MAIDA (CZ) – Medicina territoriale, il sindaco Paone incontra il commissario dell’Asp Lazzaro

Il sindaco di Maida, Salvatore Paone, ha incontrato il commissario straordinario dell’Asp di Catanzaro, Ilario Lazzaro, per fare il punto della situazione della medicina territoriale nel Comune di Maida, che «ha riscontrato i maggiori limiti e che ha pagato di più le carenze dovute ad una programmazione assente e a risorse economiche scarse sull’intero territorio regionale».

Tra i temi approfonditi, prima di tutto “la questione della sostituzione del medico di base, da poco andato in pensione, dottor Giuseppe Paone. Ho avuto rassicurazioni che a brevissimo verrà nominato il sostituto – afferma Paone -. Colgo l’occasione per ringraziare il dottor Paone per quanto da lui fatto al servizio dei suoi pazienti e per la massima disponibilità e professionalità dimostrata all’intera comunità, sempre, ogni volta che è stata richiesta la sua collaborazione, anche in pieno periodo pandemico!”

Durante l’incontro, inoltre, il sindaco Paone ha ribadito ancora una volta la necessità di potenziare il poliambulatorio nella postazione di Maida con altre figure professionali. «Rispetto alla convenzione iniziale, risalente ad oltre 10 anni fa, mai la struttura è stata fornita del personale medico inizialmente promesso – ha detto ancora il primo cittadino –. E ancora, ho ricordato come tutti i poli sanitari territoriali erano stati all’inizio della pandemia indicati come presidi vaccinali, cosa che ad oggi non si è ancora verificata».

Continua invece a non avere sbocchi il problema della mancanza di un medico a bordo del 118. «Anche la postazione di Maida (al servizio di tutti i comuni dell’entroterra e, di fatto, una postazione aggiuntiva per la città di Lamezia Terme) – ha spiegato ancora Paone – continua a non poter contare su una figura a bordo così determinante e delicata. È importante fare presto per trovare una soluzione. La normativa vigente prevede un riconoscimento economico per i medici abilitati che non corrisponde al reale impegno di questa professionalità».

«È sicuramente questo il principale problema che spinge molti medici ad allontanarsi». Il dottor Lazzaro ha spiegato come abbia già indicato come modello da seguire quello impiegato in altre regioni dove il servizio funziona, partendo proprio dal rendere dignitosa la busta paga di una figura medico professionale che ha un ruolo fondamentale nel salvare le vite delle persone.

«L’auspicio è che nella complessa opera di rilancio della sanità calabrese la medicina territoriale ricopri presto un ruolo importante, recuperando le troppe carenze che negli anni hanno svuotato i presidi sanitari sui territori di medici, personale infermieristico e risorse economiche – conclude Paone –. Nel frattempo non molliamo sul fronte anticovid».

«Continua, per fortuna – ha detto ancora – a scendere il numero dei positivi sul nostro territorio comunale. Per sabato mattina 29 gennaio dalle ore 9 alle ore 13 abbiamo voluto fortemente organizzare un punto vaccinale per la fascia di età che va dai 5 ai 16 anni, grazie alla collaborazione dei pediatri dottor Alfredo Grande, dottoressa Monica Aloe e dottor Davide Zicchinella. Il punto è stato allestito presso i nuovi locali ristrutturati dell’ex scuola media di via Ottorino De Fiore. In questi giorni sono state raccolte le prenotazioni e avvertiti i genitori sugli orari di esecuzione dei vaccini, con un servizio interamente organizzato dall’amministrazione comunale». (rcz)

Con Valerio Lundini al Garden di Rende si apre “Fatti di Musica 2022”

È con lo spettacolo Il mansplaining spiegato a mia figlia – tour nei bei Teatri di Valerio Lundini, in programma il 28 gennaio al teatro Garden di Rende, che si apre la 36esima edizione di Fatti di Musica, il Festival del Miglior Live d’Autore ideato e diretto da Ruggero Pegna.

Confermati, infatti, altri attesi eventi di “Fatti di Musica”, a cominciare da “Fabularium, Magic of Disney Music”, lo spettacolo per tutta la famiglia in omaggio al grande cinema della Disney, con musiche e scene di narrazioni celebri come La Spada nella Roccia, Cenerentola, La Bella e la Bestia, Oceania, Frozen, Aladdin e Mary Poppins, che si effettuerà il 15 maggio 2022 nella splendida cornice del Teatro Politeama di Catanzaro, con un’unica replica alle ore 17.

Attesissimo anche il ritorno di Notre Dame De Paris, il musical dei record  di Riccardo Cocciante, che sarà nei giorni 26, 27, 28 maggio al Palacalafiore di Reggio, unica tappa in Calabria del tour straordinario del ventennale. Sarà l’ultima volta con l’allestimento e il cast originale, da Lola Ponce a Giò di Tonno, Vittorio Matteucci e tutti gli ormai storici nomi della spettacolare Opera Musicale Moderna. Previste sei repliche, tre matinée per le scuole alle ore 10 e tre serali alle ore 21.

Nel comunicato diramato, Ruggero Pegna  precisa: «La vendita dei biglietti per tutti gli eventi riprogrammati è regolarmente in corso online su www.ticketone.it e nei punti Ticketone autorizzati. I biglietti acquistati per le precedenti date rinviate restano validi. In particolare, per il ritorno di Notre Dame De Paris a Reggio a breve comunicheremo le modalità per procedere alle sostituzioni dei voucher e dei vecchi biglietti ancora in possesso di molti spettatori. Inoltre, in base alle misure anti Covid al momento in vigore, sarà necessario essere muniti di green pass e mascherina Ffp2».

«Al di sotto dei 12 anni – ha spiegato – solamente con obbligo di mascherina. Peraltro, visti il crescente numero dei vaccinati e la ridotta pericolosità delle varianti del virus destinato a stabilizzarsi con normali sintomi influenzali, la situazione pandemica è destinata a migliorare, consentendo così lo svolgimento degli eventi in totale tranquillità e sicurezza. Ancora una volta, il nostro lo sforzo è massimo per assicurare alla Calabria alcuni degli spettacoli più belli, attuali e attesi, ma il pubblico sempre presente, oggi ancora di più deve dimostrare la voglia e il coraggio di starci vicino in un momento difficilissimo, dandoci fiducia e  il proprio contributo con l’acquisto dei biglietti».

Tutte le informazioni su prezzi, sconti, punti vendita, ecc., relative agli eventi della nuova edizione di Fatti di Musica, riconosciuto “Grande Evento Storicizzato” della Regione Calabria, si trovano  al sito www.ruggeropegna.it, nelle pagine social del promoter e nei siti ufficiali degli spettacoli. (rcz)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Riparte le Elementari “Corrado Alvaro”

È stata inaugurata, a San Giovanni in Fiore, la Scuola elementare “Corrado Alvaro”, rimasta chiusa per anni a causa di lavori di consolidamento strutturale a lungo sospesi.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla sindaca, Rosaria Succurro, che ha evidenziato come la riapertura «è la prova evidente che con la volontà e l’impegno i Comuni calabresi possono contribuire alla sicurezza e al miglioramento energetico e termico delle scuole, anche con l’utilizzo aggiuntivo di proprie risorse, umane e finanziarie».

«Avevamo trovato – ha ricordato la sindaca Succurro – una scuola che sembrava quasi colpita da un terremoto, per cui, tra l’altro, non erano stati previsti il pavimento nuovo, la riverniciatura delle pareti, la sostituzione della vecchia e inadeguata caldaia e perfino i termosifoni. Ci siamo rimboccati le maniche e, grazie ad un lavoro di squadra con i tecnici, i funzionari, gli operai e gli assessori comunali, l’abbiamo rimessa a nuovo e consegnata ai bambini e al personale scolastico, che da oggi avranno un edificio bello, accogliente, caldo e sicuro».

Dal 26 gennaio le scuole di San Giovanni in Fiore sono ritornate alla didattica in presenza. Nella stessa giornata, agli studenti delle Elementari e Medie gli assessori comunali hanno consegnato zainetti con gel disinfettante e mascherine, «perché – ha spiegato la sindaca Succurro – riteniamo che il Comune debba anche preoccuparsi della prevenzione».

«Tra i primi comuni del Mezzogiorno, poi, in tutte le scuole comunali – ha sottolineato Succurro – abbiamo fatto installare dei purificatori d’aria di ultima generazione, acquistati con fondi ministeriali, in modo da aumentare la sicurezza di bambini e famiglie soprattutto in questa fase di recrudescenza del virus. Anche se la campagna vaccinale sta procedendo molto bene, abbiamo voluto proteggere ulteriormente i minori, la cui crescita personale e culturale, ribadisco, è – ha concluso la sindaca di San Giovanni in Fiore – la nostra priorità assoluta». (rcs)

 

COSENZA – Al Museo dei Brettii e degli Enotri la mostra “L’arte della guerra”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 17, al Museo dei Brettii e degli Enotri, s’inaugura la mostra L’arte della guerra di Bruno Canova, considerato tra i massimi esponenti dell’arte italiana del Novecento e a cura di Alessandra Carelli, Paolo Coen e Lorenzo Canova e visitabile fino al 27 febbraio.

L’evento dà il via alle manifestazioni del “Mese della Memoria”, promosse, fino al 27 febbraio, per ricordare la Shoah, in collaborazione con il Museo dei Brettii e degli Enotri e la Rete Universitaria per il Giorno della Memoria.

 All’inaugurazione dell’evento, parteciperanno il sindaco Franz Caruso, l’Assessore alla cultura della memoria democratica e della legalità Veronica Buffone e la Direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso.

L’esposizione monografica si compone di più di 40 opere che comprendono una selezione di disegni, dipinti, incisioni e acqueforti che consentiranno di approfondire la figura e la personalità artistica di Bruno Canova, nato a Bologna nel 1925 e scomparso nel 2012 a Lacco Ameno d’Ischia. Si tratta di una sequenza di opere dedicate agli orrori della Seconda Guerra Mondiale, nella quale un’immediata e ineludibile forza comunicativa si coniuga e viene esaltata da un raffinato livello di invenzione figurativa e di tenuta stilistica.

Il ciclo di opere realizzato dall’importante artista tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta, ma portato avanti fino alla sua scomparsa, rappresenta la volontà di Canova di usare il linguaggio delle arti visive per contribuire al grande mosaico collettivo della Memoria, una scelta – questa – dettata anche e soprattutto dalla necessità di continuare a trasmettere alle generazioni future il ricordo degli orrori delle dittature, della guerra e la memoria tragica della Shoah. La mostra che sarà ospitata al Museo dei Brettii e degli Enotri è la testimonianza di una tragedia nella quale l’artista è stato coinvolto in prima persona e delle atrocità cui è sopravvissuto.

Bruno Canova, infatti, fu internato nel 1944 come partigiano in un lager tedesco. Da questa triste esperienza scaturirono un libro, ormai introvabile, “L’arte della guerra”, del 1972, e la mostra, dallo stesso titolo, che dal 27 gennaio e fino al 27 febbraio resterà a Cosenza. La mostra, a carattere itinerante, ha toccato moltissime città italiane. Nei suoi lavori Canova unisce la sua formazione di avanguardia, legata alla grafica di Albe Steiner, Max Huber e alla fotografia di Luigi Veronesi, ad una personale rielaborazione del collage futurista e dadaista e alla sua vocazione iconica di disegnatore e pittore.

Elaborati che sono il frutto di lunghe ricerche storiche, utilizzando manifesti, ritagli di giornale e documenti originali inseriti nel corpo dell’opera, disegni e parti dipinte. Il risultato, di grande forza espressiva e di dolente partecipazione, è legato indubbiamente alla sua esperienza diretta, dove i simboli non restano sospesi come fredde evocazioni, ma diventano elementi strutturali della potenza drammatica di opere colme di una intensa e sofferta capacità di testimoniare ed evocare fatti e cose talmente spaventosi da giungere alla soglia dell’indicibile.

Al rientro dall’ultima esposizione – tenutasi a Siviglia – si è deciso, insieme al figlio Lorenzo Canova, storico e critico d’arte di caratura internazionale, al museologo e storico dell’arte Paolo Coen e, non da ultimo, al compianto critico Maurizio Calvesi, di portare “L’arte della guerra”, che rientra tra i grandi eventi di Roma Capitale, in Calabria e di affidarla alla dott.ssa Alessandra Carelli, referente regionale della Rete Universitaria per il Giorno della Memoria.

La mostra avrà, inoltre, delle guide speciali negli studenti della III e IV B Cambridge del Liceo Bernardino Telesio impegnati, al Museo dei Brettii e degli Enotri, in un Percorso per l’acquisizione di competenze trasversali e di orientamento (PCTO, ex alternanza scuola-lavoro). Opportunamente formati, gli studenti hanno partecipato anche all’allestimento della mostra. (rcs)

LAMEZIA – Al Teatro Grandinetti in scena “Lisistrata”

Domani sera, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, alle 21, in scena Amanda Sandrelli in Lisistrata, con adattamento di Ugo Chiti.

L’evento segna la ripartenza della stagione teatrale di AMA Calabria, ideata e diretta da Francescantonio Pollice, che accoglie una delle opere più importanti scritte dal commediografo greco nel 411 a.C.

Una nuova produzione di Arca Azzurra che, per questo spettacolo, sceglie un’opera di estrema attualità. ‘Lisistrata’ racconta la società del suo tempo, quel dualismo tra uomini e donne che ancora oggi persiste e ci porta a credere di poter risolvere le diseguaglianze solo attraverso la violenza, la corruzione, lì dove l’irrazionalità umana la fa da padrone. È Amanda Sandrelli a dar voce e volto all’ateniese Lisistrata, precorritrice dell’emancipazione femminile e del pacifismo, creando un personaggio moderno, dalla battuta vivace e dall’intelligenza in grado di far riflettere chiunque assisterà allo spettacolo. (rcz)

A Cosenza un mese di iniziative per la Giornata della Memoria

È con un mese di iniziative, che il Comune di Cosenza, guidato dal sindaco Franz Caruso, in collaborazione con il Museo dei Brettii e degli Enotri e la Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, ha deciso di ricordare, quest’anno, lo sterminio sistematico degli Ebrei d’Europa, organizzato dal regime nazista nel corso della seconda guerra mondiale.

La commemorazione della Shoah rappresenta ormai un valore acquisito e con l’occasione l’Amministrazione comunale vuole ricordare anche ogni persona caduta o discriminata per motivi etnici, sessuali o religiosi. Il senso profondo del Giorno della Memoria coincide, infatti, con valori fondamentali di pacificazione civile, come la responsabilità individuale, la libertà democratica e la lotta al razzismo.

«Il Giorno della memoria e i successivi momenti di riflessione che l’Amministrazione ha promosso per un mese intero – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura della memoria democratica e della Legalità, Veronica Buffone – devono avere una funzione ben precisa perché, come diceva Primo Levi, “ciò che è accaduto può ritornare, pur assurdo e impensabile che appaia”. Ecco perché è importante ricordare tutti i giorni, soprattutto alle giovani generazioni, il rispetto dei diritti e della dignità della persona, affinché si costruisca una coscienza sempre pronta a sfuggire e a rinnegare ogni tipo di odio razziale, intolleranza e violenza».

«Tutti, cittadini e istituzioni – ha concluso Buffone – siamo chiamati a lottare contro l’indifferenza e le giornate della memoria che abbiamo promosso devono servire proprio a questo, a renderci consapevoli di quanto accaduto in passato, ma soprattutto di come vogliamo sia il nostro futuro».

Il mese della Memoria al Museo dei Brettii e degli Enotri intende mantenere viva l’attenzione con vari momenti di riflessione su quello che fu uno dei periodi più bui della storia. Dal 27 gennaio al 27 febbraio si susseguiranno, infatti, mostre, reading, presentazioni di libri e incontri con e per le scuole. E tutto nella piena consapevolezza che è necessario recuperare la memoria, al di là del particolare anniversario, e accendere i riflettori su temi che ancora riguardano tutti da vicino, con un passato tragico che è sempre più attuale, in una società nella quale, purtroppo, sono presenti germi di violenza e antisemitismo che minano l’eguaglianza, la libertà, la dignità umana.

Le diverse iniziative, come le mostre, la presentazione di docufilm e di libri a tema, alcuni dei quali già presenti e valorizzati all’interno del bookshop del Museo, ma sui quali si tornerà con approfondimenti, in presenza dei loro autori, diventano strumento maggiormente utile a non dimenticare quell’evento tragico del nostro passato di italiani, europei e cittadini del mondo.

Estremamente importante la collaborazione, con il Comune e il Museo dei Brettii e degli Enotri, della Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, nella persona della referente regionale Alessandra Carelli, storica dell’arte e da molti anni attiva sul territorio in molteplici iniziative volte al contrasto del fenomeno delle disuguaglianze, dell’illegalità, dei razzismi, dei nuovi fascismi e di ogni forma di odio.

Alle iniziative promosse da Palazzo dei Bruzi, partecipano anche il Comune di Tarsia – nel cui territorio, a Ferramonti, ha sede il più grande campo di concentramento fascista italiano, il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza e la Scuola di Recitazione Cinematografica “Arti Blu”.

Nel corso di questo mese di attività, particolarmente importante sarà il ruolo delle scuole della città e della provincia, alcune delle quali coinvolte nell’organizzazione delle singole iniziative che vedranno un protagonismo attivo degli studenti. Il Museo dei Brettii e degli Enotri, il museo archeologico della città diretto da Marilena Cerzoso, che quotidianamente vive la missione della scoperta della storia più antica del territorio, intende, attraverso queste iniziative, ribadire il suo ruolo culturale in cui la conoscenza del passato diventa occasione di riflessione sulla Memoria, sulle memorie, per la crescita culturale, sociale e umana degli individui. (rcs)

LAMEZIA – Si presenta l’iniziativa “Coltivare il futuro”

Questo pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18, nella Sala “G. Napolitano” del Comune, la presentazione dell’iniziativa Coltivare il futuro”, quattro giorni di meeting dedicati al mondo dell’agricoltura, in programma dal 30 gennaio al 2 febbraio, ideata ed organizzata da Eugenio Mercuri, direttore del portale Agrintour.it, con il supporto ed il patrocinio del comune di Lamezia Terme.

L’evento si pone come mission quella di porre l’intera Regione Calabria, al centro del dibattito sull’agricoltura del domani e dunque, sull’innovazione tecnologica e nuovi servizi. Una dimensione digitale che unirà diverse dimensioni del tema agricoltura che, naturalmente, confluiranno sulla necessità di far crescere il nostro territorio.  

Una serie di seminari, dibattiti e webinar, porranno in comunicazione imprenditori e diversi protagonisti del settore, che si confronteranno per meglio lavorare in squadra, ed offrire al consumatore finale, l’eccellenza della filiera agroalimentare calabrese.

Agrintour sarà il luogo digitale all’interno del quale, persone di tutto il mondo potranno incontrarsi e se pur in rete, condividere idee, innovazioni, risultati e nuove sfide.

Il mondo virtuale di Agrintour raccoglie la sfida dei tempi e mette a disposizione le proprie competenze, le proprie conoscenze e le diverse esperienze al servizio dei produttori, operatori e visitatori in totale sicurezza, Il tutto con un semplice click. Di notevole interesse saranno i temi che si affronteranno nei vari incontri virtuali, dai distretti del cibo alle energie rinnovabili nelle aziende agricole; dall’Apicoltura all’agricoltura di precisione, non dimenticando PNRR ed altre tematiche affini. 

Nevralgico sarà poi, un grande evento digital con i calabresi nel mondo residenti in Argentina, con ospiti di altissimo livello, ed il coinvolgimento dell’Università Uncas argentina, dell’Accademia Gastronomica, e di alcune autorità governative.

Durante la serata sarà inoltre, presentata l’iniziativa “La Fiera va in Scena”, un progetto legato alla tradizione della fiera agricola dell’ex comune di Sambiase, ideato ed organizzato dalla Scuola Di Canto e Arti Sceniche “A Regola D’arte” di Tiziana de Matteo, “Lameziaterme.it”, con il contributo del gruppo teatrale “G. Vercillo” e supportata anch’essa, dall’amministrazione comunale.

Un’idea quest’ultima, che nasce dalla volontà di tenere sempre desta l’attenzione sulla tradizione agricola della fiera, parte integrante del patrimonio storico della città e che, per questa edizione ritroveremo come rivisitazione scenica ed artistica. La fiera agricola di Sambiase per l’occasione dunque, diventerà sketch teatrale, poesia del poeta in vernacolo, Ciccio Scalise, progetto audio-fotografico. (rcz)

COSENZA – Grande successo per la rassegna teatrale “Le Voci del Teatro”

Grande successo per la rassegna teatrale Le voci del Teatro, che fino al 18 gennaio ha animato il Teatro Gulliver di Rende e il Castello Svevo di Cosenza con spettacoli intensi che hanno trattato profonde tematiche attuali e drammi storici.

Ad aprire la rassegna, la storia vera rappresentata nella produzione del Teatro RossoSimona Anch’io sono malata, di Noemi Caruso, con il susseguirsi di un monologo emozionante che ha portato alla riflessione della forza di una donna contro una dittatura violenta, dell’importanza  dell’istruzione e nella speranza continua che possa avvenire un miglioramento della propria  esistenza. Una passione, dunque, data dal voler lottare per la propria vita!

Una passione che, nella  scelta eternamente combattuta tra razionalità ed emotività, continua ad essere presente nella  produzione dell’Associazione Culturale Scena Nuda Antonio e Cleopatra di Lindo Nudo. Un  dramma shakespeariano magistralmente adattato che ha spinto alla riflessione di un lavoro  introspettivo del proprio essere, in base alle scelte che si compiono e ai valori da sempre perseguiti.  

I temi attuali non hanno smesso di essere protagonisti della produzione dell’Associazione Culturale  Interno 5 Il mondo è cieco, nella riflessione di un invito a vivere la vita in modo maggiormente  consapevole e concreto, e nella produzione di Teatro RossoSimona Al posto sbagliato di Francesco Pupa, nel raccontare la realtà dolorosa delle azioni della mafia a discapito degli  innocenti.  

Nella rassegna teatrale, quindi, non sono mancati spettacoli dedicati anche ai più piccoli, come la  produzione dell’Associazione teatrale Porta Cenere Racconti in valigia di Mario Massaro, in un  viaggio tra racconti tradizionali e innovativi con tematiche che hanno catturato l’attenzione di un  pubblico di tutte le età, e la produzione del teatro Della Ginestra Signori, la favola di? di Dante De Rose, con la presentazione di personaggi dai caratteri esuberanti e colorati tipici del mondo  fiabesco.  

La rassegna teatrale, dunque, si è conclusa ad impatto, mantenendo il suo carattere di attualità e la  comunicazione diretta con l’animo dello spettatore, attraverso la produzione del Teatro  RossoSimona Coltre di Luigi Marino(rcs)

DIAMANTE (CS) – Open Vax Day per fascia 5-11 anni

Domani, a Diamante, dalle 9 alle 13, al Centro vaccinale al Parco La Valva, è in programma un Open Vax Day per la fascia di età 5-11 anni, su prenotazione.

«Invitiamo i genitori – si legge in una nota del Comune – a non perdere questa occasione e a prenotare sulla piattaforma.
Le vaccinazioni per le restanti fasce di età saranno effettuate Martedì 25, mercoledì 26, venerdì 28 gennaio, dalle ore 15 alle 19, esclusivamente per i prenotati, fatta eccezione per chi deve ricevere la prima dose di vaccino».
«Ricordiamo, ancora una volta – continua la nota – che le norme introdotte dal Governo rendono obbligatoria la vaccinazione per gli ultracinquantenni che pertanto non necessitano di prenotazione per la prima dose.
Si rinnova ulteriormente l’invito a chi non ha ricevuto la prima dose a vaccinarsi. In particolar modo ai titolari e ai dipendenti degli esercizi commerciali e a chi svolge qualsiasi altra attività a contatto con il pubblico, per tutelare la propria salute e quella degli altri». (rcs)

VIBO – È nato il gruppo Coraggio Italia-Cambiamo!

È nato, in seno al Consiglio comunale di Vibo Valentia, il gruppo Coraggio Italia-Cambiamo!, composto dai consiglieri Katia Franzè  (capogruppo), Giuseppe Russo (vice capogruppo), Elisa Fatelli, Pietro Comito e Azzurra Arena.

La decisione è maturata durante una riunione tra il consigliere regionale on. Francesco De Nisi, il Componente della direzione nazionale sen. Francesco Bevilacqua, il coordinatore provinciale Maurizio De Nisi ed i consiglieri comunali che hanno condiviso il nuovo progetto.

Al centro della propria azione,  la politica “del fare” che privilegia il pragmatismo, e la concretezza.

“No”, dunque, alle parole anteposte alle soluzioni dei problemi. Sì, invece, alla logica che premette gli interessi generali dei territori e dei cittadini, il cui ascolto «ha sempre caratterizzato la nostra azione – dicono – improntata alla salvaguardia dell’interesse generale come tratto distintivo ed insostituibile».

Il nascente gruppo consiliare di “Coraggio Italia  – Cambiamo! Vibo”, pur riconoscendo l’impegno e i risultati raggiunti dall’amministrazione comunale, non può esimersi dall’evidenziare alcune criticità.

Le nostre idee e i nostri progetti per Vibo vanno nella direzione di un contributo fattivo e costruttivo  volto a garantire benessere e sviluppo».

Poi concludono con uno sguardo al futuro: «Noi ci siamo: anche con la nostra esperienza cercheremo di sfruttare le opportunità offerte, tra le altre cose, dal Pnrr per dimostrare di non essere una semplice rappresentanza elettorale ma invece, una forza politica che ascolta, comprende e propone soluzioni». (rvv)