GIOIA TAURO (RC) – Fa tappa “Il Cammino di Sant’Antonio da Padova”

Giovedì 7 luglio, alle 10.30, fa tappa a Gioia Tauro, di fronte alla sede dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, “Il Cammino di sant’Antonio”, da Capo Milazzo – Messina a Padova (1800 km ) dal 30 giugno al 9 ottobre 2022.

L’iniziativa è promossa dalla Pontificia Basilica del Santo di Padova, dal ministro provinciale della Provincia Religiosa Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali e dall’Associazione “Il Cammino di Sant’Antonio di Padova”.

Alla presenza degli 11 frati/pellegrini, che stanno attraversando lo stesso percorso del Santo, di fronte la Reliquia “ex ossibus” sarà celebrato un momento di preghiera e sarà impartita la benedizione al porto e ai suoi lavoratori. (rrc)

COSENZA – Al Museo dei Brettii e degli Enotri l’Aperinchiostro

Prende il via, domani, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza,  la nuova rassegna libraria estiva, dal titolo Aperinchiostro, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso e ideata e coordinata dalla delegata alla Cultura, Antonietta Cozza.

Il titolo dell’iniziativa scaturisce dalla felice commistione tra diverse parole: l’aperitivo della sera, il luogo, che è il suggestivo chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri, e l’inchiostro dei libri che saranno presentati nel corso delle 4 serate, una a settimana, con conclusione il 27 luglio. Il fil rouge che lega i diversi appuntamenti è la calabresità degli autori, tutti nomi affermati, alcuni dei quali vivono fuori dalla regione di appartenenza, ma sempre pronti ad un ritorno carico di entusiasmo. Il primo appuntamento di “Aperinchiostro” è fissato per mercoledì 6 luglio, alle ore 19,00. Protagonista del primo incontro sarà il giornalista e scrittore Arcangelo Badolati, una delle prime firme della nostra regione e caposervizio della “Gazzetta del Sud”. Badolati presenterà il suo libro, edito da Luigi Pellegrini Editore, “La Calabria delle meraviglie”. Previsti i saluti istituzionali del Sindaco Franz Caruso. Con l’autore dialogherà la giornalista Rosa Cardillo. Alcune pagine del volume saranno lette da Federica Montanelli. Modererà l’incontro, la delegata del Sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza. Previsti anche interventi alla chitarra di Emmanuele Villirillo. Gli interventi musicali rappresentano, infatti, una costante di tutti gli appuntamenti di “Aperinchiostro”, in considerazione della sinergia tra Amministrazione comunale e Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio”.

Il viaggio dell’apprezzato volume di Arcangelo Badolati, “La Calabria delle meraviglie”, presentato in diversi contesti, riprende dal Chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri. Il libro racconta come in ogni luogo caratterizzato dalla presenza delle ‘ndrine – fenomeno che Badolati ha analizzato in anni ed anni di studi e ricerca, con quel giornalismo d’inchiesta che continua a vederlo in prima linea nell’approfondimento dei casi più delicati di cronaca nera e di misteri rimasti insoluti che, grazie alle sue riconosciute competenze, ha reso meno inestricabili – esistano, al contrario, cose meravigliose. Il volume – 250 pagine – parla di donne e uomini calabresi che hanno segnato con le loro intuizioni culturali ed artistiche la storia della umanità. Uno studio, quello di Arcangelo Badolati, originale ed entusiasmante, che consente al mondo di guardare alla Calabria con un occhio finalmente diverso come una terra ricca di città sepolte, di miti omerici e grandi siti archeologici, patria di legislatori, architetti, poeti, condottieri e atleti dell’antichità. Terra di Papi dimenticati, di Santi ed eremiti, di greci e bizantini.

COSENZA – A Villa Rendano l’evento “Fashion this is it”

Venerdì 8 luglio, a Cosenza, a Villa Rendano, alle 20, è in programma l’evento Fashion this is it, organizzato dall’Accademia New Style, guidata da Franca Tozzo, in collaborazione con la Fondazione Attilio e Elena Giuliani.

La manifestazione, organizzata in occasione dei 24 di attività della prima scuola  di alta formazione nella Moda e nel Design del Sud Italia, è una passerella sotto le stelle dedicata alle creazioni dei giovani allievi per dare lustro e visibilità al loro talento, all’estro, alla creatività e alle conoscenze acquisite nel percorso di formazione.

Ad anticipare l’evento, un pomeriggio all’insegna della fotografia e della bellezza con uno shooting fotografico a cura dell’Ania Lilith Gallery di Stefania Sammarro e di tutti i professionisti del settore che vorranno partecipare. A seguire, avrà inizio una serata di gala dinamica e creativa. L’evento moda, infatti, sarà impreziosito da momenti musicali e poetici, nonché dalle coreografie curate dalla scuola di danza Magic Dance di Serena Celico.

In occasione della serata, sfileranno tantissime collezioni, dal prêt-à-porter all’Alta Moda, ispirate a vari temi. Si potrà percepire così l’evoluzione delle competenze acquisite dagli allievi durante il percorso di studi, dalle prime classi alle collezioni dei diplomati fino ai progetti a tema realizzati in collaborazione con artisti ed enti del territorio.

«Quando ho fondato l’accademia nel ’98, il mio obiettivo – ha dichiarato la direttrice Franca Trozzo – era quello di dare ai giovani la possibilità di studiare moda in modo serio e concreto nel proprio territorio; fornire le competenze per diventare professionisti nel settore scelto; trasmettere loro non solo gli strumenti e la metodologia per fare questo lavoro ma anche la passione, l’amore e la dedizione per ciò che si accingono a fare. Professionalità e competenza, parole chiave del metodo “New Style”, garantiscono agli allievi un percorso completo verso le discipline creative, teoriche e pratiche dei vari percorsi».

L’evento “Fashion this is it” rappresenta dunque un’occasione per mostrare il lavoro e l’impegno profusi in questi 24 anni di attività e per dare risalto ai giovani stilisti emergenti.

Protagoniste della capsule collection degli studenti del primo anno saranno la tintura del tessuto e la manipolazione tessile. Sfileranno creazioni in puro lino tinte naturalmente; capi esclusivi lavorati con cura e particolare attenzione ai dettagli. Dalle tendenze della prossima primavera-estate 2023 di una delle più importanti fiere del settore, “Milano Unica”, è stata tratta l’ispirazione delle capsule collection dei ragazzi del secondo anno. Una collezione realizzata con materiali tecno, tessuti compatti e trasparenze a contrasto con una palette cromatica molto sofisticata.

A seguire, sfilerà una particolare ed originale collezione ispirata allo spazio, “Ultra violet space”. Un progetto scolastico che ha visto la collaborazione di un’intera classe del corso di Stilista di moda, che ha disegnato anche le stampe dei tessuti utilizzati per la realizzazione dei capi. Vedremo anche una collezione dedicata ad uno dei più importanti artisti del Seicento, Mattia Preti. Sfileranno abiti di alta moda raffiguranti alcuni dei più bei dipinti del celebre pittore. Creazioni dall’accurato studio modellistico di tagli e volumi del periodo storico.

Capi unici ed esclusivi dal forte impatto scenico. Infine, sarà dato risalto agli allievi del corso di “Taglio e cucito”, i quali indosseranno i capi che hanno realizzato durante il loro percorso formativo. L’Accademia New Style riserverà al pubblico tante altre sorprese. (rcs)

TROPEA – Conferita la cittadinanza onoraria a Francesco Paolo Fulci

Nei giorni scorsi, a Tropea, è stata conferita la cittadinanza onoraria post mortemFrancesco Paolo Fulci, l’ambasciatore d’Italia.

Francesco Paolo Fulci, scomparso lo scorso gennaio, all’età di 91 anni, ha trascorso numerosi giorni a Tropea a cui lo legavano le importanti vicende familiari del passato che nel 1999 indussero a realizzare il gemellaggio tra Tropea e Santa Lucia Del Mela, cittadina siciliana anch’essa collegata alla Famiglia Fulci

Secondo la testimonianza del conte Antonino Scrugli, infatti, i Fulci giunsero da noi ai primi del Trecento, nel Cinquecento Tommaso Fulci sposò una Scrugli, famiglia tra le più in vista che amministrava la città nell’Antico Sedile, Fabio, suo fratello, affascinato dagli ideali di libertà, aderì alla congiura di Tommaso Campanella, venendo ucciso dagli Spagnoli, a soli 22 anni, mentre il fratello Orazio, illustre medico, dopo aver vissuto per un periodo a Santa Lucia Del Mela, ritornò a Tropea, dove era in atto l’esperienza straordinaria dei fratelli Vianeo, antesignani della rinoplastica, venendo accolto nell’Antico Sedile in rappresentanza dei medici.

Questi avvincenti accadimenti sono stati magistralmente illustrati, nel convegno che ha accompagnato la cerimonia, dai professori Francesco Campennì e Ludovico Fulci

Nel corso della manifestazione si è ascoltata anche la sentita testimonianza del Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Ettore Sequi e dell’Ambasciatore d’Italia in Turchia Giorgio Marrapodi

Presente alla cerimonia, in rappresentanza della famiglia, il figlio Sebastiano, assieme alla moglie, anche lui eccellente diplomatico, che, visibilmente emozionato, ha ricevuto l’opera del Maestro Michele Affidato, raffigurante l’Isola, che identifica la Cittadinanza d’Onore, ed ha espresso la gioia di ricevere il riconoscimento da Tropea, città bellissima e amatissima dal padre. 

Si riporta integralmente, di seguito, parte della motivazione dell’attribuzione della Cittadinanza e si confida nell’appropriazione di tale eccezionale figura che, per i suoi legami affettivi con Tropea, ha profondamente onorato e arricchito la nostra comunità. 

«(…) L’ammirazione nei confronti dell’Ambasciatore delle grandi battaglie Onu è immensa, la grandezza dell’Uomo è eccezionale e come tale degna di essere additata quale esempio e riferimento a tutti noi oltre che alle giovani generazioni.

Al di là dei grandi meriti conquistati sul campo colpisce la sua classe, il suo rispetto per l’altro, l’acume e l’umiltà del Servitore dello Stato che contrasta ogni forma di strapotere e di arroganza, l’orgoglio d’Italiano che supera le derive sterili dell’autoflagellazione e dell’autocompiacimento riconoscendo il bisogno di impegnarsi con disciplina, perseveranza e preparazione, per costruire ogni giorno il futuro del Paese. 

Emoziona la sua vicinanza ai popoli più bisognosi d’attenzione perché fuori dalle grandi sfere del potere e il suo desiderio di combattere le povertà. 

Affascina, altresì, il suo legame con Tropea che non è marginale coinvolgendo i vincoli familiari e il valore indiscutibile dei suoi congiunti che s’impegnarono nel governo cittadino e maturarono sogni di libertà così grandi da comportare il sacrificio della vita. 

Conferendo la Cittadinanza Onoraria di Tropea alla memoria di Francesco Paolo Fulci si vogliono additare alla comunità i valori che lo hanno sempre contraddistinto e si desidera recuperare una pagina importante della nostra storia restituendola alla memoria comune quale segno di un passato glorioso da onorare costruendo un presente e un futuro che possano suscitare altrettanta ammirazione nei Tropeani che verranno». (rvv)

RENDE – Al Museo del Presente la mostra “Cyan Carpet”

Mercoledì 6 luglio, alle 19, al Museo del Presente di Rende il finissage della mostra di Angelo Gallo Cyan Carpet a cura di Roberto Sottile.

Gli Uccelli senza ali e le Anatomie Forzate, protagonisti della precedente mostra Anatomie Forzate,  aprono lo scenario, facendo da prologo, a Cyan Carpet, terza tappa di un percorso artistico che, ibridando diverse tecniche multimediali e non, mette in discussione i canoni tradizionali dell’esperienza estetica.

Grazie ad Angelo Gallo, l’opera d’arte diviene senziente, affermando il proprio potere e prendendo di fatto il controllo sulla coscienza umana, è un’opera alla quale il suo creatore ha “ridato voce” e che si smarca completamente dalla visione classica e antropocentrica della quale siamo profondamente impregnati,

Una mostra sensibile, dove partendo dalla serie Anatomie Forzate, l’artista ha accompagnato lo spettatore all’incontro con le Anatomie Sensibili, in un percorso visivo e sensoriale che ha ristabilito un nuovo rapporto tra uomo e natura.

«Questo percorso ha vissuto un’ulteriore evoluzione ad oggi ed in mostra siamo riusciti a vederne le conseguenze. Penso abbia portato anche nei fruitori delle conseguenze, o meglio, qualche spunto di riflessione, forse una nuova volontà di crescita personale. L’intenzione era quella di creare delle rotture. Principalmente verso me stesso e la mia espressione, poi verso gli altri, cercando di suggerire un pò le stesse domande che mi sono posto nel processo di creazione. Molti addetti ai lavori hanno detto che ho creato anche una spaccatura nel territorio e che ce ne fosse bisogno. Penso che un pò sia così, Cyan Carpet ha decisamente mostrato al territorio che è possibile fare arte contemporanea anche in Calabria, che ci si può esprimere a prescindere dal luogo».

«Probabilmente ora, gli artisti ed i musei calabresi, inizieranno a lavorare con un’apertura diversa. Ciò che mi spiace un pò è che si son mossi poco i tavoli noti. È sempre meglio evitare la presenza altrimenti bisogna poi ammettere che c’è qualcosa di buono in giro e ciò rende vane tutte le lamentele e le autocelebrazioni antiquate. Li ringrazio comunque per ciò che hanno mostrato nel panorama in questi ultimi anni perché ciò mi ha dato modo di rendermi conto di tutto ciò che non vorrei mai essere o diventare».

Un percorso che ha richiamato l’attenzione di tutti i nostri sensi, un’immersione totale in cui il baricentro si è spostato da noi all’arte, dal soggetto all’oggetto.

La questione in gioco non è cosa proviamo solitamente noi di fronte all’opera ma cosa sente l’opera di fronte a noi e, soprattutto, come questo suo sentire condizioni il nostro agire. Cambiare posto, non sentirci al centro del mondo. Tutto il percorso segnato dal Cyan Carpet è stato il tentativo di collocarci in una zona tutt’altro che attiva, di essere noi gli oggetti inerti sotto osservazione.

Ad intervenire saranno Valentina De Filippis, Elisabetta Longo, Marilena Morabito e Roberto Sottile i cui testi saranno contenuti nel catalogo edito da Galileo Editore che sarà presente con un suo rappresentante all’evento di chiusura.

Saranno presenti inoltre gli artisti firmatari del “Manifesto del Sensibile”, la cui introduzione e il cui capitolo iniziale faranno parte della pubblicazione editoriale.

Un manifesto artistico in piena regola, che interroga l’artista per giungere a comunicare a tutte le persone. L’arte non più come punto di osservazione privilegiata sulla vita quotidiana di tutti noi, ma come bisogno e possibilità di un nuovo sensibile punto di vista, accessibile a tutti. (rcs)

PAOLA (CS) – Mercoledì al via “Madre Calabria”

Prende il via mercoledì, a Paola, “Madre Calabria”, la manifestazione organizzata a dall’associazione culturale “Tirrenide” e in programma fino al 9 luglio.

La kermesse, infatti, è una sintesi dell’identità, storie, tradizioni e convivenza fra le diverse comunità che la abitano: arbëreshë, grecanica, occitana.

E diventa un’opportunità di scambio, conoscenza del patrimonio  culturale “sommerso” o poco conosciuto, e valorizzazione del territorio, tutti obiettivi che sono parte del dna e della missione dell’associazione Tirrenide.

Paola, città natale di San Francesco, si pone come centro di riferimento per la promozione delle diverse identità e tutela delle minoranze, e punto di partenza per la loro scoperta attraverso visite guidate a Bova, cuore della comunità grecanica; Lungro, centro spirituale dell’Arberia; Guardia Piemontese, patria calabrese degli occitani. L’ultima giornata è dedicata alla città ospite (i dettagli delle visite sono nel programma  allegato).

A Paola, intorno a Piazza del Popolo – alle spalle della monumentale Porta di San Francesco – nei giorni della manifestazione si snoderanno dei veri e propri villaggi che rappresenteranno le tre realtà.

Nelle casupole in legno allestite lungo le tre vie del centro cittadino che ospiteranno l’evento saranno “in mostra” gli abiti tradizionali, le specialità gastronomiche e quanto altro possa raccontare le tre diverse culture.

Ogni serata comincia con un dibattito a tema: “Religiosità in Calabria, tra riti e tradizione” inaugura, giovedì, il ciclo. Venerdì si parla di “Cucina e piatti tradizionali”, si continua sabato con gli “Usi e costumi di Calabria”.

“La Calabria si racconta” chiude, sabato, il ciclo di incontri e confronti.

Si inizia con le parole e si continua con la musica: sul palco allestito in piazza del Popolo, con la chiesa di Montevergine a fare da sfondo, nelle diverse serate si alterneranno lo spettacolo occitano di Sergio Berardo e Davide Bagnis, il viaggio musicale in Arberia con Anna Stratigò, lo spettacolo grecanico di Ciccio Nucera, il concerto di Federica Greco e Paolo Presta. «Tirrenide nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura e scoprire le potenzialità rimaste sotto traccia del nostro territorio, – dice Carmelo Olivella, presidente dell’associazione – dare spazio ai nostri talenti con l’organizzazione di eventi letterari – come il “Premio internazionale 4 maggio” di cui stiamo già preparando la seconda edizione -. E diffondere il “bello” che abita la nostra terra, troppo spesso associata principalmente ai fatti di criminalità e malaffare. E’ l’emozione di stare a contatto con quel mondo sommerso, con quella cultura sommersa che quotidianamente la piccola storia produce. Con Tirrenide andiamo alla ricerca delle emozioni che tanti artisti, anche anonimi, ci trasmettono con le loro opere».

«La bellezza e il patrimonio letterario, archeologico, artistico, di usi e tradizioni che attraversano la storia e il territorio della Calabria – continua Olivella – possono contribuire anche allo sviluppo economico della regione. “Madre Calabria” è una tappa di un percorso intrapreso per dare un contributo e uno stimolo alla scoperta e valorizzazione di un tesoro che non può che arricchire chiunque vi entri in contatto». (rcs)

COSENZA – Concluso il primo anno di attività del Rotary Sette Colli

È con l’assemblea dei soci del Rotary Club Cosenza Sette Colli, che ha sancito la conclusione dell’anno rotariano, un «anno entusiasmante e bellissimo», ha dichiarato il presidente uscente Vincenzo Divoto, che sarà succeduto da Marcella Giulia Lorenzi, che si insedierà il 14 luglio.

Una serata, dunque, all’insegna dell’amicizia e della condivisione dove sono avvenuti due importanti eventi: la spillatura del Socio Onorario Nadya Rita Vetere, Consulente per la Costituzione del Club e Assistente del Governatore, e la consegna dell’attestato “Amico di Paul Harris” a Michele Imbrogna, storico membro Rotary e socio del RC di S. Marco Argentano. Il Presidente Vincenzo Divoto, nel ringraziare il DG 2102 Fernando Amendola, il PDG Pasquale Verre, il Consulente e ADG Nadya Rita Vetere e il PDG Maria Rita Acciardi, nonché il Consiglio Direttivo e tutti i Soci per il continuo supporto e la proficua collaborazione, ha tracciato un bilancio dell’esperienza vissuta.

«È stato un anno entusiasmante e bellissimo – ha dichiarato Divoto, – se pur ridotto, e questo ha compresso le attività. E tuttavia tante, significative ed emozionanti sono state le iniziative realizzate, nel corso delle quali abbiamo cercato di far sentire la presenza del Club con impegno, entusiasmo, passione, ideali e valori rotariani».

Tra le esperienze vissute, che hanno generato attenzione e positivi riscontri da parte di istituzioni e cittadini. il progetto “Il Rotary per la salute”, che ha posto l’attenzione su un tema importante e sentito quale quello della conoscenza e della prevenzione delle patologie più comuni, e che proseguirà anche nel prossimo anno.

«Nel territorio e nel Club – ha proseguito Divoto – c’è tanto ancora da fare: aumentare in quantità e qualità l’Effettivo, con uno sguardo ai giovani, potenziare l’azione interna, rafforzare i rapporti con i Club, le istituzioni e le Associazioni».

L’augurio di Divoto, pienamente condiviso da tutti i soci, è quello che il prossimo anno – che, in piena continuità, vedrà avvicendarsi alla presidenza del club Marcella Giulia Lorenzi, attuale vicepresidente – possa essere migliore e ancora più proficuo di quello vissuto.

«Sono sicuro – ha concluso Divoto – che la nostra bravissima e qualificata Presidente Marcella Giulia Lorenzi, con la sua squadra, saprà fare di più e meglio, con l’apporto di tutti i Soci, in un clima di piena armonia e condivisione. Lo auguro di cuore. Da parte mia, non farò mancare tutto il sostegno e l’aiuto possibili per il bene e la crescita del Club». (rcs)

VIBO – Venerdì si presenta il libro di Marco Ambrosi

Venerdì 8 luglio, a Vibo Valentia, alle 19, all’Azienda Agricola Junceum, è in programma la presentazione del libro Vincere perdendo di Marco Ambrosi.

L’evento rientra nell’ambito della prima edizione de La Fattoria delle Idee, con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano.

Dialogherà con l’autore il docente universitario Vincenzo De Filippis. A seguire un momento di degustazione a cura dei ragazzi della fattoria.

Sarà un’occasione per poter chiacchierare con l’autore intorno ad un romanzo che racconta una storia emozionante dedicata al mondo dei ragazzi. Un libro che racconta la vita di Davide, che dopo quasi trent’anni torna, ancora e come ogni estate, nel suo paese perso tra il mare e le colline calabresi: Montalbano Calabro. La sua voce narrante di ragazzino ci racconta del biennio ’92-’93: gli anni degli attentati mafiosi ai giudici, del Trattato di Maastricht. (rvv)

COSENZA – Il Dizionario Biografico della Calabria arriva a 770 voci

Continua ad arricchirsi di nuovi voci, il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, l’ambizioso progetto  dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, a cura di Pantaleone Sergi, che ha raggiunto le 770 biografie.

Ad arricchire il Dizionario, Stanislao Aloe (Leonilde Reda); Dante Castellucci “Facio” (Fausto Bruno Campana); Leopoldo Giunti (Prospero Francesco Mazza); Ermenegildo Lio (Francesca Raimondi); Pericle Maone (Franco Liguori); Anna Maria Mazzullo (Rocco Liberti); Antonio Giuseppe (Pino) Natale (Giovanni Russo); Giovanni Nicotera (Giuseppe Masi); Ernesto Pontieri (Aldo Lamberti); Gemma Terzi(Giuseppe Ferraro). (rcs)

LORICA (CS) – Grande successo per il Lorica Lake

Ha riscosso grande successo il Lorica Lake, la tre giorni  di gara di fondo in acque libere che si è svolta a Lorica e che ha visto arrivare sportivi, agonisti e amatatori da tutta Italia.

Un successo senza precedenti, che adesso attende il grande salto del campionato nazionale. Un evento unico e straordinario in un luogo magico. Incrocio virtuoso tra sport e turismo: a Lorica, quasi 1400 metri di altitudine, il progetto dell’Asd “Aqa” con il contributo della Regione Calabria, Calabria Straordinaria e Grandi Eventi turistici, Parco Nazionale della Sila. Ed il patrocinio della Provincia di Cosenza, il Comune di San Giovanni in Fiore, in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto ed il Coni ha acceso i riflettori sul nuoto e sul turismo legato alle attività del lago.

Tanti partner, istituzionali e non, che hanno deciso di giocare una partita insieme. “Se si fa squadra, si vince”, il leit motiv emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento poi traslata in alta quota. “Da Zero a 1400” è il nome dell’ambizioso progetto che ha condotto oltre 150 atleti dalle acque clorate della piscina di Campagnano, a Cosenza, alle acque naturali del Lago Arvo. Un binomio, sport e turismo, che ha funzionato. Le gare sono state al centro di un programma intenso, che ha permesso di vivere appieno il sano agonismo del nuoto insieme alle bellezze del luogo.

Entusiasta Francesco Manna che ha raccolto consensi e partecipazione. Ancora di più l’assessore regionale Fausto Orsomarso che ha annunciato, per l’occasione, la riapertura degli impianti di risalita già dal prossimo mese di settembre. “La Calabria può vivere di turismo 340 giorni l’anno: questo è l’esempio perfetto della nostra visione politica”, ha avuto modo di sottolineare. Tutti sullo stesso battello dunque.

Da una parte all’altra del lago Francesco Curcio, presidente del Parco nazionale della Sila, Alfredo Porcaro presidente regionale Fin, Daniele Donnici Destinazione Sila, l’amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore e la Provincia di Cosenza hanno cercato di fare sintesi e raccogliere idee di sviluppo future.

Dalla sede del Centro di Canottaggio si è dato il via alle gare ufficiali, tra pathos e fiato sospeso. La “5 km” riservata solo per gli agonisti; la “gara del Miglio” mirata ad atleti Master ed Esordienti; la “3 km” per Agonisti e Master compresi gli “Esordienti A” ed infine la staffetta 4×1250. Tutte gare particolari con risultati straordinari. Compresi gli interventi curiosissimi dei cani da salvataggio ed i messi dei vigili del fuoco messi a disposizione per Lorica Lake.

Stefano Rubaudo, responsabile tecnico nazionale del settore nuoto di fondo, ritiene che la Calabria e Lorica possono – e devono – puntare ad un palcoscenico internazionale. Mentre Sandro Donato Grosso, volto di Sky Sport, inviato speciale per la MotoGP e conduttore di The Boat Show, programma dedicato alla conoscenza delle regioni legate al mare in onda su Sky Sport, ha condotto impeccabilmente la kermesse.

Il giornalista internazionale, che ha seguito i grandi eventi dello sport negli ultimi 20 anni tra F1, Wimbledon e Dakar, ha presentato e premiato i vincitori. (rcs)

Vincitori 5km agonisti

Maschile

1 Claudio cerulo (aqa)

2 fonte Lorenzo ( nuotatori krotonesi)

Femminile

Barberio Miriam ( nuotatori krotonesi)

Vincitori miglio master

Maschile

1 Zicarelli Sergio Luca Zicarelli Davide Mario ( Aqa)

2 Jonatan real hernandez (Aqa )

3 Mazzotta Salvatore ( Sorrento infinito)

Femminile

1 De Luca Angela (Aqa)

3 km maschile agonisti

1 Cerulo Claudio (aqa)

2 Molinari Matteo ( il gabbiano Paola )

3  Lorenzo Fonte ( nuotatori krotonesi )

3km agonisti femmine

1 Carbone Chiara ( aqa )

2 Barberio Miriam(nuotatori krotonesi)

3 Lucchetto Rosaines ( nuotatori krotonesi)

3 km master maschile

1 Sergio Luca Zicarelli (aqa)

2 Davide Mario Zicarelli (aqa)

3 Mazzotta Salvatore ( Sorrento infinity) e Mazzuca Giovanni (aqa)

3km master femmine

1 De Luca Angela (aqa)

2 Valeria guerra (aqa)

3 Giovanna rotella (aqa)