MONTALTO UFFUGO (CS) – All’Ania Lilith Gallery consegnato il Premio Art Fabrique Calabria

È nella Galleria fotografica Ania Lilith Gallery di Stefania Sammarro, a Montalto Uffugo, che si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Fotografia Art Fabrique Calabria 2022, giunto alla sesta edizione.

La kermesse anche quest’anno ha portato nella nostra Regione una ventata di innovazione attraverso una visione concettuale dell’arte fotografica. Tema 2022: la memoria attraverso l’arte, “Memoryart”. In occasione dell’appuntamento prenatalizio, la giuria di Art Fabrique Calabria ha assegnato il premio Oblivion a Francesco Scalzo. Il nome del premio deriva da “obliviate” ed è stato consegnato proprio a quella foto che non può essere dimenticata. I professionisti che hanno partecipato al contest hanno realizzato i loro scatti durante l’evento conclusivo della sesta edizione, tenutosi nel Chiostro di San Domenico di Montalto Uffugo nel mese di settembre. La foto vincitrice è stata selezionata dalla giuria di Art Fabrique composta dalla fotografa Stefania Sammarro, dalla fashion designer Vincenza Salvino e dalla flower designer Carmen Guarascio.

Le gigantografie laterali che decoravano il chiostro hanno fatto da cornice al soggetto principale: la modella è raffigurata in una posa eterea e sognante. Un’immagine che segna il passaggio tra due mondi e rimanda alla memoria, all’onirico. Il vincitore è così riuscito a centrare appieno il tema Memoryart comunicando la visione del “non detto” e catturando l’attenzione dell’osservatore.

Il direttore artistico di Art Fabrique Calabria Stefania Sammarro ha dichiarato che «Il progetto nasce all’interno della mia galleria e vuole dare voce ai nuovi protagonisti dell’arte contemporanea, inerente al mondo della moda e della fotografia. Un premio a cui tengo tantissimo perché abbiamo voluto dare un’impronta importante alla memoria, tema di questa sesta edizione. Inoltre, Oblivion è anche il titolo del mio primo volume fotografico, pubblicato circa sei anni fa. Con la giuria di Art Fabrique abbiamo assegnato il premio alla foto che, secondo noi, è riuscita ad esprimere al meglio il “non detto”, in perfetta linea con la nostra visione. Uno scatto evocativo che rimanda a un altro luogo, a un altro tempo. Quest’anno, hanno partecipato tanti professionisti, ma la foto che più ci ha colpito è quella di Francesco Scalzo. Con questo premio potrà realizzare un editoriale del catalogo 2023 e comunicare così la sua visione».

Il fotografo Francesco Scalzo ha confessato di essere «Molto felice di aver ricevuto questo premio. Rappresenta il coronamento di un percorso che ho iniziato con Stefania la scorsa primavera. Con la mia associazione “Ladri di luce” siamo stati invitati a partecipare alla manifestazione e lì ho realizzato la foto premiata. Avevo individuato questi due scatti che andavano a creare una sorta di quinta».

L’appuntamento prenatalizio tenutosi nella galleria di Stefania Sammarro si è concluso con il defilé di moda che ha visto protagonisti gli abiti della stilista Vincenza Salvino e della stilista Cinzia Tiso, vincitrice del premio fashion designer 2022. Le loro creazioni sono state impreziosite dai gioielli di Aldo Piro. A curare il make-up delle modelle, la truccatrice Ilenia Tucci. Tra i partecipanti all’evento, Alfredo Bruno (art director Missposi Italia, personal coach Portamento e stile).

L’incontro è stato il primo degli eventi che saranno dedicati alle quattro stagioni. Una serie di appuntamenti in cui si parlerà di moda, fotografia e arte a 360°. Tra luci, addobbi e tangibile sintonia, Ania Lilith Gallery ha ricreato un set fotografico che ha catapultato i presenti in un perfetto clima natalizio. (rcs)

TROPEA – Il 30 dicembre arriva il Festival del Design Materia

Il 30 dicembre arriva a Tropea Materia, il Festival del Design, tra i più importanti d’Italia, ideato e organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, arrivato alla settima edizione.

Direttore artistico sarà nuovamente Antonio Aricò, designer calabrese conosciuto sulla scena internazionale, espressione del vero senso del progettare italiano, fusione tra artigianato, design e poesia, creatore di oggetti iconici, consulente per aziende leader nel mondo come Seletti, Alessi, Moooi e Barilla la cui produzione d’autore si nutre di visioni oniriche e della contaminazione di simboli e linguaggi, per concretizzarsi in progetti dove design, arte e artigianato dialogano per arrivare a toccare il cuore e la mente delle persone.

La “transizione” da Festival del prodotto a Festival del Design, turismo e territorio verrà narrata il 30 dicembre alle ore 17.30 nel talk che si terrà a Tropea, nella prestigiosa location di Palazzo Santa Chiara, in collaborazione con il Comune di Tropea e Villa Paola Luxury Hotel in cui verrà raccontato il nuovo tema del festival “Materia in vacanza”.

Al termine verranno illustrati: la nuova immagine coordinata, la call per gli artisti provenienti da tutto il mondo, concept, novità, date e location dell’edizione 2023 che sarà una operazione internazionale di marketing territoriale, indipendente, per la Calabria e il Mediterraneo.

«Il design oggi – ha dichiarato Aricò – non ha confini nè geografici nè tipologici, il mio sogno è che Materia si sganci completamente dall’idea di Fiera del Design di Prodotto per sposare a pieno la vocazione del Territorio che la ospita: il Turismo».

Il mondo della creatività applicata all’industria si sposta verso nuovi stili di vita. “La Vacanza”, intesa come piacevole esperienza di un Viaggio, diventa in un’accezione poetica e pop, il nuovo tema di Materia .

L’esplorazione creativa come esperienza di ricerca unica fatta di “scoperte” di territori meno conosciuti che possano suscitare il senso della sorpresa e dell’emozione sarà alla base progettuale del Nuovo Festival che abbinerà in maniera inedita per la prima volta le parole Design & Turismo, nella regione italiana, la Calabria, in cui questi temi sono stati meno esplorati e che per questo lasciano spazio a interpretazioni mai viste in cui le tradizioni possano essere rilette in chiave contemporanea e post moderna, con nuovi linguaggi.

 

BAGNARA CALABRA (RC) – Il 17 e 18 dicembre la Fiera Enogastronomica della Costaviola

Il 17 e 18 dicembre, a Bagnara Calabra, in Piazza Giacomo Matteotti, è in programma la Fiera Enogastronomica della Costaviola – Saperi&Sapori, organizzata dall’Associazione La Nostra Terra Aps, presieduta da Adele Zappia.

L’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere le tradizioni della Nostra Terra,  sintetizzabili nel tiolo “Saperi&Sapori”.  

La Fiera si svolgerà in due giornate, alle quali parteciperanno Chef e pasticceri Bagnaresi,  cooperative vinicole e artigiani della ceramica. 

Il primo giorno della Fiera, il 17 dicembre, non a caso, è dedicato al Torrone. Bagnara  Calabra, infatti, è la patria di quest’ultimo, tant’è vero che, come noto, ha ottenuto il  riconoscimento IGP. Nel corso della giornata, si coniugheranno due arti della tradizione:  quella degli Chef Bagnaresi, che si esibiranno in due Masterclass, nonché quella dei Mastri  Torronai. Quest’ultimi, inoltre, prenderanno parte ad un convegno per spiegarci la storia  del Torrone Bagnarese dalle sue origini al riconoscimento IGP e al termine del quale, la  serata terminerà con un artista in concerto. 

La seconda giornata, del 18 dicembre, sarà invece dedicata al Pesce Azzurro. Gli Chef  hanno in mente una degustazione imperdibile, il cui ingrediente comune è proprio il  Pesce Azzurro. Anche nel contesto della seconda giornata non mancheranno due  Masterclass dei nostri Chef e un convegno dedicato alla tradizione culinaria del Pesce 

Azzurro. Per finire in bellezza, sempre restando nel tema delle tradizioni, la serata sarà  allietata da Mimmo Cavallaro in concerto a partire dalle ore 20:30.  (rrc)

BRIATICO (VV) – La mostra “Il codice Romano Carratelli”

Domani pomeriggio, a Briatico, alle 17, nell’Edificio Polifuznionale della Protezione Civile, s’inaugura la mostra Il Codice Romano Carratelli – Briatico, dal Castellotto di ieri alla Torretta di oggi, promosso dall’Amministrazione comunale – Assessorato alla Cultura.

«Si tratta – viene spiegato in una nota – di un omaggio a Briatico e un riconoscimento nei di un uomo emerito della nostra comunità. Il valore storico del Codice sarà descritto da illustri studiosi universitari».

Si inizia con i saluti del dott. Lidio Vallone, sindaco del Comune Briatico, dott.ssa Maria Teresa Centro, assessore alla Cultura del Comune di Briatico, Alessandro Romano Carratelli, Teresa Saeli.

A seguire, un convegno Il Codice Roano Carratelli – Briatico, dal castello di ieri alla Torretta di oggi. Intervengono il prof. Vincenzo Cataldo, Phd Università di Messina; ing Giuseppe Macrì, deputazione di Storia Patria,  arch. Mario Panarello, Accademia di Belle Arti di Bari.

Modera il giornalista Maurizio Bonanno(rvv)

 

“Patto salva Vibo”, i capigruppo di maggioranza: Giunti ad un punto di svolta per il risanamento dei conti

I capigruppo della maggioranza Nico Console (Forza Italia), Gerlando Termini (Città futura) e Antonio Curello (Fratelli d’Italia), hanno dichiarato che «a distanza di quattro mesi si giunge «ad un punto di svolta nell’iter di adesione al ‘Patto salva città’, grazie al quale il Consiglio comunale di Vibo Valentia ha compiuto un grande passo verso il risanamento dei conti dell’ente».

Dichiarazioni che arrivano dopo l’approvazione della delibera con la quale si dà mandato al sindaco Maria Limardo di sottoscrivere l’accordo per il riequilibrio strutturale denominato appunto “Patto salva città”. 

«Sulla base del Patto – hanno spiegato i capigruppo – l’ente potrà quindi procedere con l’elaborazione di un nuovo Piano di riequilibrio, all’interno del quale sarà possibile inserire la massa passiva ereditata dall’Organismo straordinario di liquidazione e non ancora coperta, ammontante a circa 11 milioni di euro, e le altre poste di bilancio che costituiscono la massa passiva totale; in questo modo si allontana in maniera chiara, quindi, lo spettro di un altro dissesto. Gli aspetti salienti di questo percorso che l’amministrazione ha opportunamente intrapreso, grazie anche al grande lavoro dell’assessore Maria Teresa Nardo ed alla caparbietà del sindaco Maria Limardo, sono da ricercare nella rilevante opportunità che si materializzerà nel momento in cui verrà firmato il Patto».

1Da quel momento, infatti, avremo 120 giorni di tempo per riformulare il Piano di riequilibrio valorizzando tutte le prescrizioni ministeriali: dalla riorganizzazione degli uffici all’implementazione del contrasto all’evasione fiscale, dall’incremento delle entrate sugli oneri urbanistici fino alla pubblicità. L’accordo ministeriale – hanno proseguito Console, Termini e Curello – ci consentirà quindi di ripianare il debito in maniera definitiva, con beneficio per tutte le generazioni future. Quanto all’unica misura che inciderà in maniera diretta sul cittadino, ovvero l’addizionale Irpef che passerà dallo 0,8 all’1,2%, è bene rimarcare che la proposta della Giunta era di inserire una soglia di esonero fino a 15mila euro di reddito, ma è stato il ministero ad imporre quella dei 7mila, giudicata maggiormente idonea a garantire le necessarie entrate. Si tratta ad ogni modo, giusto per fare un esempio, di un aumento di poco più di 3 euro al mese, su un reddito medio di 10mila euro, a fronte però di un beneficio che di contro comporterà concrete possibilità di risanamento dei conti dell’ente attraverso una programmazione ragionata non solo per questa amministrazione ma anche per quelle future».

«Un punto sul quale politicamente non intendiamo indietreggiare – hanno concluso – perché ne va dell’avvenire dei nostri figli che vivono nella nostra città e che ci auguriamo possano rimanervi ed esserne orgogliosi, senza patire i disagi derivanti dall’attuale crisi finanziaria che si protrae ormai da troppo tempo». (rvv)

GIOIA TAURO (RC9 – Al Museo Metauros il libro “Il castello di Pentedattilo”

Domani mattina, alle 11, alla sala conferenze della Biblioteca Comunale alle Cisterne, complesso storico/architettonico che attualmente ospita la Biblioteca Comunale e i locali temporanei del Museo Archeologico Métauros, è in programma la presentazione del libro Il castello di Pentedattilo – Storia, architettura, archeologia di Riccardo Consoli.

A seguire, conversazione con l’autore sulle tematiche dell’importanza comprensione più ampia del patrimonio culturale e della sua relazione con le comunità e la società, riconoscendo che gli oggetti e i luoghi sono importanti per i significati e gli usi che le persone attribuiscono loro e per i valori che rappresentano.

L’evento è organizzato all’interno del panorama di Libriamoci Off, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Gioia Tauro, con l’intento di ampliare le proprie conoscenze, acquisire nuove consapevolezze, aumentare la sicurezza di sé e molto altro attraverso lo strumento della lettura.

In occasione della grande festa diffusa e collettiva che per una settimana coinvolge le scuole di ogni ordine e grado in Italia e all’estero, e che per il nono anno consecutivo torna a mettere in primo piano la lettura ad alta voce. La campagna nazionale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle superiori, pone come obiettivo del progetto, promosso dal Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, quello di diffondere e accrescere l’amore per i libri e l’abitudine alla lettura, attraverso momenti di ascolto e partecipazione attiva.

Quest’anno Libriamoci propone Libriamoci OFF, la modalità di adesione pensata per coloro che non possono svolgere attività durante la settimana di Libriamoci ma desiderano comunque realizzare progetti di lettura nel periodo compreso tra il 20 novembre e il 22 aprile. (rrc)

 

COSENZA – Al via il Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio”

Prende il via domani, a Cosenza, la 15esima edizione del Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, a cura di Cluster Società Cooperativa. La manifestazione è in programma fino al 4 dicembre.

Completati il cartellone ed il programma con una serie d’incontri, mostre, panel tematici dal fumetto ai videogames, attività, che vedranno protagonisti numerosi ospiti nazionali ed internazionali.

Le Strade del Paesaggio, nel corso degli anni, è salito agli onori delle cronache nazionali per aver utilizzato il fumetto come strumento di promozione del territorio con operazioni editoriali come la creazione di un albo speciale dedicato a Dylan Dog, dal titolo “un amore mostruoso a Cosenza,” ambientato proprio nei vicoli del centro storico della città bruzia e l’albo speciale di Martin Mystere dedicato alla leggenda del tesoro di Re Alarico. (rcs)

Venerdì 2 dicembre

15:30 Apertura Mostre

Donne sul Fronte
opere di Michela Di Cecio, Mattia Ammirati, Irene Carbone, Diala Brisly, Creative Nomads Studio, Francesca Ferrara, Emilio Lecce
Sopravvivere ai trent’anni
opere di Quasirosso ed Il Baffo
Il Fenomeno del fumetto in rete
opere di Davide “Dado” Caporali
Per Prendere un Lupo ci Vuole un Lupo
Opere di Quirino Calderone
Comics food
Opere di Flavia Sorrentino

15:30 Apertura Artist Alley

Presenti:
Daniele Cellini,
Elena Artese,
Martina Le Fosse,
Paola Lo Prete,
La Scuola del Fumetto,
Ivan Pezzullo

15:30 Apertura Area Play – Trinity Team

Giocabili i titoli:
Slap and Beans
The Darkest Tales

17:30 Presentazione Casa Editrice
“Oottocervo”

Con Ivan Appio e Federico Cerminara
Modera Andrea Mazzotta giornalista ed esperto di fumetti

18:30 Graphic Journalism
Quando i Fumetti raccontano la guerra

Con Michela di Cecio, disegnatrice
Giuliana Sgrena, giornalista
Angelo Sposato, Sprar Libera Accoglienza

Modera Maria Teresa Santaguida, giornalista Rai
Letture di Marisa Casciaro

Sabato 3 dicembre

15:30 Apertura Mostre

Donne sul Fronte
opere di Michela Di Cecio, Mattia Ammirati, Irene Carbone, Diala Brisly, Creative Nomads Studio, Francesca Ferrara, Emilio Lecce
Sopravvivere ai trent’anni
opere di Quasirosso ed Il Baffo
Il Fenomeno del fumetto in rete
opere di Davide “Dado” Caporali
Per Prendere un Lupo ci Vuole un Lupo
Opere di Quirino Calderone
Comics food
Opere di Flavia Sorrentino

15:30 Apertura Artist Alley

Presenti:
Tentacle,
Daniele Cellini,
Elena Artese,
Martina Le Fosse,
Paola Lo Prete,
La Scuola del Fumetto,
Ivan Pezzullo ,

15:30 Apertura Area Play
Trinity Team

Giocabili i titoli:
Slap and Beans
The Darkest Tales

16:00 Sopravvivere ai Trent’Anni

Con Giulio “IlBaffo” Mosca e Giovanni “Quasirosso” Esposito
Modera Pino “Cup of Pino” Cuozzo

17:00 Schiaffi e Fagioli – Slap and Beans
Incontro con il Trinity Team

Con Gerardo Verna, CEO e Sviluppatore
Manuel Labbate, Lead Artist
Modera Vittorio Loreto

18:00 WebComics ed il Fumetto in Rete

Con Davide “Dado” Caporali
Modera Pino “Cup of Pino” Cuozzo

19:00 Fumetto, Pubblicità ed Animazione
Presentazione casa editrice “Tentacle”

Con Andrea Scoppetta
Pino “Cup of Pino” Cuozzo.

CASTROVILLARI – Il 17 dicembre mobilitazione per la sanità

Riaffermare l’impegno di tutti nel dare maggiore dignità ai presidi ed ai livelli essenziali di assistenza sempre più a lumicino. È questo l’obiettivo della mobilitazione comprensoriale in programma il 17 dicembre nello Spoke di Castrovillari.

L’iniziativa è stata presa dalla Commissione Territoriale per la Sanità, che ha ribadito «Basta parole. È il momento dei fatti conseguenziali e dell’apertura di una grande vertenza che ottenga le ragioni perseguite da tempo per un diritto alla salute sempre più a rischio di non essere riconosciuto per assuefazione ed a causa di risposte che non giungono».

A ribadirlo nella riunione il consigliere regionale Ferdinando Laghi, i Sindaci di Lungro e Mormanno, rispettivamente, Carmine Ferraro e Paolo Pappaterra, le Associazioni tramite Pino Angelastro, i sindacati con Giuseppe Lavia, segretario provinciale della Cisl accompagnato dal segretario territoriale Nicola Santoianni, Giuseppe Guido, segretario generale  comprensoriale della Cgil Pollino- Sibaritide- Tirreno, e Paolo Cretella segretario provinciale della Uil; presenti per l’occasione i consiglieri Piero Vico, Gaetano La Falce e Cristina Cosentino.

Per ciascuno anche l’importanza di dare una svolta concreta ad un sistema sanitario regionale obsoleto e che non guarda più le vere esigenze, perdendosi in inutili atti.

Da qui le decisioni primarie della Commissione di una migliore organizzazione dei presidi sanitari nel comprensorio, di interloquire sul nuovo atto aziendale, pretendendo soluzioni immediate per le Unità di Riabilitazione Intensiva e Ortopedia da tempo rappresentate al Commissario provinciale, interventi per le sanità territoriali e le strutture di Mormanno, Lungro, e di incontrare il Commissario Provinciale dell’Asp nonché il Commissario ad acta per la Sanità calabrese, Roberto Occhiuto. A loro sarà presentata pure l’esigenza di adeguare il personale in ogni servizio che risorse già pronte possono risolvere.

Il potenziamento del personale come delle Unità in essere è fondamentale – si è ricordato- per ogni risposta che si dica tale e per realizzare quel servizio adeguato su scala locale al fine di riavviare responsabilmente una migliore risposta tanto attesa dai cittadini in merito alla loro salute. (rcs)

Successo a Cosenza per la Giornata di screening sul diabete promosso dal Rotary Club Sette Colli

Ha riscosso grande partecipazione la giornata di screening sul diabete, svoltasi nei giorni scorsi a Cosenza. L’evento, organizzato dal Rotary Club Cosenza Sette Colli e inserito nel programma della Giornata Nazionale del Diabete, è stato patrocinato dalla Città di Cosenza, dall’ASP di Cosenza e dagli operatori sanitari di diabetologia riuniti nella Osdi, con il fondamentale supporto del 1° Reggimento Bersaglieri che ha messo a disposizione una tenda da campo, al cui interno si sono svolte le attività previste.

Screening gratuito con controllo di glicemia capillare, pressione arteriosa, circonferenza dell’addome, peso e la fondamentale interazione con esperti e volontari del RC Cosenza Sette Colli. Il team medico-scientifico, composto da Lucia CostantinoAntonella De LucaFrancesca Faggiano e Carmine Ortale è stato coordinato da Maria Francesca Valente con il supporto delle infermiere Barbara Greco e Franca Rosselli. Grazie a utili opuscoli sono state illustrate agli intervenuti le principali problematiche legate alla malattia, una patologia subdola che il più delle volte non si manifesta, ma che secondo l’OMS colpisce circa il 9% della popolazione adulta, causando ogni anno circa un milione e 500mila decessi. Un centinaio i pazienti sottoposti a screening, che hanno accolto di buon grado i consigli e le informazioni apprese.

«Il nostro Club ha offerto ancora una volta un’importante prova di service per la popolazione e lo ha fatto in pieno spirito collaborativo e divertendosi”, ha dichiarato il Presidente del RC Sette Colli Marcella Giulia Lorenzi. “Voglio ringraziare tutti i soci per l’impegno profuso, – ha proseguito Lorenzi – ma anche i professionisti in ambito sanitario che hanno prestato la loro importantissima opera al servizio dell’iniziativa e tutti i cittadini intervenuti. Abbiamo trasformato una fredda domenica di pioggia in una giornata piena di impegno, gioia e calore umano».

«È stata una giornata faticosa, che ha richiesto l’impegno non da poco nell’organizzazione e nella gestione – ha affermato Antonella De Luca, biologa nutrizionista, socia del RC Cosenza Sette Colli e responsabile del progetto “Il Rotary per la Salute” –. Il vero risultato di oggi è stato quello di individuare, tra i cittadini sottoposti a screening, alcuni di essi soggetti a iperglicemia che erano ignari di esserlo. Di questo dobbiamo esserne orgogliosi perché probabilmente abbiamo stimolato in loro la volontà di iniziare un necessario e adeguato percorso di cure». (rcs)

MENDICINO – Domenica in scena “Ppp Amore e Lotta – Dico il vero”

Domenica 4 dicembre, a Mendicino, alle 18, al Teatro Comunale, in scena PPP Amore e Lotta – Dico il vero. Si tratta dell’ultimo appuntamento della rassegna di teatro contemporaneo Sguardi a Sud, a cura della Compagnia “Porta Cenere” con la direzione artistica di Mario Massaro e il patrocinio del Comune di Mendicino, prima degli spettacoli natalizi.

PPP Amore e Lotta – Dico il vero è una rappresentazione teatrale diretta da Matteo Tarasco, primo e unico regista italiano nominato membro del Lincoln Center Theatre Directors Lab (New York City), in cui ha lavorato nel 2006 e 2007.

In una drammaturgia di Katia Colica, lo spettacolo nasce da un delicato innesto che mescola ai testi originali alcuni passi della poetica di Pier Paolo Pasolini. A ricoprire il ruolo del celebre scrittore, regista, poeta e intellettuale sarà l’attore Americo Melchionda. Maria Milasi interpreterà la madre e Andrea Puglisi vestirà i panni del fratello Guido Pasolini. Costumi a cura di Malaterra, scenografia di Melis-Lazzaro, musiche di Antonio Aprile. Lo spettacolo “PPP Amore e Lotta – Dico il vero” è una produzione Officine Jonike Arti.

Il regista Matteo Tarasco ha dichiarato che «questo Primo Studio di un percorso più articolato, che vedrà un debutto nel futuro prossimo, non vuole essere semplicemente un omaggio alla memoria di Pier Paolo Pasolini, ma si configura come un viaggio nella memoria di tutti noi. L’autrice Katia Colica ci chiede di ricordare e ci rammenta il valore della memoria e la forza della poesia.  In bilico su un delicato equilibrio, si indaga l’universo familiare mettendo in luce per la prima volta sulla scena Pier Paolo Pasolini poeta, figlio, fratello e il rapporto con la madre Susanna e il fratello Guido, morto ammazzato nella guerra partigiana ancora giovinetto. “PPP Amore e lotta – Dico il vero”, ci invita a lottare per il nostro amore e ad amare la lotta, sempre».

In una dimensione atemporale e metafisica, il Pasolini delle Officine Jonike Arti si racconta tra la confusione del tempo perduto, annebbiato, e la certezza di una grinta che mescola amore e lotta. Vi sono voci e visioni che si mescolano confondendo i piani temporali, fino a divenire allucinazioni, o verità allucinate.

L’ambiguità non ambisce a essere chiarita. Potrebbe essere appena stato ucciso, Pier Paolo Pasolini, all’interno di quella confusione senza tempo che immaginiamo addosso ai defunti che non riescono a lasciare il corpo mortale per avviarsi verso il metafisico:

«Le parole che si perdono e non si trovano più, questa luce dei fari. L’ultimo bacio di mia madre, la strada giusta, la strada giusta per mio padre. Puzzo di frenata. Correre in sogno. Le vetrinette in salotto, le pacche sulla spalla. I fanali che pizzicano gli occhi, un riparo qualunque. Il freddo preso da chi ti aspetta alla stazione. Alzo il finestrino ché piove».

La madre Susanna aspetta alla finestra, in attesa del suo ritorno: «È che ti aspetto ancora. Vi aspetto tutti e due, per capire come vi siete smarriti, qual è la mia colpa, in quale strada del bosco vi ho perduti. Vi aspetto per farmi raccontare la faccia dei lupi che vi hanno sbranato».

Il fratello partigiano Guido, ucciso da giovanissimo nel 1945 durante i fatti legati all’eccidio di Porzus, non è rassegnato alla scomparsa di quel rapporto simbiotico: «Dicono di te che hai perduto la strada di casa, che ti sei fermato in un posto, dovevi vedere qualcuno, e alla fine non ti sei più mosso da lì… Dicono che hai appeso ai tergicristalli della tua automobile una bandiera con cui volevi coprirmi per non farmi prendere freddo, di notte».

Con entusiasmo, il direttore artistico di “Sguardi a Sud” Mario Massaro osserva che: «Ancora una volta ospitiamo la compagnia Officine Jonike Arti con le quali lavoriamo ormai da anni. La drammaturgia originale e la collaborazione di Matteo Tarasco, uno dei più noti e insigniti registi moderni, rendono imperdibile l’appuntamento di questa domenica». (rcs)