TREBISACCE (CS) – Lo spettacolo “Millions of Dreams”

Domani sera, a Trebisacce, alle 21.30, a Piazza della Repubblica, lo spettacolo Millions of Dreams dell’Accademia di Danza Tripodina.

Lo spettacolo, dedicato alla danza, alla musica e alla recitazione, rientra nell’ambito degli eventi legati a Marestate 2020, la rassegna estiva promossa dal Comune di Trebisacce(rcs)

TREBISACCE (CS) – Al via i lavori per la redazione del Piano di Zona per l’ambito Socio-Assistenziale

Il Comune di Trebisacce, quale ente capofila dell’Ambito Socio Assistenziale territoriale, ha avviato il processo di definizione del Piano di zona 2020-2022, «uno strumento fondamentale per il governo degli interventi legati all’offerta sociale».

Compito del Piano, definire le priorità di intervento e gli obiettivi strategici nonché le modalità, i mezzi e le professionalità necessari per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, che tiene conto delle caratteristiche dei bisogni e delle risorse del territorio.

Il Piano di Zona dell’Ambito Socio Assistenziale di Trebisacce appartengono 17 comuni. L’ Ente Capofila è il Comune di Trebisacce che si assume il compito di governare, in forma associata, l’insieme delle risorse, delle risposte e delle opportunità a disposizione dei cittadini.

Possono partecipare al processo di costruzione del Piano di zona le Istituzioni, gli Enti e i soggetti locali che per esperienza, conoscenza tecnica, territoriale e competenza posseduta possano contribuire a definire la programmazione nel Piano di zona.

«La creazione di una rete, attiva e fattiva – ha dichiarato il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo – nelle quale vengano valorizzate le eccellenze del mondo dell’associazionismo e degli operatori del campo socio sanitario, è un passo deciso per la realizzazione di un sistema di intervento che vada ad incidere con ancora più puntuale efficacia sul welfare sociale e sulla vita dei cittadini».

«Confidiamo – ha aggiunto – nel supporto da parte di tutti gli operatori del settore e degli enti per creare una struttura capace di incidere sul nostro tessuto sociale con interventi idonei a migliorare la qualità della vita dei cittadini, e che rispondano alle tante emergenze socio assistenziali che purtroppo le nostre comunità vivono. Ora è tempo di solidarietà e noi dobbiamo lavorare per creala e sensibilizzare tutti i cittadini e gli addetti ai lavori». (rcs)

 

TREBISACCE (CS) – La città conquista la terza bandiera “Spighe Verdi”

La città di Trebisacce si aggiudica, per la terza volta, la Bandiera Spighe Verdi.

Il prestigioso riconoscimento viene assegnata dalla Foundation for Environmental Education ed è un percorso che riconosce a un intero territorio l’impegno a voler trovare e conservare un equilibrio tra ambiente, società ed economia.

Il programma Spighe Verdi, infatti, è l’eco-label che certifica la qualità ambientale delle località rurali, premiando quelle buone pratiche di sostenibilità che hanno effetto positivo sugli ecosistemi, ma anche sulle popolazioni, sul turismo e sulla commercializzazione dei prodotti agricoli.

«Ciò va a concretizzare – si legge in una nota – un progetto in cui il Comune, gli agricoltori, le Associazioni, i singoli cittadini e i turisti stessi, diventano soggetti attivi che si pongono come obiettivo finale il conseguimento degli obiettivi condivisi.  La città di Trebisacce porta avanti da anni una politica attiva, finalizzata alla valorizzare del contesto agricolo e rurale, soprattutto con un impegno costante nella valorizzazione dei prodotti autoctoni, primo tra tutti il Biondo Tardivo di Trebisacce».

«Nulla avviene per caso. Questo riconoscimento – ha dichiarato il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo – gemello alla settima Bandiera Blu, festeggiata qualche giorno fa, ci conferma che stiamo tracciando un percorso di cambiamento importante, che proietta Trebisacce in una nuova dimensione concettuale e turistica, capace di aver ricadute concreto sul piano occupazionale e produttivo per le attività locali».

«Possiamo guardare al futuro – ha aggiunto – solo se non dimentichiamo il nostro passato che vanta forte origini rurali, possiamo proiettarci verso un turismo poliedrico, sfaccettato, ed innovativo investendo energie e risorse in ciò che da sempre sono per noi marcatori identitari del territorio».

«Ringrazio la delegata alle Politiche agricole, Antonella Acinapura e il delegato all’Ambiente, Franz Apolito – ha concluso il primo cittadino – per il lavoro posto in essere, in concerto con il responsabile dell’Ufficio ambiente, arch. Egino Orlando. Una grande squadra che porta a grandi risultati. Questa è la nostra visione di gestione politico-amministrativa, e su questo piano profonderemo forza ed energia. Noi continuiamo ad andare avanti per nostra strada!». (rcs)

Il Liceo Galilei di Trebisacce agli Special Olympics Smart Games

Gli studenti del Liceo “Galileo Galilei” di Trebisacce hanno partecipato agli Special Olympics Smart Games, un programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per persone con e senza disabilità intellettiva fondato da Eunice Kennedy, dimostrando le proprie capacità e soprattutto il proprio impegno, sostenuto dal tifo di tutti i propri compagni di scuola.

In questo Programma vengono valorizzati l’allenamento e la partecipazione piuttosto che la  competizione, si pongono obiettivi a breve termine, si programmano attività individualizzate affinché gli  Atleti con disabilità intellettiva possano partecipare ad attività ricreative adeguate ai loro livelli di abilità.

Attraverso un’azione sinergica con le Istituzioni Scolastiche, e in accordo con il Miur, il Progetto propone iniziative formative rivolte agli insegnanti  e agli alunni, oltre che incentivare una maggiore socializzazione tra tutti gli studenti, offrendo strumenti didattici  che forniscono esperienze d’ inclusione pratica attraverso lo sport.

Il progetto, che ha come referente la prof.ssa Sabrina Zuppa, ha trovato da subito l’appoggio e il sostegno della Dirigente scolastica, prof.ssa Franca Tortorella, e di tutto in Gruppo Inclusione del Liceo Galilei, che da sempre si distingue per le dinamiche e variegate attività di inclusione per gli studenti diversamente abili. 

«Il Liceo Galileo Galilei – ha dichiarato la dirigente Tortorella – crede in un’inclusione vera, costante, partecipata, condivisa e attiva. L’adesione al progetto Special Olympic, che rinnoveremo anche l’anno prossimo, testimonia la nostra volontà di fornire a tutti i nostri studenti, ogni strumento a disposizione per esaltarne le potenzialità e per trasmettere un importante insegnamento: nessuno è lasciato indietro e insieme possiamo arrivare a tagliare ogni traguardo. Ringrazio la Prof.ssa Zuppa e tutto il gruppo inclusione, oltre che gli studenti, Jacopo e Michele, che hanno partecipato al progetto e le loro famiglie per l’impegno profuso. Ancora una volta il Liceo G. Galilei si distingue per la capacità di creare un rapporto speciale con i propri studenti, proponendo iniziative che ricercano una didattica moderna, partecipativa ed inclusiva». (rcs)

COMUNICATO STAMPA – IL LICEO “G. GALILEI” HA PARTECIPATO AGLI SPECIAL OLYMPICS SMART GAMES

𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔 – 𝗜𝗟 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 “𝗚. 𝗚𝗔𝗟𝗜𝗟𝗘𝗜” 𝗛𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗧𝗢 𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗔𝗟 𝗢𝗟𝗬𝗠𝗣𝗜𝗖𝗦 𝗦𝗠𝗔𝗥𝗧 𝗚𝗔𝗠𝗘𝗦“Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”: è questo il motto degli Special Olympics Smart Games a cui hanno partecipato gli studenti del Liceo Galileo Galilei di Trebisacce. Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per persone con e senza disabilità intellettiva. La fondatrice di Special Olympics è Eunice Kennedy, che nel 1968 diede il via ufficiale al movimento con i Primi Giochi Internazionali di Chicago, Illinois. Oggi Special Olympics è riconosciuto dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e i suoi programmi sono adottati in 174 Paesi. Si calcola che nel mondo ci siano 5.169.489 Atleti più di 627.452 i membri di famiglie e 1.114.697 i volontari che ogni anno collaborano alla riuscita di 103.540 grandi eventi nel mondo.In questo Programma vengono valorizzati l'allenamento e la partecipazione piuttosto che la competizione, si pongono obiettivi a breve termine, si programmano attività individualizzate affinché gli Atleti con disabilità intellettiva possano partecipare ad attività ricreative adeguate ai loro livelli di abilità.Attraverso un'azione sinergica con le Istituzioni Scolastiche, e in accordo con il MIUR, il Progetto propone iniziative formative rivolte agli insegnanti e agli alunni, oltre che incentivare una maggiore socializzazione tra tutti gli studenti, offrendo strumenti didattici che forniscono esperienze d’ inclusione pratica attraverso lo sport.Il progetto, che ha come referente la Prof.ssa Sabrina Zuppa ha trovato da subito l’appoggio e il sostegno della Dirigente scolastica, Prof.ssa Franca Tortorella, e di tutto in Gruppo Inclusione del Liceo Galilei, che da sempre si distingue per le dinamiche e variegate attività di inclusione per gli studenti diversamente abili. Dopo l’iniziale presentazione del progetto avvenuta all’interno delle mura scolastiche, l’emergenza Covid-19 ha reso necessario affidare la cerimonia di apertura con il passaggio di una vera e propria “Fiamma olimpica” e lo svolgimento delle prove ad un contesto domestico, testimoniato e condiviso grazie ad una serie di video. Ciò non ha sminuito l’entusiasmo degli speciali atleti del Liceo Galilei che hanno dimostrato le proprie capacità e soprattutto il proprio impegno, sostenuto daL tifo di tutti i propri compagni di scuola. “Il Liceo Galileo Galilei – ha dichiarato la dirigente Prof.ssa Franca Tortorella – crede in un’inclusione vera, costante, partecipata, condivisa e attiva. L’adesione al progetto Special Olympic, che rinnoveremo anche l’anno prossimo, testimonia la nostra volontà di fornire a tutti i nostri studenti, ogni strumento a disposizione per esaltarne le potenzialità e per trasmettere un importante insegnamento: nessuno è lasciato indietro e insieme possiamo arrivare a tagliare ogni traguardo. Ringrazio la Prof.ssa Zuppa e tutto il gruppo inclusione, oltre che gli studenti, Jacopo e Michele, che hanno partecipato al progetto e le loro famiglie per l’impegno profuso. Ancora una volta il Liceo G. Galilei si distingue per la capacità di creare un rapporto speciale con i propri studenti, proponendo iniziative che ricercano una didattica moderna, partecipativa ed inclusiva”.

Posted by Liceo Scientifico G. Galilei di Trebisacce on Tuesday, 16 June 2020

TREBISACCE (CS) – Festa del Biondo Tardivo, passeggiata nei Giardini della città

A Trebisacce, il 2 giugno la Festa del Biondo Tardivo si farà, ma rispettando le disposizioni di sicurezza in atto.

La manifestazione, una consolidata tradizione, è giunta all’ottava edizione, e quest’anno viene proposta con una passeggiata nei Giardini di Trebisacce, luogo dove il Biondo Tardivo è nato e dove ha scritto la storia del territorio.

La passeggiata è organizzata dal Comune di Trebisacce in collaborazione con l’Associazione Commercianti di Trebisacce, la Pro Loco Città di Trebisacce, l’Associazione L’Albero della Memoria, il Consorzio dei Giardini di Trebisacce, l’Associazione Vento del Sud – Parco Urbano La Cava e Il Mulino Country Resort.

Un incontro con la storia di un luogo dove sono stati scritti capitoli importanti della vita della comunità di Trebisacce, che verranno illustrati con partecipata competenza da esperti nel settore. Non mancherà la possibilità di gustare il sapore del più gustoso frutto dell’Alto Ionio: il Biondo Tardivo di Trebisacce.

«L’ottava edizione della Festa del Biondo – ha dichiarato il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo – il cui programma è necessariamente condizionato dall’emergenza Covid-19, diventa un’occasione di riflessione e approfondimento su un elemento fondamentale della storia, del passato e del futuro di Trebisacce. Un passato che ci proietta in un futuro caratterizzato dalle tante iniziative che vedono il Biondo protagonista, da tempo promosse dalla Delegata alle Attività Agricole, Antonella Acinapura che, in collaborazione con alcune delle più prestigiose realtà italiane dedicate allo studio degli agrumi, sta portando avanti un processo importante che mira alla riqualificazione e ricollocazione sul mercato del Biondo di Trebisacce. Ma il Biondo è anche cultura e tradizione, ed eventi come quello del 2 giugno ci permettono di ricordalo a tutto il nostro territorio ».

«Il Biondo Tardivo è e resta uno degli elementi su cui puntare sotto il profilo culturale e turistico – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura e al Turismo, Maria Francesca Aloise –. Il turismo enogastronomico, ma anche la cultura della memoria storica di un prodotto che ha rivestito un ruolo chiave nel passato di Trebisacce, sono ambiti su cui dobbiamo investire energie e risorse, anche per far conoscere a tutti una delle eccellenze più importanti del territorio, eccellenza dalla quale può nascere anche un indotto economico attraverso il turismo. Ritengo tuttavia che sia importante, per coloro che il territorio lo vivono in prima persona, conoscere la storia del Biondo e dei Giardini, perché solo essendo consapevoli del nostro passato possiamo immaginare il nostro futuro. Proprio per questo motivo abbiamo scelto, in collaborazione con i partner che da sempre si prodigano per la promozione del Biondo, di dedicare questa edizione, la cui organizzazione è influenzata dalle misure di sicurezza proprie dell’emergenza Covid-19, alla riscoperta del passato del Biondo». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Aperto uno sportello di consulenza per il bando “Io resto al Sud”

Il Comune di Trebisacce, su impulso dell’assessore Roberta Romanelli, è tra i primi in Calabria ad aprire uno sportello di consulenza per il bando nazionale Io resto al Sud, una importante opportunità che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e professionali in Calabria ed in altre regioni del Meridione.

Si tratta di un incentivo destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 45 anni. Attraverso il bando, potranno essere finanziate attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo, attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria).

«Il Comune di Trebisacce – ha dichiarato l’assessore Romanelli – è tra i pochi in Italia, e tra i primi in Calabria, a promuovere l’apertura di un vero e proprio sportello dove qualificati esperti potranno rispondere ai dubbi e alla domande che verranno posti da tutti coloro che vogliono lanciare la propria azienda attraverso Resto al Sud. Come Amministrazione comunale, abbiamo accolto l’invito della Dott.ssa Mimma Adduci, che ci ha segnalato questa importante possibilità per il territorio. Riteniamo sia fondamentale credere in sé stessi, nelle proprie idee, nella propria visione del mondo del lavoro, per tanto siamo fieri di aver creato questo strumento e di metterlo al servizio della popolazione, certi che potrà contribuire alla crescita economica della nostra comunità». (rcs)

 

TREBISACCE (CS) – Il Liceo Galilei consegna 30 portatili agli studenti

Il Liceo “Galileo Galilei” di Trebisacce ha donato, ai suoi studenti, 30 portatili per seguire la didattica a distanza.

Una iniziativa nata proprio dall’esigenza, della didattica digitale, di dispositivi informatici idonei e di cui non tutti gli studenti sono provvisti. Per questo l’Istituto scolastico ha predisposto la consegna, in comodato gratuito, a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta, di tablet e di computer portali, i quali già erano nelle disponibilità del Liceo Galilei.

La consegna delle apparecchiature elettroniche avverrà nell’ambito del rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie previste dall’emergenza: saranno infatti i Volontari della Misericordia di Trebisacce, coordinati dal Responsabile Volontariato COC di Trebisacce, Valentino Pace e i Volontari della Protezione Civile di Trebisacce, a consegnare a casa, tra venerdì 17 e sabato 18 aprile, a tutti gli studenti del territorio, nei diversi comuni dell’Alto Ionio, gli indispensabili strumenti informatici per far fronte alle necessità che una didattica digitale impone.computer

«La didattica a distanza – ha dichiarato Franca Tortorella, dirigente scolastico del Liceo Galileo Galilei – è l’insieme delle azioni e delle strategie con le quali la scuola continua anche al di fuori delle aule. Si costruisce come opportunità di apprendimento e di produzione culturale. Ci abbiamo sempre creduto, perciò avevamo già nel nostro patrimonio scolastico immateriale le competenze per attivarla da subito, e in quello materiale, gli strumenti da fornire agli studenti, per fortuna in numero sufficiente per tutti. Così i nostri studenti potranno esercitare il proprio diritto allo studio in pieno, sperando di tornare presto ad un tipo di insegnamento più classico, che ci permetta di guardarci negli occhi dal vivo e non tramite una telecamera».

«Vorrei ringraziare – ha concluso il dirigente scolastico Tortorella – i rappresentanti della Misericordia e della Protezione Civile di Trebisacce per la loro disponibilità e, come sempre, tutto il corpo docente e amministrativo del Liceo Galilei. In questo momento di oggettiva difficoltà per tutti stiamo portando avanti un lavoro qualitativamente ineccepibile per i nostri ragazzi. Ciò ci deve rendere tutti molto fieri». (rcs)

COSENZA – I sindaci dell’Alto Jonio scrivono per la riapertura dell’Ospedale di Trebisacce

I sindaci dell’Alto Jonio cosentino hanno scritto una lettera al presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, al Commissario Asp Cosenza, Giuseppe Zuccatelli, e al Commissario ad Acta per piano di rientro regione Calabria, Gen. Saverio Cotticelli, per chiedere, con una voce sola la riapertura dell’Ospedale G. Chidichimo di Trebisacce, già sancita dalla sentenza 1551/2015 del Consiglio di Stato e dal D.C.P.R. n° 30/2016.

«Facendo seguito a quanto già comunicato e richiesto dal sindaco di Trebisacce – si legge nella lettera dei sindaci dell’Alto Jonio – sollecitiamo un immediato riscontro e chiediamo urgente esecuzione della sentenza Consiglio di Stato e/o del decreto del Commissario ad acta 30/2016. Evidenziamo come, anche in piena emergenza Covid-19, non solo siano stati sospesi i ricoveri nella lungodegenza e non rinnovata la convenzione con gli anestesisti, fino al 20 marzo utilizzati nel PS di Trebisacce, quanto sebbene siano stati adottati degli atti amministrativi e siano stati pronunciati provvedimenti giurisdizionali, ancora ad oggi, per il presidio di Trebisacce, si vive nel perenne oblio e disinteresse. Ciò ha comportato, tra l’altro, l’impossibilità a ricorrere ai provvedimenti governativi e legislativi che consentono il reperimento urgente di personale e l’acquisto di attrezzature per fronteggiare non solo l’emergenza coronavirus, ma soprattutto le emergenze urgenze ordinarie».

«Chiediamo, pertanto – prosegue la lettera – ad ognuno per quanto di competenza, un’adeguata e necessaria attenzione, di attuare provvedimenti urgenti per consentire anche ai cittadini di questo vasto comprensorio di poter disporre di cure adeguate, nonché l’immediata attivazione e potenziamento dei servizi ospedalieri, peraltro già previsti».

«Allo stesso qual modo – conclude la lettera dei sindaci – è indispensabile e non più procrastinabile ormai avviare le procedure per l’appalto del ripristino delle sale operatorie. Si chiede, infine, un incontro urgente per meglio pianificare e programmare gli interventi».

Il primo cittadino di Trebisacce, Franco Mundo, ha sottolineato quanto sia fondamentale in questo momento per tutto il territorio e per tutti i cittadini dell’Alto Ionio fare rete, puntando insieme all’obiettivo comune della riapertura dell’Ospedale Chidichimo, ringraziando tutti i colleghi sindaci per l’iniziativa di sensibilizzazione dei vertici della sanità Calabrese intrapresa. (rcs)

TREBISACCE (CS) – L’ambito socio-assistenziale lancia indagine conoscitiva Covid-19

A Trebisacce, l’ambito socio assistenziale n.4 lancia una indagine conoscitiva online, aperta a tutti i cittadini dell’Alto Jonio, sul Coronavirus.

L’indagine, che si può compilare in forma anonima, è composta da 20 domande per conoscere le riflessioni, psicologiche ed emotive, che stanno maturando, durante l’emergenza Covid-19, nei sedici Comuni appartenenti all’Ambito territoriale dell’Alto Ionio, al fine di sviluppare le più idonee risposte alle tante richieste di supporto, non solo economico, che in questi giorni arrivano dai cittadini del territorio.

La finalità è quella di svolgere un’indagine volta a rilevare il punto di vista dei cittadini del distretto, per raccogliere una testimonianza su come ognuno di loro sta vivendo l’emergenza Covid-19, e in che modo tale emergenza sta modificando comportamenti e atteggiamenti individuali e sociali. L’indagine rappresenta un fondamentale punto di partenza per le analisi e le riflessioni sul momento emergenziale che il territorio sta affrontando.

I dati, raccolti in forma anonima, saranno analizzati dagli psicologici e dall’équipe professionale dell’Ambito e resi noti in un prossimo convegno al fine di mantenere memoria di un contesto sociale unico nella storia dell’uomo.

«Non ci stanchiamo mai di studiare, inventare, e promuovere nuove iniziative a sostegno del territorio – ha dichiarato il sindaco di Trebisacce Franco Mundo -. Dopo essere stati tra i primi in Italia a lanciare un servizio di sostegno psicologico in tempo di Covid-19, ora andiamo ad agire anche nell’ambito dell’indagine conoscitiva, per capire ancora meglio i bisogni del distretto e dei cittadini, da sempre nostra priorità».

«L’opera posta in essere dall’Ambito Socio Assistenziale dell’Alto Ionio, dall’Assessorato alle Politiche Sociali guidato dall’Assessore Pino Campanella, e dalla responsabile del settore Socio Assistenziale, dott.ssa Carmela Vitale, in collaborazione con tutto il team degli operatori di settore, è davvero encomiabile. A loro va il mio ringraziamento» ha concluso il sindaco Franco Mundo.

«Abbiamo accolto e promosso questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Pino Campanella – in quanto siamo ben consci che il problema Covid-19 non è solo di natura strettamente sanitario. Ci sono dei risvolti psicologici, emotivi, economici, familiari importanti. Non abbiamo ancora tutte le chiavi di lettura per comprendere quanto questa quarantena e quanto lo stress sociale derivante dall’attuale situazione andrà ad influire sulla nostra comunità. Perciò strumenti come quello posto in essere sono di importanza fondamentale, non solo per il nostro territorio».

Il link si può trovare sul sito delComune di Trebisacce. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Il Comune dona materiale ai pazienti e al personale del Chidichimo

Il Domine di Trebisacce, su iniziativa del sindaco, Franco Mundo, e dell’assessore alla Sanità Pino Campanella, ha consegnato ai pazienti e al personale medico dell’Ospedale G. Chidichimo di Trebisacce, diverso materiale medico finalizzato alla prevenzione per la diffusione del Covid-19.

«Più che un ospedale di confine – ha sottolineato il sindaco Franco Mundo – il nostro sta diventando sempre più un ospedale confinato al dimenticatoio: come Amministrazione comunale stiamo lavorando senza sosta per cercare di trovare fondi e materiali da destinare all’emergenza in corso, ma non possiamo sicuramente farlo da soli. Abbiamo bisogno che la Regione Calabria quanto prima intervenga per attrezzare l’Ospedale Chidichimo e quello di Castrovillari per affrontare l’emergenza che bussa sempre più forte alle porte dei nostri confini, come la cronaca recente testimonia. Invito tutti i cittadini a partecipare alla raccolta fondi organizzata con il Comitato Cittadino Alto Ionio, La biblioteca Torre d’Albidona e la Misericordia di Trebisacce, finalizzata ad acquistare strumenti indispensabili per poterci sentire almeno un po’ più tutelati nell’eventualità di casi concreti».

«Abbiamo, in primo luogo, dotato la tensostruttura destinata al PreTriage di un defibrillatore portatile – ha dichiarato l’Assessore Campanella – che era nelle nostre disponibilità, in modo tale da rendere questa struttura ancora più efficiente. In secondo luogo abbiamo donato all’ospedale una serie di mascherine protettive per tutti i pazienti della dialisi. Anche il personale sanitario è stato dotato di mascherine, più professionali, per tutelarli dal contagio».

«Questa – ha proseguito l’assessore Campanella – è solo una piccola parte delle forniture che da oggi e nei prossimi giorni cercheremo di fornire all’Ospedale Chidichimo, ben consci delle difficoltà in cui stanno vivendo pazienti e operatori sanitari». (rcs)