Trebisacce sulla rivista della Camera di Commercio di Nizza

È dalla rivista Visitez l’Italie della Camera di Commercio di Nizza che arriva l’invito a scoprire Trebisacce, l’antico borgo marinaro della Calabria.

La Città dell’Arancio Biondo Tardivo, infatti, è apparsa sulle pagine dello strumento di promozione turistico-esperienziale realizzato dall’Ente camerale attraverso il Progetto 10 Comuni. Trebisacce insieme a Tropea ed a Sorrento fa parte della sezione Perle del sud. Completano la rivista le città di Ventimiglia, Bordighera, Sanremo, Taggia, Imperia, Alassio, Genova, Levanto, Cuneo, le Valli Stura, Grana e Maira, Bra, Mondovì, Cherasco, Parma, Ferrara, Viterbo, Pisa, Livorno, Isola di Capraia, Urbino, Senigallia e la Val Mivola, Sant’Elpidio a Mare e Servigliano.

Sono tre le pagine dedicate all’immagine dell’Antico Borgo Marinaro che, sempre nell’ambito del progetto, nei mesi scorsi ha viaggiato sui tram di Nizza in occasione della Settimana internazionale della cucina italiana. La Città aveva partecipato al Salone del turismo Id – weekend ospitato al porto della cittadina francese.

Tra gli approfondimenti della rivista destinata ai viaggiatori della Costa Azzurra vi è la Chiesa dedicata a San Nicola di Mira di origine bizantina che offre una ricca testimonianza artistica con un Crocifisso ligneo del XV secolo.

Il mare, influenzando l’offerta gastronomica – si legge su Visitez l’Italie – offre piatti tipici a base di pesce fresco, mentre vasti giardini di agrumi, gioiello verde della la città, offrono passeggiate rilassanti. Sul colle di Broglio, i resti protostorici testimoniano un passato accattivante. (rcs)

TREBISACCE (CS) – 16 strutture per Ambito sociale

Strutture residenziali e semiresidenziali per l’Ambito territoriale con Trebisacce Comune Capofila, dopo la fase di accurata verifica l’Ufficio di Piano ha provveduto a confermare le autorizzazioni al funzionamento dei servizi per 16 realtà. Rispetto alle 18 già autorizzate dalla Regione Calabria, due hanno presentato istanza di cessazione in quanto carenti, secondo la normativa vigente, dei requisiti minimi strutturali.

È quanto fa sapere la responsabile Carmela Vitale informando che per gli adempimenti imposti dalla Riforma del Welfare, con scadenza al 31 dicembre, vista la mole di lavoro richiesto, si è reso necessario dotarsi di un gruppo tecnico esperto.

Ne hanno fatto parte, insieme alla Vitale, Rosa Amerise del Comune di Trebisacce, Erica Sarubo e Maria Claudia Fasanella del Comune di Cassano allo Jonio, Francesco Calà, consulente progettista, che in collaborazione con i tecnici dei comuni dove insistono le strutture hanno verificato e attestato il rispetto dei requisiti minimi professionali, organizzativi e strutturali previsti dalla normativa vigente.

Lo sforzo messo in atto ha dato la possibilità di superare le criticità ereditate dal passato e soprattutto offrire servizi residenziali e semiresidenziali di qualità, rispettosi delle norme minime di organizzazione e sicurezza. Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro sinergico tra gli uffici e le strutture che sono state accompagnate nel percorso sin dall’inizio della riforma per poter continuare a svolgere nel territorio un servizio importante.

L’Ambito di Trebisacce che comprende anche i comuni di Albidona, Alessandria del Carretto, Amendolara, Canna, Cassano Jonio, Castroregio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Plataci, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, San Lorenzo Bellizzi e Villapiana è uno dei 32 ambiti territoriali regionali nel quale insistono un numero maggiore di strutture socio assistenziali e ha sempre rappresentato un insieme variegato di servizi cui concorrono all’erogazione una pluralità di soggetti pubblici e privati, compresi gli istituti religiosi.

Ospitalità, assistenza e occasioni di vita comunitaria rappresentano le tipologie di intervento tipiche di queste strutture che si rivolgono soprattutto ad anziani, minori e adulti in permanente stato di bisogno. Ogni anno in queste strutture vengono accolti più di 200 ospiti e rappresentano un variegato mondo lavorativo che sostiene l’economia del territorio. L’Ufficio di Piano, grazie al lavoro costante dei dipendenti, ha completato il pagamento delle spettanze relative al 2023 a tutte le strutture che hanno ospitato utenti in regime di accreditamento. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Arrivano i sostegni per le famiglie in difficoltà

Sostegno alle famiglie in difficoltà, sono stati pubblicati due distinti bandi destinati uno all’assegnazione del contributo annuale per locazione, l’altro alla fornitura dei libri di testo per l’anno scolastico 2023-2024.

Sull’albo pretorio on line accessibile dal portale istituzionale dell’ente (www.comune.trebisacce.cs.it) sono disponibili regolamento e domande per accedere.

Contributi fitti casa – Gli uffici comunali provvederanno a formare una graduatoria di aspiranti al contributo annuale, erogato attraverso un fondo finanziato dalla Regione Calabria, in base ad un serie di criteri che dovranno essere indicati nel form allegato al bando. Per richiedere il sostegno economico bisogna godere, tra gli altri, di cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea; essere titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo, essere residenti nel comune di Trebisacce; non essere assegnatari di alloggi popolari o comunali e non avere titolarità, nemmeno parziale, su altri immobili a uso abitativo; avere un patrimonio mobiliare non superiore a 25mila euro e un Indicatore della Situazione Economica (Ise) non superiore a 17mila euro annui.

I candidati aventi diritto saranno suddivisi in due fasce: quelli in Fascia A avranno diritto a un contributo fino ad un massimo di 3.100 Euro; quelli in Fascia B, invece, ad un contributo non superiore a 2.325 Euro. Le domande dovranno pervenire entro Martedì 20 Febbraio.

Fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo – Il secondo avviso è destinato alle famiglie degli alunni che frequentano la secondaria di primo grado (scuole medie) ed il biennio delle scuole di istruzione superiore. Gli alunni del triennio, invece, potranno beneficiare della forma di comodato gratuito dei libri. Il modello di domanda è reperibile, oltre che sul portale istituzionale dell’ente, anche all’ufficio pubblica istruzione e nelle segreterie didattiche delle scuole di frequenza.

Possono accedere ai benefici i nuclei familiari che posseggono un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) non superiore a 10.632,94 Euro.

Gli importi per l’erogazione del bonus saranno erogati in rapporto alla somma assegnata dal Ministero dell’Interno, dividendole in base al numero di istanze ricevute e nei limiti delle somme disponibili. Qualora i fondi necessari non dovessero consentire il rimborso totale a tutti gli aventi diritto si procederà alla liquidazione in percentuale da stabilire in base alle domande pervenute. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Concerto del Duo Zuccarelli-Marcone all’Auditorium ex Fornace

Sabato 25 novembre 2023 presso l’Auditorium Ex Fornace di Trebisacce alle ore 20,30 avrà luogo, organizzato da Ama Calabria, in collaborazione con l’Accademia Gustav Mahler, un concerto del duo composto dal flautista Carmine Zuccarelli e dalla pianista Manuela Marcone. La manifestazione è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e con i fondi delle risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Carmine Zuccarelli nasce a Crotone il 14 novembre del 2000. Frequenta i corsi preaccademici in Flauto presso l’Accademia musicale “Gustav Mahler’’ di Trebisacce sotto la guida del maestro Francesco Martino, diplomandosi col massimo dei voti. Primo classificato in concorsi internazionali e nazionali: V Concorso Internazionale di musica “Gustav Mahler’’, VI Concorso Nazionale di musica “Magna Grecia”, III concorso per solisti under 35 “L. Vinci’’.

Partecipa inoltre a numerosi seminari e masterclass tenuti dai più alti esponenti del panorama flautistico europeo, tra cui Roberta Presta, Francesco Loi, Jean-Claude Gerard, Michele Marasco, Mario Caroli, Philippe Pierlot e altri ancora. Durante l’anno accademico 2021/22 consegue la laurea triennale in Flauto col massimo dei voti e la lode presso il conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, e seguentemente ottiene un posto nella classe del maestro Mario Caroli presso il conservatorio di Strasburgo in Francia.

Ѐ inoltre partecipe di numerosi concerti con l’orchestra sinfonica “Crr – Conservatoire à rayonnement régional” di Strasburgo diretta dal maestro M. Mendoza, saggi presso “Cité de la Musique et de la Dance”, e di concerti in formazione da camera presso “Musée des Beaux-Arts” di Tours. Di grande rilievo nella carriera del giovane flautista vi è la partecipazione all’audizione e la relativa vittoria presso la rinomata accademia orchestrale “Ojc – Orchestre des Jeunes du Centre” prendendo così parte alla stagione concertistica che ha avuto luogo nel Centro-Valle della Loira, dove si è esibito in luoghi di grande importanza storico/culturale come le cattedrali di Orléans e di Blois, i castelli di Plessis e Saumur.

Manuela Marcone si diploma al Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano col massimo dei voti sotto la guida di Lucia Passaglia. Sin da giovanissima si è distinta in vari concorsi pianistici, tra cui: Concorso “F. Liszt” (1° Premio), Concorso “Città di Treviso” (3° Premio), Concorso di Esecuzione Musicale Caltanissetta (1° Premio). Si è esibita per importanti Associazioni Musicali, tra cui: “Accademia Filarmonica Romana”, “Amici della Musica” di Firenze, “Agimus”, “Estate Musicale” di Alghero, “Società Umanitaria” Milano. Si è perfezionata con i Maestri: Sergio Fiorentino, Alexander Lonquich, Konstantin Bogino. Si è dedicata con particolare attenzione alla Musica da Camera collaborando, tra gli altri, con i Maestri: Mario Ancillotti, Andrea Oliva, Giampaolo Pretto, Rien de Reede e Paolo Taballione. Attiva anche come camerista, è stata ospite della Giovane Orchestra d’Abruzzo a Dakar ed ha effettuato tourneè in Europa suonando in duo col flautista Tommaso Pratola, nonché suo figlio, a Colonia, Lussemburgo, Vilnius, Budapest, Varsavia, Bucarest, Berlino, Koblenz. Ѐ stata docente presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila e presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio’’ di Pescara.

Durante il concerto saranno eseguite Syrinx di Claude Debussy, la Sonata in Sol maggiore H.564 “Hamburger’’ di Carl Philipp Emanuel Bach, il Madrigale per flauto e pianoforte di Philippe Gaubert, la Sonata per flauto e pianoforte, A. 503 di Gaetano Donizetti, l’Andante in Do maggiore, K.315 di Wolfgang Amadeus Mozart, la Suite per flauto e pianoforte, op. 34 di Charles-Marie J. A. Widor e Il Pastore Svizzero di Pietro Morlacchi. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Mercoledì il concerto della pianista Teresa Spatola

Mercoledì 15 novembre, a Trebisacce, alle 19, nella Sala Mahler, è in programma il recital della pianista Teresa Spatola.

L’evento è stato organizzato da Ama Calabria in collaborazione con l’Accademia Gustav Mahler.

La manifestazione è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e con i fondi delle risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Nel corso del suo recital la giovane pianista eseguirà la Sonata per pianoforte in mi minore, Hob. XVI/34, L. 53 di Franz Joseph Haydn, la Fantasia in Fa minore op. 49 di Fryderyk Chopin e la Sonata in fa minore n. 1 op. 1di Sergej Prokofiev.

Teresa Spatola nasce a Trebisacce nell’agosto del 1996 e all’età di otto anni si appassiona allo studio della musica presso l’Accademia musicale “Gustav Mahler” nella quale oggi collabora come insegnante di Pianoforte. Consegue la laurea specialistica di II livello col massimo dei voti e la lode sotto la guida del M Giuseppe Maiorca presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. Nel 2022 si è esibita nelle stagioni concertistiche degli “Amici della Musica di Acri”, dell’Associazione “MusicaInsieme” di Rombiolo, a Cerisano per l’Associazione “Quintieri” di Cosenza e a Dipignano in duo con il violinista Petr Kasianov per la “Rassegna concertistica 2023” Concerti di Primavera. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Da oggi la città sui tram di Nizza

«Se c’è un metodo ed un valore sul quale serve investire nei nostri territori ed in generale nell’intera regione, sensibilizzando culturalmente le classi politiche e la stessa popolazione, è sicuramente quello della continuità amministrativa. Preservare e promuovere il senso e la fiducia nelle istituzioni pubbliche a tutti i livelli, a partire da quelle locali, significa quindi sforzarsi di spersonalizzare ruoli e funzioni ricoperte in nome e per conto delle comunità locali e per mandato democratico. Del resto, la sempre maggiore complessità nel governo della cosa pubblica, dallo Stato alle autonomie, obbliga necessariamente ad una dilatazione dei tempi, facendo sì che dalla progettazione di un’opera alla sua effettiva realizzazione e fruizione da parte dei cittadini, passino a volte anche decenni e, quindi, differenti compagini politiche o organi di governo. Riuscire, pertanto, ad interpretare il proprio ruolo di amministratori pro tempore nel rispetto di quella salutare continuità nella rappresentanza del preminente interesse pubblico ha rappresentato la missione più importante alla quale ci siamo sentiti e ci sentiamo ispirati, sia rispetto alle amministrazioni comunali che ci hanno preceduto, sia a quelle che succederanno, trovando la sintesi probabilmente più emblematica e memorabile nella gioia popolare per l’intitolazione del Lungomare al già sindaco Mariano Bianchi».

È quanto dichiara il sindaco Alex Aurelio ringraziando insieme alla sua squadra allargata di governo, assessori, consiglieri delegati ed esterni, tutto l’apparato comunale per aver condiviso sin dall’insediamento questa visione dell’azione istituzionale e questa concezione del servizio pubblico.

«Ed è esattamente nella cornice della continuità amministrativa, valore aggiunto di ogni buon governo locale, che la città è e continuerà ad essere per i prossimi mesi ed anni, a fronte di circa 17 milioni di euro di finanziamenti intercettati per migliorare infrastrutture, servizi e qualità della vita, un vero e proprio cantiere a cielo aperto. Si tratta – spiega il primo cittadino – di opere strategiche per Trebisacce, alcune già completate o in fase di completamento che sono state pensate, progettate ed avviate non soltanto dall’attuale esecutivo ma anche dalla Giunta Mundo e, da ultimo, nel corso della gestione commissariale».

Dalla messa in sicurezza e riqualificazione energetica della sede del giudice di pace (70 mila euro), alla manutenzione straordinaria e riqualificazione della strada comunale Via Gagarin (44 mila 468 euro), dalla mitigazione del rischio idrogeologico dell’area compresa tra il campo sportivo Lutri ed il torrente Pagliara (950 mila euro) agli interventi di riqualificazione del costone compreso tra via Virgilio e via Catullo, con mitigazione del rischio frana (600 mila euro). Tra le opere ci sono anche gli interventi di consolidamento e di regimentazione per mitigare il rischio frana R4 ed il rischio idraulico R4 in località Canale della Porta (950 mila euro), gli interventi nella zona di Via Torricelli, di Piazzale Barletta e Via Fermi (1 milione e 325 mila euro), la progettazione dell’area demaniale Pagliara – Pignagrande (50 mila euro); e poi, ancora, l’adeguamento sismico ed il recupero dell’ex mattatoio da destinarsi ad alloggi sociali (576 mila e 750 euro), l’intervento di miglioramento dell’accessibilità e dell’attrattività del sito di interesse turistico Broglio for All (925 mila e 750 euro), la manutenzione ed il potenziamento delle vasche di accumulo e delle reti idriche urbane, l’eco-compattatore (30 mila euro), l’intervento di ristrutturazione e adeguamento di un plesso di proprietà comunale destinato all’ospitalità e ai servizi di integrazione ed inclusione dei migranti (443 mila e 27 euro), il ripristino e la messa in sicurezza della condotta adduttrice principale acquedotto comunale Giordomenico – Saraceno (100 mila euro). Vi sono, infine, gli interventi di riqualificazione e recupero ambientale di aree degradate per l’anno 2022 (50 mila euro), la valorizzazione del Parco Broglio (250 mila euro), il completamento della caserma dei vigili del fuoco (80 mila euro), i lavori di rimboschimento di Mostarico (156 mila euro), altri interventi per interferenze sulla condotta Giordomenico (835 mila euro), l’efficientamento della pubblica illuminazione (un milione e seicento mila euro) e la riqualificazione e sicurezza del Pontile (243 mila euro). In previsione dell’ultimazione dei lavori, entro il 31 dicembre 2024, della realizzazione dei nuovi locali (6 milioni e 770 mila euro) che ospiteranno l’istituto comprensivo, la Giunta Municipale ha dato inoltre disponibilità alla concessione dell’ex scuola media Corrado Alvaro al Ministero dell’Interno per istituire il commissariato della Polizia di Stato.

«Ci piace condividere inoltre con tutta la nostra comunità – aggiunge il sindaco – un ultimo motivo di bella soddisfazione: da domani, venerdì 3 novembre, alcune delle immagini più belle della nostra terra e della nostra destinazione turistica, il nostro arancio biondo tardivo e un panorama distinto dalla Chiesa Madre di San Nicola di Mira, campeggeranno per 14 giorni, sulla linea centrale n.1 del tram cittadino di Nizza in occasione della Settimana della cucina italiana nel mondo. Si tratta di una strategia di marketing territoriale e di comunicazione turistica sulla quale abbiamo creduto ed investito impegno e visione, rinnovando metodi e contenuti rispetto al passato e con l’obiettivo, che ci auguriamo possa essere raggiuto dalla città nei prossimi anni, di destagionalizzare, differenziare e qualificare la propria offerta turistica, trasformandola finalmente – conclude Aurelio ringraziando tutta la rete imprenditoriale per aver condiviso questa ambizione – in reddito e benessere per tutti». (rcs)

TREBISACCE – Dimensionamento scolastico, l’amministrazione comunale respinge le polemiche

«Basta disinformazione sulla posizione coerente e sull’impegno dell’Amministrazione Comunale rispetto alla questione del dimensionamento scolastico».

È quanto invocano il sindaco Alex Aurelio insieme all’assessora all’istruzione Antonia S.M. Roseti, smentendo la serie di errate ricostruzioni reiteratesi nei giorni scorsi.

Nel merito di quanto diffuso ed attribuito sui media anche a consiglieri comunali, si rettifica e chiarisce per come segue: il citato incontro del 14 ottobre scorso ospitato dalla Provincia di Cosenza non prevedeva alcuna votazione sul dimensionamento scolastico. L’Amministrazione Comunale non era assente, ma presente con l’assessora Roseti, su delega del sindaco; l’Amministrazione Comunale ha partecipato tempestivamente alle interlocuzioni sul dimensionamento scolastico (19 settembre). In data 28 settembre l’Esecutivo Aurelio ha anche formalizzato con propria delibera di giunta la propria posizione nei confronti del dimensionamento scolastico inviando prontamente il tutto alla Provincia; le motivazioni contenute nel documento erano e rimangono le seguenti: l’importanza di mantenere l’autonomia anche in capo ai due istituti scolastici presenti nel territorio, l’Istituto E.Aletti e l’I.T.S. G.Filangieri, con una comunità studentesca inferiore alle 600 unità, in quanto siti in aree connotate da fragilità economica e sociale.

Nello stesso documento trasmesso alla Provincia di Cosenza si sottolineava, altresì, la collocazione geografica di Trebisacce quale baricentro per gli altri Comuni dell’Alto Jonio e le condizioni socio-economiche critiche dei vari territori montani di provenienza di numerosi studenti, nonché la eterogeneità degli indirizzi formativi, tali da sconsigliare una aggregazione anche alla luce di quanto previsto dalle linee guida regionali.

«Tanto si doveva per necessaria chiarezza e trasparenza – ribadiscono Aurelio e Roseti – nell’informazione ai cittadini, ritenendosi destituita di ogni fondamento ogni altra ricostruzione politica o giornalistica irresponsabilmente avallata purtroppo nei giorni scorsi». (rcs)

TREBISACCE (CS) – La Giunta continua la battaglia contro il dimensionamento scolastico

«Dalle sedi istituzionali, senza saltare mai uno degli appuntamenti, alle piazze. Lungo tutto il percorso l’amministrazione comunale ha sostenuto e continuerà a farlo, le istanze delle comunità educanti che non riguardano solo il perimetro comunale ma tutto il territorio».

È quanto dichiara il sindaco Alex Aurelio che insieme all’assessora all’istruzione e alla cultura Antonia S.M. Roseti non ha mancato di far arrivare la vicinanza dell’esecutivo a studenti, docenti e personale scolastico partecipando, dopo quella tenutasi nei giorni scorsi, anche alla manifestazione di lunedì 23 ottobre. Insieme al primo cittadino a rappresentare l’amministrazione comunale c’erano anche gli assessori Stefania Principe e Leonardo Petrone.

«La Giunta Aurelio – aggiungono Aurelio e Roseti – è rimasta fedele alla propria linea in tutte le occasioni, nessuna esclusa: dal primo incontro interlocutorio in Provincia del 19 settembre scorso che ha offerto l’opportunità di indicare le condizioni per l’applicazione dei criteri compensativi, alla delibera di giunta comunale del 28 settembre, nonché con la propria presenza all’assemblea dei sindaci del 14 ottobre scorso di carattere esclusivamente informativo e che quindi, contrariamente ai tentativi mediocri e puerili di strumentalizzazione e mistificazione della realtà di cui purtroppo si legge, non dava la possibilità di intervenire né di esprimere alcun voto, ma solo di prendere atto della proposta di piano del dimensionamento scolastico che sarebbe stata oggetto del consiglio provinciale del 16 ottobre 2023».

Nell’ambito del predetto primo incontro, finalizzato ad instaurare una interlocuzione tra Provincia e Comuni, l’assessora Roseti aveva evidenziato l’importanza di mantenere l’autonomia in capo ai quattro istituti scolastici presenti nel territorio: l’Istituto comprensivo Corrado Alvaro, il Polo Liceale G.Galilei, l’Istituto E.Aletti e l’Its G.Filangieri; i primi due in possesso dei requisiti delineati dalle linee guida della Regione Calabria per mantenere l’autonomia scolastica; gli altri, l’Istituto Aletti e l’Its G.Filangieri, con una comunità studentesca inferiore alle 600 unità.

Per questi ultimi due l’esecutivo Aurelio aveva chiesto il mantenimento dell’autonomia in quanto istituti scolastici siti in aree connotate da fragilità economica e sociale. Gli altri requisiti da tenere in considerazione erano la collocazione geografica di Trebisacce, baricentro anche per gli altri comuni dell’Alto Jonio (gli istituti di istruzione secondaria cittadini sono infatti frequentati da alunne e alunni provenienti dal territorio); la presenza di condizioni socio-economiche critiche presenti nei territori montani dai quali provengono numerosi studenti; l’eterogeneità degli indirizzi in cui si articola l’offerta formativa che connota gli istituti, caratteristica che si palesa difficilmente conciliabile con una aggregazione anche in conformità a quanto previsto dalle linee guida regionali.

«La predetta posizione della Giunta Aurelio – scandisce la Roseti invitando ad evitare disinformazione che danneggia soltanto la causa comune portata avanti con gli studenti, i docenti e i dirigenti che del resto condividono ed apprezzano l’impegno dell’amministrazione comunale – è stata già cristallizzata con una propria delibera di giunta del 28 settembre scorso ed immediatamente trasmessa alla Provincia di Cosenza, comunicando il predetto proprio parere in merito al tema del dimensionamento scolastico».

«Nel citato incontro del 14 ottobre – aggiunge l’assessora – non era prevista la possibilità di intervenire sulla proposta del piano sul dimensionamento scolastico. Come amministrazione comunale non abbiamo potuto che prendere atto della decisione della Provincia di accorpare l’Its G.Filangieri all’Istituto E.Aletti di Trebisacce che sarebbe stata oggetto di approvazione esclusivamente da parte del consiglio provinciale senza alcun diritto di voto da parte dei comuni né nell’ambito dell’assemblea dei sindaci del 14 ottobre (nell’ambito della quale non si è proceduto ad alcuna votazione in merito) né nell’ambito del consiglio provinciale del 16 ottobre in quanto riservato naturalmente alla votazione da parte dei soli consiglieri provinciali. Ma sindaco ed esecutivo si sono subito attivati – conclude la Roseti – per individuare soluzioni alternative a tutela dei due presidi di cultura e legalità, condivise con le dirigenze scolastiche oltre a sostenere l’emendamento del senatore Ernesto Rapani». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Imprenditoria femminile. il sindaco si congratula con Calabrese

«Se è vero, da una parte, che il tasso di attività della popolazione tra 15 e 64 anni nel periodo 1993-2022 è cresciuto di circa 6 punti percentuali (al 65,6 per cento), esclusivamente per l’aumento della partecipazione femminile, aumentata in misura quasi doppia (al 56,5 per cento), mentre il tasso di attività maschile è rimasto sostanzialmente invariato (nel 2022, pari al 74,7 per cento); se è altrettanto vero, però, che abbiamo ancora un tasso di occupazione femminile tra i più bassi rispetto al resto dell’Ue, con un dato negativo che si fa più marcato nel Mezzogiorno; e se, infine, è ancora troppo bassa la percentuale di crescita delle startup e PMI innovative fondate da under 35 o da donne, allora diventa strategico, così come fa la Regione Calabria, sollecitare dal basso la vocazione e l’attività imprenditoriale quale via fondamentale per la partecipazione delle donne al mercato del lavoro».

È quanto dichiara il sindaco Alex Aurelio complimentandosi con l’assessore regionale al lavoro Giovanni Calabrese per le importanti azioni di supporto all’emersione dello spirito imprenditoriale dei giovani e delle donne calabresi messo in campo attraverso il virtuoso programma Yes I Star Up Calabria e, da ultimo, Yes I Start Up Donne riservato alle donne calabresi senza limiti di età.

«È con questa convinzione – continua – che abbiamo condiviso l’idea di ospitare anche nella nostra Città un quanto mai prezioso momento territoriale sulla costa ionica cosentina di formazione e sensibilizzazione per tutte le donne dell’alto jonio interessate a trasformare i loro sogni nel cassetto in reali iniziative imprenditoriali, adeguatamente supportate con i corsi gratuiti previsti dall’Ente Nazionale per il Microcredito e sostenute finanziariamente da quest’ultimo insieme a Fincalabra».

«Si tratta – aggiunge il primo cittadino – di un’ennesima strada virtuosa avviata ormai da tempo e rafforzata dalla Giunta Regionale Occhiuto, che deve essere non solo proseguita e divulgata al meglio in tutti i territori calabresi ma che deve essere sensibilmente incrementata anzi tutto in termini di risorse economiche aggiuntive affinché tutte le donne, nessuna esclusa, possano decidere di investire se stesse, le loro energie e le loro ambizioni nella loro terra, senza essere costrette ad emigrare per lavoro».

Ritornare o restare nella propria terra, per innovare, crescere e condividere. È, questo, del resto il filo rosso che accompagnerà anche la tappa informativa di Trebisacce, dopo quella a Corigliano-Rossano e quella di martedì 24 a Cariati sul progetto Yes I Start Up Donne, un modello per la creazione di impresa, in programma domani, sabato 21, alle ore 18, nella Sala Consiliare, all’ultimo piano del Palazzo di Città.

Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, interverranno le due assessori Tania Roseti e Stefania Principe, l’assessore provinciale Adele Olivo, la presidente della Pro Loco cittadina Concetta Cardamone, Antonello Rispoli per l’Ente Nazionale per il Microcredito e la presidente della commissione affari istituzionali e regionali del Consiglio Regionale Luciana De Francesco. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Il sindaco Aurelio si complimenta per la Carta Evo Calabria

Con la prolifica, innovativa e virtuosa attività messa in campo sin dal suo avvio dall’attuale assessorato e dal dipartimento agricoltura regionali la Calabria si sta posizionando ormai, per valutazioni e risultati diversi, finalmente ai vertici delle classifiche e tra le regioni pioniere. Così come è accaduto con la Carta degli Oli Extravergine di Oliva DOP e IGP della Calabria a cura del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), primo esperimento nazionale, presentata ufficialmente nei giorni scorsi in Cittadella Regionale.

A complimentarsi con l’assessore Gianluca Gallo e col direttore generale Giacomo Giovinazzo, con la vicepresidente della Giunta regionale della Calabria Giusi Princi e col direttore generale Crea Stefano Vaccari è il sindaco Alex Aurelio sottolineando insieme al vicesindaco Nicoletta Tufaro vicesindaco delegata alla agricoltura, il grande valore culturale, identitario, pedagogico, economico e di comunicazione che questo strumento potrà finalmente esprimere e far esplodere, sollecitando tutta la rete produttiva regionale non solo del settore oleario ma dell’intero comparto agroalimentare.

«La Carta dei nostri Evo – continua – rappresenta un vero e proprio punto di non ritorno rispetto agli obiettivi strategici che in tutte le occasioni pubbliche l’assessore Gallo fa benissimo a scandire senza peli sulla lingua: preferire la qualità alla quantità, investire sull’identità per distinguersi, puntare sulla narrazione e sulla comunicazione efficace del prodotto e del territorio».

«Dobbiamo riuscire a colmare – sottolinea il primo cittadino – anzi tutto i gap che ipotecano oggi ogni diverso sviluppo dell’agroalimentare di qualità di tutti i nostri territori: dalla scarsa capacità di trasformazione all’ancor più scarsa collaborazione in filiera tra i produttori, dalla debole inclinazione alla comunicazione ed al marketing di prodotto e territoriale fino alla scarsissima propensione all’acquisto delle produzioni locali, dalla piccola e grande distribuzione commerciale fino alle mense scolastiche».

«Siamo convinti – conclude Aurelio, rinnovando i complimenti all’assessore Gallo ed alla giunta regionale per la visione, i contenuti e gli strumenti messi in campo – che anche quest’ultima iniziativa contribuirà assieme ad altre a stimolare la preziosa rete imprenditoriale calabrese, inclusa quella dell’alto jonio che continua a distinguersi anche sula qualità dell’extravergine, a fare quel passo avanti per competere sui mercati nazionali ed internazionali». (rcs)