Torna il Frecciarossa notturno tra Milano e la Calabria per il Ponte di Ognissanti e Immacolata

Nelle giornate del 28 ottobre, 1° novembre e 7 dicembre, tornano i collegamenti notturni dei Frecciarossa tra Milano e la Calabria. Trenitalia, infatti, ha predisposto sei nuovi collegamenti in occasione dei ponti di Ognissanti e dell’Immacolata.

Il Frecciarossa notturno partirà da Milano Centrale alle 21.20, con arrivo a Reggio Calabria alle 8.18 della mattina seguente. La partenza da Reggio Calabria è invece fissata alle 22.19, con arrivo a Milano alle 8.50 del giorno dopo. Disponibile nei sistemi di vendita di Trenitalia il Frecciarossa notturno ferma a Milano Rogoredo, Reggio Emilia AV, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella e, in Calabria, a Paola, Lamezia Terme Centrale, Rosarno e Villa S. Giovanni.  Il collegamento di ritorno per il ponte dell’Immacolata, previsto l’11 dicembre, verrà inserito successivamente nei canali di vendita con il completamento dell’offerta invernale.

Per raggiungere la Sicilia, inoltre, è possibile usufruire delle navi veloci di Blujet (Gruppo FS) in connessione con il Frecciarossa da Villa San Giovanni, per un facile interscambio fra i due mezzi di trasporto. Un servizio che si aggiunge alle Frecce e Intercity che collegano nord e sud del Paese per un’offerta sempre più flessibile, integrata e attenta alle esigenze di mobilità delle persone che, viaggiando di notte, potranno dedicare maggiore tempo allo svago e alla famiglia durante i ponti di novembre e dicembre. (rrm)

Tariffe Trenitalia, Bevacqua (PD): Si faccia chiarezza anche sul ruolo do ArtCal

Il consigliere regionale del Partito DemocraticoDomenico Bevacqua, ha presentato una interrogazione scritta al presidente della Regione, Roberto Occhiuto e all’assessore regionale alla Mobilità, Fausto Orsomarso, in merito alle tariffe di Trenitalia, chiedendo di fare chiarezza anche sul ruolo di ArtCal.

Ricordando che le politiche tariffarie sono disciplinate dal contratto di servizio, sottoscritto tra la regione e società ferroviaria nel 2019 e valido fino al 2032, che dettaglia minuziosamente le varie scadenze relative agli incrementi tariffari e che, quindi, le stesse erano note da tempo al competente Dipartimento, il capogruppo del Pd, tramite la sua interrogazione, ha evidenziato la carenza di scambio di informazioni tra la struttura burocratica e gli organi di direzione politica che ha costretto la Giunta regionale a dover intervenire all’ultimo momento per cercare di sterilizzare gli aumenti che avrebbero avuto ricadute pesanti sugli utenti dei servizi ferroviari.

Inoltre, si evidenzia ancora con l’interrogazione, «la Calabria è dotata dal 2015 dell’ente di governo del trasporto pubblico locale, l’ArtCal, titolare di funzioni fondamentali in materia ma lo stesso non è mai entrato pienamente a regime infatti, dopo 7 anni, non sono stati ancora costituiti gli organi e risulta gestito da un Commissario».

Pertanto, con l’interrogazione Bevacqua ha chiesto «se e in quale data Trenitalia abbia comunicato alla Regione e all’ArtCal l’aumento tariffario e se gli stessi sono stati approvati, se gli incrementi si riferiscono esclusivamente a quanto riportato nella delibera della Giunta regionale o gli stessi siano il portato di un aumento inflattivo, quali provvedimenti intendano adottare per evitare il ripetersi di situazioni quale quella verificatasi recentemente e, infine, quale utile azione intendano intraprendere per favorire con urgenza la costituzione degli organi di governance di ArtCal». (rrc)

Caro biglietto, Occhiuto incontra Trenitalia: Dal 1° novembre costi in linea

Dal 1° novembre il costo degli abbonamenti di Trenitalia in Calabria saranno in linea con quello degli scorsi mesi. È quanto ha annunciato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, a seguito dell’incontro con l’amministratore delegato di Trenitalia, Luigi Corradi.

Un incontro che fa seguito alla delibera approvata dalla Giunta regionale la scorsa settimana e che si è concluso con la ratifica dell’intesa per sterilizzare gli aumenti sugli abbonamenti per il trasporto pubblico locale su ferro in Calabria.

«E chi ha già acquistato o acquisterà l’abbonamento per il mese di ottobre – ha spiegato Occhiuto – potrà chiedere il rimborso della parte eccedente le normali tariffe direttamente a Trenitalia. I pendolari calabresi non pagheranno un euro in più per viaggiare all’interno della Regione. Con l’ad di Trenitalia ho affrontato anche il tema del parco treni, che in Calabria è assai vetusto, con convogli spesso vecchi anche di 40 anni».

«Lavoreremo con Trenitalia e con il Gruppo Ferrovie dello Stato – ha concluso – per avere già nel 2023 nuovi treni Pop, nuovi Intercity, un collegamento migliore tra Crotone, l’alto Jonio e Sibari – per valorizzare sempre più la linea Sibari-Bolzano -, l’elettrificazione della linea ferrata Jonica e un rafforzamento della struttura territoriale di Trenitalia in Calabria. La Regione è pronta a fare la sua parte». (rrm)

Prevenzione, torna l’iniziativa Frecciarosa 2022

Torna Frecciarosa, il progetto di prevenzione del tumore al seno promosso dalla Fondazione IncontraDonna con il Gruppo FS Italiane e il patrocinio del Ministero della Salute che prevede per tutto il mese visite, consulenze ed ecografie gratuite a bordo dei treni ad Alta velocità, Intercity e Regionali.

Il progetto, approderà in Calabria il 18 ottobre sui treni Regionali 5556 e 5564 fra Cosenza e Reggio Calabria e consulti il 24 ottobre sul Frecciarossa 9583 fra Roma Termini e Reggio Calabria e il 25 ottobre sul Frecciargento 8862 fra Reggio Calabria e Roma Termini.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa quello di incentivare la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce del tumore alla mammella che, grazie anche ad una maggiore attenzione agli screening, ha visto diminuire la mortalità di quasi il 7% negli ultimi sei anni.

Tutto questo, tra l’altro, a pochi giorni dalle nuove raccomandazioni europee sull’implementazione degli screening oncologici e a fronte dei 55mila nuovi casi l’anno con un 88% di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi. Dati significativi che trovano proprio nella prevenzione e nell’innovazione farmacologica i fattori determinanti.

Le testimonial dell’edizione 2022 sono la cantante Tosca, la docente di ballo Carolyn Smith, icona della battaglia contro il tumore, e una delegazione della nazionale femminile di nuoto sincronizzato, campione d’Europa 2022. Laura di Mauro porterà un’ulteriore testimonianza in qualità di paziente.

«Il tumore della mammella è il più frequente in tutta la popolazione italiana – ha dichiarato Adriana Bonifacino, presidente Fondazione IncontraDonna –. Da pochi giorni la Commissione dell’Unione Europea della Salute (Europe’s Beating Cancer Plan) ha stabilito, tramite nuove raccomandazioni, che lo screening mammografico dovrà essere previsto in tutta Europa per la fascia di età 45-74 anni. L’obiettivo dell’Europe Beating Cancer Plan non si ferma al raggiungimento del 90% di screening per il tumore mammario entro il 2025, ma mira a raggiungere le stesse percentuali per colon-retto e cervice, oltre ad estendere gli screening verso altre tipologie di neoplasie come prostata, polmoni e stomaco. ‘Frecciarosa’, in linea con le nuove indicazioni, è il progetto che per primo in Italia, già da 12 anni, ha aperto con il Vademecum della Salute a raccomandazioni per la prevenzione oncologica a più ambiti, compresi gli stili di vita che rimangono un’arma imprescindibile contro il cancro».

«Il Vademecum verrà distribuito a bordo treno contestualmente all’offerta di visite, consulenze ed ecografie gratuite – ha proseguito – sarà scaricabile gratuitamente sul sito www.incontradonna.it, sulla piattaforma www.frecciarosa.it e sui siti dei partner dell’iniziativa. ‘Frecciarosa’ è un progetto inclusivo, che vuole accendere l’attenzione sull’importanza della prevenzione, sul mantenersi in forma e in salute, e che non trascura gli aspetti della cura e dei trattamenti innovativi. Portare alla collettività il primo anello della prevenzione sui loro territori è di fondamentale importanza, stimolarla ad aderire agli screening regionali come modello di sanità pubblica, a rivolgersi al medico di fiducia e di riferimento ascoltando il proprio corpo e ponendo attenzione alla familiarità per alcune patologie».

«La presenza dei volontari con una specifica formazione, a bordo treno, ha lo scopo anche di promuovere le buone pratiche, trattandosi per lo più di pazienti oncologici, ex pazienti e caregivers», ha concluso.

«Dopo le restrizioni imposte dalla pandemia, quest’anno la prevenzione torna a viaggiare in treno con una serie di iniziative a bordo che collegheranno il nord e il sud del Paese. Il claim scelto è ‘Riaccendiamo la prevenzione’ e lo faremo con un programma più capillare su tutto il territorio italiano rispetto all’ultima edizione – ha detto Massimo Bruno, Chief Corporate Affairs Officer Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane –. Abbiamo voluto rinnovare il nostro sostegno al progetto ‘Frecciarosa’ che, anno dopo anno, ha permesso a migliaia di persone di ricevere informazioni e visite mediche sui corretti stili di vita, migliorando la cultura della prevenzione, perché la tutela della salute e la salvaguardia del benessere fanno parte della nostra cultura d’impresa e sono principi fondanti dell’identità sociale e industriale di FS.  La sostenibilità sociale è un nostro valore imprescindibile e, con ‘Frecciarosa’, il viaggio in treno può diventare un’opportunità per dedicare tempo prezioso a sé stessi».

“Oggi, in Italia, vivono circa 834.200 donne con alle spalle una diagnosi di tumore al seno – ha dichiarato Saverio Cinieri, presidente AIOM –. Se anche le grandi innovazioni terapeutiche degli ultimi anni ci permettono, oggi, di curare o cronicizzare queste neoplasie, non dobbiamo dimenticare che la diagnosi precoce è quella che ci permette di intervenire sulla malattia prima che sia tardi. Prima viene individuata la neoplasia, maggiori sono le possibilità di curarla».

«Oggi nel mondo – ha sottolineato Marco Zibellini, a capo della Direzione Tecnico-Scientifico di Farmindustria – sono in sviluppo centinaia di farmaci per malattie che colpiscono esclusivamente o prevalentemente le donne, con un impegno nella Ricerca – in Italia in totale, si spendono 1,7 miliardi di euro all’anno, dei quali 700 milioni in studi clinici – che cresce sempre più anche nelle tematiche di genere».

«Le nostre imprese sono in prima linea per diffondere la cultura della prevenzione – ha concluso – a partire dai propri collaboratori. Aziende leader nell’occupazione femminile che raggiunge quota 43% dei dipendenti (rispetto alla media dell’industria del 29%) e sale al 51% nella R&S.  Donne che ricoprono spesso ruoli di responsabilità: sono infatti il 43% di dirigenti e quadri (55% tra gli under 35): nella farmaceutica la parità di genere è da anni una realtà». (rrm)

 

PD Calabria: Occhiuto apra un confronto ampio sui trasporti

I consiglieri regionali del PD, apprezzando la decisione del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di approvare una delibera per tenere indenni i calabresi agli aumenti di Trenitalia, hanno chiesto di aprire un ampio confronto sui trasporti.

«Non c’è nessun contratto capestro firmato dalla giunta Oliverio – hanno detto i dem –. C’è semplicemente un contratto che rispetta obblighi di legge, nazionale e comunitaria, approvato dall’Autorità Nazionale di Regolazione dei Trasporti e dal Comitato della Mobilità (istituito dalla legge regionale n. 35/2015), che si aggiorna annualmente ma che, per tre anni, è rimasto bloccato. Ed è lo stesso accordo che assicura più km/treno di percorrenza, più qualità nei servizi, maggiori controlli e sicurezza per i viaggiatori, e, non da ultimo, il rinnovo della flotta dei treni, 26 dei quali di nuova produzione».

«Ricordiamo, poi – hanno proseguito – che per la consegna di una parte di essi, avvenuta non più di qualche mese fa, ha espresso soddisfazione  l’assessore al ramo dell’attuale giunta regionale. Ci vorrebbe, pertanto, più rispetto verso contesti e atti frutto di continuità istituzionale. Al presidente Occhiuto, chiediamo, pertanto, di mettere da subito in atto azioni su scala regionale per incentivare l’uso dei mezzi pubblici abbattendo anche dell’80% la spesa per abbonamenti scolastici e dei pendolari meno abbienti. Se ci sarà occasione di discutere di questi provvedimenti, il Pd farà la sua parte a sostegno di queste iniziative, la cui gestione operativa richiede un grosso sforzo amministrativo che assicuri tempi brevi affinché i pendolari possano beneficiare di queste norme». 

«C’è anche un problema molto più ampio con le società “statali” nel loro complesso – hanno concluso i consiglieri dem – Rfi e Anas hanno nei loro portafogli un mare di risorse già erogate ma non mettono a terra i progetti per cui quelle risorse sono state assegnate. È questo che denunciamo da tempo ma il governo regionale “dimentica” di chiedere conto. Se il presidente Occhiuto vuol cominciare adesso, noi siamo pronti». (rrc)

Occhiuto: Riunione di Giunta urgente per annullare aumenti costo del biglietto

Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha annunciato che ha convocato, per domani, una riunione urgente di Giunta per l’aumento dei biglietti e degli abbonamenti di Trenitalia in Calabria.

«Quelli che hanno comprato gli abbonamenti saranno rimborsati – ha spiegato – e quelli che li dovranno comprare li pagheranno – tra qualche giorno – senza aumenti. Gli oneri, purtroppo, saranno a carico della Regione, perché la Regione nel 2019, quando non governavo io ma la sinistra, con una delibera di Oliverio, ha fatto un accordo capestro con Trenitalia, che stabiliva anche degli aumenti automatici».

«Questi aumenti non sono stati fatti durante gli anni del Covid, e ora Trenitalia – proprio in ragione del contratto sottoscritto con Oliverio – li ha applicati in maniera retroattiva – ha proseguito – sommando tutti gli aumenti che avrebbe dovuto praticare negli anni passati. Non funziona così, non può funzionare in questo modo. Trenitalia ha ricevuto dalla Regione Calabria cospicue risorse anche durante gli anni della pandemia, quando i servizi e i trasporti erano minimi».

«Quindi, domani con una delibera di Giunta risolveremo il problema degli aumenti – ha concluso – ma nelle prossime settimane incontrerò i vertici di Trenitalia per spiegare loro che la musica in Calabria è cambiata, anche sul trasporto pubblico locale su ferro, e anche nel rapporto con le società di Stato, che devono servire la Calabria e i calabresi invece che servirsene». (rcz)

Trenitalia, il Comitato Pendolari: Solo in Calabria aumenti illegittimi dei regionali

Il Comitato Pendolari Trenitalia ha denunciato come solo in Calabria c’è un aumento indiscriminato dei biglietti dei treni regionali, che vanno dal 30% fino al 60% per gli abbonamenti regionali.

«A titolo di esempio – scrive il Comitato – a settembre un abbonamento mensile da Cosenza a Reggio Calabria costa €140,80, dal mese di ottobre lo stesso abbonamento mensile costerà €216,20: un aumento quasi del 60% che peserà fortemente sulle finanze dei viaggiatori, per lo più professionisti, dipendenti statali, insegnanti e studenti che quotidianamente si spostano per raggiungere il proprio posto di lavoro. Medesimi aumenti riguardano gli abbonamenti settimanali e i biglietti quotidiani».

«Si tratta di un aumento indiscriminato che, cosa molto grave, riguarda solo la Calabria. Infatti nelle altre regioni – basta una semplice verifica sul sito trenitalia- il costo dei biglietti e degli abbonamenti per singola tratta resta invariato», ha commentato il Comitato dei Pendolari Trenitalia Calabria costituitosi a maggio, che preannuncia battaglia in tutte le sedi istituzionali e una class action per tutelare i viaggiatori.

«Aumenti che suonano come una beffa dopo che il Governo – prosegue il Comitato – ha varato il bonus trasporti, ovvero un contributo una tantum di €60 (ovvero un solo bonus a persona utilizzabile una sola volta) per l’acquisto di abbonamenti sui mezzi pubblici. A settembre abbiamo risparmiato 60 euro, ma da ottobre Trenitalia per un abbonamento mensile ce ne chiederà fino a quasi € 80 in più, con una spesa annuale aggiuntiva ad abbonamento che può arrivare fino a €900. Tutto ciò è inammissibile».

«Agli aumenti non corrisponde un servizio di qualità che, anzi – conclude il Comitato – resta scarso: treni vetusti e sovraffolati, continui ritardi con notevoli disagi per i viaggiatori. Chiediamo alla Regione Calabria spiegazioni in merito e una verifica sui costi che illegittimamente si stanno accollando ai calabresi. Come Comitato Pendolari Trenitalia Calabria siamo pronti a tutelare gli interessi dei viaggiatori calabresi in tutte le sedi, nessuna esclusa». (rrm)

In vendita le guide di Trenitalia “I Regionali da vivere” per Calabria e Sardegna

Sono in vendita le guide I Regionali da vivere per la Calabria e la Sardegna di TrenitaliaGiunti Editore.

Si tratta di una collana che racconta le bellezze culturali e paesaggistiche italiane raggiungibili comodamente con i treni regionali. Le edizioni di Calabria e Sardegna si aggiungono a Toscana, Liguria, Marche, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Lazio, Valle d’Aosta, Puglia, Abruzzo, Umbria già in vendita. Nei prossimi mesi è prevista la pubblicazione di altre regioni.

Nella guida della Calabria sono indicati i lungomare di Catanzaro Lido e Reggio Calabria, raggiungibili con le corse regionali sia della linea tirrenica che della ionica. Mentre in Sardegna, fra Cagliari e Iglesias, è possibile raggiungere i territori del dominio aragonese e tante altre bellezze. In entrambi i casi, il treno diventa la scelta per raggiungere le località turistiche fra le più attrattive.

«Una forte spinta alla riscoperta del territorio negli ultimi anni – ha evidenziato Sabrina De Filippis, Direttore Business Regionale di Trenitalia – è confermata anche dall’utilizzo crescente dei treni Regionali nei fine settimana, nei periodi di vacanza o anche per gite di andata e ritorno nella stessa giornata. La collaborazione con Giunti Editore ha l’obiettivo di far vivere il territorio ai nostri passeggeri attraverso i paesaggi dal finestrino e accompagnandoli da casa al punto di arrivo in comodità, convenienza e sostenibilità».

Marco Bolasco, Direttore Editoriale No Fiction «Lavorare con Trenitalia al progetto “Regionali da vivere” è stato un bellissimo modo per sostanziare il nostro modo di fare editoria. Se il libro è da sempre una delle forme migliori per dare voce a contenuti e valori, le nostre guide hanno potuto raccontare quelli di un’Italia nascosta e tutta da scoprire. I luoghi e i protagonisti di un turismo che è parte della nostra contemporaneità – il turismo green e quello di prossimità – e che spesso può essere scoperto e vissuto solo attraverso un viaggio in treno».

«Questa serie di guide – ha concluso – è una chiave di lettura del mondo che ci circonda, un modo per aprire gli occhi e scoprire meraviglie vicine che la sinergia fra treno e libro ha reso più visibili a tutti, viaggiatori e turisti». (rrm)

Nuovi collegamenti estivi di Trenitalia sulla costa ionica

Dal 16 luglio al 28 agosto, in accordo con le Regioni Basilicata e Calabria, saranno disponibili quattro nuovi collegamenti di Trenitalia fra Sibari e Taranto e fra Cosenza e Metaponto per incentivare il turismo locale.

Nello specifico, i nuovi collegamenti prevedono  fermate in tutte le stazioni della costa ionica, e in Calabria a Villapiana-Torre Cerchiara, Villapiana Lido, Trebisacce, Amendolara-Oriolo, Roseto Capo Spulico, Monte Giordano, Rocca Imperiale.

Nello stesso periodo, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, invece, l’offerta Trenitalia si arricchisce di quattro autobus fra Nova Siri e Metaponto, che circoleranno nelle stesse fasce orarie dei treni.

Gli oltre 1.000 posti complessivi – fra gli 880 circa dei treni e i 200 degli autobus – consentiranno di viaggiare comodamente lungo il litorale ionico, per raggiungere le rinomate spiagge da Metaponto a quelle della Città dei due Mari, in Puglia.

Per l’estate 2022 sono in corso altre promozioni dedicate a chi decide di viaggiare a bordo dei Regionali, per scoprire le bellezze del nostro Paese: la promo Junior per i ragazzi fino a 15 anni (non compiuti) che possono viaggiare gratuitamente accompagnati da un adulto (over 25) che acquista un biglietto di corsa semplice. Ritorna anche la promo “Estate Insieme” per viaggiare illimitatamente per quattro week end consecutivi. (rrm)

L’OPINIONE / Pietro Molinaro: Le istituzioni calabresi siano più vigili sugli orrori organizzativi di Trenitalia

di PIETRO MOLINARO – Appena fuori dalle grandi linee ad alta velocità la rete ferroviaria è lenta, come sanno bene pendolari e viaggiatori. Quello che è accaduto a due artisti che avevano fatto uno spettacolo a Corigliano Calabro è emblematico! La destinazione finale era Pescara. Il treno proveniente da Melito Porto Salvo (RC) che li doveva portare a Taranto per poi andare a Bari e quindi Pescara ha problemi tecnici e per questo vengono avvisati con messaggio.

Persistendo le difficoltà Trenitalia con sms comunica che il treno è soppresso e quindi suggerisce di andare a Catanzaro Lido (pensate un pò che genialata!), di fatto andare indietro di 200 Km per poi prendere un treno per Sibari che è a 10 minuti da Corigliano e da li poi un bus per Taranto.

È il caso di dire che la geografia e le distanze non sono proprio il forte di Trenitalia! Dopo varie peripezie il risultato finale è stato che sono arrivati a Pescara con oltre 8 ore di ritardo! Un esempio di come Trenitalia non ha rispetto per la Calabria. Il contrario si può dimostrare rimuovendo i responsabili, chiedendo scusa agli artisti e offrendo loro una vacanza in Calabria. (pm)