L’UniCal nel progetto “Altofondale” per lo studio e la valorizzazione del relitto di Monasterace

L’Università della Calabria partecipa al progetto “Altofondale: tutela, conoscenza, ricerca e nuove prospettive”, dedicato al recupero e alla valorizzazione del relitto di epoca compresa tra il V e il IV secolo a.C., rinvenuto nel 2023 nelle acque antistanti Monasterace, a circa 500 metri di profondità.

Il progetto è stato presentato lo scorso sabato 5 settembre al Porto delle Grazie di Roccella Ionica dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, nel corso di un appuntamento aperto alla cittadinanza e alle istituzioni del territorio. La rilevanza della scoperta e il carattere innovativo delle attività previste hanno determinato l’inserimento del progetto nel Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” del Ministero della Cultura, che sostiene gli interventi finalizzati al recupero, al restauro e alla valorizzazione del relitto.

Il ruolo dell’UniCal

All’interno di questo articolato percorso di ricerca assume un ruolo significativo l’Università della Calabria, impegnata attraverso il gruppo di ricerca di beni culturali, coordinato dal Prof. Mauro La Russa, direttore del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST).

Il Dipartimento contribuirà in particolare all’analisi dei reperti ceramici, attraverso indagini finalizzate a ricostruirne l’origine e a comprendere le modalità con cui furono realizzati. Le attività scientifiche permetteranno inoltre di raccogliere informazioni sulle condizioni dei materiali dopo la lunga permanenza nell’ambiente marino e di fornire elementi utili alla definizione degli interventi di conservazione.

«Il nostro compito – sottolinea Mauro Francesco La Russa – sarà quello di studiare e caratterizzare i reperti ceramici per ricostruirne la provenienza e individuare i contesti produttivi, analizzando al tempo stesso le tecniche utilizzate per la loro realizzazione».

La partecipazione dell’Università della Calabria rafforza la dimensione interdisciplinare di “Altofondale”, mettendo a disposizione competenze e metodologie scientifiche a supporto delle attività di ricerca, conservazione e valorizzazione di una straordinaria testimonianza archeologica sommersa. (rrc)

Camera di Commercio di Cosenza e Unical lanciano l’‘AI LAB 2026’

È stato pubblicato il bando “AI LAB Cosenza 2026”, promosso dalla Camera nell’ambito delle attività del PIDLAB CamERAdigitale (all’interno dell’Officina delle idee “Adriano Olivetti”) e realizzato in stretta collaborazione con l’Unical.

L’iniziativa, sostenuta da una dotazione complessiva di 75.000 euro, punta a favorire la diffusione dell’IA nel tessuto produttivo cosentino, trasformando progetti-pilota in concrete opportunità di business e creando un ponte diretto tra ricerca accademica e aziende.

Il percorso per le imprese beneficiarie si articola in due fasi integrate:

  • Fase 1 (Supporto specialistico): Incontri individuali presso il PIDLAB CamERAdigitale con gli esperti dell’Unical per definire un piano di adozione dell’IA personalizzato (valore del servizio: 5.000 euro).
  • Fase 2 (Contributo finanziario): Un contributo a fondo perduto fino a 2.500 euro (pari al 50% delle spese sostenute) a copertura degli investimenti diretti in soluzioni tecnologiche.

Possono partecipare le MPMI di tutti i settori economici con sede legale o unità locale nella provincia di Cosenza. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma restart.infocamere.it, dalle ore 11:00 dell’11 settembre 2026 alle ore 12:00 del 12 ottobre 2026. I contributi saranno assegnati tramite procedura a graduatoria.

A conclusione del progetto, le aziende racconteranno i risultati raggiunti durante un workshop pubblico organizzato nell’Officina delle idee “Adriano Olivetti”.

Klaus Algieri, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza: “Con “AI LAB Cosenza 2026” offriamo alle imprese del territorio uno strumento concreto per avvicinarsi all’intelligenza artificiale in modo guidato e consapevole, grazie alla collaborazione con l’Università della Calabria. Non si tratta soltanto di un contributo economico, ma di un percorso di accompagnamento che unisce competenze scientifiche e bisogni reali delle aziende, per trasformare l’innovazione in valore per il tessuto produttivo cosentino.”

Gianluigi Greco, Rettore dell’Università della Calabria: “Questa iniziativa interpreta appieno l’impegno dell’Università della Calabria a collaborare attivamente con la società, in coerenza con uno degli obiettivi centrali del nostro Piano strategico. L’Ateneo vuole essere un protagonista dello sviluppo condiviso, al fianco delle istituzioni e del tessuto produttivo. Mettere le competenze maturate nell’AI a disposizione delle piccole e medie imprese significa rafforzare il trasferimento tecnologico e creare un ponte concreto tra ricerca e impresa, trasformando la conoscenza accademica in innovazione, valore e nuove opportunità per il territorio.”

Il testo integrale del bando e la modulistica sono consultabili sul sito www.cs.camcom.it nella sezione “Avvisi e Bandi”. Per informazioni: pid@cs.camcom.it(rcs)

L’Unical predispone un piano per una migliore accoglienza degli studenti internazionali

di FRANCO BARTUCCIL’Università della Calabria compie un ulteriore passo in avanti nel percorso di valorizzazione della propria vocazione globale, data la presenza ad oggi di un migliaio di studenti esteri, in linea con gli obiettivi strategici legati all’inclusione, al benessere della comunità universitaria e alla dimensione residenziale del Campus.

Il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, presieduto dal Rettore Gianluigi Geco, ha esaminato la proposta relativa all’attivazione di un servizio strutturato di accoglienza, orientamento e accompagnamento dedicato interamente alla popolazione studentesca proveniente da Paesi esteri.  Un piano triennale integrato garantirà assistenza burocratica, corsi linguistici e iniziative culturali.

La gestione delle attività fa capo alla Direzione Centro Residenziale, a seguito del riassetto organizzativo avviato nei mesi scorsi, con l’obiettivo di garantire un presidio operativo complementare rispetto al lavoro svolto quotidianamente dagli uffici amministrativi. 

Il piano d’intervento si articola su tre direttrici principali: la prima accoglienza e l’orientamento individuale, che comprendono il supporto logistico all’arrivo, l’alloggio e l’assistenza nelle pratiche burocratiche necessarie per il soggiorno; le attività linguistiche e interculturali, mediante corsi di italiano, tavoli di conversazione, tandem linguistici e visite guidate sul territorio; l’assistenza e la mediazione per specifiche situazioni di necessità individuale. 

L’iniziativa è stata predisposta su base triennale con opzione di proroga per ulteriori due anni. L’impianto delineato intende infatti rispondere all’esigenza di offrire una presa in carico continuativa, capace di incidere concretamente sulla vita quotidiana degli iscritti fin dai primi giorni di permanenza nel contesto accademico. 

Con questa iniziativa l’Università della Calabria intende rafforzare la qualità dei servizi rivolti alla propria comunità internazionale, consolidando un modello di Campus sempre più inclusivo, accogliente e attento ai bisogni degli studenti. Un investimento di valore strategico che contribuisce a rendere l’Ateneo più attrattivo nello scenario internazionale e a sostenere i percorsi di internazionalizzazione. Tutto questo in un momento in cui l’Università si appresta a pubblicare un nuovo bando di ammissione per gli studenti stranieri relativamente all’anno accademico 2026/2027.

L’UniCal si appresta a darsi una nuova veste della linea merchandising 

L’Università della Calabria lancia ufficialmente il “Community Contest”, un’iniziativa aperta a tutta la comunità universitaria per raccogliere proposte progettuali destinate a rinnovare la linea di merchandising del brand UniCal. L’obiettivo del progetto è valorizzare la creatività e il senso di appartenenza che legano la comunità studentesca e la rete degli ex allievi al Campus.

L’Ateneo intende infatti raccogliere spunti innovativi capaci di esaltarne l’identità visiva, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale e l’integrazione con la tradizione artigianale del territorio, in particolare quella orafa calabrese. Le idee selezionate costituiranno un prezioso contributo conoscitivo, preliminare e non vincolante, che orienterà l’Ateneo nella futura procedura di affidamento in concessione per la produzione e la vendita del merchandising ufficiale.

La partecipazione al bando è aperta sia in forma individuale che in gruppi interdisciplinari (fino a un massimo di cinque componenti). L’iniziativa si rivolge agli studenti regolarmente iscritti ai corsi di laurea, laurea magistrale, dottorato, master e scuole di specializzazione dell’UniCal, estendendosi anche agli studenti Erasmus o visiting attivi presso l’Ateneo. Possono inoltre concorrere gli Alumni, ovvero tutti gli ex studenti regolarmente censiti.

Ai candidati è richiesto di sviluppare una proposta creativa e dei concept grafici applicabili a una linea di prodotti essenziali. Gli elaborati dovranno essere accompagnati da materiali accessori, tra cui una sintesi visiva del progetto, idee per un packaging sostenibile, eventuali declinazioni legate all’artigianato locale e una breve narrazione descrittiva. Per consultare le specifiche tecniche, i dettagli sui prodotti e le istruzioni operative, è possibile visitare la pagina dedicata sul portale d’Ateneo.

Le proposte saranno valutate da un’apposita commissione tecnica secondo criteri di coerenza identitaria, originalità, producibilità e sostenibilità. I migliori progetti riceveranno un premio in denaro: 1.000 euro per il primo classificato, 500 euro per il secondo e 300 euro per il terzo. Sono inoltre previste possibili menzioni speciali per i lavori che si distingueranno su tematiche quali la sostenibilità, l’artigianato e lo storytelling.

Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente in formato digitale all’indirizzo e-mail communitycontest@unical.it entro il 30 settembre 2026. Il contest culminerà con la cerimonia ufficiale di proclamazione e premiazione dei vincitori, fissata per il 30 ottobre 2026. (fb)

L’Informazione in Calabria: parlare all’Unical ai giovani per renderli “complici” della legalità

di GIANFRANCO DONADIO  – Il silenzio dell’Aula Solano non è assenza. È un peso. È il respiro trattenuto di quattrocentocinquanta ragazzi che l’Unical ha radunato per un rito che non ha nulla di accademico, se per accademia intendiamo la polvere delle biblioteche. Davanti a questi sguardi che l’Unical ha messo in fila, il racconto della Calabria smette di essere un esercizio di stile per farsi in qualche modo autopsia.

Quando Giancarlo Costabile evoca la Pedagogia dell’Antimafia e il network LaC risponde con le voci di Franco Laratta, Pier Paolo Cambareri e Domenico Maduli, non assistiamo a una lezione. È un corpo a corpo. È la collisione tra chi la realtà la studia e chi, ogni mattina, deve decidere come titolare il disastro senza farsi mangiare dal mostro che descrive.
Raccontare la verità nella legalità sembra un binario parallelo, quasi rassicurante. Eppure, in questa terra complicata, è un paradosso sanguigno. La verità ha il vizio di essere asimmetrica, spigolosa, spesso fastidiosa persino per chi della legalità fa un vessillo formale. La verità rompe gli equilibri, mentre la legalità, a volte, si accontenta della procedura. Mettere insieme questi due mondi significa fare un giornalismo o un’editoria che non si limita a fotocopiare i verbali delle procure, ma che scava nel fango della zona grigia, lì dove il colletto bianco e il picciotto bevono allo stesso bancone. È una postura etica, nel senso che non basta che un fatto sia “legale” per essere giusto, e non basta che sia “vero” per essere dicibile senza conseguenze.

Franco Laratta e Domenico Maduli

Qui la libertà ha un prezzo che non si paga alle casse del supermercato. Si paga in solitudine, si paga in querele che arrivano come proiettili di carta, in quella sensazione di essere l’invitato sgradito alla festa del consenso. L’informazione, in questo contesto, smette di essere un bene di consumo e diventa un materiale da costruzione per le coscienze critiche. Se l’informazione non forma, è solo intrattenimento macabro. Se la formazione non informa, è solo accademia sterile. Questi due percorsi, che si incontrano tra i banchi dell’Unical, sono – a mio avviso – l’unica assicurazione sulla vita per la Calabria del futuro. Perché una coscienza critica è un radar che ti permette di vedere la trappola prima di caderci, di distinguere un leader da un padrone.

La comunicazione ha un compito quasi sciamamico: quello di rendere visibile l’invisibile. Non parliamo di fantasmi, ma di poteri, di quegli interessi che si muovono nel sottobosco della burocrazia, delle nomine sottobanco, del welfare gestito come elemosina. Portare le telecamere di LaC di un gruppo come Diemmecom dentro queste dinamiche significa rompere l’incantesimo del “si è sempre fatto così”. Significa dire che l’invisibile esiste, ha un nome, un cognome e una partita IVA. È un atto di prepotenza democratica: strappare il velo su ciò che molti preferirebbero rimanesse un segreto di Pulcinella, un rumore di fondo a cui fare l’abitudine.

Ma c’è un punto che scotta, un dato che nessun consulente marketing approverebbe. L’editoria in Calabria non conviene. Maduli lo ha detto senza mezzi termini. È un fallimento annunciato, se guardato con le lenti del cinismo imprenditoriale. Fare informazione libera in un mercato dove la pubblicità è spesso un guinzaglio e il lettore è un animale ferito dalla sfiducia, è una scelta che confina con la follia. Eppure, proprio in questa “sconvenienza” risiede l’unica dignità possibile. Se l’editore Domenico Maduli decide di investire sulla formazione dei giovani dell’Unical, non sta cercando clienti, ma sta cercando complici. Sta scommettendo su quella parte della Calabria che smetta di essere un bancomat per pochi e diventi un laboratorio per molti.

Il viaggio portato avanti in aula Solano non ha una destinazione turistica. È un’immersione nel magma di una regione che ha bisogno di essere raccontata da chi la abita, senza sconti e senza lirismi da cartolina. La verità è un muscolo che va allenato ogni giorno, altrimenti atrofizza. E quando quel muscolo smette di funzionare, la libertà diventa un lusso per pochi eletti. Resta, però, una domanda, pesante come il piombo: siamo pronti a pagare il prezzo di una verità che non fa sconti a nessuno, a partire da noi stessi? Forse la risposta non è in un articolo come questo, ma nel modo in cui quegli studenti, domani, decideranno di guardare il mondo fuori dal campus. (gd)

(Documentarista Unical)

[Courtesy LaCNews24]

La Settimana nazionale della Protezione Civile parte dall’Unical

È dall’Università della Calabria che mercoledì 9 ottobre partirà la Settimana Nazionale della Protezione Civile. L’iniziativa, istituita nel 2019 con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile, si svolge in occasione della Giornata Internazionale per la Riduzione del Rischio dei Disastri (13 ottobre), proclamata dalle Nazioni Unite, e ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare i cittadini sullimportanza della prevenzione e della riduzione degli impatti legati ai disastri naturali.

Ledizione 2025 vedrà un forte coinvolgimento di Atenei e Centri di Ricerca di tutto il Paese, protagonisti di numerose iniziative dedicate alla divulgazione scientifica e alla diffusione della cultura della protezione civile. Particolare attenzione sarà rivolta agli studenti e alle nuove generazioni, considerate fondamentali per la costruzione di comunità più consapevoli e resilienti.

L’evento all’Unical si terrà al Teatro Auditorium Unical alle 15.  Allinaugurazione interverranno il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e la Ministra dellUniversità e della Ricerca, Anna Maria Bernini, insieme ai rappresentanti del Camilab, Centro di Competenza di Protezione Civile afferente allateneo calabrese.

Subito dopo la cerimonia di apertura, prenderanno avvio i seminari tematici in cui esperti, ricercatori e istituzioni affronteranno le principali questioni legate alla protezione civile, come previsto dal programma ufficiale.

La Settimana Nazionale della Protezione Civile non rappresenta soltanto unoccasione di incontro tra istituzioni, mondo scientifico e cittadini, ma vuole anche essere uno stimolo concreto a promuovere comportamenti responsabili, valorizzando la conoscenza e la formazione come strumenti chiave per ridurre rischi e vulnerabilità. (rcs)

L’Unical aderisce a Iupals: cinque borse di studio per gli studenti palestinesi

L’Università della Calabria ha aderito al progetto IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, l’iniziativa promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme.

Su proposta del Rettore Nicola Leone, il Consiglio di amministrazione ha approvato l’istituzione di cinque borse di studio, comprensive di vitto e alloggio, destinate a studentesse e studenti residenti nei territori palestinesi che intendano intraprendere un intero ciclo di studi all’Unical.

L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’impegno assunto dal sistema universitario italiano per favorire il dialogo, la conoscenza reciproca e la costruzione di prospettive di pace duratura in Medio Oriente. In una fase storica segnata da tensioni e conflitti che continuano a colpire duramente le popolazioni civili, le università sono chiamate a svolgere un ruolo attivo nella promozione di opportunità concrete di formazione, cooperazione e sviluppo umano.

«Con queste borse – ha dichiarato il Rettore Leone – l’Unical vuole dare un segno tangibile di vicinanza al popolo palestinese, offrendo a giovani ragazze e ragazzi la possibilità di studiare in un contesto internazionale e inclusivo, e di costruire un futuro migliore per sé e per le proprie comunità».

La decisione conferma una linea di attenzione già ribadita recentemente dal Rettore in occasione del Welcome Day per le matricole e della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dello scorso 12 settembre, quando Leone aveva sottolineato l’importanza del ruolo dell’università come luogo di dialogo e di pace, esprimendo vicinanza e sostegno al popolo palestinese e a tutti i civili vittime dei conflitti in tutto il mondo.

Con l’adesione a IUPALS, l’Università della Calabria rinnova dunque la propria vocazione internazionale e rafforza il proprio impegno a favore della cooperazione culturale ed educativa, nella convinzione che l’istruzione sia uno degli strumenti più potenti per costruire ponti di comprensione e solidarietà. (rcs)

RENDE (CS) – All’Unical si omaggia Pasquale Versace con “Raccontare Lino”

Si intitola “Raccontare Lino” il convegno in programma giovedì all’Unical, nell’Aula Magna “B. Andreatta”, promosso e organizzato dal CAMILAB (Laboratori di Cartografia ambientale e Modellistica Idrogeologica), di cui Versace era direttore e in cui è incardinato il Master di secondo livello in “Analisi Multirischio e Pianificazione di Protezione Civile”.

L’evento, che vedrà la partecipazione di autorevoli esperti italiani e internazionali, un premio nobel, i vertici della Protezione civile nazionale e regionale nel campo della Difesa del Suolo e della Mitigazione dei Rischi, si propone di analizzare le questioni e le problematiche aperte sulla previsione e prevenzione dei rischi. L’obiettivo, dunque, è quella di approfondire le strategie di mitigazione dei rischi naturali e di pianificazione di protezione civile, rendendo al contempo un sentito omaggio a Pasquale (Lino) Versace, professore emerito e pilastro indiscusso del settore nel panorama tecnico-scientifico nazionale.

Sarà un’occasione per ricordare le straordinarie abilità del professor Versace nell’interpretare e comprendere i fenomeni naturali partendo da un territorio particolarmente esposto come quello delle Calabria, e nel proporre soluzioni innovative per la mitigazione del rischio e la gestione delle emergenze. La sua carriera è stata un esempio di dedizione alla sicurezza delle comunità, fornendo metodologie innovative e visioni strategiche essenziali per affrontare le sfide poste dai rischi idrogeologici.

L’apertura dei lavori sarà affidata a Giovanna Capparelli, docente Unical e attuale direttore del Camilab, che traccerà “Il profilo scientifico e umano del professor Pasquale Versace“. Capparelli sottolinea l’importanza di questa iniziativa, affermando che “quella del “prof” Versace è un’eredità viva, che si tramanda e si rinnova grazie ai suoi insegnamenti”.

Le tematiche che verranno trattate durante l’evento si collocano in stretta continuità con i contenuti teorici e pratici sviluppati all’interno del Master in “Analisi Multirischio e Pianificazione di Protezione Civile”. Questo percorso formativo, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Progetto “Patti territoriali dell’alta formazione per le imprese”, mira ad arricchire ulteriormente le conoscenze degli allievi iscritti, tutti professionisti del settore, e a consolidarne le competenze.

L’evento non è quindi solo un tributo a una figura illustre, ma un momento cruciale di dialogo e rilancio per la ricerca e l’applicazione delle migliori pratiche nella difesa del suolo. In un periodo storico in cui i cambiamenti climatici amplificano i rischi idrogeologici, la visione e l’eredità di Pasquale Versace continuano a illuminare il percorso verso un futuro più sicuro e resiliente. L’Unical, con questa iniziativa, si conferma ancora una volta polo di eccellenza e motore di innovazione al servizio del territorio e della collettività. (rcs)

RENDE – All’Unical il convegno nazionale “Destinazione Italia”

Domani pomeriggio, all’Unical, si terrà il convegno nazionale “Destinazione Italia”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (DiScAG) dell’Università della Calabria, attraverso il Corso di Laurea in Scienze del Turismo in collaborazione con la UniCal Business School (UBS).

L’incontro, di respiro interregionale e nazionale, è dedicato all’approfondimento dei Sistemi Turistici di Destinazione e del ruolo emergente del Manager di Destinazione, figura prevista dall’art. 31 della Legge “Made in Italy” n. 206/2023.

L’evento nasce nell’ambito del Corso Executive professionalizzante in “Manager di Destinazione”, attivato presso l’Università della Calabria e diretto dal prof. Tullio Romita, con l’obiettivo di formare nuovi profili professionali in grado di progettare, coordinare e valorizzare lo sviluppo turistico locale in chiave sostenibile e sistemica.

I lavori si apriranno con l’introduzione del professor Romita, che presenterà le finalità del corso e il quadro normativo di riferimento. Seguiranno i saluti istituzionali del professor Franco Rubino, direttore del DiScAG. Al centro della prima parte dell’incontro sarà la presentazione del progetto “Destinazione Italia”, illustrato da Claudio Pisapia, ideatore del modello Culturitalia e coordinatore del corso, insieme a Pasquale Ciurleo (EPLI), Antonella Perri (Comitato di coordinamento) e lo stesso Romita.

Nella seconda parte del convegno, si entrerà nel merito dei Sistemi Turistici di Destinazione, con l’intervento della prof.ssa Alessandra Priante, presidente di ENIT (in attesa di conferma), e con il contributo di rappresentanti istituzionali di regioni italiane particolarmente attive nel settore del turismo, amministratori locali e professionisti del settore pubblico e privato.

Il convegno si concluderà con gli interventi dell’on. Giuseppe Bicchielli, firmatario dell’art. 31 della Legge 206/2023 e presidente della Commissione parlamentare sul dissesto idrogeologico, e della dott.ssa Barbara Casagrande, segretario generale del Ministero del Turismo (entrambi in attesa di conferma), che offriranno uno sguardo sulle strategie nazionali a sostegno delle politiche turistiche territoriali.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di qualificazione del sistema formativo universitario calabrese, e riafferma il ruolo dell’Università della Calabria come laboratorio di innovazione e progettazione per lo sviluppo dei territori. (rcs)

RENDE (CS) – All’Unical si presenta il libro su Papa Francesco

Domani pomeriggio, all’Unical, alle 16.15, nella sala stampa dell’Aula Magna, si terrà la presentazione del volume Francesco. Dono di misericordia e di speranza per l’umanità del XXI secolo di Sante De Angelis, edito da LBE – La Bonifaciana (2025).

Nel libro, il professor De Angelis ripercorre con rigore e devozione le tappe fondamentali del pontificato di Papa Francesco, restituendone un ritratto vivido e coinvolgente. Il Santo Padre viene presentato come guida spirituale in un’epoca segnata da crisi e conflitti, ma anche come maestro di discernimento, fede e misericordia. Un invito a riscoprire ogni giorno la presenza viva di Cristo attraverso il messaggio evangelico di Francesco.

All’evento interverranno il prof. Franco Rubino, direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche, per i saluti istituzionali. I lavori saranno coordinati dal prof. Tullio Romita, presidente del corso di laurea in Scienze del Turismo, con intervento del prof. Elia Fiorenza, docente a contratto di Storia Economica. Le conclusioni saranno affidate a S.E.R. Mons. Enrico Dal Covolo, vescovo titolare di Eraclea e presidente del Comitato Scientifico dell’Accademia Bonifaciana.

Un’occasione di riflessione su una figura centrale del nostro tempo e su un pontificato che continua a parlare al cuore dell’umanità. (rcs)

Presentata l’Unical Festa

È stata presentata, nel Foyer del Teatro Auditorium Unical, l’edizione 2025 di Unical Festa, il grande cartellone di eventi promosso dall’Università della Calabria per valorizzare il ruolo sociale del campus come centro di aggregazione, crescita culturale e responsabilità civica.

Un programma ricco di concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, contest creativi e incontri culturali, pensato per coinvolgere l’intera comunità universitaria e il territorio. Tornano gli Unical Games, l’attesa sezione dedicata allo sport e ai giochi tradizionali che fino all’11 luglio vedrà la partecipazione di oltre 760 concorrenti impegnati in tornei e attività ludico-sportive. Sempre nell’ambito di Unical Festa si svolgeranno le iniziative del progetto Il Ministero della Salute e l’Università al servizio della società  per la sensibilizzazione di studenti, docenti, personale universitario e cittadini calabresi alla donazione del sangue.

La conferenza stampa, condotta da Fabio Vincenzi, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali del mondo accademico e sanitario. Sono intervenuti Francesco Raniolo, prorettore al Centro Residenziale; Sebastiano Andò, professore emerito di Patologia generale; Mario Maggiolini, presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia TD; Vincenzo Pezzi, direttore del Dipartimento di farmacia e scienze della salute e della nutrizione; Mario Florio, presidente di Avis Rende; Giuseppe Piero Guido e Giuseppe Pellegrino, delegati del Rettore per lo Sport e referenti di Unical Games.

Tra gli eventi più attesi spicca il concerto di Stefano Bollani Quintet che il 18 luglio chiuderà il cartellone di Unical Festa all’Anfiteatro all’aperto di piazza Vermicelli. Il celebre pianista salirà sul palco con un ensemble d’eccezione composto da Jeff Ballard, Larry Grenadier, Vincent Peirani e Mauro Refosco, regalando al pubblico un’esperienza musicale di altissimo livello.

Accanto a questo appuntamento imperdibile, il cartellone proporrà numerosi altri eventi culturali e di spettacolo. Il 4 luglio sarà la volta del concerto di Dardust, che presenterà il suo nuovo tour “Urban Impressionism 2025” sempre nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Unical. La serata del 10 luglio vedrà protagonista il Coro popup 33 giri, con un’esibizione dedicata alla tradizione musicale popolare, seguita dal live della cantautrice Lina Simons.

Non mancheranno momenti dedicati allo sport e al racconto olimpico: il 14 luglio il Cus (Centro Universitario Sportivo) ospiterà l’esibizione di tennis con la campionessa Raffaella Reggi, mentre il 15 luglio al Teatro Auditorium Unical andrà in scena lo spettacolo di Federico Buffa “Storie dalle Olimpiadi”. Il 17 luglio, infine, il Cinema Campus accoglierà la proiezione del docufilm “Le dee di Olimpia”, con la partecipazione straordinaria della campionessa olimpica Josefa Idem e del giornalista Francesco Gallo.

Tutti gli eventi presenti nel cartellone di Unical Festa sono ad ingresso gratuito. Fanno eccezione solo i concerti di Dardust e Stefano Bollani, per il quale gli studenti possono comunque usufruire di uno sconto del 25% sui posti in gradinata.

Sono già partite le competizioni di Unical Games che si disputeranno presso gli impianti del CUS. Sono in programma tornei di sei sport (calcio a 7, pallavolo, basket 3vs3, tennis, corsa e nuoto) e tre giochi (tiro alla fune, calcio balilla e corsa con i sacchi). Da non perdere la finale del torneo di calcio a 7 prevista per l’11 luglio, con la radiocronaca a cura di Francesco Repice, voce nota della Rai.

Previsti anche seminari tecnici, tra cui il 18 giugno l’approfondimento sul rapporto tra sport e intelligenza artificiale con l’arbitro internazionale Gianluca Aureliano, e due momenti dedicati alla cultura paralimpica in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, previsti per il 18 giugno e il 3 luglio.

Questi eventi culturali e sportivi non solo rappresentano un momento di aggregazione e divertimento, ma sostengono anche il progetto “Il Ministero della Salute e l’Università al servizio della società: un progetto di comunicazione sulla cultura della donazione del sangue e dei suoi componenti negli atenei italiani”, promosso nell’ambito dell’Accordo di collaborazione siglato dal Ministero della Salute e dalla Sapienza Università di Roma, in rappresentanza della Conferenza dei Rettori delle Università italiane, che vedrà la partecipazione di altri atenei tra cui l’Università della Calabria, oltre ad istituzioni e associazioni del territorio. L’iniziativa vuole sensibilizzare la comunità accademica e il territorio sull’importanza della cultura della donazione ed è realizzata in collaborazione con l’Avis, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza e altre realtà sanitarie e accademiche.

L’Università della Calabria si conferma così un punto di riferimento per la costruzione di una comunità accogliente, sana e attenta al bene collettivo, in cui formazione, cultura e cittadinanza attiva si fondono in un percorso condiviso. (rcs)