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A Santa Severina il Festival di Poesia "A Sud di ogni altrove"

A Santa Severina il Festival di Poesia “A Sud di ogni altrove”

di ANGELA CACCIAMancava, decisamente, un appuntamento periodico con la Poesia nella nostra provincia. E non alludo al reading occasionale che vede folti partecipanti – alcuni, veramente validi, meriterebbero altri riflettori – ma di un Festival con Poeti noti.

E quelli invitati al Festival di poesia che si terrà a Santa Severina, potranno piacere o meno, hanno comunque la iniziale maiuscola e di diritto: per gli anni che hanno dedicato alla poesia, per i traguardi raggiunti, per un seguito prestigioso che li accompagna e una nomea indubbia che li precede.  Sarà l’occasione giusta per mettere in risalto anche un sottobosco poetico della nostra Calabria: vitale da sempre, porta nel verso il timbro cristallino di questa terra. 

L’idea mi è rimbalzata dal Festival internazionale del Pollino, organizzato da Bonifacio Vincenzi, a cui ho preso parte in una serata a Canna lo scorso 3 agosto, con la poeta Griselda Doka e Giovanni Mazzei

A dirla tutta, il mio intento iniziale nel predisporre la prima edizione, era quello di sondare, procedere un po’ sottotono per verificare riscontri e, invece… si comincia subito col botto. Il Comune di Santa Severina, la Pro Loco Siberene, il Liceo Classico Diodato Borrelli, questa triade da sempre vincente nel promuovere e valorizzare cultura, ha sposato all’istante l’idea e predisposto al meglio l’evento che andrà a svolgersi nel mese di settembre.

Ad ogni incontro – che avrà per sede la cornice del Castello di Carafa – si confronteranno due poeti noti e tre voci poetiche dell’hinterland crotonese o comunque calabresi –  alcuni, navigati, orientati da tempo e felicemente a  concorsi e premi letterari o eventi poetici di spicco.

Riguardo la partecipazione dei Poeti noti, si è spaziato nell’ambito di autori Passigli, acclarati candidati al Nobel, finalisti allo Strega poesia, fini saggisti, critici letterari e traduttori, oltre che validissimi poeti .

Il poeta è uno che abusivamente occupa spazi interiori per allargarli, lo scriveva Dario Bellezza. È quanto si propone ambiziosamente questo Festival. (ac)

[Angela Caccia è direttore artistico del Festival]