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A Sibari si apre il Forum Mediterraneo per la Gestione Ecosistemica Applicata

A Sibari si apre il Forum Mediterraneo per la Gestione Ecosistemica Applicata

Domani, a Sibari, prende il via il Forum Mediterraneo per la Gestione Ecosistemica Applicata, promosso dal Progetto MED4EBM, un progetto di partenariato finanziato dal programma Eni Cbc Med, che si svolge in 4 paesi del Mediterraneo (Giordania, Libano, Tunisia e Italia) di cui l’Associazione Amici della Terra Onlus è partner.

Il Progetto, giunto al suo terzo anno di attività, ha promosso un confronto di due giorni con tutti gli attori locali sulla “gestione ecosistemica delle aree costiere” nelle quattro aree interessate attraverso workshop partecipativi e con il supporto di strumenti tecnologici innovativi. In Italia l’area di indagine è il Golfo di Corigliano (Cosenza, Calabria).

Si tratta, quindi, di uno strumento permanente del territorio in cui i partner di progetto (Amici della Terra, UNDP Jordan, aree protette tunisine, libanesi e giordane) e la loro rete di stakeholders scambieranno con continuità idee, proposte ed esperienze sui servizi ecosistemici e l’applicazione della gestione integrata delle zone costiere, offrendo inoltre servizi di consulenza e formazione.

«L’effettiva integrazione della gestione basata sugli ecosistemi (EBM) nella gestione integrata delle zone costiere (GIZC) – si legge sul sito – è ancora limitata principalmente perché l’applicazione pratica dell’EBM è un compito impegnativo per gli attori della GIZC. Il progetto MED4EBM affronterà questo problema assistendo gli attori della GIZC in quattro aree costiere di Giordania, Italia, Libano e Tunisia a sviluppare e applicare congiuntamente una metodologia comune per rendere la GIZC basata sugli ecosistemi molto più facile da progettare e implementare applicando tecniche e metodi innovativi».

Obiettivo del progetto, generare «cambiamenti positivi attraverso l’istituzione dei sistemi di supporto alle decisioni GIZC basati sull’ecosistema e il protocollo di governance basato sugli ecosistemi, aiutando parti interessate per ridurre e gestire i conflitti sui diversi usi delle risorse costiere e marine, aumentando il potenziale di produttività sostenibile di queste risorse».

A beneficiare di tutto ciò, attori e stakeholders coinvolti nella gestione delle aree pilota costiere e marine (autorità e istituzioni pubbliche, istituzioni scientifiche, Assocazioni) e le popolazioni locali.

Nella prima giornata, alle 9, introduce Monica Tommasi, presidente di Amici della Terra Onlus. Dopo i saluti istituzionali di Gianni Papasso, sindaco di Cassano allo Ionio, Domenico Pappaterra, direttore generale di Arpacal e Agostino Brusco, direttore delle Riserve Naturali Regionali Lago di Tarsia e Foce del Fiume Crati, intervengono Irene Morell Rodriguez, senior expert ambiente e climate change – Joint Technical Secretariat Programma ENI CBC Med, Maria Luisa Losavio, Governance nazionale Programma ENI CBC Med – Regione Puglia, e Rana Saleh, Vice capo del settore Cambiamento climatico e DRR – UNDP Giordania.

A seguire, Donovan M. Baldassarri, Project Manager MED4EBM – Amici della Terra Onlus, presenterà gli obiettivi e l’agenda dell’evento.

Nella Sessione di presentazione di esperienze di applicazioni EBM, coordinata da Manrico Benelli, EBM team progetto MED4EBM – Amici della Terra Onlus, intervengono Luigi Enrico Cipriani, Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile, Settore Tutela Acqua, Territorio e Costa – Regione Toscana, Giuliano Trentini, Vicepresidente del CIRF (Centro italiano per la riqualificazione fluviale) e Marco Falcetta, Coordinatore metodologico EBM Progetto MED4EBM – PROGES.

I riferimenti concettuali, metodologici e pratici dell’integrazione tra EBM e ICZM del progetto MED4EBM saranno esposti da Edoardo Scepi, EBM expert MED4EBM – Amici della Terra Onlus, mentre le esperienze applicative dei partner del progetto saranno esposte da Zakaria Al Mashaqba, MED4EBM Project Technical Assistant – JREDS, Nahed Msayleb, Project Manager & EBM Expert MED4EBM – TCNR, Amel Bellaaj Zouari, Project Coordinator MED4EBM – INSTM e Matteo Onori, DB&GIS Expert MED4EBM – Amici della Terra Onlus.

Nella sessione di presentazione di esperienze di applicazioni EBM, coordinata da Marco Falcetta, Coordinatore metodologico EBM Progetto MED4EBM – PROGES, intervengono Marco Falcetta e Manrico Benelli, Team EBM progetto MED4EBM – Amici della Terra Onlus.

Il 13 maggio, seconda giornata di evento, alle 11 si parte con il convegno su Soluzione applicativa Ebm: La gestione integrata del Golfo di Corigliano. Intervengono Michelangelo Iannone, direttore scientifico Arpacal, Paola Rizzuto, Contratto di Fiume Crati ed Emilio Sperone, Unical DiBESt.

Aspetti tecnici di base: presentazione sulla gestione dei dati e database con ISP; illustrazione dello schema di sistema per il
Golfo di Corigliano e individuazione delle componenti ambientali e delle criticità; possibilità di intervento, effetti attesi/ottenuti
dopo gli interventi; visualizzazione con discussione in tempo reale dei dati relativi alle componenti individuate con relativi grafici e visualizzazione su mappa.
Integrazione effettiva dell’EBM nei processi di governo e gestione del territorio: aggregazione di attori istituzionali, sociali e
privati in una rete di lavoro strutturata da ruoli e obiettivi specifici nel quadro del processo strategico di EBM.

Alle 11.30, la discussione sul programma del Forum del progetto Med4ebm, con il confronto e discussione aperta con i partecipanti all’evento finalizzato a raccogliere interesse, indicazioni, suggerimenti e impegni programmatici su finalità, governance e modalità di funzionamento del Forum. Le conclusioni sono affidate a Daniele Bosio, coordinatore degli affari marittimi e della sicurezza presso il Ministero degli Affari Esteri e Donovan M. Baldassarri, Project Manager MED4EBM – Amici della Terra Onlus.