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Al via prima ricognizione sul Piano Strutturale Comunale

CATANZARO – Al via prima ricognizione sul Piano Strutturale Comunale

L’Amministrazione comunale di Catanzaro, guidato dal sindaco Nicola Fiorita, ha incontrato l’architetto Sergio Dinale per una prima ricognizione sul Piano strutturale comunale (Psc).

Hanno preso parte anche l’assessore alle Attività produttive Antonio Borelli, l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Scalise, il coordinatore dell’area tecnica ingegner Giovanni Laganà, il RUP Arch Laura Abramo, il dirigente del settore Urbanistica Architetto Ottaviano Adelchi e i tecnici dell’ufficio di Piano.

L’architetto Dinale ha illustrato lo stato di avanzamento dell’importante strumento di pianificazione urbanistica della città, le attività svolte, le potenzialità del territorio comunale e gli obiettivi che il Psc si pone come il consumo di suolo zero, la valorizzazione dei quartieri in un’ottica di crescita ordinata di sviluppo territoriale.

L’architetto Dinale ha in premessa riconosciuto che l’iter del Psc non ha goduto di un consistente apporto di partecipazione attiva e concreta della cittadinanza e degli stakeholders del processo di pianificazione. Su questo aspetto, l’amministrazione guidata dal sindaco Fiorita ha manifestato la volontà di avviare sin da subito e in tempi brevi, strumenti ed iniziative capaci di raccogliere e valorizzare gli stimoli e le proposte che arriveranno dai cittadini, dai quartieri, dagli ordini professionali e dalle associazioni di categoria.

Un obiettivo, quello dell’ampia condivisione e partecipazione, parte fondamentale e distintiva dello strumento di pianificazione “PSC”, al quale è delegata la funzione di pianificazione e raccordo tra i bisogni ed i servizi di una città.

«Il nuovo PSC del Comune di Catanzaro è uno strumento indispensabile per il riordino urbanistico della Città e per la programmazione delle linee di sviluppo che devono essere sostenibili e rispettose del territorio, e che devono anche tenere conto delle esigenze  e delle potenzialità dei territori confinanti, con i quali è fondamentale aprire un tavolo di confronto ed unire le sinergie. Per questo motivo – ha affermato la vicesindaco Giusy Iemma – vogliamo aprirci al confronto con i cittadini, le associazioni e gli ordini professionali». (rcz)