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COSENZA – Grande successo per il Festival del flauto

Uno strumento che ora i calabresi possono dire di conoscere un po’ di più. Grande partecipazione e lunghi applausi per la seconda edizione del “Festival del Flauto”. Una kermesse promossa dall’Associazione Flautisti Calabresi, sotto la magistrale direzione artistica del presidente Francesco Guido, con il patrocinio dei Comuni di Bisignano e Cosenza. Un’intera giornata dedicata alla musica tra masterclass con artisti di fama internazionale e doppio concerto presso la suggestiva Sala Quintieri del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza.

La platea, composta da musicisti e appassionati, ha apprezzato l’iniziativa con lunghe ovazioni. Il festival ha regalato momenti indimenticabili, arricchendo gli animi degli spettatori con prestazioni di altissimo livello.

La kermesse si è aperta con le masterclass di Matteo Evangelisti, Roberta Presta, Eugenio Termine, Daniela Troiani e Gregorio Tuninetti.

A seguire, il pubblico è stato trasportato in un viaggio musicale travolgente attraverso le note di compositori illustri, eseguite magistralmente da virtuosi del flauto e del pianoforte. Ad aprire il primo concerto, Carmine Zuccarelli con la sua interpretazione di “Berceuse” di Philippe Gaubert e la celebre Sonata in E Minor, 304 di W. A. Mozart. L’emozione è cresciuta con l’esibizione di Rossana Marchese sulle note della “Sonatine” di Henri Dutilleux e della “Sonata” di Francis Poulenc. La padronanza tecnica dei due giovani artisti ha creato un’atmosfera unica nel suo genere. Il concerto ha posto le basi per una pagina musicale di straordinaria bellezza che è proseguita anche nel pomeriggio.

La suggestiva melodia di Domenico Cimarosa, eseguita con maestria da Eugenio Termine e dal piccolo flautista Riccardo Cascone, accompagnati da Francesco Silvestri al pianoforte, ha inaugurato il secondo concerto, presentato dalla giornalista Francesca Pecora coadiuvata in alcuni momenti dalla musicista Antonella Baffa Scirocco. Il maestro Eugenio Termine, noto musicista di Cosenza grazie anche all’innovativo metodo Suzuki di propedeutica musicale, ha formato il piccolo Riccardo, un talento di soli dieci anni. Simbolo di tutti i giovani ai quali l’Associazione Flautisti Calabresi rivolge la sua attenzione a dimostrazione che l’amore per la musica può essere coltivato fin dalla tenera età, aprendo le porte a un mondo di opportunità e sviluppo personale attraverso gli studi musicali.

Il brano “Andante et Rondo” di Franz A. Doppler, eseguito da Matteo Evangelisti e Roberta Presta al flauto e da Francesco Silvestri al pianoforte, ha riempito la sala con vivace energia.

A seguire, Matteo Evangelisti (flauto) e Francesco Silvestri (pianoforte) hanno incantato l’uditorio con la “Sonata Bwv 1020 in sol minore” di Johann Sebastian Bach. L’Aria di Lensky da “Eugene Onegin” di Pëtr Il’ič Čajkovskij ha regalato al pubblico emozioni profonde grazie alla sensibilità artistica di Roberta Presta al flauto e Francesco Silvestri al pianoforte.

Il palcoscenico ha ospitato il “Duo per due flauti e pianoforte” di Ferruccio Busoni, eseguito con abilità straordinaria da Gregorio Tuninetti e Daniela Troiani al flauto, accompagnati da Valentina Occhiuzzi al pianoforte. Una commistione magistrale di suoni che ha dimostrato l’ecletticità di questo ensemble di artisti.

Daniela Troiani (flauto) e Valentina Occhiuzzi (pianoforte) hanno regalato al pubblico un’interpretazione vibrante della “Sonata in Do” di Gaetano Donizetti, immergendosi nell’essenza melodica e nella complessità di questa composizione.

Il binomio formato da Gregorio Tuninetti al flauto e Valentina Occhiuzzi al pianoforte ha eseguito impeccabilmente la “Fantaisie Op.79” di Gabriel Fauré e il “Cantabile et Presto” di George Enescu. Un’esperienza sonora avvincente che ha sfidato le capacità tecniche degli artisti.

Per il gran finale, è stato eseguito “Intermezzo Sinfonico” da “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, nell’arrangiamento di H. Kamioka. Un ensemble straordinario di flautisti, composto da Matteo Evangelisti, Francesco Guido, Gregorio Tuninetti, Roberta Presta, Daniela Troiani, Antonella Cosimina Conforti, Eugenio Termine e Claudia Pochini, ha reso omaggio a questa composizione classica, creando un climax emozionale che ha rapito il cuore del pubblico.

Con grande soddisfazione per la riuscita della kermesse, il direttore artistico Francesco Guido: «Il Festival del Flauto è il risultato di un lavoro sinergico con grandi professionisti. La nostra Regione aveva bisogno di una manifestazione del genere che ha consentito ai nostri talenti calabresi di incontrare e apprendere grandi insegnamenti da maestri di fama internazionale restando nella propria terra. Ringrazio le amministrazioni comunali che hanno sostenuto questa iniziativa, il direttore del Conservatorio di Cosenza il maestro Francesco Perri e la madrina della nostra associazione Elena Pistilli, past presidente della Fidapa di Cosenza».

Il sindaco di Bisignano Francesco Fucile: «Il nostro Comune ha stipulato una convenzione con l’Associazione Flautisti Calabresi. L’amministrazione comunale è lieta di promuovere la disciplina musicale e sostenere questa realtà che, già nel primo anno di attività, ha realizzato eventi molto partecipati coinvolgendo artisti di rilievo internazionale e giovani talenti del territorio».

La consigliera delegata alla Cultura del Comune di Cosenza Antonietta Cozza: «Siamo particolarmente felici di festeggiare il primo compleanno dell’Associazione Flautisti calabresi con questa kermesse. La finalità è dare voce ai grandi talenti di questa terra e non solo. In un anno, sono stati realizzati momenti di elevatissimo livello musicale. Continueremo a sostenere con orgoglio l’Associazione in questo cammino culturale».

La seconda edizione del Festival del Flauto si è conclusa con successo, confermandosi come un evento di rilievo nel panorama musicale. La passione, l’abilità e l’impegno degli artisti hanno reso questa giornata un’esperienza indimenticabile confermando il potere unificante della musica nel creare emozioni condivise. L’Associazione Flautisti Calabresi è pronta a regalare un’altra indimenticabile esperienza musicale con il primo concorso nazionale flautistico Franz Doppler in programma per il 26, 27 e 28 aprile.

Un’opportunità per celebrare il talento emergente, alimentare la passione per la musica e rendere omaggio a uno dei grandi maestri del flauto. (rcs)