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Il presidente Occhiuto: Su alta velocità si va avanti senza tentennamenti né ritardi

L’OPINIONE / Franz Caruso: Occhiuto a sostegno del taglio del tratto calabrese

di FRANZ CARUSO – I ritardi enormi accumulati rispetto ai tempi preannunciati dal Commissario Vera Fiorani di RFI nel corso di una entusiastica presentazione avvenuta tempo fa in  Regione ed afferente la realizzazione della linea Ferroviaria ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria, sono certamente segnale che qualcosa al riguardo non sta andando per il giusto verso.

Eppure si tratta di un progetto che riguarda un’opera assolutamente indispensabile per unire l’Italia e riavvicinare in modo efficace l’intero territorio regionale al resto del paese. La scelta di Rfi, frutto di un suo  studio preliminare costato allo Stato ben 35 milioni, era orientata, sulla base di verifiche tecniche puntuali, per un percorso baricentrico che da Praia si accentrasse  su Tarsia  per poi lambire Cosenza e allo stesso modo essere molto più accessibile dal versante ionico e dalle grandi aree urbane di Corigliano-Rossano, Sibari e la stessa Castrovillari.

Oggi apprendiamo con stupore dalla risposta ad una opportuna interrogazione parlamentare dell’ex ministra Paola De Micheli, che senza alcun confronto di tipo Istituzionale, per ragioni tecniche non meglio specificate nel dettaglio e nelle possibili alternative, la stessa Rfi e il Mit starebbero per ripiegare per il tradizionale tracciato tirrenico snaturando totalmente il progetto.

È evidente che tale scelta sarebbe un modo per rinviare sine die la realizzazione dell’ opera, dal momento che è stata proprio Rfi ad escludere per motivi tecnici la possibilità di seguire l’attuale dorsale ferroviaria tirrenica. Sarebbe sbagliato subire passivamente questo assurdo e poco chiaro depauperamento senza aver prima avuto contezza delle ragioni vere e senza aver preso atto  dell’assenza assoluta  di possibili  correttivi che non ne stravolgano il tracciato oggetto dei finanziamenti in essere.

Stupisce poi e preoccupa molto il fatto che, dopo due anni di silenzio, sulla questione intervenga ora il Presidente Occhiuto a sostegno di una ipotesi che blocca la realizzazione dell’ opera nell’ intero tratto calabrese e che, pertanto , taglia la Calabria dall’ alta velocità. Non è da escludere che ancora una volta faccia prevalere la sua ossessione a sostenere posizioni che favoriscono la ulteriore penalizzazione della città di Cosenza e dell’intero territorio circostante.

Aspettiamo al riguardo quindi un intervento chiaro del Presidente della Regione per capire se il suo obiettivo sia la crescita della nostra regione ovvero il perseguimento del suo ulteriore isolamento frutto di impegni non mantenuti e di assordanti disimpegni. (fc)

[Franz Caruso è sindaco di Cosenza]