VIBO – Il concerto del trio di fisarmonicisti Chieffallo, Corsaro e Raso

È in programma per questa sera, a Vibo, alle 19.00, all’Auditorium “Spirito Santo”, il concerto del trio di fisarmonicisti composto da Giovanni ChieffalloGabriele CorsaroDomenico Raso.

L’evento rientra nell’ambito della stagione musicale di AMA Calabria organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Vibo Valentia.

Tre giovani talenti della scuola di Mario Stefano Pietrodarchi presentano alcuni dei capolavori del repertorio per fisarmonica. (rvv)

LAMEZIA – Riparte la stagione musicale di AMA Calabria

La stagione musicale di AMA Calabria è pronta a ricominciare, proponendo agli spettatori un cartellone di 12 appuntamenti musicali imperdibili.

Si parte domani, alle 19.30, al Tempio di Persefone di Vibo Valentia, con il recital del fisarmonicista Arcangelo Pignatelli, per poi proseguire il 7 luglio, all’Auditorium Spirito Santo di Vibo, alle 19.00, con la pianista Letizia Sansone.

L’11 luglio, invece, sul palco dell’Auditorium Spirito Santo di Vibo salirà il Trio Fisarmonicistico – composto da Giovanni ChieffalloGabriele CorsaroDomenico Raso, alle 19.00; il 14 luglio, alle 19.00, sempre all’Auditorium, la pianista Maria D’Agostino, mentre il 18 luglio, il Duo Pollice, composto da Giulia Pollice (soprano) e Aurelio Pollice (pianoforte), proporranno un recital dal titolo La voce di Ofelia, tratto dall’Amleto di William Shakespeare.

Il 21 luglio, sempre all’Auditorium di Vibo, sarà la volta del pianista Dario Callà che proporrà agli spettatori un programma che parte da Schumann fino ad arrivare a Liszt; per il 25 luglio, all’Auditorium di Vibo è atteso il Duo Emanuela StillitanoFrancesco Pagnotta, con un programma con le musiche di Bach, Beethoven e Elgar. È il giovane pianista Andrea Fucà a chiudere, il 28 luglio, gli appuntamenti di AMA Calabria all’Auditorium Spirito Santo di Vibo Valentia, che si sposteranno, poi, a Pianopoli, nel mese di novembre.

Si parte il 20 novembre a Pianopoli, alle 21.30, all’Hotel 2000, con Dal cantautorato italiano alla musica brasiliana con Luigi Morello (voce e chitarra), organizzato in collaborazione con AMA Jazz Notes e Hotel 2000 – La Tavernetta; il 27 novembre, all’Hotel 2000, il concerto Italians songs in Jazz Style con Valentina Costa (voce), Ferruccio Messinese (piano) e Mimmo De Paola (double bass). Il 4 dicembre, invece, sempre all’Hotel 2000, sarà la volta di Maria Tramontana Brazilian Notes 4et accompagnata da Ferruccio Messinese (piano), Filippo Scicchitano (duoble bass) ed Alessandro Benincasa (drums), in un repertorio dedicato alla musica brasiliana. Chiude la stagione 2020 l’evento Jazz & Christmas song con la Filagramma Jazz 6et, che proporrà un programma che attinge al jazz classico e riletture di classici natalizi. (rcz)

VIBO – Il recital di Arcangelo Pignatelli

Domani sera, a Vibo, alle 19.30, al Tempio di Persefone, il recital del  fisarmonicista Arcangelo Pignatelli.

L’evento è stato organizzato congiuntamente dal Conservatorio di Vibo Valentia e da AMA Calabria e s’inserisce nell’ambio delle iniziative promosse dalla delegazione di Vibo Valentia presieduta dalla dott.ssa Teresa Saeli.

Estremamente interessante il programma che prevede l’esecuzione di Twelve in Four di Bogdan Precz, di Romance, Sonata in Si minore (G. Galynin) e Etude di Frank Angelis, di Migrants di Cesare Chiacchiaretta, di The Flight Beyond the Time di Petri Makkonen. (rvv)

Il Cidim lancia l’iniziativa #tempocalmo per i musicisti e talenti italiani

Si chiama #tempocalmo l’iniziativa lanciata dal Comitato Nazionale Italiano di Musica – a cui è associata AMA Calabria – la serie di domande poste ai principali musicisti italiani e ad alcuni promettenti giovani talenti.

«L’obiettivo –  ha spiegato Francescantonio Pollice, vicepresidente della Cidim e direttore artistico di Ama Calabria – è quello di fare sentire la voce degli interpreti e dei compositori italiani raccogliendo non solo le testimonianze di come trascorrono queste giornate, ma soprattutto le proposte sul futuro assai incerto delle attività musicali».

«Le attività degli spettacoli dal vivo, nei diversi settori – si legge in una nota – svolgono, da sempre, un ruolo fondamentale nella crescita culturale, nell’integrazione sociale e nello sviluppo economico della nostra nazione. Nel momento in cui il Governo sta cercando di attuare la giusta strategia per la ripresa dell’intero mondo del lavoro, poco si è fatto per il settore della cultura e dello spettacolo che, con il turismo, più di ogni altro risentirà del blocco forzato di questi mesi».

Le domande sono: Come passa il suo tempo e di cosa si sta occupando sul piano musicale?; Ha proposto sue esecuzioni in streaming?; Terminata l’emergenza COVID 19 a suo avviso il modo di fruire la musica dal vivo sarà lo stesso o ripensato?; Quale futuro lavorativo si prospetta per il settore e soprattutto i giovani interpreti dopo la pandemia?; Vuole rivolgere un pensiero/appello al pubblico dei concerti?

A queste cinque domande, hanno risposto il compositore Stefano Taglietti, il pianista Pietro De Maria, il chitarrista del Trio Accordi DisaccordiAlessandro De Virgilio, il pianista Benedetto Lupo, e la compositrice Silvia Colasanti.

«A pochi giorni dal lancio della campagna #tempocalmo – si legge in una nota – si è registrata una significativa adesione da parte di importanti personalità, ma anche di molti giovani interpreti, segno della vitalità dei musicisti italiani di esprimere il proprio punto di vista e concorrere con idee all’individuazione di possibili soluzioni a questa crisi. Alla campagna ha aderito anche l’AGIS, il cui presidente, Carlo Fontana, ha autorizzato la pubblicazione sul sito www.agisweb.it di alcune fra le numerose interviste ricevute rimandando, con apposito link, a quello del Cidim per la lettura di tutti i contributi pervenuti».

«Una collaborazione – prosegue la nota – che è il risultato della sinergia creatasi per mettere al centro dell’attenzione pubblica, degli addetti ai lavori e delle Istituzioni una idea costruttiva con cui trovare un punto di contatto nella risoluzione di un problema che sta coinvolgendo, oltre agli artisti, migliaia di persone che operano nell’importante mondo della cultura e dello spettacolo, senza le quali tutto il circuito sarebbe fermo. La speranza è che presto si possa tornare a parlare di programmazione di eventi, festival, concerti, circuitazione, produzione, formazione, promozione: ovvero dell’intera organizzazione legata agli spettacoli dal vivo, a livello ministeriale, regionale e locale». (rcz)

VIBO – Il concerto del pianista Paolo Restani

Questo pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18.00, all’Aula Magna “Antonio Sirignano” del Conservatorio di Musica “F. Torrefranca”, il concerto del pianista Paolo Restani.

La manifestazione rientra fra gli eventi promossi da AMA Calabria con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo con il cofinanziamento della Regione Calabria Assessorato alla Cultura nell’ambito del piano di Azione e Coesione 2014/2020 Asse 6.7.1 TRIENNIO 2017/2019 Azione 1° Grandi Festival ed Eventi Internazionali.

Nel recital vibonese, Paolo Restani proporrà importanti brani tratti dal repertorio di Rachmaninov, Liszt, Wagner, Verdi, e Chopin. (rvv)

CATANZARO – Con “Dall’Inferno all’Infinito” un viaggio nelle profondità del nostro essere

Dall’inferno all’infinito, il monologo di Monica Guerritore andato in scena al Teatro Comunale di Catanzaro, per la stagione teatrale 2019/2020 catanzarese di AMA Calabria, diretta artisticamente da Francescantonio Pollice, ha tenuto alta l’attenzione del pubblico per un’ora intera.

l buio del palcoscenico illuminato dalla luce fioca di una candela e al centro della scena l’attrice che con una voce penetrante pone al centro l’anima, il cui significato dipende dal rapporto con la morte. «Discendere in questo luogo è un’impresa pericolosa», ha esclamato la protagonista citando Hillmann.

A seguire, una recita continua con un crescendo di toni partendo dall’incipit dell’opera dantesca La Divina Commedia, passando dal V Canto dell’inferno Paolo e Francesca all’episodio del Conte Ugolino della Gherardesca, al cambio di accompagnatore al viaggiatore da Virgilio in Beatrice lasciando Inferno e Purgatorio per arrivare in Paradiso.

E ancora, un’intensa lettura di Supplica a mia madre di Pier Paolo Pasolini e una parte di Menzogna e sortilegio di Elsa Morante; citando Wagner, «La musica è l’arte che accompagna l’intuizione che il linguaggio è incapace di comunicare» e Proust con riferimento alle 2850 pagine di amore per Odette.

Il finale, dopo la citazione di Hugo, è stato affidato alle toccanti parole della poesia L’infinito di Giacomo Leopardi e all’ultimo verso dell’Inferno dantesco «E quindi uscimmo a riveder le stelle».

Centrale la musica, sottofondo alle suadenti parole dell’attrice. Lo spettacolo di e con Monica Guerritore è certamente un viaggio nelle profondità del nostro essere alla ricerca dell’infinito. In fondo l’anima è infinita e si nutre a sua volta d’infinito. Il pubblico incantato ha lasciato la sala dopo scroscianti applausi e dopo una stretta di mano all’artista scesa dal palco per creare un contatto più umano e diretto.

Il prossimo spettacolo della stagione teatrale di AMA Calabria è previsto per giorno 5 marzo ore 21.00 con Persone naturali e strafottenti di Giuseppe Patroni Griffi con Marisa Laurito e Giovanni Anzaldo.

Per ulteriori info consultare il sito www.amaeventi.org e la pagina Facebook AMA Calabria.Anche questa stagione teatrale targata AMA Calabria si conferma di spessore e ricca, e di pieno gradimento del pubblico. (Daniela Rabia)

LAMEZIA – A Teatro Grandinetti il concerto di Noa

Questa sera, alle 21.00, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, il concerto Letters to Bach di Noa & Band.

L’evento è stato organizzato da AMA Calabria.

Insieme all’artista, Gil Dor (chitarra) e Our Libianiker (basso elettrico).

Letters to Bach è il nuovo progetto discografico di Noa, prodotto da Quincy Jones. Si tratta di un omaggio al compositore tedesco unita alla capacità di sperimentare di un’artista che in 28 anni di attività ha saputo attraversare stili e argomenti, sempre in perfetta armonia tra di loro. (rcz)

 

CATANZARO – Al Comunale “Dall’Inferno all’Infinito”

Questa sera, alle 21.00, al Teatro Comunale di Catanzaro, in scena Dall’Inferno all’Infinito di e con Monica Guerritore.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della stagione teatrale 2019/2020 di AMA Calabria.

«Nella mia intenzione – si legge nelle note di regia – il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano».

«Sicura – proseguono le note di regia – che, seguendo un percorso di incontro con le sue figure di riferimento (Virgilio, il suo super-Io, Beatrice/Francesca e gli aspetti del Femminile, il Caos dell’Inferno, Ugolino, il Padre) si sarebbe potuta avvicinare intimamente l’ispirazione originale di Dante nell’affrontare la Divina Commedia. Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole, e testi altissimi di altri autori, più vicini a noi, come Morante, Pasolini, Valduga.
A noi solo il merito di “esserci” e “dire” e “ascoltare”. A voce alta… Col cuore e con la testa… E alla fine “e naufragar m’è dolce in questo mare (…) e quindi uscimmo a riveder le stelle”. Forse…». (rcz)

CATANZARO – Il cinema di Fellini rivive con il tributo del Campobasso & Manzoni Quartet

Un progetto dedicato a Federico Fellini, realizzato in occasione del centenario della sua nascita, e che unisce cinema e musica in un binomio inscindibile: si tratta del Satyricon, ideato da Mauro CampobassoMauro Manzoni, andato in scena al Teatro Comunale di Catanzaro per la rassegna di AMA Calabria.

Le appassionate parole di Campobasso hanno introdotto il concerto in cui è apparsa evidente la cura con cui è stata pensata la sonorizzazione e l’estrema attenzione nel montaggio delle immagini.

Un rispetto profondo quello del quartetto composto da Campobasso, alle chitarre, Manzoni, al sassofono tenore e soprano, Gaia Mattiuzzi, alla voce, e Walter Paoli, alla batteria.

Su un palco quasi privo di luce il tema di Amarcord in versione originale, non eseguita dal quartetto, ha catturato da subito l’attenzione del pubblico. In ogni immagine, montata come fosse un unicum, è stato proposto il mondo onirico e surreale raccontato da Fellini nei suoi film, alternato da frasi di Baudelaire e Jung, tra gli altri.

Una proiezione sottolineata da una sonorizzazione completamente pensata per esaltare il fascino di ogni sequenza. Alle composizioni raffinate e descrittive del duo Campobasso e Manzoni sono stati aggiunti brani di altri autori riletti in modo del tutto personale.

Di grande impatto Big in Japan, di Tom Waits, con il suo arrangiamento percussivo e la sofisticata Harvest moon, molto più vicina per concezione alla versione di Cassandra Wilson che a quella originale di Neil Young. In entrambe la voce di Gaia Mattiuzzi ha saputo dare le giuste vibrazioni, legandosi perfettamente alle immagini. Così come l’elettrica Lady Marmalade, lontana dai canoni disco delle Labelle.

In ogni frame de La dolce vitaI vitelloniCasanova, Lo sceicco bianco, Satyricon, Ginger & Fred, I clowns, solo per citarne alcuni tra quelli proposti, sono emerse reminiscenze di un cinema mai dimenticato.

I volti di Marcello MastroianniAlberto SordiGiulietta MasinaRoberto BenigniClaudia Cardinale, sono ancora oggi ben impressi nei ricordi di tutti, quanto la scena notturna delle moto. Memorie che appartengono alla nostra cultura.

La matrice jazz dei musicisti si è fatta apprezzare anche per l’eclettismo con cui hanno affrontato generi diversi o, comunque, meno affini. Tutto creato per interagire in maniera perfetta con le immagini. A dimostrazione che l’arte del cinema e della musica sono fatte per creare superbe emozioni. Le stesse vissute dal pubblico che alla fine ha tributato un caloroso e lungo applauso.

La stagione catanzarese di AMA Calabria continuerà il 20 febbraio con Dall’Inferno all’Infinito, che vedrà Monica Guerritore impegnata sul palcoscenico del Teatro Comunale di Catanzaro in uno spettacolo che unisce testi tra loro apparentemente inconciliabili. Da Dante a Flaubert fino a Leopardi sarà un viaggio che condurrà lo spettatore all’interno di un viaggio intimistico nell’animo umano. (rcz)