Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil Calabria chiedono incontro urgente con Regione per settore della bonifica

I segretari generali di Fai CislFlai CgilFilbi Uil Calabria, Michele Sapia, Bruno Costa e Andrea Luvarà, tramite una lettera indirizzata all’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, e, per conoscenza, al Dirigente Generale Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari, Giacomo Giovinazzo e al presidente dell’Urbi-Anbi, Calabria, Rocco Leonetti, hanno dichiarato lo stato di agitazione nel settore della bonifica, e hanno chiesto un incontro urgente alla Regione.

«Le scriventi OO.SS. – si legge in una nota – a seguito dell’ultima richiesta di incontro inviata in data 11.12.2020, a cui non ha fatto seguito alcuna risposta da parte dell’Assessorato regionale competente, nonostante le successive sollecitazioni, rese note anche a mezzo stampa, con la presente proclamano lo stato di agitazione dell’intero settore della bonifica calabrese».

«Considerata la situazione sempre più insostenibile – continua la nota – registrata nella maggior parte degli Enti consortili calabresi, per varie e diverse questioni che interessano lavoratori dipendenti ed anche lavoratori attualmente in quiescenza, si richiede la convocazione di un incontro urgente, con il coinvolgimento di tutte le parti interessate in indirizzo, comprese le Organizzazioni Professionali Agricole regionali».

«Si precisa che, in assenza di risposte anche per quest’ultima comunicazione – conclude la nota – le scriventi preannunciano, sin da ora, la possibilità di ulteriori iniziative sul territorio e a livello regionale, con il concreto rischio di rallentamenti nelle attività dei Consorzi, in particolare in riferimento all’imminente campagna di irrigazione». (rcz)

Dal ministro Costa più di 5 milioni per la bonifica dei siti abbandonati in Calabria

5.433.128 milioni di euro è la somma assegnata alla Calabria, dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, per la bonifica dei siti abbandonati.

Lo hanno reso noto i parlamentari del Movimento 5 Stelle, Laura Ferrara, Alessandro Melicchio, Riccardo Tucci, Anna Laura Orrico, Giuseppe Fabio Auddino ed Elisa Scutellà, spiegando che tale cifra fa parte dei 105 milioni stanziati e ripartiti tra le regioni, e aggiungendo che «ora toccherà alla Regione, soggetto attuatore, indicare i siti da bonificare, e in fretta».

«Stiamo parlando – hanno spiegato i parlamentari – di centinaia di siti in tutta Italia, luoghi abbandonati e inquinati, discariche, vecchie fabbriche abbandonate, dove non si è mai trovato un responsabile che li bonificasse, perché formalmente non sono né di competenza statale, né regionale. Luoghi che inquinano e stanno lí a volte da decine di anni, e circa il 50% si trova al Sud. Finalmente lo Stato con il ministro dell’Ambiente Costa, se ne prende carico stanziando 105 milioni di euro ripartiti tra le Regioni (il decreto è già passato in conferenza Stato Regioni) e, ora, le Regioni devono attivarsi e bonificare».

«Ora – hanno concluso – bisogna sollecitare la Regione affinché non se ne lavi le mani. Questa battaglia per l’ambiente è solo all’inizio, e parla al cuore dei nostri territori». (rrm)