BORGIA (CZ) – L’evento “Dagli ulivi monumentali alla qualità dell’olio”

Domani pomeriggio, a Roccelletta di Borgia, alle 17, al Museo e Parco Archeologico di Scolacium, è in programma l’evento Dagli ulivi monumentali alla qualità dell’olio: i percorsi di oleario, dove l’Italia lascia il segno, organizzato da Crea e il Parco di Scolacium.

Oleario è un viaggio attraverso la storia,l’archeologia, l’agronomia, la genetica, la chimica, la nutrizione  per giungere alla gastronomia. Un racconto completo sull’olio la cui narrazione scientifica è nel contempo lieve e interessante.

Oleario è un progetto finanziato dalla Rete Rurale Nazionale  in cui tre importanti Centri di ricerca del Crea, Il Centro di Politica e Bioeconomia, di Alimenti e Nutrizione e di Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura , in sinergia tra loro, hanno messo a disposizione competenze e conoscenze per promuovere la diffusione di una più ampia ed approfondita cultura dell’olio extravergine d’oliva, elemento distintivo per eccellenza dei nostri territori che racchiude nel suo gusto un patrimonio di storia, di tradizione, di cultura, di conoscenza e di fatica.

All’evento parteciperanno la dott.ssa Gabriella Lo Feudo e la dottoressa Samanta Zelasco del Crea Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura e la dott.sa Emilia Reda del Crea Politiche e bioeconomia.

L’evento prevede anche la proiezione del video Territorio, paesaggio e identità. Scoprire l’Italia olivicola nella sua varietà e, al termine una degustazione di oli extravergine monovarietali calabresi. (rcz)

BORGIA – Presentato il Borgia Movie

Dal 17 al 21 agosto, a Borgia, al via Borgia Movie – Cinema Borghi, la rassegna di cortometraggi che vede la proiezione delle migliori opere prodotte negli ultimi anni progettata da Nastro di Mobius in collaborazione con la Style, con il sostegno della Calabria Film Commission e il patrocinio del Comune di Borgia – che vede la direzione artistica dei registi Saverio Tavano e Salvatore Chiarella che hanno la forte ambizione di consolidare nel tempo un progetto cinematografico d’autore.

«Questo progetto – hanno raccontato Saverio Tavano e Salvatore Chiarella – vuole intendere il cinema come strumento di cambiamento sociale per sollevare dibattiti, riflessioni e scuotere le coscienze. Mostreremo opere che non sono nei normali circuiti commerciali e che affrontano tematiche importanti noi vogliamo affrontare per attuare un risveglio delle coscienze. E’ una grande emozione per noi, borgesi, organizzare un evento del genere nel nostro paese natìo».
«C’è – ha affermato il sindaco di Borgia, Elisabeth Sacco – una grande necessità e richiesta di socializzazione e iniziative come questa possono creare le condizioni ideali per realizzarle. In tutta la Calabria è in atto una grande rivoluzione e noi vogliamo farne parte in modo attivo perché crediamo nelle potenzialità del nostro territorio»
«Stiamo lavorando – ha evidenziato l’assessore alla Cultura, Virginia Amato – su una cultura che valorizzi non soltanto le tradizioni ma che tracci un percorso per le generazioni future. Bisogna credere nelle eccellenze e siamo felici che questo evento sia stato proposto da due giovani borgesi».
«Stiamo realizzando un grande lavoro – ha sottolineato il presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande –. Abbiamo disegnato una mappa di eventi che coinvolge tutta la regione, sostenendo 16 festival e 3 rassegne. Il nostro è un territorio ricco di pregiudizi che vogliamo e dobbiamo eliminare. E, poi, vogliamo mettere in campo le maestranze locali ma portare avanti il merito».
«I bambini – ha affermato Giuseppe Raiola, presidente Unicef Calabria – sono fra le categorie più deboli. Hanno subito molto gli effetti della pandemia e creare delle iniziative come questa che consentano di sensibilizzare e aumentare la propria consapevolezza sui problemi che affliggono i più piccoli è di fondamentale importanza».
Presente anche l’orafo Antonio Affidato: «Sono fiero di far parte di questo progetto. Consegneremo ai personaggi ospiti del Borgia Movie-Cinema Borghi la maschera apotropaica, come simbolo di buon auspicio per questo evento, per il territorio e per tutti i giovani e talentuosi calabresi».
Non solo proiezioni ma anche un progetto di formazione cinematografica che vedrà la partecipazione di attori e aspiranti tali che vogliano ampliare la loro esperienza confrontandosi con i protagonisti dei film. Il progetto si concluderà con la scrittura e la realizzazione di un piccolo cortometraggio coinvolgendo il territorio facendo diventare il paese di Borgia un set a cielo aperto.
Borgia Movie si svolgerà dal 17 al 21 agosto con un intenso programma.
Dalle ore 16 alle ore 19, a Palazzo Mazza, nel comune di Borgia, in provincia di Catanzaro, si terranno i laboratori “L’immagine e L’attore” aperto ai professionisti e non. Il lab permetterà di apprendere i metodi e le tecniche fondamentali della recitazione, quali l’interpretazione di un testo, lo studio del personaggio, l’uso del linguaggio del corpo e della voce, la preparazione ad un provino cinematografico con l’uso della telecamera. Il laboratorio vedrà il coinvolgimento dei professionisti del settore cinematografico come Peppino Mazzotta, Francesco Colella, Alessio Praticò, Mario Vitale, Salvatore Chiarella, Saverio Tavano, Annamaria De Luca, Americo Melchioda. A conclusione del laboratorio i partecipanti metteranno in pratica le nozioni acquisite girando un cortometraggio all’interno del borgo di Borgia.
Ogni serata, con inizio alle ore 21, sarà aperta da artisti calabresi di grande pregio come Ettore Castagna, Carmine Torchia e Francesca Prestia. A seguire ci saranno le proiezioni dei lavori selezionati. (rcz)

BORGIA (CZ) – Al via il Festival BorJazz

Prende il via domani, a Borgia, il Festival Jazz organizzato nell’ambito del cartellone dell’estate Borgese – nella sua sezione Borjazz – promosso dal Conservatorio di Musica Tchaikovsky e il Comune di Borgia e dedicato, quest’anno, al compianto prof. Egidio Chiarella.

Borjazz, progetto nato da un’idea dell’Assessore alle Politiche Culturali, Virginia Amato e dal consigliere delegato allo spettacolo Rocco Chiera che ha trovato la sua realizzazione nella rassegna Jazz Locus, «facendo rivivere la responsabilità etica e morale dell’arte attraverso questa musica dalle origini tutt’altro che felici. Anzi, proprio la genesi di questa varietà musicale dovrebbe sollecitare la rivendicazione civica innata e spesso dormiente che vive all’interno del singolo».

Si parte domani con due appuntamenti, alle 19 con il Tchaikovsky Jazz Time 4tet, gruppo formato da eccellenze del Conservatorio e da professionisti esterni, quali: Domenico Ammendola al Clarinetto,  Marcello Filocamo al Pianoforte, Mimmo De Paola al Contrabbasso e Pierluigi Carbone alla  Batteria. Un progetto che spazia nella musica jazz interpretando standard che hanno segnato le tappe più importanti nel settore. 

Alle ore 22,30 grande evento musicale con il progetto del Tchaikovsky Jazz 5tet con ospite il trombonista Tony Cattano. Il Quintetto è un organico estremamente vario e colorato, capace di combinare melodie espressive con spazio sufficiente per sorprese musicali e un ampio arco di improvvisazione. Ha già vinto numerosi concorsi nazionali e ha al suo attivo numerosi concerti in tutta Italia, ottenendo lusinghieri giudizi di pubblico e di critica. Ospite del Tchaikovsky Jazz 5tet , il trombonista Tony Cattano che ha collaborato con musicisti di grande fama come  G. Gruntz, B.Mintzer, M. Schneider, K. Wheeler, T. Scott, G. Valente, F. Ambrosetti, Don Byron, D. Liebman  e altri. 

Il quintetto è formato da Marco Bella al Sax Alto, Leonardo Ragaglia al Sax Tenore, Francesco Miniaci al Pianoforte, Mimmo De Paola al Contrabbasso e Valerio Gabriele alla Batteria.

La seconda giornata è dedicata ad una Masterclass sulla Musica d’Inseme Jazz tenuta dal Clarinettista Nico Gori.

La masterclass è gratuita, aperta ad allievi interni ed esterni al Conservatorio.

Gli orari dell’incontro sono stabiliti dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

All 22,30 ci sarà il concerto finale tenuto dai partecipanti alla Masterclass con la partecipazione degli allievi e di  Nico Gori.

Come intermezzo alle 19,30 suonerà un quartetto siciliano composto anch’esso da allievi e professionisti esterni.

Il gruppo è denominato Straight Jazz Quartet, un progetto fresco, creativo e a tratti innovativo senza, tralasciare lo spirito del jazz classico degli anni 50’ e 60’ il quale fa da base solida a tutto il resto. L’intento è quello di proporre uno stile moderno, di stampo “Newyorkese”, a tratti d’avanguardia, ma con riferimenti al passato ed in particolare al be-bop e all’hardbop. Il loro repertorio è un misto di standards riarrangiati e brani originali composti da Marco Caruso, Alberto Amato e Giuseppe Trovato rispettivamente sassofonista, contrabbassista e pianista accompagnati da Marcello Arrabito alla batteria. 

Il 3 luglio vi saranno altri due appuntamenti, alle ore 19,30 con il Chitarrista Francesco Loccisano, musicista, dedito da sempre alla chitarra battente, antico strumento da cui trae sonorità nuove. 

Loccisano, ha collaborato con numerosi artisti di fama come Vinicio Capossela, Luigi Cinque, Antonio Infantino, Saba Anglana, Bob Brozman e Badara Seck. Protagonista di vari festival internazionali  e nazionali.

L’evento finale si terrà alle ore 22,30 con l’esibizione della CJO ( Calabria Jazz Orchestra) diretta dai Maestri Carlo Cattano ed Egidio Ventura con Ospite il clarinettista Nico Gori.  Gori. Il musicista Nico Gori tiene numerosi concerti sia come solista che in big bands, orchestre sinfoniche e formazioni jazz in qualità di leader o side-man, spaziando dalla musica classica al jazz, dal funky all’acid jazz, esibendosi in teatri, clubs, festivals , trasmissioni radio e televisive in tutto il mondo. Dal 1998 ha all’attivo diverse registrazioni discografiche con formazioni jazziche, funk e pop, partecipando anche alla realizzazione di jingles pubblicitari e brani per la televisione (R.A.I). Collabora con musicisti di grande fama quali tra cui Fred Hersch, Tom Harrell, Lee Konitz, Enrico Rava, Stefano Bollani, Renato Sellani, Antonello Salis, Bruno Tommaso, Ares Tavolazzi,  Massimo Moriconi e con cantanti pop quali Anna Oxa, Dirotta su Cuba, Fabio Concato e Gino Paoli. 

La CJO (Calabria Jazz Orchestra) ,nasce nel 2019 da un’idea dei Maestri Egidio Ventura e Carlo Cattano, musicisti e Docenti delle Cattedre rispettivamente di Pianoforte Jazz e Sassofono Jazz presso il Conservatorio di Musica P.I Tchaikovsky di Nocera Terinese(Cz). L’Orchestra è una formazione unica nel suo genere, al fine di offrire spazio formativo e occasioni di lavoro e confronto fra professionalità, i musicisti, docenti e studenti del Conservatorio Tchaikovsky.

L’offerta, formulata dalla Big Band Jazz Calabria, data la valenza, consente di creare, intorno ai valori artistici proposti, condizioni di interesse e di attrattiva per il territorio, sia dal punto di vista concertistico che dal punto di vista didattico. La CJO ha al suo attivo numerosi concerti tenuti con solisti di chiara fama come Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, Javier Girotto, Simona Molinari e altri.Tutte e tre giorni alle ore 24,00 saranno allestite delle Jam Sessions presso i vari locali del Comune di Borgia. (rcz)

 

Chiara Giordano lancia “Armonie d’arte Spring-Portoni aperti a Catanzaro”

Si chiama Armonie d’Arte Spring-Portoni aperti a Catanzaro, il nuovo progetto lanciato da Armonie d’Arte, guidato da Chiara Giordano, una iniziativa del progetto collaterale Porti aperti di musica, danze e parole, che ha animato domenica scorsa il centro storico di Borgia.

«Si tratta – ha spiegato Chiara Giordano – di un progetto speciale del Festival, che vuole contribuire a ripristinare la dimensione del dialogo culturale tra le persone, un modo lieve ma fecondo di incontrarsi nel segno di una comunità in grado di riconoscersi nell’identità territoriale, anche dei propri spazi e, nello stesso tempo, di aprirsi alle istanze artistiche, intellettuali e sociali del tempo attuale globale».

«I “portoni”, quindi – ha aggiunto – sono quel luogo privato e pubblico insieme, chiuso nell’interno di dimore individuali ma anche aperto alla collettività della strada o della piazza o di quant’altro di comune. Armonie d’Arte Festival, sin da questo inverno, lavorerà invitando la comunità della città capoluogo, scelta appunto per la ricchezza di portoni di valore storico ed estetico, a collaborare per costruire insieme, attraverso le associazioni e quanti vorranno dare il proprio contributo, quest’occasione di rinnovata civiltà».

A Borgia, intanto, con Portoni aperti di musica, danza e parole, all’interno del portone storico di Palazzo Calogero,  si sono incontrati artisti, storici, intellettuali, esperti del territorio e persone amanti dell’arte e della cultura. Ha aperto il pomeriggio la talentuosa giovane flautista Maya Palermo con una musicalità di rara raffinatezza nonché già strumentalmente matura, per proseguire poi con gli interventi coreutici di Filippo Stabile e Janaina De Oliveira, che hanno appassionato tutti con una gestualità intensa, vivace ed elegante insieme.

Le performance si sono alternate tra i momenti di parole e quindi all’intrigante approfondimento di Salvatore Guerrieri, giornalista, scrittore ed esperto del territorio dell’istmo, le riflessioni sociali sul valore della “terra” in Calabria ieri ed oggi da parte del giovane storico Salvatore Bullotta e, ancora le simpatiche note degli appassionati ed esperti delle tipicità gastronomiche della Calabria, ovvero il professore Stefano Alcaro e l’avvocato Francesco Bianco, che hanno lanciato l’idea di un network strutturato di tipicità locali.

È intervenuto anche Armando Vitale che ha parlato di storia e contemporaneità per un futuro sostenibile di questa regione. Non è mancato il saluto del sindaco Elisa Sacco, puntuale nel sottolineare il valore della cultura per ogni tipo di sviluppo territoriale e, infine, Danilo Gatto, esperto di musica popolare, e i polistrumentisti Andrea e Alessio Bressi, che hanno chiuso la serata in un clima musicale sorridente e festoso. (rcz)

 

Armonie d’Arte, domenica “Borgia Borgo espanso/Portoni aperti di danza, musiche e parole

È con Borgia Borgo espanso/Portoni aperti di danza, musica e parole, previsto per domenica 26, dalle 17, a Borgia, che si apre la sezione conclusiva della 21esima edizione di Armonie d’Arte Festival, diretto da Chiara Giordano.

Al centro dell’evento, il centro storico di Borgia e alcuni suoi Palazzi di valore, con performance artistiche e incontri-dibattito sul tema della “terra – territorio” nonché sul valore strategico del territorio dell’istmo ieri e oggi, per coniugare la creatività delle nuove generazioni e una particolare attenzione alla dimensione del “borgo”, come luogo iconico mediterraneo.

In particolare, si esibirà il Trittico di danza contemporanea Terre con le tre performance Tarante di Terra, Tarante di Mare, Terra di Madre, coproduzioni con la Compagnia CreateDanza e le coreografie di Filippo Stabile, giovane calabrese già con esperienza e profilo internazionale; le performance musicali saranno a cura del musicista Danilo Gatto, tra i massimi esperti calabresi di repertorio etnico e popolaree della flautista Maia Palermo, che eseguirà le musiche di Vincenzo Palermo, considerato tra i più interessanti compositori italiani contemporanei.

Il salotto culturale, invece, vedrà come ospiti il Presidente della Fondazione Imes, Armando Vitale, lo storico Salvatore Bullotta, lo scrittore borgese Salvatore Guerrieri e il docente dell’Università Magna Graecia, Stefano Alcaro(rcz)

Armonie d’arte, stasera il concerto della pianista Maria João Pires

Questa sera, al Parco Scolacium, alle 22, è in programma il concerto di Maria João Pires icona del concertismo classico internazionale del nostro tempo.

L’evento rientra nell’ambito della 21esima edizione di Armonie d’Arte Festival, diretto da Chiara Giordano.

Maria João Pires è una musicista che ha fatto la storia del pianismo degli ultimi 50 anni, raffinatissima, che si concede in sempre più rare esecuzioni ma che ha acconsentito a questa prima ed esclusiva per il meridione italiano proprio ad  Armonie d’Arte Festival.

La sua carriera inizia prestissimo: a cinque anni tiene il primo recital e a sette anni esegue pubblicamente i Concerti per pianoforte di Mozart a Porto, sotto la direzione del M° Ino Savini. Negli anni seguenti studia pianoforte e composizione musicale al Conservatorio di Lisbona e alla Musikakademie di Monaco di Baviera. Nel 1970 raggiunge la fama internazionale vincendo il Concorso del bicentenario beethoveniano a Bruxelles. Da allora si esibisce come solista e assieme alle maggiori orchestre del mondo. È la fondatrice del Belgais Centre for Study of the Arts, una struttura pensata per offrire ai giovani artisti la possibilità di sviluppare il proprio talento.

Un’artista che suscita amori immensi per il suo modo di suonare luminoso e soave, per la profondità umana e quindi musicale, per la tenacia con cui, così minuta, ancora a settantadue anni affronta i palcoscenici con la determinazione e la concentrazione di sempre.

«È un grande onore – ha dichiarato Chiara Giordano – accogliere Maria João Pires che emozionerà sicuramente il pubblico di Armonie d’Arte con la comunicativa vitalità della sua arte e con un programma raffinato che spazierà da F. Schubert a C. Debussy, passando  per F. Chopin.  La sua agogica musicale apollinea, il suo suono limpido, la fluidità dinamica che rende tutto lieve e aereo, lasceranno incantati per la visione di orizzonti impertubabili».

I biglietti del Festival sono acquistabili sul sito www.armoniedarte.com o la sera stessa nella location dello spettacolo dalle ore 19.00 in poi. La  biglietteria di Armonie d’Arte è aperta al Parco archeologico Scolacium a Roccelletta di Borgia da martedì a domenica dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19. Per info e prenotazioni: 328 2462268. (rcz)

A Borgia la prima assemblea dei sindaci del Recovery Sud

Questo weekend, a Borgia, è in programma la prima assemblea dei sindaci del Recovery Sud, «una straordinaria e articolata iniziativa che vedrà la presenza di numerosi primi cittadini e amministratori di tutto il Mezzogiorno in campo da mesi per sostenere le ragioni di uno sviluppo equilibrato del Paese».

Lo ha reso noto Ernesto Magorno, senatore di Italia Viva e sindaco di Diamante, ricordando che, la rete dei sindaci del Recovery Sud, è composta da «donne e uomini che, emancipandosi da ogni appartenenza partitica, hanno messo al centro del proprio agire esigenze e diritti delle proprie comunità e con autentico spirito di servizio e senso di responsabilità continuano a lottare uniti affinché sia dato al Sud ciò che è del Sud».

«Sarò presente a questo appuntamento – ha spiegato Magorno – per confermare il mio impegno non solo come Sindaco di Diamante, ma anche come Senatore della Repubblica. Un impegno che mi ha visto, ad esempio, votare contro il Recovery Plan proprio perché questo strumento non riservava la giusta quota di risorse alle regioni del Mezzogiorno. I cittadini meridionali non sono di serie B e hanno diritto a una piena attuazione dei principi di eguaglianza sanciti dalla Carta costituzionale».

«Insieme a tutti gli altri amministratori – ha concluso – che hanno aderito a Recovery Sud andiamo avanti nel nostro progetto per garantire ai nostri territori un futuro migliore». (rrm)

 

BORGIA (CZ) – Il sindaco Sacco incontro con Ufficio Regionale Scolastico per attivare didattica mista

Il sindaco di Borgia, Elisabeth Sacco, ha chiesto al presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Abramo, un incontro con l’Ufficio Scolastico Regionale per attivare la didattica mista.

«L’incremento dei contagi – ha detto il primo cittadino – rimette in primo piano la necessità di coniugare il diritto allo studio di bambini e ragazzi con la tutela della salute pubblica. E sappiamo bene che la recente ordinanza del Tar pone in una posizione di illegittimità le amministrazioni comunali che decidono di chiudere le scuole primarie e secondarie in assenza di focolai. Alla luce di tutto questo rilancio la proposta di valutare, nel minor tempo possibile, se ci siano le condizioni per promuovere una formula di didattica “mista”, in presenza e a distanza,  che tenga conto di tutte le esigenze in campo».

«Una proposta – ha aggiunto – per la verità che avevo già caldeggiato nello scorso mese di novembre, quando per le vie brevi avevo chiesto alla dirigente scolastica dell’Istituto “Sabatini”, professoressa Marialuisa Lagani, la possibilità di attivare una didattica “mista” a seconda delle esigenze delle famiglie, verificando tale possibilità che comunque andrebbe autorizzata dal Competente Ufficio Scolastico Regionale. Una sollecitazione caduta nel vuoto nonostante i mesi trascorsi. Credo, quindi, sia opportuno che la problematica debba essere condivisa a livello provinciale».

«A tal proposito – ha concluso il sindaco Sacco – chiedo formalmente al sindaco Sergio Abramo, nella sua veste di presidente della Provincia di Catanzaro, di promuovere una riunione con i referenti dell’Ufficio scolastico regionale ed una rappresentanza di Sindaci per verificare la possibilità di attivare la didattica mista, nell’interesse prioritario dei nostri studenti». (rcz)

Lo studente calabrese Pietro Danieli conquista la medaglia di bronzo alle olimpiadi di informatica

Prestigioso riconoscimento per il calabrese Pietro Danieli, studente dell’I.i.s. “E. Fermi” di Catanzaro, che ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi Italiane di Informatica, giunte alla 20esima edizione.

Danieli, che è originario di Borgia, ha ricevuto le congratulazioni da parte dell’Amministrazione comunale, guidata da Elisabeth Sacco: «i mesi difficili che abbiamo vissuto attraversando la paura, la preoccupazione e il dolore della pandemia, da cui ancora non siamo fuori purtroppo, ci hanno provato come comunità, rendendoci però sempre più uniti e solidali. La consapevolezza di quello che abbiamo vissuto ci permette di gioire, con ancora più autentico coinvolgimento, dei risultati come quello registrato da Pietro Danieli, vincitore della medaglia di bronzo alle olimpiadi di informatica».

«Allo studente dell’I.I.S. “E. Fermi” di Catanzaro – ha detto il sindaco Sacco – che ha ricevuto la comunicazione da parte del Comitato Olimpico di essere risultato vincitore di una medaglia di bronzo a conclusione della XX edizione delle olimpiadi italiane di informatica, vanno i complimenti dell’Amministrazione comunale di Borgia e della comunità in cui è cresciuto che lo abbraccia con orgoglio».

«Quello raggiunto da Pietro – ha concluso il primo cittadino – è un risultato brillante, considerato che ai nastri di partenza si sono presentati oltre 15 mila studenti. A Pietro, quindi, non solo le congratulazioni ma i sinceri auguri per un percorso scolastico costellato di successi e un futuro radioso». (rcz)

Parentela (M5S): Il progetto eolico tra Borgia e Squillace avrebbe impatto devastante

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha fatto una interrogazione al Governo sul progetto di due nuovi impianti eolici tra Squillace e Borgia, chiedendone la valutazione alla luce delle tutele del territorio in questione, in cui, si legge nell’atto parlamentare, «nei pressi insistono 2 aree Sic, un Sito di interesse regionale e un vincolo paesaggistico».

«Il Movimento 5 Stelle non è contrario – ha spiegato il parlamentare – a implementare la produzione energetica da fonti rinnovabili, ma ciò deve essere fatto con raziocinio e con rispetto della vocazione e dei vincoli del territorio. Nello specifico parliamo di un progetto della potenza complessiva di 60 Mw con 12 aerogeneratori, e di un altro da 22,4 Mw, con 5,6 Mw per turbina».

«Questi impianti andrebbero ad impattare – ha continuato il deputato – su un’area soggetta a vincoli paesaggistici e archeologici. Ricordo, poi, poco distante dal territorio interessato dal progetto c’è il Parco archeologico di Scolacium, sede del Segretariato regionale Mibact Calabria. Lì si trovano anche i resti della colonia romana e gli imponenti ruderi della chiesa abbaziale normanna di Santa Maria della Roccella, della Coscia di Stalettì, che termina nella punta di Copanello, come i resti della chiesa di San Martino e le vasche del Vivarium di Cassiodoro, il Castrum e la chiesa di Santa Maria del Mare, nonché la Grotta di San Gregorio. Peraltro, lungo il corso dell’Alessi, che lambisce le terre di Ceraso, insistono altre preziose testimonianze storico-archeologiche».

Nell’atto parlamentare il deputato Parentela ha riportato, inoltre, che «l’area manifesta il suo interesse archeologico non solo per la presenza di resti fittili che riconducono a presenze romane e tardo-antiche ma soprattutto per il rinvenimento di una importante epigrafe, ora murata nel municipio di Squillace che venne rinvenuta nel 1958, proprio nel fondo Ceraso, nel corso di lavori agricoli. La presenza dell’iscrizione e l’attestazione della necropoli rimandano evidentemente alla presenza, nell’area di Ceraso, di un insediamento in villa successivamente frequentato con la realizzazione, probabilmente, di un edificio di culto.

Nel primo medioevo, del resto, tutte queste ricche terre fecero parte integrante dei grandi possedimenti di Cassiodoro, che proprio a Squillace aveva trovato i natali.

«Inoltre – ha detto ancora Parentela – la possibile costruzione di questi parchi eolici preoccupa i residenti. Queste opere contrasterebbero con le attuali politiche locali, tendenti a perseguire uno sviluppo basato sui punti di forza del territorio, cioè il paesaggio, l’ambiente, le tradizioni, la cultura, l’enogastronomia e il turismo di qualità».

«Tra l’altro – ha concluso il parlamentare M5S – occorre valutare se la costruzione di altri parchi eolici in provincia di Catanzaro, dove già esistono moltissime pale eoliche, rispetti le linee guida sugli impianti alimentati da fonti rinnovabili, atteso che la Regione Calabria non ha un Piano energetico aggiornato né ulteriori strumenti di tutela». (rp)