REGGIO – L’incontro su “Ifigenia in Tauride”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, al Museo Archeologico Nazionale, l’incontro Ifigenia in Tauride: utopia e distopia dell’emigrazione forzata di ieri e di oggi a cura di Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica all’Università̀ degli Studi di Messina, nonché presidente onorario e direttore scientifico del Cis Calabria.

L’evento rientra nell’ambito delle conferenze scientifiche che accompagnano il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Introducono il direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e la presidente del CIS Calabria, Loreley Rosita Borruto. 

«Sono particolarmente grato al Centro Internazionale Scrittori della Calabria – dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino – per questa collaborazione, che dà prestigio al Museo. Così come ringrazio tutti gli enti e le associazioni del territorio per le sinergie che si stanno portando avanti nel segno di una condivisa attività culturale e che fanno del MArRC un luogo sempre più inclusivo e dinamico. Il successo della mostra sugli Itinerari del Consiglio d’Europa conferma l’interesse per la promozione e la valorizzazione dei paesaggi culturali, un sistema – conclude Malacrino – che dobbiamo assolutamente tutelare e strutturare, dandogli valore per lo sviluppo turistico della Calabria».

La conferenza della prof.ssa Radici Colace sarà̀ accompagnata da una video proiezione e porrà al centro dell’attenzione una delle ultime tragedie da Euripide, composta intorno al 414 a.C. prima di trasferirsi in Macedonia. Nell’opera l’azione scenica si svolge di fronte al tempio di Artemide in Tauride, nella Scizia, con protagonista Ifigenia, la giovane sacerdotessa figlia di Agamennone destinata a essere sacrificata alla dea per il successo della spedizione contro Troia.

«L’opera di Euripide si trasforma in un racconto utopico-distopico – afferma Radici Colace – nel quale da un lato l’Ellade viene vista e vissuta come utopia, terra meravigliosa in cui tutti i personaggi, pur animati da differenti punti di vista, vorrebbero ritornare, anche in una dimensione onirica; dall’altro la Tauride viene rappresentata come luogo inospitale, dove carnefici e vittime non desiderano rimanere per motivi egualmente forti, anche se diversi. La tragedia gode ancora oggi di una grande fama, manifestata non solo dalla ricca iconografia su reperti vascolari disseminati nei Musei, ma anche dalle riscritture per il teatro di prosa e lirico, con numerose rappresentazioni e messe in scena che – conclude – hanno continuato nel tempo a riportare sulla scena un problema che ancora oggi ci attanaglia: la non accettazione degli ‘stranieri’». (rrc)

La sottosegretaria Dalila Nesci: Cis Calabria, al via la selezione dei progetti da finanziare

La sottosegretaria per il Sud, Dalila Nesci, ha reso noto che l’Agenzia per la Coesione Territoriale e Invitale procederanno alla selezione dei progetti del Contratto Istituzionale di Sviluppo della Calabria da finanziare che, su 1.181, 884 proposte sono state considerate idonee.

«Con il tour sul Cis – ha spiegato la Nesci – che negli ultimi mesi mi ha visto impegnata sul nostro territorio, ho voluto incontrare gli amministratori locali – aggiunge – per illustrare le caratteristiche del Contratto di Sviluppo e affrontare con loro ogni questione preliminare alla presentazione dei progetti. Questo lavoro ha dato i suoi frutti: ben 4 proposte su 5, infatti, hanno rispettato i requisiti di ammissibilità».

«Inoltre – ha proseguito la sottosegretaria per il Sud – i Comuni hanno fatto ricorso al soccorso istruttorio presso la Regione, al fine di colmare eventuali lacune o rettificare le informazioni fornite, solo in 19 casi. Sono particolarmente soddisfatta di questo risultato ottenuto grazie alla cooperazione istituzionale con i Comuni e con la Regione, che attraverso il Dipartimento della Programmazione guidato dal dottor Nicolai ha lavorato al Cis avvalendosi delle nuove assunzioni volute dal Governo. Di concerto con la ministra Mara Carfagna, che ringrazio, attraverso il Cis abbiamo voluto investire sulle potenzialità di crescita della regione».

«La grande adesione dei Comuni – ha concluso la sottosegretaria Nesci – testimonia la vitalità della Calabria, che si dimostra territorio fertile anche per futuri investimenti e progetti di sviluppo. Ora si procederà all’analisi della coerenza delle proposte con gli obiettivi del CIS, al fine di computare l’ammontare delle risorse e indirizzarle sugli interventi strategici per la nostra regione. Con il contributo di tutti – conclude Nesci – possiamo aprire una nuova fase di rilancio della Calabria». (rrm)

REGGIO – Si presenta il libro di Francesco Villari

Lunedì 10 gennaio, a Reggio, alle 16.45, nella Biblioteca Comunale Villetta “P. De Nava”, è in programma la presentazione del libro Il colore del silenzio di Francesco Villari, edito da Città del Sole Edizioni.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Dopo i saluti istituzionali di Irene Calabrò, assessore alle Finanze ed alle Attività produttive del Comune di Reggio Calabria, e di Daniela Neri, funzionario responsabile Servizio Tutela e Valorizzazione dei Beni Culturali del Comune di Reggio Calabria, intervengono: Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis; Franco Arcidiaco, editore; Francesco Villari, autore del romanzo. Coordina la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

L’incontro si svolgerà in ottemperanza alle disposizioni e alle regole pre contrastare la pandemia da Coronavirus. La vicenda del protagonista del romanzo si svolge a Arles, città amata da Vincent van Gogh, dove si è trasferito e dove incontra una donna straordinaria di nome Chloée. Donna sensuale, di grande cultura ed esperienza che pone in stato di sudditanza, quasi in secondo piano, il protagonista. Con colpi di scena, il romanzo si dispiega tra il percorso di apprendimento musicale che il personaggio principale della storia intraprende grazie alle rivoluzionarie teorie di Chloée e le geometrie del biliardo intese come astrazione esistenziale di un uomo incapace di ascoltare i suoni. (rrc)

CATANZARO – Il sindaco Abramo: Via libera a 21 proposte progettuali per il Cis Calabria

La Giunta comunale di Catanzaro, guidata dal sindaco Sergio Abramo, ha dato via libera alle 21 proposte progettuali che il Comune di Catanzaro ha inteso presentare alla Regione Calabria, per la successiva trasmissione all’Agenzia per la Coesione Territoriale, nell’ambito del Cis Calabria.

«Al centro di questo grande portafoglio di opere pubbliche per un ammontare complessivo di circa 102 milioni di euro c’è la visione generale, che questa amministrazione ha voluto ribadire, di una città proiettata al futuro all’insegna della valorizzazione turistica e paesaggistica, della mobilità sostenibile e della rigenerazione urbana, ricucendo le distanze tra i quartieri e il cuore della città», così ha commentato il sindaco Abramo nel sottolineare che, tra le proposte progettuali, rientrano anche la realizzazione dei collegamenti meccanizzati dall’area di sosta del Musofalo al centro città, la valorizzazione della pineta di Giovino e dell’area delle dune, i corridoi sotterranei delle gallerie del San Giovanni, la pista ciclabile Siano-Giovino, l’acquisto e riqualificazione del Convitto Galluppi e altri importanti interventi sul verde pubblico, la viabilità, scuole e palazzetti dello sport.

«Abbiamo voluto candidare per i finanziamenti previsti dai Contratti istituzionali di sviluppo – ha proseguito il sindaco – anche i progetti già inseriti nella programmazione del Piano per periferie degradate, che riteniamo ancora attuali e assolutamente necessari, al fine di garantirne una sicura copertura finanziaria».

«Una programmazione che, nel conciliare le diverse esigenze legate a tutto il territorio cittadino – ha concluso – vuole sintetizzare e mettere in pratica l’idea di una Catanzaro che mira a rilanciare il proprio ruolo di Capoluogo, rafforzando e tutelando la propria vocazione tra storia, ambiente, cultura e servizi più moderni ed efficienti». (rcz)

La sottosegretaria Nesci: Cis risorsa per lo sviluppo sostenibile versante Jonico

La sottosegretaria per il Sud, Dalila Nesci, ha sottolineato come «il Contratto Istituzionale di Sviluppo Calabria rappresenta una strategia di sviluppo coeso e condiviso della regione che punta alla crescita economica e alla tutela del patrimonio naturale e culturale».

«Per i Comuni del versante ionico – ha spiegato – il Cis è una importante risorsa da utilizzare per favore lo sviluppo sostenibile, riqualificare gli spazi urbani e favorire un turismo di qualità. Ringrazio il commissario Umberto Campini e tutti i sindaci presenti per l’impegno, anche in condizioni di amministrazione straordinaria, a favore dei cittadini».

la Sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale Dalila Nesci, ha incontrato, a Guardavalle, i sindaci dell’Unione dei Comuni del versante ionico, aggiungendo che «La cooperazione rafforzata, in ragione dell’unitarietà degli obiettivi, ci consentirà di avere maggiore incisività nel perseguire una gestione del patrimonio compatibile con la salvaguardia ambientale e la valorizzazione delle risorse storiche e culturali».

«Le forme di aggregazione tra Comuni – ha concluso – come quella del versante ionico, costituisce un criterio di premialità all‘interno del CIS. Incoraggio quindi i sindaci a cooperare per realizzare progetti che promuovano lo sviluppo integrato dei territori». (rcz)

REGGIO – Si presenta protocollo tra Metrocity e Cis della Calabria

Domani mattina, a Reggio, alle 10, al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, sarà presentato il protocollo d’intesa tra la Città Metropolitana di Reggio e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

L’iniziativa è rivolta alla realizzazione di oltre 25 giornate dedicate all’organizzazione di convegni per presentare l’opera e la vita di uno scrittore, ogni volta diverso, di origini calabresi.

Intervengono  il sindaco Giuseppe Falcomatà, il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, e la presidente del Cis, Rosita Loreley Borruto. (rrc)

La sottosegretaria Nesci: Il Contratto Istituzionale di Sviluppo può rilanciare area Grecanica

Per la sottosegretaria per il Sud, Dalila Nesci, «il Contratto Istituzionale di sviluppo è un ulteriore strumento a disposizione dei Comuni per rilanciare l’area Grecanica, che costituisce un valore aggiunto dell’intera regione e richiede un impegno congiunto a livello istituzionale per essere sempre più attrattiva e fruibile».

«Ho voluto visitare l’area di Bova e Palizzi – ha spiegato la Nesci – perché con il Contratto Istituzionale di Sviluppo abbiamo voluto puntare anche sul patrimonio rappresentato da comunità come quella della Grecanica. Un territorio di straordinaria bellezza, ricco di risorse naturalistiche e storiche che vanno valorizzate con adeguati progetti di promozione».

«Lo strumento della cooperazione rafforzata consente di attuare una sinergia a tutti i livelli istituzionali e un impegno trasversale che – ha concluso Nesci – è ciò di cui il nostro territorio ha bisogno per avviare un percorso di crescita economica e sociale». (rrc)

REGGIO – L’incontro “La prospettiva e il pittore ciclope”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16,45, alla Biblioteca Comunale Villetta “P. De Nava”, l’incontro La prospettiva e il pittore ciclope, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

La conversazione fa parte di una serie di manifestazioni di medicina che si occupano dell’apparato visivo e delle patologie correlate. Attraverso il contributo di numerose slide, il prof. Giuseppe Ferreri, ordinario di Oftalmologia dell’Università di Messina, illustrerà come grandi artisti nel campo dell’arte pittorica hanno sofferto di questa patologia.

Il prof. Ferreri, Direttore del Dipartimento di Chirurgie Specialistiche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Messina dal 2003 al 2009, Presidente dell’Associazione Italiana Strabismo dal 2004 al 2006 è autore del volume “Moderna Semeiotica della Cornea” e di oltre 450 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali. (rrc)

REGGIO – L’incontro sul “Dualismo della dottrina Manichea”

Lunedì 11 ottobre, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca Villetta “P. De Nava”, la tavola rotonda Il dualismo della dottrina Manichea: bene e male, luci e tenebre, organizzata dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.

Introduce la tavola rotonda di filosofia del comitato scientifico del Cis la prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina. Intervengono: dott. Franco Iaria, scienze politiche; prof.ssa Emilia Serranò, docente di filosofia; avv. Giuseppe Verdirame, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Studi Politici. L’incontro si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid – 19.

Il manicheismo, religione fondata dal profeta iraniano Mani il quale predicava una elaborata convinzione morale e spirituale che esistono due concetti fondamentali, spesso opposti l’uno all’altro. Secondo i manichei, infatti, la realtà si fonda sull’incessante conflitto tra Bene e Male, Luci e Tenebre, questa concezione dualistica della realtà ha ispirato l’uso corrente dell’aggettivo manicheo che indica colui che considera le cose o ‘bianche’ o ‘nere’, senza prendere in considerazione le sfumature. Questa religione dualistica si differenzia da altre religioni non dualistiche come il cristianesimo, che afferma che solo il bene è il principio di tutto e il male si configura come una degenerazione del bene. (rrc)

REGGIO – L’incontro “Rondini. Un eroico viaggio: dall’Africa all’Europa”

Lunedì 20 settembre, a Reggio, alle 17.30, nella Biblioteca Villetta De Nava, la conversazione “Rondini. Un eroico viaggio: dall’Africa all’Europa, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Con il contributo di video proiezione, relaziona l’avv. Francesco Zuccarello Cimino, console del Touring Club Italiano per la città di Reggio Calabria. Partecipa all’incontro la prof.ssa Silvana Comi, docente di Letteratura Inglese, componente del Comitato Scientifico del Cis, e coordina Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Le rondini sono legate al concetto di migrazione, la loro è una migrazione senza frontiere che mette in relazione territori ed ecosistemi distanti migliaia di chilometri. Sono uccelli insettivori e la loro dieta è composta da esseri come mosche, cavallette, libellule, coleotteri, falene che catturano al volo. (rrc)