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L'incontro sul "Dualismo della dottrina Manichea"

REGGIO – L’incontro sul “Dualismo della dottrina Manichea”

Lunedì 11 ottobre, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca Villetta “P. De Nava”, la tavola rotonda Il dualismo della dottrina Manichea: bene e male, luci e tenebre, organizzata dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.

Introduce la tavola rotonda di filosofia del comitato scientifico del Cis la prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina. Intervengono: dott. Franco Iaria, scienze politiche; prof.ssa Emilia Serranò, docente di filosofia; avv. Giuseppe Verdirame, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Studi Politici. L’incontro si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid – 19.

Il manicheismo, religione fondata dal profeta iraniano Mani il quale predicava una elaborata convinzione morale e spirituale che esistono due concetti fondamentali, spesso opposti l’uno all’altro. Secondo i manichei, infatti, la realtà si fonda sull’incessante conflitto tra Bene e Male, Luci e Tenebre, questa concezione dualistica della realtà ha ispirato l’uso corrente dell’aggettivo manicheo che indica colui che considera le cose o ‘bianche’ o ‘nere’, senza prendere in considerazione le sfumature. Questa religione dualistica si differenzia da altre religioni non dualistiche come il cristianesimo, che afferma che solo il bene è il principio di tutto e il male si configura come una degenerazione del bene. (rrc)