Francesco Napoli riconfermato vicepresidente nazionale di Confapi

Prestigioso incarico per Francesco Napoli, presidente di Confapi Calabria, che è stato riconfermato vice presidente nazionale di Confapi. La conferma è avvenuta in occasione del rinnovo della Giunta nazionale, su proposta del presidente Cristian Camisa.

«Tutta la Confapi Calabria – si legge in una nota – manifesta tutto il suo apprezzamento per la recente nomina, e augura al presidente Napoli di continuare l’ottimo lavoro fin qui svolto a sostegno delle piccole e medie imprese». (rmm)

Il 2 dicembre l’incontro sulla Cyber security di Confapi Calabria

Il 2 dicembre, nella sede regionale di Confapi Calabria, alle 15.30, è in programma il terzo incontro su Cyber Security: la cultura della sicurezza informatica per le aziende.

L’incontro rientra nell’ambito delle azioni formative e informative organizzate da Confapi Confederazione della piccola e media industria sulla scia del Protocollo di legalità siglato con l’Arma dei Carabinieri.

Interverranno Francesco Napoli, Presidente di Confapi Calabria e responsabile nazionale del Protocollo di legalità, il Ten Col. Roberto Di Costanzo, responsabile regionale dell’attuazione del Protocollo per l’Arma dei Carabinieri,  Walter Zinzi, Maggiore sezione telematica e Mario Caligiuri, professore ordinario all’Università della Calabria, uno dei massimi studiosi europei di intelligence a livello accademico.
Obiettivo dell’evento è quello di sensibilizzare imprese e cittadini sul tema della tutela del patrimonio informativo aziendale, attraverso la prevenzione dell’utilizzo illegale dei dati, per il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’attività economica. (rcz)

COSENZA – Successo per il convegno di Confapi Calabria su “Uscire dalla violenza”

Ha riscosso grande successo il convegno Uscire dalla violenza: il ruolo della casa di semi automonia svoltosi nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza e organizzato da Confapi Calabria in collaborazione con l’Associazione La Casa di Giusy.

Ad aprire i lavori, coordinati da Francesca Benincasa, responsabile III settore e Welfare per Confapi Calabria, il Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli che, durante il suo toccante intervento, ha ricordato la coraggiosa rivolta che le donne iraniane stanno affrontando per la conquista di giustizia, uguaglianza e democrazia, valori che dovrebbero essere universalmente riconosciuti. Una rivolta che si trasforma in lotta per la libertà che coinvolge tutti, donne e uomini.
Il Presidente Napoli ha inoltre evidenziato la possibilità di utilizzare il patrimonio confiscato alla mafia per un uso sociale così importante dando a questi immobili nuova vita. Un dibattito che si è trasformato in un momento di riflessione su un fenomeno, quello della violenza sulle donne, che è diventato una piaga sociale che richiede una comunità di intenti da parte di enti, istituzioni e società civile.
Concetto rimarcato dalla Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro che ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa e la vicinanza da parte dell’Istituzione che rappresenta.
Gli aspetti normativi in materia di violenza sulle donne sono stati affrontati dal Sostituto procuratore generale di Catanzaro, Marisa Manzini. Un excursus sulle norme che l’ordinamento italiano offre per tutelare le donne che coraggiosamente decidono di denunciare. Interventi, quindi, legislativi ma anche culturali per rivalutare ed affermare la dignità delle donne.
Un dramma di tipo esistenziale che richiede grande capacità di ascolto come sottolineato dalla dott.ssa Maria Pia Turiello, criminologa forense, che durante il suo contributo, è ritornata sulla necessità di un coordinamento e di una sinergia tra tutti gli attori coinvolti, forze dell’ordine ed equipe altamente specializzate che faranno parte della casa di semi autonomia.
Non solo un rifugio per donne vittime di violenza domestica ma anche un’ospitalità di secondo livello con servizi di supporto e di accompagnamento per un graduale reinserimento nel tessuto sociale e lavorativo. Supporto psicologico, formazione e orientamento professionale, nel rispetto delle inclinazioni e esigenze individuali, propedeutici al raggiungimento della piena autonomia.
Il dott. Giuseppe Di Liddo, esperto di finanza agevolata, è intervenuto chiarendo dettagliatamente gli aspetti economici che prevede un progetto così ambizioso e così socialmente utile per il nostro territorio.
Parole toccanti ed emozionanti sono state pronunciate da Giacomo Terzo, Presidente dell’Associazione La Casa di Giusy, che ha fondato dopo la prematura e drammatica perdita di sua moglie alla quale verrà intitolata la prima casa di semi autonomia.
A chiudere i lavori la dott.ssa Francesca Benincasa che ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri e il Col. Agatino Saverio Spoto, Comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza per la sensibilità e l’attenzione dimostrata nei confronti di un tema così delicato ed attuale. (rcs)

Napoli (Confapi) incontra il ministro Calderone: Ecco le nostre priorità

Francesco Napoli, vicepresidente nazionale e presidente di Confapi Calabria, ha incontrato, insieme a tutte le parti sociali, la ministra Marina Calderone, presentando le priorità, dal lavoro alla sicurezza sui luoghi di lavoro, dalla salute agli interventi per le imprese.

Napoli ha da subito espresso grande fiducia di tutta la Confederazione nei confronti della professionalità e delle competenze della Ministra Calderone ampiamente riconosciute in quanto già Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Centrali le proposte di Confapi su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ma anche interventi sulla pressione fiscale delle imprese, sostegno alle politiche attive, riforma dei centri per l’impiego, superamento del decreto dignità garantendo contratti senza obbligo di causali della durata massima e 36 mesi, Informatizzazione del libretto formativo del cittadino dal portale Inail.
Molti i dossier aperti su cui si dovrà intervenire nel breve e medio termine per dare ossigeno e impulso alla competitività delle PMI italiane che rappresentano il cuore pulsante dell’economia del nostro Paese. (rrm)

Napoli (Confapi Calabria): La domanda energetica deve basarsi su fonti alternative

Il vicepresidente di Confapi e presidente di Confapi CalabriaFrancesco Napoli, ha evidenziato come, allo stato attuale, «la domanda energetica non sia solo quantitativa, ma anche qualitativa, e che deve, pertanto, basarsi su fonti alternative che rappresentano il futuro del mercato dell’approvvigionamento energetico anche per volontà dell’Europa».

Napoli, nel corso dell’evento di apertura del Programma nazionale di Informazione e Formazione sull’Efficienza Energetica “In Italia in Classe A”, promosso e finanziato dal Mite e realizzata  dall’ Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica dell’ENEA. Il Programma triennale è una delle misure previste dal Pnrr, ha detto come «Confapi è consapevole che il potenziale di incremento dell’efficienza energetica nelle PMI è molto esteso ma, nonostante l’entità rilevante di tale potenziale, la sua completa attuazione è ancora frenata da numerose barriere tecniche ed economiche, ma anche culturali».

«Da qui – ha proseguito – la necessità di un percorso di la formazione e sensibilizzazione, non solo delle imprese, ma anche del personale qualificato delle PA a supporto delle PMI. Accompagneremo le imprese durante il processo di transizione energetica e ci adopereremo affinché possano essere messe nelle condizioni di poter riconvertire i propri sistemi di produzione e la propria organizzazione aziendale in chiave digitale e green sfruttando tutte le opportunità che il piano nazionale di ripresa e resilienza potrà offrire».

«Nel corso del biennio 2022-2024 Confapi – ha spiegato – attraverso la territoriale Confapi Calabria, – nell’ambito del progetto pilota del Programma Nazionale Italia in Classe A –  finalizzato alla promozione di soluzioni di progettazione edilizia, urbanistica e di arredo degli interni idonei a contenere i consumi energetici –  realizzerà un ciclo di moduli formativi e informativi sui temi dell’efficienza energetica per le PMI, PA locale, funzionari regionali e Ordini».
«Inoltre, Cosenza sarà il primo laboratorio urbano realizzato attraverso un percorso di sviluppo delle competenze degli amministratori locali sui temi della sostenibilità energetica – ha concluso –. L’ubicazione dell’area pilota in una Regione caratterizzata da forte copertura boschiva suggerirà anche il tema del legno e dei materiali naturali in campo edilizio, tecnologie costruttive che si stanno affermando come una delle più significative innovazioni nel campo della progettazione edilizia e urbana. La collaborazione tra le imprese, gli enti di ricerca e il territorio, rappresenta la risposta più valida alla necessità di crescita culturale e della costruzione di identità sostenibili delle imprese». (rrm)

A Francesco Napoli (Confapi Calabria) la laurea honoris causa in Scienze Economiche

Prestigioso riconoscimento per Francesco Napoli, presidente di Confapi Calabria e vicepresidente nazionale di Confapi, a cui è stata conferita la laurea honoris causa in Scienze Economiche e della Gestione Aziendale.

La cerimonia si è svolta nel Chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri.

Una onorificenza riconosciuta a Francesco Napoli per la sua capacità imprenditoriale, per aver saputo innovare modelli di business e raggiungere risultati di alto impatto economico e sociale diffusamente riconosciuti ed apprezzati e per aver favorito la crescita delle piccole e medie imprese nella regione Calabria.
Alla cerimonia di conferimento erano presenti, tra gli altri,  la Direttrice della Bocconi Business School Maria Pia Turiello e il Vice Presidente Enpacl, Pasquale Mazzuca(rcs)

A Cosenza conferiti i Premi Alverare di Confapi Calabria

Sono stati consegnati, a Cosenza, a Villa Rendano, i Premi Alveare di Confapi Calabria, per valorizzare e incoraggiare uomini e donne che con il loro impegno e coraggio, migliorano quotidianamente, il territorio di appartenenza creando valore aggiunto e possibilità di sviluppo economico ed occupazionale.

La Confederazione della piccola e media industria, a supporto delle imprese dal 1977, rappresenta l’ossatura dell’economia italiana. Francesco Napoli, vice presidente nazionale e presidente di Confapi Calabria, nonché ideatore del Premio Alveare, da sempre ha mostrato attenzione verso le realtà imprenditoriali del Mezzogiorno. 

«Le sfide sono tante e il momento storico è delicato ma serve profondità d’analisi, coraggio d’azione e amore per l’Italia», ha dichiarato a Francesca Russo, conduttrice dell’evento di premiazione.

Durante la serata a Villa Rendano più di 20 i premi consegnati, tra piccole e medie imprese, istituzioni e figure importanti nell’ambito della sanità, dell’impegno sociale, dell’alta formazione, della difesa, della sicurezza, del turismo e del cinema.

Il premio Alveare alla carriera 2022, è stato consegnato alla casa editrice Pellegrini, di Luigi e Walter, presente nella città bruzia da 70 anni. Un omaggio alla cultura e alla storia familiare e aziendale. 

In questa edizione, Confapi Calabria, da sempre attenta alla cultura della legalità, ha voluto insignire anche le istituzioni che sono in prima linea contro il malaffare che inquina la trasparenza delle imprese. Hanno ricevuto il premio: il Prefetto di Cosenza, sua Eccellenza, Vittoria Ciaramella e il Tenente Colonnello, Roberto Di Costanzo, responsabile del protocollo di legalità stipulato con Confapi Calabria.

Per il settore alta formazione, il Premio Alveare 2022, è stato assegnato a Maria Pia Turiello, criminologa forense, direttrice della Bocconi Business School, esperta di tematiche contro la violenza sulle donne. Nello stesso ambito insignita anche, Arcangela Galluzzo, presidente della Associazione Quote Merito che si occupa di formazione di figure professionali in grado di gestire beni e aziende confiscate dalle mafie.  

Medicina e sanità sono stati gli altri settori a cui Confapi Calabria ha tenuto a conferire prestigio e merito. Consegnato il premio Alveare 2022 a Mario Balzanelli, presidente Società Italiana Sistema 118 e a Pino Pasqua, direttore Dipartimento Emergenza dell’Ospedale Annunziata di Cosenza.

Come tutti gli anni, consegnati gli ambiti premi storici: il Telesio D’argento va a Maura Liberatori di Enea Italia in Classe A per l’impegno profuso per la Regione Calabria; il Rosone, per il Premio “Ninetto Quattrone” invece va all’imprenditore reggino, testimone di giustizia, Tiberio Bentivoglio. Premiato anche lo stesso Francesco Napoli, presidente di Confapi Calabria, per l’attenzione verso le tematiche care alla legalità e per aver stipulato il Protocollo di legalità con l’Arma dei Carabinieri.

La vera novità di quest’ultima edizione del Premio Alveare 2022, sono stati i riconoscimenti legati alla filiera del cinema che tra i premiati ha visto: Manuela Tempesta, regista e sceneggiatrice e Luca Lucini, per il film “Io e mio fratello”.

Non sono mancati in questa edizione 2022, i riconoscimenti al mondo dell’imprenditoria femminile: premiate, Susanna Quattrone, presidente ConfapiD; Francesca Benincasa, per il terzo settore, nel comparto automotive e mobilità, a cui ha consegnato il premio Debora Mirabelli, presidente Confapi Sicilia ed infine Marida Bevacqua, premiata in qualità di ingegnere edile. 

Tra le gli altri premiati, hanno ricevuto la targa Alveare 2022: Mario Presta dell’azienda Damiano Presta- Seven Fold Ties per la Filiera tessile; Leonardo Golia di Golia Srl, per la Filiera Trasporti; Pino Iusi di K.M.I.S.R.L; Francesco Catalano di FoodMilk SRL per la Filiera Unionalimentari; Giorgia Sabato per la Piergiorgio Sabato Srl-Sara Assicurazioni per la Filiera Servizi; Valentina Totera di Duelle Distribution Srl, per l’edilizia.

Lorenzo Fortuna della Number One di Lorenzo Fortuna per la Filiera Ristorazione; Fausto Costanzo, Piano Lago Legnami S.c.a.r.l per la Filiera Legno; Davila Sorrentino Agenzia ViaggiLab per la Filiera Turismo; KMI-ICB Macchine Srl, per la Filiera Meccanica ed ancora Michele Covello, Egea Global Services s.r.l e Adolfo Amato, Infortunistica stradala di Adolfo Amato(rcs)

A Cosenza il Premio L’Alveare di Confapi Calabria

Riconoscere il valore dell’imprenditorialità calabrese: sana, trasparente e produttiva, è uno degli obiettivi del premio “L’Alveare”, nato nel 2016 dalla volontà del vicepresidente nazionale e presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli

La Confederazione della piccola e media impresa, attiva sul territorio dal 2014 e strutturata in Unioni di Categoria (dalla sanità ai trasporti, fino al turismo e al cinema) ha prestato da sempre attenzione verso i giovani imprenditori e le donne, sostenendo le PMI, considerate il vero motore del sistema economico italiano.   

Il prestigioso premio “L’Alveare”, il cui simbolo è un’ape, emblema di operosità lavorativa, coraggio, determinazione e cooperazione, quest’anno giunto alla VII edizione, si terrà a Cosenza, il prossimo 16 settembre alle ore 18, nei Giardini di Villa Rendano

Durante la serata che coinciderà con i 45 anni dalla nascita di Confapi, in cui verranno celebrati anche i 70 anni di un’importante casa editrice, verranno consegnati, premi storici e targhe a chi si è distinto per innovazione, professionalità, competenza ed impegno nei vari ambiti produttivi, culturali e di legalità e difesa.

La serata sarà un momento celebrativo, di riconoscimento e di ringraziamento per tutti quegli imprenditori e quelle istituzioni che, nonostante le difficoltà affrontate negli anni della pandemia, hanno contribuito in modo significativo alla crescita della nostra economia, garantendo sicurezza e trasparenza.

Come tutti gli anni, verranno consegnati: il Telesio D’argento e il premio “Ninetto Quattrone”. Tra i premi speciali, l’immancabile Alveare alla legalità e il premio dedicato al settore dell’ecosostenibilità, “Donne Italia in classe A”

Tra le novità della VII edizione del premio L’Alveare 2022, ci sarà un riconoscimento alla direttrice della Bocconi Business School, premi a registi della filiera del cinema calabrese ed una menzione speciale alla Società Italiana Sistema 118. (Rossana Muraca)

Da Confapi Calabria il progetto “Cinema per il sociale”

Confapi Calabria ha ospitato, nella sua sede, la II parte della V edizione del Cinema per il sociale, il progetto ideato e promosso da Pasquale Arnone, presidente della sezione cinema per Confapi Calabria.

Nel 2020,la manifestazione è stata bruscamente interrotta dal lockdown causato dalla pandemia. L’Iniziativa, che sabato sera ha riscosso un grandissimo successo, ha visto la partecipazione straordinaria di Ettore Bassi, attore e conduttore molto amato dal grande pubblico, persona dalle profondi doti umane e comunicative, molto impegnato nel sociale e che ieri ha ricevuto Il Telesio D’argento offerto dalla Gioielleria Scintille.
L’iniziativa, promossa a favore della sezione di Cosenza dell’Associazione Italiana persone down, ha visto, inoltre, la partecipazione di molti illustri ospiti, tra cui Gerardo Sacco, Giulia Fresca, Giuseppe Noia, Marcello Arnone e Mauro Cerminara.
Durante l’incontro, moderato da Francesca Benincasa, è intervenuto il Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli che ha ribadito quanto queste manifestazioni siano fondamentali per dare luce a quelle situazioni di disagio e disabilità che devono essere supportate da tutta la comunità civile in nome di quel sentimento universale che è “l’amore per il prossimo”. (rcz)

Confapi Calabria: Prezzo gas alle stelle, senza aiuti le imprese chiuderanno

Il presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli, ha espresso preoccupazione per «il prezzo del gas alle stelle, che rischia di far fallire migliaia di piccole-medie imprese».

«Le nostre imprese, negli ultimi mesi – ha spiegato – hanno subìto rincari che sfiorano il 500%. Per fare un esempio, una nostra impresa del settore dei servizi all’infanzia (asilo nido) lo scorso anno pagava per l’energia elettrica circa 517,00 euro, oggi, a parità di consumi, paga 2793,00 euro. Finora abbiamo resistito… Ma, se la corsa del prezzo del gas non si fermerà, le bollette in autunno saranno insostenibili. Molti imprenditori hanno già dichiarato l’intenzione di interrompere le produzioni, piuttosto che lavorare in perdita».

«Il caro energia è la priorità da affrontare subito – ha evidenziato –. Azzeramento degli oneri generali sistema per luce e gas. Devono essere sostenuti gli investimenti nelle energie rinnovabili e nella diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Creare comunità energetiche per incrementare l’autoproduzione. Non c’è tempo da perdere».

«Transizione energetica: è l’unica vera alternativa – ha rilanciato –. Bisogna sbloccare la burocrazia, formare le persone con nuove competenze e, cosa fondamentale, prevedere un piano straordinario per il fotovoltaico, eolico e per il solare termico.
Risparmiare. Consumare meno energia significa averne di più. E poi basta slogan elettorali che toccano la vita e le persone; abbiamo bisogno di soluzioni immediate».
«Va bene il nucleare pulito ma si impiegheranno vent’anni per realizzare una centrale. Siamo favorevoli al rigassificatore ma anche questa soluzione non è immediata. Abbiamo bisogno di interventi concreti e tempestivi», ha concluso. (rcz)