CROTONE – Carmen Carceo è coordinatrice provinciale di Coraggio Italia

Importante incarico per Carmen Carceo, che è stata nominata coordinatrice della Provincia di Crotone di Coraggio Italia.

«È una notizia che mi riempie di orgoglio e soddisfazione – ha dichiarato –. Ringrazio, dunque, il Comitato di Presidenza di ‘Coraggio Italia’, composto dal Presidente Luigi Brugnaro e dai Vicepresidenti Giovanni Toti, Marco Marin e Gaetano Quagliariello, per la fiducia riposta nei miei confronti che, si d’ora, mi impegno di onorare con forte senso di appartenenza, dovere e responsabilità».

La nomina di Carmen Carceo, unitamente a quella del coordinatore e vice coordinatori regionali, dei coordinatori provinciali e del responsabile del tesseramento, appare come una investitura di spessore, proiettata verso l’avvio di un nuovo percorso politico, personale e territoriale.

«L’ascesa rapida di ‘Coraggio Italia’ – ha sottolineato ancora la neo coordinatrice – è stata una piacevole sorpresa per noi candidati e per i sostenitori dell’ultima tornata elettorale. Il mio obiettivo sarà quello di mettere al centro il dibattito politico con i giovani, perché rappresentano la vera motrice dell’avvenire. Sarà questa l’ardua sfida che mi sono prefissata di affrontare».

«Sono convinta – ha proseguito – che, per poter effettuare una metamorfosi dell’attuale modo di fare politica, bisogna creare coscienze critiche, offrendo la possibilità ai giovani e giovanissimi di socializzare i loro progetti, le loro idee, le loro titubanze. Si deve lavorare per loro e con loro. È giunto il momento di fargli conoscere un mondo politico che per troppo tempo è stato ed è tutt’ora reputato solo un “macro compromesso».

La Carceo, inoltre, non nasconde di voler evidenziare «a gran voce che ho scelto di candidarmi con ‘Coraggio Italia’ perché rappresenta la strada da perseguire, se davvero si vuole riscattare un territorio che da anni è caduto nel baratro del dimenticatoio e se seriamente si intende costruire una nuova classe dirigente “fresca”, competente e talentuosa. Non è un modo di disconoscere il passato, ma è un ripartire da ciò che del passato non si condivide».

Poi conclude con uno sguardo d’insieme: «È questa l’occasione giusta per augurare all’intero gruppo regionale di ‘Coraggio Italia’ buon lavoro». (rkr)

Felice Maurizio d’Ettore coordinatore regionale di Coraggio Italia

Prestigioso incarico per Felice Maurizio D’Ettore, che è stato nominato coordinatore per la Calabria di Coraggio Italia. Serena Anghelone e Frank Mario Santacroce, invece, sono i vice.

In qualità di Consiglieri del Presidente, nella Direzione Nazionale del partito entrano Sergio Abramo e Francesco Bevilacqua. Designato anche il responsabile regionale  del tesseramento, importante figura prevista nello Statuto: sarà Alfonso Dattolo.

A lui un ruolo apicale regionale soprattutto nell’ottica di crescita esponenziale che il partito continua ad avere in Calabria.

Riconoscimento importante anche per Cetty Scarcella, nominata  responsabile regionale dei Giovani per la Calabria.

«Con queste nomine – si sottolinea in una dell’ufficio di Presidenza – ‘Coraggio Italia’ si dota di una prima struttura organizzativa, raccogliendo la sfida del radicamento territoriale.

A soli quattro mesi dalla nascita del Partito, continuano a crescere le adesioni a livello locale e nelle prossime settimane sarà approvato il Regolamento per il tesseramento 2022». (rrm)

De Bartolo (CI): Indispensabile che i politici eletti varino atti di programmazione per il Pnrr

Nicolò De Bartolo, sindaco di Morano Calabro ed esponente di Coraqgio Italia, ha evidenziato come sia «indispensabile per la nostra terra che i rappresentanti democraticamente scelti possano finalmente cominciare a esercitare il loro mandato al servizio del popolo, varando presto gli atti di programmazione senza i quali non è possibile avviare il processo di rinascita e sfruttare le potenzialità di sviluppo legate al Pnrr».

«Il presidente – ha aggiunto – sa bene che per colmare il gap accumulato in decenni di fallimenti occorre subito nominare un esecutivo forte che, insieme a una struttura tecnica competente e disponibile al sacrificio aggredisca e risolva i guai atavici della nostra regione. Settori come la Sanità e l’Occupazione non possono più attendere».

Prendendo spunto dalla vicenda regionale, De Bartolo allarga la riflessione al suo partito auspicando un radicamento più efficace nei territori.

«Coraggio Italia – ha spiegato – deve assolutamente e presto dotarsi anche in Calabria, come già fatto altrove, degli organi decentrati. Una presenza attiva e continua nelle aree centrali e periferiche del Paese è sintomo di maturità e desiderio di impegno a ogni livello».

«Quanto più sapremo avvicinarci alla base e con essa stabilire relazioni preferenziali – ha proseguito – tanto più si potranno avanzare proposte realistiche e condivise, nell’unico scopo di contribuire al riscatto della nostra terra. Il 3 e 4 ottobre scorso non si è soltanto celebrato un momento di partecipazione alta; non si è trattato solo dell’esercizio di un diritto/dovere. I risultati hanno evidenziato la ferma volontà dei calabresi di pretendere il cambiamento».

«Un cambiamento – ha sottolineato – del quale Coraggio Italia deve e vuol essere protagonista fino in fondo, con idee articolate, che scaturiscano dal confronto diretto con la gente; la prossimità e l’ascolto devono caratterizzare il nostro agire; la passione per il bene comune deve convertirsi quotidianamente in opere che abbiano ricadute pratiche e siano capaci di restituire fiducia a chi da tempo l’ha perduta».

Da qui l’appello di De Bartolo ad avviare una sorta di costituente del partito in Calabria: «Sono certo che il vertice nazionale non lascerà deluse le aspettative di migliaia di uomini e donne che credono nel nostro progetto. (rrm)

De Nisi, Cirillo: Coraggio Italia farà scelte in base a merito, consenso e militanza

Francesco De Nisi e Salvatore Cirillo, consiglieri regionali di ‘Coraggio Italia’, hanno ribadito che «‘Coraggio Italia’ è nato per la promozione non solo di idee innovative ma anche di un nuovo modo di fare politica basato sulla militanza, sul merito e sul consenso».

«Questo metodo – hanno spiegato – sarà ovviamente seguito nelle prossime scelte anche della dirigenza nazionale del partito, ad iniziare dalla nostra possibile rappresentanza nella giunta della Regione Calabria, dove c’è stato l’esordio elettorale del nostro partito». 

«Si tratta – hanno concluso – di scelte che dovranno essere assunte nel rispetto delle prerogative del Presidente Occhiuto e alla luce del consenso che ci ha assegnato la responsabilità di rappresentare ‘Coraggio Italia’ nel Consiglio regionale calabrese». (rrc)

Elezioni / Serena Anghelone (CI): Con Luigi Brugraro per ricostruire l’Italia e la Calabria

Serena Anghelone, capolista della Circoscrizione Sud per le regionali, ha sottolineato come, da parte di Coraggio Italia,  «grande attenzione verso la Calabria e non certo per motivi elettorali, ma piuttosto per la convinzione, ormai diffusa, che parlare di crescita, di sviluppo del Paese, implica il coinvolgimento del Mezzogiorno, e ovviamente, della nostra regione».

«Coraggio Italia – ha spiegato – sta raccogliendo consensi, adesioni, partecipazione, nella regione, e meglio che in altri territori, a Reggio Calabria. Questo significa che la nostra proposta funziona. Quella di una politica ‘diffusa’, che parte dal basso, ma che è in grado di guardare oltre, mettendo insieme le necessità del Paese, per uno sviluppo armonico di tutto il territorio nazionale, e le peculiarità finora inespresse di una Regione nella quale c’è gente volenterosa, competente e ambiziosa, nel significato più bello del termine».

«Quella stessa gente che, come ha detto il nostro leader nazionale Luigi Brugnano – ha proseguito – si alza al mattino presto e va a lavorare: gente pratica e positiva. Persone che hanno sostenuto negli anni diversi partiti e movimenti, ma sono rimasti delusi per le risposte mai arrivate, per l’indifferenza manifestata verso il Sud e la Calabria».

«Vogliamo voltare pagina – ha detto ancora Serena Anghelone – e lo faremo con i nostri candidati, con le nostre idee, con la nostra volontà. Persone che si sono riconosciute, non solo in un programma elettorale tra i più innovativi offerti all’elettorato calabrese ma, soprattutto, perché si riconoscono, anzi, vogliono dare forza ad un polo moderato di centro, che ripudia populismo e sovranismo, ispirato a valori cristiani, che guarda innanzitutto agli interessi del Paese, e di ciascun territorio». 

«La visita a Reggio Calabria di Luigi Brugnano – ha commentato la candidata alle regionali calabresi di Coraggio Italia – porta con sé impegni concreti, a cominciare dagli 836 mln di euro sbloccati dal Governo e destinati alla realizzazione di nuovi tratti della SS106. È un primo passo, anche se non quello definitivo, per il completamento di un’arteria vitale per la Calabria, ancor più necessaria per i residenti del litorale ionico calabrese, che pagano da sempre un isolamento infrastrutturale che definire inaccettabile è riduttivo». 

«È il momento giusto per provarci – ha proseguito Serena Anghelone – riprendendo una considerazione del Sindaco di Venezia. L’occasione delle risorse del Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che destina circa 40 mld di euro al Sud, è una occasione propizia. Una occasione, se vogliamo, unica, che va sfruttata mettendo in campo le migliori forze presenti sul territorio, per moltiplicarne gli effetti. Gestire una fase nuova per la Calabria».

«Lo dobbiamo al Paese, lo dobbiamo a noi stessi» ha concluso. (rcz)

Vietina, Mugnai, D’Ettore (CI): Bene finanziamento di oltre 38 mln per progetti porti calabresi

I deputati di Coraggio Italia, Simona Vietina, Stefano Mugnai (vice capogruppo) e Maurizio D’Ettore, hanno reso noto che il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, ci ha assicurato che saranno destinati alla Calabria oltre 38 milioni di euro per il miglioramento, potenziamento, messa in sicurezza e valorizzazione dei porti di Isola Capo Rizzuto, Roccella Jonica, Cirò Marina, Cetraro, Scilla, Belvedere Marittimo, Tropea e Amantea.

«Non solo – hanno spiegato i deputati – il ministero si è impegnato anche nella costituzione di un tavolo regionale di coordinamento per rendere coerenti gli strumenti di programmazione infrastrutturale di competenza statale con i quadri esigenziali regionali, come evidenziato nella nostra interrogazione».

Tale somma rientra nell’ambito dei fondi della Politica di Coesione, che saranno destinati, appunto, per il miglioramento, potenziamento, messa in sicurezza e valorizzazione dei porti e impianti portuali marittimi anche turistici.

Per Vietina, Mugnai e D’Ettore, «si tratta di fondi importanti, che anche grazie al costante lavoro di Coraggio Italia, aiuteranno la Calabria a crescere e sviluppare finalmente l’enorme potenziale diportistico della regione».

La deputata Vietina, infatti, è necessario «individuare e indirizzare risorse necessarie per l’ammodernamento e il potenziamento del sistema portuale, ampliare le darsene, costruirne di nuove e collegarle con l’entroterra affinché l’entroterra non muoia velocemente. Noi abbiamo bisogno di rivalutare tutto il sistema portuale, se lo meritano quei giovani che devono tornare ad essere protagonisti attivi del loro futuro, se lo meritano i calabresi, popolo fiero e orgoglioso, che da sempre lotta per la propria terra e la propria identità e se lo merita la Calabria: fucina di bellezze da valorizzare ed ammirare». (rrm)

In copertina, il Porto di Cetraro

Elezioni / Quagliarello (Coraggio Italia): Programma riforme tarato su Recovery

Gaetano Quagliarello, vicepresidente nazionale di Coraggio Italia, ha reso noto che «abbiamo progettato la crescita della Calabria in funzione delle ‘missioni’ del Recovery, la più grande sfida che il Mezzogiorno d’Italia si trova di fronte e che equivale a una sorta di ultima chiamata di fronte alla quale bisogna farsi trovare pronti».

«La nostra proposta programmatica – ha affermato Quagliariello – è indirizzata innanzitutto alla sanità legata alla riorganizzazione dei servizi sociali; alle infrastrutture viarie e ferroviarie anche al servizio della istituita Zona economica speciale, la ‘dorsale’ dello sviluppo che implementerà la ‘produzione’ della portualità commerciale e turistica; alle politiche attive del lavoro per l’occupazione in particolare giovanile e femminile nonché all’incremento dell’offerta formativa da realizzare con l’apertura di nuovi Istituti Tecnici Superiori (Its), alla scuola che prepara l’accesso al lavoro; alla creazione di distretti industriali, artigianali, agroalimentari e di un distretto del Turismo e della Cultura; al rafforzamento della sostenibilità in agricoltura così come vuole la recente riforma Pac, ovvero all’innovazione anche tecnologica e all’energia da fonti rinnovabili promuovendo una rete di ‘comunità energetiche’ tra i produttori agricoli».

«Tutta la progettualità degli investimenti – ha sottollineato il vicepresidente di ‘Coraggio Italia’ – sarà accompagnata, secondo la nostra proposta programmatica, da riforme che riguardano anche la governance regionale, nell’ambito della quale proporremo un’attenzione specifica al tema della transizione ecologia e alla digitalizzazione per ‘governare’ il territorio nella sua specificità idrogeologica, nel ciclo integrato dei rifiuti, nel sistema della depurazione, della rete idrica, della trasformazione digitale secondo un processo di innovazione che dovrà riguardare essenzialmente la pubblica amministrazione».

«Per la realizzazione di questo programma ambizioso, in accordo con il candidato presidente Roberto Occhiuto, ‘Coraggio Italia’ mette a disposizione tutte le proprie energie, “ben esemplificate – ha spiegato Quagliariello – da liste con poco più di quarant’anni come età media e con una parità di genere reale e non dettata da obblighi burocratici».

«Su ognuno dei temi citati, nel corso di appositi momenti di approfondimento, presenteremo proposte precise. Vogliamo contribuire – ha concluso – a  portare il vero cambiamento per questa terra nel prossimo governo regionale». (rrm)

Elezioni / Cirillo (Coraggio Italia): La Calabria deve puntare sullo sviluppo sostenibile

Il candidato alle prossime elezioni per Coraggio ItaliaSalvatore Cirillo, ha sottolineato come «la Calabria deve puntare sullo sviluppo sostenibile», «affinché si possano creare nuove realtà eco-friendly, che sfruttino le energie rinnovabili e che non alterino l’ecosistema, ma anzi lo difendano da ogni forma di aggressione ingiustificata».

«Dobbiamo sviluppare una nuova idea di turismo che sia rispettosa dell’ambiente, che tuteli le bellezze naturali del nostro territorio, che punti sul biologico e sulla mobilità sostenibile» ha detto Cirillo, ricordando che la Calabria «è una terra dalle mille risorse, caratterizzata da veri e propri ecosistemi marini situati a pochi chilometri di distanza dalla montagna».

«La nostra regione – ha aggiunto – vanta ben tre parchi nazionali, un parco regionale, tre riserve naturali, cinque parchi marini regionali e un’area marina protetta su una superficie di oltre 15.000 chilometri quadrati. Le nostre coste e i nostri mari sono vere e proprie oasi, nelle quali diverse specie animali, come le tartarughe caretta caretta, gli ippocampi, il fratino possono vivere, riprodursi e nidificare. Nelle nostre montagne troviamo alberi di grande bellezza e pregio, come le faggete dell’Aspromonte, purtroppo duramente colpite dagli ultimi incendi estivi, il Platano di Curinga o il Pino Loricato all’interno del Parco Nazionale del Pollino. È una realtà unica, eppure non ancora sufficientemente valorizzata e protetta».

«La nostra regione – ha proseguito l’esponente di Coraggio Italia – deve riscoprire la bellezza e l’importanza del proprio territorio, ma soprattutto dobbiamo essere in grado di sfruttare l’opportunità che ci viene data dall’Unione Europea con il Recovery Fund per invertire la rotta e investire sullo sviluppo sostenibile, per valorizzare e proteggere il nostro patrimonio ambientale, ma anche creare nuove prospettive economiche a impatto ambientale zero.  Credo sia fondamentale aprire le porte a nuove forme di turismo sostenibile, affinché si possano creare nuove realtà eco-friendly, che sfruttino le energie rinnovabili e che non alterino l’ecosistema, ma anzi lo difendano da ogni forma di aggressione ingiustificata».

«Sono certo – ha proseguito Cirillo – che questa mia proposta possa trovare ampio sostegno sia tra i tanti giovani che vogliono investire sulle potenzialità del territorio, sia tra i tanti imprenditori che già operano nel settore e che hanno interesse a preservare il patrimonio naturalistico della nostra regione».

«L’Europa – ha concluso – ci chiede da tempo di attuare nuove politiche green per una maggiore sostenibilità ambientale e adesso ci sta dando l’opportunità di farlo. Spetta a noi decidere in che modo e in che misura, in ogni caso è un’occasione che la nostra regione non può permettersi di perdere». (rmm)

 

Elezioni, Serena Anghelone (Coraggio Italia): Vogliamo e abbiamo il dovere di dimostrare che la Calabria ha in sé le capacità per rinascere

L’esponente di Coraggio ItaliaSerena Anghelone, ha sottolineato come «l’arrivo del sen. Gaetano Quagliarello in riva allo Stretto in veste di rappresentante nazionale di Coraggio Italia, ha sancito la presentazione di una lista di candidati della quale mi onoro di far parte».

Si è svolta, infatti, a Reggio Calabria una delle tappe di presentazione delle liste di “Coraggio Italia” in vista delle prossime elezioni regionali a sostegno del candidato di Centro destra, Roberto Occhiuto. Una due giorni che ha registrato la partecipazione di dirigenti e diversi simpatizzanti di un partito che rappresenta la vera novità della imminente tornata elettorale. Il vicepresidente nazionale di “Coraggio Italia”, il Sen. Gaetano Quagliariello, in una gremita piazza Camagna, ha presentato i sette candidati che scenderanno in campo per la Circoscrizione Sud.   Erano presenti anche l’On. Francesco Bevilacqua ed il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo che, recentemente, ha aderito al partito fondato da Luigi Brugnaro e Giovanni Toti.

 “Sono una donna, una professionista, un medico, che assieme ad altre donne e uomini di questo partito ha scelto di misurarsi in una competizione per un generale cambiamento della Calabria.  Non è solo importante candidarsi, ma aggiungo, è più importante avere le idee chiare sulla Calabria che immaginiamo. La Calabria che vogliamo. La Regione che vogliamo cambiare in meglio. Il programma che come coalizione ci siamo dati guarda al futuro.

«Si dice spesso – ha evidenziato la candidata di Coraggio Italia – che la politica è l’arte dell’impossibile. Molti filosofi, pensatori del nostro tempo e delle epoche passate si sono posti questa domanda: come modificare le prassi della democrazia, delle società pre e post moderne per risolvere i problemi sociali. Da questo dilemma si sono sviluppate le ideologie. Molte hanno superato l’esame del tempo, dimostrandosi semplici utopie, o visioni parziali della società e dei modi di concepirla».

«A noi, oggi – ha aggiunto – il compito di fare sintesi di tante esperienze, trovando una via nuova, che passa attraverso l’impegno di ciascuno, raccogliendo la ‘forza’ di una base, che nel nostro partito si sta formando, sta crescendo, sintesi di un pluralismo di idee, di competenze, e perché no, di visioni, in grado di farci immaginare un futuro diverso. La Calabria – aggiunge – si trascina molti problemi. Sono tanti, e riguardano numerosissimi ambiti sociali, economici, istituzionali. So bene, sappiamo bene tutti che non è facile. Ma la sfida è interessante. Per questo non ci fa paura il percorso, verso un traguardo che stiamo immaginando, e che vogliamo realizzare».

«Lo facciamo per noi, per i nostri figli – ha evidenziato – per tutti quelli che in questa Regione ci stanno consegnando la loro fiducia, si stanno affidando a noi, uomini, donne di questa terra. E la loro non è una delega in bianco, è un preciso mandato, è un incarico che dobbiamo assumere con responsabilità, giudizio e umiltà. Quando si parla di ‘eletti’ in democrazia, non si intende quello di possedere un incarico divino, ma una delega che abbiamo il dovere di fare nostra, valorizzandola, arricchendola di contenuti, di scelte, di decisioni».

«Vogliamo e abbiamo il dovere – ha proseguito – di dimostrare che la Calabria ha in sé le capacità per rinascere. Abbiamo il dovere di dimostrare che ce la possiamo fare. Che i problemi che la nostra Regione si porta dietro da sempre, non sono problemi irrisolvibili. Se la buona amministrazione funziona in tante altre parti d’Italia, e nel mondo, è possibile anche qui. Dobbiamo crederci, altrimenti partiamo battuti in partenza. E personalmente questo sentimento non è nelle mie corde. Ho voglia di fare, di proporre e di agire. Lo dimostrerò, non solo nel corso di questa campagna elettorale, divulgando e illustrando il ricco programma predisposto dal nostro candidato a Presidente Roberto Occhiuto, ma cercherò soprattutto di fare in modo che tra le pieghe di questa visione lungimirante per la Calabria, scaturiscano molte altre idee, prospettive utili alla nostra terra». 

«In questa sfida non solo sola perché accanto ho una grande squadra – ha concluso Serena Anghelone – che da ogni parte di questa terra sta cercando, come me, di cambiare le cose, mettendo a disposizione esperienze, competenze, suggestioni. Si, perché anche le suggestioni che possono essere a prima vista fascinose, possono trasformarsi in progetti, idee da mettere a frutto. La volontà, la caparbietà, l’entusiasmo, non mancano. Sono certa che la lista di “Coraggio Italia”, in questa provincia, in Calabria, riuscirà a portare dei propri rappresentanti in Consiglio regionale. Oggi siamo in molti a volere il cambiamento, siamo più convinti, siamo più uniti.  Siamo, ne sono certa, sulla strada giusta». (rrc) 

 

Il sindaco Sergio Abramo aderisce a Coraggio Italia

Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, è passato a Coraggio Italia, che si dice pronto a sostenere, in prima linea, «le liste di Coraggio Italia alle elezioni regionali, per Occhiuto Presidente».

«Un impegno, nelle prossime settimane – ha spiegato – per far conoscere e votare quella che è la vera novità per la Calabria, ma più in generale per l’Italia. Una grande opportunità per tutti i calabresi per partecipare fin da subito alla costruzione di un grande partito nazionale».

«Benvenuto a Sergio! – ha commentato Luigi Brugnaro, presidente di Coraggio Italia –. È riconosciuto da tutti il suo piglio imprenditoriale e la sua capacità amministrativa nella gestione del bilancio comunale, pre-requisito fondamentale per consentire alla macchina burocratica e amministrativa di erogare servizi alla cittadinanza e alle imprese. La sua capacità di tenere i conti in ordine spicca particolarmente in un contesto che vede tanti Enti pubblici in dissesto finanziario. Un benvenuto quindi a Sergio Abramo. Sto girando la Calabria in queste settimane e l’onda “fucsia” sta crescendo».

«Con la decisione del Sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo di aderire a ‘Coraggio Italia’,  cresce il patrimonio di competenza ed esperienze amministrative,  una delle priorità sulle quali  si è affermato, a partire dalla Calabria, il nuovo progetto politico di ‘Coraggio Italia’» ha dichiarato Franco Bevilacqua,

Per Bevilacqua, «Abramo è certamente un valore aggiunto da cui ‘Coraggio Italia’ potrà trarre giovamento per  costruire, insieme con tutte le altre forze politiche del centrodestra,  quel buon governo di cui i calabresi hanno necessità e bisogno».

«La Calabria, come tutt’Italia – ha proseguito – si trova nelle condizioni “storiche” e, forse, irripetibili, per utilizzare i Fondi europei  nella misura tale da poter imprimere una svolta alle sue disagiate condizioni economiche – sociali. Bisogna servirsene bene, con competenza e nella piena legalità».

«Il patrimonio in uomini, idee e progetti – ha concluso – sinora acquisito da ‘Coraggio Italia’ che e’ anche rappresentato dai candidati nelle liste è una garanzia  per i calabresi ed una solida certezza politica sulla quale il futuro governo regionale di centrodestra, a guida Roberto Occhiuto, dovrà fare affidamento».

Soddisfazione è stata espressa da Pasquale Imbalzano, Dirigente ed esponente politico di Coraggio Italia per la Provincia di Reggio Calabria, per la decisione di Abramo, «politico prestigioso e amministratore di rara competenza che ha fatto della sua città un modello amministrativo per tutti i comuni calabresi».

«L’ambizione delle idee, il pragmatismo dei progetti e la determinazione nella creazione di una classe dirigente – ha concluso –  sono la cifra distintiva di ‘Coraggio Italia’ che, ne siamo certi, sarà la vera sorpresa fin dalle prossime elezioni regionali e per il futuro. La scelta delle persone che decidono di avvicinarsi e sostenere ‘Coraggio Italia’  conferma la serietà del nostro progetto, improntato allo sviluppo del territorio con una visione organica e innovativa». (rcz)