Denuncia in diretta di Klaus Davi a Mattino 5: situazione tragica negli ospedali del Sud

È nella diretta su Mattino 5, che il massmediologo Klaus Davi denuncia la situazione tragica degli ospedali del Sud, «e questo perché, per anni, i governi hanno tagliato gli investimenti privilegiando selvaggiamente al Sud».

«Nel caso in cui la pandemia – ha aggiunto – dovesse aumentare esponenzialmente sarà una strage. E questo nonostante l’ottimo personale medico e infermieristico. Il Mes va sbloccato, e subito». (rrm)

KLAUS DAVI LANCIA L’ALLARME A CANALE 5: “OSPEDALI DEL SUD A PEZZI”

KLAUS DAVI LANCIA L’ALLARME A CANALE 5: “OSPEDALI DEL SUD A PEZZI”

Posted by Klaus Davi 2 on Wednesday, 21 October 2020

Siclari (FI): Informato il ministro Speranza per prevenire collasso sistema sanitario calabrese

Il senatore di Forza ItaliaMarco Siclari, ha annunciato di aver contattato il Ministero della Salute per segnalare l’emergenza e l’urgenza di affrontare la situazione, ricevendo piena disponibilità.

Per il senatore forzista, infatti, «è assolutamente necessario ed indifferibile istituire un tavolo tecnico fra il Ministero della Salute ed i vertici della sanità calabrese, sia quelli regionali che quelli della gestione commissariale, per adottare provvedimenti urgenti per evitare che l’ondata di contagi covid, anche gravi, determini, nel giro di pochi giorni, il completo collasso del sistema sanitario regionale calabrese. Infatti i posti ospedalieri riservati al covid sono in esaurimento e questa circostanza si aggiunge alla carenza strutturale di risorse umane che abbiamo più volte segnalato: mancano medici specialisti, infermieri, tecnici».

«Se non si interviene immediatamente – ha proseguito Siclari – dando la possibilità di assumere specialisti medici e infermieri, la situazione, di qui a pochissimo, sarà ingestibile a tutto danno del popolo calabrese che non potrà più curarsi. È bene ricordare che, purtroppo, le patologie gravi e gravissime, cardiache, polmonari e neoplastiche, non legate al covid, non sono scomparse. I malati gravi o cronici hanno subito e stanno subendo gli enormi disagi che la pandemia ha causato per l’erogazione dei servizi sanitari. Oggi siamo in piena emergenza o meglio siamo nell’emergenza dell’emergenza ed in mancanza di un intervento forte, autorevole ed efficace da parte di tutte le istituzioni competenti, è fondato il rischio che decine di calabresi saranno condannati a non avere assistenza sanitaria. Occorre attivare un piano straordinario di assunzioni nella sanità calabrese che consenta di erogare le prestazioni sanitarie necessarie. Non si può accettare inermi che la Calabra “muoia” per il combinato disposto di un’assistenza sanitaria inadeguata da decenni, povera di risorse umane, infrastrutturali, tecnologiche e finanziarie, con la terribile pandemia covid in atto. Si intervenga e si intervenga in fretta. Non c’è un attimo da perdere».

Infine, il senatore ha riferito di essere stato contattato da «alcuni presidi ospedalieri calabresi ed in particolare dal Gom di Reggio Calabria. Ringrazio il Prefetto di Reggio Calabria, Dott. Mariani, che sta attenzionando la situazione, spendendosi in prima persona, rilevatane la gravità, per prevenire le possibili degenerazioni». (rp)

REGGIO – La Camera di Commercio aiuta le imprese con contributi a fondo perduto

Il Consiglio camerale della Camera di Commercio di Reggio Calabria ha approvato, in via d’urgenza, la variazione del preventivo 2020 che consente alla Camera di commercio di destinare 2 milioni di euro per supportare le imprese della Città Metropolitana.

Si tratta di 2 milioni di euro di contributi, a fondo perduto, per l’abbattimento del tasso d’interesse sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale in questa fase economica così delicata per le imprese reggine.

Il Bando, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, s’inserisce nell’ambito delle iniziative promozionali a favore delle imprese adottate dal sistema camerale nazionale, anche in attuazione dell’art.125 del Decreto “Cura Italia”, convertito in legge, che ha previsto la possibilità perle Camere di commercio di realizzare specifici interventi per contrastare le difficoltà finanziarie delle MPMI e facilitarne l’accesso al credito.

«Con questo intervento finanziario straordinario – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana – vogliamo facilitare l’ottenimento di liquidità da parte delle nostre imprese, così duramente colpite dalla drammatica emergenza sanitaria ed economica in corso, in modo da consentire una pronta ripartenza del nostro già fragile sistema economico».

«La predetta misura economica urgente da attuare nel brevissimo periodo – ha proseguito il presidente Tramontana – è frutto dell’unità di intenti manifestata all’unanimità in Consiglio camerale dalle Associazioni imprenditoriali di tutti i settori economici nonché dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, delle Associazioni di tutela dei Consumatori e dei Liberi professionisti».

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese reggine di tutti i settori economici che, a partire dall’8 aprile 2020, hanno stipulato un contratto di finanziamento con banche, società di leasing e altri intermediari finanziari, per esigenze di liquidità, consolidamento delle passività a breve, investimenti produttivi. 

Il contributo a fondo perduto erogato in un’unica soluzione è finalizzato all’abbattimento del 100% del tasso d’interesse, fino ad un contributo massimo di 5 mila euro.

Il testo del Bando sarà pubblicato sul sito camerale www.rc.camcom.gov.it, e verranno  fornite tutte le informazioni e le indicazioni per la presentazione delle domande, che avverrà esclusivamente in modalità telematica con firma digitale, sul sito http://webtelemaco.infocamere.it

È, comunque, previsto un periodo di pre informazione per dare la possibilità a tutte le imprese di predisporre la documentazione necessaria prima dell’apertura del bando. (rrc)

 

Il consigliere regionale Pietropaolo: manutenzione del verde per prevenire gli incendi

Manutenzione di aree verdi, dei campi e delle zone boschive per prevenire focolai d’incendio che rischiano di causare un disastro ambientale. Sono questi gli interventi d’urgenza che ha richiesto il consigliere regionale Filippo Pietropaolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, per proteggere migliaia di ettari di bosco e di aree verdi che fanno parte dell’enorme patrimonio naturalistico e boschivo della Calabria.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, infatti, ha invitato tutti gli enti preposti – Regione, Province, Comuni,  Anas, Calabria Verde, parchi e consorzi di bonifica – ad attuare tutti i necessari interventi di prevenzione degli incendi boschivi, che sono stati trascurati a causa del blocco delle attività per l’emergenza coronavirus.

«Il lockdown – ha spiegato il consigliere Pietropaolo – ha causato una diffusa situazione di incuria e di abbandono. I cigli delle strade sono invasi da vegetazione e le aree verdi necessitano di interventi di pulizia del sottobosco, del taglio di siepi e della rimozione di rami secchi e sterpaglie. Non sono sufficienti la manutenzione di un parco o la pulizia di un singolo fondo agricolo, ma è necessario un intervento diffuso su tutto il territorio, perché gli incendi si propagano facilmente tra aree adiacenti. Serve un’assunzione di responsabilità collettiva per recuperare il tempo perduto ed avviare una grande operazione di salvaguardia del territorio calabrese».

«È importante – ha concluso Filippo Pietropaolo – che i Comuni, con apposite ordinanze e diffide, impongano ai proprietari o ai conduttori di fondi agricoli e appezzamenti di terreno, che in molti casi sono rimasti incolti, di effettuare la pulizia eliminando sterpaglie, rovi, vegetazione secca e ogni materiale che possa essere fonte di incendio». (rcz)

 

CROTONE – L’idea del pastry chef crotonese Nicoletta: il compleanno a domicilio

Una idea, quella del pastry chef crotonese Gaetano Nicoletta, che viene in soccorso in questo periodo di quarantena: si tratta del Compleanno a domicilio.

L’idea è semplice: il festeggiato sceglie la torta e comunica i nomi e gli indirizzi dei propri invitati “virtuali” a cui far recapitare una piccola riproduzione del dolce. Il professionista, poi, provvederà, poi, attraverso una partnership stretta con la società di food delivery Il Genio, a consegnare a domicilio quanto realizzato per ricreare un piccolo angolo felice tra le mura domestiche, come se le persone più care fossero proprio lì. Magari ricorrendo a una videochiamata di gruppo in cui il protagonista spegne le candeline e amici e parenti cantano il tradizionale “Tanti auguri”.

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Gaetano Nicoletta

«L’ispirazione – ha spiegato Gaetano Nicoletta – è nata una sera mentre parlavo con una mia amica, che mi ha illustrato il progetto di un’altra Pastry Chef. Così, ho subito ‘fatto mio’ questo senso di legame virtuale che nasce grazie ai social e al web. Ogni monoporzione sarà identica alla torta del festeggiato e avrà accanto un bigliettino con gli auguri personalizzati e l’hashtag #distantimauniti… sempre».

Per avere maggiori informazioni e prenotare, basta chiamare il numero 324/6127543 oppure inviare un’email a gaetanonicolettapastry@gmail.com o, ancora, scrivere un messaggio privato sui canali social. (rkr)

La Regione stanzia altri 6 milioni per gli agricoltori calabresi

La Regione Calabria, ha stanziato altri 6 milioni di euro del Psr e della Domanda Unica a favore di 5.600 agricoltori calabresi. Si tratta, per l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, di «una utile risposta alla crisi da Covid-19».

La notizia arriva dalla Regione Calabria che, attraverso il Dipartimento Agricoltura e l’organismo pagatore Arcea, lavora incessantemente per garantire liquidità agli operatori del comparto in un momento di forte sofferenza economica, a causa della crisi scatenata dalla pandemia di Covid 19. In particolare, nelle ultime ore si è proceduto alla liquidazione del decreto 93 del Programma di Sviluppo Rurale, che riguarda le misure a superficie e del benessere degli animali.

L’importo complessivamente erogato in favore di 1.041 imprenditori agricoli ammonta a 3.158.481,40 euro. Nel dettaglio, sono stati corrisposti 1.620.272 euro relativi a 641 domande di aiuto della misura 11 “Agricoltura biologica”; 1.397.905 euro a 380 beneficiari della misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”; 121.619 euro a sedici beneficiari della misura 14 “Benessere degli animali” e 121.619 euro a 16 beneficiari della misura 14 “Benessere degli animali” e 18.684 euro a quattro beneficiari della misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

Su altro versante, inoltre, qualche giorno fa è stato posto in liquidazione il decimo decreto della Domanda Unica 2019, per un valore di 2,8 milioni di euro destinati a 4.579 agricoltori: si è così dato avvio al pagamento degli aiuti accoppiati, con l’erogazione del sostegno alle leguminose ed al grano duro.

«I pagamenti delle misure a superficie e della Domanda Unica – ha commentato l’assessore regionale Gallo – rappresentano lo strumento più veloce ed efficace della politica agricola comunitaria per assicurare liquidità al settore agroalimentare. Essi costituiscono un premio per la superficie coltivata, per le produzioni e per le migliori pratiche agricole delle nostre aziende ed in questo momento diventano, per come evidente, un indispensabile aiuto per gli operatori del settore agricolo, che stanno risentendo in maniera drammatica delle conseguenze della pandemia e del blocco dei mercati».

«Velocizzando le procedure – ha concluso l’assessore regionale Gallo – da marzo ad oggi siamo riusciti a liquidare risorse per 37 milioni di euro del Psr, mentre Arcea dall’inizio dell’anno ha erogato più di 116 milioni. Proseguiremo su questa strada, per garantire un sostegno concreto all’agricoltura calabrese». (rcz)

A Catanzaro l’integrazione ospedaliera tra il Mater Domini e il Pugliese-Ciaccio è riuscita

Soddisfazione a Catanzaro per la finalmente raggiunta integrazione tra i due importanti poli sanitari cittadini l’ospedale Pugliese-Ciaccio e il policlinico “Mater Domini”.

«L’integrazione ospedaliera fra Pugliese-Ciaccio e Mater Domini è il più importante punto di riferimento per lo sviluppo di Catanzaro e della sua vocazione di città della salute e della ricerca scientifica, sulla quale stiamo puntando da anni», ha detto il sindaco Sergio Abramo nel corso dell’incontro con la stampa organizzato ieri mattina a Palazzo De Nobili. Accanto al primo cittadino del capoluogo calabrese, il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini.

«Mi corre l’obbligo di ringraziare tutto il Consiglio regionale – ha aggiunto il sindaco Abramo -, maggioranza e opposizione, per l’approvazione unanime; il presidente Tallini, che le modifiche alla legge sull’integrazione le ha proposte, e sinceramente non pensavo riuscisse a fare questo miracolo nel primo Consiglio utile; i consiglieri di opposizione Notarangelo e Pitaro; quelli di maggioranza Esposito, Mancuso e Pietropaolo, che hanno dato un grosso contributo alla discussione. Non di meno, vanno ringraziati la presidente Santelli, che ha garantito l’opportunità di varare subito la legge, e il commissario Cotticelli».

Abramo ha proseguito: «L’importanza dell’integrazione, che non darà nessun privilegio a un’Azienda rispetto a un’altra, è evidente: blinderà le Scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina dell’Università Magna Graecia, rafforzando lo stesso Ateneo che da tempo sta crescendo in maniera esponenziale».

Il sindaco ha ricordato gli ottimi esempi di attività assistenziale “sui pazienti Covid della Lombardia curati dai medici del Pugliese, aspetto giustamente messo in risalto dai media nazionali”. Ha poi ribadito come l’integrazione “consentirà di ottenere risparmi e razionalizzare assistenza, organizzazione e logistica, ricerca e didattica del Pugliese-Ciaccio e del Policlinico, sbloccando anche le risorse necessaria all’edilizia sanitaria. Ai medici va data l’opportunità di lavorare in strutture adeguate. Ci saranno ancora degli ostacoli, ma sono tranquillo perché abbiamo tutto il Consiglio regionale dalla nostra parte e il supporto concretissimo del suo presidente”.

Benefici, tramite l’integrazione, anche attraverso la conseguente ripartizione dei posti letto e delle risorse: “Perché ci siamo accorti che, sui fondi, l’Asp di Catanzaro, è fortemente penalizzata”.

Abramo ha continuato rassicurando che «Lamezia non verrà dimenticata: dopo l’approvazione della legge, la firma del protocollo e l’individuazione di un dg unico si aprirà il ragionamento anche con Lamezia».

L’asse Catanzaro-Lamezia è stato uno dei punti centrali dell’intervento del presi dente Tallini: «Lo sviluppo dell’area centrale è fondamentale per l’intera regione e Catanzaro ha la grandissima occasione per diventare, nella sanità, l’eccellenza della Calabria, lo abbiamo visto nell’azione di contrasto al Covid-19: sono emerse criticità negli altri territori e cose buone nell’area centrale. Con l’integrazione si avrebbe la più grande struttura sanitaria non solo della Calabria, ma dell’intero Mezzogiorno. Con l’integrazione finirà la storia del pronto soccorso del Pugliese, ci saranno altri posti letto a disposizione dell’intera Calabria e, quindi, con vantaggi per il capoluogo e per tutta la regione».

Tallini ha sottolineato la salvaguardia, con l’integrazione, delle Scuole di specializzazione medica: «Ciò che è stato fatto è stato fatto al momento giusto».

Sono intervenuti anche i consiglieri regionali Francesco Pitaro, Notarangelo, Pietropaolo e Filippo Mancuso. Per quest’ultimo, che è anche consigliere comunale, “si tratta di una svolta epocale per la sanità del capoluogo che avrà ovvie e positive conseguenze: più posti letto, più specializzazioni e un punto fermo sulla Facoltà di Medicina, che avrà maggiore continuità e non perderà le Scuole di specializzazione”. (rcz)

L’Unical sviluppa nuovi respiratori a palloncino per i pazienti Covid-19

Prosegue l’incessante impegno dell’Università della Calabria nella lotta al Coronavirus: un team di ingegneri ha prodotto un prototipo di dispositivo per il monitoraggio e il supporto alla ventilazione polmonare, per la cura dei pazienti affetti da Covid 19.

L’iniziativa rientra nella campagna UnicalvsCovid19, lanciata dall’Ateneo, per sostenere gli operatori impegnati in prima linea nella lotta al Coronavirus, e ha visto impegnati nella realizzazione del prototipo diversi ricercatori Unical, gli spin-off 2SMArtEST, Tech4Sea e DeltaE e gli studenti del team Unical Reparto Corse. L’attività ha visto anche il contributo della Croce Rossa Italiana per la fase di test. Del team hanno fatto parte Carmine Maletta (referente), Raffaele G. Agostino, Marcello Maggiolini, Riccardo Barberi, Giuseppe Fedele, Emanuele Sgambitterra, Pietro Magarò, Cristian Capalbo, Maurizio Muzzupappa, Battista Curcio, Elio Curcio, Francesco Sangiovanni, Emiliano Scalercio; Unical Reparto Corse (referente Antonio Lesci). Spin-Off: Tech4Sea (referente Alessandro Gallo), 2SMArtEST (referente Carmine Maletta), DeltaE srl (referente Andrea Perrone).

Il prototipo realizzato permette di riconvertire i classici palloni AMBU, utilizzati per la rianimazione manuale, in un sistema automatizzato per la respirazione assistita. Leggero e facile da trasportare, può essere usato in casi d’emergenza, quando manca un ventilatore polmonare. Il progetto, nello spirito di condivisione dell’open-source, sarà messo a disposizione della comunità nazionale ed internazionale.

Per realizzarlo, il team ha coniugato i vantaggi e la versatilità della stampa 3D con quelli di un’elettronica open source, permettendo così di ottenere un prodotto a basso costo e realizzabile con componenti facilmente reperibili. Il design proposto, inoltre, si adatta alle diverse dimensioni dei palloni Ambu disponibili attualmente sul mercato, risultando di facile ed immediato impiego. Il meccanismo è attivato da un motore elettrico, mentre mediante un’apposita interfaccia dotata di schermo l’operatore ha la possibilità di monitorare la pressione respiratoria e allo stesso tempo variarne i principali parametri. (rcs)

 

 

 

La band calabrese Ragainerba scrive una canzone per la Protezione Civile

La band calabrese Ragainerba ha composto e registrato una canzone per aiutare, tramite una raccolta fondi, la Protezione Civile in questo momento di emergenza sanitaria.

Il gruppo, che ha registrato il video tra Roma, Palmi e Reggio Calabria, è composto da AntoniO Cogliando (voce), Vincenzo Misale (chitarra, cori), Roberto Aricò (basso), Michele Misale (batteria), ed «è dedicato a tutte quelle persone che, quotidianamente, combattono in prima linea per questa emergenza. Grazie, ce la faremo».

CATANZARO – L’appello dei Geometri calabresi

Il Collegio Geometri e Geometri Laureati delle cinque province calabresi hanno scritto una lettera al presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, con la richiesta di «destinare risorse, in termini di liquidità, che garantiscano sì la sopravvivenza del periodo di  fermo dettato dai restringimenti per la lotta al “coronavirus”».

Tali risorse, per i geometri calabresi, devono consentire «anche la  programmazione e la ripartenza di un’ intera classe di professionisti, i quali per la loro specificità non possono godere di ammortizzatori sociali rivolti ai soli lavoratori dipendenti, anche in nome della competizione equa all’interno della stessa categoria affinché non si generi o si acuisca, un dislivello economico-sociale».

I presidenti dei collegi delle 5 provincie calabresi, nel sollecitare l’attenzione della politica, sottolineano il senso di responsabilità, che «da quando gli scriventi hanno assunto l’onere di rappresentare la categoria dei Geometri liberi professionisti, nella qualità di Presidenti dei Collegi dei Geometri e Geometri Laureati della Calabria, hanno sempre avuto a cuore l’interesse dei propri iscritti quotidianamente impegnati nel difficile compito di offrire i loro qualificati servizi ai cittadini, alle imprese ed alle Amministrazioni Pubbliche presenti sul territorio calabrese». (rcz)