REGGIO – La Camera di Commercio aiuta le imprese con contributi a fondo perduto

Il Consiglio camerale della Camera di Commercio di Reggio Calabria ha approvato, in via d’urgenza, la variazione del preventivo 2020 che consente alla Camera di commercio di destinare 2 milioni di euro per supportare le imprese della Città Metropolitana.

Si tratta di 2 milioni di euro di contributi, a fondo perduto, per l’abbattimento del tasso d’interesse sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale in questa fase economica così delicata per le imprese reggine.

Il Bando, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, s’inserisce nell’ambito delle iniziative promozionali a favore delle imprese adottate dal sistema camerale nazionale, anche in attuazione dell’art.125 del Decreto “Cura Italia”, convertito in legge, che ha previsto la possibilità perle Camere di commercio di realizzare specifici interventi per contrastare le difficoltà finanziarie delle MPMI e facilitarne l’accesso al credito.

«Con questo intervento finanziario straordinario – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana – vogliamo facilitare l’ottenimento di liquidità da parte delle nostre imprese, così duramente colpite dalla drammatica emergenza sanitaria ed economica in corso, in modo da consentire una pronta ripartenza del nostro già fragile sistema economico».

«La predetta misura economica urgente da attuare nel brevissimo periodo – ha proseguito il presidente Tramontana – è frutto dell’unità di intenti manifestata all’unanimità in Consiglio camerale dalle Associazioni imprenditoriali di tutti i settori economici nonché dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, delle Associazioni di tutela dei Consumatori e dei Liberi professionisti».

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese reggine di tutti i settori economici che, a partire dall’8 aprile 2020, hanno stipulato un contratto di finanziamento con banche, società di leasing e altri intermediari finanziari, per esigenze di liquidità, consolidamento delle passività a breve, investimenti produttivi. 

Il contributo a fondo perduto erogato in un’unica soluzione è finalizzato all’abbattimento del 100% del tasso d’interesse, fino ad un contributo massimo di 5 mila euro.

Il testo del Bando sarà pubblicato sul sito camerale www.rc.camcom.gov.it, e verranno  fornite tutte le informazioni e le indicazioni per la presentazione delle domande, che avverrà esclusivamente in modalità telematica con firma digitale, sul sito http://webtelemaco.infocamere.it

È, comunque, previsto un periodo di pre informazione per dare la possibilità a tutte le imprese di predisporre la documentazione necessaria prima dell’apertura del bando. (rrc)

 

Il consigliere regionale Pietropaolo: manutenzione del verde per prevenire gli incendi

Manutenzione di aree verdi, dei campi e delle zone boschive per prevenire focolai d’incendio che rischiano di causare un disastro ambientale. Sono questi gli interventi d’urgenza che ha richiesto il consigliere regionale Filippo Pietropaolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, per proteggere migliaia di ettari di bosco e di aree verdi che fanno parte dell’enorme patrimonio naturalistico e boschivo della Calabria.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, infatti, ha invitato tutti gli enti preposti – Regione, Province, Comuni,  Anas, Calabria Verde, parchi e consorzi di bonifica – ad attuare tutti i necessari interventi di prevenzione degli incendi boschivi, che sono stati trascurati a causa del blocco delle attività per l’emergenza coronavirus.

«Il lockdown – ha spiegato il consigliere Pietropaolo – ha causato una diffusa situazione di incuria e di abbandono. I cigli delle strade sono invasi da vegetazione e le aree verdi necessitano di interventi di pulizia del sottobosco, del taglio di siepi e della rimozione di rami secchi e sterpaglie. Non sono sufficienti la manutenzione di un parco o la pulizia di un singolo fondo agricolo, ma è necessario un intervento diffuso su tutto il territorio, perché gli incendi si propagano facilmente tra aree adiacenti. Serve un’assunzione di responsabilità collettiva per recuperare il tempo perduto ed avviare una grande operazione di salvaguardia del territorio calabrese».

«È importante – ha concluso Filippo Pietropaolo – che i Comuni, con apposite ordinanze e diffide, impongano ai proprietari o ai conduttori di fondi agricoli e appezzamenti di terreno, che in molti casi sono rimasti incolti, di effettuare la pulizia eliminando sterpaglie, rovi, vegetazione secca e ogni materiale che possa essere fonte di incendio». (rcz)

 

CROTONE – L’idea del pastry chef crotonese Nicoletta: il compleanno a domicilio

Una idea, quella del pastry chef crotonese Gaetano Nicoletta, che viene in soccorso in questo periodo di quarantena: si tratta del Compleanno a domicilio.

L’idea è semplice: il festeggiato sceglie la torta e comunica i nomi e gli indirizzi dei propri invitati “virtuali” a cui far recapitare una piccola riproduzione del dolce. Il professionista, poi, provvederà, poi, attraverso una partnership stretta con la società di food delivery Il Genio, a consegnare a domicilio quanto realizzato per ricreare un piccolo angolo felice tra le mura domestiche, come se le persone più care fossero proprio lì. Magari ricorrendo a una videochiamata di gruppo in cui il protagonista spegne le candeline e amici e parenti cantano il tradizionale “Tanti auguri”.

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Gaetano Nicoletta

«L’ispirazione – ha spiegato Gaetano Nicoletta – è nata una sera mentre parlavo con una mia amica, che mi ha illustrato il progetto di un’altra Pastry Chef. Così, ho subito ‘fatto mio’ questo senso di legame virtuale che nasce grazie ai social e al web. Ogni monoporzione sarà identica alla torta del festeggiato e avrà accanto un bigliettino con gli auguri personalizzati e l’hashtag #distantimauniti… sempre».

Per avere maggiori informazioni e prenotare, basta chiamare il numero 324/6127543 oppure inviare un’email a gaetanonicolettapastry@gmail.com o, ancora, scrivere un messaggio privato sui canali social. (rkr)

La Regione stanzia altri 6 milioni per gli agricoltori calabresi

La Regione Calabria, ha stanziato altri 6 milioni di euro del Psr e della Domanda Unica a favore di 5.600 agricoltori calabresi. Si tratta, per l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, di «una utile risposta alla crisi da Covid-19».

La notizia arriva dalla Regione Calabria che, attraverso il Dipartimento Agricoltura e l’organismo pagatore Arcea, lavora incessantemente per garantire liquidità agli operatori del comparto in un momento di forte sofferenza economica, a causa della crisi scatenata dalla pandemia di Covid 19. In particolare, nelle ultime ore si è proceduto alla liquidazione del decreto 93 del Programma di Sviluppo Rurale, che riguarda le misure a superficie e del benessere degli animali.

L’importo complessivamente erogato in favore di 1.041 imprenditori agricoli ammonta a 3.158.481,40 euro. Nel dettaglio, sono stati corrisposti 1.620.272 euro relativi a 641 domande di aiuto della misura 11 “Agricoltura biologica”; 1.397.905 euro a 380 beneficiari della misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”; 121.619 euro a sedici beneficiari della misura 14 “Benessere degli animali” e 121.619 euro a 16 beneficiari della misura 14 “Benessere degli animali” e 18.684 euro a quattro beneficiari della misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

Su altro versante, inoltre, qualche giorno fa è stato posto in liquidazione il decimo decreto della Domanda Unica 2019, per un valore di 2,8 milioni di euro destinati a 4.579 agricoltori: si è così dato avvio al pagamento degli aiuti accoppiati, con l’erogazione del sostegno alle leguminose ed al grano duro.

«I pagamenti delle misure a superficie e della Domanda Unica – ha commentato l’assessore regionale Gallo – rappresentano lo strumento più veloce ed efficace della politica agricola comunitaria per assicurare liquidità al settore agroalimentare. Essi costituiscono un premio per la superficie coltivata, per le produzioni e per le migliori pratiche agricole delle nostre aziende ed in questo momento diventano, per come evidente, un indispensabile aiuto per gli operatori del settore agricolo, che stanno risentendo in maniera drammatica delle conseguenze della pandemia e del blocco dei mercati».

«Velocizzando le procedure – ha concluso l’assessore regionale Gallo – da marzo ad oggi siamo riusciti a liquidare risorse per 37 milioni di euro del Psr, mentre Arcea dall’inizio dell’anno ha erogato più di 116 milioni. Proseguiremo su questa strada, per garantire un sostegno concreto all’agricoltura calabrese». (rcz)

A Catanzaro l’integrazione ospedaliera tra il Mater Domini e il Pugliese-Ciaccio è riuscita

Soddisfazione a Catanzaro per la finalmente raggiunta integrazione tra i due importanti poli sanitari cittadini l’ospedale Pugliese-Ciaccio e il policlinico “Mater Domini”.

«L’integrazione ospedaliera fra Pugliese-Ciaccio e Mater Domini è il più importante punto di riferimento per lo sviluppo di Catanzaro e della sua vocazione di città della salute e della ricerca scientifica, sulla quale stiamo puntando da anni», ha detto il sindaco Sergio Abramo nel corso dell’incontro con la stampa organizzato ieri mattina a Palazzo De Nobili. Accanto al primo cittadino del capoluogo calabrese, il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini.

«Mi corre l’obbligo di ringraziare tutto il Consiglio regionale – ha aggiunto il sindaco Abramo -, maggioranza e opposizione, per l’approvazione unanime; il presidente Tallini, che le modifiche alla legge sull’integrazione le ha proposte, e sinceramente non pensavo riuscisse a fare questo miracolo nel primo Consiglio utile; i consiglieri di opposizione Notarangelo e Pitaro; quelli di maggioranza Esposito, Mancuso e Pietropaolo, che hanno dato un grosso contributo alla discussione. Non di meno, vanno ringraziati la presidente Santelli, che ha garantito l’opportunità di varare subito la legge, e il commissario Cotticelli».

Abramo ha proseguito: «L’importanza dell’integrazione, che non darà nessun privilegio a un’Azienda rispetto a un’altra, è evidente: blinderà le Scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina dell’Università Magna Graecia, rafforzando lo stesso Ateneo che da tempo sta crescendo in maniera esponenziale».

Il sindaco ha ricordato gli ottimi esempi di attività assistenziale “sui pazienti Covid della Lombardia curati dai medici del Pugliese, aspetto giustamente messo in risalto dai media nazionali”. Ha poi ribadito come l’integrazione “consentirà di ottenere risparmi e razionalizzare assistenza, organizzazione e logistica, ricerca e didattica del Pugliese-Ciaccio e del Policlinico, sbloccando anche le risorse necessaria all’edilizia sanitaria. Ai medici va data l’opportunità di lavorare in strutture adeguate. Ci saranno ancora degli ostacoli, ma sono tranquillo perché abbiamo tutto il Consiglio regionale dalla nostra parte e il supporto concretissimo del suo presidente”.

Benefici, tramite l’integrazione, anche attraverso la conseguente ripartizione dei posti letto e delle risorse: “Perché ci siamo accorti che, sui fondi, l’Asp di Catanzaro, è fortemente penalizzata”.

Abramo ha continuato rassicurando che «Lamezia non verrà dimenticata: dopo l’approvazione della legge, la firma del protocollo e l’individuazione di un dg unico si aprirà il ragionamento anche con Lamezia».

L’asse Catanzaro-Lamezia è stato uno dei punti centrali dell’intervento del presi dente Tallini: «Lo sviluppo dell’area centrale è fondamentale per l’intera regione e Catanzaro ha la grandissima occasione per diventare, nella sanità, l’eccellenza della Calabria, lo abbiamo visto nell’azione di contrasto al Covid-19: sono emerse criticità negli altri territori e cose buone nell’area centrale. Con l’integrazione si avrebbe la più grande struttura sanitaria non solo della Calabria, ma dell’intero Mezzogiorno. Con l’integrazione finirà la storia del pronto soccorso del Pugliese, ci saranno altri posti letto a disposizione dell’intera Calabria e, quindi, con vantaggi per il capoluogo e per tutta la regione».

Tallini ha sottolineato la salvaguardia, con l’integrazione, delle Scuole di specializzazione medica: «Ciò che è stato fatto è stato fatto al momento giusto».

Sono intervenuti anche i consiglieri regionali Francesco Pitaro, Notarangelo, Pietropaolo e Filippo Mancuso. Per quest’ultimo, che è anche consigliere comunale, “si tratta di una svolta epocale per la sanità del capoluogo che avrà ovvie e positive conseguenze: più posti letto, più specializzazioni e un punto fermo sulla Facoltà di Medicina, che avrà maggiore continuità e non perderà le Scuole di specializzazione”. (rcz)

L’Unical sviluppa nuovi respiratori a palloncino per i pazienti Covid-19

Prosegue l’incessante impegno dell’Università della Calabria nella lotta al Coronavirus: un team di ingegneri ha prodotto un prototipo di dispositivo per il monitoraggio e il supporto alla ventilazione polmonare, per la cura dei pazienti affetti da Covid 19.

L’iniziativa rientra nella campagna UnicalvsCovid19, lanciata dall’Ateneo, per sostenere gli operatori impegnati in prima linea nella lotta al Coronavirus, e ha visto impegnati nella realizzazione del prototipo diversi ricercatori Unical, gli spin-off 2SMArtEST, Tech4Sea e DeltaE e gli studenti del team Unical Reparto Corse. L’attività ha visto anche il contributo della Croce Rossa Italiana per la fase di test. Del team hanno fatto parte Carmine Maletta (referente), Raffaele G. Agostino, Marcello Maggiolini, Riccardo Barberi, Giuseppe Fedele, Emanuele Sgambitterra, Pietro Magarò, Cristian Capalbo, Maurizio Muzzupappa, Battista Curcio, Elio Curcio, Francesco Sangiovanni, Emiliano Scalercio; Unical Reparto Corse (referente Antonio Lesci). Spin-Off: Tech4Sea (referente Alessandro Gallo), 2SMArtEST (referente Carmine Maletta), DeltaE srl (referente Andrea Perrone).

Il prototipo realizzato permette di riconvertire i classici palloni AMBU, utilizzati per la rianimazione manuale, in un sistema automatizzato per la respirazione assistita. Leggero e facile da trasportare, può essere usato in casi d’emergenza, quando manca un ventilatore polmonare. Il progetto, nello spirito di condivisione dell’open-source, sarà messo a disposizione della comunità nazionale ed internazionale.

Per realizzarlo, il team ha coniugato i vantaggi e la versatilità della stampa 3D con quelli di un’elettronica open source, permettendo così di ottenere un prodotto a basso costo e realizzabile con componenti facilmente reperibili. Il design proposto, inoltre, si adatta alle diverse dimensioni dei palloni Ambu disponibili attualmente sul mercato, risultando di facile ed immediato impiego. Il meccanismo è attivato da un motore elettrico, mentre mediante un’apposita interfaccia dotata di schermo l’operatore ha la possibilità di monitorare la pressione respiratoria e allo stesso tempo variarne i principali parametri. (rcs)

 

 

 

La band calabrese Ragainerba scrive una canzone per la Protezione Civile

La band calabrese Ragainerba ha composto e registrato una canzone per aiutare, tramite una raccolta fondi, la Protezione Civile in questo momento di emergenza sanitaria.

Il gruppo, che ha registrato il video tra Roma, Palmi e Reggio Calabria, è composto da AntoniO Cogliando (voce), Vincenzo Misale (chitarra, cori), Roberto Aricò (basso), Michele Misale (batteria), ed «è dedicato a tutte quelle persone che, quotidianamente, combattono in prima linea per questa emergenza. Grazie, ce la faremo».

CATANZARO – L’appello dei Geometri calabresi

Il Collegio Geometri e Geometri Laureati delle cinque province calabresi hanno scritto una lettera al presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, con la richiesta di «destinare risorse, in termini di liquidità, che garantiscano sì la sopravvivenza del periodo di  fermo dettato dai restringimenti per la lotta al “coronavirus”».

Tali risorse, per i geometri calabresi, devono consentire «anche la  programmazione e la ripartenza di un’ intera classe di professionisti, i quali per la loro specificità non possono godere di ammortizzatori sociali rivolti ai soli lavoratori dipendenti, anche in nome della competizione equa all’interno della stessa categoria affinché non si generi o si acuisca, un dislivello economico-sociale».

I presidenti dei collegi delle 5 provincie calabresi, nel sollecitare l’attenzione della politica, sottolineano il senso di responsabilità, che «da quando gli scriventi hanno assunto l’onere di rappresentare la categoria dei Geometri liberi professionisti, nella qualità di Presidenti dei Collegi dei Geometri e Geometri Laureati della Calabria, hanno sempre avuto a cuore l’interesse dei propri iscritti quotidianamente impegnati nel difficile compito di offrire i loro qualificati servizi ai cittadini, alle imprese ed alle Amministrazioni Pubbliche presenti sul territorio calabrese». (rcz)

VIBO – L’impegno della Camera di Commercio per le imprese

La Camera di Commercio di Vibo Valentia, guidata da Nuccio Caffo, ha preso importanti provvedimenti per lo stanziamento di fondi alle imprese, secondo tre precise linee d’azione: alleggerimento pressione fiscale, contributi a fondo perduto, contributi in conto interessi.

Il primo beneficio riguarda la rinuncia dell’Ente, per il triennio 2020/2022, all’aumento del 20% di quel diritto annuale che le imprese ogni anno sono tenute a versare alla Camera di Commercio e che praticamente costituisce l’unica sua risorsa di finanziamento. L’aumento era stato proposto a livello nazionale da Unioncamere e poi autorizzato dal Ministero dello Sviluppo economico per finanziare progetti condivisi.

«Abbiamo ritenuto – ha dichiarato il presidente Caffo – che in una situazione in cui è in gioco la sopravvivenza delle imprese sarebbero stato inopportuno gravarle di ulteriori oneri, pur se finalizzati a promuovere iniziative a loro favore. È un piccolo aiuto che abbassa il livello di imposizione fiscale e che di fatto restituisce direttamente alle nostre imprese, 550.000 euro in tre anni».

A rafforzare questa azione, la Giunta camerale ha poi previsto, previa ratifica del Consiglio, altre due misure con uno stanziamento complessivo di fondi propri per 500 mila euro per dare liquidità immediata alle imprese, così ripartiti: a) 350.000 euro per contributi a fondo perduto per i codici Ateco ora operativamente bloccati, qualificati come microimprese e con fatturati limitati; b) 150.000 euro per contributi in conto interessi, agganciati alle linee di credito statali, per tutte le imprese. Le modalità di concessione di questi benefici verranno a breve definite e rese operative attraverso appositi bandi.

«Queste ulteriori due misure – ha proseguito il presidente Caffo – rese possibili grazie agli accantonamenti operati dall’Ente in questi anni per effetto di una gestione virtuosa e ad una rimodulazione della programmazione 2020, vogliono essere non solo un segnale di vicinanza ma un sostegno concreto e immediatamente produttivo per le nostre imprese. I provvedimenti dello Stato, ad oggi, sono di fatto insufficienti e inefficaci, e portano le aziende a contrarre nuovi debiti, seppur garantiti, invece che sostenere governance e programmazione. È assolutamente necessario aiutare innanzitutto le imprese commerciali, la ristorazione, i bar, il turismo in generale, perché sono settori trainanti dell’economia locale, come di quella nazionale. Se si ferma ulteriormente il commercio, rischia una crisi irreversibile anche l’intero comparto industriale».

«Per superare i due mesi di fermo servono, in prima battuta – ha proseguito il presidente Caffo – contributi a fondo perduto e non, invece e solo, garanzie per nuovi debiti. Questo vale in ambito nazionale, e, a cascata, anche in ambito locale. Nel Vibonese operano circa 14.000 imprese che con coraggio e speranza vivono una situazione di estremo disagio e di grande preoccupazione. A questo abbiamo pensato nell’adottare, in sede di Giunta camerale, provvedimenti che non risultassero vuoti proclami -tanti se ne sono già sentiti- ma seri e sostanziali aiuti ad un sistema produttivo che costituisce presupposto e risorsa della nostra economia e del nostro sviluppo sociale ed occupazionale, presente e futuro».

Nel complesso, la Giunta camerale ha deliberato la destinazione, in un triennio, di 1.050.000 euro al sistema imprenditoriale vibonese, pari ad oltre l’80% di tutte le sue entrate annuali.
A questo si aggiunge la collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di San Calogero e di Maierato e con gli altri istituti di credito della provincia a cui la Camera di Commercio di Vibo Valentia ha scritto per proporre convenzioni in relazione ai prestiti fino a 25.000 garantiti dallo Stato e previsti dal Decreto Legge Liquidità da poco operativo. (rvv)

Il segretario generale Cisl Russo: pianificazione utilizzo risorse

Il Comitato esecutivo della Cisl Calabria, presieduta dal segretario generale Tonino Russo, si è riunita in videoconferenza per discutere della fase 2, dell’emergenza Codiv-19, alla ripresa delle attività aziendali e alla tutela dei lavoratori, al rilancio dell’economia.

Durante i lavori, l’esecutivo ha espresso soddisfazione per l’accordo tra Governo e parti sociali sull’ampliamento del Protocollo del 14 marzo per la sicurezza degli ambienti di lavoro e il contenimento del contagio da coronavirus.

«L’accordo, infatti – come è stato sottolineato in una nota dalla Segretaria generale nazionale della Cisl Annamaria Furlan – prevede azioni e procedure innovative per la ripartenza, riassume le indicazioni dell’Inail e rappresenta una sintesi equilibrata e responsabile raggiunta dopo un negoziato lungo e complesso. Da parte del Segretario generale nazionale aggiunto, Gigi Sbarra, è stata evidenziata la positività dell’intesa che rafforza la sicurezza nei luoghi di lavoro».

Nel corso dell’incontro, soffermandosi sulle conseguenze dell’emergenza coronavirus in relazione al territorio, il Segretario generale per la Calabria, Tonino Russo, ha ribadito la necessità di seguire i processi in atto per «vigilare sulla ripartizione e sull’utilizzo delle risorse destinate al sostegno e al rilancio dell’economia da parte del Governo nazionale e della Giunta regionale, perché si faccia presto bene. E con la Giunta regionale necessita sulla pianificazione un confronto immediato».

In relazione al disagio di molti lavoratori e studenti costretti a rimanere lontani dalla Calabria a causa dell’emergenza, per i quali si moltiplicano appelli e messaggi, il segretario regionale ha chiesto che, nell’ambito della programmazione per la fase due, si valuti da parte della Regione la possibilità di un rientro a casa, con le cautele necessarie, di coloro che si trovino in situazioni di particolari difficoltà.

Il Cisl Calabria ha, poi, deciso che nella settimana prossima saranno riorganizzate tutte le sedi Cisl del territorio calabrese per l’accoglienza dei cittadini nell’assoluto rispetto della normativa sulla sicurezza, in modo che da lunedì 4 maggio possa partire la “campagna fiscale” con i servizi per l’assistenza a iscritti e non iscritti.

La riunione è stata conclusa dall’intervento del Segretario nazionale organizzativo Giorgio Graziani, il quale ha, tra l’altro, manifestato apprezzamento per l’impegno dell’organizzazione in Calabria nell’attuale, difficile fase, soprattutto in riferimento all’attenzione prestata, in tutto il territorio regionale e nei diversi comparti, alla tutela della salute dei lavoratori. (rcz)