Al Jova Beach Party di Roccella in 30 mila da tutto il Mezzogiorno

di MARIACHIARA MONACO – Dopo Lignano Sabbiadoro, Ravenna, Aosta, finalmente il Jova beach party è approdato in Calabria, nella cornice unica di Roccella jonica.

Circa 30 mila fan provenienti da tutto il Mezzogiorno, hanno aspettato ansimanti l’arrivo sul palco di Lorenzo Jovanotti, nonostante le condizioni metereologiche altalenanti, e l’allerta gialla in vigore.

Si credeva, infatti, che il concerto potesse essere annullato, ma ecco che intorno alle 10, attraverso un comunicato sui social, l’artista smentisce tali voci e tranquillizza i fan: «Tranquilli, tra un’ora smette di piovere, il concerto si farà».

Vengono ufficialmente  spalancati  i cancelli nell’area Natura Village, e nonostante i pesanti ritardi sulla linea ferroviaria Jonica, in molti, pur di seguire l’evento, hanno pensato bene di raggiungere il cantautore con mezzi alternativi, rallentando anche la circolazione sulla SS 106.

Finalmente alle 20:30 si aprono le danze, ed il primo ospite a salire sul palco è il giovane artista Shade, che non smette di farci ballare ogni estate sulla sabbia rovente delle nostre splendide coste.

Spazio poi al dj set e allo show di Jovanotti, tra i successi di sempre, che hanno fatto la storia come : “Bella”, “Raggio di sole”, “Penso positivo”, e tante altre canzoni, come “Alla salute”, pezzo che ha un legame profondo con la Calabria, poiché il videoclip è stato girato nella splendida cornice di Chianalea di Scilla.

«La nostra è un’impresa pazza per stare insieme, ballare e divertirci. Poi abbiamo l’obiettivo della sostenibilità, tenere pulite le nostre strade, le nostre vite, facilitare i Comuni nella raccolta differenziata», ha affermato a gran voce l’artista sul palco che, successivamente, rivolgendosi ad una ragazza in prima fila pronta a mostrare il pancione, dice: «Qui c’è una ragazza incinta che mi sta mostrando la pancia. Nasce a dicembre come mia figlia e lo chiama Lorenzo come me. A lui dedichiamo la prossima musica».

Poi è arrivato il turno di Giusy e Massimo, giovane coppia palermitana, “sposati” davanti a trentamila testimoni, e consacrati dalle note di Lorenzo Jovanotti, un sogno, per loro che si sono visti per la prima volta al Jova beach party di Praia a mare nel 2019.  

Una circolarità che fa sognare ad occhi aperti non solo i protagonisti ma anche tutti gli altri, sospirando attraverso le strofe di “Come musica”, sigillo di un amore che non potrà finire mai.

Il popolo di Jovanotti poi, in delirio sulle note di “Tutto l’amore che ho”, si lascia travolgere dall’esplosione di colori e di emozioni anche per il nuovo singolo, che rimbalza continuamente in radio: “I love you baby”, ennesima dichiarazione d’amore alla vita, o a qualsiasi altro essere vivente.

E, dopo i brani dance, spazio ai classici come: “La notte dei desideri”, e “Una nuova era”, con un forte messaggio lanciato dall’artista: «Vi auguro di realizzare i vostri desideri, che voi siate il desiderio di qualcuno».

Tra gli ospiti,  anche la calabrese Alessandra Laganà, cantante, produttrice,  pronta a proporre il pezzo “Space calabrisella”: «È un progetto nato in una notte d’insonnia, durante la quale ho deciso di voler ballare con i brani della nostra tradizione popolare».

Entra in scena, quasi senza nessun preavviso, un inimitabile Gianni Morandi il quale ha sostenuto a gran voce: «La prima volta che sono venuto in Calabria era il 1963, e molti miei amici sono arrivati stasera dalla Sicilia ». Il cantante, si è poi esibito omaggiando il pubblico con alcune pietre miliari della sua fantastica carriera, come: “Fatti mandare dalla mamma”, “Occhi di ragazza”, senza dimenticare il successo estivo “Apri tutte le porte”.

Insomma, Roccella come Woodstock, illuminata dalla buona musica, pronta a far ballare migliaia di persone in  una notte di mezza estate. (mc)

Il Festival del Fumetto di Cosenza e Luca Scornaienchi protagonisti al Jova Beach Party

Al Jova Beach Party di Roccella Jonica c’è stato anche il Festival del Fumetto di Cosenza, diretto da Luca Scornaienchi.

Dunque, sulla spiaggia di Roccella, A2A ha portato Azzurra, personaggio dei fumetti che dispensa consigli su come adottare uno stile di vita sostenibile. L’ottava tappa del bellissimo spettacolo di Jova ha visto, infatti, scendere in campo, Lorenza di Sepio, illustratrice e fumettista, autrice insieme a Marco Barretta di “Simple & Madama”, la striscia dedicata alla vita di coppia che spopola sul web. E ad accompagnarli è stato proprio Luca Scornaienchi. Il Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, eccellenza culturale del sud Italia, protagonista dunque dell’evento musicale dell’anno per la Calabria.

Rispettare energia, acqua e ambiente #Giovaatutti: è questo il nome del progetto di A2A per il Jova Beach Party 2022, che è arrivato a Roccella Ionica venerdì 12 agosto.

«La Life Company – che si prende cura della vita delle persone occupandosi di energia, acqua e ambiente – desidera dare il proprio contributo per diffondere, in tutte le 12 location della festa musicale di Jovanotti, una cultura della sostenibilità grazie ad Azzurra», dicono gli organizzatori.

Giovane, ironica e schietta, Azzurra è il personaggio a fumetti che vuole dare voce alla Gen-Z, una generazione sensibile alle tematiche ambientali e desiderosa di salvaguardare il Pianeta. La ragazza è la protagonista di una serie di vignette caratterizzate da un tono di voce fresco e scherzoso, a volte un po’ pungente, che promuovono pratiche di sostenibilità virtuose e concrete, attuabili da chiunque nel quotidiano. Azzurra si rivolge agli adulti attraverso le parole dei ragazzi, per aiutarli a ottimizzare i consumi fornendo consigli per un migliore utilizzo di energia, acqua e risorse ambientali (ed ha raccontato anche – a suo modo – la città che l’ha accolta, Roccella Ionica!) La redazione Fonti Attendibili, di cui fanno parte i giornalisti di Radioimmaginaria e gli allievi della Scuola Internazionale di Comics di Milano e Reggio Emilia, tutti ventenni, ha dato vita al fumetto ed attivato un vero e proprio social hub itinerante presente nelle venue del concerto, producendo contenuti e vignette ma anche video, interviste dirette ai ragazzi e agli adulti, e agli ospiti che hanno voluto raccontare il loro punto di vista su tematiche ambientali. Azzurra e i suoi consigli saranno inoltre presenti sulle piattaforme social di A2A e su www.giovaatutti.it, il mini-sito creato dal Gruppo e dedicato al progetto.

Ad oggi hanno presenziato ospiti come Massimo Giacon, Fumettibrutti, Mirka Andolfo, Agnese Innocente, Gud, Giacomo Bevilacqua, Giorgio Pontrelli e Dado. Nella nostra Calabria è stato il turno di Lorenza Di Sepio e di Luca Scornaienchi.

«È stato veramente bello, oltre che professionalmente appagante – ha detto Scornaienchi – partecipare al Jova Beach party ed animare un contesto unico». (rrc)

PRAIA A MARE (CS) – Stasera l’atteso Jova Beach Party

Questo pomeriggio, a Praia a Mare, alle 16.00, al Dino Beach, arriva il Jova Beach Party, il live entertainment di Lorenzo Jovanotti.

Il Jova Beach Party è un progetto realizzato da Jovanotti con Sergio Pappalettera per Studio Pro Design, Claudio Santucci per Giò Forma e Andrea Staleni che ne cura la produzione.

Una festa per tutti, ma anche un’occasione per riflettere, con la massima attenzione, sull’ambiente e sull’importanza di rispettare il mare ed educare ad un uso consapevole della plastica. Infatti, il Jova Beach Party è il primo grande evento live in Italia che applica la raccolta differenziata del rifiuti, e che si pone l’obiettivo di promuovere un comportamento attento all’ambiente e un uso consapevole della plastica.

Nel corso della manifestazione, inoltre, saranno allestite delle isole di raccolta dei rifiuti con contenitori dedicati che saranno, poi, donati al Comune come eredità ambientale del progetto.

Sul palco, insieme a Jovanotti, Saturnino, Riccardo Onori, Christian “Noochie” Rigano, Gianluca Petrella, Franco Santernecchi e Leo di Angilla, che si esibiranno dalle 20.30.

La line up del Jova Beach prevede gli Afrotonix Live, i Devon and Jah Brothers, Giorgio Poi, il duo di musica elettronica Ackeejuice Rockers,, il gruppo musicalefolk dialettale lucano Tarantolati di Tricarico e i Vodoo Sound Club.

Jovanotti, inoltre, ha spiegato che «non ci sarà una scaletta fissa, ogni giornata sarà diversa, saliamo sul palco, attacchiamo gli strumenti, accendiamo la consolle e partiamo. Non ci fermiamo fino a mezzanotte». (rcs)

 

JovaParty, volano insulti tra Roccella Jonica e Legambiente: ma dove stanno le tartarughe?

C’è a chi Jovanotti piace e a chi no, ma non è questa la materia del contendere che vede ormai ai ferri corti il Comune di Roccella Jonica e Legambiente Calabria. Il prossimo 10 agosto è in programma la tappa calabrese di Jova-Party, lo spettacolo sulle spiagge di Jovanotti, che il Comune di Roccella ospiterà sul proprio litorale. Dove – a detta delle associazioni ambientaliste e soprattutto di Legambiente Calabria – vivono e nidificano le tartarughe marine Caretta-Caretta, una specie ultraprotetta che ha trovato sull Jonio l’habitat ideale per riprodursi. Gli ambientalisti sostengono che la mega struttura del palco sulla spiaggia distruggerà i nidi delle tartarughe, il sindaco di Roccella Vittorio Zito ribatte che la cosiddetta area “Rete Natura 2000” è abbastanza lontana e non si sono rischi per le Caretta-Caretta. E volano gli insulti.

Ricostruiamo la vicenda. Lo scorso 25 luglio le Associazioni Altura, LIPU Calabria, Legambiente Calabria Onlus, Caretta Calabria Conservation e la Stazione Ornitologica Calabrese hanno presentato un esposto indirizzato, tra gli altri, al Comune di Roccella Jonica, finalizzato alla richiesta di urgente tutela per la tartaruga marina Caretta caretta e per le altre specie particolarmente protette presenti sul litorale di Roccella Jonica. Già all’inizio di luglio aveva preso posizione anche l’on. Giuseppe D’Ippolito (M5S) per impedire lo svolgimento dell’evento con motivazioni, obiettivamente, fondate quasi sul nulla. Un atteggiamento stigmatizzato dal sindaco di Roccella (vedi calabria.live) e da gran parte di quei calabresi che non accettano prese di posizione “talebane”, al di là di ogni civile e democratico confronto.

In pratica da quasi un mese si tenta, con infondate motivazioni, di bloccare la possibilità che il 10 agosto si svolga a Roccella l’evento Jova Beach Party, la cui portata in termini di ritorno economico e di immagine per il territorio è di intuibile valenza. Va, certamente, sottolineato che si tratta di un evento del tutto particolare, un unicum nel panorama degli eventi musicali fino ad oggi organizzati in Italia, e che da più parti (senza, però, successivi e concreti riscontri) si solo levati immotivati allarme di inquinamento ambientale, ma il successo dell’iniziativa e, soprattutto, i ritorni in termini di promozione turistica parlano da soli. Ovvio che un evento che si svolge sulle spiagge finisca a portare a giudizi diversi e contrapposti sulla sua opportunità, ma in questo caso appare evidente che ci siano posizioni oltranziste (di “puro fanatismo” dice il Comune di Roccella) che lasciano perplessi.

Il sindaco di Roccella, Zito, ha inviato una lunga nota per difendere la scelta del concerto, ma soprattutto per chiarire l’equivoco sulla localizzazione. «Non intendiamo – scrive Zito – cercare di convincere delle nostre idee le Associazioni firmatarie dell’esposto. Intendiamo, invece, sgombrare il campo da una serie di inesattezze ed insinuazioni che esso contiene e che danno l’impressione di voler avallare una certa leggerezza del nostro Ente nel rispetto delle normativa a tutela degli habitat naturali. Accusa che ci offende profondamente e che alcune delle Associazioni firmatarie sanno essere irricevibile per un comune che ha fatto della tutela ambientale un paradigma del proprio sviluppo. Ma una cosa è la tutela ambientale, altra cosa è il fanatismo e altra ancora è il voler utilizzare un evento dal sicuro impatto mediatico per far accreditare la propria immagine di paladini contro chi vorrebbe attentare alla tutela dell’ambiente».

L’area interessata dai lavori per l’evento del 10 agosto – secondo il sindaco Vittorio Zito – «non ricade nelle Rete Natura 2000 e per tali ragioni l’intervento proposto non è stato assoggettato a Valutazione di Incidenza Ambientale. Questa procedura, come è facile verificare, deve essere infatti attuata obbligatoriamente solo nel caso in cui il progetto di intervento possa avere incidenze significative su un sito della rete Natura 2000 o sulle aree immediatamente esterne ad un sito della rete Natura 2000. L’area interessata a Roccella non ricade in nessuna delle due casistiche, non essendo area in rete Natura 2000 né area confinante con altra area ricadente in rete Natura 2000. L’assenza della Valutazione di Incidenza Ambientale, quindi, lungi dal concretizzare una violazione di legge per come denunciato nell’esposto, è conseguenza diretta della corretta applicazione della normativa che disciplina la redazione della Valutazione stessa. Giova a tal proposito evidenziare che, per le tappe dell’evento che si svolgono in Aree Natura 2000, l’organizzazione del concerto ha opportunamente chiesto  di attivare la procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale. Come è il caso della tappa di Policoro, per la quale la Regione Basilicata, con Decreto Dirigenziale 23AB.2019/D.00365 del 23/05/2019, ha rilasciato parere favorevole con prescrizioni. Consigliamo alle Associazioni firmatarie dell’esposto di leggere quel provvedimento – facilmente reperibile in rete – il cui dispositivo è un esempio di equilibrio tra tutela ambientale e utilizzo delle spiagge per altre finalità».

Secondo la nota del Comune di Roccella, «L’area interessata dai lavori per l’evento del 10 agosto è individuata nel Piano Comunale di Spiaggia come zona B5 Ambito turistico “Natura Village Roccella”, all’interno della quale è prevista la possibilità di allestire un complesso di strutture ed attrezzature integrate turistico-ricreative e balneari e che in esse si potrà prevedere una serie di allestimenti amovibili (chalet in legno, tensostrutture, ecc.) finalizzati ad intrattenere il “visitatore” e renderlo partecipe di eventi, concerti, spettacoli, sport, aree di relax e attività balneari e commerciali. Una destinazione d’uso di Piano del tutto compatibile con le attività in programma il 10 agosto. Per l’area interessata dall’evento, quindi, non esiste alcuna qualificazione ufficiale circa la valenza delle sue caratteristiche naturalistiche e, quindi, nessuna conseguente qualificazione della stessa come area da sottoporre a particolari vincoli di tutela».

Il sindaco evidenzia che «L’area, peraltro,  per come correttamente evidenziato nell’esposto, ricade tra le zone di potenziale nidificazione della Tartaruga Caretta caretta presenti in Calabria. Ma a differenza di quanto affermato dalle Associazioni che hanno promosso l’esposto, non è vero chenon risultano essere state effettuate ricerche preventive mirate alla identificazione di siti di nidificazione della Caretta caretta nell’area scelta per la manifestazione. Infatti:

  • il Centro di Recupero Tartarughe Marine M.A.R.E. Calabria di Montepaone (accreditato dalla Regione Calabria con DDG n. 992 del 09/02/2010) e che l’ISPRA indica come centro autorizzato per attività di recupero, trasporto, detenzione, manipolazione ai fini sanitari/riabilitativi, marcatura con targhette metalliche ai fini di monitoraggio sanitario e/o ecologico e successivo rilascio di tartarughe marine rinvenute sulla fascia costiera della provincia di Catanzaro e di Reggio Calabria (da Monasterace fino a Roccella Ionica), ha intrapreso dal maggio 2091 una attività di monitoraggio dell’Area interessata ai fini della individuazione dell’ eventuale presenza di Caretta caretta. Tale monitoraggio ha dato esito negativo, nel senso che sulla specifica area non è stata individuata alcuna evidenza di presenza di tracce di entrata o uscita degli animali nel periodo sensibile. I biologi, come sempre fatto, nel caso in cui avessero individuato tali tracce o probabili nidi avrebbero provveduto ad avvertire anche il servizio CITES di Reggio Calabria e le organizzazioni deputate a intervenire per il solo monitoraggio dei nidi. Solo successivamente alla assunzione di specifiche informazioni a riguardo dalla Associazione Calabria M.A.R.E., i competenti uffici comunali hanno proceduto ad autorizzare la movimentazione meccanica della sabbia dell’arenile che non ha, comunque, interessato la fascia comunemente utilizzata per la riproduzione della Caretta caretta. Tra l’altro, nel caso rarissimo di presenza sulla spiaggia di esemplari della suddetta specie in difficoltà o in procinto di nidificazione nei giorni dell’evento, il personale altamente qualificato della M.A.R.E. Calabria adotterà tutte le misure previste dalle normative vigenti, per tutelare la salute e il benessere dell’esemplare e della specie.
  • nei giorni scorsi, peraltro, agenti dei Carabinieri Forestali si sono recati sul posto su incarico dell’ Autorità Giudiziaria per verificare la fondatezza delle segnalazioni circa la presenza, nell’area, di nidi di Caretta caretta e risulterebbe che anche questa verifica abbia dato esito negativo».

La risposta piccata del sindaco non finisce qui. «In merito alla presenza di nidi di Fratino o di Corriere Piccolo, – afferma Zito – nell’esposto presentato dalle Associazioni si evidenzia come quest’anno, per quanto a loro conoscenza, proprio nell’area interessata, sia stato rinvenuto un nido di Corriere piccolo Charadrius dubius, specie protetta dalla Legge nazionale 157/1992. Sul punto, spiace constatare come un evento di questa portata, realizzatosi in un non precisato periodo di quest’anno, sia stato taciuto fino ad oggi dalla Lipu Calabria alle autorità ed alle istituzioni competenti. Di tale ritrovamento, infatti, non risulta essere stato informato alcun ufficio del nostro Ente né tantomeno, si ha modo di ritenere, la Guardia Costiera o i Carabinieri Forestali. E spiace ancora di più che chi ha effettuato il ritrovamento non abbia seguito una delle sei regole dettate dalla LIPU per proteggere i nidi di uccelli in spiaggia: proteggere il nido con metodologie consolidate, atteso che nessuna protezione o segnalazione della presenza del nido presuntivamente ritrovato è presente in spiaggia nella zona interessata dall’evento».

«Rimanendo ai fatti,  si legge nella nota del Comune di Roccella – c’è da evidenziare come l’intervento proposto sull’area interessata dai lavori per l’evento del 10 agosto risulta di limitata portata, sotto l’aspetto temporale, in quanto circoscritto  solo ai giorni necessari per la preparazione dell’area all’evento, per lo svolgimento del concerto ed il ripristino dell’area alle condizioni ex ante. Lo svolgimento dell’evento prevede l’utilizzo esclusivo di strutture mobili e facilmente rimuovibili. L’area dell’evento, come detto, non risulta interessare direttamente aree rientranti nella rete Natura 2000,  in essa non vi è evidenza della esistenza attuale di nidificazioni di Caretta carettae l’evidenza della nidificazione di Fratino è del tutto da accertare. Il cronoprogramma dei lavori risulta limitato a pochi giorni senza la previsione di opere e/o attrezzature da utilizzare di particolare complessità e l’intervento, in considerazione dell’ubicazione della manifestazione, non riteniamo che possa ragionevolmente provocare modificazioni, disturbi, frammentazioni e/o sottrazioni di habitat ritenuti significativi ai sensi della vigente normativa in materia. Ma, soprattutto, l’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative di settore e previa assunzione di tutti i nulla osta ed i pareri previsti per legge. Perché in mancanza dei requisiti previsti per legge, a Roccella non potrebbe tenersi alcun evento, fosse un concerto di Jovanotti o dei Rolling Stones. Perché a Roccella le norme, così come tutte le opinioni,  si rispettano sempre». (rrc)

 

 

Nell’estate 2019 arriva in Calabria il Jova Beach Party

6 dicembre 2018 – Un’estate all’insegna di novità e rivoluzioni, dove la musica è l’indiscussa protagonista. È il Jova Beach Party, il nuovo concept dell’intrattenimento che vede protagonista Jovanotti,  e che arriverà, il 7 agosto 2019 nelle spiagge di Praia a Mare, e il 10 agosto a Roccella Jonica.

«È una visione che ho maturato lungo tutto l’arco di oltre 35 anni di musica – si legge in una nota del cantautore – e di performance live, partendo da una console arrivando fino all’ultimo tour».

Prodotto e organizzato da Trident, che da sempre ha saputo innovare il mondo degli show live, il Jova Beach Party propone un’esperienza artistica, fisica, sensoriale e con particolare attenzione all’ambiente in alcune spiagge italiane.

«Il Jova Beach Party – si legge in una nota degli organizzatori – è nuovissimo. È un happening, una vera e propria rivoluzione nella quotidianità e nel “già visto”, uno spettacolo che comincia quando si esce di casa e che va avanti fino a ballare in spiaggia al Chiaro di luna. È lo spirito del rock’n’roll e del “duende”, che rientra in scena come protagonista assoluto, ma nell’epoca digitale, nel tempo dei social e dell’iperconnessione. È un’esperienza collettiva e reale, dove il pubblico sarà coinvolto, si meraviglierà, si stupirà, e avrà la sensazione di partecipare a qualcosa di veramente nuovo e autentico».

«Jova Beach Party – prosegue la nota degli organizzatori – è Lorenzo in console, è Lorenzo con la band, è Lorenzo con diversi ospiti nazionali e internazionali che arricchiscono ciascuna data prima e anche durante lo show. Lorenzo con una chitarra al chiaro di luna intorno ad un falò. È una mega festa sulla spiaggia con un DJ pazzesco e un hardware (sonoro e visivo) stupefacente. Lo “spettacolo” non è scritto, ma è live. Ogni tappa unica e irripetibile».

Il Jova Beach Party sarà in prevendita dalle 10.00 del 7 dicembre sul circuito di www.ticketone.it. (rrm)