LAMEZIA – Si presenta protocollo d’intesa per la lotta alla contraffazione

Domani mattina, a Lamezia Terme, alle 10.30, nella Sala Consiliare “Mons. Renato Luisi”, si terrà la conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa per la lotta alla contraffazione, siglato tra il Comune di Lamezia Terme e l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato lo scorso 24 novembre.

Il fenomeno della contraffazione – ovvero della riproduzione illecita di un bene e la relativa commercializzazione in violazione di un diritto di proprietà intellettuale e/o industriale– colpisce significativamente il sistema produttivo, rappresenta un moltiplicatore di illegalità ed è una minaccia per la salute pubblica. 

Una unità di intenti ed una sinergia di azione che ha trovato nella firma del sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro e il direttore Generale dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato (Adm) Marcello Minenna, che dirige ad interim la Direzione Regionale per la Calabria, perfetta sintesi di un accordo mirato proprio, alla lotta contro la contraffazione e le frodi, a tutela di consumatori e imprese.

La Polizia Locale e Adm, attraverso i funzionari dell’Ufficio Antifrode della Direzione Regionale e dell’Ufficio Adm di Catanzaro, coopereranno per rafforzare gli strumenti d lotta alla contraffazione, favorendo la regolarità nel settore del commercio, contrastando l’evasione fiscale e le forme di criminalità organizzata, consentendo ai consumatori di poter contare su un mercato più trasparente, fondato sui principi della sicurezza e della qualità dei prodotti. (rcz)

A Lamezia focus sulla violenza contro le donne con il convegno “Amarsi per amare”

Nei giorni scorsi, a Lamezia, si è tenuto nel Seminario Vescovile il convegno Amarsi per amare, organizzato in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Una iniziativa promossa dalla Commissione Pari Opportunità, della Presidenza del Consiglio, dall’Associazione le Città Visibili e in collaborazione con la Pastorale per la Salute della Diocesi.

Ha introdotto i lavori la dott.ssa Spinelli, per poi proseguire con gli interventi dell’avvocato Cittadino, il parlamentare Furgiuele, il sindaco della città avvocato Paolo Mascaro, la dott.ssa Misuraca, la dott.ssa Ermio, la dott.ssa De Fazio, il dott. Rubino e il prof. Failla.

Molto interessante e oculato l’autorevole intervento del prof. Marco Santilli, psico pedagogista clinico dell’Università di Chieti, sul quale l’Associazione ha focalizzato ogni attenzione, per guidarci a una migliore ricerca del nostro “modus vivendi”, allo scopo di combattere ogni forma di violenza con l’aiuto di una bellissima formula: “Amarsi per Amare”.

I dati relativi alla sua esperienza fanno emergere una situazione inquietante nei confronti delle donne perché più esposte a subire violenze fisiche e psicologiche nella loro quotidianità.

Per “abituare” la società a risolvere questo endemico problema, bisogna partire dal cuore, dal saper sensibilizzare adeguatamente questo organo, piuttosto che curare la psiche.

L’aggressività contro le donne ha radici profonde che si nutrono di un retaggio culturale negativo e tradizionalista, ascrivibile al nucleo familiare e alle mura che lo circondano. Purtroppo la violenza è parte integrante dei nostri affetti più prossimi, che ci manipolano con raffinata strategia per mantener fede a una tradizione che mai deve morire. La donna soffre, nel suo percorso millenario, perché è abituata a stare dietro le quinte, non ha avuto per lungo tempo ruoli specifici nella cultura, nella politica e nella società in genere.

Gli eventi relativi al vivere sociale, da qualche anno a questa parte, evidenziano un eccesso di aggressività dell’uomo nei confronti della donna: questo ci deve far capire che la donna sta cambiando il modello culturale all’interno della società e ciò non è gradito all’uomo.

Il futuro della società è fortemente voluto dalla donna perché “Amarsi è Amare”: per poter creare un mondo migliore, la donna deve dimostrare di saper sfruttare, con una parte di coraggio, forza e dolcezza, quel territorio che deve costruire con il suo prossimo.

Il professor Santilli ha ripercorso la storia della donna fin dai tempi di Eva, considerata donna diabolica, che, seducendo, ha dato vita a un mondo molto pericoloso per l’uomo. Ma la donna non è stata e non è solo questo perché la sua capacità di generare ha sviluppato in lei un forte potere affettivo; mentre l’uomo dovrebbe far sentire ai figli non soltanto le capacità di comando ma anche le possibilità di sconfitta, il saper accettare il “No” della donna senza far ricorso alla forza fisica, alla violenza.

Bisogna dunque rinnovare la famiglia non più incentrata sul sistema patriarcale ma costruire una cooperazione che sappia accettare l’altro e la futura crescita comportamentale, allo scopo di dar vita a una conseguente società evoluta ed egualitaria.

Il prof Santilli conclude il suo intervento evidenziando che il rispetto per la donna è un atto non solo individuale ma è un prodotto culturale. In tale dimensione occorre ricordare che la traiettoria socio-virtuale della vita odierna è reale: ogni volta che si scrive o si posta un contenuto on line si può dar vita a una forma di violenza che potrebbe provocare una lenta autodistruzione. 

Le parole hanno conseguenze e non va sminuita la violenza verbale perché gli insulti non sono argomenti.

Le idee si possono discutere ma le persone si devono rispettare.

Occorre quindi spingere le famiglie a educare i figli al senso di frustrazione: è in famiglia che si impara ad accogliere un brutto voto a scuola o una sconfitta sportiva, perché in futuro si accolga una sconfitta della vita come un passaggio della crescita e non come la ragione della violenza.

Occorre lavorare ad una educazione che non sia il regno dell’arroganza e dell’assenza di cultura umanistica, ma sia il mondo dell’accoglienza dove tutti siamo esseri umani da amare e rispettare senza lo stigma del genere.

Gradito e fortemente chiarificatore il messaggio del prof. Marco Santilli su una tematica tanto delicata, quale la violenza sulle donne. 

Disponibilità e competenza caratterizzano infatti la professionalità del prof. Santilli che molti apprezzano per l’attività che svolge, mensilmente, sul territorio. (rcz)

Riunita la Conferenza dei sindaci del Distretto socio-assistenziale del Lametino

Si è riunita la Conferenza dei Sindaci del Distretto socio-assistenziale del Lametino insieme ai rappresentanti dell’Asp, del Terzo Settore, della Fish e del Sindacato Cisl, per discutere su una ipotesi di riprogrammazione di risorse precedentemente assegnate all’ambito, su servizi per soggetti non autosufficienti.

L’obiettivo è stato quello di incrementare i livelli di servizi offerti in risposta ai bisogni emersi dal piano di zona distrettuale che, si ricorda, è stato approvato dalla Regione Calabria nel settembre scorso. 

Il vicesindaco, Antonello Bevilacqua e l’assessore alle Politiche Sociali Teresa Bambara, esprimono soddisfazione precisando che la proposta di riprogrammazione avanzata dal Comune capo ambito, apprezzata verbalmente dal rappresentante della Cisl in merito ai contenuti dell’ordine del giorno,  dopo ampia discussione e approfondimenti è stata condivisa  con l’arricchimento di contributi dei presenti, indirizzati a far emergere che i fondi destinati dallo Stato, Regione, ecc. in ambito sociale devono essere utilizzati per aumentare i livelli di prestazioni sociali di tutto il territorio dell’ambito, (Lamezia Terme, Nocera Terinese, Falerna, Gizzeria, Pianopoli, Jacurso, S. Pietro a Maida, Platania, Curinga, Cortale, Maida, Feroleto Antico ), tenendo ben presenti le peculiarità di ciascun Comune, e nel contempo intervenendo rafforzando le strutture organizzative dei vari Comuni con l’inserimento di personale tecnico specifico necessario per supportare ogni tipo di politica sociale che si intenda intraprendere. 

È emersa la consapevolezza che anche dei fondi erogati dallo Stato (fondi Fsc) a ogni Comune, le Amministrazioni potranno utilizzarne parte per assumere personale specifico, dotandosi quindi di tecnici che sappiano leggere i bisogni del proprio Comune con successiva progettazione per l’utilizzo dei fondi in risposta a quanto rilevato attraverso l’erogazione di servizi dove la “persona” risulta essere al centro degli interventi medesimi. 

I Comuni, quindi, è stato ribadito dalla rappresentante del Terzo Settore e condiviso da tutti i presenti alla Conferenza, sono tenuti a fare scelte oculate nella predisposizione dei propri bilanci avendo il coraggio di non relegare più le politiche sociali all’ultimo posto degli interventi che intendano intraprendere per il bene della propria comunità. 

Dalle decisioni assunte si renderà possibile attuare alcuni degli obiettivi previsti nel piano zonale approvato e nello specifico: 

– utilizzare risorse residue, € 176.117,61, per il servizio trasporto rivolto a soggetti non autosufficienti disabili e/o anziani per accompagnamento legati a motivazioni sanitarie e/o finalità educative da parte dei Comuni dell’Ambito dove è presente il fabbisogno; 

– utilizzare risorse residue, € 135.224,70 per la realizzazione di progetti individuali per le persone disabili ex art. 14 della Legge 328/2000, al culmine di percorso che il Comune di Lamezia Terme e il Distretto, con gli stimoli dell’ASP, del Privato Sociale e dei Sindacati ha già da tempo avviato; 

– utilizzare risorse residue, € 103.680,00, per incrementare quelle già previste per i non autosufficienti under 65 nell’ambito dell’assistenza domiciliare; 

-utilizzare risorse residue, € 90.000,00, per integrare le risorse già destinate all’attivazione di nuovi progetti individuali per la persona disabile nonché per la prosecuzione dei progetti similari esistenti. 

Nel corso dell’incontro è emerso come la Regione Calabria, collaborata anche dalla Fish la cui Presidente Regionale è stata presente, stia lavorando nella stesura di linee guida più aderenti alla ratio della legge, per favorire la corretta attuazione del Dopo di Noi, in conformità alla normativa; similmente sempre la Regione sta lavorando sulla riformulazione nell’ambito del progetto personalizzato. 

A conclusione dei lavori il Vicesindaco e l’Assessore ringraziano tutti i partecipanti sottolineando che le decisioni assunte collegialmente  sono state rese possibili grazie al lavoro scientifico-sociale svolto dai componenti l’Ufficio di Piano diretto dalla dirigente, dr.ssa Paola Amato(rcz)

LAMEZIA – Giornata Europea contro la tratta degli esseri umani, Progetto Sud e Associazione Mago Merlino incontrano gli studenti

In occasione della Giornata Europea contro la tratta degli esseri umani e il grave sfruttamento lavorativo, la Comunità Progetto Sud e l’Associazione Mago Merlino ha incontrato gli studenti dell’Istituto Superiore  “Carlo Rambaldi”– Polo Tecnologico Industriale ed Artigianale Avanzato di Lamezia Terme, attraverso dei laboratori.

«Abbiamo strutturato i nostri laboratori, divisi in piccoli gruppi, iniziando proprio dalle parole, – dicono le operatrici referenti delle due associazioni- mettendo sotto la lente d’ ingrandimento degli alunni termini a volte abusati e spesso non compresi nella loro percezione di problematica sociale: prostituzione, sfruttamento, schiavitù, tratta di esseri umani; affidandone loro la definizione per poi confrontarci sulle modalità di intervento messe in campo dalle nostre associazioni per contrastare lo sfruttamento sessuale e lavorativo a cui sono costretti gli esseri umani vittime di tratta».

«L’Organizzazione Internazionale del Lavoro – hanno fatto sapere dall’Osservatorio interventi tratta – stima che, nel mondo, nel solo 2021, siano oltre 50 milioni le persone vittime di schiavitù moderna coinvolte nel lavoro forzato e nei matrimoni forzati; un trend che negli ultimi cinque anni è aumentato in modo considerevole. Non bisogna dimenticare, tuttavia,  – concludono – come lo sfruttamento riguardi anche altri ambiti quali: prostituzione, accattonaggio, economie criminali forzate e commercio di organi».

«Una giornata di sensibilizzazione – hanno detto dalla comunità scolastica dell’ IIS Rambaldi – per rendere consapevoli i nostri giovani del drammatico fenomeno dello sfruttamento sessuale e lavorativo degli esseri umani che, se nel loro immaginario era confinato in luoghi lontani, hanno invece potuto, purtroppo, constatare che è quanto mai vicino e interessa anche la nostra regione e la piana lametina».

«Gli studenti hanno partecipato all’evento con particolare sensibilità, – hanno continuato dal Rambaldi –rivolgendo domande agli esperti ed elaborando riflessioni personali. L’iniziativa si colloca – concludono-  all’interno di un percorso che da sempre vede la scuola impegnata sul fronte dello sviluppo di competenze di cittadinanza, che passano anche attraverso una lettura attenta delle criticità troppo spesso taciute e che invece è necessario far conoscere ai giovani perché possano acquisire uno spirito critico e contribuire a superarle». (rcz)

LAMEZIA – Si presenta il libro di Adriano Moraglio

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18, a Piazza Mercato Nuovo, è in programma la presentazione del libro L’impronta delle donne di Adriano Moraglio.

Porgeranno i saluti istituzionali Rosy Rubino, consigliera comunale di Lamezia Terme, e Annalisa Spinelli, presidente della Commissione pari opportunità al Comune di Lamezia Terme.

All’incontro, moderato da Donatella Soluri, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro, interverranno Adriano Moraglio, autore del libro, Florindo Rubbettino, editore, Giuseppe Cotroneo, presidente della Confcommercio di Lamezia Terme, Pietro Nicastro, fondatore di Löwengrube, ed Elena Morano Cinque, consigliera di Parità della Provincia di Catanzaro. (rcz)

Elezioni, a Lamezia l’iniziativa pubblica “Territorio e politica nell’emergenza bollette”

Venerdì 9 settembre, a Lamezia Terme, alle 19, a Corso Nicotera, è in programma l’iniziativa pubblica Territorio e politica nell’emergenza bollette, che vedrà il candidato di Impegno Civico, Giuseppe d’Ippolito, essere intervistato da Ugo Floro.

«La Calabria è minacciata dalla crisi energetica molto più delle altre regioni – ha denunciato il deputato –. Sono a rischio migliaia di posti di lavoro e il futuro di imprese e famiglie. Con le bollette di luce e gas alle stelle, l’inflazione incontrollata e la debolezza della politica, la ’ndrangheta allungherà i tentacoli negli appalti pubblici, nei Comuni e nella vita dei calabresi».

Nel corso dell’evento, il candidato «illustrerà le conseguenze, nel territorio calabrese, dei rincari spaventosi di gas ed energia elettrica e dettaglierà le proposte concrete di Impegno Civico per aiutare la comunità della Calabria, costretta a sopportare il peso del problema a causa – conclude D’Ippolito – dell’irresponsabilità e dall’egoismo imperdonabili di Conte, Salvini e Berlusconi».  (rcz)

LAMEZIA – Concluso il Lamezia International Film festival

Si è chiusa, con successo, la nona edizione del Lamezia International Film Festival, ideato e diretto da Gianlorenzo Franzì e finanziato dalla Calabria Film Commission attraverso l’avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2022.

Ospite a sorpresa del festival, l’attrice Annalisa Insardà, che ha ricevuto il premio Made in Calabria, dedicato a interpreti e autori dei film prodotti dalla Calabria Film Commission, allo scopo di valorizzare il territorio calabrese grazie all’arte cinematografica. Insieme a Insardà, premiato anche il regista e sceneggiatore Saverio Tavano.

Durante la serata è stato proiettato in anteprima il trailer di Chi ha ucciso Giovanni Losardo?, il docufilm scritto e diretto dalla giovane regista calabrese Giulia Zanfino e interpretato, tra gli altri, proprio da Annalisa Insardà, di prossima uscita nelle sale.

Durante la serata di chiusura si è svolta anche la cerimonia di premiazione, all’interno della quale è stato decretato anche il vincitore del premio internazionale per i cortometraggi Colpo d’Occhio.

Il Premio Liogeia ai migliori esordi d’autore è stato conferito a Ornella Muti (La moglie più bella), Toni Servillo (Morte di un matematico napoletano), Ciro de Caro (Spaghetti Story), Lina Siciliano (Una femmina), Bonifacio Angius (Ananda), Marcello Cesena (Peggio di così si muore), Andrey Khrzanhovsky.

Il premio Paolo Villaggio a Rosa Palasciano (Giulia), Marcello Cesena (Peggio di così si muore), Ugo Dighero (Peggio di così si muore).

Il Premio Colpo d’Occhio: Miglior film, miglior attore: FEELING THROUGH, di Doug Roland, attore Robert Tarango, Miglior regia: Santiago Aguilera, per THE BOY & THE MOUNTAIN, Miglior attrice: Rebecca Liberati, per FIGLIE DELLE STELLE, Miglior sceneggiatura: aex equo, VITA NOVAX di Davide Porzio; LA BANYERA, di Sergi Malti Maltas, Premio Litweb: VITA NOVAX, di Davide Porzio (premio assegnato da Ippolita Luzzo, blogger e critica letteraria), Premio Antonio Saffioti per il Sociale: IL MAI NATP, regia di Tania Innamorati e Gregory J. Rossi.

Premio Conad per il Pubblico è stato conferito a Ornella Muti. (rcz)

 

 

LAMEZIA – Con Dorian passeggiata nel centro storico di Sambiase

Domani pomeriggio, alle 18, è in programma una passeggiata nel centro storico di Sambiase organizzata dalle Associazioni Avis Lamezia TermePer Te Lamezia Terme e il movimento Dorian – La cultura rende giovani.

Una passeggiata alla riscoperta di luoghi, tempi e tradizioni lontane. Un lento cammino che vuole rendere il centro storico sambiasino non solo un mero scenario privo di contestualizzazione, bensì eleggerlo a vero protagonista della manifestazione, evidenziandone caratteristiche e peculiarità.

Camminando fra le antiche vie della Sambiase di tanti anni fa, si avrà la possibilità di incontrare pagine di storia della nostra realtà, senza disdegnare gli aspetti folklorici e sociali.

Luogo di ritrovo, nonché di partenza e di arrivo, sarà piazza V Dicembre (già piazza Diaz). Da lì visiteremo le varie chiese del centro storico di Sambiase, soffermandoci sugli aspetti artistici ed etnologici di queste.

Si passeggerà negli antichi rioni della “Craparizza”, della “Miraglia” e di “Cafaldo” immergendosi così nel centro pulsante – ricco di emozioni e suggestioni – del tessuto urbano della comunità sambiasina.

«L’intenzione – ha spiegato Giovanni Mazzei, direttore di Dorian – è quella di ravvivare il centro storico, con un’attenzione particolare alla nostra storia e alla nostra cultura, sempre convinti, come recita il nostro slogan, che la cultura renda giovani e che solo la conoscenza, la sensibilità e una genuina e sincera curiosità possano mantenere in vita le nostre tradizioni e i nostri borghi».

Un appuntamento che consentirà a molti di rivivere vecchie emozioni e che avvicinerà i più giovani alla nostra storia:  le guide del percorso illustreranno aspetti storici, artistici e sociali della nostra terra a tutti i partecipanti. Grande attenzione sarà anche riservata ad alcuni aspetti storici spesso posti in secondo piano ma di fondamentale importanza.

Per info, consultare la pagina facebook “Dorian – la cultura rende giovani” o contattare il 388 182 2340. (rcz)

LAMEZIA – Il Lions e il Rotary hanno donato un elettrocardiogramma alla Caritas

Il Lions Club e il Rotary Club di Lamezia Terme, guidati rispettivamente dai presidenti Andrea ParisiDomenico Miceli, hanno donato un dispositivo elettromedicale per l’effettuazione di elettrocardiogrammi alla Caritas Diocesana, diretta da don Fabio Stanizzo.

La consegna è avvenuta nel corso di una sobria cerimonia, dove sono intervenuti i responsabili ed i componenti dell’equipe di medici volontari dei locali ambulatoriali del centro interparrocchiale di San Benedetto, rappresentati da Nicolino Panedigrano e Giuseppe Pelaggi, che hanno ringraziato Lions e Rotary per aver dotato la struttura di un apparecchio necessario a far fronte alle esigenze di chi versa in condizioni talmente disagiate da non avere neanche la possibilità di rivolgersi alla sanità pubblica.

A tal proposito, il presidente Rotary Miceli ha ricordato come attualmente la Sanità sia suddivisa in aziende locali e non più tra le vecchie USL, evidenziando quindi il taglio aziendalistico dell’organizzazione della salute pubblica, che di certo non risponde alle esigenze universalistiche sottese al Servizio Sanitario Nazionale per come venne istituito all’origine.

Il presidente del Lions Andrea Parisi, invece, ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra le associazioni presenti sul territorio, che in sinergia con altri soggetti appartenenti al terzo settore riescono a rispondere ad esigenze specifiche come quella del centro clinico diocesano, in tal modo massimizzando l’efficacia delle donazioni e dell’impegno sociale, anche grazie al contributo di tanti volontari impegnati da tanti anni al servizio dei più fragili, tra cui Ippolita Lorusso.

Don Fabio Stanizzo, dopo aver evidenziato l’importanza della struttura di assistenza creata presso il complesso di San Benedetto, realizzato, grazie alla disponibilità di medici e professionisti lametini che gratuitamente prestano la loro opera al servizio di chi è meno fortunato, ha auspicato l’instaurarsi di una collaborazione sempre più stretta con i club service del territorio, sostenuti anche dal nuovo vescovo, monsignor Parisi, nel percorrere la strada evangelica, per ricordare al mondo che l’altro è ricchezza. (rcz)

LAMEZIA – Successo per la premiazione del Concorso “Dario Galli”

È Magog di Paolo Ponzù Donato, dottore di ricerca in Letteratura e Filologia italiana presso l’Università di Firenze, a vincere la terza edizione del concorso “Dario Galli”, svoltosi a Lamezia Terme nei giorni scorsi.

Un premio che accende i riflettori, attraverso la composizione letteraria, sulla figura di Dario Galli, personaggio di profonda e prolifica attività culturale.

Un artista di prestigio internazionale, un tempo poco conosciuto a livello cittadino ma che, attraverso il progetto del premio a lui dedicato, è stato presentato per la sensibilità culturale e civica non soltanto a livello calabrese, ma in un contesto nazionale.

Durante il corso della serata, arricchita dalla presenza di numerosi ospiti, si conosceranno le motivazioni del criterio di scelta della giuria che, presieduta dallo storico Italo Leone, ha ritrovato nel libro dello scrittore per diletto Paolo Ponzù Donato, il perfetto connubio tra avventura, lingua, istituzione, accoglienza e umanità, inquadrandosi perfettamente nella cornice di un viaggio di formazione attraverso la letteratura realistica. (rcz)