LOCRI (RC) – Venerdì l’Associazione Angela Serra incontra i cittadini

Venerdì 3 febbraio, a Locri, alle 11.30, nella Sala del Consiglio comunale, l’Associazione “Angela Serra” incontra i cittadini per illustrare lo stato del progetto Nole per la riqualificazione del reparto Oncologico dell’Ospedale di Locri.

Parteciperanno: il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, il presidente del consiglio comunale Miki Maio, l’assessore alle politiche sociali Domenica Bumbaca, l’assessore regionale Giovanni Calabrese, il Commissario straordinario dell’Asp di Reggio Calabria Lucia Di Furia, il presidente nazionale dell’Associazione “Angela Serra” prof. Massimo Federico, il referente regionale dell’Associazione “Angela Serra” Attilio Gennaro, la dottoressa Eleonora Calderone, moglie del compianto dottore Condemi. (rrc)

LOCRIDE: IGNORATA LA STORIA MILLENARIA
MA LA CALABRIA FA “CULTURA” DA SEMPRE

di ARISTIDE BAVARammarico ma anche nuovi stimoli per continuare un importante percorso di rilancio del territorio nella consapevolezza che nessuno può mettere in discussione l’immenso patrimonio storico, culturale, archeologico e paesaggistico che la Locride si porta appresso.

L’esclusione della Locride dalle 10 finaliste a Capitale della cultura italiana 2025, probabilmente non è stata una grande sorpresa anche se in molti speravano che, almeno questo primo step sarebbe stato superato. Ma anche se è finito anzitempo un sogno “bello ma impossibile”, come è stato  più’ volte detto e scritto, la vera forza di questa candidatura è  il progetto di rilancio e valorizzazione del territorio che è stato preparato per supportare la richiesta. 

Lo stesso documento diffuso a caldo dai responsabili del Gal porta nel titolo il cammino continua e riassume quello che è stato, e rimane, il vero obiettivo della candidatura. Una candidatura preceduta dalla considerazione che si è partecipato con la consapevolezza delle complessità e delle difficoltà oggettive che si portava appresso ma anche dalla speranza che grazie a questa candidatura il territorio potesse dare – cosa che realmente  ha fatto – una prova di forte coesione che non era per niente scontata e ha finito per rinvigorire quel senso di autostima che, probabilmente per tutta una serie di vicende si era notevolmente affievolito. Quello che è certo, e adesso sono in molti a dirlo, è che il percorso iniziato con questa candidatura non si deve interrompere. Resta infatti la validità del progetto di largo respiro presentato e forse è proprio adesso il momento di riscoprire l’orgoglio di essere calabresi e cittadini della Locride perché le potenzialità di questa terra , piaccia o non piaccia, ci sono e non ce le può togliere nessuno.

A questo proposito sono significative le centinaia di testimonianze arrivate sui social dopo la notizia della mancata ammissione della Locride tra le finaliste. Testimonianze che provengono da ogni strato sociale e dai più disparati centri della Calabria, e non solo della Calabria, perché la candidatura si portava appresso anche la voglia di riscatto del Mezzogiorno.

Testimonianze scritte d’impatto nella immediatezza della notizia dell’esclusione,  da artisti, scrittori, professionisti, politici e semplici cittadini; nomi noti e meno noti ma tutti accomunati da un filo conduttore che rimane la voglia di riscatto e la valorizzazione del territorio. Tra gli altri abbiamo estrapolato alcune delle tante considerazioni: Bruna Filippone  (scrittrice e poetessa) «La cultura della Locride ha radici profonde di un passato nobile che ha visto il susseguirsi nei secoli di culture e popoli diversi, dai Greci ai Romani, ai Bizantini. Siamo il cuore della cultura Mediterranea…».

Silvana Fonti, docente, «Grande amarezza ma adesso è ancora più forte il bisogno di continuare a lottare per non distruggere quel che si è fatto sin’ora. La Calabria è molto bella e suggestiva e quando riesce ad attirarti non la lasci più». Antonino Napoli, avvocato, «Le sfide si possono vincere o perdere, l’importante è, dopo la delusione riuscire a conservare le forze positive che si sono coalizzate intorno al progetto».

Titta Parisi, psicoterapeuta napoletana, «Ogni sconfitta segna un nuovo inizio. Avanti tutta». Angela Guarnieri, medico di Genova, «Non vediamo l’esclusione come un sogno infranto ma come un inizio da cui tutto riparta». Domenico Laruffa, editore reggino «La Locride avrebbe meritato di più. Credo che la giuria non abbia valutato con la necessaria attenzione. Ci rifaremo». Francesco Ferraro «Credo che sia giusto portare avanti il progetto con più forza e determinazione. La conurbazione penso sia una cosa valida».

Franco Crinò, ex senatore e vicesindaco di Casignana «Candidarsi ad essere capitale italiana della cultura era e resta la volontà di affermare che la Locride vuole essere protagonista in positivo nel panorama Italiano e internazionale. Il mancato inserimento tra le finaliste deve spronarci ancora di più per mettere in campo la nostra offerta culturale per il 2025». Antonio Marte, medico chirurgo di Napoli «Il riscatto del Sud passa attraverso la cultura e la valorizzazione dei territori. Non bisogna rinunciare a battersi”. Cinzia La Scala, presidente Fidapa Siderno, «Andiamo avanti lo stesso con tutte le nostre attività».

Antonella Avellis, avvocato, «La candidatura era solo l’inizio di un percorso che di sicuro non può fermarsi ora. Bisogna continuare, crederci e lavorare con convinzione». Rita Todaro, odontoiatra di Vibo Valentia «La Locride è culla di cultura come poche. Guardiamo in positivo. Si troverà più forza e determinazione per renderla più accattivante e ricca di offerte». Sandra Polimeno, già consigliere provinciale «L’idea era sicuramente ambiziosa da  percorrere. Il progetto che di fatto è partito per promuovere la valorizzazione del nostro patrimonio culturale va sicuramente supportato  in tutte le sedi istituzionali».

Gabriella Sorrenti di Cittanova «Peccato; però non bisogna mollare!». Antonio Tallura, attore di Locri trapiantato a Roma «Un vero peccato… ma l’idea va portata avanti». Franco Scarpino, Governatore del Distretto Lions «Siamo sempre più motivati a rilanciare il nostro Mezzogiorno, escluso e dimenticato da molti. Andiamo avanti ancora più motivati». Francesco Ferraro, di Bovalino, ex primario di medicina «Credo sia giusto portare avanti il progetto con più forza».

Sergio Esposito, imprenditore di Battipaglia «Rinunciare mai. È solo con la nostra volontà e coscienza di uomini del sud che possiamo valorizzare il nostro territorio. Prodotti tipici, beni culturali, turismo sono le tre carte vincenti. Viva la Locride, viva la Calabria». Giuseppe Veraldi da Catanzaro: «Adesso ancora di più si deve lavorare per portare avanti il progetto». Giusy Russo, medico chirurgo di Vibo «C’è un po di amarezza ma tutte le iniziative fatte per promuovere le grandi potenzialià e le bellezze del territorio devono assolutamente andare avanti per poter dare opportunità di crescita e lavoro alla nostra terra».  

Gelsomina Vono, ex senatore della Repubblica «… comunque comincia una sfida».  Pasquale Bruno da Salerno «Non bisogna demordere; il territorio merita». Cosimo Pasqualino, già presidente dell’associazione provinciale cuochi «Crederci è l’unica cosa reale che c’è. Bisogna combattere chi ti impedisce di alzarti».

E, l’elenco potrebbe continuare all’infinito ma quello che va messo in evidenza è il fatto che la candidatura era una semplice tappa di un percorso intrapreso, finalmente insieme, dai 42 Comuni del comprensorio Locrideo. Un percorso che continuerà sino al 2025 per mettere in atto un importante processo di valorizzazione del territorio che unanimamente, ormai,  viene invocato dalla gente  e che la Locride, francamente, merita; per il suo immenso patrimonio e per la sua millenaria storia. (ab)

Grande successo per l’Omaggio a Ennio Morricone dei Lions di Locri, Roccella e Siderno

di ARISTIDE BAVA –  Musica, arte e cultura per solennizzare la fine di un anno e aprire la strada alla speranza di un altro che si vorrebbe pieno di cose positive e, soprattutto, di pace e serenità sociale. Dalla grande musica, e con la grande musica, è arrivato, infatti, anche un forte messaggio di pace indirizzato a tutti i popoli del mondo.

È stato uno dei leit motiv del concerto di fine anno, in omaggio a Ennio Morricone organizzato dai Clubs Lions di locri, Roccella e Siderno presso l’Hotel Parco dei Principi di Roccella. Un concerto che ha avuto come  grande protagonista il Maestro Francesco Andrea Calabrese che, nel soffermarsi sulla presentazione di alcune sue splendide esecuzioni non ha mancato di evidenziare un apprezzato messaggio di pace che la musica è capace di diffondere nella sua universalità attraverso le note  di Bernstein, Gershwin, Chopin, Ciaikovskij, tanto per citare alcuni dei grandi compositori che hanno fatto da cornice all’ “omaggio a Ennio Morricone”, e dello stesso premio Oscar italiano chiamato direttamente in causa per mettere il dito sulla piaga di un altro grande tema sociale, quello dell’emigrazione.

Un tema, quest’ultimo, legato – ha evidenziato Calabrese – alla splendida musica di Nuovo Cinema paradiso e alle vicissitudini del suo protagonista anche lui costretto a partire da un piccolo centro siciliano per cercare di trovare il suo posto al sole. Non solo grande musica, dunque, ma anche problemi sociali, arte e cultura, ben rappresentati da alcuni autorevoli personaggi presenti in sala chiamati  a solennizzare la serata anche sotto tali  importanti aspetti.

E tra questi anche il sindaco di Roccella Vittorio Zito, le scrittrici Palma Comandè e Caterina Mammola, la poetessa Bruna Filippone, l’artista Giuliano Zucco, il Direttore dell’ Accademia Harmonia di Siderno, Natale Femia, la recente “stella d’argento” del Coni, Stefano Archinà, e il presidente dell’ XI Circoscrizione Lions che, in rappresentanza del Governatore Franco Scarpino, ha fatto ricordare l’impegno dell’ associazione nel supportare la candidatura di “Locride Capitale Italiana della cultura 2025” che sarà manifestato anche attraverso un congresso distrettuale Lions  che il 17 e 18 febbraio prossimi porterà sul territorio circa 500 delegati con loro amici e familiari.

Per il resto un concerto di grande impatto musicale che  è stato  piacevolmente  arricchito dalle dettagliate spiegazioni che il Maestro Francesco Andrea Calabrese ha dato sui pezzi presentati, molti dei quali tratti dalle colonne sonore di grandi film, e particolarmente apprezzati dal folto pubblico presente in una sala arrivato da parecchi centri della provincia reggina e finanche dal Vibonese e dal Catanzarese. Un evento, insomma, di notevole portata che, a sentire i presidenti dei Clubs Lions, Vincenzo Mollica e Lorenzo Maesano, potrebbe diventare un appuntamento fisso della Locride anche per  i prossimi anni. (ab)

Locri On Ice, venerdì l’attrice Naike Rivelli allo stand delle “Amiche in rosa”

Venerdì 23 dicembre, l’attrice Naike Rivelli sarà a “Locri On Ice” come testimonial per la raccolta fondi del progetto Nole (Nuova Oncologia Locri Epizefiri) per la riqualificazione del reparto oncologico dell’Ospedale di Locri.

L’attrice, seguitissima anche sui social, è sempre in prima linea nelle battaglie per la difesa della salute e di uno stile di vita ecosostenibile, nel rispetto dell’ambiente e degli animali.

Naike, figlia d’arte, la mamma è la celebre Ornella Muti, ha subito accolto l’invito di una delle “amiche in rosa” a essere presente allo stand, sotto il grande tendone di Locri On Ice, in un incontro con il pubblico per condividere l’impegno nell’importante obiettivo di sensibilizzare alla prevenzione e di migliorare il servizio sanitario sul territorio.

Artista versatile, Naike Rivelli ha lavorato con registi del calibro di Steno ed Ettore Scola, accanto a mostri sacri come Massimo Troisi e Ciccio Ingrassia, è stata anche protagonista di trasmissioni televisive cult come “Paperissima”, ha recitato nella miniserie tv “Il conte di Montecristo” e in “Jesus Video”, ha poi preso parte ai reality show “Il ristorante” e “Pechino express”. A Locri On Ice incontrerà quanti vorranno conoscere insieme a lei il progetto Nole.

Le “amiche in rosa”, splendide e instancabili volontarie della solidarietà, nell’ambito della campagna iniziata con “ottobre rosa”, promossa dall’Associazione “Angela Serra” e dal Comune di Locri- Assessorato alle Politiche sociali, sono in piazza dall’8 dicembre scorso e vi rimarranno fino al 7 gennaio con uno stand e con appuntamenti di condivisione e solidarietà: in particolare, 28 dicembre, dalle ore 20.30, Serata in rosa, “Musica 70 80 90”; 30 dicembre, dalle ore 18.00, Tombola in rosa. Con una donazione minima di 10 euro, allo stand è possibile avere panettoni, torroncini e gadget, regali benefici per un Natale solidale. (rrc)

A Siderno e a Locri due iniziative per accendere i riflettori sui centri storici

di ARISTIDE BAVAL’attualità sociale dei “borghi antichi” della Locride è certamente fuori discussione, soprattutto in un momento in cui questi luoghi sono “riscoperti” anche dal grande pubblico turistico, che trova, in questi luoghi, un fascino particolare.

E non a caso nei prossimi giorni sono previste a Siderno e Locri due iniziative di notevole importanza che si portano appresso l’obiettivo di far accendere i riflettori sui centri storici del nostro territorio che se, pure, ha in Gerace e Stilo le sue punte di diamante offre anche la possibilità di altri luoghi particolarmente suggestivi che ben meritano l’attenzione del grande pubblico.

La prima iniziativa è prevista a Siderno dove martedì 6 dicembre è previsto il ritorno del premio “Borghinfiore” una significativa iniziativa istituzionale che negli anni 2000 ha costituito una buona occasione per qualificare e valorizzare i centri storici del territorio e che in taluni casi riuscì a svegliare la coscienza degli amministratori e degli stessi cittadini e diede spinta alla pulizia e alla maggiore cura di questi siti, Il premio, si sviluppò per oltre dieci anni, e fece accendere i riflettori su 10 borghi antichi, appositamente insigniti del premio.

In particolare nel 2001 Placanica  e, poi, a seguire Mammola, Riace,  San Luca, Siderno Sup, Ciminà,  Gioiosa Jonica,  Caulonia, Stilo per finire nel 2015 con Casignana, oggi ben nota per la sua Villa Romana, che fu, appunto, l’ultimo Comune insignito del premio. Adesso questa manifestazione ritorna con un appuntamento (ore 17.30) presso la sala comunale. Si aprirà con i saluti di Maria Caterina Aiello, attuale responsabile del Sidus Club di Siderno, che si è distinto negli anni per il suo impegno per la valorizzazione dei borghi antichi ( e di Siderno Sup. in particolare), e della sindaca Maria Teresa Fragomeni, introdotta da Anna Maria Ferraro, coordinatrice del progetto.

Poi gli interventi  di Maria Caterina Mammola, Mario Diano e Umberto Panetta e, a segire, la cerimonia di consegna dei premi Borghinfiore.

L’altra iniziativa è prevista per il giorno successivo, mercoledì 7 dicembre presso la sede del Lions Club di Locri, in piazza stazione. In questo caso la manifestazione, organizzata dai club Lions di Locri, Siderno,Roccella, dalla Fidapa di Siderno, dal Kiwanis Club e dal Leo Club di Roccella, nasce sotto il tema specifico “Rivitalizzare i Borghi” e ospiterà il Prof. Luigi Maffei, Pro rettore della Università degli studi della Campania, grande esperto di strategie operative per la valorizzazione delle aree interne. Al’incontro è prevista la presenza dei sindaci Giovanni Calabrese, fresco di nomina come assessore regionale, di Maria Teresa Fragomeni e del presidente ff.dell’associazione dei comuni Bruno Bartolo.

Notevole è anche la partecipazione degli esponenti Lions che, oltre ai presidenti dei tre club della Locride annovera quella del presidente di circoscrizione Giuseppe Ventra e dello stesso Governatore del Distretto, Franco Scarpino, che dal momento del suo insediamento ha anche sposato la causa di Locride Capitale della cultura 2025 ed è fortemente convinto che i borghi antichi sono una forza aggiunta per la Locride e la Calabria.

Gli obiettivi che fanno da sfondo a queste iniziative sono anche indirizzate ad evitare il fenomeno dello spopolamento che è comune a molti centri interni. È fuori di dubbio, d’altra parte, che le potenzialità dei borghi antichi sono enormi e vanno dalle grande risorse naturali e culturali, alla qualità dei paesaggi, al potenziale turistico spesso non adeguatamente valorizzato. alla enogastronomia, alla loro storia e alla loro cultura in molti casi millenaria.

Giusto, dunque, puntare alla loro (ri)valorizzazione anche attraverso processi di coinvolgimento attivo delle comunità interessate e cercare di creare una nuova economia capace di frenare lo spopolamento, soprattutto, dei giovani. In questi due incontri saranno certamente messe a fuoco le potenzialità esistenti nella Locride , lo ribadiamo, impegnata nella Candidatura a Capitale Italiana della cultura 2025, con la forte convinzione che molti Borghi antichi, se opportunamente qualificati,  possono dare, anche, grande imput al turismo e alla economia locale. (ab)

Nella foto Il Castello di Gerace centro interno “gioiello” della Locride che figura tra i borghi più belli d’Italia

A Locri e Cinquefrondi presentato il “Professional Day”

A Locri e Cinquefrondi è stato presentato il Professional day, l’evento in programma l’1 e 2 dicembre prossimi a Reggio Calabria ed organizzato da Città Metropolitana, Camera di Commercio-Azienda speciale Informa, “Job placement” dell’Università “Mediterranea” e Cooperativa Cisme.

«Sarà un momento molto importante per quanti sono alla ricerca di un lavoro», ha spiegato il consigliere metropolitano delegato, Rudi Lizzi, rinnovando l’appuntamento all’Università “Mediterranea” per i primi giorni di dicembre.

«L’aver esteso il coinvolgimento a due importanti centri della Locride e della Piana – ha affermato il consigliere metropolitano – rappresenta la volontà di ampliare il ventaglio di possibilità ed opportunità per i nostri giovani o per chi, ancora, è in cerca d’occupazione. Al Professional day, infatti, saranno presenti istituzioni, aziende e società di recruiting a cui poter presentare il proprio curriculum o partecipare a colloqui individuali di selezione».

«L’attesa e l’interesse per questo grande evento – ha concluso Lizzi – sono testimoniate anche dalla grande partecipazione che hanno riscosso i due incontri di Locri e Cinquefrondi, per i quali mi sento di ringraziare le amministrazioni comunali nelle persone dell’assessora Domenica Bumbaca e del sindaco Michele Conia». (rrc)

I ragazzi dello Zaleuco di Locri alla Giornata delle Forze Armate e dell’Unità nazionale

Una delegazione delle seconde classi del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidata dalla prof.ssa Maria Sacco, ha partecipato alla Giornata delle Forze Armate e dell’Unità nazionale.

All’evento, oltre alla nostra scuola, hanno partecipato anche studenti degli altri Istituti del comprensorio, di ogni ordine e grado, rappresentanti delle Forze Armate, delle varie Associazioni di Militari in congedo, del Volontariato, nonché l’Amministrazione locale, nella persona del sindaco Calabrese e dell’sssessore Domenica Bumbaca. Un breve e sentito corteo, ha caratterizzato l’evento, che dal Comune ha raggiunto il Monumento ai Caduti dove è avvenuta la deposizione della Corona, sulle note del silenzio d’ordinanza, con il salute militare dei presenti. A seguire l’introduzione di alcuni ragazzi del Mazzini, che hanno descritto il periodo terribile della Grande Guerra, che ha visto il sacrificio di tanti giovani, i quali hanno rinunciato ai loro sogni e al loro futuro, per il bene della Patria. Il sindaco Calabrese, collegandosi all’intervento precedente, ha voluto rapportare la guerra passata al conflitto attuale in Ucraina, auspicando una pace più vicina possibile, perché le tensioni militari portano solo morte, disfatta e distruzione, per tutte le parti in causa.

I bambini dell’Istituto Maria S.S. Assunta, hanno, poi, intonato l’Inno di Mameli, prima degli interventi dei maggiori esponenti delle Forze Armate, che hanno ribadito l’impegno a continuare a difendere i diritti dei cittadini, con costanza e devozione, dando esempi di determinazione e altruismo ai tanti ragazzi, sempre più bisognosi di punti di riferimento. Una giornata, quindi, all’insegna del ricordo, ma anche di valori da tenere stretti, soprattutto da parte delle nuove generazioni, che attualmente vivono un momento critico a livello mondiale.

I giovani, però, hanno gli strumenti adatti, per superarlo: la volontà, la passione, la forza dei sogni, il potere delle loro idee, che sono le armi più potenti, per soverchiare quegli ordini che non permettono di avere una società pienamente vivibile e sostenibile, fondata sulla libertà e la democrazia. Questo i ragazzi del liceo Zaleuco lo hanno ben compreso, perché solo un ottimo tessuto culturale può innescare tutto il resto “Il buon guerriero non è aggressivo, un buon combattente non si lascia prendere dall’ira. Chi sa vincere non ha bisogno di dar battaglia, chi sa guidare gli esseri umani si mette al loro servizio” (Lao Tse). (rrc)

Calabriae OperaMusica Festival, dall’11 al 13 novembre in scena “È Strano”

Dall’11 al 13 novembre, il Rapsodie Agresti / Calabriae OperaMusica Festival propone È Strano, il cabaret lirico burlesco di Gianni Dettori.

Lo spettacolo, coprodotto con Progetti Carpe Diem, debutterà in Prima Nazionale all’Auditorium Lucianum di Reggio Calabria venerdì 11 alle ore 19, sabato 12 alle ore 19,30 sarà al Palazzo della Cultura di Locri e domenica 13 alle 18 a Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia.
Si tratta di un irresistibile, eclettico, travolgente, raffinato, ironico spettacolo di trasformismo. Una performance unica nel suo genere, capace di far rivivere i personaggi  attraverso un playback funambolico, continui cambi di costumi e parrucche a ritmo vertiginoso, virtuosismo mimico e coinvolgimento del pubblico.
Gianni Dettori è un vero e proprio campione del travestitismo teatrale, con un bagaglio pressoché sterminato di personaggi maschili e femminili, canzoni e canzonette, parodie e macchiette. L’artista è stato protagonista di film che hanno vinto prestigiosi premi internazionali e ha partecipato in passato a importanti show televisivi.
Con È Strano, Dettori si misurerà per la prima volta con personaggi maschili e femminili dell’opera lirica svelandone  il lato comico e paradossale: Rodolfo, Mimi, Butterfly ma anche Rosina, Isabella, Cherubino e Carmen. Uno spettacolo giocato sulla linea di  confine fra melodrammatico e comico, fra sospiri e risate, fra tremori amorosi e pulsioni erotiche alla scoperta del lato esilarante della lirica. Ma non solo l’opera. Nello spettacolo vi sarà anche un doveroso omaggio all’Operetta, genere finalmente non considerato minore.
È Strano è uno spettacolo originale per il Festival Rapsodie Agresti nato da un’idea di Franco Marzocchi – il regista Di Don Giovanni e Così fan tutte – presentati nelle scorse edizioni del Festival al Teatro Cilea e giunge al debutto  anche grazie ai preziosi consigli del critico Andrea Merli e del regista e co-direttore artistico Renato Bonajuto.
 Rapsodie Agresti / Calabriae OperaMusica Festival è promosso e realizzato da Aps Traiectoriae con la Direzione Artistica di Domenico Gatto e Renato Bonajuto  è l’unico Festival di Musica  Lirica e Sinfonica riconosciuto dal Ministero della Cultura in Calabria. (rrc)

LOCRI (RC) – Domenica torna “Locri in Rosa”

Domenica 16 ottobre, a Locri, a Piazza Nosside dalle 9 è in programma Locri in Rosa, iniziativa promossa dall’Associazione “Angela Serra” con il patrocinio del Comune di Locri-Assessorato Politiche sociali e Pari opportunità, guidato da Domenica Bumbaca, nell’ambito della campagna nazionale di sensibilizzazione alla prevenzione nella lotta contro il tumore al seno.

Si tratta di una giornata di eventi finalizzati alla raccolta fondi per la riqualificazione del reparto di oncologia dell’ospedale di Locri e l’accesso ai servizi sanitari necessari alla prevenzione.

“Padel in rosa” (torneo di Padel misto, info su Instagram @padelinrosa) che ha visto il coinvolgimento delle città limitrofe e dei centri sportivi vicini, torneo delle Scuole calcio, fitwalking, zumba, basket, yoga, fitness, gimkana, social dance sono gli eventi sportivi che si svolgeranno nelle strutture sul lungomare nell’arco dell’intero giorno.

Alle 9 ritrovo e colazione in rosa. Dalle 9,30 alle 20 Torneo Padel. Dalle 9,30 Estemporanea pittura e mostra artisti del territorio – Fitwalking  e Yoga. Dalle 10,30 Zumba e Fitness – Animazione bambini. Alle 15.00, On air su Studio 54 Network, interventi degli esperti del territorio sul tema della prevenzione. Dalle 16 Attività bambini – Gimkana. Ore 17 Yoga – Social Dance. Ore 18 Coreografia hip hop –

Alle 18.30, “L’albero della vita” dedicato alla memoria di chi non c’è più. Alle 19.30, “Illuminiamo il cielo”, momento di preghiera e di musica. Alle 20.30, premiazione torneo di Padel e saluti finali in Piazza Nosside.

Un grande sforzo corale, quello del gruppo di volontarie della Locride, Sarah, Antonietta, Giorgia, Stefania, Rosalba, Francesca, Gabriella, Tiziana, Letizia e Tania, che, instancabili, con competenza e cuore, hanno messo in moto e guidato la grande macchina organizzativa, Tiziana, artista locrese che ha ideato il logo simbolo della giornata, le volontarie Isabella, Anna, Teresa, Angela, Gisella, che hanno contribuito alla realizzazione di “Un cuore per le donne” e Maria Teresa che ha curato la comunicazione, avendo tutte davanti un grande obiettivo: la salute delle persone del territorio.

“Locri in rosa” vede il coinvolgimento delle associazioni sportive, cittadini, artisti, musicisti e le scuole. Numerosi i commercianti che hanno già aderito all’iniziativa allestendo le vetrine “in rosa” e creando un circuito importante per la sensibilizzazione alla ricerca.

Per gli amici che vogliono sostenere la causa IBAN è: IT28EO538712900000000584553 intestato a Associazione Angela Serra. Causale Padel in rosa 16 ottobre 2022. Il ricavato sarà devoluto per la riqualificazione del reparto di Oncologia di Locri. (rrc)

Anno Mariano: il messaggio del vescovo di Locri Francesco Oliva

In occasione dell’apertura dell’Anno Mariano, ieri il vescovo di Locri mons. Francesco Oliva ha diffuso un messaggio rivolto ai fedeli. «In questo giorno memoria della Beata Vergine Maria del Rosario, desidero esprimere la gioia della nostra Chiesa per l’inizio dell’Anno Mariano che ha trovato l’accoglienza entusiasta dei fedeli devoti di Maria. L’accoglienza della statua della Madonna è solo un segno esterno dell’accoglienza della Vergine Maria nel proprio cuore. La statua e le immagini sacre non sono la Vergine Madre, ma ne sono solo un’immagine, il richiamo a quella realtà personale che vive nella gloria di Dio e dei Santi. Non siamo adoratori di statue, ma figli accoglienti della Madre Maria, che è davanti a noi a mostrarci la bellezza dell’essere veri discepoli del Figlio suo in cerca di speranza, di pace e di amore. Disposti a vivere il Vangelo della gioia nella sequela di Gesù nostro Salvatore (“qualunque cosa Egli vi dica fate”).

Di questo ho scritto nella mia lettera per l’anno mariano Nello stupore di tutto il creato, che invito i parroci a leggere ed a far conoscere ai fedeli. Scopo dell’anno mariano non è moltiplicare le occasioni di festeggiamenti esterni, ma richiamo a vivere la devozione mariana nella sua essenziale verità, come ritorno a Dio con il sacramento della confessione per la conversione ed il perdono dei peccati, con la preghiera e l’evangelizzazione.
Per questo non è il caso di organizzare manifestazioni esterne con fuochi pirotecnici o altro. Ricordo che è assolutamente vietato nelle manifestazioni sacre effettuare fuochi pirotecnici senza i dovuti permessi, gli adempimenti previsti per legge, pena la responsabilità personale degli organizzatori, il parroco in primis. Né ha alcun senso religioso esporre la statua o l’immagine sacra nel corso di tali spettacoli.
È consentita solo la “Peregrinatio Mariae”, che è un breve percorso processionale penitenziale che accompagna con canti e preghiere la statua della Madonna verso il santuario o la chiesa parrocchiale. Durante questo percorso non sono consentite soste davanti ad abitazioni private o inchini, raccogliere offerte o allungarne la durata, privilegiando situazioni personali o altri interessi estranei.
Durante il breve percorso processionale raccomando di pregare con il santo Rosario, col desiderio di “mettersi alla scuola di Maria: ricordare Cristo con lei, imparare Cristo con lei, conformarsi a Cristo con lei, supplicare Cristo con lei, annunciare Cristo con lei. In una parola, il Rosario ci aiuta a riportare lo sguardo nella direzione di Maria che sempre ci lascia incontrare suo Figlio” (com’è scritto nella lettera Nello stupore di tutto il creato).
Affido alla vostra sensibilità l’organizzazione di questi momenti di preghiera, sperando che questo Anno Mariano ci aiuti a purificare la nostra devozione mariana, come anche a recuperare il vero senso della festa e la coerenza di una vita di fede che rende più bello il mondo e le relazioni tra noi». (rrc)