MAIDA (CZ) – Verso la conclusione dei lavori di recupero della Chiesa di San Domenico

Con il recupero della facciata, si avviano verso la conclusione i lavori di recupero della Chiesa di San Domenico di Maida.

Lo ha reso noto il sindaco Salvatore Paone, comunicando che la Giunta comunale, con delibera di giunta numero 193 del 18 novembre 2020, ha accolto la richiesta di contributo e con proventi comunali, partecipando quindi alla conclusione dei lavori per un importo di euro 9.000. I due quadri laterali posti sulla facciata, anch’essi restaurati e portati a nuova vita, rappresentano San Domenico e Santa Rosa Da Lima. Le due figure si ritrovano nel bellissimo quadro posto sull’altare all’interno della Chiesa, la tela della Madonna del Rosario (XVII sec.) dell’artista Francesco Colelli.

Il restauro della Chiesa è stato realizzato in gran parte con fondi dell’otto per mille per un investimento complessivo di 95.000 euro.

«Un grazie particolare a nome della comunità maidese – ha dichiarato il sindaco Salvatore Paone – va alla Curia e in particolare a don Angelo Cerra, che sta seguendo con attenzione e dedizione le varie fasi dei lavori. Lavori che non sono ancora terminati, perché nelle prossime settimane andranno completati con il rifacimento della scalinata e dell’area esterna all’entrata centrale». (rcz)

MAIDA (CZ) – Il Comune stanzia 36 mila euro per le imprese commerciali e artigiane del territorio

Sono 36 mila euro la somma che il Comune di Maida, guidata dal sindaco Salvatore Paone, ha stanziato per le imprese commerciali e artigiane del territorio che hanno subìto gli effetti delle misure restrittive governative per l’emergenza sanitaria da Covid-19.

La presa d’atto della conclusione del procedimento istruttorio relativo al contributo economico straordinario “una tantum” è stata pubblicata giovedì.

Con la delibera numero 190 del 11.11.2020 si è dato mandato al responsabile dell’area amministrativa di procedere alla liquidazione in favore dei beneficiari dei relativi contributi per una somma complessiva di 36.000 euro. In precedenza, con delibera n. 160 del 01/10/2020 sono stati determinati i criteri, i requisiti e le modalità per l’erogazione del contributo, seguita dalla manifestazione d’interesse pubblicata in data 8 ottobre.

Le domande pervenute entro i termini fissati sono state 90, delle quali risultano beneficiari 79 imprese divise tra commercianti a posto fisso, commercianti ambulanti e artigiani a posto fisso che hanno rispettato tutti i requisiti di ammissibilità.

L’entità del contributo, che verrà erogata nei prossimi giorni, è stata differenziata tra un minimo ed un massimo per ciascun beneficiario in ragione alla specifica casistica appartenente alle quattro casistiche già individuate nel bando.

La misura massima che sarà erogata a 43 imprese è pari ad euro 650 mila; la misura massima decurtata del 30% in quanto trattasi di attività sospese per propria volontà e non da Dpcm sarà erogata a due imprese ed è pari ad euro 455 euro; la misura massima decurtata del 50% in quanto trattasi di imprese in possesso di due o più attività delle quale l’attività principale è stata sospesa dalle restrizione governative, sarà erogata a due imprese ed è pari ad euro 325. Infine la misura denominata “di solidarietà” che è pari ad euro 202,81 sarà erogata a 32 imprese in quanto autorizzate dai vari Dpcm all’esercizio dell’attività.

Un segnale importante, in questo particolare momento, nel quale molte delle attività economiche, per via della pandemia in atto, sono state costrette ad una nuova chiusura. Questa misura, voluta fortemente dal sindaco Paone e dall’intera Amministrazione Comunale e portata avanti insieme agli uffici dall’assessore al Bilancio, Marianna Pettinato, ha un significato non solo simbolico, ma concreto, di vicinanza alle nostre attività e ai piccoli imprenditori che potranno far fronte in questo modo a qualche costo fisso legato al proprio esercizio.

 «La seconda ondata del virus – ha dichiarato il sindaco Paone – continua ad avere conseguenze preoccupanti sul sistema sanitario, sulla salute delle persone, oltre a conseguenze rilevanti sulla tenuta del sistema economico in particolare sulle tantissime attività imprenditoriali e di lavoro autonomo».

«È per questo  – ha concluso – che il nostro comune ha pensato di destinare somme importanti del proprio bilancio a sostegno di queste attività con un contributo in grado di dare un aiuto concreto ed efficace». (rcz)

MAIDA (CZ) – Il Comune partecipa al bando “Sport e Periferie 2020”

L’Amministrazione comunale di Maida, guidata dal sindaco Salvatore Paone, partecipa al bando Sport e Periferie 2020 con un progetto che prevede la realizzazione e rigenerazione di un impianto sportivo a Vena di Maida, finalizzato all’attività agonistica.

Il progetto, che è stato approvato dalla Giunta comunale,  ammonta ad un totale di  680.000 euro – tra l’importo dei lavori soggetti a ribasso di 484.169,90 euro e gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso 14.500 euro-.

«In questi anni abbiamo prestato la massima attenzione agli impianti sportivi comunali – ha dichiarato il sindaco Paone –. Il progetto approvato dalla giunta per partecipare al bando “Sport e Periferie” mira ad ottenere un finanziamento per il recupero del polifunzionale e il potenziamento del campo sportivo di Vena. Inoltre, il campetto di calcetto della frazione era stato già recuperato con il rifacimento del manto sintetico, stessa cosa per il campetto di Maida, oltre ad aver già messo a norma il campo sportivo di Maida e avviata la gestione a soggetti privati del polifunzionale di località Vallini e presto anche del palazzetto dello sport».

«Un investimento in idee, progetti e opere già realizzate sugli impianti sportivi – ha concluso il sindaco Paone – che hanno già dato la possibilità di incrementare l’attività dello sport nel nostro Comune attirando anche giovani dai paesi limitrofi». (rcz)

MAIDA (CZ) – Istituito dispensario farmaceutico in frazione Vena

Nella frazione di Vena, a Maida, è stato istituito un dispensario farmaceutico, con decreto regionale del Dipartimento Tutela della Salute, a firma del dirigente generale Francesco Bevere.

Con l’istituzione del dispensario farmaceutico si chiude positivamente per la popolosa frazione una lunga vicenda che per lungo tempo ha seguito la via della contesa giudiziaria, con il suo epilogo finale nella sentenza del Consiglio di Stato del 2018, sentenza che aveva sancito e riconosciuto definitivamente il diritto per la popolazione di Vena di tornare ad avere un presidio farmaceutico nel proprio centro abitato.

C’è da ricordare che la sede farmaceutica di Vena (seconda sede farmaceutica nella pianta organica del Comune di Maida) si è resa vacante dallo scorso 9 giugno per rinuncia del titolare, vincitore di altra sede a seguito di concorso. Il Comune di Maida ha, quindi con propria deliberazione di giunta n. 122 del 2 luglio 2020 ha chiesto alla Regione Calabria, nelle more del l’assegnazione della farmacia a nuovo titolare, l’istituzione di un dispensario farmaceutico, sussistendone i presupposti demografici e al fine di garantire un’adeguata assistenza farmaceutica alla popolazione di Vena.

La Regione ha accolto la richiesta dell’amministrazione comunale di Maida, guidata dal sindaco Salvatore Paone, istituendo un dispensario farmaceutico e individuandone il gestore così come prevede l’art. 10 comma 2 della legge regionale n. 18/1990 che stabilisce “la gestione del dispensario è affidata al farmacista rurale titolare della sede farmaceutica del Comune nell’ambito del quale, lo stesso, viene istituito ed, in caso di sua mancanza o rinuncia, al titolare di una sede farmaceutica rurale limitrofa, con preferenza per quello più vicino”.

Il decreto regionale prende atto delle disponibilità all’ accettazione della gestione dell’istituendo dispensario, affidando la gestione della sede ai sensi della normativa vigente in materia.  Ora l’apertura effettiva dell’esercizio è condizionata al rilascio dell’idoneità dei locali a cura dell’azienda sanitaria provinciale competente per territorio che dovrà determinare anche gli orari di apertura e chiusura del dispensario. (rcz)

MAIDA (CZ) – Il Banco Alimentare giunge al terzo anno

A Maida, il Banco Alimentare è giunto al terzo anno. Si tratta di un sostegno concreto mensile per le famiglie a basso reddito che ne hanno fatto  richiesta e che da ieri si avvale della collaborazione volontaria, formalizzata con apposita convenzione, della Croce Rossa Italiana.

«Nel nostro piccolo – ha spiegato il sindaco di Maida, Salvatore Paone – cercheremo anche quest’anno di riprodurre questa catena virtuosa che di traduce in un sostegno concreto a decine di famiglie che hanno bisogno di essere supportate. Un’attività che assume un valore particolare soprattutto in questa difficile fase caratterizzata da un nuovo incremento dei contagi da covid 19 che mette in discussione non solo la sicurezza sanitaria, ma anche la socialità e la capacità produttiva».

Così come l’assessore alle Politiche Sociali, Sabrina Fiumara e gli amministratori Paolo Pileggi e Francesco Dattilo, coordinatori del progetto per conto del Comune di Maida, ringraziano i Volontari Cri per la preziosa collaborazione messa a disposizione, il sindaco Paone si complimenta con l’assessore alle Politiche sociali «per le attività che sta portando avanti in questi anni ed in particolare per questa iniziativa di supporto alle famiglie disagiate con la preziosa collaborazione della Croce Rosse italiana».

«Proprio questa sinergia – ha concluso il sindaco Paone – ci aiuta a potenziare e valorizzare questo servizio destinato a sostenere le persone di difficoltà che in questo momento delicato per la vita delle comunità assume significato particolare». (rcz)

MAIDA (CZ) – Via libera per contributo straordinario per i commercianti e artigiani in difficoltà

L’Amministrazione comunale di Maida, guidata dal sindaco Salvatore Paone, ha dato il via libera per un contributo economico straordinario una tantum alle imprese artigiane e commerciali che hanno subito danni per l’emergenza Covid 19.

L’importo complessivo che finanzierà il contributo, è pari ad euro 36.000,00 ed è costituito da fondi di bilancio comunale. Gli importi unitari dei contributi, saranno determinati avuto riguardo i parametri indicati nella manifestazione di interesse pubblicata nell’ albo pretorio e nella home del sito del Comune.

«Non era mai successo – ha dichiarato il sindaco Paone – che una somma così importante di fondi comunali venisse destinata alle attività locali e in maniera così concreta. Con questo gesto l’amministrazione di Maida ha voluto sottolineare come i lavoratori autonomi rappresentano la categoria che ha subito contraccolpo di una pandemia che ha sconvolto anche i ritmi del lavoro».

«In particolare – ha aggiunto – con questa misura ci rivolgiamo a quei commercianti e artigiani che sono stati costretti alla chiusura durante i mesi del lockdown. Il contributo una tantum (da richiedere compilando un apposito modulo) sarà un valido sostegno che potrà servire per pagare i fitti dei locali, imposte, contributi inps, spese di sanificazione o ogni altro costo che in questo periodo di grave crisi economica le imprese sono comunque costrette a sostenere».

I beneficiati del provvedimento sono: commercianti a posto fisso; commercianti  ambulanti; artigiani a posto fisso.

Il contributo una tantum è riconosciuto alle imprese attive ed in possesso dei requisiti in seguito elencati alla data di presentazione della domanda:titolare e/o legale rappresentante residente nel Comune di Maida almeno dal 1° gennaio 2020; per le società , tale requisito è richiesto per almeno la metà dei soci; avere sede operativa o unità locale operativa nel Comune di Maida presso un immobile non di civile abitazione, che sia in locazione o in proprietà, attiva ed operativa alla data di presentazione della domanda; per i commercianti ambulanti avere sede legale nel comune di Maida; essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio territorialmente competente; non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo o nel corso di un procedimento per la  dichiarazione di uno di questi stati e non trovarsi il legale rappresentante o soggetto proponente in stato di fallimento,  liquidazione coatta, concordato preventivo o nel corso di un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; impegnarsi proseguire la propria attività per almeno un periodo di 6 mesi dalla data di liquidazione del contributo.

La domanda, in carta libera, deve essere presentata a mano al Protocollo Generale del Comune di Maida dal soggetto che ha la titolarità e/o la legale rappresentanza della attività o dal soggetto legittimamente delegato, entro quindici giorni dalla pubblicazione del presente avviso, utilizzando il modello pubblicato su albo pretorio e sulla home del sito del Comune. (rcz)

MAIDA (CZ) – Inaugurata la nuova sede dell’Auser “presidio di socialità”

A Maida, nell’ex sede del corpo forestale, è stata inaugurata la nuova sede Auser. Il taglio del nastro è stato affidato alla presidente del locale circolo Rita Cervadoro, alla presenza del sindaco Salvatore Paone e dei presidenti regionali e provinciali, rispettivamente Francesco Mungari e Carlo Bonifati.

Un segnale che vuole andare verso la normalità dopo il lungo periodo di lockdown e l’attuale momento pandemico che ancora limita sensibilmente l’attività di associazioni che, come l’Auser, rappresentano un sicuro punto di riferimento, di vicinanza e solidarietà per le persone anziane.

 «Sono davvero contenta che nonostante gli imprevisti siamo riusciti a raggiungere dopo mesi l’obiettivo di inaugurare la nuova sede – ha affermato la presidente Cervadoro –. Ringrazio il sindaco Salvatore Paone e l’intera amministrazione comunale che affidandoci in gestione questo stabile e l’area circostante hanno fornito la possibilità all’associazione di continuare la propria attività di aggregazione. Ringrazio anche i tanti volontari Auser che in maniera del tutto gratuita e appassionata hanno consentito di eseguire i lavori manutentivi di recupero. Auguri a questa splendida associazione e buon lavoro a noi tutti».

«L’Auser di Maida è un presidio di socialità e di vicinanza alle persone che con la loro esperienza di vita rappresentano un grande patrimonio per l’intera comunità – ha aggiunto il sindaco Paone –. Era quindi doveroso da parte dell’amministrazione indicare questo bellissimo stabile come nuova sede per il circolo dell’associazione. Da parte mia ringrazio a nome dell’intera amministrazione comunale la presidente Cervadoro, il suo direttivo e gli iscritti, per la passione e la loro immutata voglia di organizzare iniziative culturali, sociali e aggregative al servizio della crescita della nostra comunità. Speriamo che questo brutto periodo pandemico termini presto in modo che questa bella esperienza possa tornare nuovamente a sviluppare tutte le sue potenzialità». (rcz)

A Maida uno sportello sulla storia, lingua e cultura Arbëreshë

A Maida è stato istituito uno sportello informativo sulla storia, lingua e cultura Arbëreshë grazie ai Volontari del Servizio Civile Universale.

Lo sportello, denominato Gjaku Arbëresh, è stato attivato con lo scopo di aiutare i giovani a conoscere, valorizzare e non dimenticare gli aspetti culturali, linguistici e letterari di un popolo tanto antico quanto prezioso come quello degli albanesi d’Italia, e sarà attivo il lunedì e il mercoledì, dalle 9.30 alle 13.30.

«Fa molto piacere che i ragazzi del servizio civile stiano portando avanti questo progetto – ha dichiarato il sindaco di Maida, Salvatore Paone -. Di questo sono loro molto grato. Grazie all’impegno del delegato sindaco Sabrina Fiumara in questi anni abbiamo sempre cercato di valorizzare la cultura arbereshe attraverso fondi regionali realizzando progetti come Vina Katundi Ime e Kundarele ce Nje here e anche quest’anno parteciperemo ai nuovi bandi. Ma non vogliamo fermarci qui».

«Il coinvolgimento dei giovanissimi – ha concluso il primo cittadino – diventa fondamentale per continuare in questa direzione e i ragazzi del servizio civile hanno ben intrapreso questa strada».

Quella Arbëreshë (italo-albanese) è una minoranza etnica storicamente insediatasi nell’Italia meridionale, tra il XV e il XVIII secolo.  Del comune di Maida, fa parte la frazione di Vena (originariamente Vinagreci/Vjna), che conserva ancora gelosamente lingua, usi e costumi Arbëreshë.

Ci si può mettere in contatto con i volontari tramite: Email: scumaida@libero.it. Oppure inviare un messaggio nella chat delle pagine social preposte: Facebook: centro studi futura – Maida – Carlo Acutis; Instagram: csfuturamaidacarloacutis. (rrm)

MAIDA (CZ) – Al Comune 1 milione per contrastare il dissesto idrogeologico

Il Comune di Maida è beneficiario di un finanziamento di oltre 1 milione di euro per il contrasto al fenomeno del dissesto idrogeologico.

Con nota della Regione Calabria, Dipartimento protezione civile, il sindaco di Maida, Salvatore Paone, ha ricevuto la convocazione per la stipula della convezione da firmare giorno martedì 8 settembre presso la sede regionale.

Il finanziamento, dunque, sarà destinato alla salvaguardia del centro abitato e in particolare alla realizzazione di un muro di contenimento a ridosso del centro storico di Maida, prospiciente la viabilità provinciale Maida-Jacurso 162/2 e finalizzato a rendere stabile l’intero costone sul quale insiste una cospicua presenza di case stabilmente abitate.

Dopo interventi relativi alla pulizia dei principali fiumi e il consolidamento di strade e ponti, questo nuovo finanziamento consentirà di lavorare sulla messa in sicurezza di un costone geologicamente molto fragile, con rischio dissesto elevato.

«Il lavoro continuo e in sinergia con gli uffici comunali e regionali ha portato a questo grandioso risultato – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale di Maida guidata da Paone –. Da più di un decennio Maida non otteneva un finanziamento così consistente  per un’opera utile alla sicurezza dei cittadini e di contrasto al dissesto idrogeologico del territorio. L’intenzione è quella di non fermarci e da mesi siamo in contatto con gli uffici regionali per ottenere ulteriori risorse».

«La preoccupazione dell’amministrazione – prosegue la nota – è già proiettata ad altre situazioni limite, in particolare su località Schiavello, una zona interessata dal passaggio del fiume Cottola dove l’instabilità degli argini ad ogni pioggia mette a rischio diverse proprietà.  Non ci fermeremo fino a quando non otterremo le risorse necessarie per un intervento definitivo e rispondere così alle giuste istanze di decine di proprietari e di famiglie che vivono in quelle zone». (rcz)

MAIDA (CZ) – Il concerto di Michele Francesco De Fazio

Questa sera, a Maida, alle 21.00, al Castello, il concerto per chitarra di Michele Francesco De Fazio.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Chitarre e oltre, organizzata dall’Associazione Culturale Animula con il patrocinio della Regione Calabria, dalla Provincia di Catanzaro, finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione per gli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione e il rafforzamento dell’offerta culturale presente in Calabria, annualità 2019. (rcz)