Raddoppio Linea ferroviaria Paola-Cosenza, i sindaci chiedono un incontro a Occhiuto

I sindaci di Rende, Paola, Montalto Uffugo e San Lucido, rispettivamente Marcello Manna, Giovanni Politano, Pietro Caracciolo e Cosimo De Tommaso, hanno chiesto un incontro al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per l’individuazione di possibili interventi di compensazione rispetto all’impatto del Raddoppio Cosenza-Paola-S. Lucido (galleria Santomarco).

«Le scriventi Amministrazioni Comunali – si legge nella lettera – con riferimento alla procedura avviata dalla Rete Ferroviaria Italiana per l’intervento denominato Nuova Linea AV Salerno – Reggio Calabria. Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica del Raddoppio Cosenza-Paola-S.Lucido (galleria Santomarco), atteso il rilevante impatto dell’opera in progetto sui territori comunali, sia dal punto di vista ambientale e urbanistico che, ancor più, per quanto riguarda gli aspetti sociali correlati all’interessamento di aree occupate da insediamenti residenziali e turistico-ricettivi, chiedono un incontro per verificare la possibilità di attuare interventi correttivi o integrativi atti a mitigare gli effetti delle interferenze e a compensare i disagi indotti dalla realizzazione dell’opera, già evidenziati, in più occasioni, dalle stesse amministrazioni scriventi e dai cittadini dei singoli comuni».
La lettera si chiude con i primi cittadini che auspicano «un intervento dell’amministrazione regionale a supporto delle amministrazioni locali anche attraverso l’attivazione di un tavolo di confronto con le istituzioni competenti». (rcs)

Il sindaco Manna rilancia l’idea della Città Metropolitana

«Più di parlare di città unica, andrebbe piuttosto lanciata l’idea di realizzare una città metropolitana». È quanto ha dichiarato il sindaco di Rende, Marcello Manna, in una intervista in una tv locale.

Per il primo cittadino, infatti, parlando della Città Unica, ritiene che «la questione vada affrontata in maniera più ampia possibile» e, per questo, ha parlato di Città Metropolitana, in quanto «significherebbe alimentare un indotto economico, di socialità e condivisione di cui può beneficiare un’intera comunità».

«Per questo – ha spiegato ancora – pensiamo che realizzare una città metropolitana significhi creare una rete tra enti pubblici e privati capace di programmare una serie di azioni strategiche che permetterebbero non solo all’intera area urbana, ma all’intera provincia di poter ripartire e crescere».

«In questo determinato momento storico – ha proseguito – troviamo la città capoluogo di provincia totalmente depotenziata: abbiamo perso le sedi strategiche della Banca d’Italia, dell’Anas, della Carime. Oggi ci troviamo dinanzi l’esempio di Corigliano-Rossano, città più popolosa che al momento accentra e ha assorbito tutti i servizi essenziali quali la sanità e presto anche idrico e rifiuti. Per questo riteniamo sia giunto il momento che la buona politica affronti tali tematiche per disegnare il volto futuro della città più importante della Calabria».

«Bisogna accelerare – ha evidenziato – per permettere non solo all’intera area urbana, ma all’intera provincia di poter meglio interagire, non solo a livello amministrativo, per costruire rete che possa offrire più servizi e opportunità in termini di crescita economica per i nostri comuni. Per attivare tale processo però c’è necessità di scelte condivise da tutti gli attori coinvolti. Vanno valutati gli eventuali vantaggi e capirne la portata con il supporto dei segretari comunali e i dirigenti del settore finanziario»

«. Penso al dissesto e al pre-dissesto che attanaglia le nostre municipalità e che richiederebbe un intervento del governo nazionale perché è questa una questione da porre a livello nazionale», ha sottolineato il sindaco di Rende, che ha annunciato che «da qui a breve incontrerò i sindaci di Cosenza, Montalto Uffugo e Castrolibero per pianificare gli interventi futuri».

«Abbiamo già avviato il discorso della mobilità smart – ha concluso – e partiremo a breve con la circolare veloce, abbiamo condiviso un cartellone unico di eventi, ma non basta. In vista del 2023, anno che vedrà Rende quale Città Europea dello Sport, stiamo pensando di condividere un percorso comune con le altre municipalità per realizzare progetti sinergici e importanti in tale settore così cruciale. Potrebbe essere questo un ulteriore passo verso la grande città, la città metropolitana». (rcs)

Dibattito su AV, i sindaci Caruso, Manna e Iannotta: Infrastruttura che garantisce sviluppo su mobilità

A Montalto Uffugo si è svolto il dibattito pubblico sul raddoppio della tratta ferroviaria Paola/San Lucido Marina-Cosenza e sul progetto della nuova galleria dei treni Santomarco, che ha visto la partecipazione dei sindaci di Rende, Cosenza e San Vicenzo la Costa, Marcello Manna, Franz Caruso e Gregorio Iannotta.

Unanime, da parte dei cittadini,  il riconoscimento dell’importanza di una infrastruttura che garantisce lo sviluppo dato dall’ opportunità di innovare in termini di mobilità.

Ad aprire i lavori è stato il Sindaco della città ospitante, Pietro Caracciolo: «questo incontro traccia il confronto tra il coordinatore, il prof Zucchetti, i cittadini, le istituzioni e RFI, per discutere gli aspetti descrittivi di questa importante opera pubblica. Grande infrastruttura che avrà una ricaduta di non poco conto sul nostro territorio, sia per la circolazione merci su rotaie che per i collegamenti tra persone».

«Opera che certamente – dice ancora Caracciolo – comporta sacrifici che graveranno sulle proprietà private oggetto di esproprio. Ma il progresso non si può fermare e i cittadini devono sapere che non saranno lasciati soli nella trattativa con RFI per l’ indennizzo delle proprietà che saranno interessate dal percorso. Facciamo in modo di camminare tutti insieme: cittadini, Istituzioni e RFI, nell’ interlocuzione con il prof. Zucchetti per evidenziare criticità ad interfacciarsi e rendere partecipe anche l’amministrazione comunale in modo da affrontare tali criticità di concerto a tutela dei cittadini espropriandi».

«Un progetto articolato – ha introdotto il coordinatore di Dibattito Pubblico, prof. Roberto Zucchetti – che impatta il territorio e che ha bisogno di momenti di confronto per vedere quali sono i problemi e trovare soluzioni. È il momento delle domande e delle istanze che partono dai cittadini che vivono e abitano il territorio».

Dettagliata la descrizione, poi, da parte dei progettisti e degli ingegneri di RFI presenti, che hanno chiarito la struttura dell’opera e indicato tutte aree che saranno interessate dalla costruzione del binario e dalle nuove stazioni.

Un’assemblea partecipata e che ha accolto le domande dei numerosi presenti e provato a dare risposte immediate. È stato dato spazio all’ ascolto e al dibattito con i cittadini, molti dei quali  proprietari di immobili che saranno impattati dalla nuova galleria Santomarco. L’ invito, da parte dei tecnici di RFI, è stato quello di portare in conferenza dei servizi tutte le osservazioni, che in questa sede sono state rilevate.

Marcello Manna, sindaco di Rende, si sofferma sull’ importanza del dialogo: «Forse sarà necessario avere altri momenti di incontro – dice –  per l’ importanza dell’ opera e dell’ impatto che questo genera. Atteso che è un’opera fondamentale per la nostra regione, la mobilità è la vera scommessa per il sud e passa per queste grandi opere».

Per Franz Caruso, sindaco di Cosenza  si tratta di «un collegamento commerciale che senz’altro punta allo sviluppo del territorio, soprattutto perché collega il porto di Gioia Tauro con l’Adriatico. Ma è anche un’ opera dal grande impatto ambientale che interessa un’ area coperta da vincoli e credo che ci sia la necessità di approfondire. Sì allo sviluppo, – chiude – ma anche alla tutela individuale dei cittadini che, come abbiamo visto, sono portatori di istanze importanti che li riguardano da vicino, perché proprietari di immobili che dovranno essere abbattuti per lasciare spazio all’ AV».

Chiude gli interventi il sindaco di San Vincenzo La Costa, Gregorio Iannotta, «questo progetto va ad innestarsi in un’Alta Velocità che potrebbe diventare il fulcro di uno snodo importante e rappresentare uno sviluppo più ampio a cui guardare. Sono a favore di un’ opera di questo tipo, pur invitando i tecnici a considerare anche la natura tellurica del piano Santomarco».

«L’ incontro assembleare – ha concluso il Prof. Zucchetti – si è poi trasformato in un tavolo di lavoro dove le persone hanno potuto esaminare la propria situazione in un dialogo diretto con i tecnici. Questo è un risultato importante che stabilisce un contatto per arrivare a soluzioni giuste ed efficaci». (rcs)

Da un libro può nascere una storia di crescita e sviluppo della nostra Calabria

di FRANCO BARTUCCI – Amare il proprio territorio sul quale si è nati ed amare la vita come missione di affermazione di valori umani e sociali, oltre che di crescita culturale, è il senso e la motivazione principe del libro scritto da Giuseppe Saullo e pubblicato da Editoriale progetto 2000, Il mio impegno per Parantoro, che sarà presentato giovedì 31 marzo, alle ore 18,30, presso la Casa delle culture di Montalto Uffugo.

Oltre all’autore ne parleranno, introdotti da Demetrio Guzzardi, editore del libro, per un intervento di saluto istituzionale il sindaco di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo, con l’assessore comunale alla cultura, Gianfranco Bria, ed il missionario Ardorino, padre Eraldo Garrafa; mentre il programma, come relatori, prevede dei contributi ad opera: dei docenti dell’Università della Calabria, Giuseppe Antonio Ranieri e Pietro Brandmayr; del giornalista Franco Bartucci; del Presidente dell’Accademia Inculti di Montalto Uffugo, Luciano Romeo, e del già Sindaco del territorio montaltese, Franco Saullo.

Il libro in 176 pagine, comprendenti  cinque Capitoli integrati, oltre che dal racconto della storia personale di vita dell’autore, da numerose fotografie a colori a testimonianza dei fatti raccontati e copia di vari articoli pubblicati dai giornali calabresi, viene pubblicato nel 22° anniversario della “Universitas Vivariensis”  (28 marzo 2020/28 marzo 2022), di cui l’Editore Demetrio Guzzardi ne è padre fondatore ed animatore delle tante iniziative per lo studio e la valorizzazione del patrimonio culturale calabrese, compresa la manifestazione di presentazione del libro di Giuseppe Saullo.

Ha detto bene Luciano Romeo nella  sua introduzione al libro che trattasi di un “viaggio nella memoria” che offre spunti e riflessioni di un “tempo ormai trascorso, che non merita l’oblio, a che dissodato per bene, può diventare memoria di un piccolo borgo qual è la frazione di Parantoro di Montalto Uffugo, con la sua gente e le sue tradizioni”.

In cinque capitoli Giuseppe Saullo apre il cassetto dei ricordi e racconta ai lettori la sua vita e l’impegno profuso nella politica, nel sindacato, nel lavoro e nello sport, per effetto del suo mandato lavorativo all’interno dell’Università della Calabria, dal 1975 al 2012, facendone parte della pianta organica nell’ambito del dipartimento di chimica.

La parte più corposa del volume di Saullo è quella dedicata alla difesa della montagna di Parantoro, la frazione di Montalto Uffugo, che lo ha accolto fin dalla sua nascita, interessata nel mese di gennaio 2009 da smottamenti franosi  legati a  un’ampia area comprendente la fascia montana che dai comuni di San Marco Argentano si estendevano fino al territorio del vicino comune di San Vincenzo La Costa.

Una situazione grave che lo ha portato, sollecitato dagli stessi cittadini del territorio di Parantoro, a costituire un Comitato, assumendone la carica di presidente, con il compito di tenere desta l’attenzione delle istituzioni e degli organi d’informazione sulla problematica del dissesto idrogeologico di quel territorio, che  ancora oggi per le disavventure raccontate nel libro non è stato messo in sicurezza e risanamento, per come veniva indicato in una relazione tecnica elaborata dal prof. Pasquale Versace, del dipartimento di difesa del suolo dell’Università della Calabria e direttore del Laboratorio di Cartografia Ambientale e Modellistica Idrogeologica (CAMILAB) della stessa Università.

All’Università della Calabria è dedicato il quarto capitolo, dopo i primi tre in cui Giuseppe Saullo racconta la sua infanzia e adolescenza nell’antico borgo di Parantoro, la sua formazione e militanza politica nel Partito Socialista, nel PdS e oggi nel Partito Democratico,  per finire con i vari momenti di vita sociale, religiosa e sportiva trascorsi nei luoghi caratteristici della montagna considerata come “propria casa” di appartenenza, affetti e ricordi.

L’Università della Calabria luogo di lavoro per trentotto anni di servizio, presso il dipartimento di chimica, che lo hanno visto svolgere dei ruoli significativi quale rappresentante del personale tecnico- amministrativo nel Consiglio del dipartimento, dirigente del sindacato aziendale della Uil per un decennio, rappresentante del personale nel Senato Accademico dell’Ateneo per un biennio, componente del Nucleo Universitario Socialista (NUS).

L’Università che diviene luogo di formazione, conoscenza e rapporti sociali in crescita ed è bello che il libro, come la manifestazione pubblica di presentazione, vengono entrambi resi noti all’indomani del quindicesimo anniversario della scomparsa del prof. Beniamino Andreatta (26 marzo 2007), primo Rettore della nostra Università, che trova spazio nel racconto di Saullo.

Un capitolo in cui l’autore parla inoltre della visita del Presidente Sandro Pertini all’Università della Calabria nella giornata del 6 marzo 1982, coincidente nel decennale della nascita; della proposta istitutiva della nascita della Facoltà di Medicina, che solo lo scorso anno ha trovato fattibile il progetto con un accordo raggiunto con l’Università “Magna Grecia” di Catanzaro; di alcuni punti di eccellenza nel campo della ricerca scientifica a livello mondiale; delle prospettive di sviluppo dell’Università, che ancora oggi non ha trovato la giusta dimensione come previsto dal concorso internazionale del progetto Gregotti con la realizzazione nell’area di Settimo di Montalto Uffugo del villaggio dello Sport e della stazione ferroviaria sul tracciato Paola Cosenza Sibari, con  capolinea della metro Settimo, UniCal, Rende, Centro storico di  Cosenza, asse portante dell’unica grande nuova città  pensata dai padri fondatori dell’Università nell’area della Valle del Crati.

Un capitolo particolare che si chiude con la presentazione di alcune attività sportive, organizzate in campo nazionale, dal Centro Universitario Sportivo (Cus), per finire con l’inizio della “Notte dei Ricercatori” e con i festeggiamenti del suo pensionamento attuati nel 2012 con la comunità di docenti, non docenti e studenti del dipartimento di chimica.

È un libro che fa apprezzare la missione sociale e culturale di un uomo come Giuseppe Saullo e costituisce un promemoria utile per le nuove generazioni da utilizzare nel futuro per portare a compimento progetti significativi ben noti come la tutela e salvaguardia del territorio e del suo ambiente naturale; ed infine per la nascita della grande unica città il cui nome è noto come “la grande Cosenza”, che in tanti hanno definito come un “sogno” e che invece con il buon senso e l’amore verso questo territorio può divenire realtà. Basta crederci e lavorarci seriamente non più a parole ma nei fatti. (fb)

MONTALTO UFFUGO (CS) – Il Gran Gala della Lirica

Domani sera, a Montalto Uffugo, alle 20, al sagrato del Duomo della Madonna della Serra, il Gran Gala della Lirica, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con i Maestri Antonio De Luca, Ilaria Dima e Luigi Travaglio.

Ad esibirsi, il soprano Rachele Stranisci, il mezzosoprano Loriana Castellano, il tenore Gustavo Porta, accompagnati al pianoforte da Andrea Bauelo e il supporto del Coro Lirico “Francesco Cilea”, diretto dal Maestro Bruno Tirotta.

Nel corso della serata, inoltre, sarà conferito il Premio alla Carriera al Maestro Ingrid Carbone, istituito dalla città di Montalto Uffugo. (rcs)

MONTALTO UFFUGO (CS) – Sabato si presenta il libro “L’avventura di Andreatta in Calabria”

Il libro di Franco Bartucci, L’Avventura di Andreatta in Calabria- Un Campus per competere nel mondo, pubblicato dalla Pellegrini Editore, sarà presentato sabato 11 settembre 2021, alle ore 18,00, nel Chiostro Comunale San Domenico di Montalto Uffugo, nell’ambito degli itinerari autunnali Aufugum tra Storia, Musica e Cultura, organizzati dall’Amministrazione Comunale ed in particolare  dall’Assessorato alla Cultura, Istruzione, Sport, Spettacolo, in corso di svolgimento in questo mese di settembre e nel prossimo mese di ottobre.

Una manifestazione che cade nel 50° anniversario della nascita dell’Università della Calabria, ed è per questo che l’Associazione Internazionale “Amici dell’Università della Calabria”, con presidente la prof.ssa Patrizia Piro, si è fatta promotrice di tale evento trovando grande attenzione nel sindaco di Montalto Uffugo, Pietro Caracciolo, e nell’Assessore alla Cultura, Gianfranco Bria.

Sarà un’occasione per riflettere sul ruolo e sulla funzione svolta dal primo Rettore, prof. Beniamino Andreatta, per la nascita dell’Università della Calabria, sui territori di Rende e Montalto Uffugo, senza che finora vi abbia trovato collocazione con gli insediamenti strutturali previsti dal progetto dell’architetto Vittorio Gregotti, vincitore del concorso internazionale indetto nel 1973. Per questo è stato deciso di affidare all’incontro un tema di discussione ben preciso: L’Università della Calabria, cuore pulsante della città unica metropolitana, quale spunto di ripartenza, insieme agli altri Comuni dell’hinterland, a partire da Rende e Cosenza, nel definire e portare a termine quel progetto pensato dai padri fondatori dell’Ateneo di Arcavacata, che trovano le radici nel lavoro del Comitato Tecnico Amministrativo, presieduto dal Rettore Beniamino Andreatta, dei Comitati Ordinatori delle quattro Facoltà (Ingegneria, Scienze Economiche e Sociali, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Lettere e Filosofia), proseguito dal 1974 dal Consiglio di Amministrazione.

Ad animare la serata, dopo gli interventi di saluto del Sindaco di Montalto Uffugo, Pietro Caracciolo, e dell’assessore alla Cultura, Gianfranco Bria, saranno: il prof. Pietro Brandmayr, vicepresidente dell’Associazione Internazionale “Amici dell’Università della Calabria” e già Presidente del Centro Residenziale dell’Università della Calabria; Piero Fantozzi, professore Emerito, Sociologo e Politologo  dell’Università della Calabria, primo segretario del Sindacato Cgil costituitosi nel 1973 all’interno dell’Università della Calabria; Mauro Francini, Ordinario di Tecnica Urbanistica presso il dipartimento d’Ingegneria Civile dell’Università della Calabria e studioso del progetto strutturale dell’Università della Calabria predisposto dall’equipe dell’arch. Vittorio Gregotti; Aldo Semeraro, primo laureato dell’Università della Calabria di Montalto Uffugo in Scienze Economiche e Sociali, componente del primo Consiglio di Amministrazione dell’Opera Universitaria, presieduto dal Rettore, prof. Beniamino Andreatta, in rappresentanza dei primi seicento studenti che si immatricolarono al primo anno accademico 1972/1973, che fu regolarmente eletto dagli studenti nelle prime elezioni che si tennero appunto nel 1973, presso il salone di rappresentanza del Comune di Cosenza in piazza dei Bruzi, insieme agli studenti Paolo Guaglianone e Francesco Zaffino.

A moderare l’evento sarà lo stesso autore del libro, Franco Bartucci, che nel periodo di gestione del Rettore Andreatta si è occupato, nell’ambito dell’Opera Universitaria, con la direzione amministrativa del dott. Antonio Onofrio, quale delegato del dirigente della stessa Università, di curare il servizio di accoglienza dei primi studenti nella città di Cosenza e di intrattenere con gli operatori del mondo dell’informazione cittadina dei rapporti di collegamento con la dirigenza della prima Università calabrese. (fb)

MONTALTO UFFUGO (CS) – La presentazione del cd “Ruggero Leoncavallo – pagine inedite”

Domani mattina, alle 10.30, a Montalto Uffugo, nella Sala convegni di Palazzo Sant’Antonio, la conferenza stampa di presentazione del cd R. Leoncavallo – Pagine inedite, realizzata con arie d’opera e brani strumentali di Ruggero Leoncavallo.

All’incontro con i giornalisti prenderanno parte il sindaco del Comune di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo, l’assessore alla Cultura, Emilio D’Acri, l’assessore al Lavoro, Sviluppo Economico e Turismo della Regione Calabria, Fausto Orsomarso e il direttore Artistico del Festival Internazionale “R. Leoncavallo”, il Maestro Filippo Arlia.

I brani del compositore napoletano mai incisi finora vedono finalmente la luce in una registrazione ad opera dell’etichetta discografica Movimento Classical, in un’inedita proposta eseguita da musicisti e cantanti di fama internazionale, come Kristian Benedict, tenore che ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo, ma anche da giovani talenti del Conservatorio Tchaikovsky di Catanzaro – Nocera Terinese.

Frutto di una accurata ricerca musicologica l’inedita registrazione dei brani nasce con un respiro internazionale e verrà distribuita nelle migliori librerie italiane ed inserita nelle maggiori piattaforme di musica in streaming, quali Spotify, Deezer, Itunes, Amazon.

La presentazione si potrà seguire in streaming sulla pagina FB del Conservatorio di Musica Tchaikovsky. (rcs)

MONTALTO UFFUGO (CS) – L’Udicon apre una nuova sede zonale

A Montalto Uffugo, l’Associazione per la Difesa dei Consumatori – Udicon ha aperto una nuova sede zonale, in via Olindo Blandi, e il responsabile è Alberto Aletti.

L’Udicon è una associazione nazionale che ha come ragione sociale quella di informare, assistere, tutelare, promuovere, difendere e rappresentare i fondamentali diritti ed interessi, individuali e collettivi, dei consumatori e degli utenti di servizi, anche in via giudiziale. I cittadini vi si possono rivolgere per dirimere problematiche relative alla sanità, agli acquisti, all’alimentazione, alle banche e le assicurazioni, ai trasporti, le infrastrutture e ogni altro quesito relativo alle utenze.


Inoltre, l’Associazione per la difesa dei consumatori mette a disposizione qualificati operatori per la risoluzione di controversie in materia di consumo e molti altri settori quali Telecomunicazioni, Poste, Energia, Trasporti e Banche.

«Puntiamo a fornire informazioni puntuali e precise ai consumatori – ha dichiarato Aletti – affinché possano essere realmente consapevoli dei propri diritti nel momento in cui hanno necessità di effettuare acquisti o devono rivolgersi ad enti e società terze. Il nostro obiettivo è dare un’assistenza capillare a tutti coloro che lo richiedono e siamo nelle condizioni di farlo grazie soprattutto agli strumenti offerti dalla conciliazione che permette di dirimere le controversie rivolgendosi ad una associazione come la nostra invece di ricorrere a un giudizio civile con tutto quello che comporta in termini di spese, tempo e affaticamento fisico e mentale».

«Gli associati – ha aggiunto – possono usufruire del nostro servizio di conciliazione, grazie al quale è possibile risolvere controversie con imprese, operatori telefonici, compagnie elettriche, banche, compagnie di assicurazione e una serie di altri operatori e aziende, lasciando a noi ogni tipo di incombenze ed evitando, così, di dovere adire le vie legali».

«Il secondo obiettivo – ha spiegato Aletti – prevede l’assistenza e la tutela mediante i nostri consulenti o, in alternativa, attraverso i contatti telefonici, per posta o per mail. Il terzo obiettivo, è il risparmio. Udicon vuole fornire al consumatore in concreto la possibilità di vagliare le effettive possibilità di risparmio esistenti nei diversi settori e vagliando insieme le scelte già intraprese nell’esclusivo interesse del consumatore».

«Questo principio – ha concluso Alberto Aletti – caratterizza lo spirito dell’associazione per la difesa dei consumatori: unione e coesione di persone che contribuiscono alla difesa e alla tutela di tutti». (rcs)

MONTALTO UFFUGO (CS) – Il Comitato Commercianti in visita al Museo del Leoncavallo

Il Comitato Commercianti di Montalto Uffugo ha fatto visita al Museo “Ruggiero Leoncavallo” per rendere onore a una delle istituzioni culturali della città.

«Un momento ricco di emozioni – si legge in una nota – per chi non aveva ancora avuto questa opportunità, un’occasione particolare per chi lo ha visto nascere. Grazie al Presidente del Comitato, Giorgio Diacovo e a tutti i membri del direttivo».

«Il museo – prosegue la nota – è un patrimonio ricco di tesori inestimabili per valore storico, culturale e per il legame che intercede tra Leoncavallo e il nostro territorio, valore che può e deve essere messo al servizio di una città, di una Terra che, in questo momento di particolare crisi, più che in ogni altro momento, ha bisogno di aiuto. Grazie a tutti e arrivederci alla prossima iniziativa». (rcs)

MONTALTO UFFUGO – Oggi si balla la Milonga brava

Speciale appuntamento pomeridiano di Tango Argentino oggi a Montalto Uffugo, la Milonga Brava con Divina Greco.  La location comoda da raggiungere, sia dal centro città che dalla periferia in via B. Croce a Montalto Scalo, munita di sale uniche ed ampie che ricordano i tipici luoghi di Buenos Aires, la capitale del tango.
Per ballare insieme con la consueta energia di sempre, per chi ama ballare, la compagnia, la bella musica. (rcs)