MONTAURO (CZ) – Successo per le Giornate Fai di Primavera

A Montauro, si sono chiuse con successo e con una grandissima voglia di ripartenza le Giornate Fai di Primavera. Per l’occasione, la città si è animata di tantissime iniziative, organizzate grazie alla sinergia tra Amministrazione comunale e le Associazioni cittadine, regalando un weekend all’insegna della cultura e della valorizzazione.

A Palazzo Zizzi, infatti, i cittadini hanno potuto ammirare le opere dell’artista montaurese Antonino Zangari, dell’artista Gregorio Procopio e, grazie alla Delegazione Fai Catanzaro, hanno potuto scoprire le bellezze del territorio, con una passeggiata nel centro storico, alla Chiesa Fortezza di San Pantaleone e al Museo della Grangia.

Insomma, due giorni in cui «si è percepita la voglia di ripartenza dopo la terribile pandemia» ha scritto il sindaco di Montauro, Giancarlo Cerullo, che ha ringraziato «il parroco don Nicola ierardi e la parrocchia di San Pantaleone per le esposizioni sacre e la collaborazione, l’artista Montaurese Gregorio Procopio, il comitato premio artistico letterario Arcangelo pisani per le guide turistiche, le esposizioni artistiche di Antonino Zangari e la mostra sull’emigrazione. Le associazioni in ordine alfabetico: Avis sezione Montauro Montepaone, my Montauro group, polisportiva Montauro, Pro loco Montauro, Radice sociale e Ulivi secolari Montauro. Una importante partecipazione che ci rende fieri di appartenere a questa grande squadra». (rcz)

MONTAURO(CZ) – Giornate Fai di Primavera, gli appuntamenti al Grangia Sant’Anna

Sabato 15 e domenica 16 maggio, la Delegazione Fai di Catanzaro ha organizzato una visita  guidata alla Grangia di Sant’Anna e al centro storico di Montauro, dalle 9.30 alle 13, dalle 16 alle 18.30.

Due magnifiche giornate da trascorrere all’aria aperta a contatto con la natura, la storia e l’arte. Si potranno ammirare i maestosi resti del complesso monumentale, che si staglia tra il mare color cobalto e le verdi colline, ripercorrendo mille anni di storia. Infatti l’origine della Grangia si può datare tra la fine dell’XI sec. e l’inizio del XII sec. quando Ruggero d’Altavilla donò a San Bruno un territorio comprendente i casali di Montauro, Oliviano e Aurunco.Il termine grangia indicava inizialmente un luogo dove si conservava il grano (granarium) ma, successivamente, assunse il significato di azienda agricola che gestisce terreni e pascoli appartenenti soprattutto ad enti ecclesiastici. Il terremoto del 1783, che sconvolse la regione provocando circa 30.000 vittime, distrusse e danneggiò gran parte degli edifici tra cui anche la Grangia le cui strutture murarie vennero lesionate in maniera irreversibile ma, malgrado i danni subiti, il complesso esercita ancora una particolare forza evocativa.

Si prosegue poi per Montauro a piedi, attraverso una stradina tra i campi, o in macchina. Montauro è un piccolo e antico paese della provincia di Catanzaro abbarbicato ai fianchi scoscesi di una collina. Le case sono addossate l’una all’altra quasi a difendersi, i vicoli stretti, le botteghe piccole e anguste affacciate sull’unica strada, ma dovunque si giri lo sguardo si resta affascinati da una vista stupenda che va dalla punta di Stalettì fino a Soverato. Arrivati al borgo si potrà passeggiare nelle caratteristiche viuzze e ammirare gli imponenti palazzi e i portali in granito locale finemente decorati. Tappa imperdibile la Chiesa Fortezza di San Pantaleone, posta su uno sperone roccioso per controllare visivamente il territorio circostante, per “paura dei turchi”. Notevole al suo interno il soffitto ligneo a cassettoni, il coro e preziosi affreschi.

 Il percorso delle GFP è particolarmente interessante e allettante non solo per la bellezza ed il fascino dei luoghi ma anche per l’eccezionalità dei curatori e accompagnatori. Saranno organizzate, inoltre, alcune manifestazioni a cura del Comune.

In considerazione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 il Fai, conformemente a quanto previsto dalle attuali normative vigenti sul territorio nazionale, ha deciso di adottare misure specifiche volte a prevenire il rischio di contagio per i visitatori. Per garantire il distanziamento sociale saranno formati gruppi di massimo 15 persone che partiranno scaglionati seguendo un percorso di visita a senso unico, al fine di non far incontrare i gruppi. E’ pertanto necessario prenotarsi sul sito fai.prenotazioni o Giornate Fai di Primavera, digitare Montauro e, una volta entrati nel sistema, scegliere l’orario della visita.

Essendo l’evento finalizzato alla raccolta fondi è richiesto un contributo libero a partire da € 3,00. Chi deciderà di partecipare oltre a poter apprezzare e approfondire l’affascinante e lunga storia della nostra regione, contribuirà ad aiutare la Fondazione, in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, a portare avanti la sua missione e a compiere altri “miracoli” di cui essere orgogliosi. (rcz)

MONTAURO (CZ) – L’opera “Flepper” di Marco Raffaele

Questo pomeriggio, a Montauro, alle 18.00, al Dadada Beach Museum, la presentazione al pubblico di Flepper, l’opera dell’artista catanzarese Marco Raffaele.

L’opera, realizzata in vetroresina con una tecnica personale di particolare impatto visivo, ribattezzata dall’artista fiberglass emotion, sarà posizionata all’ingresso del Museo sulla spiaggia, e sarà un ulteriore nuovo percorso espositivo al “Museum” sul mare, dedicato stavolta alla plastica e suoi derivati, e che si arricchirà via via con l’incedere della nuova stagione. (rcz)

MONTAURO (CZ) – La mostra permanente delle opere di Saverio Rotundo

Da domani, il Dadada Beach Museum di Montauro ospiterà la mostra permanente delle composizioni di latte e lattine del celebre e compianto artista del ferro e dell’arte del riciclo catanzarese Saverio Rotundo.

Un omaggio allo spirito “dadaista” del maestro Rotundo, in perfetta sintonia con quella che è la mission artistica e sociale del Dadada Beach Museum: sovvertire le regole delle esposizioni artistiche tradizionali, in maniera giocosa e quasi casuale, come un rimedio all’insofferenza generale e all’abbrutimento dell’uomo, un modo irriverente di conquistare -attraverso l’arte- la libertà.

Le lattine delle bibite e le latte del caffè, pressate e assemblate, sono anzitutto nel processo evolutivo e comunicativo dell’arte del maestro Rotundo un messaggio per l’ambiente. Un processo di riciclo che produce arte e beltà. In un gioco di colori, pieghe e tagli, come un origami di alluminio, il rifiuto riprende vita in una nuova forma di bellezza. Un contenitore vuoto ed apparentemente insignificante come una lattina diventa, nelle mani di Saverio Rotundo, il veicolo di un messaggio ambientalista di ecologia e sostenibilità.

Il taglio del nastro è previsto per le 12.00. (rcz)

In copertina, il ritratto realizzato nel 2014 per il progetto My-One di Matteo Sainato e Katianna Tallarico in occasione di Concentrica, spazio dedicato alle esposizioni di artisti catanzaresi guidati dal genio di Saverio Rotundo che ne ha ispirato la sua mission.

MONTAURO (CZ) – Il 29esimo Memorial Monica Aversa

Al lido “La Scogliera” di Pietragrande, a Montauro, si è svolto il 29esimo Memorial Monica Aversa., una due giorni dedicata agli sport acquatici, pallanuoto, nuoto suddiviso per categorie e classi d’età e gare di tuffi, organizzato dalla famiglia Aversa e patrocinato dalla Regione Calabria.

Un evento per ricordare Monica, scomparsa il 7 aprile 1991 in seguito ad un incidente d’auto. «Il ricordo è un modo d’incontrarsi» ha esordito la conduttrice della cerimonia di premiazione, Daniela Rabia, che ha altresì sottolineato che questo modo di ricordare Monica nella gioia si associa al suo carattere allegro.

«Monica – ha proseguito la giornalista e scrittrice Rabia – non appartiene alla morte ma alla vita e continuerà a risplendere come stella che si specchia in queste acque in cui si tuffava».

Un evento partecipassimo da bambini entusiasti, ragazzi e adulti per assistere alla consegna delle medaglie delle coppe a Stelline e Cavallucci, Bianchini, Cefalotti, Delfini, Tonni, Squali, Fondo. Si è cominciato con la premiazione dei tre fenomenali tuffatori Paolo Atzeni, Solly Giordano, amica che si tuffava con Monica Aversa, e Marco Fois, venuto appositamente da Roma per il “tuffo per Monica”.

Tutti in  acqua dunque per due giorni 17 e 18 agosto sulla scia di Monica, per mantenere alta una disciplina in cui la giovine eccelleva. Vincitrice del trofeo, realizzato in cristallo dal Maestro orafo Michele Affidato, Chiara Castiglione, che già aveva conseguito l’ambito trofeo nel 2013. È lei ad avere realizzato il miglior tempo. Presenti le sorelle di Monica, Concetta e Barbara Aversa che hanno curato l’evento con l’amore e l’attenzione di sempre.

Barbara ha consegnato premi, Concetta, avendo gareggiato, è risultata vincitrice di medaglia. Una scogliera festosa per due giorni dunque seppur nell’immane dolore di una perdita, di un vuoto incolmabile che solo l’intelligenza sa di dover riempire con l’amore che non scompare e con l’accettazione del destino.

Lo si può cambiare il destino? Probabilmente no, ma si può scegliere di viverlo con la dignità e il rispettoso sorriso che Monica non avrebbe mai voluto vedere scomparire dal volto dei suoi cari e delle sue adorate sorelle. Appuntamento al prossimo anno, trentesimo Memorial, che data la ricorrenza ha in serbo tante sorprese e novità e ovviamente come da tradizione la presenza del Prof. Andrea Smiraglio da sempre con la famiglia Aversa in questa ricorrenza. Tutti coloro che partecipano e assistono al Memorial Monica Aversa scrivono nel proprio diario il nome Monica e così lo eternano nelle pagine cartacee e ancor prima in quelle indelebili delle sfumature dell’anima. (rcz)

MONTAURO (CZ) – Il Carnevale Montaurese 2019

Prosegue, con successo, il Carnevale Montaurese 2019, organizzato dal Comune di Montauro in collaborazione con le Associazioni.

Per domani, infatti, la manifestazione prevede la nona edizione de La notte delle maschere, in programma a Palazzo Madonna dalle 22.00. L’evento è a cura de La Radice Sociale.

Domenica 3 marzo, a cura della Pro Loco, ci sarà la sfilata di Carnevale, con le musiche a cura dell’Associazione Bandistica Cuccarini.

Martedì 5, ultimo giorno della manifestazione, si parte, alle 18.00, con la Carnalavara Mortu. A fine sfilata, una degustazione di polpette, a cura di tutte le Associazioni. (rcz)