MORANO CALABRO – Domani la Quarta Giornata Decardoniana

Domani pomeriggio, a Morano Calabro, alle 16, al Centro Teatrale Comunale “Massimo Troisi”, si terrà la Quarta Giornata Decardoniana, organizzata dall’Ufficio dello Sviluppo integrale (Lavoro e Sviluppo, Pace e Giustizia, Dignità e Salvaguardia del creato) della Diocesi di Cassano all’Jonio.

La quarta Giornata Decardoniana è un’iniziativa fortemente voluta dal vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, che è anche vicepresidente dei vescovi italiani, la manifestazione sarà aperta da un saluto introduttivo del direttore dell’Ufficio diocesano dello Sviluppo integrale, Domenico Graziano. Seguiranno 4 relazioni: Antonio Costabile, già docente di Sociologia politica all’Unical, di Vincenzo Linarello, fondatore delle Cooperative Gooel della Locride, di Vincenzo La Regina, esperto di problematiche sanitarie e i don Giacomo Panizza, fondatore della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme. Le conclusioni saranno tratte dal vescovo mons. Savino.

Nelle mattinata alle 11, nella Chiesa della Maddalena, sempre a Morano Calabro, dove è tumulato il servo di Dio don Carlo De Cardona, verrà inaugurata la mostra Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi. All’inaugurazione presiede il vicario generale della Diocesi, mons. Francesco De Chiara, dopo il saluto di Domenico Graziani, il curatore della mostra, Demetrio Guzzardi, farà una visita guidata tra i trenta pannelli che compongono la mostra.

Sul manifesto d’invito una frase di don Carlo De Cardona che dice: «I cattolici devono smetterla di accontentarsi delle feste religiose e delle pratiche di culto per dedicarsi invece, con ardore all’azione popolare cristiana»; il sacerdote originario di Morano Calabro fu l’interprete più significativo dell’attuazione del programma sociale della Rerum novarum, voluta da Leone XIII. (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – Si presenta la “Run4Hope”

Domani pomeriggio, a Morano Calabro, alle 17, si presenta la seconda edizione della Run4Hope, organizzata dall’Asd CorriCastrovillari.

Nel corso dell’evento, patrocinato dall’Amministrazione di Morano, verrà illustrato il progetto Run4Hope, la corsa podistica non competitiva/passeggiata che partirà proprio dal borgo del Pollino, sabato 21 maggio, alle ore 11:00, e in contemporanea in tutte le piazze d’Italia. Da Morano si giungerà a Castrovillari dove, a ricevere il testimone (a forma di DNA), ci saranno gli amici della Polisportiva Magna Graecia che animeranno la tappa del giorno successivo. 

Un unico abbraccio che unirà tutta la Penisola per sette giorni, per raccogliere fondi in favore di AIL (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma). 

La manifestazione si concluderà domenica 29 maggio, sempre alle ore 11:00, sul lungomare di Reggio Calabria.

Intervengono Giancarlo Lamensa, vicepresidente della Provincia, Aurelio Erbino, presidente della Polisportiva del Pollino, Nicolò De Bartolo, sindaco di Morano Calabro, Mario Donadio, assessore comune di Morano Calabro, Gianfranco Milanese, rappresentante Fidal e Asi. (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – Lo spettacolo di Ciro Giustiniani

Domani pomeriggio, a Morano Calabro, alle 18.30, all’Auditorium Comunale “Massimo Troisi”, lo spettacolo di Ciro Giustiniani di Made in Sud.

Lo spettacolo apre la stagione TeatroMusica organizzata dall’Associazione Allegra Ribalta, che chiuderà la prima parte il 27 dicembre.

Sul palco, Giustiniani porterà i suoi monologhi e personaggi come il famoso don Antonio Polese. (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – Presentata la rassegna TeatroMusica

È stato presentato, a Morano Calabro, il cartellone della rassegna TeatroMusica, organizzata dall’Associazione Allegra Ribalta, e che prenderà il via il 7 novembre.

La presentazione è avvenuta nell’hub culturale del Pollino, alla presenza del presidente del Parco Nazionale del Pollino, Mimmo Pappaterra, il sindaco di Morano Calabro, Nicolò De Bartolo e la vicepresidente dell’Associazione, Emilia Zicari. Ha moderato la giornalista Paola Chiodi.

«Tornano i grandi eventi del Pollino – ha dichiarato il presidente Pappaterra – attraverso queste manifestazioni abbiamo registrato una straordinaria partecipazione e una profonda conoscenza del nostro territorio. La stagione teatrale di Morano è la conferma della sua storica tradizione culturale. Mi fa piacere che la presentazione del cartellone, di assoluto valore, cominci dalla Catasta, un luogo che vuole fare da prologo alla grande ripresa degli eventi e che ospiterà tante iniziative da qui a dicembre».

Dagli interventi degli ospiti è emersa non solo l’esigenza di ripartire nel segno della cultura e di quel piacere che solo il teatro sa regalare, ma anche una conferma del livello culturale del Pollino, ricco di eventi di rilievo che riescono ad intercettare non solo grandi artisti ma anche un pubblico eterogeneo proveniente anche da fuori provincia.

«Siamo pronti per ripartire in questa meravigliosa avventura – ha detto, invece, la vicepresidente Zicari che ha preannunciato un 2022 ricco di sorprese – siamo proiettati verso il nuovo anno che porterà Allegra Ribalta a spegnere le sue prime 30 candeline. In occasione di questo compleanno speciale stiamo preparando un altro cartellone importante e ricco di eventi, nell’attesa di tutto questo, però, siamo carichi del medesimo entusiasmo. Grandi nomi ci faranno compagnia fino a dicembre e non vediamo l’ora di ricominciare anche quest’anno».

«Dopo il periodo del Covid che ha interrotto il percorso virtuoso di Allegra Ribalta – ha dichiarato il primo cittadino De Bartolo – Morano ritorna con un cartellone di tutto rispetto e con il messaggio che veicoliamo da sempre, cioè quello che la cultura può fare la differenza per il nostro territorio. Sono sicuro che anche per quest’anno ci sarà una grande partecipazione e voglio rinnovare i complimenti all’associazione organizzatrice che non si è arresa al Covid ma continua a diffondere cultura. Mi fa piacere, inoltre, anche sia stata scelta la Catasta per la presentazione di questo evento, un luogo che fa di Campotenese centro attrattivo turistico di tutto il territorio del Pollino».

Ad aprire le danze, all’Auditorium Comunale “Massimo Troisi”, Ciro Giustiniani di Made in Sud, domenica 7 novembre alle 18.30. Il 21 novembre, alle 18.30, Omaggio a Ennio Morricone con l’Orchestra di Fiati di Morano Calabro. Il 5 dicembre saranno Paola e Giulia Michelini, la nota Rosy Abate di Canale 5, che si esibirà in Alza la voce, uno spettacolo con la regia di Paolo Civati.

Il 12 e 19 dicembre, l’Allegra ribalta si esibisce nello spettacolo Uomo e Galantuomo di Eduardo De Filippo, alle 18,30. Domenica 26 e lunedì 27 dicembre, alle ore 20, la prima parte della kermesse si concluderà con il concerto di Natale, consueto appuntamento dell’Orchestra di Fiati. (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – Il 29 la presentazione della stagione TeatroMusica 2021

Il 29 ottobre, alle 16.30, alla Catasta Pollino, hub culturale e turistico del Parco, centro di sviluppo della cultura e dell’identità territoriale, si presenta la nuova stagione della rassegna MusicaTeatro della Compagna Allegra Ribalta, che prenderà il via il 7 novembre.

All’evento di presentazione saranno presenti, tra gli altri, anche il Presidente del Parco del Pollino, Mimmo Pappaterra, ed il presidente dell’associazione organizzatrice Allegra Ribalta, Massimo Celiberto, insieme al direttore artistico della kermesse, Francesco Guaragna e rappresentanti dell’amministrazione comunale di Morano Calabro.

Ad essere svelata sarà solo una prima parte del cartellone che, fino alla fine dell’anno, farà compagnia ai tanti spettatori provenienti non solo da tutto il territorio del Pollino ma anche da fuori provincia.

Si inizia domenica 9 novembre con Ciro Giustiniani, celebre volto del programma comico di Rai2, Made in Sud, alle ore 18.30 presso l’auditorium “Massimo Troisi”; domenica 21 novembre, alle ore 18.30, sarà la volta dell’Orchestra di Fiati di Morano Calabro che proporrà in concerto un omaggio all’indimenticabile Ennio Morricone.

Domenica 5 dicembre alle ore 18.30, invece, a solcare il palco del “Troisi” saranno Paola e Giulia Michelini, la nota Rosy Abate di Canale 5, che si esibirà in Alza la voce, uno spettacolo con la regia di Paolo Civati.  Domenica 12 e 19 dicembre, alle ore 18.30, toccherà invece ai padroni di casa salire sul palco con l’interpretazione di un grande classico, Uomo e Galantuomo di Eduardo De Filippo.

Domenica 26 e lunedì 27 dicembre, alle ore 20, la prima parte della kermesse si concluderà con il concerto di Natale, consueto appuntamento dell’Orchestra di Fiati. (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – La lectio magistralis del prof. Mario Vicino

Domani pomeriggio, a Morano Calabro, alle 17, al Complesso Monumentale San Bernardino da Siena, la lectio magistralis sul tema Raffaello, l’artista perfetto a cura del prof. Mario Vicino.

La manifestazione, voluta e promossa dal prof. Vicino, persegue l’obiettivo evidente di stimolare la conoscenza e lo studio di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.

L’esperienza di Raffaello, ritenuta innovativa per la produzione iconica e il modus operandi della sua bottega, frequentata da professionisti di alto livello con i quali l’urbinate avviava strette collaborazioni, divenne una vera e propria scuola: la sua “maniera”, o “manierismo”, influenzerà per decenni il linguaggio artistico in tutta Europa e condizionerà quello dei secoli futuri.

Saranno presenti il sindaco Nicolò De Bartolo, al quale spetta l’onore dell’accoglienza e dei saluti istituzionali; il consigliere delegato alla Cultura, Mario Donadio, che introdurrà i lavori correlando l’argomento, per quanto possibile e in senso generale, al contesto locale e alle emergenze culturali del posto.

A Mario Greco, studente di Lettere e Beni culturali all’Unical, è affidato il compito di tracciare un profilo del pittore e architetto marchigiano. Toccherà, quindi, al prof. Vicino, dotto cittadino onorario di Morano, colorare la serata con il suo sapere e la comunicazione fluente che lo distingue (“dire chiaro, dire breve, dire bello”). (rcs)

Autostrada del Mediterraneo, Molinaro: le aree di sosta sono abbandonate

Il consigliere regionale Pietro Molinaro (Lega): ha chiesto all’Anas di intervenire sulle aree di sosta sulla A2 che si trovano in una situazione di degrado e offrono una brutta immagine per la Calabria.

«A seguito di numerose segnalazioni che mi sono giunte, che oggi ho verificato di persona– ha dichiarato Molinaro –, ci sono situazioni incresciose nelle aree di servizio lungo la tratta calabrese della A2-Autostrada del Mediterraneo in particolare da Morano Calabro a Firmo, proprio in una fase di  traffico intenso e afflusso dei  turisti con le famiglie. Di tale situazione ho informato l’Anas, Compartimento della Calabria, affinché, nell’ambito delle competenze assegnate e delle conseguenti azioni di vigilanza, intervenga, nei modi e nelle forme che riterrà,  presso i gestori delle aree di servizio per mettere in atto, sin da subito, un’opera di manutenzione e pulizia straordinaria degli spazi comuni nelle aree.

«Nello specifico, mi riferisco, – continua Molinaro – all’efficienza e pulizia delle toilette molte fuori uso, che non possono essere utilizzate, nonché all’accessibilità e la qualità delle strutture per gli utenti disabili, per non dire dei fasciatoi per neonati. Tale situazione, non essendoci minimi accorgimenti di sicurezza,  impensierisce notevolmente anche riguardo alla trasmissibilità del Covid 19. Anche i piazzali delle aree di servizio, sono pieni di rifiuti, che non vengono raccolti, non sono differenziati e gettati ovunque anche in ragione della mancanza della indispensabile organizzazione.

«Tale stato  delle cose, pregiudica sin dall’inizio in negativo, l’approccio dei turisti con la nostra Regione e offre di essa un’immagine assolutamente negativa. Sostanzialmente è come se ad un ospite che viene a casa nostra, facciamo trovare l’immondizia sulla porta! Questo permette anche una sottile non banale e  dovuta considerazione:  si rileva l’emblema e la dimostrazione plastica di una Italia spaccata in due con una situazione che peggiora decisamente a sud di Salerno. Proprio perché le aree di servizio svolgono un ruolo importante nei momenti di sosta – aggiunge – non possono limitare il loro compito solo a “vendere servizi”, bensì, ritengo che complessivamente devono provvedere al meglio a creare le condizioni per una sosta del turista che sia accogliente e rigenerante offrendo condizioni di decoro. Se l‘impatto che garantiamo è quello sopra descritto, e lo è,   – chiosa Molinaro – è evidente che, in una fase decisiva e importante di rilancio del turismo, non offriamo nemmeno le condizioni minime con i relativi riflessi negativi. Questa non è la Calabria bella che piace e vince!»

MORANO CALABRO (CS) – Entra nel vivo la rassegna “Muranum Prosa e Note”

La rassegna Muranum Prosa e Note, in programma a Morano Calabro e organizzata dall’Associazione Allegra Ribalta, da giovedì 15 luglio si sposta all’aperto, negli spazi del campo sportivo “G. Scorza”.

Ad aprire la la seconda parte della rassegna, realizzata in collaborazione con l’Ente comunale e la ProLoco cittadina,  sarà l’Orchestra di Fiati di Morano Calabro, in un concerto sinfonico previsto per le 21.30. Il 16 luglio, alle 21.30, Graziano Galatone con lo spettacolo Se stasera sono qui, un viaggio nella musica italiana più bella, dagli anni ’60 ad oggi.

Sabato 17 luglio alle ore 21.30, saranno gli Arteteca con Cabaret, a chiudere la rassegna. Una chiusura col botto grazie alla divertentissima coppia comica direttamente da “Made in Sud”, famoso programma in onda Rai2. I due, compagni nel lavoro e nella vita, porteranno a Morano Calabro gli sketch più divertenti sulla vita di coppia ed i rapporti non sempre idilliaci con i familiari. (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – Riparte la rassegna “Muranum… Prosa e Note”

Domenica 13 giugno, a Morano Calabro, prende il via la rassegna  Muranum… Prosa e Note dell’Associazione Culturale Allegra Ribalta, con commedie, grandi artisti e workshop.

«Un progetto, questo – si legge in una nota – costruito proprio per l’estero con l’intento di attraversare il mondo insieme alla musica lirica italiana, uno tra i tesori inestimabili. Europa, America, Asia, Africa, non esiste un luogo in cui gli artisti dell’Ensamble non si siano esibiti: da Berlino agli Emirati Arabi, e poi Marocco, Sri Lanka, Sud Africa, Svezia, Tailandia, Vietnam, Russia, Francia, Nigeria e tantissimi altri Paesi».

La rassegna si aprirà, domenica 13 giugno, all’Auditorium “Massimo Troisi, con il concerto del Bel Canto Ensemble, pluripremiato gruppo di artisti e maestri calabresi che portano il repertorio operistico italiano in giro per il mondo. L’Ensemble, composta dalla soprano, Rosaria Buscemi, Massimo Celiberto al corno, Fabrizio Lucchetta al clarinetto, Ivan Nardelli al flauto e Alessandro Vuono al pianoforte, si esibirà nelle più amate e celebri opere dell’800: arie e sinfonie d’opera da Bellini a Puccini, da Verdi a Donizzetti, portando in scena, appunto, il Bel Canto.

Domenica 20 giugno, invece, in scena Marco Simeoli con Napoli È na parola. Il 3 e il 4 luglio, alle 20.30, la compagnia teatrale L’Allegra Ribalta porta in scena O scarfalietto.

Al Campo Sportivo “G. Scorza”, invece, il 15 luglio è previsto il concerto sinfonico dell’Orchestra di Fiati “Città di Morano Calabro”, mentre il 16 luglio, alle 21.30, in scena Graziano Galatone in Se stasera sono qui.

Chiudono la rassegna, il 17 luglio, alle 21.30, gli Arteteca con uno spettacolo di cabaret. (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – Intitolare una via a don Carlo De Cardona anche in altri comuni calabresi

Demetrio Guzzardi, Rettore dell’Universitàs Vivarensis, ha proposto l’intitolazione di una via anche in altri comuni calabresi a don Carlo De Cardona, «una personalità che merita di essere ricordata», come già avvenuto a Morano Calabro e a Cosenza.

De Cardona, sacerdote, dopo la promulgazione dell’enciclica sociale Rerum novarum di Leone XIII, diede vita a Cosenza – era segretario dell’arcivescovo mons. Camilla Sorgente – a un movimento di popolo per l’elevazione delle classi rurali. Le sue organizzazioni si estesero anche fuori dal territorio diocesano; tra l’altro, fondò la Cassa Rurale Federativa di Cosenza che fu una risposta al proble­ma del credito calabrese nei primi anni del Novecento.

Fu più volte eletto consigliere provinciale nel Collegio di San Pietro in Guarano, dove venne realizzata nel 1907 dalla Lega operaia una delle prime centrali idroelettriche; la città di Cosenza ebbe la luce elettrica solo nel 1914. Dopo la grande crisi del 1929 e l’opposizione al regime, don Carlo De Cardona fu costret­to a ritirarsi da un suo fratello a Todi; ritornò a Cosenza dopo la caduta del fascismo ricoprendo la carica di assessore al bilancio.

Tutta la sua vita fu dedicata alle opere sociali e, pur avendo fatto girare milioni di lire, morì povero nella casa del fratello a Morano. Don Carlo De Cardona è stato già dichiarato dalla Chiesa Cattolica “servo di Dio”, ed è in corso il processo di beatificazione. (rcs)