A Mormanno la Giornata di Studio sul dermatomagnetismo e parkinson

Domani mattina, a Mormanno, alle 10, alla Galleria D’Alessandro, si terrà la Giornata di Studio sul Dermatomagnetismo statico, un progetto che prende il via dagli studi e dall’esperienza del dott. Luigi Novello, fisioterapista.

La Giornata di Studio sarà caratterizzata dalla partecipazione di medici e professionisti della salute afferenti a varie discipline specialistiche.

Abbiamo tracce dell’uso dei campi magneti statici sin dall’antichità e, nel corso del tempo, la ricerca, le tecniche e le evidenze hanno trasformato l’impiego dei magneti in un vero e proprio lavoro riabilitativo olistico. Il dott. Luigi Novello, fisioterapista, attraverso la propria esperienza e seguendo la naturale evoluzione degli studi di settore è approdato al “Dermatomagnetismo statico”.

L’interesse verso l’applicazione di questa tecnica olistica sul paziente affetto da Parkinson è nata dall’osservazione degli oggettivi miglioramenti manifestati da un paziente, trattato già nel 2020, che riferiva un miglioramento della qualità di vita e mostrava un evidente progresso nelle capacità motorie con un ritrovato equilibrio a cui fece seguito la maggiore fluidità del movimento.

Accanto alla diagnosi e alla terapia prescritta dal medico specialista, il dermatomagnetismo statico agisce come tecnica riabilitativa e, i dati raccolti a tutt’oggi, sono decisamente incoraggianti.

Il dott. Nicola Peccerillo, responsabile del servizio di Cardiologia e Pneumologia del Capt di Mormanno e moderatore del convegno, ha sottolineato come l’eccezionalità dei risultati clinici abbia indotto un approfondimento in laboratorio.

«I dati biochimici hanno evidenziato un aumento della dopamina, che sappiamo essere quel neurotrasmettitore di cui sono deficitari i pazienti affetti da Parkinson – ha detto il dott. Peccerillo – le relazioni causa-effetto ed il perché la terapia inneschi tale reazione, restano materia in corso di studio».

Il dott. Filippo Biamonte, dottore di ricerca, Dirigente Sanitario di Patologia Clinica Acismom Roma, che nella sua relazione chiarirà gli aspetti biochimici dei neurotrasmettitori e mostrerà i principali modelli di neurodegenerazione.

Il prof. Ferdinando Paternostro, Associato di Anatomia Umana presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica della scuola di Scienza della Salute Umana dell’Università di Firenze la cui relazione avrà per titolo “Rincorrere il tempo: invecchiamento e attività fisica”.

Il dott. Domenico Fiamingo, Farmacista che illustrerà una moderna metodica (PPG Stress Flow), dispositivo medico, utilizzata per la valutazione del sistema nervoso autonomo. Il trattamento con i campi magnetici statici, le risposte e le evidenze cliniche sul paziente parkinsoniano saranno oggetto della relazione conclusiva del dott. Luigi Novello, Fisioterapista, Naturopata ed Operatore Olistico.

«Le evidenze raccolte e la percezione della soddisfazione dei pazienti coinvolti ci spingono ad arruolarne sempre più al fine di tracciare una via percorribile che unisca l’evidente miglioramento clinico con i meccanismi biochimici che lo hanno generato, e perché no, gettare le basi per un vero e proprio lavoro scientifico» ha aggiunto il dott. Novello.

«Temi salienti della giornata, dunque, sono sì l’evidenza dei risultati fino ad ora raccolti – ha concluso – ma anche l’importanza di un approccio riabilitativo olistico al quadro clinico funzionale del paziente parkinsoniano». (rcs)

Il 20 aprile a Mormanno il convegno per la Giornata di Studio della Riabilitazione

Il 20 aprile, a Mormanno, alla Galleria D’Alessandro, si terrà il convegno per la Giornata di Studio della Riabilitazione sul Dermatomagnetismo Statico nuova frontiera per la cura del Parkinson, organizzato dal dott. Luigi Novello.

Moderati dal dott. Nicola Peccerillo, intervengono il dr Filippo Biamonte, dottore di Ricerca – dirigente Patologia Clinica presso la Clinica Acismom di Roma, con la chimica dei neurotrasmettitori ed il dr Domenico Fiamingo, esperto in PPG Stress Flow- La PPG Stress Flow nel paziente con difficoltà motorie.

Il nuovo approccio ad una malattia che insorge ormai in Italia in varie fasi della vita, comunemente tra i 50/70 anni, ma presente in maniera significativa anche nelle persone più giovani ancor prima dei 40 anni, si basa sull’applicazione dei campi magnetici. Il  Parkinson è  una malattia neurodegenerativa associata a rigidità muscolare, le cui cause sono principalmente da riscontrarsi nella progressiva degenerazione della substantia nigra (formazione nervosa del mesencefalo), ovvero quella sezione del nostro cervello che regola i nostri movimenti sino a peggiorare con il tempo con la comparsa di sintomi sempre maggiori come tremori, rigidità, Bradicinesia, Instabilità e Discinesia.

«Ad oggi la diagnosi è perlopiù clinica  e si basa sull’anamnesi medica e familiare – ha dichiarato il dott. Novello – . Essendo il trattamento ormai contestualizzato di tipo sintomatico, volto ad alleviare la sofferenza del paziente mediante l’utilizzo farmacologico della levodopa (sostanza che viene convertita in dopamina nel cervello)».

«Per circa quattro anni – ha spiegato ancora – mi sono dedicato esclusivamente allo studio di un trattamento diverso” afferma. Grazie agli studi condotti dal Dr Isacc Goiz che ha dimostrato come i campi magnetici agiscano in maniera determinante sul pH cellulare, ristabilendo l’equilibrio su tessuti ed organi oltre ad eliminare i microorganismi del sistema escretore  insieme ad altri professionisti del settore ho potuto constatare come l’applicazione dei campi  magnetici (Dermomagnetismo Statico)  contribuiva in maniera significativa a notevoli mutamenti a livello clinico-biologici ha continuato».

«Essendo le  evidenze e i dati raccolti davvero entusiasmanti – ha concluso – ho deciso di gettare le basi per un vero e proprio lavoro scientifico». (rcs)

MORMANNO (CS) – Il concerto del Sabatum Opera Simphony

Domani sera, a Mormanno, alle 20.40, a Piazza Umberto, è in programma il concerto della Sabatum Opera Symphony.

Ancora una volta- attraverso le note, le musiche ed i suoni dell’orchestra creata per il progetto, “cercheremo di valorizzare il ricco patrimonio della tradizione musicale popolare regionale”, fanno sapere I protagonisti.
Dopo le partecipatissime tappe di Corigliano-Rossano, Spilinga, Zan Giovanni in Fiore, San Lorenzo Bellizzi e Papasidero la Sabatum Opera Symphony continua ad incrementare il progetto orchestrale che aspira a dare stabilità alle esperienze più interessanti e qualificate nel campo della musica popolare calabrese, coinvolgendo musicisti provenienti da tutta la regione in un lavoro di rielaborazione del suono tradizionale in chiave sinfonica.
La riproposizione in chiave sinfonica della musica popolare e di tradizione, dei racconti e delle ballate ha raccolto un successo enorme nel corso degli spettacoli precedenti. Gli arrangiamenti, l’orchestrazione stessa, le produzioni e la direzione sono a cura dei maestri Triestino Marrelli, Vito Clericò, Francesco Di Rende, Antonio Di Vasto e Giuseppe Madeo.
Il progetto è stato sperimentato nel 2018 coinvolgendo oltre 120 musicisti tra orchestrali e coristi tra cui anche il Piccolo coro del teatro Rendano e si è rafforzata nel corso del 2019/2020 grazie al contribuito della Regione Calabria. Un’operazione mai realizzata in Italia che si basa su una contaminazione fra la musica colta e quella tradizionale etnica, e contestualmente promuove l’unicum storico-culturale e ambientale della Calabria. Anche a Mormanno, assicurano gli orchestrali, ci sarà da divertirsi e soprattutto apprezzare la grande musica. (rcs) calabrese.

MORMANNO (CS) – Domenica 27 agosto arriva Paolo Belli con la Big band

Il tour estivo 2023 di Paolo Belli arriva a Mormanno. Il concerto del cantante emiliano e della sua Big band è previsto per domenica 27 agosto alle 22:00 all’Area concerti presso il Seminario vescovile (ingresso libero).

Il concerto di Paolo Belli è musica e divertimento, un mix irresistibile di note e parole che appassiona il pubblico di tutte le età: in scaletta ai suoi successi più conosciuti come “Sotto questo sole” e “Ladri di biciclette” si alternano altri pezzi più recenti e cover di canzoni celebri della musica italiana, tutti brani che si trovano nel suo ultimo lavoro discografico “La Musica che ci gira intorno”. Il cd, uscito nel maggio 2022, è una raccolta registrata in stile grande orchestra con la sua Big band per omaggiare grandi artisti italiani fra cui Fossati, De Gregori, Dalla, Ron.

Paolo Belli torna in Piazza con la sua Big band dopo un inverno passato nei teatri di tutta Italia con lo spettacolo “Pur di far commedia”, scritto con Alberto Di Risio, piece che ha riscosso unanime successo di critica e pubblico e che tornerà in scena nell’inverno del 2024.

La Paolo Belli Big band è composta da: Mauro Parma alla batteria, Enzo Proietti al pianoforte e tastiere, Gaetano Puzzutiello al contrabbasso e al basso elettrico, Peppe Stefanelli alle percussioni, Paolo Varoli alla chitarra, Pierluigi Bastioli e Daniele Bocchini al trombone, Davide Ghidoni e Nicola Bertoncin alla tromba, Marco Postacchini e Gabriele Costantini al sax, Juan Carlos Albelo Zamora al violino e all’armonica. (rcs)

MORMANNO (CS) – Torna Perciavutti

Dal 7 all’11 dicembre, a Mormanno, torna Perciavutti, l’evento identitario giunto alla 18esima edizione e organizzato dall’Associazione Comunalia, in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale e il contributo economico della Regione Calabria e del Parco nazionale del Pollino.

Una quattro giorni per dimenticare l’assenza cosi sofferta degli anni di pandemia e tornare a vivere con gioia la festa che valorizza il territorio di Mormanno e rinnova l’antica tradizione dell’assaggio del vino nuovo.

Il grande evento che coinvolge i quartieri del centro storico di Mormanno Casalicchio, Costa, Capo lo serro e Torretta, si prepara al grande ritorno e lo farà dal 7 al 11 dicembre con un ricco calendario di eventi collaterali attorno alla grande esperienza dei vuttari che accoglieranno i turisti e gli appassionati con la gastronomia locale e il vino novello del Pollino.

«Siamo contenti di poter ripresentare al pubblico questa festa che è connotata nell’identità stessa di Mormanno. Un evento al quale partecipa tutta la comunità e coinvolge Comunalia, la Pro Loco, l’amministrazione, decine di volontari che da giorni si preparano a costruire l’accoglienza tipica e genuina di Perciavutti che da sempre ci contraddistingue non solo nel panorama del Pollino ma dell’intera Calabria» ha dichiarato il sindaco di Mormanno Paolo Pappaterra.

Ricco il calendario degli appuntamenti spalmati nella quattro giorni che avrà il suo cuore pulsante nella serata del 7 dicembre con l’apertura dei vuttari e il concerto dell’orchestra popolare La notte della taranta per una fusione di stili tra taranta, pizzica e tarantella in programma alle ore 23:30 in piazza Umberto I. Prima il dibattito sul tema de “La sovranità alimentare: a tavola si gustano e si fanno crescere i territori” presso la Galleria D’Alessandro organizzato dall’amministrazione in collaborazione con la condotta Slow Food Valle del Mercure Pollino.

L’8 dicembre l’appassionante Palio delle botti sarà l’attrattiva proposta ai visitatori che giò in tanti hanno subissato di prenotazioni le attività alberghiere della zona per la mattinata (ore 11:00) mentre la serata sarà allietata dal percorso street food su Corso Municipale e Via Roma e il doppio spettacolo musicale di Simona Callipari (ore 20:00) e l’orchestra Hosteria di Giò (ore 22:00).

Il fine settimana del ponte dell’Immacolata ha permesso, quest’anno, una ricca organizzazione di appuntamenti per catalizzare l’attenzione di tutti su Mormanno. Cosi venerdì 9 dicembre si trasformerà in una vera notte rossa con il vino protagonista di tanti momenti di intrattenimento e spettacolo: Cecè Barretta animerà con la sua musica piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa a partire dalle ore 21:30 mentre a partire dalle ore 23:30 il centro si animerà con un dj set di musica popolare. Nel pomeriggio invece sarà Carmine Sirufo, docente dell’Alberghiero di Castrovillari, a guidare gli appassionati in una degustazione sensoriale sul vino.

Tutti i giorni mercatini di Perciavutti, la mostra fotografica a cura dell’associazione Comunalia per raccontare la storia di questo evento nella comunità di Mormanno, e lo street food per valorizzare le identità alimentari del territorio. Ma ancora Sabato 10 dicembre la celebrazione di un caposaldo della tradizione alimentare del borgo: il Bocconotto. Alle ore 18:45 una produzione gigante della pasta frolla dolce farà bella mostra nel centro, mentre alle 17:00 un convegno lo celebrerà come marcatore gastronomico di sviluppo tra tradizione e innovazione. In serata alle 21:30 lo spettacolo musicale di Antonio Grosso mentre alle 19:00 i “Tamburi di Moncerviero” animeranno Piazza Umberto I con lo spettacolo “Il risveglio delle botti” seguiti dallo spettacolo musicale dell’Orchestra di Davis Muccari.

Domenica 11 dicembre la federazione Italiana cuochi celebrerà il bocconotto in un particolare evento a cura della Pro Loco. «Siamo vogliosi di ripartire – ha spiegato il consigliere con delega al turismo, Flavio De Barti – e di farlo in grande stile. Perciavutti è mancata non solo ai mormannesi ma a tutto il territorio ed è per questo che abbiamo scelto di presentare un grande evento per ridare a tutti la possibilità di tornare a ritrovarsi e fare festa attorno al vino nella nostra Mormanno». (rcs)

Tavernise (M5S): Rendere covid hospital strutture di Cariati, Lungro, Mormanno, Mesoraca e Scilla

Il capogruppo in Consiglio regionale del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise, ha proposto di riaprire gli ospedali, oggi dismessi, di Cariati, Lungro, Mormanno, Mesoraca e Scilla, perché vengano adibiti a Covid hospital».

«La crescita esponenziale del numero dei contagiati – ha spiegato – con il consequenziale aumento della domanda di assistenza sanitaria, impone, come annunciato dallo stesso Presidente di Regione, Roberto Occhiuto, una tempestiva e decisa risposta. Risposta che, però, notoriamente deve fare i conti con la strutturale fragilità del sistema sanitario calabrese. A tanto, fanno il passo i rilievi mossi dalla Corte dei Conti recentemente, per cui in Calabria dei 134 nuovi posti letto in terapia intensiva, da aggiungersi agli esistenti 146 già attivi, e alla riconversione in posti di terapia semi-intensiva per 136 postazioni, ci ritroviamo solo 4 nuovi posti di terapia intensiva».

«Tutti gli altri interventi – ha detto ancora – risulterebbero ancora da avviare. Non bastasse, il contributo dei privati alla gestione dell’emergenza sanitaria è stato minimo. Valutata, dunque, nel complesso la rete territoriale calabrese, con interventi solo pianificati, previsti, ma da realizzarsi probabilmente, nel 2022 inoltrato, la riapertura dei nosocomi di Cariati, Lungro, Mormanno, Mesoraca e Scilla, strutture in parte già operative, perché vengano adibiti a Covid hospital risulta essere la risposta più veloce, efficiente ed efficace, all’aumento dei contagi e dei ricoveri. La stessa soluzione a più riprese, nel corso dell’emergenza sanitaria, è stata sollecitata dalle stesse amministrazioni comunali».

«Il Vittorio Cosentino di Cariati – ha detto ancora Tavernise – in attesa di essere riconvertito in ospedale di zona disagiata, offre le adeguate caratteristiche per entrare in funzione in tempi brevissimi a questo scopo. Lo stesso si può dire della struttura sanitaria del Capt di Lungro, con piani interamente ristrutturati ed arredati, nonché delle strutture di Mormanno, di Mesoraca e di Scilla, che presentano ambienti nuovissimi e ampli».

«Le strutture indicate, che in una situazione sanitaria ordinaria, potrebbero, dunque – ha spiegato ancora – garantire oltre 200 posti letto, oggi si presentano come idonee, tanto negli spazi a disposizione, per ogni misura di sicurezza, quanto per impiantistica presente, ma inutilizzata, come la Tac del Capt di Lungro, per essere adibiti a Covid hospital dedicati a ricoveri non intensivi. Strutture che vedrebbero il personale sanitario, in via di assunzione, addestrato a gestire i pazienti in ingresso secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e le linee guida emanate dai Centri di riferimento».

«È giunto il momento di accelerare fortemente – ha concluso Tavernise – perché la Calabria è in grave ritardo rispetto all’emergenza, scaturita dalla quarta ondata della pandemia, e mi rivolgo a voi tutti, perché non ho dubbi di trovarvi sulle mie stesse posizioni. Pertanto, sollecito, altresì, l’inserimento degli ospedali di Trebisacce e Praia a Mare nella rete ospedaliera, nel nuovo piano operativo regionale, riaprendo i reparti per come le sentenze del Consiglio di Stato impongono». (rrm)

MORNANNO (CS) – 700 mila euro per realizzare un campo da calcio a 11

Sono 700 mila euro la somma stanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, per realizzare, a Mormanno, un campo di calcio ad 11 polivalente di ultima generazione.

«Una notizia senza precedenti – si legge in una nota – che gli Amministratori accolgono come un qualcosa di valenza storica».

Il nuovo campo di calcio, infatti, nascerà al centro dell’ex campo sportivo il Palazzetto dello Sport, «un luogo sfregiato da una scelta tecnica incomprensibile» e reso inutilizzabile.
«Luogo deturpato dalla sua bellezza – spiega la nota –  funzione ed utilità ma grazie alla lungimiranza dell’Amministrazione Comunale, grazie ad un progetto di riqualificazione generale con creazione in un Polo Sportivo Unico, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finanziato il Nuovo Campo di calcio ad 11 polivalente di ultima generazione».
«Il grazie – continua la nota – va a tutti coloro i quali hanno creduto in questo: i cittadini che tantissimi anni fa raccolsero centinaia e centinaia di firme per far allocare il Palazzetto non al centro del campo sportivo; ai tecnici che hanno lavorato alla nuova progettazione, al sindaco, Giuseppe Regina, alla sua Giunta e soprattutto al Consigliere Delegato allo Sport, Flavio De Barti e il Consigliere Delegato alle Infrastrutture, Giuseppe Fasano».
«Ora – conclude la nota – toccherà alla parte tecnica adottare sin da subito tutti gli atti propedeutici per far sorgere una nuova speranza di futuro per le generazioni che verranno e per ricostruire una Mormanno che è sempre stata vicina e sensibile al tema dello sport». (rcs)

MORMANNO (CS) – Bilancio positivo per l’Agosto Mormannese

Si è chiuso, con successo di pubblico, l’Agosto Mormannese, organizzato dall’Amministrazione comunale, guidata da Giuseppe Regina, con  i fondi della Regione Calabria per il bando evento storicizzati, in un periodo non certo facile per il rispetto delle norme anti Covid.

Otto date con i big della musica e dello spettacolo (Arteteca, Annalisa, Peppe Voltarelli, Nomadi, The Kolors, Paolo Ruffini, Orietta Berti ed il premio faro con Nicola Gratteri ed Antonio Nicaso) hanno fatto registrare il sold out gratificando l’amministrazione comunale.

«Non era facile, non è stato facile, nulla era scontato – ha dichiarato Flavio De Barti, consigliere con delega al Turismo – ma abbiamo voluto farlo assumendoci le nostre responsabilità e credendo fermamente che la ripartenza, la ripresa di una società a livello psicologico, economico ed anche d’immagine doveva e deve partire anche attraverso questa tipologia di manifestazioni».

«Era ed è importante dimostrare, a noi stessi – ha aggiunto – che la normalità ancora esiste e ci si deve tendere quotidianamente e che, forse, se vogliamo e lo sappiamo fare con questo maledettissimo virus si deve convivere per sconfiggerlo, ovviamente sempre nel pieno rispetto della normativa vigente e delle prescrizioni medico sanitarie».

Il successo della manifestazione, infatti, è stato anche in termini di organizzazione e sicurezza degli eventi che si sono vissuti sempre nel controllo rigoroso del green pass per i partecipanti creando una bolla attorno al pubblico e gli artisti che ha consentito di andare avanti nel pieno rispetto delle norme vigenti, fino alla fine, senza sbavature.

«La preoccupazione era tanta prima di partire – ha aggiunto il consigliere De Barti – ma abbiamo sempre creduto, sin dal nostro insediamento, che la politica specie in momenti difficili come questo, è chiamata a decidere nel bene e nel male. Ci siamo messi in gioco e abbiamo deciso di onorare il nostro mandato a servizio della comunità fino alla fine. Abbiamo chiuso con il botto questo ultimo Agosto Mormannese della nostra legislatura e ne siamo felici per Mormanno. Consegneremo a chi verrà dopo di noi un importante e bella eredità da saper gestire».

Un grande cartellone di spettacoli ed eventi, arricchito da tante altre manifestazioni di carattere territoriale, riflessione, approfondimento, memoria e identità, che ha permesso a Mormanno un battage mediatico di grande portata per oltre un mese, ma anche di registrare presenze e numeri che di sicuro sono stati una grande ricaduta in termini economici per tutte le attività della cittadina del Pollino.

«Eventi di questa portata – ha aggiunto il sindaco Giuseppe Regina – si permettono di realizzare quell’asse fondamentale tra promozione del territorio e turismo, tra valorizzazione e marketing territoriale, sul quale continueremo a lavorare rafforzando anche la strategia in ambito turistico che ci vedrà protagonisti fino alla fine del nostro mandato». (rcs)

SANTA DOMENICA TALAO (CS) – La denuncia di Italia Nostra: Strada Scalea -S. Domenica- Mormanno incompiuta e piena di rifiuti

Italia Nostra РAlto Tirreno Cosentino denuncia le condizioni in cui verte la strada Scalea-S. Domenica-Normanno: ̬ incompiuta e piena di rifiuti.

Dopo decenni, i cittadini dell’Alto Tirreno Cosentino credevano di poter finalmente usufruire di quello che dovrebbe essere il primo tratto della nuova, famosa ed agognata Scalea – Mormanno, primo accesso da Nord in Calabria per arrivare all’autostrada Salerno-Reggio.

Il condizionale in questo caso è d’obbligo, in quanto nonostante per il Presidente della Provincia «sia una strada strategica che con l’ultimazione delle rotatorie all’altezza di Scalea e di Santa Domenica Talao renderà il tratto più sicuro per gli automobilisti che percorrono l’arteria. Per i cittadini residenti, i turisti e le strutture ricettive della zona, l’ultimazione dell’opera rappresenta una grande opportunità e interessa numerosi comuni», questo a giugno 2020 dopo il sopralluogo alla rotatoria completata sulla S.S.18, di fatto ora la strada si presenta come una delle tante opere incompiute, altro che arteria per raggiungere agevolmente la provinciale interna.

«Ma procediamo con ordine – si legge in una nota – visto che un nostro socio ha percorso tutto il tratto da Scalea alla rotatoria nel territorio di Santa Domenica Talao, per documentare lo stato dei fatti. Imboccata la strada da Scalea, una nuova segnaletica vi indica la direzione per Santa Domenica Talao, Papasidero, Mormanno, peccato che non vi sia nessun segnale di pericolo, tranne un limite di velocità e un segnale simbolo di cantiere, che avvisi l’ignaro viaggiatore che il nuovo nastro asfaltato si interrompe bruscamente dopo circa un paio di chilometri, in quanto non è stato realizzato il passaggio sotto la rete ferroviaria».

 

«Se non si decide di tornreportage italia nostra alto tirreno cosentinoare indietro (consigliatissimo) – prosegue la nota – ci si trova a dover percorrere un lungo tratto sterrato, pieno di dossi e fossi che in questo periodo sono diventati pericolose pozzanghere dalla profondità a sorpresa, passando sotto il cavalcavia, per poter ricongiungersi all’altro tratto magistralmente asfaltato che conduce alla seconda rotatoria, dove non troverete nessuna indicazione, prima uscita a destra o a sinistra? per raggiungere Santa Domenica e proseguire, in compenso potete farvi qualche bel giro nella mega rotatoria, che mette fine a questo primo tratto che va ad intersecarsi con una stretta strada provinciale e che allo stato attuale, ha poco della importante arteria, servendo giusto i cittadini che vi risiedono».

«Oltre a denunciare la pericolosità – continua ancora la nota – a percorrere questa strada incompiuta e lo spreco di denaro pubblico finché non verrà resa del tutto fruibile, ci preme denunciare alle autorità competenti che lungo il tratto sterrato si trovano depositi di rifiuti di vario genere, materiale di risulta, Raee, materassi, per non smentire l’usanza molto diffusa al Sud di depositare rifiuti, ancorché pericolosi, in ogni dove raggiungibile, uno spettacolo indecente a cui troppo spesso si assiste nei nostri territori». (rcs)

MORMANNO (CS) – Successo per la seconda tappa del “Cavaliere identitario”

Successo, a Mormanno, per la seconda tappa del progetto Cavaliere identitario promosso da FederAnziani Calabria, presieduta da Maria Brunella Stancato e dall’Associazione Volare, presieduta da Antonio Volpentesta.

Un progetto, un “viaggio nel tempo”, tra tradizioni, turismo enogastronomico e identità.

Al ristorante “Rurà”, in una atmosfera magica, la giuria composta dai giornalisti Francesco Mannarino e Luigi Salsini, dal presidente Volpentesta e dall’imprenditore Pietro Pietramala ha dovuto votare il piatto identitario composto, per l’occasione, da “uovu cecatu cu sauzizza e cancariutzu cruscu”. Una delizia, visiva e di gusto.

D’altronde, nella presentazione a cui ha partecipato anche il presidente del Parco nazionale del Pollino, Mimmo Pappaterra, si è evidenziato giustappunto il “brand” calabrese che è quello dell’identità. Ogni luogo, ogni vicolo, ogni paese “nasconde” bellezze e percorsi che, con il Cavaliere identitario, oggi si cerca di portare allo scoperto e fare apprezzare. Una sorta di gara, con i piatti, i porta mestoli, le brocche e tutto il necessario per “ospitare”, in ogni tappa, il migliore prodotto.

Il cavaliere, per come evidenziato da Stancato e Volpentesta, sarà anche una guida. Completa di foto, di percorsi, dei piatti assaggiati e dei migliori consigli da “sfornare” al viandante che decide di visitare la Calabria.

«Crediamo fortemente che la nostra identità sia la ricchezza della Calabria. Oltre all’accoglienza, ormai riconosciuta ed apprezzata, l’altissima qualità dei nostri prodotti può diventare il miglior biglietto da visita per la crescita della regione» hanno sostenuto i partecipanti.

E se a Parenti la comparsa dei “briganti” ha colpito l’attenzione dei più piccini, a Mormanno i tradizionali vestiti del gruppo folk Miromagnum ha convinto, pienamente, che la strada da seguire sia proprio questa.

Terza tappa? Ancora top secret la destinazione. Il Cavaliere intanto corre, percorre km, viaggia. Nel tempo delle tradizioni e dei sapori. (rcs)