REGGIO – Venerdì al Castello Aragonese si presenta il corto “Rhegion. Antica bellezza”

Venerdì 8 luglio, al Castello Aragonese di Reggio Calabria, alle 19, si presenta il cortometraggio Rhegion. Antica bellezza, nato dall’idea del presidente di “Calabria dietro le quinte” Giuseppe Mazzacuva e realizzato grazie alla regia di Angelica Artemisia Pedatella di BA17.

L’iniziativa rientra nell’ambito del Festival delle Arti della Magna Grecia, ideato e prodotto dall’Associazione “Calabria dietro le quinte APS” in partenariato con il Comune di Reggio Calabria e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il sostegno della Regione Calabria – PAC 2014/2020.

Un corto, con le immagini del video-maker Lorenzo Cardamone e alla straordinaria interpretazione dell’attore reggino Gigi Miseferi, con il contributo del giovanissimo Marco Lo Re e delle suggestive coreografie danzanti della ballerina Samuela Piccolo, che raccontano la bellezza i beni culturali e paesaggistici della città di Reggio Calabria: il Lungomare Falcomatà, le mura greche, l’ipogeo, il Castello Aragonese, la pinacoteca civica, i reperti dell’antica Magna Grecia e i Bronzi di Riace. Un sogno ad occhi aperti, dove immagini, musiche e l’intensa interpretazione degli attori coinvolgono lo spettatore in un viaggio emozionale nella bellezza e nell’incanto di una città dalle antiche origini. (rrc)

REGGIO – L’Associazione BeCal aderisce al Pride

L’Associazione BeCal aderisce e sostiene il Pride in programma a Reggio Calabria il 30 luglio, promosso da Arcigay “I Due Mari”.

Un evento tanto atteso dalla città, soprattutto perché è il primo del post-pandemia.

«In città si respira un certo entusiasmo ed un livello altissimo di attenzione – viene spiegato in una nota – e tutto ciò è testimoniato anche dalla partecipazione di numerose realtà associative che hanno aderito a questo evento, come si può ben notare dalle pagine social dei promotori dell’iniziativa. Tra queste, l’Associazione BeCal ha scelto di sostenere e promuovere questa giornata perché crede in una società con pari diritti per tutti e per rivendicare l’abolizione di ogni forma di discriminazione».

«Siamo felicissimi di questa opportunità – ha dichiarato il presidente di BeCal, Valerio Arcobelli –. La collaborazione con Reggio Calabria Pride rappresenta per noi la vicinanza a questa tematica, e la sensibilità verso iniziative di questa natura oltre che il primo tassello per sane e costruttive collaborazioni con il comitato reggino di ArciGay». (rrc)

REGGIO – Alla Libreria Ave Rumiz con il suo “Canto per l’Europa”

Domani, martedì 5 luglio, Paolo Rumiz sarà a Reggio Calabria per raccontare Canto per EuropaL’Europa, imbarbarita e senz’anima, ha dimenticato le sue origini e persino il suo nome. Per ritrovarlo, quattro Argonauti occidentali – nomadi incalliti – battono il Mediterraneo su una barca ultracentenaria portatrice di una grande storia. 

Paolo Rumiz riscrive al femminile l’epica del nostro continente, mescolando mito, viaggio, storia e mistero alle tragedie dell’attualità. “Canto per Europa” ha il ritmo e il respiro di una narrazione fondante. Appuntamento alle ore 18:30, alla Libreria AVE-Ubik Corso Giuseppe Garibaldi, 283 Reggio Calabria. Interviene Antonino Romeo.

L’Europa, imbarbarita e senz’anima, ha dimenticato le sue origini e persino il suo nome. Per ritrovarlo, quattro Argonauti occidentali – nomadi incalliti – battono il Mediterraneo su una barca ultracentenaria portatrice di una grande storia.

Sulle coste del Libano, prendono a bordo una giovane profuga siriana di nome Europa, che chiede di fuggire con loro verso ovest. Da quel momento, rivive in lei la leggenda della principessa fenicia rapita da Giove-toro, mentre il viaggio attraversa le meraviglie del mare aperto ma anche la deriva di un mondo fuori controllo: naufragi, emigrazioni e turismo di massa, conflitti, pestilenze, incendi e alluvioni. Ingravidata in sogno dal re degli dei, la ragazza si svela come la Grande Madre e, nel vedere per la prima volta la sua nuova terraferma, esprime la propria gioia in modo tale che i compagni, commossi, decidono di dare al continente il nome di lei.

La sua epopea li aiuterà a comprendere il senso della loro patria comune: Europa è “il sogno di chi non ce l’ha”, di chi viene da lontano, non di chi la abita. Ma soprattutto Europa è femmina, è una figlia dell’Asia, è una donna benedetta dagli dei, e forse la capostipite di tutti i migranti. In un trittico ideale con Il filo infinito e con i versi dedicati all’eroina de La cotogna di Istanbul, Paolo Rumiz riscrive al femminile l’epica del nostro continente, mescolando mito, viaggio, storia e mistero alle tragedie dell’attualità.

È un libro scritto di notte, questo, come tiene a precisare il suo autore, e non è un dettaglio: nel buio, attorno al fuoco, sono nati i racconti delle nostre radici. Di queste narrazioni fondanti Canto per Europa ha il ritmo e il respiro. (fv)

REGGIO – Si presentano le iniziative per il 50° dei Bronzi

Domani mattina, alle 11, nella Sala Biblioteca di Palazzo Alvaro a Reggio, la presentazione delle attività e iniziative organizzate dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dal Comune di Reggio per il 50° del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Interverranno il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti, il Consigliere metropolitano delegato alla Cultura Filippo Quartuccio e l’Assessora comunale delegata alla Cultura Irene Calabrò(rrc)

REGGIO – Proroga al 30 settembre bando economia circolare

Si può aderire fino al 30 settembre al bando sull’economia circolare, un investimento da 3,8 milioni di euro, sui fondi del React-Eu”, che il Comune di Reggio Calabria ha deciso di destinare alle imprese per condurle più facilmente verso una transizione ecologica.

I contributi, a fondo perduto per il 60%, andranno a coprire spese che possono arrivare fino a 100.000 euro.
«L’iniziativa – ha ribadito l’assessora allo Sviluppo economico, Angela Martino – è stata costruita, mattone su mattone, insieme a Camera di Commercio, Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Coldiretti, Casartigiani, Confesercenti, Cna ed a tutte le associazioni di categoria affinché imprenditori ed artigiani possano convertire il proprio circolo produttivo sotto un aspetto “green” ed ecosostenibile».
«Puntiamo – ha sottolineato Martino – ad un uso sostenibile delle risorse, immaginando percorsi di miglioramento dell’esistente attraverso le energie rinnovabili, il riciclo di materiali di scarto o l’eliminazione della plastica. Sono soltanto alcuni esempi che, comunque, possono servire alle imprese, al mondo commerciale e dei servizi per efficientare le loro attività con risvolti positivi in termini di impatto ambientale».
«Le risorse ci sono – ha affermato, ancora, la delegata comunale – e vanno spese entro il 31 dicembre 2023 per come imposto dalle direttive Europee. Visti i tempi strettissimi, insomma, abbiamo pensato di allargare i termini di presentazione delle proposte affinché la platea dei partecipanti possa essere la più ampia possibile».
«L’occasione – ha concluso l’assessora Angela Martino – è utile anche per tornare a ringraziare le associazioni di categoria e quanti si stanno spendendo, anche fra dirigenti e funzionari dell’Ente, per la realizzazione di un progetto ambizioso e che può davvero segnare un nuovo percorso per le future generazioni». (rrc)

REGGIO – Riapre l’area archeologica di Griso Laboccetta

È stato riconsegnato, ufficialmente, il sito archeologico dell’area sacra ellenistica “Griso Labocetta”, un’oasi tra le vie Tripepi, Aschenez, Palamolla e XXIV maggio di Reggio Calabria, dal sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, insieme al consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, e con il supporto della Sovrintendenza per i Beni culturali.

«La cultura – ha detto Versace – è un settore nevralgico per lo sviluppo del territorio. Fin dal suo insediamento su input del sindaco Giuseppe Falcomatà, la Città Metropolitana ha puntato fortemente sull’area sacra “Griso Labocetta” che torna ad essere patrimonio per i nostri concittadini. È bello, adesso, poter pensare che questo spazio possa cominciare ad essere vissuto dalle scolaresche, dai turisti o da chi frequenta, abitualmente, il centro cittadino».
«Questa apertura – ha continuato l’inquilino di Palazzo Alvaro – ripaga tutti gli sforzi fatti per creare concrete opportunità di sviluppo ed un serio riscatto nel nostro comprensorio. La partita è ancora lunga e difficile, ovviamente, ma la potremo vincere solo facendo rete e coinvolgendo le migliori professionalità. Come “Griso Labocetta”, infatti, la città è costellata di siti che possono arricchire l’offerta aggiungendosi alle meraviglie custodite nel Museo nazionale».
Un grande risultato che esalta le ambizioni del consigliere Quartuccio entusiasta nel riconsegnare l’area ai cittadini. «Finalmente – ha affermato – il sito “Griso Labocetta” rivive grazie all’impegno della Città Metropolitana che ha compiuto interventi di restyling e grazie all’avviso pubblico del settore 2 che ha individuato nell’Ulysses l’associazione che se ne prenderà cura».
«Abbiamo il dovere di rendere fruibili quanti più spazi culturali possibili», ha affermato il delegato alla Cultura aggiungendo: «È altrettanto doveroso  creare una sinergia proficua che le migliori realtà associative del territorio».
«Questo sito – ha concluso – riapre nella circostanza fattuale della ricorrenza del 50° anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace ed ospiterà alcune iniziative legate a questo evento così importante. Come si vede, in città c’è una pulsione culturale differente, esiste un’offerta di rilievo e di spessore e prende sempre più forma una grande voglia di riscatto culturale». Un ringraziamento particolare, il consigliere Quartuccio lo ha voluto riservare alla Soprintendenza dei Beni culturali per «il costante e continuo rapporto di collaborazione che ci permette di tagliare traguardi di altissimo livello».
Per Marisa Cagliostro, presidente dell’associazione Ulysses, «è un onore ed un onere poter gestire un’area di rilevanza storica, mitologica e culturale inestimabile».
«Il partenariato con altre importanti realtà associative e culturali cittadine – ha spiegato – ci permetterà di allestire un calendario di eventi ed iniziative, coerenti con i luoghi, già a partire dal mese di luglio».
Teatro, arte, letteratura, musica e danza sono alcune delle discipline illustrate dai partner, ma, nelle intenzioni della presidente Cagliostro, «c’è la volontà di coinvolgere altre associazioni per ampliare l’offerta, per esempio, al cinema con la partecipazione dei circoli “Chaplin” e “Zavattini”, o alla musica con il Museo dello strumento musicale di Demetrio Spagna».
«L’area – ha continuato – sarà aperta anche a chi vorrà semplicemente leggere un libro, potendo contare su una piccola biblioteca che presto allestiremo». (rrc)

REGGIO – Col Rhegium Julii serrato confronto su Giacomo Mancini col libro di Leporace

È stato un serrato confronto sulle luci e ombre di Giacomo Mancini a Reggio Calabria, in particolar modo a 20 anni della morte, quello svoltosi a Reggio nel corso della presentazione del libro del giornalista Paride Leporace organizzato dal Circolo Rhegium Julii.

Il libro, dal titolo Giacomo Mancini, un avvocato del Sud ha chiuso la serie degli Incontri d’autore di giugno del Circolo Rhegium Julii.

Dopo il saluto del presidente  del circolo, Giuseppe Bova, due relazioni dense di domande e argomentazioni sono state tenute dai dirigenti Francesco Costantino ed Enzo Filardo.

L’ingegnere Costantino partendo dalle conclusioni aperte del libro, ne ha condiviso la sostanza, ritenendo giusto un nuovo approfondimento nonostante la copiosa pubblicistica sull’uomo politico calabrese. Il dirigente del circolo ha molto apprezzato le pagine del Mancini partigiano (aspetto poco noto ai più), e ha sottolineato i meriti delle pagine dedicate al ruolo di ministro della Sanità con la scelta del vaccino Sabin per la poliemelite, di ministro dei Lavori Pubblici con gli interventi causati dalla Frana di Agrigento e dalla Legge Ponte, primo strumento di riforma urbanistica varato dal Centrosinistra.

Costantino è stato invece molto critico sulle vicende dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria ponendo questioni di merito sul tracciato adottato. Nelle diverse doglianze indicate i 40 anni di interruzione del percorso viario autostradale per una frana che ha danneggiato 2 importanti viadotti nei pressi di Lagonegro; l’enorme difficoltà ancora attuale di realizzare le semplici corsie d’emergenza nel tratto che dopo Cosenza si trasferisce verso Falerna; la difficile percorribilità nel periodo invernale di un’autostrada che per oltre 200 Km ha le caratteristiche tipiche delle autostrade “di montagna”.

L’autore Leporace ha risposto sul punto opponendo le tesi di studi universitari che hanno ricostruito una vicenda che crea ancora dibattito. Gli studi di fattibilità furono del precedente ministro Benigno Zaccagnini, e Mancini scelse uno dei tre, sbloccando una situazione che vedeva i lavori fermi simbolicamente ad Eboli di un’opera che ha di fatto spezzato l’isolamento di diverse aree interne del Sud.

Molte le condivisioni anche nell’intervento dell’ingegnere Filardo che ha affermato nella sua relazione: «Per trasmettere esperienze del passato alle nuove generazioni occorre il linguaggio giusto, quello semplice, diretto, privo di gergalità politiciste, privo soprattutto di nostalgie e di parole senz’anima. E nel suo “Bignami” del romanzo di una vita, quella di Mancini, Paride Leporace usa la sua professionalità, il suo mestiere di giornalista e di comunicatore, sfugge al racconto agiografico, non si fa prendere dall’affetto e dalla stima che comunque nutre verso il suo personaggio, scrive con “occhio asciutto”. Un secolo di storia umana e politica in meno di cento pagine».

Inevitabili i riferimenti alle vicende che caratterizzarono la Rivolta di Reggio e alle numerose ferite che Costantino trova ancora “sanguinanti” che hanno animato i molti interventi giunti dal pubblico presente nella sala Monsignor Ferro.

Paride Leporace ha risposto a numerose domande sui rapporti tra Mancini e i movimenti giovanili, la strategia della tensione che coincise con il suo ruolo di segretario nazionale del Psi, l’impegno dei diritti civili. L’autore ha illustrato il pensiero di Mancini che vedeva un disegno strategico fatto di infrastrutture, fabbriche, porto, aeroporto, un giornale per portare la sua Calabria nella modernità.

La Rivolta fu un incidente della storia, che Mancini con il suo decisionismo pagherà a caro prezzo anche in anni successivi.

REGGIO – Si presentano le attività a Griso Laboccetta

Domani mattina, alle 9.30, a Reggio, nel sito archeologico Griso Laboccetta, l’Associazione Ulysses insieme all’Amministrazione comunale presentano il calendario delle attività in programma per il mese di luglio e agosto.

Intervengono Il sindaco ff Carmelo Versace, il delegato alla cultura e beni culturali, Filippo Quartuccio, dirigenti e funzionari dell’Amministrazione metropolitana ,i rappresentanti delle Associazioni partner.

L’Area Archeologica Griso Laboccetta, di proprietà della Città Metropolitana, ha una superficie di mq 1230 ed è sottoposta alle disposizioni di tutela di cui al D.Lgs 22.01.2004  per il particolare interesse storico archeologico rivestito. 

I ritrovamenti archeologici effettuati a partire dal XIX sec., strutture murarie interpretabili quali oikoi  arcaici e significative quantità di ex voto fittili, attestano l’esistenza in questo sito di un complesso  cultuale di età arcaica dedicato probabilmente a Demetra,dea delle messi e della procreazione, e  della figlia Kore- Persefone. 

La Città Metropolitana attraverso il Settore 12, oggi Settore 9- Edilizia, ha realizzato nei mesi  scorsi un gruppo di interventi di manutenzione straordinaria che hanno riguardato la recinzione  dell’area, il ripristino della passerella interna e il rifacimento dell’impianto idrico e di illuminazione.

Conclusi i lavori, la Città Metropolitana al fine di assicurare la conservazione, la manutenzione nonché la fruibilità della suddetta area archeologica, d’intesa con la Soprintendenza Archeologica  Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo V., in  esito ad apposito avviso pubblico, ha assegnato all’Associazione Culturale Ulysses la gestione e la manutenzione ordinaria dell’intera Area Archeologica.A cura della Soprintendenza sarà realizzato  al piu presto il consolidamento dei resti murari e forse un progetto di ulteriori scavi. 

L’Associazione Ulysses con la stipula di una articolata Convenzione ha assunto l’onere di garantire  l’apertura del sito, di curarne l’accoglienza e l’informazione al pubblico. 

ÈÌ stato creato un logo per il sito che reinterpreta le figure danzanti qui ritrovate ed esposte al  MArRC insieme a molti altri reperti, è in stampa un pieghevole (testi di G.Coppola e A.M.Gennaro) e, in elaborazione, una cartellonistica che racconti l’area anche dall’esterno. Si sta implementando il sito internet arte reggina.it e la pagina fb.Una serie di attività sia di intrattenimento che di ricerca  e valorizzazione avranno inizio dalla seconda settimana di luglio con teatro, musica, danza, un salotto degli scrittori e momenti leggeri per il benessere psicofisico e di svago per bambini e  ragazzi.E’ stata colta l’occasione offerta dalla Soprintendenza di una prima apertura per le giornate  europee dell’archeologia lo scorso 19 giugno. Dal 4 luglio si aprirà secondo un preciso calendario  che ci riserviamo di ampliare se ci saranno le condizioni. 

Ringraziamo l Amministrazione per la fiducia, la dirigente dott. Giuseppina Attanasio e il personale  del Settore Edilizia, la Soprintendenza per l’attenzione posta dal Soprintendente dott. Fabrizio Sudano e dall’archeologo Andrea Maria Gennaro, e infine le consulenti tecnico scientifiche per la valorizzazione dell’area dell’Associazione Ulysses l’arch. Giuseppina Vitetta e l’archeologa  dott. Gabriella Coppola.

Un ruolo importante per la riqualificazione dell’area esterna di pertinenza  del sito avrà la sinergia con l’Amministrazione civica già sensibilizzata e all’opera con gli Uffici  competenti, affinché l’accoglienza ai visitatori avvenga già nelle vie 2 settembre,Torrione e Aschenez dove si trova un secondo ingresso.Tanto e altro contiamo di fare con l’impegno e la  partecipazione di tutta la città e delle Associazioni culturali più attive. (rrc)

REGGIO – Alla Libreria Ave-Ubik si presenta il romanzo “L’Assente”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, alla Libreria Ave-Ubik, si presenta il romanzo L’Assente di Mariangela Plutino.

L’autrice si dialogherà con l’avvocato Antonella Occhiuto.

L’Assente di Mariangela Plutino è una testimonianza sociale intensa, cruda e struggente. L’opera tocca le corde più profonde del nostro cuore e tratteggia una storia di miseria e di solitudine dove, pur tuttavia, non mancherà un salvifico riscatto. 

Un caseggiato di Reggio Calabria lega le storie di diverse famiglie in questo romanzo che si sviluppa dal dopoguerra ai giorni nostri. Storia corale dove le figure femminili emergono in tutta la loro tenacia nonostante la fragilità. Nel libro, sono descritte donne all’avanguardia o comunque ben lontane dallo stereotipo di genere tipico di quegli anni, antesignane di quella emancipazione femminile ancora tutta in fieri.

Qualcuna di loro pagherà un prezzo altissimo per questa condizione. Su tutte, spicca la storia drammatica di Fortunata, che vive in un contesto familiare di emarginazione e di degrado. Con una madre apatica e un padre indifferente, Fortunata non sa cosa significhi essere amata veramente.

La sua giovinezza passa tra solitudine e tristezza, guardando passivamente gli altri abitanti del caseggiato affrontare la propria vita, fino a quando, ancora adolescente, l’incontro con un uomo che approfitta di lei e una conseguente gravidanza la faranno scivolare verso un tragico destino. Così il romanzo tocca le corde più profonde del cuore e offre, attraverso la rigorosa descrizione di uno spaccato urbano e sociale del Sud, una storia emblematica sul dolore, sulle ferite dell’animo, sulla “diversità” e infine, malgrado tutto, sulla rinascita. (rrc)

 

A Reggio giornalisti, produttori e imprenditori per le eccellenze calabresi

Al Piro Piro di Reggio Calabria si sono riuniti giornalisti, produttori e imprenditori per raccontare, ognuno per il proprio ruolo, entusiasmanti esperienze di positività e qualità, nell’ambito dell’iniziativa Calabryando, che ha raccolto consensi e partecipazioni.

Martedì sera si sono incontrati ed hanno raccontato la loro straordinaria realtà “attori” brillanti del mondo enogastronomico calabrese, una serata in cui la parola d’ordine è stata “positività” e il fil rouge è stato la coesione, il tutto per incentivare una comunicazione propositiva, sinergica e virtuosa della Calabria. Un evento unico la cui riuscita si deve in primo luogo al direttore Domenico Bellantonio e all’impeccabile Laura Saraceno che guidano con professionalità rara uno dei lidi più belli sul lungomare più bello d’Italia. Un palcoscenico a fior d’acqua sul quale hanno danzato i piatti preparati a quattro mani dallo chef resident Marco Maltese e lo special guest chef Claudio Vicina, ospite esterno, Stella Michelin del ristorante piemontese “Casa Vicina” la cui partecipazione è stata in collaborazione con “Velier”, azienda leader nel mondo del “bere di qualità”, presente con il responsabile dell’area manager Gil Grigliatti e l’agente territoriale Mimmo Lombardo.

La serata ha visto un alternarsi di voci magistralmente coordinate e condotte da Giovanna Pizzi, sommelier e giornalista enogastronomica che da anni racconta le eccellenze calabresi, e dal giornalista Francesco Mannarino. Un “talk show” al quale hanno partecipato aziende legate da collaborazioni dirette con il Piro Piro che sono esempi di qualità e che hanno definito la storia e disegnano il presente e il futuro del comparto enogastronomico e agroalimentare della Calabria.

Librandi, l’azienda vino Calabria che ha aperto la strada alla vinificazione di qualità, Ippolito 1845, che ancora rappresenta la storia, la qualità ed anche la migliore comunicazione del vino calabrese, l’Olearia San Giorgio, azienda leader che ha dettato e detta legge nel mondo del miglior olio extravergine d’oliva. Sergio Arcuri, unico “triple A” calabrese che collabora con Velier, rappresentante di un movimento che ha segnato il cambio di passo nella vitivinicoltura calabrese, la cosiddetta “Cirò devolution”.

Calabria Ittica, azienda antica che ha fatto un passo in avanti con il marchio “Fish Different”, conserve ittiche per la ristorazione di qualità e pesca sostenibile. Il Granatore, caseificio che ha aperto una nuova produzione in Calabria, quella a latte di bufala che niente ha da invidiare alle migliori mozzarelle campane, a testimoniare che la nostra regione è terreno fertile anche di attività nuove. E di nuovo e attuale si è parlato con Calabria Gourmet, il primo e il più completo portale di prodotti calabresi che si è imposto nella vendita online.

E non è mancato lo straordinario esempio di chi “lavora” per il prossimo, quello di un incredibile laboratorio di cioccolato, ColorCioccolato, che produce degli straordinari cioccolatini e che devolve tutto il suo ricavato ai bambini che versano in condizioni di povertà in Africa.

A rappresentare un po ‘ tutti è intervenuto per descrivere la crescita delle aziende calabresi, Ninni Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria e di Unioncamere Calabria. Il confronto è stato poi impreziosito dal punto di vista di esperti ed importanti interlocutori di settore. Giornalisti nazionali e locali, per la prima volta, hanno avuto modo di esprimersi e raccontare il mondo delle informazioni legate alla terra calabra. Così come l’apporto del neo coordinatore territoriale Calabria dell’Accademia Italiana della Cucina. Una festa insomma con l’obiettivo di cominciare, finalmente, a remare tutti dalla stessa parte. (rrc)