REGGIO – Inaugurato il nuovo Lungomare Cicerone di Lazzaro

È stato inaugurato il Lungomare Cicerone di Lazzaro, recentemente riqualificato grazie ad un importante finanziamento dei Patti per il Sud, complessivamente 1,7 milioni di euro destinati dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria per la prosecuzione a sud del fronte mare cittadino.

Presente all’evento, tra gli altri, il Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, pubblicamente ringraziato dal Sindaco di Motta San Giovanni, Giovanni Verduci, per l’importante finanziamento destinato dalla Metrocity, realizzato dal Comune e messo a sistema con altri interventi volti a ridonare bellezza ad uno dei luoghi di villeggiatura più amati dai reggini.

«Sono molto orgoglioso di essere qui oggi per celebrare un intervento che restituisce a Lazzaro la sua vocazione di luogo privilegiato della costa reggina – ha affermato il Sindaco Falcomatà –. Questo lungomare rappresenta un tassello fondamentale nella nostra visione di una Città Metropolitana che non è solo ‘sul mare’, ma diventa sempre più una città metropolitana ‘di mare’, valorizzando le sue risorse naturali e restituendo ai cittadini spazi di qualità e bellezza».

Falcomatà ha ricordato che si tratta dell’ennesimo tratto di lungomare inaugurato in pochi mesi dalla Città Metropolitana, pochi giorni fa l’apertura ufficiale della nuova piazza delle Repubbliche Marinare a Villa San Giovanni, con altri cantieri già in corso, sia sul litorale tirrenico che su quello jonico, che saranno ultimati nei prossimi mesi.

«L’obiettivo è creare una continuità lungo tutta la costa, in città da Catona a Pellaro, con i tanti interventi già realizzati o tuttora in corso, e poi più a sud, a Lazzaro appunto, e più a nord, verso Villa San Giovanni ed il litorale tirrenico, per offrire ai cittadini e ai turisti un unico, straordinario fronte mare percorribile senza soluzione di continuità».

L’intervento è stato realizzato grazie a risorse dei Patti per il Sud e alla collaborazione tra istituzioni.

«Questa opera dimostra che, quando le amministrazioni lavorano insieme superando le divisioni, i risultati arrivano – ha sottolineato Falcomatà –. Ringrazio il Sindaco Verduci per la disponibilità, la dirigente Catalfamo e tutti coloro che hanno contribuito a ridare vita a un luogo che per anni ha sofferto l’erosione costiera e il degrado».

Nel corso del suo intervento il Sindaco ha poi ricordato il suo legame affettivo con Lazzaro. “Personalmente sono molto legato a questi luoghi. Da bambino e da ragazzi li frequentavo durante il periodo estivo, ho anche giocato a lungo nella squadra del Lazzaro, che continua la sua antica tradizione sportiva ed è stata e continua ad essere un punto di riferimento per tanti ragazzi.

«Qui a Lazzaro – ha affermato Falcomatà – ho trascorso le estati più belle della mia vita, ed è emozionante vedere questo lungomare rinascere. Sono certo che, da oggi in poi, potrà regalare a tante altre famiglie momenti di felicità e spensieratezza, contribuendo anche a rilanciare il turismo locale».

Infine, un augurio alla comunità: «Lazzaro meritava questo intervento, e oggi può tornare a essere un punto di riferimento per tutta l’area metropolitana. Grazie a tutti, e in bocca al lupo per questa nuova stagione». (rrc)

Successo a Reggio per l’anteprima del Concorso dei Madonnari di Taurianova.

Si è svolta, a Piazza De Nava, a Reggio Calabria, in collaborazione con il MArRC,  l’anteprima del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, in programma dal 2 al 5 agosto.

Nell’occasione è stata realizzata un’opera straordinaria, una suggestiva rappresentazione della Madonna degli Artisti, creata con maestria da Francesco Barca e Antonella Larosa, direttrice artistica del Concorso ideato e organizzato dall’associazione Amici del Palco.

L’opera, realizzata con gessetti su una superficie di quasi 9 metri quadri, ha attirato centinaia di persone fino a tarda sera, tra visitatori, curiosi e appassionati d’arte, in un clima di grande bellezza. Un evento reso possibile grazie all’impegno del direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Fabrizio Sudano, che ha voluto fortemente l’iniziativa, suggellando la collaborazione ormai triennale tra l’Associazione Amici del Palco e il MArRC che anche quest’anno sarà presente a Taurianova nei giorni della decima edizione del Concorso attraverso il progetto “Laboratorio Tattile – Vietato non Toccare”, una mostrasperimentale e inclusiva frutto della collaborazione tra il Museo, la Sezione Carceraria del Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane”, la Casa Circondariale di Arghillà e l’Associazione Ashiafatima.

Il progetto – sviluppato nei mesi scorsi all’interno della struttura penitenziaria reggina – ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso formativo dedicato alla riproduzione tattile di reperti archeologici.
Guidati dagli operatori museali del MArRC e dai docenti del Liceo, i partecipanti hanno potuto sperimentare tecniche artistiche, approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e contribuire alla realizzazione di manufatti ispirati ai beni conservati al Museo.
L’iniziativa rientra nelle attività del MArRC dedicate all’accessibilità, all’educazione al patrimonio e alla cittadinanza attiva, con l’obiettivo di rendere il museo uno spazio sempre più aperto, inclusivo e capace di generare valore sociale.
«Con questo progetto, che porteremo anche a Taurianova – ha dichiarato Fabrizio Sudano, Direttore del MArRC – abbiamo voluto ribadire il ruolo fondamentale che il Museo deve avere nella società: essere uno spazio di dialogo, di crescita e di inclusione”.

La mostra sarà visitabile dal 2 al 5 agosto presso la dimora storica del Palazzo Contestabile, dove il 2 agosto saranno accolti i 50 madonnari provenienti da tutta Italia e dall’estero, che, sotto il tema “Artisti di Speranza”, daranno vita ad un percorso artistico di 800 metri.

E ieri sera, nell’anteprima reggina, tra le luci della sera e la potenza silenziosa dei Bronzi di Riace che dominano a pochi passi il cuore culturale della città, piazza De Nava è diventata per qualche ora un luogo sospeso, dove l’antico e il presente si sono incontrati. L’arte si è fatta respiro, colore, emozione.
«Ringraziamo il direttore del Museo, Fabrizio Sudano, per la sua disponibilità e la sensibilità dimostrata – ha affermato l’architetto Giacomo Carioti, presidente dell’associazione “Amici del Palco” –. Essere accolti in un luogo così simbolico per Reggio è stato un vero privilegio. Un grazie sincero anche al sindaco della città di Reggio Calabria per averci permesso di realizzare questa anteprima in Piazza De Nava, e a tutte le persone che si sono fermate, si sono emozionate, si sono lasciate sorprendere dall’arte. Ringraziamo di cuore anche gli amici di Taurianova, venuti a sostenerci, e tutti i nostri sponsor che continuano a credere in questo progetto, rendendolo ogni anno più solido e partecipato». (rrc)

LE NUOVE OPPORTUNITÀ E LE NUOVE SFIDE
L’ECONOMIA REGGINA INTENDE CRESCERE

di ANTONIETTA MARIA STRATI – Le imprese reggine sono resilienti, ma serve servono strategie condivise per lo sviluppo. È questa la fotografia emersa dal report “Osservatorio economico della Città metropolitana di Reggio Calabria. Due decenni di evoluzioni e mutamenti del sistema socioeconomico reggino”, presentato nei giorni scorsi dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria.

Lo studio, promosso dall’Ente camerale e realizzato con la collaborazione del Centro studi delle Camere di commercio, G. Tagliacarne, analizza le dinamiche dei principali indicatori economici negli ultimi 20 anni, con approfondimenti sui cambiamenti occorsi sul territorio, sull’evoluzione dei principali divari, dei fattori di benessere e degli elementi di competitività, senza tralasciare gli effetti generati da importanti situazioni di crisi, per ultima quella originata dal Covid, di intensità mai sperimentata dal dopoguerra.

Ne esce, così, una fotografia con alti e bassi che da un lato evidenzia la resilienza del sistema imprenditoriale e la capacità di rispondere a nuove sfide, come quella rappresentata dai nuovi mercati internazionali o dall’innovazione e, dall’altro, la necessità da parte del sistema pubblico di mettere in campo strategie e politiche capaci di sostenere investimenti, innovazione, sviluppo delle filiere, favorendo le connessioni ed aggregazioni produttive, per incidere in modo significativo sullo sviluppo economico del territorio. 

«A partire dagli anni 2000 la Camera di Commercio si è dotata di un Osservatorio dell’economia – ha dichiarato il presidente dell’Ente Camerale, Antonino Tramontana –. Un sistema di monitoraggio e divulgazione sul sistema produttivo locale e su tutti i principali fattori economici, con approfondimenti annuali su alcuni aspetti, quali il credito, le aggregazioni produttive, le infrastrutture, l’internazionalizzazione, il mercato del lavoro, non tralasciando elementi imprescindibili per lo sviluppo, come il tema dell’innovazione, ma anche quello  dell’illegalità economica che altera in modo significativo le regole di mercato».

«Proprio in ragione del ruolo istituzionale di informazione economica a supporto dello sviluppo del territorio – ha proseguito Tramontana – abbiamo voluto mettere a sistema il nostro patrimonio informativo pluriennale sull’economia reggina,  per avviare una discussione con le altre istituzioni e con le realtà civili e sociali (certamente le Associazioni di Categoria, che rappresentano le istanze delle imprese), per riflettere insieme sulle sfide ed opportunità  che ci vedranno impegnati nei prossimi anni».

«A partire dai dati emersi dallo studio – ha concluso Tramontana –, è auspicabile la costituzione di un tavolo di confronto che possa contribuire alla definizione delle strategie per lo sviluppo locale in modo sinergico, per dare risposte alle imprese e generare un effetto moltiplicatore per le risorse impegnate».

Dopo i saluti iniziali del Presidente Tramontana e di Marco Oteri, Capo Gabinetto del Prefetto,  la presentazione dei dati è stata curata da Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro studi delle Camere di commercio G.Tagliacarne,  il quale ha evidenziato in modo articolato le dinamiche che hanno caratterizzato i trend del territorio metropolitano di Reggio Calabria nel ventennio 2003 – 2023, periodo caratterizzato da importanti crisi, da quella del credito del 2008 al Covid, una recessione di intensità mai sperimentata dal dopoguerra, con proiezioni anche dei dati dell’anno appena trascorso.

Nel corso dell’evento sono intervenuti il Vice Sindaco del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti che ha confermato l’impegno dell’amministrazione comunale a lavorare in maniera sinergica per lo sviluppo locale e Giuseppe Zimbalatti, Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea, che si è soffermato sull’impegno che l’Università reggina sta portando avanti per offrire al territorio ed al sistema imprenditoriale figure professionali e qualificate, coerenti con  i fabbisogni delle imprese e capaci di contribuire al rendere l’economia reggina più produttiva.

I principali risultati

A partire dagli anni 2000 il sistema imprenditoriale, sia a livello nazionale che locale, ha avviato processi di adeguamento rispetto alle esigenze del mercato in termini di addetti, ma anche di modelli organizzativi sempre più strutturati in società di capitali. Fattori che, se da un lato hanno consolidato il sistema imprenditoriale, dall’altro hanno determinato una riduzione della propensione all’imprenditorialità individuale e familiare, soprattutto per le iniziative di autoimpiego, caratterizzate da modesta capitalizzazione e a basso contenuto di fattori qualificanti. 

L’imprenditoria reggina, ci dicono i dati, è stata più resiliente: nella Città metropolitana di Reggio Calabria, a partire dal 2013, quando la numerosità imprenditoriale si è sfoltita su base nazionale è invece cresciuta vivacemente a Reggio Calabria. 

La struttura delle imprese reggine è diventata più solida (la quota di società di capitali si è triplicata, attestandosi al 15%) e capace di rispondere alle sfide della sostenibilità e dell’innovazione: La Città metropolitana di Reggio Calabria è quarta in Italia per quota di imprese che riducono l’impatto ambientale delle proprie attività ed è 21esima per quota di imprese che investono in progetti di innovazione.

È incoraggiante anche la capacità delle imprese di Reggio Calabria ad aprirsi ai mercati internazionali, con valori dell’export triplicati nel ventennio, dati nettamente superiori a quelli del resto del Mezzogiorno e del Paese. Permane però un forte gap nel rapporto tra esportazioni e valore aggiunto (4,2% Reggio Calabria, 32,8% nazionale, 16% meridionale). 

È interessante anche evidenziare la capacità del sistema imprenditoriale reggino a rispondere alle sfide della sostenibilità e dell’innovazione: La Città metropolitana di Reggio Calabria è quarta in Italia per quota di imprese che riducono l’impatto ambientale delle proprie attività ed è 21esima per quota di imprese che investono in progetti di innovazione.

Passando invece ad un’analisi settoriale del sistema imprenditoriale, i dati non sono altrettanto incoraggianti;  si registra infatti una contrazione del sistema manifatturiero a favore del sistema dei servizi. A crescere però sono stati soprattutto i numerosi servizi di base, che non riescono ad incidere in modo significativo sullo sviluppo economico del territorio. 

Un ulteriore aspetto che desta attenzione è legato al potenziale imprenditoriale nascosto; dal nostro Registro Imprese, infatti, è possibile capire anche che i reggini che fanno impresa in altri territori sono oltre il 43%, sottraendo importanti risorse al tessuto produttivo della Città metropolitana.

Anche le dinamiche sul valore aggiunto prodotto confermano questa tendenza. 

Il trend del Valore aggiunto seppur positivo, evidenzia una crescita della ricchezza prodotta inferiore a quanto registrato nel resto del Paese: reso pari a 100 il suo valore nel 2003, il valore aggiunto reggino aumenta di 30,2 punti nel ventennio fino al 2023, al di sotto dei 51,4 punti nazionali, dei 40,9 meridionali ma persino al di sotto dei 34,1 punti della regione Calabria. 

A Reggio Calabria il valore aggiunto è prodotto per circa il 76% nei comuni litoranei.

L’analisi disaggregata per settore evidenzia che anche in termini di valore aggiunto a crescere sono i servizi poco innovativi e con limitato contenuto di competenze che passano, in termini di incidenza sul totale, dal 27,8% al 30,4%, a fronte di una media nazionale del 18,8%. 

Il valore aggiunto pro-capite cresce, però in misura ridotta rispetto al resto del Paese; se nel 2003 la Città metropolitana era collocata all’88o posto fra le 103 province italiane, nel 2023 tale ranking scende al 97o posto.

Il report evidenzia anche alcune dinamiche settoriali di lungo periodo. Osservando come è cambiato il settore del commercio, emerge un incremento delle superfici di vendita trascinato perlopiù da piccoli esercizi commerciali a gestione familiare, piuttosto che, come avvenuto altrove, mediante l’espansione della Gdo. Il proliferare dei piccoli esercizi a gestione familiare spiega una crescita di addetti inferiore alla media regionale e meridionale. 

I dati sul comparto agricolo reggino, (dati dei Censimenti 2000, 2010 e 2020), evidenziano una profonda ristrutturazione. Diminuiscono le aziende e le superfici agricole, ma in termini di dimensione media aziendale si registra una tendenza a crescere, come spinta fisiologica verso una maggiore efficienza e possibilità di meccanizzazione delle attività produttive, che solo una più ampia superficie può garantire. 

In particolare, la Sau per azienda cresce dai 2,4 ai 4,1 ettari, un dato che, comunque, rimane incomparabile con gli 11 ettari medi nazionali, e che disegna un panorama agrario ancora dominato da una parcellizzazione in microaziende (legato anche all’orografia del territorio), con tutti i risvolti che questo carattere può avere in termini di produttività. Persino il Mezzogiorno, con i suoi 9,1 ettari medi per azienda, rimane superiore ai dati reggini. 

Anche il turismo, che potrebbe rappresentare un volano di sviluppo per l’economia del territorio, presenta risultati altalenanti.  Si tratta di uno dei settori che sul territorio cresce più vivacemente in termini di imprese e di addetti, ma nonostante ciò, la dinamica degli arrivi totali (italiani e stranieri) non ha ancora consentito di recuperare del tutto i livelli di arrivi del 2008 e pre covid, al contrario di quanto registrato nel resto del Paese.

Un ultimo dato su quale richiamare l’attenzione è quello legato alle dinamiche demografiche. Dall’analisi presentata, emerge che la popolazione della provincia di Reggio Calabria è in calo dal 2003 ad oggi, con un’accelerazione nel periodo 2013-2023; il declino purtroppo riguarda anche la fascia di giovani. In altre parole, si sta esaurendo negli anni, una peculiarità del nostro territorio, che consisteva nell’essere dotati di una popolazione relativamente giovane, avvicinandoci alla struttura anagrafica media italiana. (ams)

MOSORROFA (RC) – Giovedì s’inaugura il murales

Giovedì 3 luglio, a Mosorrofa, nella piazza di Largo Leotta, saranno inaugurati i primi murales realizzati nell’ambito del Progetto “Mosorrofa Borgo della Musica” vincitore del bando nazionale di Progettazione Sociale “Idee in movimento” promosso dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC) con la collaborazione di Caritas Italiana, Progetto Policoro e Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro. Guiderà i lavori Pasquale Andidero, Tutor del Progetto.

Si inizierà con il taglio del nastro e la benedizione dei locali officiata dal parroco sac. Domenico Labella. Giuseppe Nicolò presenterà l’idea generale di “Borgo della Musica”. I murales sono stati realizzati in due pareti esterne della Sala parrocchiale A. Caridi da alunni del Liceo Artistico M.Preti-A.Frangipane e alcuni giovanissimi del paese guidati dall’insegnante Turiano Maria Pia. 

“Abbiamo voluto iniziare il nostro percorso di abbellimento del paese da questa Sala parrocchiale intitolata al can. Caridi perché è parte integrante della storia di Mosorrofa. Qui è sorta la prima Chiesa dedicata a San Demetrio quando tutto il paese si racchiudeva tra Strapunti e Mule. Divenuta poi Chiesa patronale è tornata ad essere la Chiesa principale dopo il terremoto del 1908 che ha distrutto la nuova Chiesa di San Demetrio in attesa della sua ricostruzione. Divenuta poi asilo d’infanzia parrocchiale, qui sono cresciuti tutti i nostri bambini. Qui è nata l’Azione Cattolica sotto il titolo di Circolo Giovanile Sant’Antonio, e qui è la sede della banda musicale da più di cent’anni, e da qui hanno mosso i primi passi molti musicisti mosorrofani che hanno dato lustro a quest’arte” (Andidero).

Partner di questo Progetto associazioni, movimenti, gruppi e scuole: Azione Cattolica Mosorrofa, Comitato di Quartiere Mosorrofa, Vivarium, Attivamente, Radio Mediterranea, Filarmonica San Demetrio, Orchestra Giovanile dello Stretto, Istituto comprensivo Catanoso-De Gasperi-San Sperato-Cardeto e il Liceo Artistico M. Preti-A. Frangipane.  

Saranno presenti all’inaugurazione l’avv. Lucia Zavettieri Dirigente del Liceo Artistico M. Preti – A. Frangipane e il Presidente del Conservatorio dr Eduardo Lamberti Castronovo. Allieteranno l’evento le note della Filarmonica San Demetrio diretta dal maestro Antonino Schiavone, già Banda musicale di Mosorrofa diretta dal Maestro Leotta per circa 40 anni. Campeggeranno sulla facciata principale i ritratti stilizzati del can. Antonino Caridi e del maestro Vincenzo Leotta. La cerimonia comprenderà anche la consegna degli attestati agli alunni per l’opera prestata e dei riconoscimenti a chi ha contribuito alla realizzazione dei murales col proprio lavoro. 

L’inaugurazione proseguirà il giorno successivo, 4 luglio alle 19, sempre al Largo Leotta con una messa dedicata al can. Caridi e al maestro Leotta, con una particolare e significativa coincidenza: il 4 luglio del 1909 veniva ordinato sacerdote, a Roma, il can. Caridi.

A Reggio gli Itinerari di Comunità

Domani sera, a Reggio, alle 19, nello spazio antistante il campo di atletica CONI del quartiere Modena, partirà la rassegna “Itinerari di Comunità”, nata  dall’incontro del Centro Studi Anassilaos Architettura e il Comitato di Quartiere “Torre Lupo” al quale afferisce il waterfront del Parco Lineare Sud.

«Scoprire il territorio urbano attraverso la costruzione di un itinerario virtuoso significa diffondere la cultura della progettazione architettonica e urbana in un’ottica di rispetto e valorizzazione degli spazi a servizio della comunità”, con queste parole l’architetto Antonella Postorino, Responsabile del Centro Studi “Cultura dell’Architettura e del Paesaggio” dell’Associazione Culturale Anassialos, introducendo la rassegna.

La prima tappa degli “Itinerari di Comunità” è stata organizzata in collaborazione con il Comitato di Quartiere “Torre Lupo”, con la partecipazione del Comitato di Quartiere “Modena-San Sperato-San Giorgio Extra” e dello Studio di Progettazione “Architetto Roberto Iero”.

La “Visita ai Sipari Urbani”, in compagnia dell’architetto Roberto Iero, metterà a fuoco i risultati dell’esperimento urbano di riqualificazione del quartiere “Modena-San Sperato-San Giorgio extra”, che ha visto l’applicazione dell’intelligenza artificiale nel campo della tutela e della valorizzazione del paesaggio.

L’obiettivo è rilanciare e trasformare i quartieri Modena, San Sperato e San Giorgio Extra, in luoghi di apprendimento e di crescita per i minori, prevenendo l’abbandono scolastico e il fenomeno dei NEET, attraverso eventi di formazione outdoor. Le lezioni, curate dall’architetto Iero hanno visto protagonisti gli studenti dell’ITE Piria-Ferraris-Da Empoli e del Liceo Scientifico Alessandro Volta.

Nel corso della passeggiata interverranno Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos, Gabriella Caridi, Presidente Comitato di Quartiere “Torre Lupo” e Elisa Caccamo, Presidente Comitato di Quartiere “Modena-San Sperato”. (rrc)

REGGIO – Presentato portale ‘Ride on strait’

È stato presentato, a Reggio, il portale Ride on Strait, un portale-guida su tutti gli itinerari, luoghi, destinazioni, servizi di trasporto e mobilità nell’area dello stretto, promosso dalle Camere di Commercio di Reggio Calabria e Messina.

Il sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto sottolineando l’importanza di una piattaforma digitale nata grazie alla sinergia istituzionale tra enti camerali, Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria: «Un altro strumento per promuovere il turismo esperienziale che porta con sé un elemento di novità. Grazie a ‘rideonstrait.it’ infatti, gli utenti saranno informati non solo su ‘cosa’ visitare, ma anche, ‘come’ visitare i meravigliosi luoghi e punti di interesse che offre l’intera area dello Stretto. Un approccio nuovo sulla costruzione e sulla pianificazione di visite o itinerari legati alla scoperta del nostro patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico».

«Un modello di collaborazione con Camera di Commercio – ha ribadito Falcomatà – che si consolida, nonostante le oggettive difficoltà, in termini di programmazione, funzioni e risorse, che scaturiscono dalla mancata assegnazione di deleghe strategiche da parte della Regione Calabria alla Città Metropolitana. Ma su progetti importanti come questo – aggiunge – le amministrazioni devono fare la loro parte, per questo, abbiamo dato massima disponibilità, attraverso la nostra azienda di trasporti Atam, a garantire i servizi di accessibilità a quanti decideranno di scegliere i nostri territori come meta dei loro viaggi».

Presente anche il delegato metropolitano al Turismo, Giuseppe Ranuccio che ha definito il portale «una leva su cui poggiare le prospettive di sviluppo dell’intera area dello Stretto».

«La nostra vocazione turistica – ha aggiunto il delegato – si rafforza perché gli utenti del sito ‘rideonstrait.it’ riscopriranno una consapevolezza su come visitare il nostro territorio. Un altro tassello importante che si aggiunge ad una strategia di più ampio respiro, già definita nel Piano turistico della Metrocity, che punta ad esaltare le bellezze naturali, paesaggistiche e storiche della nostra terra, grazie a strumenti digitali ed innovativi». (rrc)

REGGIO – Si presenta il libro “Reggio Calabria, radici e storia architettura”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.15, al Museo Archeologico Nazionale, sarà presentato il libro Reggio Calabria, Radici e Storia.  Architettura, Archeologia e Territorio”.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di conferenze Radici, finalizzate alla promozione e valorizzazione delle fondamenta della cultura nella prospettiva di unire fatti del passato e del presente, contribuendo anche ad inquadrare le vicende del prossimo futuro, ideate e coordinate dal presidente nazionale A.I.Par.C., dott.Salvatore Timpano, nell’ambito della convenzione stipulata con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Si parte con i saluti – Fabrizio Sudano, Direttore del MArRC, Giuseppe Falcomatà, sindaco della Città di Reggio Calabria, Salvatore Timpano, presidente Nazionale A.I.Par.C., Roberto Laruffa , editore. A seguire, la proiezione del filmato “Reggio Calabria un abbraccio che non dimentichi” a cura di Francesco Nucara, fotografo. Introduce Daniela Neri, curatrice del volume e Funzionario Architetto di elevata qualificazione del Settore Cultura e Responsabile Biblioteca De Nava

Intervengono gli autori dei testi, con supporto video Maria Maddalena Sica, archeologo e Funzionario Drmn Calabria: Siti archeologici, Renato Laganà, architetto e già Docente Ordinario Università Mediterranea di Reggio,Valeria Varà, funzionario Architetto Segretariato Regionale del MiC per la Calabria: Città Antiche. Conclude il dott. Timpano. (rrc)

REGGIO – Migliaia di cittadini alla cerimonia di apertura del Parco del Vento

Sono stati migliaia i cittadini che hanno partecipato all’inaugurazione del Parco del Vento, il nuovo lungomare di Punta Pellaro, una delle zone marine paesaggisticamente più belle del territorio comunale reggino.

Un vero e proprio paradiso del kitesurf, dove per tutto l’anno si ritrovano tanti appassionati degli sport acquatici, anche a livello agonistico, richiamati nella città dei Bronzi, da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Il nuovo Parco del Vento è un progetto voluto dal sindaco Giuseppe Falcomatà frutto di un confronto preliminare tra i consiglieri e assessori del territorio di Pellaro con le associazioni che operano in quell’area.

Il progetto ha visto la realizzazione di una pista ciclabile e di un’area pedonale per passeggia, una zona fitness all’aperto, un’area ludica per bambini, rampe di accesso al mare per persone con disabilità, un ampio parcheggio per residenti e turisti, circa 50 nuove alberature, con piantumazione di palme per una cornice verde e accogliente, un nuovo sistema di illuminazione pubblica, dissuasori per separare la pista ciclabile dalla strada, docce pubbliche per i bagnanti e fontane decorative.

Il nuovo lungomare di Punta Pellaro, consegnato in anticipo rispetto al cronoprogramma, è stato inaugurato al pubblico con una partecipata cerimonia che ha assunto i contorni di una bella festa per tutta la comunità, aperta con la benedizione del parroco don Pascal Nyemb e la solennità dell’inno nazionale eseguito dal maestro tenore Aldo Iacopino e gli interventi dal palco dei rappresentanti del Comune, guidati dal sindaco Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco Paolo Brunetti, i consiglieri comunali delegati, Giovanni Latella, Giuseppe Marino e Massimiliano Merenda.

Presenti inoltre gli assessori Anna Briante, Lucia Nucera, Giuggi Palmenta, il presidente del Consiglio comunale Enzo Marra e i consiglieri comunali, Franco Barreca, Marcantonino Malara, Nancy Iachino. A seguire spazio alla musica, con i Kalavria e i Peddaroti, e anche alla danza, con la presenza delle scuole d i danza del quartiere: Danzantes, Bailando, Salsabor, Jazz Ballete Maddy’s Club. In chiusura di giornata la cerimonia di premiazione del primo torneo ‘Parco del Vento’ di beach tennis, promosso dal Cis.

«Siamo contenti perché questo nuovo lungomare a Punta Pellaro è un altro tassello di un puzzle più ampio che prende forma sempre di più. Anche sul litorale Sud abbiamo iniziato la riqualificazione dell’area del torrente Fiumarella, ora c’è il Parco del Vento, l’obiettivo è andare più avanti e riqualificare la successiva parte di Punta Pellaro e trasformare la nostra Reggio da città sul mare a città di mare. Per fare questo bisogna programmare per tempo le azioni, individuare le risorse, progettare ed avviare i lavori. Tutto questo si riesce a fare se c’è una squadra presente e che segue tutte le diverse tappe. In questo caso voglio ringraziare il vicesindaco Brunetti, i consiglieri Latella, Marino, Merenda e Barreca, tutti coloro che per competenza, materie e territorio, hanno seguito da vicino questi lavori, naturalmente anche la ditta Pellicanò, i nostri uffici tecnici dal dirigente Doldo, al Rup Megale, a tutti i funzionari e dipendenti coinvolti in questo progetto». Così il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che aggiunge: «In questi mesi l’opera si è realizzata, grazie alla buona volontà di tutti e alla voglia di superare tutte normali difficoltà che spesso si verificano sui cantieri».

«Quando si riescono a incastrare tutti questi elementi – ha aggiunto – si riescono a realizzare opere belle funzionali come queste. Per il Parco del Vento non possiamo parlare di riqualificazione del lungomare, ma di una nuova realizzazione. Ora ci sono tutte le  condizioni minime affinché questa parte di città possa attrarre sempre più sportivi del vento, turisti e cittadini. Si può godere ed usufruire di un’area più facilmente raggiungibile e comoda per ogni esigenza, con una spiaggia tra le più belle del nostro vasto territorio comunale».

«Non ci vogliamo fermare qui – evidenzia il primo cittadino – nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, altri pezzi del puzzle si aggiungeranno, consentendoci di realizzare, davvero, quell’idea di ‘Reggio bella e gentile’, che non è soltanto nelle nelle opere pubbliche, ma è anche nei modi delle persone e nel modo di intendere ed affrontare la politica. Noi – conclude Falcomatà – lo facciamo, come cita una canzone di De Gregori, rimanendo ‘sempre e per sempre dalla stessa parte». (rrc)

REGGIO – L’assessore Romeo: “Cantiere Ibico attivo, lavorazioni in corso”

L’Assessore alla Programmazione del Comune di Reggio Calabria Carmelo Romeo, in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate da un gruppo di cittadini del quartiere Santa Caterina, ha precisato che il cantiere della Scuola Ibico, sul quale l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà ha programmato un cospicuo finanziamento finalizzato alla ristrutturazione dell’immobile, risulta in attività.

Ogni altra ricostruzione, non supportata da valutazioni tecniche, in capo ai responsabili del procedimento, alla direzione lavori ed all’impresa esecutrice dell’intervento, rischia di ingenerare confusione e di essere bollata come valutazione strumentale.

Il Responsabile Unico del Procedimento, del Settore Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, ha diffidato dal diffondere notizie false, tecnicamente inesatte, non supportate da dati, volte unicamente a generare confusione in chi, leggendo, potrebbe credere ad un immotivato stop dei lavori.

«Credo che tutti i cittadini dovrebbero riconoscere gli sforzi di questa Amministrazione – ha affermato l’Assessore Romeo – che ha concentrato sul quartiere di Santa Caterina una lunga serie di interventi, destinando somme importanti nella programmazione dell’Ente e dei fondi comunitari, come non avveniva da lunghissimo tempo in quel quartiere. Con questo non voglio affermare che siamo perfetti o che i problemi non esistano. Possono sorgere problematiche, varianti, difficoltà ed imprevisti».

«Ma non possiamo accettare – ha concluso – che si diffondano notizie completamente errate e fuorvianti. Siamo al lavoro, sull’Ibico così come su tanti altri cantieri, in tanti quartieri della Città. Ci sono dei tempi tecnici, definiti appunto dagli uffici e dalle imprese. I cittadini fanno bene a vigilare, come d’altronde siamo noi i primi a farlo, – ha concluso – ma devono avere anche la pazienza di dare il tempo necessario a chi sta effettuando le lavorazioni». (rrc)

REGGIO – Successo per il concorso “Giornalista per un giorno”

Ha riscosso grande successo “Giornalista per un giorno”, il concorso indetto dal Tecnico industriale “Panella-Vallauri” e dal Panathlon Club di Reggio Calabria, che ha avuto come argomento il fair play nello sport e nella vita.

Vi hanno partecipato gli allievi delle terze classi, sotto la guida degli insegnanti di scienze motorie, affiancati dalla preside dell’Istituto Teresa Marino e dai dirigenti dello stesso Panathlon con in testa la presidente Irene Pignata.

Il progetto si è sviluppato nell’arco di tre mesi attraverso incontri, attività di ricerca e di approfondimento, finalizzati alla cura del linguaggio, alla crescita educativa e formativa dei ragazzi.

Larghissima la partecipazione del pubblico alla cerimonia di premiazione dei migliori elaborati che si è svolta al Circolo Tennis Polimeni. Tra gl’intervenuti la parlamentare europea Giusy Princi, il presidente regionale del Coni,Tino Scopelliti (con i componenti della giunta Andrea Guarna e Antonio Eraclini) il dirigente di “Sport e Salute” Walter Malacrino, l’assessore comunale allo sport Gianni Latella, il consigliere internazionale del Panathlon Antonio Laganà, il vicepresidente dell’associazione italiana stelle al merito sportivo Riccardo Partinico, la responsabile provinciale della stessa associazione Paola Tripodi.

Ha fatto gli onori di casa il presidente onorario del Circolo, Igino Postorino. Nei loro interventi tutti hanno posto l’accento sul fair play come valore fondamentale per il rafforzamento degli ideali sportivi e come pilastro sul quale deve poggiare la crescita della società civile. Di ottimo livello gli elaborati presentati dagli allievi.

Dovendo approfondire gli aspetti e l’importanza del fair play molti, nella stesura dei testi, si sono soffermati sugli esempi che gli atleti di grande fama hanno dato nella vita, incarnando virtuosi modelli di comportamento da indicare ai giovani. Difficile il lavoro di scrematura svolto dalla giuria. Alla fine sono stati selezionati gli articoli che hanno illustrato le carriere, il coraggio e la filosofia di vita di miti come Muhammad Alì, il barone De Coubertin, il bobista Eugenio Monti, la ginnasta americana Simon Biles. Menzione speciale per l’elaborato che riguardava i risultati sorprendenti della squadra di Basket in carrozzina di Reggio Calabria.

La serata è stata allietata  dalla proiezione di un filmato di sintesi del progetto, dagli intermezzi musicali a cura della professoressa Luisa Chiovaro, dalla sfilata di abiti creati dalle classi del corso di Moda dell’Istituto e dalla presentazione delle attività sportive  svolte dagli allievi che hanno preso parte ai campionati studenteschi. Una Kermesse nella quale buona scrittura, cultura sportiva, musica e creatività hanno trovato una fusione misurata e felice.   (rrc)