Le opere dell’artista roccellese Mariella Costa in mostra a Madrid

È un riconoscimento alla sua arte, per l’artista di Roccella Jonica Mariella Costa, che espone alcuni suoi dipinti a Madrid, alla Captaloona Gallery nell’ambito della mostra Ars.

La mostra, organizzata dall’Associazione Ars e visitabile fino al 3 ottobre, vede raccolti dipinti di artisti provenienti dall’Italia, Polonia, Albania e Romania di varie tipologie: arte digitale, fotografia, collage, pittura astratta e pittura figurativa. Tra questi, ci sono alcune opere dell’artista, che sono stati definiti dalla pittrice spagnola Anna Vidas, in un video condiviso sui social dopo aver visitato l’esposizione, «mas lirica».

Insieme all’artista, espongono al Captaloona anche Vincenzo Armato (Italia), Elena Ducu (Romania), Fulvio Fabi (Italia), Laura Grispigni (Italia) Kinga Lapot-Dzierwa (Polonia), Marku Ndue (Albania) Robert Maloszowski (Polonia), Marek Brodzki (Polonia), Giuseppe Salvatore (Italia) e Paolo Solei (Italia). (rrc)

ROCCELLA JONICA – Al Teatro al Castello “Arianna nel labirinto”

Domani sera, a Roccella Jonica, alle 21.30, al Teatro al Castello, in scena Arianna nel labirinto per la 29esima Stagione Teatrale della Locride del Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano.

Lo spettacolo è realizzato con la consulenza della scrittrice Eva Cantarella e, come spiega il regista Manuel Giliberti, «attingendo alle numerose fonti che intrecciano diverse narrazioni vuole raccontare la predestinazione alla quale nessun mortale, seppur nipote del Sole può sfuggire nella tessitura della grande tela del mito».

Il racconto di Arianna, che come la cugina Medea «aiuta uno straniero, da lui viene rapita, da lui viene abbandonata», si snoda attraverso i testi di Ovidio, Catullo, Apollodoro, Plutarco, Robert Graves e Karoly Kereny.

Sul palco attori professionisti e allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico di Siracusa: Deborah Lentini, Simonetta Cartia, Rosario D’Aniello, Elvio La Pira, Giulia Valentini, Claudia Bellia; movimenti di Serena Cartia, musiche di Antonio di Pofi, costumi di Marcella Salvo e Lidia Agicola, organizzazione e direzione di scena Giovanni Ragusa, regia di Manuel Giliberti. 

Un grande spettacolo, un inno alla forza, alla scaltrezza e al coraggio, che certamente conquisterà l’attento pubblico calabrese. (rrc)

Ciao Asmaa, 3 anni: il tenerissimo saluto del sindaco di Roccella Vittorio Zito

Quando batte forte il cuore d’un grande sindaco: Vittorio Zito, primo cittadino di Roccella Jonica, ha affidato a Facebook il tenero saluto a una bimba di tre anni, Asmaa, sbarcata avventurosamente, insieme con altri profughi, alla fine d’agosto. È un messaggio che abbatte ogni pregiudizio sull’accoglienza e non fa altro che rimarcare il grande generoso cuore di tutti i calabresi nei confronti degli immigrati. Fratelli cui tendere cristianamente la mano e offrire un abbraccio, al di là di qualsiasi remora, com’è scolpito nel dna della popolazione calabrese che nessun decreto o ordinanza potranno mai rimuovere.

«Lei è Asmaa – scrive Vittorio Zito – e ha 3 anni. Era arrivata a Roccella la notte del 28 agosto assieme ai suoi genitori e ad altre 62 persone tra donne, uomini, ragazzi e bambini. Stanotte Asmaa arriverà a Trapani e li salirà a bordo di una delle navi allestite dal Ministero dell’Interno. Starà bene, per come merita.

«Per 5 giorni Asmaa e i suoi compagni hanno sopportato condizioni di soggiorno quasi proibitive. Avremmo voluto offrirgli di meglio, ma in questa emergenza era il massimo che potevano fare.
Ma nonostante tutto, Asmaa dietro al finestrino sorride. Perché ha sentito quanto cuore c’è stato in questi impegnativi 5 giorni.
Quello dei volontari della Croce Rossa, dei volontari della Associazione Aniello Ursino e dell’instancabile Momo, che non l’hanno lasciata sola nemmeno per un attimo.
Quello delle donne e degli uomini in divisa, le Forze dell’Ordine, che hanno avuto come sempre occhi e gesti di madri, padri, fratelli e sorelle.
Quello dei funzionari e degli impiegati della Prefettura, dei funzionari e dei volontari della Protezione Civile regionale, del Comandante dei Vigili Urbani e dei suoi uomini, degli impiegati degli uffici del comune, dei dirigenti e degli operai della Jonica Multiservizi.
Sono stati 5 giorni di costante e assiduo impegno. Voglio dire grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato a gestire questa emergenza. E voglio dirglielo con il sorriso di Asmaa, che li ripaga di ogni minuto dedicato a lei e ai suoi compagni.
Che la vita ti sorrida sempre, piccola».
Grazie, sindaco Zito, a nome di tutta la Calabria. (s)

ROCCELLA JONICA (RC) – Al Teatro al Castello “L’Asino d’oro”

Domani sera, a Roccella Jonica, alle 21.30, al Teatro al Castello, in scena L’Asino d’oro di Apuleio.

L’evento, , rientra nell’ambito della 29esima Stagione Teatrale della Locride a cura del Centro Teatrale Meridionali con la direzione artistica di Domenico Pantano.

Lo spettacolo è prodotto da Fondamenta Teatro e Teatri e adattamento di Sergio Basile e con Sergio Basile e Alisia Pizzonia.

L’Asino d’Oro, dal quale è tratto lo spettacolo, è unico romanzo della letteratura latina pervenuto interamente fino a oggi e, insieme al frammentario Satyricon di Petronio, unica testimonianza del romanzo antico in lingua latina.

Protagonista principale del racconto è Lucio, vittima di una metamorfosi in asino a seguito di una pratica magica non andata a buon fine. La sua disavventura è l’episodio-chiave del romanzo che muove il resto dell’intreccio riguardante le peripezie dell’animale. Nell’attesa di riassumere sembianze umane, l’asino passa di mano in mano, mantenendo però sempre un pieno raziocinio che lo rende conscio di ciò che via via gli accade.

La narrazione è intervallata dal racconto di altre vicende degne di nota relative alla storia del protagonista o raccontate da altri personaggi. Tra queste, la celebre favola di Amore e Psiche.

L’appassionante avventura si rivela quindi allegoria del percorso spirituale dell’uomo, da bestia ad angelo, con la metamorfosi di Apuleio che viene affrontata con tutti i personaggi che girano intorno alla storia in uno spettacolo piacevole e multiforme. (rrc)

 

ROCCELLA JONICA (RC) – Al Teatro al Castello “Edipo Re”

Questa sera, a Roccella Jonica, alle 21.00, al Teatro al Castello, in scena Edipo Re della Scuola Cinematografica della Calabria.

Lo spettacolo, con la regia di Bernardo Migliaccio Spina, è una rivisitazione della tragedia Sofocle, che ripercorre il dramma umano del Re in un campo rom, tra rimandi esoterici e contaminazioni artistiche diverse. La compagnia è composta dai giovani attori della scuola con la partecipazione speciale dell’attore Vincenzo Muià.

Ospite della serata, Mimmo Calopresti, regista e direttore artistico della Scuola Cinematografica della Calabria. (rrc)

Al Roccella Jazz Festival arrivano la Piccola Orchestra Neaco’ e Cinzia Tedesco

Grande attesa per il concerto della Piccola Orchestra Neaco’ e di Cinzia Tedesco, in programma domani sera al Teatro al Castello di Roccella Jonica, per la 40esima edizione del Roccella Jazz Festival, con la direzione artistica di Vincenzo Staiano.

Per la quarta serata della prestigiosa kermesse, apertura di lusso con Verdi & Mister Puccini In Jazz, il concerto di Cinzia Tedesco che ripropone arie d’opera celeberrime in chiave jazz, un progetto in cui le grandi melodie conservano l’originale bellezza anche se proposte con una veste nuova ed inedita, creata dalla vocalist insieme a figure eccellenti come Pino Jodice al pianoforte, Luca Pirozzi al contrabasso, Giovanna Famulari al violoncello, Max Ionata al sax e Pietro Iodice alla batteria.

Le arie da tenore e soprano diventano accattivanti, così moderne da essere radiofoniche ed emotivamente travolgenti anche nelle armonie del jazz. L’interplay sul palco crea un mondo di sonorità dove le melodie si immergono nel mood jazz per riemergere nella loro forza e bellezza, sorprendendo ed affascinando l’audience. Sul palco di Locri risuoneranno un Puccini e un Verdi che si integrano con naturalezza con parti musicali originali, scritte ed arrangiate da Stefano Sabatini, per una narrazione musicale rispettosa degli stilemi operistici ma profondamente contemporanea e appassionante.

Alle 22.30 la Piccola Orchestra NeaCo’ (Neapolitan Contamination), un ensemble che fa viaggiare il pubblico, in tutto il mondo, con la musica di Napoli. Napoli come modello di “civiltà dell’accoglienza”, come città porosa capace di assorbire tanti stimoli, è il punto di partenza di un viaggio frutto dell’intuizione di Antonio Carluccio, Luigi Carbone, Giovanni Imparato e Aldo Perris, tra i continenti e gli stili musicali, dall’Europa al Medio Oriente, all’Africa centrale, fino al Nordamerica del gospel, del blues, del jazz e del funky, del calypso, del reggae, della rumba, fino al tango argentino. 

Martedì 25 agosto a Monasterace il reading jazz Soffio Greco di Franco Arminio e a seguire Flavio Boltro con Daniele Gorgone(rrm)

ROCCELLA JONICA (RC) – RJF, il concerto di Antonio Faraò con Tony Esposito

Domani sera, a Roccella Jonica, alle 22.30, al Teatro al Castello, il concerto di Antonio Faraò con Tony Esposito.

L’evento, che sarà anticipato dal concerto alle 21.30 dai Rumba de Bodas, rientra nell’ambito della 40esima edizione del Roccella Jazz Festival – Back To Life, Back To Live, organizzato dall’Amministrazione comunale con la direzione artistica di Vincenzo Staiano.

Tony Esposito in un progetto speciale, sapientemente diretto da Antonio Faraò e dedicato al ritorno alle sue origini musicali che hanno attraversato gli anni Settanta con produzioni legate alla world music, al funk e alla fusion, generi che mettevano in primo piano il gusto della melodia e delle percussioni. Il percussionista napoletano torna a Roccella dopo tanti anni, con alle spalle un periodo di intensa collaborazione con Pino Daniele e la condivisione di prestigiosi palcoscenici con alcune icone del jazz mondiale come Don Cherry, Billy Cobham, Gato Barbieri, Don Moye, Emir Deodato e Nanà Vasconcelos. Con questo ritorno alle origini porterà una musica permeata da una forte fascinazione per i suoni del Mediterraneo e con un sound che lo ha portato in giro per il mondo al fianco dei principali interpreti di quella lunga stagione che mischiava rock e jazz, funk e world. Al centro dell’operazione il pianista Antonio Faraò, autentica punta di diamante del panorama jazz internazionale, molto ammirato da Herbie Hancock che lo ha inserito più volte nella main band dell’International Jazz Day dell’Unesco.

In apertura i Rumba De Bodas, ottetto bolognese che mescola Ska, Funk, Latin vibes e Swing. Tre album all’attivo, un nuovo singolo uscito da poco, grazie a varie peregrinazioni per l’Europa (Boomtown Fair, Fusion Festival, Edinburgh Jazz Festival, Cous Cous Festival, Irlanda in Festa, Montreux Jazz Festival) si sono guadagnati la reputazione di band esplosiva che trasforma in festa ogni concerto.  (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Il concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana

Questa sera, a Roccella Jonica, alle 21.30, al Teatro al Castello, il concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana.

L’evento apre la 40esima edizione del Roccella Jazz Festival, organizzato dal Comune di Roccella Jonica con la direzione artistica di Vincenzo Staiano, che ha spiegato che questa edizione, dal titolo Back To Life, Back To Live, «avrà uno specifico taglio storico-culturale nelle location scelte come sedi dei concerti: ilTeatro al Castello di Roccella; l’area di scavi dell’antica Locri Epizefiri; il Museo Archeologico di Monasterace e il Teatro Romano di Marina di Gioiosa. Di grande caratura lo spessore artistico, con un insieme di eccellenze forse unico nella sua storia. Molti i musicisti che proverranno da generi diversi come la canzone d’autore, l’opera, la musica etnica, il rock, il funk e il rap».

«La 40esima sarà, quindi – ha aggiunto – un’edizione speciale in formato “Extra Large” e si presenterà come un concentrato di “musica totale”, con il jazz genere dominante, come nella migliore tradizione del Festival. Saranno 18 i concerti e l’originalità del programma sarà garantita da ben sei produzioni».

Insieme a Renzo Arbore (voce), Mariano Caiano (voce, chitarra e cori), Giovanni Imparato (virtuosismi vocali e ritmici) Massimo Volpe (direzione orchestrale e piano), Gianluca Pica (fisarmonica e piano), Michele Montefusco (chitarra) Manusso Marco (chitarra elettrica), Nicola Cantatore, (chitarra), Peppe Sannino (percussioni), Roberto Ciscognetti  (batteria), Massimo Cecchetti, (basso e cori), Raffaele La Ragione (mandolino) Salvatore Esposito (mandolino), Salvatore Della Vecchia (mandolino). (rrc)

 

ROCCELLA JONICA (RC) – Il secondo giorno del Roccella Jazz Festival

Domani sera, a Roccella Jonica, alle 21.30, al Teatro al Castello, è in programma la seconda serata della 40esima edizione del Roccella Jazz Festival – Rumori Mediterranei organizzato dal Comune di Roccella Jonica.

Questa edizione, dal titolo Back to life, back to live, è speciale, di celebrazione dopo il difficile periodo del lockdown. Edizione Extralarge con novità su luoghi e temi, sottolinea il direttore artistico Vincenzo Staiano: «Il Rjf del 2020 avrà uno specifico taglio storico-culturale nelle location scelte come sedi dei concerti: il Teatro al Castello di Roccella; l’area di scavi dell’antica Locri Epizefiri; il Museo Archeologico di Monasterace e il Teatro Romano di Marina di Gioiosa. Di grande caratura lo spessore artistico, con un insieme di eccellenze forse unico nella sua storia. Molti i musicisti che proverranno da generi diversi come la canzone d’autore, l’opera, la musica etnica, il rock, il funk e il rap».

«La 40esima sarà, quindi – ha aggiunto – un’edizione speciale in formato “Extra Large” e si presenterà come un concentrato di “musica totale”, con il jazz genere dominante, come nella migliore tradizione del Festival. Saranno 18 i concerti e l’originalità del programma sarà garantita da ben sei produzioni».

La serata, dunque, partirà con una produzione originale del Rjf e prima assoluta: Message To Love: Wight 70, lo storytelling-concert ideato dallo scrittore Donato Zoppo con la Wight 70 Working Band e lo special guest Luca Aquino, dedicato ai 50 anni del Festival dell’Isola di Wight. Dopo il successo degli storytelling-concert su Lucio Battisti e Beatles (entrambi produzioni originali e prime assolute al Roccella Jazz), Zoppo ha ideato un nuovo show dedicato a Wight: la risposta europea a Woodstock nell’isoletta inglese di Wight fu impressionante, seicentomila spettatori, giganti quali Miles Davis, Jimi Hendrix, The Doors, The Who, Sly Stone, Joni Mitchell, Jethro Tull, Joan Baez, Moody Blues, Emerson, Lake & Palmer, Leonard Cohen e molti altri. Insieme a uno dei jazzisti italiani più apprezzati e seguiti come il trombettista Luca Aquino, Zoppo e Band rievocano l’ultimo grande festival, abbinando jazz, rock e narrazione.

A seguire, le cantautrici Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava. Tre mondi musicali diversi, tre storie artistiche diverse, una proposta che va oltre le mode del momento e coniuga la canzone d’autore italiana con le più belle espressioni del panorama musicale e jazzistico internazionale. Le tre signore della musica italiana proporranno brani del loro repertorio e versioni inedite delle canzoni più note scritte per se stesse o per altri grandi interpreti come Renato Zero, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Gianni Morandi e Mina. Ad accompagnarle ci saranno musicisti di spessore e qualità come Ermanno Dodaro al contrabbasso, Emiliano Begni al pianoforte, Francesco Consaga a sax soprano e flauto traverso, Fabiano Lelli alla chitarra alla chitarra e Andy Bartolucci alla batteria e alle percussioni.

Un grande Renzo Arbore a Cirella e stasera si replica a Roccella Jazz

Un successo straordinario, scontatissimo, ma ciononostante sorprendente per lo stesso Arbore: un’ovazione incredibile, nello scenario della splendida area archeologica di Cirella Antica di Diamante, che ha reso ancora più effervescente la performance, Due ore e mezzo di grande spettacolo, con la musica protagonista, secondo i canoni dell’Orchestra Italiana, mirabilmente guidata da un Arbore in ottima forma. E stasera Arbore sarà a Roccella Jonica a inaugurare la 40.ma edizione del Roccella Jazz Festival – Rumori Mediterranei 2020.

Lo spettacolo, promosso e organizzato da Ruggero Pegna, ideatore da 34 anni di Fatti di Musica, un festival del miglior live d’autore che ormai è diventato istituzione, interrotta solo dal lockdown, ha mostrato la grande voglia di “live” che c’è tra il pubblico. Arbore non si è sottratto e ha offerto una carrellata suggestiva quanto magnifica dei suoi popolari e ormai  celebri pezzi del repertorio dell’Orchestra, tra classici napoletani, brani swing e i tanti successi dei suoi cult televisivi. Un Renzo Arbore effervescente, reduce dal nuovo successo televisivo di Striminzitik Show su Rai2, che, tra un brano e l’altro ha regalato perle di simpatia, con aneddoti e racconti personali.

A metà spettacolo, dopo una sequenza travolgente di canzoni che hanno entusiasmato l’intero teatro, Ruggero Pegna gli ha consegnato il “Riccio d’Argento” del Festival per la sezione “Miti della Cultura e dello Spettacolo Italiano“, l’oscar del live, come è considerato il prestigioso premio, realizzato dall’orafo crotonese Gerardo Sacco, che impreziosisce il “riccio apotropaico” della tradizione ceramista di Seminara.

Sul palcoscenico, alla consegna del riconoscimento, sono intervenuti il Prefetto di Cosenza Cinzia Guercio, che ha rivolto all’artista un caloroso saluto e il vice sindaco di Diamante Pino Pascale. Ha chiuso l’indimenticabile serata, dopo tanti fragorosi applausi e l’evidente divertimento del pubblico, una clamorosa standing ovation, che ha  emozionato lo stesso Arbore.

Bravissimi tutti i grandi musicisti della mitica Orchestra Italiana, celebre in tutto il mondo, al gran completo: Gianni Conte, Barbara Buonaiuto e Mariano Caiano, voci, Giovanni Imparato e Peppe Sannino,  percussioni, Roberto Ciscognetti batteria, Massimo Volpe pianoforte, Gianluca Pica fisarmonica, Michele Montefusco, Nicola Cantatore, Marco Manusso, chitarre, Massimo Cecchetti basso, Raffaele La Ragione,  Salvatore Esposito,  Salvatore della Vecchia, mandolini.

Perfetta la rodata macchina organizzativa di Pegna, con il rigoroso rispetto di tutte le misure antiCovid. A tal proposito Ruggero Pegna, già dirigente di Assomusica e componente della Consulta Ministeriale dello Spettacolo, ha sottolineato che «Tutto si è svolto in modo impeccabile, dalla  registrazione dei presenti muniti di mascherina, alla misurazione della temperatura, fino all’accesso e alla sistemazione del pubblico, con soli posti a sedere opportunamente distanziati, la presenza di punti dotati di disinfettanti e servizi igienici sanificati; tutto con il controllo di personale di sicurezza autorizzato ed esperto. È stata la prova, qualora ce ne fosse bisogno, che  un concerto, con pubblico seduto e distanziato, è una cosa diversa da una pista da ballo. Peraltro, abbiamo messo in vendita solo 900 biglietti, un terzo dei posti disponibili, in modo da poter garantire, oltre al comfort, la sicurezza di tutti».

Prima dello spettacolo il maestro ceramista Vincenzo Ferraro e il sindaco di Seminara hanno omaggiato Arbore di opere della tradizione artistica locale. Il Festival Fatti di Musica, infatti, oltre a valorizzare beni culturali e ambientali dell’intera Calabria, al grido di Spettacoli straordinari in luoghi spettacolari, ha tra le sue peculiarità simboli dell’Arte e della creatività calabrese.

Intanto, fervono i preparativi per la grandiosa sezione del Festival con ben dieci live consecutivi in Piazza XV Marzo di Cosenza dal 4 al 13 settembre, con l’assegnazione del prestigioso “Riccio d’Argento” ad alcuni dei migliori Live d’Autore dell’anno, nazionali e internazionali. Fatti di Musica, unico e originale per il suo format di festival-premio dello spettacolo dal vivo, è stato sempre riconosciuto Grande Festival Internazionale Storicizzato dalla Regione Calabria. Inoltre, ha il patrocinio di Assomusica e, come media partner ufficiale, Rai Radio Tutta Italiana, la più moderna piattaforma Rai con trasmissioni in Dab (Digital Audio Broadcasting) e in streaming via social grazie a Rai Play, le più innovative tecnologie a livello mondiale. Ad inizio della prossima settimana è prevista la presentazione ufficiale dei prossimi eventi. (rs)