ROCCELLA JONICA (RC) – Il Festival di danza e musica della Locride continua con il concerto “Sei danze antiche”

Il Festival di danza e musica della Locride continua giovedì 19 ottobre, alle ore 21.00, presso l’Auditorium Comunale di Roccella Ionica, con il concerto “Sei danze antiche”, della Senocrito Orchestra, produzione Accademia Senocrito.

Le musiche del calabrese Leonardo Vinci e lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi saranno eseguite dall’orchestra dell’accademia locridea, vera e propria eccellenza musicale del territorio, diretta dal Maestro Saverio Varacalli, con la partecipazione del soprano Ilenia Morabito, del mezzosoprano Andreina Drago.

Prosegue il Festival ideato e organizzato dal Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano, con il patrocinio del Comune di Roccella e della Regione Calabria – Calabria Straordinaria, dopo il grande successo dello spettacolo “Omaggio a Ennio Morricone” che si è svolto domenica scorsa. Teatro gremito e pubblico entusiasta, infatti, per la produzione del Teatro Verdi di Montecatini Terme, già insignita dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La coinvolgente direzione artistica del Maestro Andrea Albertini e le splendide esibizioni dell’ensemble Le Muse, tutto al femminile, con la voce solista di Daniela Placci, hanno saputo costruire un magico viaggio nella musica del Maestro Morricone e nella storia del cinema italiano e internazionale. Un’apertura d’eccezione per un cartellone che si presenta di altissimo livello.

Il prossimo concerto in programma propone l’esecuzione della suite più conosciuta del musicista nato a Strongoli, Leonardo Vinci, uno dei massimi esponenti della scuola operistica napoletana settecentesca. In questa raccolta unica di musica da ballo, il compositore mostra tutta la verve della sua vivacissima invenzione ritmica e melodica, forgiata dalla consuetudine con la scrittura operistica.

Il viaggio nella scuola napoletana, nota in tutta Europa nel XVIII secolo come vera e propria fucina musicale molto innovativa per l’epoca, continua con uno dei suoi più alti rappresentanti, Giovanni Battista Pergolesi, e la sua più celebre opera, la composizione sacra Stabat Mater.

Un percorso tra generi musicali diversi, espressioni artistiche di periodi storici differenti, storie ricche di emozioni in grado di coinvolgere il pubblico di tutte le età: è questo l’intento perseguito dal direttore Domenico Pantano che ha operato con accuratezza le scelte del programma.

Il Festival continuerà il 22 ottobre con l’esibizione dell’Orchestra di Fiati di Delianuova, il 29 ottobre con il concerto di Tony Esposito, Il viaggio di Ulisse; infine il 25 novembre chiuderà il cartellone il Gran Galà di Danza. (rrc)

Il sindaco Metrocity Versace: Locride comunità che dimostra di voler invertire la rotta

Per il sindaco f.f. della Metrocity Rc, Carmelo Versace, «quando si parla della Locride non si può non richiamare al concetto di coesione sociale. Mi riferisco al tema dei diritti, alla sanità, alla mobilità, al lavoro. Oggi questa comunità dimostra di voler invertire una tendenza che dura ormai da decenni».

«Da parte nostra noi faremo la nostra parte. Purtroppo in questi anni questo territorio è stato oggetto di tagli selvaggi sotto l’aspetto degli investimenti pubblici. Non è facile ma dobbiamo provarci. La coesione sociale è un obiettivo assolutamente imprescindibile per la crescita del territorio. A Roccella ad esempio esiste una comunità che quotidianamente lavora per l’accoglienza delle persone in difficoltà. Mi riferisco ai migranti e agli arrivi delle persone che vengono accolte con tanta dignità, in un contesto solidale di straordinario valore, senza clamori, lontano dai riflettori», ha detto Versace, partecipando al dibattito Calabria e coesione sociale, svoltosi a Roccella Jonica nell’ambito della “settimana della cultura 2023” a Borgo Carafa.

All’incontro, insieme a Versace, hanno partecipato il sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito, il sindaco di Cinquefrondi e consigliere metropolitano Michele Conia, il Segretario generale della Cisl Luigi Sbarra ed il sociologo Francesco Rao.

«Coesione sociale significa anzitutto uguaglianza nei diritti – ha poi affermato il Consigliere metropolitano Michele Conia – garantire l’uguaglianza significa applicare in maniera autentica i principi costituzionali sui quali è fondata la nostra Repubblica: quello dell’uguaglianza formale, per il quale ognuno di noi nasce con i medesimi diritti sulla carta, e soprattutto quella sostanziale, con la possibilità, che le istituzioni hanno il dovere di garantire, di mettere tutti i cittadini nelle medesime condizioni, a partire dalle persone svantaggiate che devono essere sostenute ed aiutate».

«Gli esempi che mi vengono in mente riguardano le mense scolastiche – ha concluso –, ma anche lo sport per le persone disabili. Sono temi sui quali le istituzioni devono intervenire, rimuovendo gli ostacoli che generano disuguaglianze e discriminazioni». (rrc)

Roccella Jazz, Martone & Roccella for Turkey

Il 29 e 30 agosto, nell’ambito della 43esima edizione del Roccella Jazz Festival, è in programma Martone & Roccella for Trukey.

L’idea, nata con lo scopo di contribuire alla ricostruzione di ponti immateriali utili a manifestare la vicinanza ad una terra impegnata nella ricostruzione materiale di città distrutte dal devastante sisma dello scorso inverno, ha avuto l’autorevole supporto del Dott. Giorgio Marrapodi  – Ambasciatore d’Italia in Turchia –  che sarà ospite del talk “Rumori Mediterranei, Futuri Mediterranei – Prospettive di dialogo culturale tra oriente ed occidente“, assieme al Sen. Marco Lombardo – Segretario della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato – e al Prefetto di Reggio Calabria Dott. Massimo Mariani. L’incontro, moderato da Bruno Giurato, giornalista editorialista del Domani è in programma il 29 agosto alle 19.15 a Martone in Piazza Matteotti.

A seguire, alle 21.15 il concerto del trio di Hasan Bakar, enfant prodige del jazz mediterraneo che a Martone sarà accompagnato dal contrabbassista italiano Michelangelo Scandroglio e dal batterista olandese Yoran Vroom. Alle 22.30, poi, il quartetto di Cansu Tanrıkulu, una vocalist, polistrumentista, compositrice, produttrice e improvvisatrice di fama internazionale che vive a Berlino e che presenterà, per la prima volta in Italia, il suo progetto “Piled up” affiancata da Lukas König alla batteria, Arne Braun alla chitarra e Nick Dunston al contrabbasso.

Il 30 agosto “Martone & Roccella for Turkey” si sposta al Teatro al Castello di Roccella. Sarà il quartetto Ypek Yolu ad aprire la serata alla 21.15 con il suo “Tropical Anatolia”. Il gruppo, guidato da Orhan Özgür Turan, un virtuoso del saz, uno strumento chiamato anche la “chitarra saracena”, è formato da Olaf Brinch al basso, Malthe Jepsen alle tastiere e Frederik Bülow alla batteria. La serata si chiuderà all’insegna dell’hip-hop multietnico prodotto da una formazione guidata dalla cantante e danzatrice turca Dila Vardar. Al suo fianco gli Odd Beats. La cantante e il gruppo si sono affermati e operano sulla scena londinese che è al momento la più potente fucina di jazz multietnico del mondo. Ad accompagnare Dila Vardar saranno Fati Ebrem alla chitarra acustica & wah wah, Alastair Caplin al violino, Taha Turan al basso, Stefano Illota alla batteria. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – “La voce a te dovuta”, Mauro Ermanno Giovanardi, Violante Placido e Barreca al Teatro al Castello

L’estate non è ancora finita e uno spettacolo unico, un’anteprima nazionale, attende il pubblico calabrese.

Nel meraviglioso scenario del Teatro al Castello di Roccella Jonica, venerdì 25 agosto alle ore 21.00, tre grandi artisti si esibiranno in un inedito concerto-performance dal titolo “La voce a te dovuta”, Mauro Ermanno Giovanardi, Violante Placido e Barreca.

Prodotta dal Centro Teatrale Meridionale e organizzata da Muziko, una performance speciale, una sorta di numero zero o primo studio, ispirata all’opera del poeta spagnolo Pedro Salinas, “uno spettacolo immaginario sospeso tra musica, silenzi e parole”.

Il grande tema dell’amore, declinato attraverso poesie e canzoni, tre voci diverse che si intersecano, per la prima volta insieme sul palco.

Mauro Ermanno Giovanardi, storico interprete del gruppo La Crus, è una delle figure e delle voci più iconiche della musica d’autore italiana, che ama da sempre intrecciare nelle sue esibizioni teatro e poesia. Interprete di spicco dagli anni 90 in poi, punto di riferimento della scena musicale più raffinata e 4 volte Targa Tenco, Giovanardi è un autentico performer che trasforma ogni sua esibizione in pura emozione.

Violante Placido, nota al grande pubblico come attrice anche in importanti pellicole internazionali, è una cantante apprezzata che ha all’attivo due album: Don’t be Shy e Sheepwolf, canzoni da lei scritte in inglese e italiano sotto lo pseudonimo Viola. Nell’estate 2022 torna alla musica con il singolo “Tu stai bene con me” firmandosi d’ora in poi come Violante Placido; segue nel dicembre dello stesso anno il brano “Come un sasso”, parte della colonna sonora firmata da Davide Di Leo, in arte Boosta, per il film “La Prima Regola” di Massimiliano D’Epiro.

Barreca, nome d’arte del calabrese Domenico Barreca, con due album alle spalle – Dall’altra parte del giorno ed Eppure adesso suono – si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica grazie anche alla partecipazione, lo scorso anno, al Premio Fabrizio De Andrè e all’omaggio a Luigi Tenco, dove si è esibito insieme a grandi artisti della musica e della cultura italiana. In queste settimane è impegnato in una serie di concerti in varie location.

Ad accompagnarli una band di musicisti di grande talento ed esperienza: tastiere e direzione musicale Riccardo Anastasi, batteria Alberto Catania, basso e contrabasso Davide Sergi, chitarre Angelo Durantini, sax, flauto e chitarre Matteo Scarcella.

Tre interpreti di intenso spessore che daranno vita a una serata magica, il cui filo conduttore è il rapporto amoroso, lo sguardo verso l’altro, così come inteso nella raccolta poetica di Salinas. Un vero e proprio canzoniere, compatto nel suo tessuto tematico e sentimentale, intervallato da silenzi che sono pause, sono respiro.

Una esibizione di grande suggestione che rivela le segrete sonorità della poesia e le presenta al pubblico in una originale e particolarissima interpretazione. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Domani il Corteo Storico Carafa

Domani, a Roccella Jonica, si terrà la decima edizione del Corteo Storico Carafa, promosso dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica, su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura guidato da Bruna Falcone, per valorizzare la storia dei Carafa della Spina che ebbero un ruolo determinante per lo sviluppo di Roccella e del comprensorio della Locride. 

L’evento è organizzato in collaborazione con l’IIS “Mazzone”, la Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo “Coluccio – Filocamo”, l’Associazione culturale Roccella com’era, il Centro di aggregazione sociale, l’Arciconfraternita San Giuseppe e il Comitato festa Maria SS. Addolorata. 

Si tratta di un vero e proprio salto indietro nei secoli per rivivere il fascino della vita popolana e di corte al tempo dei Principi Carafa, casato di origini napoletane che ebbe in feudo Roccella dal 1479 al 1806 e del quale si conserva ancora l’antica residenza: il Palazzo fortificato e l’adiacente chiesa matrice sulla rupe, affacciata sul mare, che ospita il complesso monumentale conosciuto come Castello Carafa.

Al centro della manifestazione ci sarà Fabrizio Carafa, 1° Principe della Roccella con privilegio del 24 marzo 1594 e Principe del Sacro Romano Impero. Una figura di primo piano che sarà commemorata, insieme ad altri personaggi del suo casato, personalità religiose, politiche e culturali del tempo, cavalieri dell’Ordine di Malta, nobili e popolani, dai numerosi figuranti che sfileranno e reciteranno in costume d’epoca. 

Particolarmente ricca di quadri storici, animazioni e spettacoli sarà l’edizione 2023 che coincide con il decennale della manifestazione, per la quale l’assessore Falcone, avvalendosi del supporto di un comitato scientifico ed organizzativo, ha stilato un programma di grande attrattiva e di sicuro interesse culturale.

Il Corteo partirà dal Palazzo Carafa al Castello alle ore 19 e si snoderà lungo un itinerario che toccherà largo Campanella, via Vittorio Emanuele – Villa del Priorato Gerosolimitano, via Roma, piazzetta Primavera, via Orlando, via Torrente Zirgone, per arrivare al Teatro al Castello. Quest’ultimo farà da suggestiva cornice a una serie di omaggi, rievocazioni storiche ed esibizioni che vedranno protagonisti anche gli artisti Giullar Jocoso e Dama della luna, il Gruppo Trombonieri Sant’Anna di Cava dei Tirreni, il Gruppo storico Città di Catanzaro e l’Asd I° Legione Gladius Jonica et Italica di Catanzaro. (rrc)

Sabato al via il Roccella Jazz Festival

Sabato 26 agosto, a Roccella Jonica, prende il via la 43esima edizione del Roccella Jazz Festival – Rumori Mediterranei, una delle più longeve rassegne jazzistiche europee, apprezzata in tutto il mondo per la qualità e originalità delle proposte musicali in cartellone, organizzata dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica con il sostegno della Città Metropolitana di Reggio e della Regione Calabria e sotto la direzione artistica di Vincenzo Staiano. 

Ai confini del Jazz – La musica di mezzo è il filo conduttore scelto per l’edizione 2023, dedicata al grande Tony Bennett, pluripremiato cantante statunitense con origini calabresi, morto il 21 luglio scorso all’età di 96 anni. 

Nove serate, 18 concerti, 97 musicisti, 7 produzioni originali, un progetto speciale dedicato alla Turchia, una sezione dedicata ai nuovi talenti del jazz: questi i numeri della 43esima edizione del Festival che da sabato prossimo e fino a domenica 3 settembre offrirà un ricco cartellone nel quale trovano posto concerti, incontri culturali, seminari e master class di strumento e voce tenuti da alcuni dei musicisti e cantanti ospiti della rassegna, che animeranno, oltre alla tradizionale location del Teatro al Castello, vari siti e luoghi storici di Roccella, con una serata evento a Martone alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Turchia in programma martedì 29 agosto. 

«Quarantatré anni di attività per un festival nato in un’area marginale del Sud Italia agli inizi degli anni Ottanta, quando il jazz era considerato un genere di nicchia, e che negli anni si è saputo ritagliare per l’originalità dei contenuti musicali e la commistione degli stili uno spazio di tutto rispetto nella mappa degli appuntamenti jazzistici, portando alto il nome di Roccella e della Calabria nel mondo, è sicuramente un motivo di orgoglio per la nostra città», ha dichiarato il sindaco di Roccella, Vittorio Zito.

«Conoscendo l’esperienza e la cura del direttore artistico Staiano – ha concluso – nella programmazione del cartellone musicale, sono certo che anche quest’anno il Roccella Jazz Festival ci regalerà serate dense di stimoli, emozioni e di grande arricchimento culturale, che ci consentiranno di rivivere alcune delle pagine memorabili della storia del jazz, di apprezzare dal vivo grandi artisti della musica italiana ed europea e di guardare con interesse alle novità stilistiche proposte dai jazzisti di giovane generazione».

«”Stare lontani dalla logica di botteghino”, diceva il senatore Sisinio Zito, fondatore di Roccella Jazz. È stato questo l’assioma che ha sempre guidato Rumori Mediterranei e la XLIII edizione del Festival conferma il trend che ha caratterizzato la sua storia e gli ha consentito di conquistarsi uno spazio particolare nella pletora di eventi jazzistici che vengono ormai organizzati nel nostro paese», ha affermato il direttore artistico Vincenzo Staiano.

«La scelta dell’Amministrazione Comunale e del sindaco Vittorio Zito di tenere molto bassi i prezzi d’ingresso a concerti di altissimo livello e di partecipazione alle master class gestite da giganti del jazz mondiale – ha spiegato – dimostra che c’è una volontà ferrea di puntare su un’offerta culturale molto articolata e di grande spessore, ma a basso costo per tutti i fruitori, essendo l’evento finanziato e coperto da alcune istituzioni regionali».

«I concerti con la partecipazione di star di prima grandezza – ha concluso – la formazione dei giovani musicisti con master class di primissimo livello e il grande spazio dato all’editoria musicale e alle produzioni originali costituiscono gli elementi fondanti del programma di una manifestazione culturale che si differenzia da molti altri eventi dove dominano, invece, “il già visto e il già molto sentito”. Niente è scontato e certe scelte sono molto sfidanti, ma scommettere sull’originalità e sul nuovo conviene sempre perché è così che si costruisce il futuro».  

La serata inaugurale, “Opening night”, avrà luogo sul waterfront Sisinio Zito sabato 26 agosto a partire dalle ore 20.00 e includerà un incontro sul tema “La musica e l’ascesa del popolo di mezzo” al quale parteciperanno il sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito, lo scrittore Mimmo Gangemi e il direttore artistico di “Rumori Mediterranei” Vincenzo Staiano, degustazioni di prodotti tipici locali e due concerti. Il primo, alle ore 21.30, è la produzione originale del Festival “Jazz back to Grammo – Vinyl records & improvisation – Italian-American stars. Special tribute to Tony Bennett”, caratterizzata dal singolare ascolto combinato di vinili di musica jazz azionati da vecchi grammofoni ad opera del collezionista e performer Giuseppe Nicolò e dalla musica live eseguita dal sassofonista Carmelo Coglitore, dal contrabbassista Pino Delfino e dal batterista Francesco Cusa. 

Il secondo set della serata, alle ore 22.30, vedrà sul palco la Banda Ikona che presenterà “Mediterraneo Ostinato”, il progetto di Stefano Saletti e Barbara Eramo, due tra i maggiori esponenti della world music made in Italy, dedicato alle culture del Mediterraneo, con special guest della serata il celebre clarinettista Gabriele Coen.

Il cartellone musicale proseguirà quindi, con la sezione “Next generation jazz”, lo spazio tradizionalmente dedicato ai giovani, in programma il 27 e 28 agosto sul waterfront Sisinio Zito con  ospiti,  la prima sera alle 21.30,  il Domenico Rizzuto Electrojazz Ensemble, guidato dal trombettista, percussionista e producer Domenico Rizzuto  che rivisiterà in chiave moderna le musiche di Tony “Slim” Dominick, nonno del protagonista del romanzo “Una posizione sociale” di Giose Rimanelli,  con ospite speciale il noto conduttore televisivo e cantante Marcello Cirillo; alle 22.30 l’Andrea Glockner Sextet,  gruppo molto legato all’importanza della trasmissione della tradizione jazzistica guidata dal giovane talento italo – francese Andrea Glockner. Lunedì 28, nella stessa cornice, saliranno sul palco alle 21.30 il Jade Visions Quartet guidato dal contrabbassista Andrea Brissa con uno speciale tributo a Scott LaFaro e Tony Scott, produzione originale di Roccella Jazz Festival; toccherà poi al Molje il Mirko Onofrio Large Jazz Ensemble, guidato dal compositore e direttore d’orchestra cosentino Mirko Onofrio, presentare un’altra attesa produzione commissionata da festival roccellese, “Leon in jazz”, un progetto che celebra alcune delle pagine più famose del compositore napoletano Ruggiero Leoncavallo. 

Si continuerà, poi, con la sezione “Martone e Roccella for Turkey”, che vedrà esibirsi quattro formazioni multinazionali guidate da musicisti nati in Turchia e di cultura turca, attive in grandi città europee: l’Hakan Basar Trio e il Cansu Tanrikulu Quartet, il 29 agosto in piazza Matteotti a Martone ed il quartetto Ipek Yolu, seguito dalla formazione Dila Vardar & The Odd Beats, il 30 agosto al teatro al Castello di Roccella.

Infine, la storica sezione “Rumori Mediterranei”, che si svolgerà dal 31 agosto al 3 settembre nel suggestivo teatro all’aperto ai piedi del Castello Carafa, quest’anno incentrata sul tema “Italian- Americans again”. Sarà, infatti, dedicata in gran parte a figure storiche del jazz italo-americano che saranno al centro di progetti curati da artisti di spicco della scena jazzistica nazionale e internazionale come Rachel Gould, Luis Bonilla, Riccardo Fassi, Mary Holvorson, Jessica Pavone, Jim Rotondi e Michael Rosen. All’interno della sezione, inedito e di grande spessore è il progetto “Semplicemente il migliore. Il mito di Frank Sinatra tra jazz, pop e cinema” che sarà presentato dal prof. Luca Cerchiari, uno dei massimi esperti europei di jazz, nella veste di storyteller e dal quartetto di Greta Panettieri, una delle più brillanti vocalist in circolazione nel nostro Paese, il 2 settembre alle 21.15.

Oltre agli omaggi agli italo-americani, ad arricchire il calendario dei concerti al Teatro al Castello ci saranno anche le performance di artisti del calibro di Lino Patruno con il suo Jazz Show, il 31 agosto alle 22.30, e di Sergio Cammariere che ritorna dopo 16 anni sul palco del Festival, accompagnato dalla sua storica band, il 2 settembre alle 22.30.

La chiusura di Rumori Mediterranei, il 3 settembre ore 22.30, sarà affidata al Footprint Project, gruppo berlinese guidato dalla cantante e frontwoman Rokhaya Niang, che proporrà un effervescente mix di jazz, hip-hop, neo-soul e afrobeat. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Visite gratuite dermatologiche all’evento “Ygeia – La salute in piazza”

Torna a Roccella Jonica l’atteso evento “Ygeia – La salute in piazza” promosso dall’associazione Adoi (associazione Dermatologi Venerologi ospedalieri italiani e della sanità pubblica) con il patrocinio del Comune di Roccella Jonica, per sensibilizzare l’opinione pubblica su problematiche inerenti al mondo della sanità. Una tre giorni, a partire dal prossimo 4 agosto al 6, con divulgazione, incontri e test eseguiti da specialisti del settore.

Presso Largo Rita Levi Montalcini, dove sarà allestito il villaggio della salute, sarà possibile effettuare visite dermatologiche gratuite prenotandole con una chiamata o scrivendo un messaggio al numero di telefono 3291137450. Le visite saranno effettuate a partire dalle ore 20 di venerdì 4 Agosto per tutta la durata dell’evento Ygeia. Tornando al programma delle iniziative di “Tabularasa- Ygeia”, giorno 4 Agosto specialisti del settore incontreranno la comunità per affrontare il tema “Innovazioni in Dermatologia. Le malattie infiammatorie croniche”.

Sabato 5 agosto invece, si affronterà il delicato tema “Sole e pelle” con un minuzioso approfondimento dei dermatologi sui sintomi, i rischi di una lunga esposizione al sole e i rimedi. L’ultimo giorno, domenica 5, si parlerà di “Dermatologia estetica”, ringiovanimento di viso e collo, stile di vita, terapia laser e tanto altro ancora.

A fine serata, alle ore 22,30, ingresso gratuito, il concerto del cantante e paroliere italiano Gennaro Cosmo Parlato, prima data in Calabria. Gennaro ha quattro dischi all’attivo, un film con il regista e attore americano John Tunturro e tre anni in tv con Piero Chiambretti; nella sua carriera, ha scritto brani per Mina, Donatella Rettore, Fiordaliso (così, per citarne alcuni) ed ha collaborato con artisti pop nazionali del calibro di Caparezza, Giusy Ferreri ed Enrico Ruggeri.

“Ygeia – La salute in piazza” è un evento assolutamente da non perdere, caratterizzato da visite mediche gratuite ma anche, interessanti dibattiti e talk sulla psoriasi e sulla prevenzione della dermatite atopica e dei tumori della pelle. (rrc)

Presentata la 43esima edizione del Roccella Jazz Festival

Sarà La musica e l’ascesa del popolo di mezzo il tema principale della 43esima edizione del Roccella Jazz Festival, in programma dal 26 agosto al 3 settembre a Roccella Jonica, con una tappa a Martone prevista per il 29 agosto.

Ad illustrare la rassegna, promossa dal Comune, sono stati il sindaco della cittadina jonica Vittorio Zito ed il direttore artistico Vincenzo Staiano.

«La manifestazione si svolge grazie al contributo fondamentale della Città Metropolitana di Reggio Calabria e ad un finanziamento della Regione Calabria che deriva da una selezione alla quale abbiamo partecipato risultando beneficiari di risorse per le attività culturali nel 2022 che possono essere svolte fino al 2023», ha introdotto il sindaco Zito.  

«Rumori Mediterranei è un festival dalle caratteristiche molto particolari – ha aggiunto – nel quale abbiamo voluto inserire, quest’anno, un evento speciale, fondato non solo su una proposta artistica, ma anche politica: sono due serate musicali dedicate alla Turchia, colpita insieme alla Siria nei mesi scorsi da un disastroso e tragico sisma. Considerati i legami artistici già instaurati con la nazione turca nelle passate edizioni del Festival, nell’ambito degli omaggi alle culture musicali del Mediterraneo, ne abbiamo parlato con il dott. Giorgio Marrapodi, ambasciatore italiano ad Ankara, originario di Martone, che ha subito sposato questa idea. Sono sicuro che sarà un evento molto bello e intenso, grazie al direttore artistico Staiano che è riuscito a mettere in piedi una proposta molto interessante, coinvolgendo musicisti di origine turca che vivono in Europa». 

«La peculiarità di questa rassegna, rispetto ai numerosi festival che si svolgono in Italia, sta nelle produzioni originali, che costituiscono l’essenza e la storia di Rumori Mediterranei. In questa edizione abbiamo diciotto concerti in cartellone distribuiti in nove giorni e, nella maggior parte dei casi, sono o prime visioni a livello nazionale o progetti commissionati e prodotti da noi», ha evidenziato a sua volta il direttore artistico Vincenzo Staiano. 

«Abbiamo scelto di omaggiare gli artisti italo – americani partendo da un libro dell’autore Mimmo Gangemi intitolato ‘Il popolo di mezzo’ che abbiamo adattato in ‘La musica di mezzo’ per cercare di mettere in risalto il contributo fondamentale che essi diedero al jazz. A partire da Nick La Rocca per arrivare a Tony Bennett, che ci ha lasciato da poco e al quale abbiamo dedicato la 43° edizione del Festival», ha concluso. 

La kermesse prenderà il via con i progetti “Jazz back to Grammo” e “Mediterraneo Ostinato” al centro dell’“Opening night”, in programma il 26 agosto alle 21.30 sul waterfront Sisinio Zito. Il cartellone sarà diviso nelle sezioni: “Next generation jazz”, lo spazio tradizionalmente dedicato ai giovani (27 e 28 agosto,  waterfront Sisinio Zito); “Martone e Roccella for Turkey”, con quattro formazioni multinazionali guidate da musicisti nati in Turchia e di cultura turca, che operano in grandi città europee (29 agosto, piazza Matteotti, Martone; 30 agosto, Teatro al Castello, Roccella); e “Rumori Mediterranei – Italians Americans again” (dal 31 agosto al 3 settembre, Teatro al Castello, Roccella), dedicata in gran parte a figure storiche del jazz italo-americano, ma che ospiterà anche alcuni grandi nomi del panorama jazzistico italiano e internazionale.

Saranno Frank Sinatra, Scott LaFaro, Tony Scott, Henry Mancini, Sal Nistico’, Joe Venuti, Eddie Lang e Chick Corea le star di origine italiana al centro di una serie di produzioni originali di Roccella Jazz Festival 2023, gestite da grandi protagonisti della scena jazzistica nazionale e internazionale come Rachel Gould, Luis Bonilla, Riccardo Fassi, Mary Holvorson, Jessica Pavone, Jim Rotondi e Michael Rosen. 

Inedito e di grande spessore, come rimarcato dal direttore Staiano, il progetto su Frank Sinatra che sarà presentato dal prof. Luca Cerchiari, uno dei massimi esperti europei di jazz, nella veste di storyteller e dal quartetto di Greta Panettieri, una delle più brillanti vocalist in circolazione nel nostro paese.

Oltre agli omaggi agli italo-americani, ad arricchire il calendario dei concerti ci saranno anche le performance di artisti del calibro di Lino Patruno con il suo Jazz Show (31 agosto, Teatro al Castello) e di Sergio Cammariere accompagnato dalla sua storica band (2 settembre, Teatro al Castello).

Cospicua anche la presenza femminile al Festival con alcune grandi protagoniste del jazz contemporaneo come Mary Halvorson, Jessica Pavone, Rachel Gould, Greta Panettieri, Barbara Eramo, Cansu Tanrikulu, Dila Vardar e l’emergente Rokhaia Niang. Quest’ultima sarà la vocalist al centro della scena nel concerto conclusivo di Rumori Mediterranei (3 settembre ore 22.30, Teatro al Castello, Roccella) affidato al Footprint Project, gruppo berlinese che proporrà un effervescente mix di jazz, hip-hop, neo-soul e afrobeat.

Ad arricchire il programma musicale della 43esima edizione del Roccella Jazz Festival ci saranno anche quest’anno attività didattico-formative, come le master class di strumento e voce, presentazioni di libri e CD e incontri con grandi protagonisti del panorama jazzistico internazionale. (rrc)

 

ROCCELLA JONICA – Venerdì si presenta il saggio “L’arcolaio delle fiabe”

Venerdì 28 luglio, a Roccella Jonica, alle 19, in Largo Rita Levi Montalcini, sarà presentato il saggio L’arcolaio delle fiabe. Il femminile e la trasfigurazione nei racconti popolari. L’evento è stato organizzato dal Circolo di Lettura dell’Aras con il patrocinio del Comune di Roccella Jonica, e fa parte della Rassegna culturale I caffè artistico – letterari 2023.

Ospite della serata lo scrittore, folklorista e mitologo Paolo Battistel che presenterà il suo ultimo libro moderato dal professor Pasquale Casile, storico, ricercatore grecista, vicepres. Ass. Cult. Magna Grecia – Pieve Emanuele
Scrittore e profondo conoscitore del mito e del folklore europeo, Paolo Battistel ci conduce nei recessi più profondi di quelle antiche narrazioni che noi siamo soliti chiamare “fiabe”. Storie sacre e arcaiche generate all’alba dell’umanità e apparentemente tanto semplici da sembrare a molti soltanto delle “storie per bambini”. Dietro al velo di moralità e censura, il canto della fiaba risveglia l’essenza più profonda dell’essere umano (dal bambino all’anziano) riscuotendolo dalla sua grigia opacità e facendolo rinascere a nuova vita.
In questo testo l’autore si concentra sulla figura della donna – nei suoi infiniti volti e funzioni – all’interno delle fiabe. Si viaggerà dalla dolce Rosaspina dal sonno incantato, verso principesse viziate, in fuga da un brutto ranocchio, fino a giungere a oscure dee e streghe come Baba-Jaga. Le fiabe ci incantano perché ritroviamo in esse i frammenti della nostra stessa anima, che prendono vita al suono magico delle parole “C’era una volta…”.
Paolo Battistel, docente e scrittore torinese, è laureato in filosofia e specializzato nello studio del mito e del folklore. Vanta numerose collaborazioni con testate giornalistiche e trasmissioni televisive nazionali (Mediaset) e locali. Vanta numerose pubblicazioni, ricordiamo la raccolta di fiabe Lu Barban, il diavolo e le streghe, i saggi di storia e mitologia Il sangue di Caino, I figli di Lucifero e Il dio cornuto; il bestseller sullo studio della fiaba La vera origine delle fiabe. Gli ultimi frammenti di un mondo perduto; infine L’arcolaio delle fiabe. Il femminile e la trasfigurazione nei racconti popolari, uscito con Oligo Editore, è la sua ultima pubblicazione uscita il 16 giugno di quest’anno. (rrc)

Ad agosto torna il Roccella Jazz Festival

Dal 26 agosto al 3 settembre torna il Roccella Jazz Festival, giunto alla 43esima edizione e la direzione artistica di Vincenzo Staiano.

Una serie di omaggi alle grandi stelle del jazz italo-americano, due serate speciali dedicate alla Turchia, la sezione “Next generation jazz” – palcoscenico riservato alle band formate da giovani musicisti – saranno al centro del programma di “Ai confini del jazz – La musica di mezzo del Festival Internazionale del Jazz Rumori Mediterranei.

Il programma della manifestazione sarà presentato alla stampa giovedì 27 luglio alle 11 nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la sala riunioni Giusy Bruzzese del Comune di Roccella Jonica.

Accanto ai concerti serali anche questa edizione propone altre attività didattico-formative, come le master class di strumento e voce, le presentazioni di libri e CD e gli incontri con grandi protagonisti del panorama jazzistico internazionale. Confermata come da tradizione la vocazione del Festival a privilegiare progetti innovativi e musicisti che amano la sperimentazione e la ricerca; saranno infatti nove le produzioni originali e quattro le prime nazionali su un totale di diciotto concerti. 

L’evento è stato ammesso a finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico “Eventi Culturali” promosso dalla Regione Calabria a valere sulle risorse del PAC 2014/2020 e gode del sostegno finanziario della Città Metropolitana di Reggio Calabria che ha confermato il proprio impegno a favore di questa manifestazione internazionale che da 43 anni dà lustro alla Calabria.

Ricco il cartellone messo in piedi da Vincenzo Staiano, direttore artistico di Rumori Mediterranei. Saranno Frank Sinatra, Scott LaFaro, Tony Scott, Henry Mancini, Sal Nistico’, Joe Venuti, Eddie Lang e Chick Corea le star di origine italiana al centro di una serie di produzioni originali del Festival gestite da grandi protagonisti della scena jazzistica nazionale e internazionale come Rachel Gould, Luis Bonilla, Riccardo Fassi, Mary Holvorson, Jessica Pavone, Jim Rotondi e Michael Rosen. Al Teatro al Castello saranno cinque, infatti, le formazioni impegnate nei “tribute ai paisani”. Il Riccardo Fassi Sextet omaggerà Henry Mancini, il quartetto Pavone-Halborson-Duston-Fujiwara, in prima mondiale a Roccella, ricorderà Joe Venuti ed Eddie Lang, il Rachel Gould Quintet  riproporrà dal vivo una celebre incisione di Rachel Gould e Sal Nisticò, mentre il Rotondi-Rosen-Gorgone-Piccirillo-Fiore Quintet presenterà, in prima assoluta, degli arrangiamenti di brani famosi di Chick Corea, scomparso due anni fa. Inedito e di grande spessore il progetto su Frank Sinatra che sarà presentato dal Prof. Luca Cerchiari, uno dei massimi esperti europei di jazz, nella veste di story teller e dal quartetto di Greta Panettieri una delle più brillanti vocalist in circolazione nel nostro paese. In cartellone anche un inedito documentario su “Frank Sinatra e l’Italia” a cura del Master in ‘Editoria e produzione musicale’ dell’Università IULM di Milano diretto dal Prof. Luca Cerchiari.

I concerti del Teatro al Castello saranno preceduti da altre performance. Giorno 26 agosto, nella serata d’apertura del Festival sul Waterfront Sisinio Zito, un trio guidato dal sassofonista Carmelo Coglitore improvviserà dei brani partendo dagli ‘hint’ che gli arriveranno dal collezionista e musicologo Giuseppe Nicolò che, nel progetto originale “Back to grammo“, azionerà la manovella dei suoi vecchi grammofoni per fare girare i vinili delle più celebri stelle del firmamento jazzistico italo-americano. A seguire il progetto “Mediterraneo ostinato” della Banda Ikona di Stefano Saletti e Barbara Eramo, con special guest il bravo clarinettista Gabriele Coen, che porterà sul palcoscenico la complessità comunicativa e sonora della lingua Sabir, l’antico esperanto dei pescatori e dei marinai del Mediterraneo.

Sul Waterfront Sisinio Zito, altri contributi originali su Scott LaFaro e Giose Rimanelli verranno dal quartetto Jade Vision di Andrea Brissa e dal Domenico Rizzuto Electronic Ensemble nella sezione riservata ai giovani, che registrerà anche la presenza dell’Andrea Glockner Sextet e del Mirko Onofrio Large Jazz Ensemble, una big band che presenterà “Leon in jazz” un originale progetto di musica “Third Stream” imperniato sugli arrangiamenti di alcune arie del celebre compositore napoletano Ruggero Leoncavallo.

Al Teatro al Castello, invece, oltre agli omaggi agli italo-americani, ad arricchire il quadro ci saranno anche le esibizioni di grandi formazioni come il Lino Patruno Jazz Show e il quartetto di Sergio Cammariere. Il progetto di Lino Patruno richiama il jazz degli albori. Non a caso è un convinto sostenitore della teoria che vuole i musicisti italo-americani di origine siciliana al centro della nascita del dixieland.

Sarà la prima volta di Patruno al Festival, anche se può essere considerato uno dei personaggi più eclettici del mondo dell’intrattenimento italiano perché ha attraversato con successo tutti i generi musicali e i mezzi espressivi della scena contemporanea, mentre Cammariere torna a Roccella dopo 16 anni con i brani del suo ultimo album.

La chiusura della rassegna, invece, sarà affidata al Footprint Project, una band berlinese che proporrà un effervescente mix di jazz, hip-hop, neo-soul e afrobeat con al centro della scena la vocalist Rokhaya Niang.

Di notevole pregio e interesse la sezione “Rumori Mediterranei for Turkey “. Grande attesa, infatti, per quella che, forse, sarà una delle “chicche” del Festival e prevede la partecipazione di formazioni guidate da musicisti turchi provenienti da quattro capitali europee: Ankara, Londra, Berlino e Copenaghen. Due le date. Giorno 29 sul palcoscenico di Martone si alterneranno L’Hakan Basar Triodel pianista enfant prodige Hakan Basar, ormai abbastanza conosciuto in Europa, e il Cansu Tanrikulu Quartet guidato dalla bravissima vocalist Cansu Tanrikulu che suona anche il synth, la chitarra e lavora con l’elettronica per arricchire il suo linguaggio vocale. Giorno 30 agosto, invece, serata d’apertura al Teatro al Castello di Roccella Jonica con il quartetto Ypek Yolu di Orhan Özgur, un cantante e virtuoso del saz, chiamato anche “chitarra saracena”, e la band Dila Vardar & The Odd Beats che opera sulla scena musicale londinese, al momento la più grande fucina di jazz multietnico del pianeta. Quello della vocalist e danzatrice turca Dila Vardar è un ensemble votato alla performance dionisiaca e propone una fusion fatta di musica etnica turca e greca e ritmi di danza balcanica. 

Da sottolineare che sarà di notevole spessore, infine, la presenza femminile al Festival con alcune grandi protagoniste del jazz contemporaneo come Mary Halvorson, Jessica Pavone, Rachel Gould, Greta Panettieri, Barbara Eramo, Cansu Tanrikulu, Dila Vardar e l’emergente Rokhaia Niang.

Tra queste si distinguono la chitarrista Mary Halvorson e la violinista Jessica Pavone due giovani star che dominano le classifiche dei nuovi talenti statunitensi. Si tratta di un duo ormai consolidato che ha alle spalle molte produzioni musicali e l’appartenenza alla cosiddetta “Brooklyn Jazz Renaissance” che sta soppiantando il tradizionale dominio della ormai proibitiva e costosa Manhattan. Il duo, per la prima volta in Italia, sarà affiancato da Nick Dunston al contrabbasso e Tomas Fujiwara alla batteria e costituirà certamente un evento top dell’estate jazzistica italiana. (rrc)