ROCCELLA JONICA – L’evento “Ygeia la salute in piazza”

Prende il via domani, a Roccella Jonica, a Largo Colonne “Rita Levi Montalcini”, l’evento Ygeia la salute in piazza, la tre giorni dedicata al benessere, alla salute, alla prevenzione e all’informazione.

Obiettivo dell’evento, sensibilizzare l’opinione pubblica su problematiche inerenti al mondo della salute e della sanità attraverso Incontri, visite dermatologiche gratuite con esperti del settore e spettacoli serali in piazza.

Talk con noti esperti del settore e medici provenienti da tutta Italia, lezioni di yoga e controlli medici gratuiti, guide alla nutrizione, tanta buona musica con live e spettacoli di danza, degustazione di alimenti funzionali formulati dal dottor Morrone, sono alcuni degli eventi in programma promossi da Ygeia.
Per partecipare alle lezioni di Yoga con la professoressa Francesca Diano, lezioni di respiro e movimento che si svolgeranno il 19, 20 e 21 Luglio alle ore 19,30 sempre a Largo Colonne Rita Levi Montalcini bisogna prenotarsi al numero di telefono 3515675963  mentre, per fare una visita dermatologica gratuita con mappatura nei e prevenzioni tumori della pelle, è necessario contattare il numero di telefono 3714346377. (rrc)

ROCCELLA – Al via il Roccella Jazz Festival

È con i sassofonisti Tim Garland Jesse Davis che si apre a Roccella Jonica la 42esima edizione del Roccella Jazz Festival, con la direzione artistica di Vincenzo Staiano.

Si inizierà al Teatro al Castello con i corsi dell’International Jazz Campus e con due proposte che non mancheranno di entusiasmare gli appassionati di jazz che anche quest’anno decideranno di seguire la manifestazione.

Toccherà al progetto “Black Masters“, un omaggio a grandi maestri della musica afroamericana (Miles Davis, Sonny Rollins, Wayne Shorter, Herbie Hancock e altri), essere protagonista del primo set della serata alle ore 21.15. Si tratta di una produzione originale di Rumori Mediterranei che sarà presentata in prima mondiale. EUROPEAN JAZZ MEETING QUINTET il nome della formazione che includerà il grande sopranista inglese Tim Garland, il trombettista francese Nicolas Folmer, il contrabbassista russo Yuri Goloubev, il connazionale Sasha Mashin e il pianista Antonio Faraò, leader del quintetto e uomo di punta del jazz italiano all’esteroCercheranno di dare “colore” e sostanza a “Black jazz matters” il tema di quest’anno.

Il tema sarà confermato anche nel secondo set della serata, alle 22.30, con la performance del JESSE DAVIS & GERALD CANNON QUARTET, una formazione caratterizzata dalla presenza di due master della black music: il sassofonista Jesse Davis, uno dei più importanti esponenti del jazz contemporaneo di New Orleans, dove è nato nel 1965, e il contrabbassista Gerald Cannon, originario del Winsconsin. Ha militato nelle formazioni dei più grandi protagonisti del panorama jazzistico mondiale. Italiani gli altri due membri del quartetto: Elio Coppola, che si sta confermando uno dei più interessanti batteristi della scena nazionale e internazionale e Francesco Marziani, un giovane e bravo pianista napoletano.

Giorno 13 si darà il via anche all’International Jazz Campus che è imperniato su una serie di seminari, master class e workshop, tenuti da qualificati docenti e musicisti di primo piano a livello internazionale. (rrc)

ROCCELLA JONICA – Torna l’International Jazz Campus

Insieme al Roccella Jazz Festival, a Roccella Jonica torna anche l’International Jazz Capus, in programma dal 13 al 19 luglio.

Lo ha reso noto il direttore artistico Vincenzo Staiano, spiegando che «i corsi si terranno in concomitanza con la sessione di luglio intitolata “Black Jazz Matters” e sarà caratterizzata dalla presenza di grandi star del jazz internazionale che saranno protagoniste anche delle attività didattico-formative.

La scelta del mese di luglio come sessione principale del Festival è legata proprio alla possibilità di garantire una maggiore ricettività a tutti coloro che intenderanno frequentare i corsi, cosa che ad agosto è quasi impossibile a Roccella Jonica. E’ già assicurata la partecipazione di alcuni studenti stranieri.

Si tratta di un progetto che mira a incrementare la cultura jazzistica dei giovani musicisti e di chi è interessato ad arricchire il proprio bagaglio musicale e culturale. L’insieme dell’offerta didattico-formativa sarà imperniata su una serie di seminari, master class e workshop, tenuti da qualificati docenti e musicisti di primo piano a livello nazionale e internazionale.

Tra le master class di strumento spiccano quelle di sassofono, contrabbasso, batteria, chitarra, tromba, e percussioni tenute rispettivamente da Jesse Davis, Gerald Cannon, Elio Coppola,  Toni Kitanovski e Saso Popovski, Luca Aquino e Baba Sissokò, tutte prestigiose figure del jazz internazionale.

Tre i workshop dedicati a pratiche di diverso tipo. Spiccano quelli di “Musica d’insieme” di Gabriele Mitelli, di “Canto e cultura africana” di Devon Miles e di “Techno Music” dei TUN.

Di indirizzo diverso gli altri corsi. Sono destinati a non musicisti e a persone che intendono essere coinvolte in attività espressive non legate direttamente alle performance musicali. Per loro sono previsti un workshop di “storytelling” tenuto da Donato Zoppo, giornalista e scrittore, e due seminari: uno di “scrittura creativa” e uno di “analisi della struttura e della forma della canzone”. Prestigiosi i docenti che li terranno: Guido Michelone, giornalista, scrittore e docente di Storia della Musica Afro-americana all’Università Cattolica di Milano e Francesca Tini Brunozzi, linguista, poetessa e docente universitaria.

Tra le attività del Campus va segnalata anche la creazione di un’orchestra denominata “Next generation jazz orchestra” che sarà formata da giovani musicisti selezionati tra i partecipanti ai corsi. Gli stessi, dopo un’audizione, saranno ingaggiati per alcuni concerti. Il primo, dopo una serie di prove a Roccella, sarà quello di chiusura della sessione settembrina del Festival. (rrc)

ROCCELLA JONICA – Presentata la 42esima edizione del Roccella Jazz Festival

È stata presentata la 42esima edizione del Roccella Jazz Festival, in programma al Teatro al Castello dal 13 al 17 luglio e il 18 e 19 al Waterfront Sinisio Zito e organizzato dal Comune, guidato dal sindaco Vittorio Zito.

E’ in linea con la tradizione il cartellone allestito dal direttore artistico Vincenzo Staiano. Si tratta, infatti, di un programma composto da produzioni originali, prime assolute e novità di rilievo del panorama jazzistico internazionale. E’ previsto anche un campus didattico  che mira a incrementare la cultura jazzistica dei giovani musicisti e di chi è interessato a migliorare le proprie conoscenze musicali. Si chiamerà International Jazz Campus e sarà imperniato su una serie di seminari, master class e workshop, tenuti da qualificati docenti e musicisti di primo piano. Le attività del Campus culmineranno nella creazione di un’orchestra denominata “Next generation jazz orchestra” formata da giovani musicisti selezionati tra i partecipanti ai corsi. Dopo una serie di prove a Roccella, l’orchestra chiuderà la sessione settembrina del Festival. 

Toccherà al EUROPEAN JAZZ MEETING QUINTET avviare la manifestazione giorno 13 luglio, al Teatro al Castello, con un progetto intitolato “Black Masters“, un omaggio a grandi maestri neri come Miles Davis, Wayne Shorter, Herbie Hancock e altri. Il quintetto formato da Tim Garland al sax soprano e tenore, Nicolas Folmer alla tromba, Antonio Faraò al piano, Yuri Goloubev al contrabbasso e Sasha Mashin alla batteria cercherà di dare “colore” e sostanza a “Black jazz matters” il tema di quest’anno. Potrebbe sembrare paradossale ma è importante rilanciare l’idea che gli afro-mondiali, non solo quelli americani, hanno dato un contributo fondamentale alla musica jazz.

A seguire, lo stesso giorno, sarà proiettato un bel documentario che dà una completa idea del territorio in cui si svolge il Festival. Si tratta di “LOCRIAN DEPARTMENT – Dal Modo Musicale Locrio alla Musica Contemporanea” un video-documento di Tommaso Marletta e Alessandra Laganà che sarà proiettato su uno schermo del Teatro al Castello. Le immagini del filmato sono costituite da riprese video, foto, una accattivante grafica, esibizioni di musicisti ripresi all’interno dei siti documentati e citazioni di famosi scrittori locridei.

Il secondo set della serata vedrà protagonista la MED FREE ORKESTRA, una formazione composta da musicisti provenienti da varie aree del mondo che si sono assestati nel quartiere romano del Testaccio. Si tratta di un ensemble caratterizzato dalla contaminazione di esperienze diverse e multietniche messe a disposizione dai membri della formazione che sono spesso dei talenti al servizio di un progetto che mette il Mediterraneo al centro della propria produzione musicale. In questa occasione sarà ospite il grande trombettista Fabrizio Bosso.

Sarà il DJANA SISSOKO DUO, con un progetto originale, giorno 15, ad aprire la terza serata. Djana è discendente di una delle più importanti famiglie Griot del Mali, essendo figlia del grande percussionista Baba Sissoko. Fin da bambina, in più occasioni, ha avuto la possibilità di incontrare i nonni paterni, entrambi Griot, e dalla nonna in particolare, che canta ancor oggi, ha imparato le vocalità tipiche della musica maliana da cui, com’è universalmente riconosciuto, derivano il blues e la soul music. A Roccella presenterà il suo nuovo progetto “Pantera” elaborato insieme al pianista e tastierista Luigi Genise. Ospite della serata il celebre papà Baba Sissoko, ormai considerato uno dei più grandi percussionisti del mondo. Prima del concerto sarà presentato il nuovo CD di Djana pubblicato da Caligola Records. 

A chiudere la serata sarà Horacio “El negro” Hernandez, un’altra prima stella delle percussioni mondiali. Sarà a Roccella con EL TRIO formato insieme a John Beasley al piano e Josè Gola  al basso. Il batterista cubano è ormai considerato uno dei più importanti percussionisti del panorama jazzistico mondiale ed è stato eletto “Drummer of the Year” nel 1997. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha collaborato con stelle del latin jazz (G. Rubalcaba, M. Camilo, C. Barque, D. Sanchez e T. Puente), con jazzisti come D. Gillespie, R. Hargrove, J. Patitucci e Mc C. Tyner e con musicisti pop quali Santana, Pino Daniele e Jovanotti.

Giorno 16 toccherà ai DEVON E JAH BROTHERS aprire la serata. E’ una band guidata dal vocalist nigeriano Devon Miles. Dotato di una forte presenza scenica, cantante e autore di canzoni, Devon condivide la passione per la reggae music con gli altri membri della band. Il loro ricco repertorio musicale è composto da brani inediti scritti da Devon, sul genere new roots-dancehall. Trattano forti temi sociali come l’uguaglianza tra i popoli, la libertà e i diritti umanitari riguardanti i profughi e i richiedenti asilo politico, di ogni genere, razza e colore della pelle. Due anni fa la band è stata coinvolta nel Jova Beach Party.

Ormai di casa al Roccella Jazz Festival con i suoi storytelling (Battisti, Beatles, Wight, i festival rock), lo scrittore e giornalista Donato Zoppo ha ideato un nuovo show dedicato al miglior rock degli anni ’90: quello dei Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, Radiohead e altri. La narrazione dello scrittore campano si alterna alla reinvenzione della ELECTRIC SPEECH BAND – il gruppo di fidatissimi musicisti attivi da anni con Zoppo, con un nuovo nome che evoca consapevolezza, libertà, coscienza – impreziosita da Luca Aquino, uno dei principali jazzisti italiani sempre a suo agio tra storie e musica da raccontare. Il progetto che presenteranno nel secondo set della serata s’intitola “A NATIONAL ANTHEM – Seattle, Los Angeles & Oxford 90’s”.

Il 17 saranno i T.U.N. TurinUnlimitedNoise  ad aprire la serata. E’ un trio torinese formato dai musicisti Gianni Denitto, sax, Fabio Giachino, synth, e Mattia Barbieri, batteria/campionatori. Quello dei TUN è un incontro tra la musica techno e il jazz. Il loro progetto “è un omaggio alla città di Torino e ai suoi suoni, alla sua anima industriale e alla sua forza espressiva sotterranea, che oggi come non mai spinge verso una dimensione umana, alla ricerca di senso e bellezza”.

Sarà il noto cantautore Alex Britti, con il suo quartetto, a chiudere la prima sezione del Festival con  un nuovo progetto. A Roccella, infatti, presenterà il suo primo disco interamente strumentale pubblicato dalla sua etichetta It.Pop.

Il 18  e il 19 luglio il Festival si trasferirà sul Waterfront Sisinio Zito. In quest’altra splendida location si svolgerà la sezione che costituisce la sintesi e lo sbocco del progetto  International Jazz Campus. Sarà caratterizzata, infatti, dai concerti di due formazioni create dai partner internazionali che hanno condiviso il progetto stesso. Si tratterà di due serate arricchite dall’apporto di star internazionali come Toni Kitanovski, Saso Popovski e altri. Due i concerti previsti: il settetto della Stip University della Macedonia del Nord e la TYJO-Tirana Youth Jazz Orchestra.

A Roccella Jonica la due giorni “Va in Porto” – Festival degli artisti di strada

Il 18 e 19 giugno, al Porto delle Grazie di Roccella Jonica è in programma la manifestazione Va in Porto, Festival degli artisti di strada con musica, gastronomia, stand espositivi e vari momenti di magico intrattenimento, preceduto da attività educative e spazi di confronto su tematiche ambientali e turismo.

La manifestazione,  patrocinata dalla Regione Calabria, si inquadra negli eventi previsti dal protocollo d’intesa Venti di Bli – Blue Flag for Blue Growth sottoscritto dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Vittorio Zito, e dal Consorzio Flag Jonio2, presieduto da Ernesto Alecci, sia per celebrare i vent’anni della Bandiera Blu, assegnata da Fee Italia alla spiaggia di Roccella ininterrottamente dall’estate 2003,  sia per la promozione turistica della cittadina balneare calabrese. 

Grazie alla fattiva collaborazione della società Porto delle Grazie, guidata dall’amministratore unico Fabio Filocamo, l’evento si svolgerà nella suggestiva cornice del Marina di Roccella, insignito anche quest’anno, per la sesta volta,  della Bandiera Blu 2022 per gli approdi turistici. 

Le due serate del Festival “Va in porto” prenderanno il via alle ore 19.30 con l’esibizione della street band Ottopiù che intratterrà i visitatori con concerti itineranti lungo l’area dedicata all’evento, dove saranno allestiti anche stand espositivi e di street food. 

Seguiranno spettacoli di magia, giocoleria, clown, statue viventi e caricaturisti a cura di artisti di strada di consolidata esperienza e creatività, come Mago mpare, Circo Ramingo, Tresh’s Jolies, Valerie bla bla, Martina e Quinto Italiano, Concetta Fortugno, Thekla De Marco, che a conclusione dell’evento sfileranno in una grande parata notturna sulle note della street band.

Nel corso delle due serate, sempre  su iniziativa del Comune di Roccella e del Flag Jonio 2, sono previsti anche momenti di educazione ambientale a cura dall’Associazione M.A.R.E. Calabria di Montepaone e talk dedicati ad ambiente, turismo e Bandiera Blu a cura di TeleMia. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Il 12 giugno il Campionato regionale di Tiro con l’arco

Domenica 12 giugno, Roccella Jonica ospiterà il Campionato regionale Targa 72 frecce di Tiro con l’Arco 70/60 mt Round (OL) – 50 mt Round (CO) – 50 mt Round (AN) + O.R., organizzato dall’Asd Arcieri Black Phoenix in collaborazione con il Comitato Regionale Fitarco Calabria.

Gli arcieri, provenienti da tutta la regione, si affronteranno per la conquista oltre che del titolo di classe anche di quello assoluto,  decretando il Campione Regionale 2022 individuale e a squadra di Tiro alla Targa all’aperto allo stadio comunale “Ninetto Muscolo” dalle 9.

Il consigliere comunale con delega allo Sport e componente del tavolo tecnico per il Turismo del Comune di Roccella, Domenico Cartolano, ha espresso viva soddisfazione per la scelta della cittadina jonica quale sede della competizione sportiva: «Il Campionato regionale di Tiro con l’arco rappresenta un’ulteriore occasione di promozione della nostra città, utile a destagionalizzare le presenze sul territorio comunale e locrideo. Il tiro con l’arco, infatti,  è una disciplina olimpica in grado di veicolare, alla pari di altri sport, un turismo sportivo di qualità e siamo onorati che la scelta dei competenti organi sia ricaduta su Roccella».

«Sono certo – ha concluso Cartolano – che la cittadina, come di consueto, riuscirà a dare una straordinaria accoglienza agli atleti, ai tecnici e agli appassionati della disciplina che arriveranno da tutte le province calabresi  e sarà bello sapere che i futuri vincitori potranno affermare, alla fine della competizione: ‘Abbiamo conquistato il titolo regionale a Roccella Jonica’». (rrc) 

A Roccella Jonica la due giorni sulla Blue Economy

Domani, venerdì 27 maggio e sabato 28, a Roccella Jonica, all’ex Convento dei Minimi, è in programma Blu Thinking: il futuro che viene dal mare, la due giorni di incontri sulle potenzialità della Blue Economy per lo sviluppo della Calabria, organizzato dal Comune di Roccella Jonica e Flag Jonio 2.

L’iniziativa, che vedrà riunirsi gli attori regionali delle filiere che compongono la Blue Economy, gli attori istituzionali nazionali e regionali che si occupano dei temi ad essa connessi, esperti di fama nazionale e “testimonial” di best practices di settore,  si articolerà in tre sessioni che faranno il punto sui temi: “La filiera ittica” (venerdì 27 dalle ore 9.30), con il contributo conclusivo dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo; “Il turismo costiero” (venerdì 27 dalle ore 16.00), con le conclusioni dell’assessore regionale al Turismo Fausto Orsomarso; “Blue Economy e innovazione” (sabato 28 dalle ore 9.30),  con  gli interventi finali del sindaco di Roccella, Vittorio Zito, e del presidente del Flag Jonio 2, Ernesto Alecci, dedicati alla realizzazione di “Un manifesto della Crescita Blu in Calabria”.

Nel corso degli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza della rilevanza delle attività legate al mare nel peso dell’economia del Mediterraneo e del suo potenziale sviluppo. Allo stesso modo è sempre più evidente per il mare la difficoltà di contemperare la crescita economica con la sostenibilità ambientale. Non solo gli ecosistemi marini sono sempre più esposti alla crescente pressione antropica, ma anche le nostre coste e le nostre infrastrutture costiere si rivelano estremamente vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico.

È per favorire uno sviluppo economico che tuteli una risorsa naturale così preziosa che l’Unione Europea promuove la Blue Growth – Crescita Blu, una strategia a lungo termine per sostenere la crescita sostenibile nei settori marino e marittimo, che riconosce nei mari un motore per l’economia europea, con enormi potenzialità per l’innovazione e la crescita.

Il segmento della Blue Economy si caratterizza per la sua trasversalità intercettando e interconnettendo diverse filiere produttive: il settore ittico, l’acquicoltura e la lavorazione del pesce, l’industria delle estrazioni marine, la cantieristica navale e la nautica da diporto, il turismo sportivo e la ricettività costiera, il trasporto merci e passeggeri. Un insieme di attività eterogenee che hanno come comune denominatore proprio il “mare”.
Una forza imprenditoriale che rappresenta un motore per la produzione economica, come testimonia l’ultimo rapporto dell’Unione Europea sulla Blue Economy  che restituisce la cifra di 218 miliardi di euro di valore aggiunto e 5 milioni di occupati. In Italia il valore aggiunto prodotto nel 2020 è arrivato a 47,5 miliardi di euro, pari al 3,0% del totale dell’economia italiana.

Il mare, e quindi la Blue Economy, è senza dubbio la risorsa più importante sulla quale poter fondare la ripresa e lo sviluppo della economia calabrese. Quello della Blue Economy è forse l’unico settore produttivo nel quale la nostra Regione occupa i primi posti in termini di valore aggiunto prodotto, numero di imprese operanti e numero di occupati. E tutto questo senza che siano state esplorate e soprattutto valorizzate tutte le potenzialità che derivano dall’eccezionale sviluppo costiero della regione, dall’affaccio su due bacini del Mediterraneo e dagli amplissimi margini di miglioramento delle performances di settore.

Oggi, nel pieno degli sforzi per la ripresa, la nostra sfida è quella di considerare il “sistema mare” un alleato strategico per una competitività sostenibile, per la lotta al cambiamento climatico, per valorizzare la biodiversità, per vincere la battaglia dell’approvvigionamento energetico e idrico. (rrc)

La Metrocity RC promuove l’Estate Roccellese, Versace: Esempio da imitare

E stata presentata, all’Arena dello Stretto di Reggio, la stagione estiva di Roccella Jonica che, ormai, «guarda con autorevolezza ai grandi circuiti artistici e culturali nazionali e internazionali», ha evidenziato il sindaco f.f. della Città Metropolitana, Carmelo Versace.

Presenti, oltre al sindaco f.f. della Metrocity, il sindaco f.f. di Reggio Calabria, Paolo Brunetti e il sindaco di Roccella, Vittorio Zito.

«Questo appuntamento – ha spiegato – si coniuga felicemente con un momento importante per la Città metropolitana che ha da poco deliberato all’unanimità a favore della proposta di candidatura della Locride quale Capitale della Cultura italiana. E credo, inoltre, che scegliere di svolgere questa iniziativa a Reggio Calabria, rafforzi e rilanci ulteriormente quell’idea di comunità coesa e quello spirito d’appartenenza che ci devono rendere autenticamente cittadini metropolitani. E di questo bisogna dare atto e fare i complimenti al sindaco Zito e all’intera comunità roccellese per il cammino che questa virtuosa realtà del nostro territorio sta compiendo, portando sempre in alto e rendendo lustro ovunque, alla Città metropolitana di Reggio Calabria».

Roccella, è stato rimarcato nel corso dell’incontro, non è più ormai da diverso tempo un modello di riferimento locale, ma «qualcosa di più grande e ambizioso che guarda con autorevolezza ai grandi circuiti artistici e culturali nazionali e internazionali – ha sottolineato Versace – basti pensare al Festival Jazz, manifestazione di caratura mondiale che la Città metropolitana, proseguendo con convinzione lungo il solco tracciato a suo tempo dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, sostiene e supporta in modo concreto con grande orgoglio e determinazione».

«La Città metropolitana – ha poi concluso Versace – deve essere fiera di Roccella e del brillante percorso culturale, attrattivo e organizzativo che fa di questa virtuosa comunità un esempio da veicolare e replicare anche in altri contesti. Ad ulteriore conferma che anche a queste latitudini sia possibile affermare modelli di crescita sviluppo, duraturi, sani e sostenibili, basati su cultura, bellezza e valorizzazione del territorio». (rrc)

Emergenza sbarchi a Roccella, il sindaco Vittorio Zito chiede l’intervento del ministro Lamorgese

Il sindaco di Roccella Jonica, Vittorio Zito, ha chiesto al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, di intervenire sul posto in merito all’emergenza sbarchi a Roccella Jonica.

Il primo cittadino, spiegando che «nell’ultimo week end sono state 3 le operazioni di soccorso in mare di 243 migranti che sono poi giunti al Porto delle Grazie di Roccella. Sono già 17 gli sbarchi registrati nel 2022. Nei primi 4 mesi di quest’anno sono stati 1.300 i migranti soccorsi, contro i 200 dello stesso periodo del 2021, anno nel quale registrammo circa 5.700 arrivi», ha evidenziato come «da ormai un anno chiediamo che gli organi politici del Ministero dell’Interno assumano la specificità di Roccella Jonica, unico caso in Italia nel quale un ente locale debba assumere su di sé la responsabilità della assistenza ai migranti che sbarcano in porto con questa intensità di numeri».

Con i numeri registrati nel 2022, «significa – ha rilevato il primo cittadino – che dovremmo prepararci a dover gestire numeri 5 volte più grandi del 2021. Significa prepararsi a gestire il soccorso a oltre 25.000 migranti. Possiamo farlo con una organizzazione che non ha gli strumenti, gli uomini, le professionalità adeguate? Possiamo continuare a pensare che l’enorme impegno che deriva dalle operazioni di assistenza possa essere considerato come un ordinario compito istituzionale delle componenti del sistema di soccorso?».

«Da mesi – ha ricordato – diciamo che il Comune di Roccella, nonostante l’enorme e costante supporto della Prefettura e l’aiuto dei volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile regionale, non ha risorse umane, professionalità adeguate e capacità finanziaria per gestire questi numeri. Stiamo dicendo che tra poco non saremo in grado di comprare l’acqua da dare ai migranti e che non saremo in grado di fornire i pasti».

«Tutta la comunità che rappresento, così come, ne sono certo – ha concluso – tutti gli uomini e le donne della Prefettura di Reggio Calabria, della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza, delle Forze dell’Ordine, dei volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile continueranno a fare il proprio dovere per garantire ai migranti una dignitosa accoglienza. Le componenti del sistema di accoglienza attivo in porto hanno già dato prova di abnegazione e straordinaria umanità. Ma non possiamo stressare la situazione al punto da sollecitare rotture del sistema da cui deriverebbero tensioni anche sociali. A nessuno può essere richiesto un impegno che va oltre, enormemente oltre le proprie umane possibilità». (rrc)

Roccella Jonica conquista la sua 20esima Bandiera Blu

È un risultato straordinario, quello di Roccella Jonica che, per il ventesimo anno consecutivo, ha ricevuto la Bandiera Blu, il prestigioso eco label internazionale che attesta la particolare attenzione riservata dalle amministrazioni dei comuni rivieraschi e degli approdi turistici alla gestione delle tematiche ambientali, con particolare riferimento alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ecosistema marino. 

La riconferma  del riconoscimento è  stata comunicata questa mattina dal presidente di Fee Italia (Foundation for Environmental Education), prof. Claudio Mazza, nel corso della videoconferenza di presentazione delle Bandiere Blu 2022.

La notizia del raggiungimento di questo prestigiosissimo traguardo è stata accolta con viva soddisfazione dagli amministratori e dalla comunità tutta, perché Roccella Jonica è uno dei pochi comuni italiani e l’unico in Calabria ad essere riuscito a mantenere il “vessillo blu” per così tante stagioni consecutivamente. 

Soddisfazione accresciuta anche dal conferimento della Bandiera Blu degli approdi, per il sesto anno di fila,  al Porto delle Grazie – Marina di Roccella, che premia l’impegno nell’accoglienza e nell’adeguamento dei servizi agli standard qualitativi ecosostenibili.

«La conquista della doppia Bandiera Blu unita alla capacità del nostro Comune di rispettare in pieno, da ben due decenni a questa parte, i diversi e severi parametri previsti per l’eco label, aggiornati ogni anno da Fee Italia e valutati da una Commissione nazionale, rappresentano un primato che poche altre località italiane possono vantare», ha dichiarato il sindaco di Roccella, Vittorio Zito

«Un primato conquistato –  ha aggiunto il sindaco – grazie anche alle efficaci azioni di tutela ambientale messe in campo,  in accordo con le linee programmatiche della nostra Amministrazione, sia dai dipendenti comunali dell’Area Infrastrutture e Servizi al Territorio, diretta dall’ ing. Lorenzo Surace, sia dai dipendenti che operano, sotto il coordinamento dell’ ing. Giuseppe Tedesco, all’interno della società “in house” Jonica Multiservizi Spa, amministrata dall’ ing. Vincenzo Garuccio».  

«È doveroso ringraziare, inoltre,  la Regione Calabria per l’attenzione che dimostra nei confronti dei Comuni impegnati ad ottenere questo prestigioso riconoscimento che contribuisce a qualificare l’offerta turistica del territorio costiero regionale», ha concluso Zito. 

Viva soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministratore del Porto delle Grazie, dott. Fabio Filocamo: «Ottenere la Bandiera Blu è sempre un grande riconoscimento e uno stimolo per il futuro; significa che, anno per anno, hai lavorato bene, con rispetto per l’ambiente, facendo qualcosa di meglio, passo dopo passo, senza sosta». 

«Roccella e il suo porto – ha aggiunto Filocamo – hanno ormai una tradizione lunga che parte da lontano. Come porto, l’ambito vessillo è segno di qualità dei servizi e delle misure a presidio della natura di cui il Marina di Roccella è una limpida espressione. Negli anni si è fatto molto e con la programmazione in campo per i prossimi, è ragionevole pensare che la Bandiera Blu potrà sventolare ancora a lungo. Anche nel pieno della pandemia, ogni settore del nostro approdo è stato oggetto di interventi di continua manutenzione, messa a norma, miglioramento».

«Ora – ha aggiunto – stanno partendo nuovi lavori sul cantiere nautico per adeguare la struttura agli standard richiesti e tanti altri interventi sono previsti a breve per rendere il Marina di Roccella ancora più accogliente e ricettivo, con una idea alta di sostenibilità, qualità della vita portuale e tutela dell’ambiente. Un plauso al personale che garantisce costante impegno perché il porto si presenti ben tenuto com’è. Ringraziamo la Fee per l’attenzione che ha inteso confermare e manterremo l’impegno massimo per fare sempre di meglio negli anni a venire».

Grande entusiasmo è stato espresso anche dall’assessore comunale alle Politiche Ambientali, Fabrizio Chiefari: «La notizia della 20° Bandiera Blu per la nostra cittadina ci riempie di orgoglio e ci incoraggia a  proseguire con più tenacia e lungimiranza nel pianificare progetti sostenibili innovativi e di inclusione sociale, affiancati da programmi di educazione ambientale nelle scuole». 

«Ci siamo già attivati per offrire nella stagione balneare ormai alle porte servizi di accesso alle spiagge in sicurezza,  con particolare riguardo alle esigenze delle persone diversamente abili, verso le quali abbiamo adottato misure sempre più efficienti», ha proseguito l’Assessore. 

«Inoltre, per celebrare l’importante e storico riconoscimento abbiamo coniato un logo identificativo di un programma di eventi, tra cui incontri informativi e divulgativi legati alla tutela dell’ecosistema marino ed iniziative di promozione turistica, che realizzeremo in collaborazione con il Flag Jonio 2 a partire dal  27 e 28 maggio», ha annunciato, infine, Chiefari. (rrc)