ROCCELLA JONICA – Il concerto di Capodanno della Rhegium Jazz Orchestra

Lunedì 1° gennaio, a Roccella Jonica, all’Auditorium “Unità d’Italia”, alle 21, si terrà il concerto di capodanno della Rhegium Jazz Orchestra, diretta dai maestri reggini Demetrio Fortugno e Marco Suraci, fondatori dell’organico nato nel 2019 con l’intento di far conoscere l’aspetto orchestrale del jazz attingendo alle risorse musicali del territorio. 

L’evento è promosso dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vittorio Zito, che ringrazia il prof. Vincenzo Staiano, direttore artistico del Festival Jazz “Rumori Mediterranei”, per il prezioso supporto offerto nell’organizzazione dell’evento. 

La formazione che si esibirà sul palco dell’Auditorium di Roccella sarà composta da quindici elementi: Cristina Larizza (voce), Alessandro Roccisano e Rosario Carbone (trombe), Fausto Miglioresi, Antonello Pensabene e Ilario Roccisano (tromboni), Marco Suraci e Demetrio Fortugno (sax alto), Matteo Diego Scarcella e Domenico Cariddi (sax tenore), Alessandro Monorchio (sax baritono), Saverio Garipoli (pianoforte), Francesco Alampi (chitarra), Nino Scopelliti (contrabbasso) e Federico Placanica (batteria).

Il programma musicale della serata sarà incentrato su pezzi storici del jazz e altri più attuali, nonché sulla rivisitazione in chiave swing di famosi brani natalizi. (rrc)

A Roccella Jonica l’omaggio a Ennio Morricone

di ARISTIDE BAVA – Il mito di Ennio Morricone è tornato a splendere nella Locride, in occasione di queste festività natalizie, grazie ad un tributo organizzato per il grande musicista italiano, insignito del premio oscar oltre che grande autore delle più belle colonne sonore del nostro cinema. Tanto grazie all’ Associazione Lions della quale Ennio Morricone era dei soci più acclamati.

Il tributo a Ennio Morricone è stato organizzato, in forma congiunta, dai Lions Club di Locri, Taurianova, Polistena, Siderno e Roccella, e si è tenuto mercoledì sera presso il Parco dei Principi di Roccella. Un concerto che  ha polarizzato l’attenzione del grande pubblico. È stato un vero successo ed ha suscitato tante emozioni. Protagonisti  della serata Cosimo Ascioti ( alla tromba), Barbara Franco (al clarinetto), Antonella di Natale ( al piano) con la splendida voce di Tiziana Scimone. Un quartetto bene assortito che ha riscosso applausi a scena aperta. La serata è iniziata, com’è tradizione dell’associazione Lions, con l’esibizione dell’ Inno Nazionale. Poi il via ufficiale all’omaggio a Ennio Morricone con il quartetto di artisti che ha iniziato a suonare e cantare alcune delle più belle composizioni del compianto premio Oscar. In rapida successione sono state, infatti, eseguite, La Califfa, C’era una volta in America, Per un pugno di dollari, Gabriel’s Oboe, Le vent e le, L’Incontro, Una pistola per Ringo, C’era una volta il West, Nuovo cinema Paradiso, Il ritorno di Ringo, Love Affair, la  Leggenda del Pianista sull’oceano.

Le esibizioni sono state intermezzate dalla breve presentazione dei vari brani con il richiamo ai film ad essi ispirati. Poi, uniche eccezioni al tributo a Ennio Morricone due pezzi dal sapore natalizio , la celeberrima White Cristmass e Wat a wonderfull a Word “pezzo” di grande impatto musicale portato al successo da Louis Armstrong che ha fatto da colonna sonora a molti film. I prolungati applausi del pubblico hanno poi costretto i quattro musicisti al “bis” di C’era una volta il West, colonna sonora portante del celebre film interpretato da Claudia Cardinale, Henry Fonda e Charles Bronson.

Durante il concerto il maestro Cosimo ascioti si è anche soffermato sulla vita di Ennio Morricone tracciando un excursus dei suoi successi. Sugli scudi i presidenti dei Club che hanno organizzato la serata, Antonio Zuccarini, Pasquale  Iozzo, Rosalba Sciarrone,  Caterina Origlia e Lorenzo Maesano che hanno agito d’intesa con i presidenti Lions di zona 2 e zona 3, rispettivamente Vincenzo Mollica e Domenico Leonardo  e con lo stesso presidente di Circoscrizione Sandro Borruto che, a conclusione della serata, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa in omaggio a Ennio Morricone che – lo ricordiamo – era anche un socio dell’ Associazione Lions.

La serata, unitamente alla presenza di molti lions della provincia reggina ha registrato anche la presenza del presidente della Fondazione Distrettuale, Pippo Ventra e  di vari officers del Distretto 108 ya. (ab)

ROCCELLA JONICA – Sabato il concerto di Nicola Piovani

Sabato 23 dicembre, a Roccella Jonica, alle 21, all’Auditorium Comunale, si terrà il concerto di Nicola Piovani per la 20esima edizione della Stagione Teatrale della Locride “Note a Margine” del Centro Teatrale Meridionale, con la direzione artistica di Domenico Pantano.

Il programma della XXX Stagione Teatrale della Locride 2023-2024, messo a punto dal Centro Teatrale Meridionale, si svolgerà fino ad aprile, nelle città di Roccella Ionica e di Locri. La rassegna si avvale del patrocinio del Comune di Roccella, del Comune di Locri e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Locri, ed è co-finanziata dall’Assessorato regionale alla Cultura della Regione Calabria.

Sulla scia di memorie e aneddoti, Nicola Piovani ripercorre alcuni grandi incontri che hanno segnato il suo percorso, da Federico Fellini, ricordato con affetto per le piccole manie e per la maestria di regista, ai Taviani a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni, con episodi narrati con leggerezza e sincerità. Sul palco con lui, Marina Cesari (sax), Marco Loddo (contrabbasso), Vittorino Naso (percussioni).

La magnifica cornice è affidata ai disegni del grande Milo Manara, con cui Piovani ha collaborato in più occasioni. Lo spettacolo è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma.

Presentato per la prima volta al Festival di Cannes con il titolo “Lecon concert”, lo spettacolo racconta al pubblico il tragitto e la ricerca poetica del compositore durante il suo lavoro con gli indimenticabili registi con cui ha collaborato, attraverso immaginarie stazioni di un viaggio musicale in libertà.

Nicola Piovani nato è un musicista poliedrico, accademico, autore di meravigliose colonne sonore, canzoni, musiche di scena, opere liriche, ha ricevuto onorificenze, tra cui il titolo di Chevalier dans l’ordre des Arts et des lettres, e numerosi premi, tra cui quattro David di Donatello, cinque Nastri d’Argento, Globo d’Oro alla carriera e il Premio Oscar nel 1999 per le musiche del film La vita è bella di Roberto Benigni.

«Ospitare un artista contemporaneo tra i più importanti del panorama musicale mondiale, premio Oscar, all’interno della nostra rassegna – afferma il Direttore artistico Domenico Pantano – ci inorgoglisce e rappresenta una grande occasione per il territorio». «Il nostro obiettivo è creare eventi di altissimo valore artistico e ampliare l’offerta culturale della regione – sottolinea ancora Pantano -; ci stiamo riuscendo, malgrado tutte le difficoltà, grazie al supporto di amministratori consapevoli e lungimiranti e grazie soprattutto al pubblico che premia il nostro lavoro e le nostre scelte». «Venite a teatro – conclude il Direttore – perché il teatro è una grande opportunità di crescita culturale e umana». (rrc)

 

A Roccella Jonica al via il Gelsomini Film Festival

Prende il via domani, a Roccella Jonica, la seconda edizione del Gelsomini Film Festival, in programma fino a venerdì 22 dicembre. La kermesse è organizzata dalla Scuola Cinematografica della Calabria e col patrocinio della Calabria Film Commission e alla collaborazione del Comune di Roccella Ionica.

Il Gelsomini Film Festival è un omaggio all’arte cinematografica e alla creatività locale, guidato con passione dalla Scuola Cinematografica della Calabria, che ha già fatto brillare Siderno Superiore nell’edizione precedente.

Arte e Coinvolgimento Sensoriale a “La Meccanica del Cuore”

Una delle gemme dell’evento sarà l’happening artistico “La Meccanica del Cuore”, curato con maestria da Bernardo Migliaccio Spina e realizzato con creatività dagli allievi della SCC. Questo viaggio sensoriale coinvolgerà il pubblico il 20  alle 17 e il 22 alle 16.30 in un’esperienza unica e stimolante presso Palazzo Bottari. L’happening, aperto a gruppi di 10 persone ogni mezz’ora, promette un coinvolgimento profondo e suggestivo.
Spettacoli Dal Vivo e Proiezioni Coinvolgenti

Il programma del festival abbraccia spettacoli dal vivo e proiezioni coinvolgenti, con un’aggiunta imperdibile. 

Cinque cortometraggi, selezionati tra i migliori prodotti cinematografici sostenuti dalla Calabria Film Commission, saranno proiettati il 21 alle 18.30 all’ex Convento dei Minimi, offrendo una vetrina al talento locale (“Ancella d’amore” di Emanuela Muzzupappa, “Fuliggine” di Domenico Pisani, “Lo sport nazionale” di Andrea Belcastro, “L’ultimo Asino” di Angelo Urbano, “Las memorias perdidas de los arbores” di Antonio La Camera). 

“Il Calapranzi”, curato con maestria da Francesco Aiello e gli allievi della SCC,  il 21 alle 17.30 presso Palazzo Bottari porterà sul palco una performance che unisce talento e creatività. 

Venerdì 22 alle 22.30 all’ex Convento dei Minimi la proiezione del docufilm “La Vera Leggenda di Tony Vilar”, diretto da Giuseppe Gagliardi con la partecipazione speciale di Peppe Voltarelli, sarà un momento di narrazione cinematografica originale ed indimenticabile.

Incontri Esclusivi con i Maestri del Cinema: Fabio Mollo

Il Gelsomini Film Festival offre l’opportunità unica di incontrare figure di spicco del panorama cinematografico. 

Mercoledì 20 alle 16 presso l’ex Convento dei Minimi il regista di fama internazionale, Fabio Mollo, terrà una masterclass, rivelando gli intricati dettagli del suo processo creativo. 

La sera del 20 alle 21 la proiezione del docufilm “Semidei”, premiato al Festival di Venezia, offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nella bellezza e nel mistero dei Bronzi di Riace, guidati dallo sguardo sensibile e innovativo di Mollo e della coregista Alessandra Cataleta.

Incontri Esclusivi con i Maestri del Cinema: Mimmo Calopresti

Giovedì alle 21 presso l’ex Convento dei Minimi, l’incontro con Mimmo Calopresti promette di essere una serata di confronto e ispirazione, approfondendo la sua carriera e offrendo uno sguardo esclusivo alle scene del docufilm “Versace” e alla proiezione di “Romanzo Radicale” sulla vita di Marco Pannella.

Anteprima del Videoclip “AU CINEMA” di Peppe Voltarelli

Un momento di particolare eccitazione sarà l’anteprima del videoclip realizzato con gli attori della Scuola Cinematografica della Calabria “AU CINEMA” di Peppe Voltarelli: venerdì 22 alle 21 presso l’ex Convento dei Minimi l’’artista, già noto per la sua carriera musicale e la partecipazione in “La Vera Leggenda di Tony Villar”, sarà presente per introdurre personalmente questo lavoro esclusivo.

Lezioni di Recitazione

Mercoledì 20 alle 17 presso l’ex Convento dei Minimi, i docenti della Scuola Cinematografica offriranno una lezione aperta dedicata ai bambini.  Mentre Giovedì dalle 17 i docenti SCC offriranno ad adolescenti e adulti uno sguardo approfondito sulle pratiche e le teorie della recitazione cinematografica e teatrale. 

Le serate saranno curate dalle giornalista Maria Teresa D’Agostino. (rrc)

 

ROCCELLA JONICA (RC) – Il Festival di danza e musica della Locride continua con il concerto “Sei danze antiche”

Il Festival di danza e musica della Locride continua giovedì 19 ottobre, alle ore 21.00, presso l’Auditorium Comunale di Roccella Ionica, con il concerto “Sei danze antiche”, della Senocrito Orchestra, produzione Accademia Senocrito.

Le musiche del calabrese Leonardo Vinci e lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi saranno eseguite dall’orchestra dell’accademia locridea, vera e propria eccellenza musicale del territorio, diretta dal Maestro Saverio Varacalli, con la partecipazione del soprano Ilenia Morabito, del mezzosoprano Andreina Drago.

Prosegue il Festival ideato e organizzato dal Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano, con il patrocinio del Comune di Roccella e della Regione Calabria – Calabria Straordinaria, dopo il grande successo dello spettacolo “Omaggio a Ennio Morricone” che si è svolto domenica scorsa. Teatro gremito e pubblico entusiasta, infatti, per la produzione del Teatro Verdi di Montecatini Terme, già insignita dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La coinvolgente direzione artistica del Maestro Andrea Albertini e le splendide esibizioni dell’ensemble Le Muse, tutto al femminile, con la voce solista di Daniela Placci, hanno saputo costruire un magico viaggio nella musica del Maestro Morricone e nella storia del cinema italiano e internazionale. Un’apertura d’eccezione per un cartellone che si presenta di altissimo livello.

Il prossimo concerto in programma propone l’esecuzione della suite più conosciuta del musicista nato a Strongoli, Leonardo Vinci, uno dei massimi esponenti della scuola operistica napoletana settecentesca. In questa raccolta unica di musica da ballo, il compositore mostra tutta la verve della sua vivacissima invenzione ritmica e melodica, forgiata dalla consuetudine con la scrittura operistica.

Il viaggio nella scuola napoletana, nota in tutta Europa nel XVIII secolo come vera e propria fucina musicale molto innovativa per l’epoca, continua con uno dei suoi più alti rappresentanti, Giovanni Battista Pergolesi, e la sua più celebre opera, la composizione sacra Stabat Mater.

Un percorso tra generi musicali diversi, espressioni artistiche di periodi storici differenti, storie ricche di emozioni in grado di coinvolgere il pubblico di tutte le età: è questo l’intento perseguito dal direttore Domenico Pantano che ha operato con accuratezza le scelte del programma.

Il Festival continuerà il 22 ottobre con l’esibizione dell’Orchestra di Fiati di Delianuova, il 29 ottobre con il concerto di Tony Esposito, Il viaggio di Ulisse; infine il 25 novembre chiuderà il cartellone il Gran Galà di Danza. (rrc)

Il sindaco Metrocity Versace: Locride comunità che dimostra di voler invertire la rotta

Per il sindaco f.f. della Metrocity Rc, Carmelo Versace, «quando si parla della Locride non si può non richiamare al concetto di coesione sociale. Mi riferisco al tema dei diritti, alla sanità, alla mobilità, al lavoro. Oggi questa comunità dimostra di voler invertire una tendenza che dura ormai da decenni».

«Da parte nostra noi faremo la nostra parte. Purtroppo in questi anni questo territorio è stato oggetto di tagli selvaggi sotto l’aspetto degli investimenti pubblici. Non è facile ma dobbiamo provarci. La coesione sociale è un obiettivo assolutamente imprescindibile per la crescita del territorio. A Roccella ad esempio esiste una comunità che quotidianamente lavora per l’accoglienza delle persone in difficoltà. Mi riferisco ai migranti e agli arrivi delle persone che vengono accolte con tanta dignità, in un contesto solidale di straordinario valore, senza clamori, lontano dai riflettori», ha detto Versace, partecipando al dibattito Calabria e coesione sociale, svoltosi a Roccella Jonica nell’ambito della “settimana della cultura 2023” a Borgo Carafa.

All’incontro, insieme a Versace, hanno partecipato il sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito, il sindaco di Cinquefrondi e consigliere metropolitano Michele Conia, il Segretario generale della Cisl Luigi Sbarra ed il sociologo Francesco Rao.

«Coesione sociale significa anzitutto uguaglianza nei diritti – ha poi affermato il Consigliere metropolitano Michele Conia – garantire l’uguaglianza significa applicare in maniera autentica i principi costituzionali sui quali è fondata la nostra Repubblica: quello dell’uguaglianza formale, per il quale ognuno di noi nasce con i medesimi diritti sulla carta, e soprattutto quella sostanziale, con la possibilità, che le istituzioni hanno il dovere di garantire, di mettere tutti i cittadini nelle medesime condizioni, a partire dalle persone svantaggiate che devono essere sostenute ed aiutate».

«Gli esempi che mi vengono in mente riguardano le mense scolastiche – ha concluso –, ma anche lo sport per le persone disabili. Sono temi sui quali le istituzioni devono intervenire, rimuovendo gli ostacoli che generano disuguaglianze e discriminazioni». (rrc)

Roccella Jazz, Martone & Roccella for Turkey

Il 29 e 30 agosto, nell’ambito della 43esima edizione del Roccella Jazz Festival, è in programma Martone & Roccella for Trukey.

L’idea, nata con lo scopo di contribuire alla ricostruzione di ponti immateriali utili a manifestare la vicinanza ad una terra impegnata nella ricostruzione materiale di città distrutte dal devastante sisma dello scorso inverno, ha avuto l’autorevole supporto del Dott. Giorgio Marrapodi  – Ambasciatore d’Italia in Turchia –  che sarà ospite del talk “Rumori Mediterranei, Futuri Mediterranei – Prospettive di dialogo culturale tra oriente ed occidente“, assieme al Sen. Marco Lombardo – Segretario della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato – e al Prefetto di Reggio Calabria Dott. Massimo Mariani. L’incontro, moderato da Bruno Giurato, giornalista editorialista del Domani è in programma il 29 agosto alle 19.15 a Martone in Piazza Matteotti.

A seguire, alle 21.15 il concerto del trio di Hasan Bakar, enfant prodige del jazz mediterraneo che a Martone sarà accompagnato dal contrabbassista italiano Michelangelo Scandroglio e dal batterista olandese Yoran Vroom. Alle 22.30, poi, il quartetto di Cansu Tanrıkulu, una vocalist, polistrumentista, compositrice, produttrice e improvvisatrice di fama internazionale che vive a Berlino e che presenterà, per la prima volta in Italia, il suo progetto “Piled up” affiancata da Lukas König alla batteria, Arne Braun alla chitarra e Nick Dunston al contrabbasso.

Il 30 agosto “Martone & Roccella for Turkey” si sposta al Teatro al Castello di Roccella. Sarà il quartetto Ypek Yolu ad aprire la serata alla 21.15 con il suo “Tropical Anatolia”. Il gruppo, guidato da Orhan Özgür Turan, un virtuoso del saz, uno strumento chiamato anche la “chitarra saracena”, è formato da Olaf Brinch al basso, Malthe Jepsen alle tastiere e Frederik Bülow alla batteria. La serata si chiuderà all’insegna dell’hip-hop multietnico prodotto da una formazione guidata dalla cantante e danzatrice turca Dila Vardar. Al suo fianco gli Odd Beats. La cantante e il gruppo si sono affermati e operano sulla scena londinese che è al momento la più potente fucina di jazz multietnico del mondo. Ad accompagnare Dila Vardar saranno Fati Ebrem alla chitarra acustica & wah wah, Alastair Caplin al violino, Taha Turan al basso, Stefano Illota alla batteria. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – “La voce a te dovuta”, Mauro Ermanno Giovanardi, Violante Placido e Barreca al Teatro al Castello

L’estate non è ancora finita e uno spettacolo unico, un’anteprima nazionale, attende il pubblico calabrese.

Nel meraviglioso scenario del Teatro al Castello di Roccella Jonica, venerdì 25 agosto alle ore 21.00, tre grandi artisti si esibiranno in un inedito concerto-performance dal titolo “La voce a te dovuta”, Mauro Ermanno Giovanardi, Violante Placido e Barreca.

Prodotta dal Centro Teatrale Meridionale e organizzata da Muziko, una performance speciale, una sorta di numero zero o primo studio, ispirata all’opera del poeta spagnolo Pedro Salinas, “uno spettacolo immaginario sospeso tra musica, silenzi e parole”.

Il grande tema dell’amore, declinato attraverso poesie e canzoni, tre voci diverse che si intersecano, per la prima volta insieme sul palco.

Mauro Ermanno Giovanardi, storico interprete del gruppo La Crus, è una delle figure e delle voci più iconiche della musica d’autore italiana, che ama da sempre intrecciare nelle sue esibizioni teatro e poesia. Interprete di spicco dagli anni 90 in poi, punto di riferimento della scena musicale più raffinata e 4 volte Targa Tenco, Giovanardi è un autentico performer che trasforma ogni sua esibizione in pura emozione.

Violante Placido, nota al grande pubblico come attrice anche in importanti pellicole internazionali, è una cantante apprezzata che ha all’attivo due album: Don’t be Shy e Sheepwolf, canzoni da lei scritte in inglese e italiano sotto lo pseudonimo Viola. Nell’estate 2022 torna alla musica con il singolo “Tu stai bene con me” firmandosi d’ora in poi come Violante Placido; segue nel dicembre dello stesso anno il brano “Come un sasso”, parte della colonna sonora firmata da Davide Di Leo, in arte Boosta, per il film “La Prima Regola” di Massimiliano D’Epiro.

Barreca, nome d’arte del calabrese Domenico Barreca, con due album alle spalle – Dall’altra parte del giorno ed Eppure adesso suono – si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica grazie anche alla partecipazione, lo scorso anno, al Premio Fabrizio De Andrè e all’omaggio a Luigi Tenco, dove si è esibito insieme a grandi artisti della musica e della cultura italiana. In queste settimane è impegnato in una serie di concerti in varie location.

Ad accompagnarli una band di musicisti di grande talento ed esperienza: tastiere e direzione musicale Riccardo Anastasi, batteria Alberto Catania, basso e contrabasso Davide Sergi, chitarre Angelo Durantini, sax, flauto e chitarre Matteo Scarcella.

Tre interpreti di intenso spessore che daranno vita a una serata magica, il cui filo conduttore è il rapporto amoroso, lo sguardo verso l’altro, così come inteso nella raccolta poetica di Salinas. Un vero e proprio canzoniere, compatto nel suo tessuto tematico e sentimentale, intervallato da silenzi che sono pause, sono respiro.

Una esibizione di grande suggestione che rivela le segrete sonorità della poesia e le presenta al pubblico in una originale e particolarissima interpretazione. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Domani il Corteo Storico Carafa

Domani, a Roccella Jonica, si terrà la decima edizione del Corteo Storico Carafa, promosso dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica, su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura guidato da Bruna Falcone, per valorizzare la storia dei Carafa della Spina che ebbero un ruolo determinante per lo sviluppo di Roccella e del comprensorio della Locride. 

L’evento è organizzato in collaborazione con l’IIS “Mazzone”, la Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo “Coluccio – Filocamo”, l’Associazione culturale Roccella com’era, il Centro di aggregazione sociale, l’Arciconfraternita San Giuseppe e il Comitato festa Maria SS. Addolorata. 

Si tratta di un vero e proprio salto indietro nei secoli per rivivere il fascino della vita popolana e di corte al tempo dei Principi Carafa, casato di origini napoletane che ebbe in feudo Roccella dal 1479 al 1806 e del quale si conserva ancora l’antica residenza: il Palazzo fortificato e l’adiacente chiesa matrice sulla rupe, affacciata sul mare, che ospita il complesso monumentale conosciuto come Castello Carafa.

Al centro della manifestazione ci sarà Fabrizio Carafa, 1° Principe della Roccella con privilegio del 24 marzo 1594 e Principe del Sacro Romano Impero. Una figura di primo piano che sarà commemorata, insieme ad altri personaggi del suo casato, personalità religiose, politiche e culturali del tempo, cavalieri dell’Ordine di Malta, nobili e popolani, dai numerosi figuranti che sfileranno e reciteranno in costume d’epoca. 

Particolarmente ricca di quadri storici, animazioni e spettacoli sarà l’edizione 2023 che coincide con il decennale della manifestazione, per la quale l’assessore Falcone, avvalendosi del supporto di un comitato scientifico ed organizzativo, ha stilato un programma di grande attrattiva e di sicuro interesse culturale.

Il Corteo partirà dal Palazzo Carafa al Castello alle ore 19 e si snoderà lungo un itinerario che toccherà largo Campanella, via Vittorio Emanuele – Villa del Priorato Gerosolimitano, via Roma, piazzetta Primavera, via Orlando, via Torrente Zirgone, per arrivare al Teatro al Castello. Quest’ultimo farà da suggestiva cornice a una serie di omaggi, rievocazioni storiche ed esibizioni che vedranno protagonisti anche gli artisti Giullar Jocoso e Dama della luna, il Gruppo Trombonieri Sant’Anna di Cava dei Tirreni, il Gruppo storico Città di Catanzaro e l’Asd I° Legione Gladius Jonica et Italica di Catanzaro. (rrc)

Sabato al via il Roccella Jazz Festival

Sabato 26 agosto, a Roccella Jonica, prende il via la 43esima edizione del Roccella Jazz Festival – Rumori Mediterranei, una delle più longeve rassegne jazzistiche europee, apprezzata in tutto il mondo per la qualità e originalità delle proposte musicali in cartellone, organizzata dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica con il sostegno della Città Metropolitana di Reggio e della Regione Calabria e sotto la direzione artistica di Vincenzo Staiano. 

Ai confini del Jazz – La musica di mezzo è il filo conduttore scelto per l’edizione 2023, dedicata al grande Tony Bennett, pluripremiato cantante statunitense con origini calabresi, morto il 21 luglio scorso all’età di 96 anni. 

Nove serate, 18 concerti, 97 musicisti, 7 produzioni originali, un progetto speciale dedicato alla Turchia, una sezione dedicata ai nuovi talenti del jazz: questi i numeri della 43esima edizione del Festival che da sabato prossimo e fino a domenica 3 settembre offrirà un ricco cartellone nel quale trovano posto concerti, incontri culturali, seminari e master class di strumento e voce tenuti da alcuni dei musicisti e cantanti ospiti della rassegna, che animeranno, oltre alla tradizionale location del Teatro al Castello, vari siti e luoghi storici di Roccella, con una serata evento a Martone alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Turchia in programma martedì 29 agosto. 

«Quarantatré anni di attività per un festival nato in un’area marginale del Sud Italia agli inizi degli anni Ottanta, quando il jazz era considerato un genere di nicchia, e che negli anni si è saputo ritagliare per l’originalità dei contenuti musicali e la commistione degli stili uno spazio di tutto rispetto nella mappa degli appuntamenti jazzistici, portando alto il nome di Roccella e della Calabria nel mondo, è sicuramente un motivo di orgoglio per la nostra città», ha dichiarato il sindaco di Roccella, Vittorio Zito.

«Conoscendo l’esperienza e la cura del direttore artistico Staiano – ha concluso – nella programmazione del cartellone musicale, sono certo che anche quest’anno il Roccella Jazz Festival ci regalerà serate dense di stimoli, emozioni e di grande arricchimento culturale, che ci consentiranno di rivivere alcune delle pagine memorabili della storia del jazz, di apprezzare dal vivo grandi artisti della musica italiana ed europea e di guardare con interesse alle novità stilistiche proposte dai jazzisti di giovane generazione».

«”Stare lontani dalla logica di botteghino”, diceva il senatore Sisinio Zito, fondatore di Roccella Jazz. È stato questo l’assioma che ha sempre guidato Rumori Mediterranei e la XLIII edizione del Festival conferma il trend che ha caratterizzato la sua storia e gli ha consentito di conquistarsi uno spazio particolare nella pletora di eventi jazzistici che vengono ormai organizzati nel nostro paese», ha affermato il direttore artistico Vincenzo Staiano.

«La scelta dell’Amministrazione Comunale e del sindaco Vittorio Zito di tenere molto bassi i prezzi d’ingresso a concerti di altissimo livello e di partecipazione alle master class gestite da giganti del jazz mondiale – ha spiegato – dimostra che c’è una volontà ferrea di puntare su un’offerta culturale molto articolata e di grande spessore, ma a basso costo per tutti i fruitori, essendo l’evento finanziato e coperto da alcune istituzioni regionali».

«I concerti con la partecipazione di star di prima grandezza – ha concluso – la formazione dei giovani musicisti con master class di primissimo livello e il grande spazio dato all’editoria musicale e alle produzioni originali costituiscono gli elementi fondanti del programma di una manifestazione culturale che si differenzia da molti altri eventi dove dominano, invece, “il già visto e il già molto sentito”. Niente è scontato e certe scelte sono molto sfidanti, ma scommettere sull’originalità e sul nuovo conviene sempre perché è così che si costruisce il futuro».  

La serata inaugurale, “Opening night”, avrà luogo sul waterfront Sisinio Zito sabato 26 agosto a partire dalle ore 20.00 e includerà un incontro sul tema “La musica e l’ascesa del popolo di mezzo” al quale parteciperanno il sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito, lo scrittore Mimmo Gangemi e il direttore artistico di “Rumori Mediterranei” Vincenzo Staiano, degustazioni di prodotti tipici locali e due concerti. Il primo, alle ore 21.30, è la produzione originale del Festival “Jazz back to Grammo – Vinyl records & improvisation – Italian-American stars. Special tribute to Tony Bennett”, caratterizzata dal singolare ascolto combinato di vinili di musica jazz azionati da vecchi grammofoni ad opera del collezionista e performer Giuseppe Nicolò e dalla musica live eseguita dal sassofonista Carmelo Coglitore, dal contrabbassista Pino Delfino e dal batterista Francesco Cusa. 

Il secondo set della serata, alle ore 22.30, vedrà sul palco la Banda Ikona che presenterà “Mediterraneo Ostinato”, il progetto di Stefano Saletti e Barbara Eramo, due tra i maggiori esponenti della world music made in Italy, dedicato alle culture del Mediterraneo, con special guest della serata il celebre clarinettista Gabriele Coen.

Il cartellone musicale proseguirà quindi, con la sezione “Next generation jazz”, lo spazio tradizionalmente dedicato ai giovani, in programma il 27 e 28 agosto sul waterfront Sisinio Zito con  ospiti,  la prima sera alle 21.30,  il Domenico Rizzuto Electrojazz Ensemble, guidato dal trombettista, percussionista e producer Domenico Rizzuto  che rivisiterà in chiave moderna le musiche di Tony “Slim” Dominick, nonno del protagonista del romanzo “Una posizione sociale” di Giose Rimanelli,  con ospite speciale il noto conduttore televisivo e cantante Marcello Cirillo; alle 22.30 l’Andrea Glockner Sextet,  gruppo molto legato all’importanza della trasmissione della tradizione jazzistica guidata dal giovane talento italo – francese Andrea Glockner. Lunedì 28, nella stessa cornice, saliranno sul palco alle 21.30 il Jade Visions Quartet guidato dal contrabbassista Andrea Brissa con uno speciale tributo a Scott LaFaro e Tony Scott, produzione originale di Roccella Jazz Festival; toccherà poi al Molje il Mirko Onofrio Large Jazz Ensemble, guidato dal compositore e direttore d’orchestra cosentino Mirko Onofrio, presentare un’altra attesa produzione commissionata da festival roccellese, “Leon in jazz”, un progetto che celebra alcune delle pagine più famose del compositore napoletano Ruggiero Leoncavallo. 

Si continuerà, poi, con la sezione “Martone e Roccella for Turkey”, che vedrà esibirsi quattro formazioni multinazionali guidate da musicisti nati in Turchia e di cultura turca, attive in grandi città europee: l’Hakan Basar Trio e il Cansu Tanrikulu Quartet, il 29 agosto in piazza Matteotti a Martone ed il quartetto Ipek Yolu, seguito dalla formazione Dila Vardar & The Odd Beats, il 30 agosto al teatro al Castello di Roccella.

Infine, la storica sezione “Rumori Mediterranei”, che si svolgerà dal 31 agosto al 3 settembre nel suggestivo teatro all’aperto ai piedi del Castello Carafa, quest’anno incentrata sul tema “Italian- Americans again”. Sarà, infatti, dedicata in gran parte a figure storiche del jazz italo-americano che saranno al centro di progetti curati da artisti di spicco della scena jazzistica nazionale e internazionale come Rachel Gould, Luis Bonilla, Riccardo Fassi, Mary Holvorson, Jessica Pavone, Jim Rotondi e Michael Rosen. All’interno della sezione, inedito e di grande spessore è il progetto “Semplicemente il migliore. Il mito di Frank Sinatra tra jazz, pop e cinema” che sarà presentato dal prof. Luca Cerchiari, uno dei massimi esperti europei di jazz, nella veste di storyteller e dal quartetto di Greta Panettieri, una delle più brillanti vocalist in circolazione nel nostro Paese, il 2 settembre alle 21.15.

Oltre agli omaggi agli italo-americani, ad arricchire il calendario dei concerti al Teatro al Castello ci saranno anche le performance di artisti del calibro di Lino Patruno con il suo Jazz Show, il 31 agosto alle 22.30, e di Sergio Cammariere che ritorna dopo 16 anni sul palco del Festival, accompagnato dalla sua storica band, il 2 settembre alle 22.30.

La chiusura di Rumori Mediterranei, il 3 settembre ore 22.30, sarà affidata al Footprint Project, gruppo berlinese guidato dalla cantante e frontwoman Rokhaya Niang, che proporrà un effervescente mix di jazz, hip-hop, neo-soul e afrobeat. (rrc)