SAN NICOLA ARCELLA (CS) РPalazzo dei Principi ̬ tornato al demanio dello Stato

Con la sottoscrizione dell’atto di restituzione, il Palazzo dei Principi di Lanza di San Nicola Arcella è tornato al demanio dello Stato, che ha preso possesso del bene.

Lo ha reso noto Italia Nostra – Alto Tirreno Cosentino, spiegando che «si conclude, così, una vicenda iniziata il 16 aprile del 2014 con l’Atto di attribuzione e trasferimento a titolo gratuito dal Demanio Pubblico dello Stato, ramo artistico, storico, archeologico, al Comune di San Nicola Arcella dell’immobile del Palazzo dei Principi. Tale trasferimento avveniva  sulla base di Accordo di Programma di Valorizzazione, a cui il Comune si impegnava a vantaggio della collettività , approvato in Consiglio Comunale e sottoscritto tra le parti  il 29 ottobre 2013».

«Le vicende – si legge in una nota – di questo Bene Pubblico sono state  alquanto tormentate: non solo il restauro è costato alla collettività decine di miliardi delle vecchie lire, quanto è assurto alle cronache del tempo per indagini ed arresti della magistratura. Ora, la mancata realizzazione da parte del Comune di San Nicola Arcella del Programma di Valorizzazione, e ancor di più la totale assenza di cura ed attenzione per questo patrimonio pubblico, che era e rimane assoggettato alla disciplina di tutela del Codice dei Beni Culturali, hanno determinato un preoccupante stato di degrado che, da tempo, Italia Nostra e l’Associazione Amici di San Nicola Arcella hanno denunciato alle competenti autorità, e portato all’attenzione dell’opinione pubblica. Purtroppo, il Comune è risultato completamente assente, incapace a mettere in essere anche i più piccoli interventi di manutenzione, come la sostituzione di un vetro o la chiusura di un infisso».

«È stato così evidente e grave – continua la nota – lo stato di conservazione del Bene che le Autorità competenti, ed in Particolare il Demanio dello Stato, sono intervenuti con tempestività. Ora si tratterà di porre mano quanto prima   alla riparazione dei tanti danni che  l’immobile ha subito in questi anni».

«Non possiamo non ringraziare – prosegue ancora la nota – il Demanio dello Stato, che ha mostrato  attenzione e sensibilità alle problematiche della tutela di questo Bene storico, importante non solo per San Nicola, ma anche per l’intero territorio; un ringraziamento lo rivolgiamo anche a chi ha operato concretamente per queste finalità, ci riferiamo al  Direttore Regionale del Demanio, dott. Dario di Girolamo e al Responsabile del Demanio per la Provincia di Cosenza, avv. Antonio Arnoni».

«Italia Nostra – conclude la nota – si augura, ed auspica, che il Palazzo dei Principi Lanza di Trabia conosca, nell’immediato futuro, tempi migliori, e che finalmente possa divenire un organismo vivo a servizio della collettività». (rcs)

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – Il Palazzo dei Principi sarà riacquisito dallo Stato

Italia Nostra – Alto Tirreno Cosentino ha reso noto che «il Palazzo dei Principi Lanza di Trabia, trasferito in proprietà dal Demanio dello Stato al Comune di San Nicola Arcella con atto del 16.04.2014, sarà a breve riacquisito dal Demanio dello Stato».

«È questa – si legge in una nota – la naturale e necessaria conclusione di una vicenda che ha visto Italia Nostra e dagli Amici di San Nicola Arcella denunciare il grave stato di abbandono e di degrado, in cui il Comune di San Nicola Arcella aveva portato uno dei beni storici artistici più importanti della Calabria il cui restauro è costato alla collettività decine di miliardi di lire».

«Grazie a queste denunce – continua la nota – alla notevole documentazione fotografica prodotta dalle due Associazioni, agli articoli apparsi sulla stampa, che le Autorità competenti (Demanio-Soprintendenza) si sono prontamente attivate per le verifiche dovute a seguito delle quali sarà certamente emersa in tutta la sua gravità la inosservanza da parte del Comune degli obblighi e delle prescrizioni contenute nell’atto di passaggio del bene, e nell’accordo di Valorizzazione».
«Purtroppo – continua ancora la nota – le buone intenzioni iniziali, di fare del Palazzo dei Principi un polo di attrazione, sono ben presto naufragate e quasi nulla si è fatto negli anni per portare avanti una pur modesta attività di valorizzazione e fruizione del Bene. Ma la cosa che più sconcerta, e che se non ci fosse stata l’azione di Italia Nostra e degli Amici di San Nicola che hanno fatto conoscere lo stato deprecabile in cui versa il Palazzo dei Principi, il Comune di San Nicola Arcella avrebbe continuato a disinteressarsi completamente di questo bene pubblico, lasciandolo nel più completo disfacimento».
«Vogliamo sperare – conclude la nota – che tutto ciò sia servito ad evitare al Palazzo dei Principi danni ancor più gravi e diffusi. Ora, ci auguriamo che il Demanio dello Stato e la Soprintendenza trovino la soluzione più opportuna per arrestare quanto prima lo stato di degrado e rendere vivo questo bene pubblico attraverso una gestione che ne assicuri il decoro e la fruizione e ne faccia finalmente un punto di forza del territorio unitamente ad altri beni pubblici che aspettano solo di essere recuperati, tutelati e messi a sistema nell’interesse di tutti». (rcs)

SAN NICOLA ARCELLA (CS) РLa denuncia di Italia Nostra: Il Palazzo del Principe ̬ in stato di degrado

Italia Nostra Praia a Mare ha denunciato lo stato di degrado in cui verte il Palazzo dei Principi di San Nicola Arcella.

«Malgrado il portone di ingresso e i balconi siano aperti da giorni – si legge in una nota – esponendo il Palazzo, bene culturale, alle intemperie e al danno che ne deriva, nessuno del Comune si preoccupa di intervenire nemmeno per questi piccoli interventi, figuriamoci per la sistemazione del tetto con centinaia di tegole divelte e mancanti».

«Il Palazzo dei Principi – continua la nota – costato alla collettività decine di miliardi delle vecchie lire, non ha neanche un portone che si chiude con una serratura funzionante. Fino ad ora è stato tenuto chiuso con una cordina ed un bastone incastrato sulla muratura esterna del portone: c’è da non crederci, ma questa è la situazione attuale».

Per l’Associazione, infatti, lo stato di questo bene culturale «dovrebbe suscitare l’interesse di tutti. Anzi,  i Responsabili della sua tutela dovrebbero rileggersi, attentamente, gli articoli 3,4,5,6,7 e 8 dell’Atto di Attribuzione e trasferimento dell’immobile, a titolo gratuito, dal Demanio al Comune di San Nicola Arcella(CS) avvenuto il 16 aprile 2014, nei quali vengono fissati gli obiettivi di tutela e valorizzazione del bene, nonché disposti e precisati gli obblighi, le prescrizioni e condizioni a carico del comune di San Nicola Arcella ai fini della conservazione e fruizione pubblica del Palazzo.

«Negli anni, oltretutto – conclude la nota – per questo immobile storico sono stati spesi svariati miliardi di vecchie lire, e duole davvero vederlo abbandonato a tanta incuria. Malgrado le segnalazioni di ieri (4 gennaio ndr), nessuno del Comune si è degnato di chiudere balconi e portone. Francamente non riusciamo a capire cosa circola nella testa di questi signori». (rcs)

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – Italia Nostra al Comune: si allunghi condotta sottomarina oltre la Baia

La sezione Alto Tirreno di Italia Nostra ha chiesto al Comune di San Nicola Arcella di allungare la condotta sottomarina il più possibile dalla Baia di San Nicola, area di balneazione, e dalla stessa area Fondali Isola Dino-Capo Scela, dove ora confluisce.

La richiesta arriva in quanto, a seguito dei lavori effettuati per il ripristino della condotta sottomarina in località Marinella effettuata dal Comune, quest’ultima, che doveva essere interrata e ancorata sotto la sabbia, è rimasta scoperta e, con le prime mareggiate di ottobre, si è spezzata.

I lavori, infatti, sono stati effettuati prima ancora di ricevere il finanziamento da una ditta privata di Scalea che, inizialmente, aveva preventivato di circa 3 mila euro per poi aumentarlo a 9 mila euro più iva in quanto «l’intervento di riparazione della condotta risultava più gravoso di quanto ipotizzato».

Italia Nostra, dunque, propone di utilizzare il finanziamento che il Comune ha ricevuto dalla Regione Calabria – 150 mila euro – per ripristinare la condotta e, con l’occasione, chiede ad amministratori e tecnici del Comune «Perché la condotta danneggiata si trova a 40 metri circa spostata verso nord, in posizione, sembrerebbe diversa dal tracciato indicato dagli interventi del 1997 e del 2009? Come è possibile che la condotta, posta a circa 3 metri di profondità sotto il ponticello del Canal Grande emerge poi a livello della battigia? Perché l’attuale diffusore manca di boa di segnalazione? Questo determina che, periodicamente, venga danneggiata dalle reti a strascico delle barche da pesca, che ne ignorano la presenza». (rcs)

Nutella sceglie per la Calabria l’Arcomagno di San Nicola Arcella per i suoi vasetti “limitati”

È l’Arcomagno di San Nicola Arcella ad essere stato scelto, da Nutella, per rappresentare la Calabria nella special edition Ti amo Italia, realizzata in collaborazione con Enit, l’Agenzia Nazionale per il Turismo.

Una iniziativa, dunque, che vuole celebrare l’Italia e le sue bellezze, e che trasporterà, chi acquista il barattolo, in un viaggio immersivo di virtual reality tramite una piattaforma digitale inquadrando, semplicemente, il codice Qr presente su ogni barattolo.

«Un viaggio multisensoriale per coinvolgere ogni persona in uno storytelling suggestivo e inesauribile di esperienze visive e gastronomiche. Questo progetto contribuirà ad affermare l’Italianità e le eccellenze del Made in Italy con un brand immediatamente riconoscibile»  ha dichiarato il presidente Enit, Giorgio Palmucci al giornalista de La Repubblica Diego Longhin.

«In questo difficile momento – ha spiegato Alessandro d’Este, ad di Ferrero Commerciale Italia al giornalista Longhin – per un settore strategico della nostra economia come il turismo, Nutella si stringe, di proposito, accanto all’Enit per valorizzare presso gli italiani la loro ricchezza nazionale più grande: la bellezza dell’Italia stessa, quella vera e reale, fatta di natura ed arte, città e borghi, mari e montagne, quella che il mondo intero ci invidia».

«È senz’altro – si legge in una nota di Italia Nostra Praia a Mare – un evento che accrescerà la notorietà di questo sito naturalistico e paesaggistico di rilevante interesse e richiamerà sul nostro territorio ulteriori visitatori e turisti».

«Italia Nostra – continua la nota – è particolarmente legata a questo sito e ne vuole tutelare e conservare la bellezza e l’integrità contro tutti quelli che lo vorrebbero solo come luogo di arraffamento e sfruttamento a cui anche la politica sembra allineata. Peccato, però, che questo sito sia ufficialmente interdetto e chiuso da circa 20 anni e malgrado i recenti lavori non se ne viene a capo per renderlo fruibile e sicuro».

«Dobbiamo rilevare – prosegue la nota di Italia Nostra – che la notizia è stata l’occasione per fare battute spiritose da parte di alcuni come se la condizione, vergognosa, in cui versa questo sito lo consentisse. Staremo a vedere se arriveranno, questa volta, dalla Regione Calabria e dalla sua presidente Jole Santelli, i milioni di euro per mettere in totale sicurezza questo sito, che ben rappresenta la Calabria e le sue bellezze, cosa assolutamente dovuta a questo territorio, che in termine di attenzione ed interventi regionali raccoglie sempre molto meno di quanto dovrebbe». (rcs)

In copertina, foto di Maria Pia Tucci

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – La prima edizione del Premio “Torre Crawford”

sabato 19 settembre, a San Nicola Arcella, nel Belvedere, alle 19.00, è in programma la prima edizione del Concorso Letterario “Premio Torre Crawford”.

Promosso dalla Pro Loco di San Nicola Arcella in collaborazione con l’Amministrazione comunale, il Premio, che si ispira all’opera dello scrittore Francis Marion Crawford e alla suggestiva Torre Saracena, simbolo della cittadina, che porta il nome dello scrittore per averlo a lungo ospitato e ispirato, è dedicato ai migliori racconti di genere gotico-horror  sulla suggestione di una celebre storia di Crawford ambientata a San Nicola Arcella.

Una giuria di esperti ha scelto i testi migliori, raccolti nell’antologia Perché il sangue è la vita (edita da Oakmond Publishing).

Sarà, quindi, rappresentato lo spettacolo teatrale Sulla pelle del diavolo, scritto e interpretato da Giada Trabeschi, scrittrice e attrice, e Giorgio Rizzo, musicista di fama mondiale, sceneggiatore e regista.

Seguirà la conversazione sul tema Paura: ieri, oggi e domani, ospiti gli scrittori Cristiana Astori, Rosario De Sio e Giada Trebeschi, specialisti di thriller e horror, e Ferdinando Romito, autore del libro Crawford e i vampiri di San Nicola Arcella.

Sarà presente anche Giuseppe Solano, componente della Pro Loco di San Nicola Arcella e studioso di Crawford.

Ad arricchire la serata il duo Carmelina Colantonio-Luca Longo, pregevoli musicisti sannicolesi e la Scuola di danza Alma Dance di San Nicola Arcella, con un emozionante spettacolo.

La serata sarà condotta da Andrea Carlo Cappi, presidente della giuria e famoso autore di narrativa (Premio Italia 2018), fumetti e fiction (RadioRai).

 

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – Enzo Savastano in concerto

Domani sera, a San Nicola Arcella, alle 21.00, al Caffè Le Mele, il concerto di Enzo Savastano.

Enzo Savastano nasce nel 2012 dalla “inutile esigenza” di Antonio De Luca (che lo interpreta) e Valerio Vestoso (che ne scrive i testi) di dar vita ad un cantante fantasma che frequentasse i vari generi musicali, dal reggae, al pop, al funky. (rcs)

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – A luglio l’iniziativa “La linea dell’onda”

A San Nicola Arcella, dal 24 al 27 luglio è in programma La Linea dell’onda, la quattro giorni dedicata alla scrittura e alla fotografia organizzata dallo scrittore Michele D’Ignazio e dalla sceneggiatrice e regista Giulia Merenda con il patrocinio del Comune di San Nicola Arcella.

«Coraggiosamente, ci siamo lanciati in un’avventura che avevamo pensato prima dell’emergenza Covid – ha spiegato Michele D’Ignazio –. Adesso ci sono più incertezze, ma ci teniamo molto a far partire un progetto a lungo respiro, che ogni estate avrà delle proposte culturali fortemente radicate nel territorio. Avevamo voglia di raccontare i luoghi di San Nicola Arcella, osservare il sud e la Calabria con uno sguardo diverso, originale, per farli diventare paesaggio interiore, teatro per la scrittura e l’immaginazione. Inoltre, in questo periodo di “ripartenze”, la cultura rischia di avere un ruolo marginale: abbiamo quindi voluto lanciare un segnale forte per tutte le altre realtà culturali della regione e non solo. Come diceva Munari, con ironia: “Oggi siamo in un periodo di transizione. C’è forse un momento che non sia di transizione?” La scrittura si nutre di questi tempi e serve anche per interpretarli al meglio».

L’iniziativa seguirà due percorsi: uno di scrittura e uno di fotografia e gli ospiti dei primi incontri saranno lo scrittore Marco Lodoli, che «guiderà i partecipanti in un cammino di racconto, ascolto, riflessione e scrittura, cercando di dare forma alle onde che ognuno di noi si porta dentro» e il fotoreporter Mario Laporta, che farà «immergere i partecipanti nei tempi del fotogiornalismo di ricerca, insegnando come si costruisce il racconto fotografico e come trasmettere le emozioni dell’autore».

Per partecipare e iscriversi è possibile contattare gli organizzatori all’indirizzo lalineadellonda@gmail.com. (rcs) 

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – L’impegno per proteggere i Gigli di Mare

A San Nicola Arcella, si fa sempre più necessaria la messa in sicurezza dei Gigli di Mare, un fiore sacro di alcune spiagge della Calabria, attraverso la stabilizzazione dell’ambiente dunale costiero.

L’allarme arriva dall’Associazione Italia Nostra – Sezione Alto Tirreno, che ribadisce l’importanza di tutelare questi fiori, specie ad alto rischio estinzione, protetta dalla L.R. n. 46/2009 e ss.mm.ii. che ne vieta l’estirpazione ed il danneggiamento e  chiede l’inserimento delle aree interessate dalla presenza di tale specie negli strumenti urbanistici del comune.

I Gigli di Mare, infatti, con il loro profondo apparato radicale,  svolgono un’azione molto utile  di consolidamento e stabilizzazione  dell’ambiente dunale costiero a tutto vantaggio delle spiagge e contro l’erosione costiera.

«Italia Nostra – si legge in una nota – vuole  far arrivare proprio a tutti questo messaggio, farà di tutto per tutelare  e proteggere questo patrimonio naturalistico  rappresentato dalle dune ed i Gigli di Mare presenti sulla spiaggia Marinella ed altrove contro tutti coloro che vorrebbero eliminarli, come già  è stato in parte fatto  mettendo all’opera le ruspe, per far prevalere logiche solo commerciali ed affaristiche  attraverso piani spiaggia  che in alcuni punti prevedono addirittura di far scomparire  tale peculiarità ambientale per farne dei parcheggi, cioè qualcosa veramente incredibile solo da immaginare, ma che invece è lì, nero su bianco, sulle tavole del  Piano Comunale Spiaggia del Comune di San Nicola Arcella».

«La spiaggia – prosegue la nota – è un bene ed una risorsa da tutelare anche per ragioni economiche. La dune combattono e contrastano l’erosione costiera  che costituisce  un pericolo  incombente sulle coste alto tirreniche. Chi non tutela e protegge le dune non sa amministrare con oculatezza  e lungimiranza ed arreca un grave danno al sistema spiaggia  che è la risorsa più significativa, insieme al mare, del nostro territorio».

«Così si fanno gli interessi del proprio territorio – ha concluso la nota – e non assecondando pretese  corporative contro l’ambiente e la tutela del paesaggio che non hanno alcuna  ragione di essere soddisfatte». (rcs)

 

SAN NICOLA ARCELLA – Il Mediterraneo Dance Festival

È in corso, a San Nicola Arcella, presso il Nelema Village Resort, la 28esima edizione Mediterraneo Dance Festival.

La manifestazione, un progetto culturale prodotto dall’Associazione Culturale Calabria Arte di Reggio Calabria, diretta da Basilio Foti in collaborazione con FB production e FeelMINI, è un appuntamento annuale di riferimento per allievi, ballerini professionisti ed appassionati di danza.

Concepito come Studio-Vacanza interculturale per approfondire, perfezionare la tecnica e lo stile delle diverse espressioni di danza moderna, contemporanea e hip hop, si pregia della presenza di maestri e coreografi di fama mondiale.

Il programma prevede corsi di danza di diverso livello formativo (ragazzi – principianti – intermedi – avanzati e professionisti), laboratori coreografici tenuti da coreografi di importanti e famose compagnie internazionali, incontri, mostre, esibizioni, performance, produzioni video, concorsi e spettacoli.

Il programma di studio è suddiviso in 2 parti denominate Lab 1 e Lab 2 che si svolgeranno rispettivamente dal 5 al 13 Luglio, e dal 13 al 21 Luglio.

Nel Lab 1 sono presenti stili di danza hip hop, modern jazz, modern contemporary, stili di danza più commerciali e i corsi sono divisi in due livelli, ragazzi/principianti e intermedi/avanzati.

Nel Lab 2 invece il programma è composto con stili di danza più teatrali, quali la danza moderna e contemporanea, con classi per livello intermedio avanzato e laboratori coreografici riservati ai livelli avanzati e professionisti.

Ancora, all’interno della kermesse è in programma, per il 10 luglio, il Concorso Internazionale per gruppi e solisti, e rientra nell’ambito del Lab1 e Lab2.

I migliori gruppi e solisti selezionati dalla Giuria composta dagli insegnanti del proprio Lab, parteciperanno all’Internazional Gala e riceveranno Borse di Studio per MDFITALY 2020.

La manifestazione terminerà il 20 luglio con gli spettacoli finali, che concluderanno il rogramma dei workshops e laboratori coreografici di ogni singolo lab e comprenderà due momenti di esibizioni che prevedono Il Final Show, con la partecipazione degli stagisti che eseguiranno le coreografie degli insegnanti del proprio lab, ed il Galà Internazionale con la partecipazione dei gruppi e solisti vincitori del Concorso Internazionale e artisti ospiti. (rcs)