Sibari Patrimonio Unesco, c’è il sostegno di Confindustria Cosenza e Ance Calabria

Anche Fortunato Amarelli, presidente di Confindustria Cosenza, e Giovan Battista Perciaccante, presidente di Ance CalabriaCosenza, sostengono la candidatura di Sibari patrimonio Unesco.

«Sibari – hanno detto i due presidenti – è uno dei luoghi a maggiore valenza identitaria della nostra regione. Un territorio di infinita ricchezza storica e culturale, capace di evocare i fasti di un glorioso passato, testimone e custode di cultura e civiltà millenaria».

«Il nostro auspicio – hanno aggiunto i presidenti Amarelli e Perciaccante – è che il progetto di valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della cultura magnogreca nel mondo possa andare in porto grazie all’importante sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che potrà contare su tante alleanze da parte di stakeholders particolarmente significativi e motivati. La valenza culturale e storica di Sibari è certificata tanto da studiosi insigni che dai tanti estimatori diffusi nel mondo, purtroppo non si è riusciti nel tempo a valorizzarla per come avrebbe meritato».

«L’inclusione nel Patrimonio Unesco – hanno proseguito Amarelli e Perciaccante – costituirebbe un risultato eccezionale soprattutto in termini di sviluppo turistico, crescita economica e conservazione del patrimonio. Studiosi della materia hanno dimostrato che la maggior parte dei siti del patrimonio Unesco sono diventati importanti mete turistiche e che il turismo culturale, che riconosce la necessità di un approccio integrato al turismo e alla conservazione dei beni culturali, si caratterizza per un approccio interdisciplinare e trasversale che ha necessità di essere pianificato e realizzato nell’interesse primario di tutelare i beni ed i siti protetti».

«Il nostro convincimento – hanno continuato il presidente di Confindustria Cosenza e di Ance Calabria e Cosenza – è che attraverso Sibari ed altri luoghi analogamente attrattivi, in Calabria si possano valorizzare e gestire i siti di interesse con una approccio innovativo e professionale che consentirà di proteggere, conservare ed interpretare il patrimonio culturale e paesaggistico, garantendo una partecipazione attiva delle comunità locali, fino ad ora troppo spesso lasciate ai margini dello sviluppo turistico».

«Noi siamo pronti a fare la nostra parte – hanno concluso Fortunato Amarelli e Giovan Battista Perciaccante – consapevoli che il percorso da intraprendere è complesso ma esaltante e che le potenzialità dei nostri territori meritino di essere dispiegate al meglio, per garantire un futuro alla Calabria ed ai tanti giovani che potrebbero trovare lavoro da simili opportunità». (rcs)

 

Il sindaco Gianni Papasso candida Sibari a Patrimonio dell’Umanità

È una battaglia storica, quella di ottenere il riconoscimento per Sibari a Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, a cui il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, non ha intenzione di rinunciare, rilanciandone, appunto, la candidatura.

«Un obiettivo prestigioso – ha sottolineato il sindaco Papasso – condiviso da tante personalità del mondo della cultura e delle istituzioni, che si rincorre da tempo, consapevoli che si hanno tutte le carte in regola per ottenere l’ambito riconoscimento».

«Le motivazioni – ha spiegato il primo cittadino – a sostegno del rilancio della candidatura del sito di Sibari, cuore pulsante della Magna Grecia, sono tante e di diversa natura.  Sybaris, fondata dagli Achei nel VIII° secolo a.C. ebbe ben 25 città sottoposte al suo dominio, potendo contare su di un esercito di oltre 300 mila soldati».

«Nella Sibari degli Achei, è appena il caso di ricordare – ha proseguito il sindaco Papasso – che vennero coniate gli “Incusi”, le più antiche monete che si conoscono, con inciso un toro. Il sito di Sybaris, per eminenti ricercatori e studiosi dell’antichità, è singolare per le sue vicende storiche e per il suo fascino a livello mondiale, anche perché vi si generò il concetto di “città” inteso quale organismo vivente».

«Sibari, per queste ed altre ragioni – ha affermato Gianni Papasso – è un marchio identitario di qualità universalmente riconosciuto che non ha bisogno di pubblicità, perché chiunque capisce cos’è Sibari perché la sua storia è antica e leggendaria».

Il primo cittadino, ha ricordato, anche, le iniziative messe in campo da Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili, che ringrazia per l’attenzione, lo studio di fattibilità redatto, su incarico dell’amministrazione locale del tempo, dall’architetto Pietro Laureana, nonché la sottoscrizione della domanda di candidatura, dallo stesso promossa e organizzata, tenutasi il 16 febbraio, presso il Teatro Comunale, a circa un mese dal 13 gennaio 2013, giorno in cui l’area archeologica, a causa dell’esondazione del fiume Crati, venne completamente sommersa da oltre 20 mila metri cubi d’acqua e fango che coprirono i resti della città antica. La manifestazione pubblica ha avuto tra gli ospiti principali, il presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosi Bindi e l’attore Massimo Ghini».

Per veicolare nelle sedi deputate l’istanza di candidatura all’Unesco del riconoscimento di Sibari Patrimonio dell’Umanità, il sindaco di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, ha annunciato che nei prossimi giorni promuoverà una serie di iniziative e incontri interistituzionali.  (rcs)

SIBARI (CS) – Via libera dalla Regione per interventi infrastrutturali al Canale Stombi

«Giunge a compimento un lavoro portato avanti negli ultimi 2 anni». Ha commentato così l’Associazione Laghi di Sibari il via libera della Regione Calabria per gli interventi infrastrutturali per il canale Stombi, nello specifico sul collegamento con il mare.

La decisione, racchiusa in una delibera approvata durante i lavori dell’ultima seduta, viene salutata con soddisfazione dal presidente dell’Associazione “Laghi di Sibari”, Luigi Guaragna: «L’atto licenziato dalla giunta Santelli giunge a coronamento di un percorso iniziato nel 2018, con il riconoscimento giuridico dello Stombi quale canale navigabile di quarta classe, attraverso l’approvazione della legge 32, in virtù di una proposta normativa dell’allora consigliere di opposizione Gianluca Gallo. Da assessore, Gallo non ha lasciato a metà l’opera intrapresa, ma l’ha completata: prima facendo in modo che on bilancio fosse inserita una previsione di spesa di 100.000 euro annui per la manutenzione del canale, adesso sostenendo con il presidente Santelli e l’intera giunta un provvedimento che fa giustizia di incredibili scelte del recente passato».

«I Laghi di Sibari – ha proseguito Guaragna – si vedono finalmente riconoscere, dopo anni di purgatorio anche giuridico, un ruolo chiaro e preminente nel sistema portuale calabrese. Lottiamo ancora con i problemi di insabbiamento del canale, ma adesso possiamo guardare con fiducia al futuro e confidare nella realizzazione di interventi infrastrutturali in grado di contenere l’avanzata della sabbia e tutelare la navigabilità dello Stombi, a tutto vantaggio del centro nautico e dello sviluppo della Sibaritide e, con essa, dell’intera Calabria».

«Siamo grati al presidente Santelli, all’assessore Gallo ed alla giunta regionale – ha concluso il presidente di AssoLaghi– dell’impegno profuso. Appena appresa la notizia, ci siamo attivati per favorire l’organizzazione di un incontro pubblico per la presentazione dei contenuti della delibera di recente adozione, confidando che lo stesso possa aver luogo già nei prossimi giorni, naturalmente ai Laghi di Sibari».

«Saniamo una ferita – ha scritto su Facebook l’assessore regionale Gianluca Gallo–. Su impulso del presidente Jole Santelli, oggi la giunta regionale ha deliberato la messa in sicurezza del porto dei Laghi di Sibari e di altri insediamenti (come Bagnara) nel recente passato incredibilmente lasciati fuori dal sistema dei porti calabresi e dalle correlate misure».

«Cosa vuol dire, questo? – prosegue il post su Facebook –. Nel caso dei Laghi di Sibari, significa che finalmente sarà possibile realizzare quegli interventi strutturali, come il rifacimento ed il prolungamento dei moli (o ipotesi progettuali diverse ma con analoga finalità) capaci di garantire nel tempo la navigabilità del canale Stombi ed i collegamenti tra il centro nautico sibarita ed il mare aperto. Una buona notizia, per il futuro di tutta la Calabria». (rcs)

SIBARI (CS) – Un successo Il Festival “Le Notti dello Statere”

La 16esima edizione de Le Notti dello Statere, il Festival del cinema organizzato a Sibari da Luca Iacobini, è stata un successo.

La rassegna, svoltasi in streaming su RadioCastLive, ha visto premiati Francesco Di LevaPatrizio Rispo. Madrine della manifestazione le attrici Miriam Candurro e Ilenia Lazzarin, entrambe oggi protagoniste in Un posto al sole.

Condotti dal giornalista Salvatore Gisonna, gli ospiti si sono raccontati al pubblico in collegamento svelando la loro storia personale. Francesco Di Leva, molto impegnato nel sociale, ha parlato della nascita della sua passione per il cinema e per la recitazione attraverso una promessa fatta ad un operatore culturale a scuola e agli operatori del NEST (Napoli Est Teatro, nato dopo aver messo in scena nel 2007 lo spettacolo teatrale Gomorra).

«È necessario – ha detto Di Leva – unire le forze artistiche e la coscienza civile per un teatro di qualità che sia impegno, comunicazione, crescita culturale in grado di attecchire sul territorio in maniera incisiva, far innamorare i ragazzi del quartiere di San Giovanni a Teduccio, quartiere della zona est di Napoli, e togliergli dalla strada». Un percorso vissuto in prima persona da Di Leva che oggi, passato dall’altra parte della barricata, divide il suo tempo e le sue energie tra la professione di attore e l’impegno nell’associazione con gli altri ragazzini del quartiere. «Gli operatori mi facevano sentire protagonista dei momenti, mi mettevano al centro dell’attenzione e quello che cercavo per strada facendo casino per attirare l’attenzione degli altri lo ricevevo lì – ha proseguito Di Leva –. Così pian piano mi hanno insegnato a suonare, cantare, recitare. Non ricordo il momento in cui ho smesso di fare il panettiere e ho iniziato a fare l’attore, ma è successo e oggi cerco di fare lo stesso per gli altri “scugnizzi” di Napoli».

Un percorso molto simile a quello che Luca Iacobini porta avanti a Sibari dove per tutto l’anno con Progetto Cinema coinvolge i ragazzi facendoli appassionare al cinema e al territorio attraverso percorsi di legalità. Attraverso incontri, lezioni, proiezioni e dibattiti i ragazzi diventano dunque i veri protagonisti della kermesse, apprendono il linguaggio cinematografico, approfondiscono le diverse professioni legate a questo settore. E proprio dai ragazzi del “Progetto Cinema” arrivano le indicazioni sui professionisti del grande e piccolo schermo da invitare e premiare durante il Festival estivo.

«Un film come qualsiasi opera d’arte – ha spiegato Patrizio Rispo durante il suo collegamento – ha la sua professionalità. Un attore deve saper fare l’attore, non può farlo chi non studia. Serve sacrificio. Un attore deve diventare altro da sé. È quello il fascino che caratterizza il mestiere. Oggi stiamo facendo una battaglia per la nostra categoria che già prima della Covid-19 viveva nel precariato, con questa emergenza è anche peggio e non possiamo non prenderne coscienza per cambiare la situazione».

Di Leva e Rispo sono stati poi entrambi premiati dal Colonnello dei Carabinieri Nicola Graziano, che ha portato loro il riconoscimento a Napoli a nome de Le Notti dello Statere e l’invito a recarsi a Sibari per il consueto incontro con il pubblico e soprattutto con i ragazzi che partecipano al percorso di formazione promosso dal direttore Iacobini non appena le prescrizioni di sicurezza lo consentiranno.

«Quando è scoppiata l’emergenza sanitaria in Italia eravamo al lavoro già da mesi per organizzare il nostro sedicesimo festival – ha spiegato il direttore artistico Luca Iacobini –. Per un attimo ho pensato di sospendere e annullare tutto. Ho passato alcune settimane a pensarci ma poi ho deciso che dovevamo andare avanti, in un modo o nell’altro. Così con tutto lo staff abbiamo rivoluzionato un format che ci accompagnava da 15 anni, ci siamo messi a lavoro per trovare la strada da percorrere e siamo riusciti a organizzare una edizione speciale Stiamo già lavorando per un nuovo appuntamento in presenza a Sibari, magari entro la fine dell’estate».

A precedere la sedicesima edizione de Le notti dello Statere c’è stato per la prima volta il nuovo format online Il caffè Artistico live, che ha portato il pubblico direttamente a casa degli attori che hanno aderito per prendere dei caffè spensierati e conoscerli meglio e che è riuscito a rompere la monotonia dei giorni in casa tutti uguali parlando di cinema e cultura.

Dietro l’organizzazione del festival ci sono professionisti del mondo del cinema, imprenditori sostenitori della mission culturale, ma anche tantissimi ragazzi di Sibari che ogni anno Luca Iacobini coinvolge con Progetto Cinema. Attraverso incontri, lezioni, proiezioni e dibattiti i ragazzi diventano dunque i veri protagonisti della kermesse, apprendono il linguaggio cinematografico, approfondiscono le diverse professioni legate a questo settore. E proprio dai ragazzi del “Progetto Cinema” arrivano le indicazioni sui professionisti del grande e piccolo schermo da invitare e premiare durante il Festival estivo. (rcs)

In copertina, una foto dei ragazzi del Progetti Cinema di una passata edizione.

Partono oggi i lavori della SS 106 Roseto-Sibari
La ‘strada della morte’ deve diventare sicura

Sarà la ministra Paola De Micheli con la presidente Jole Santelli e l’Amministratore Delegato di Anas Massimo Simonini,  a dare il via al cantiere del terzo megalotto della SS 106 ionica, la famigerata “strada della morte”, nel tratto tra Roseto Capo Spulico e Sibari. L’appuntamento alle 11.30 a Francavilla Marittima. Un’opera attesa da un decennio per dare sicurezza a una strada segnata da tanti lutti, tante giovani vite perse a causa della sua pericolosità. Sette anni la durata prevista dei lavori, 1500 lavoratori impegnati tra diretti e indotti, 38 i km da realizzare a cura della Webuild, la nuova denominazione che raggruppa le società di Salini Impregilo.

È solo l’inizio, anticipa l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Domenica Catalfamo, altri interventi a breve su tutto il tracciato della 106 fino a Reggio. I lavori del terzo megalotto avrebbero dovuto essere avviati il 10 marzo scorso, sempre col il previsto intervento della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma lo scoppio della pandemia aveva fatto rinviare tutto. La De Micheli ha voluto riconfermare la sua presenza per l’apertura del cantiere a sottolinearne l’importanza, visto che, per molti versi, esprime un chiaro segno di ripartenza, soprattutto nei lavori pubblici, in Calabria.

«È un’opera pubblica di enorme rilevanza – ha affermato la Catalfamo –  sia sotto il profilo dell’impatto che avrà sulle infrastrutture di trasporto e sull’accessibilità al territorio regionale, sia per le importantissime ricadute economiche sul territorio. L’opera infatti consentirà di eliminare l’attuale strozzatura che esiste nel collegamento stradale tra la Calabria e la Puglia e le altre regioni adriatiche e favorirà, conseguentemente l’accessibilità verso la Calabria da tutto il litorale adriatico, aumentando nel contempo la sicurezza di una strada tra le più pericolose soprattutto perché in diversi tratti attraversa il cuore dei centri abitati costieri. Sotto il profilo economico è una tra le più importanti opere pubbliche italiane, prevedendo un investimento di 1,3 miliardi di euro con un cantiere che si protrarrà per 7 anni producendo una ricaduta rilevantissima per l’economia della zona interessata, L’avvio operativo del cantiere è stato possibile anche grazie ad una stretta sinergia avviata nelle scorse settimane con la struttura territoriale di Anas. È stato infatti costituito un tavolo operativo congiunto che opera in maniera permanente presso il Dipartimento Regionale alla Infrastrutture per consentire di superare alcune problematiche connesse all’ottenimento delle ultime autorizzazioni necessarie per l’esecuzione dei lavori, gran parte delle quali di competenza di diversi dipartimenti della Regione Calabria. Ciò ha consentito di superare gli ultimi ostacoli all’avvio di un intervento atteso ormai da circa un decennio».

L’assessore Catalfamo, nel ribadire l’importanza di avere ottenuto in tempi molto brevi un risultato come l’avvio operativo di un cantiere di questa rilevanza, anche in un periodo in cui tutte le attività tecnico-amministrative degli uffici pubblici sono enormemente rallentate a causa dell’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro Paese, sottolinea come la collaborazione avviata con Anas sarà strutturata in modo permanente. Per quanto riguarda in particolare la SS 106, nelle prossime settimane verranno attivate ulteriori iniziative.Tra queste, oltre all’imminente avvio della progettazione definitiva del tratto tra Crotone e Simeri Crichi, si procederà all’individuazione delle soluzioni progettuali più idonee ad attivare importanti finanziamenti di nuove tratte tra Catanzaro Lido e Reggio Calabria, area finora inspiegabilmente trascurata nelle programmazione degli interventi sulla SS 106.

SS 106 - tratto calabrese

Un simbolo di speranza e ripartenza per la Calabria, il Sud, il Paese è l’avvio, dopo decenni, di una fondamentale opera per la Calabria: soddisfazione per Cisl Calabria, Filca Cisl e Cisl Cosenza, che ritengono il Terzo Megalotto «essenziale per lo sviluppo, per superare il gap infrastrutturale, per rompere l’isolamento di un territorio, per garantire la sicurezza grazie alla realizzazione del tracciato a due corsie per senso di marcia, in un tratto che è fra i più pericolosi d’Italia, disseminato di tante, troppe croci».

«Esprimiamo grande soddisfazione  si legge in una nota – perché finalmente potrà concretizzarsi un investimento da 1,3 miliardi, per un tracciato di 39 km da Roseto a Sibari, con una previsione di sette anni per il completamento. L’apertura del cantiere, che darà occupazione a regime a circa tremila lavoratori, indotto compreso, rappresenta il migliore viatico per la “fase 2”, per uscire da una emergenza Covid-19 che sta impoverendo ulteriormente il già debole tessuto produttivo regionale».

«Finalmente una buona notizia – prosegue la nota – che ripaga tutti coloro che in questi anni, insieme alle organizzazioni sindacali e alle associazioni, si sono battuti per superare tanti ostacoli, per consentire ad un intero territorio di uscire dall’isolamento infrastrutturale».

«L’iniziativa svoltasi a Trebisacce il 20 novembre scorso – prosegue la nota – con una grandissima partecipazione di lavoratori, alla presenza del Segretario Generale della Filca Cisl, Franco Turri, è solo l’ultima delle tante realizzate per spingere all’avvio dell’opera. Perché senza cantieri, non c’è lavoro. Bisogna sbloccare gli investimenti, accelerare la spesa, aprire i cantieri per creare nel paese 350.000 posti di lavoro. Da qui, più che dai decreti, passa il vero “rilancio”. Ora, in attesa che ci venga a breve illustrata la definizione puntuale del cronoprogramma dei lavori, occorre definire e pianificare i fabbisogni professionali e di manodopera necessari a realizzarli, avviando le iniziative formative utili, di concerto con gli Enti Bilaterali e la Regione, affinché in tutte le fasi possano trovare occupazione le maestranze del territorio. Perché questa opera dovrà servire a dare ad una vasta area un’infrastruttura moderna e sicura, garantendo nel contempo importanti sbocchi occupazionali».

«Nel contempo – conclude la nota – lanciamo un appello al ministro De Micheli: occorre completare la S.S. 106 con tracciato a due corsie per senso di marcia per tutta la sua lunghezza e avviare subito la progettazione definitiva del tratto Sibari-Crotone. Serve, infatti, un’infrastruttura moderna; non servono, invece, semplici restyling che non risolverebbero il problema del gap infrastrutturale della Calabria». (rrm)

SIBARI (CS) – Dalla Regione contributi per i Laghi di Sibari

La Regione Calabria ha stanziato 300.000 euro per i Laghi di Sibari, su proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo «per garantire, con costanza e puntualità, la navigabilità del braccio d’acqua che lega al mare aperto le darsene dei Laghi di Sibari».

«Si incrementa, così – ha dichiarato Giuseppe Pescia, presidente del Circolo La Calabria che vuoi di Cassano allo Ionio  – notevolmente la dotazione finanziaria riservata alla manutenzione del canale: il precedente governo regionale, a seguito dell’approvazione della legge per la navigabilità presentata dall’allora consigliere regionale di opposizione Gianluca Gallo ed unificata a quella successivamente presentata dal suo collega Bevacqua, aveva istituito un fondo di 30.000 euro, poi portato a 50.000 euro per l’anno in corso su emendamento dello stesso Gallo. Adesso la posta in bilancio adeguata alle effettive necessità e, soprattutto, viene temporalmente estesa nell’arco del triennio, così da poter garantire un minimo di programmazione».

«Come la stessa legge regionale prevede – ha proseguito il presidente Pescia – le somme in questione potranno essere utilizzate dal Comune di Cassano, quale soggetto attuatore. Nei mesi scorsi proprio il Comune ha sottoscritto una convenzione sperimentale con l’Associazione “Laghi di Sibari”, per una ancor più efficace esecuzione degli interventi necessari per assicurare la navigabilità dello Stombi. Auspichiamo che questa sinergia, rafforzata ora con atti ufficiali dal sostegno convinto della Regione Calabria, prosegua: i Laghi di Sibari, per come l’assessore Gallo ha ricordato, sono una risorsa importante ed un volano di sviluppo non solo per Cassano, ma per la Sibaritide e la Calabria intera».

«L’assessore Gallo ed il presidente Jole Santelli proprio da Cassano – ha concluso il presidente Pescia – avevano anticipato l’assunzione di impegni chiari per la città. Arrivano adesso risposte nel segno della concretezza: è la prova che rispetto al passato il vento è cambiato e che nuove prospettive di crescita si aprono al territorio. Restano i rimpianti per il disinteresse e le disattenzioni del recente passato, ma è tempo di guardare avanti con fiducia: adesso, finalmente, si può».

Soddisfazione anche da parte di Luigi Guaragna, presidente dell’Associazione Laghi di Sibari: «si tratta di un provvedimento importante, sul piano della concretezza ed in prospettiva: finalmente, i Laghi di Sibari riacquistano centralità».

«Accolgo con viva soddisfazione – ha proseguito il presidente Guaragna – l’annuncio dell’assessore regionale Gianluca Gallo, autore di un’iniziativa che ha portato all’inserimento nello strumento contabile delle somme in questione. Già nella passata legislatura Gallo si era distinto, insieme al suo collega Bevacqua, per l’attenzione nei riguardi dei Laghi. Adesso il suo impegno, che aveva già portato al riconoscimento giuridico dello Stombi quale canale navigabile, continua da assessore, con risultati subito apprezzabili».

«A Gallo ed al presidente Santelli – ha proseguito il presidente Guaragna – vanno i nostri ringraziamenti per la sensibilità dimostrata, certi che questa attenzione consentirà, nel futuro anche prossimo, di avviare un confronto ad ampio raggio anche su altre questioni afferenti la diportistica ed il ruolo del nostro centro nautico nelle politiche di crescita della Calabria, ad iniziare da una riflessione tecnica ed amministrativa, per quanto di competenza della parte pubblica, sugli interventi anche strutturali di cui i Laghi necessitano per un definitivo rilancio».

«Il sostegno della Regione ci incoraggia a proseguire senza sulla strada intrapresa – ha concluso il presidente Guaragna – che nei mesi scorsi ci ha portati a sottoscrivere una convenzione col Comune di Cassano a sostegno delle attività di manutenzione e gestione del canale. Crediamo sia la via giusta per restituire i Laghi alla loro naturale vocazione nautica: la percorreremo senza esitazioni».

Anche Gianni Papasso, sindaco di Cassano allo Ionio, plaude alla notizia diramata dall’assessore regionale Gallo. Il primo cittadino, inoltre,

 ha colto l’occasione, per ribadire anche all’indirizzo della presidente Santelli, dell’intera giunta regionale e del consiglio regionale, che ha ringraziato, la necessità di proseguire nell’interesse del singolare insediamento turistico, vanto del comprensorio sibarita e della Calabria tutta, finalizzato alla realizzazione di ulteriori e necessari interventi, soprattutto per quanto riguarda i moli d’ingresso al porto canale, che necessitano sia di manutenzione ordinaria, sia di interventi strutturali idonei per determinarne una loro funzione efficace ed efficiente, soprattutto ai fini di scongiurare i periodici insabbiamenti della foce e quindi il blocco del transito dei natanti, che arreca grave nocumento all’immagine e alla funzionalità del sito turistico di eccellenza. (rcs)

SIBARI (CS) – A giugno torna il festival cinematografico “Le Notti dello Statere”

Una grande estate si prospetta a Sibari, con la 16esima edizione del festival cinematografico Le Notti dello Statere, organizzato dal Circolo Cinematografico “Cinema Calabria” con la direzione artistica di Luca Iacobini.

Si tratta di una kermesse che, dal 2004, «fa pulsare il cuore del grande cinema e della fiction d’autore in riva allo Ionio sibarita» e che, anche per questa edizione, avrà tra i protagonisti i giovani sibariti, «piccole stelle che già brillano nel firmamento della cultura targata Sibari».

«Stiamo lavorando con molta attenzione alla programmazione – ha confermato Iacobini – Non nascondiamo la soddisfazione per essere arrivati sin qua, senza mai peraltro cedere sul piano della qualità. Non è stato facile, dal momento che siamo sempre andati avanti senza finanziamenti pubblici, ma la rete di collaborazioni creata attorno ad un progetto che promuove il binomio cultura-territorio ci ha consentito di superare anche gli ostacoli più ardui e di fare proprio della qualità e dell’attenzione il marchio di fabbrica: grazie a questo, oggi, il Festival vive e di Sibari si parla bene e con piacere, sui set di tutta Italia». (rcs)

In copertina, Luca Iacobini, direttore artistico della kermesse

SIBARI – Incontro contro l’insabbiamento del canale Stombi

Incontro operativo, ieri, su iniziativa dell’Associazione “Laghi di Sibari” su “Cosa fare, in tempi rapidi, per evitare un nuovo insabbiamento del canale Stombi”. Una riunione utile a fare il punto della situazione, ma anche ad intavolare un dialogo con l’amministrazione comunale cassanese, insediatasi da pochi giorni e rappresentata, al tavolo del confronto, dal sindaco Gianni Papasso. Con lui il presidente di AssoLaghi, Luigi Guaragna, e diversi componenti del direttivo, oltre al neo presidente della sezione sibarita della Lega Navale Italiana, Ferruccio Lione.

Nel corso della riunione ci si è soffermati, in particolare, sulle conseguenze delle ultime mareggiate che hanno intaccato i fondali del canale e della sua foce, facendo materializzare nuovamente lo spettro dell’insabbiamento. Da qui la necessità di avviare quanto prima gli interventi di manutenzione, attraverso l’impiego della benna dragante che tuttavia attende certificazione e collaudo. Su tutte le questioni trattate s’è registrata la massima disponibilità del primo cittadino a verificare le soluzioni praticabili e ad adottarle senza indugio.

«Siamo soddisfatti del rapporto di cordialità e piena collaborazione che s’è subito instaurato con l’amministrazione comunale», commenta Guaragna, «e confidiamo che a giorni l’impasse possa sbloccarsi, ad iniziare dal collaudo della benna dragante il cui impiego in maniera sistematica potrebbe garantire le condizioni di navigabilità dello Stombi».

In proposito, è stata anche riaffermata la volontà di AssoLaghi di affiancare il Comune nell’adempimento di quegli obblighi che, ina base alla legislazione regionale, sono stati a quest’ultimo demandati in ordine alla navigabilità del canale. Resta così sul tavolo la convenzione – approvata a fine Ottobre sia da AssoLaghi sia da Palazzo di Città, ma non firmata in attesa dell’insediamento e delle valutazioni della nuova amministrazione comunale – che prevede una compartecipazione dell’Associazione, in via sperimentale per un anno – nelle attività di manutenzione e gestione dello Stombi: attraverso la convenzione, l’Associazione si vedrebbe affidare in comodato gratuito il pontone galleggiante con benna dragante per il dragaggio del canale e della sua foce, sulla base di un piano di manutenzione redatto insieme al Comune ed utilizzando sia fondi propri sia quelli messi a disposizione dal Municipio, che provengono dai finanziamenti regionali e – per quanto possibile – anche dal bilancio comunale.

«È un’ipotesi – sottolinea Guaragna – elaborata negli ultimi mesi in sinergia proprio col Comune e nella quale crediamo, ma è chiaro che se dovessero emergere proposte alternative, saremmo pronti a discuterne, senza pregiudizi, purché si giunga quanto prima all’obiettivo che per noi resta primario: assicurare la navigabilità del canale per tutto l’anno, per favorire il rilancio del centro nautico». (rcs)

SIBARI (CS) – Lo stage di regolarità per i piloti di auto storiche

Domani, ai Laghi di Sibari, alle 9.00, al Porto turistico, il top driver Giovanni Moceri terrà uno stage di regolarità per piloti di auto storiche.

L’evento è stato organizzato dall’Historic Club Castrovillari in collaborazione con l’Associazione Laghi di Sibari.

Il corso sarà strutturato in due parti: una prima che prevede una seduta di formazione teorica e tecnica, seguita da una seduta pratica con l’ausilio di pressostati e strumenti di cronometraggio.

«Giovanni Moceri – ha commentato il presidente dell’Historic Club Castrovillari, Domenico Campilongo – è una persona squisita e sempre disponibile, nonché uno dei migliori regolaristi del panorama italiano. Nel suo palmares vanta vittorie nelle più importanti rievocazioni storiche a bordo di auto diverse: quattro edizioni della Targa Florio, tre della Coppa d’Oro delle Dolomiti, due del Giro di Sicilia e della Coppa Milano – Sanremo, il gran Premio Nuvolari 2018 e soprattutto la Mille Miglia 2019».

«Per noi – ha proseguito il presidente Campilongo – è un onore ospitarlo in Calabria e ci auguriamo che questa disciplina agonistica attiri sempre più appassionati nel nostro territorio. Ringrazio inoltre l’Associazione Laghi di Sibari, che ha collaborato attivamente con il nostro Club all’organizzazione dell’evento, mettendo a disposizione location di rara bellezza che lasceranno estasiati tutti i partecipanti».

«Siamo lieti – ha dichiarato Luigi Guaragna, presidente di Assolaghi – di ospitare una manifestazione di tale caratura: invitiamo i residenti e gli appassionati a viverla in prima persona, rendendosi protagonisti di quel ritorno alla vita che sta caratterizzando il cammino del nostro centro nautico». (rcs)

L’Italia dei treni è più veloce: partito il primo il Frecciargento Sibari-Bolzano

Era arrivato ieri sera, accolto da una grande festa a Sibari: il Frecciargento che stamattina alle 6 in punto ha inaugurato la nuova tratta Sibari-Bolzano, passando da Paola, Roma e Firenze, è il primo segnale che si può “avvicinare” l’Italia alla Calabria, ridurre i tempi di percorrenza, offrire opzioni di viaggio innovative. Alla festa erano presenti il presidente della Regione Mario Oliverio e la sen. Rosa Silvana Abate.

Sibari-Bolzano: il percorso

L’Associazione Ferrovie in Calabria ha parlato su FB di “Una nuova alba ferroviaria per la Calabria”, anche se non mancano scetticismi da parte di chi guarda sempre al bicchiere mezzo vuoto: un collegamento veloce con l’area jonica, che sconta anni e anni di colpevole disattenzione, è davvero un ottima base di partenza per rivedere i trasporti in questa disagiata terra, dove i pendolari pagano, più di tutti, con treni “d’epoca”, coincidenze sballate, ritardi inaccettabili. La mobilità e i trasporti sono alla base del buon vivere, della qualità della vita, ma anche un buon punto di partenza per avviare processi di crescita e sviluppo. Bolzano è più vicina: occorrerà attrarre gli amici trentini abituati alle loro splendide montagne a scoprire la Sila, il Pollino e l’Aspromonte, oltre allo stupendo mare di Calabria. Ora non ci sono scuse, il treno per la Calabria stavolta è veloce… (rrm)

(la foto di copertina è tratta dalla pagina Facebook di Associazione Ferrovie in Calabria)

Il video della festa di ieri sera a Sibari:

Sempre in diretta da #sibari le bellissime parole del vescovo e la benedizione del #frecciargento

Posted by Associazione Ferrovie in Calabria on Sunday, 15 September 2019