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CASSANO (CS) - Gli studenti dei licei classici premiati con l’Incusa di Sibari

CASSANO (CS) – Gli studenti dei licei classici premiati con l’Incusa di Sibari

Promossa dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, con il patrocinio dell’Unesco e del Ministero dei Beni Culturali lo scorso 12 aprile si è celebrata la quarta edizione della Giornata Mondiale della Lingua Latina con incontri ed eventi in tutte le regioni italiane.

Nell’ambito di questa Giornata la Delegazione Aicc di Castrovillari ha organizzato il 10 aprile, presso l’Auditorium del liceo scientifico “E. Mattei”, il Premio Incusa di Sibari con la partecipazione dei docenti e degli studenti dei Licei classici di Castrovillari, “G. Garibaldi”, di Cassano Jonio, “Erodoto di Thurii”, di Corigliano, “G. Colosimo” e di Cetraro, “S. Lopiano”.

Il miglior elaborato di ogni istituto è stato premiato con l’incusa d’argento di Sibari, opera dell’orafo castrovillarese Francesco Scriva. Gli elaborati sono stati sviluppati sul tema dell’amicizia, prendendo spunto dal “De amicitia” di Cicerone, e della libertà, tenendo presente un paragrafo della “Consolatio ad Marciam” di Seneca. Una qualificata Commissione composta dai docenti Maria Clara Donato e Giuseppe Russo, presieduta da Leonardo Di Vasto, ha premiato gli studenti: Saverio Matteo Alfieri del “G. Garibaldi” di Castrovillari, Giada Giulia D’Elia del “G. Colosimo” di Corigliano Calabro, Giovanni Occhiuzzo del “S. Lopiano” di Cetraro e Cristian Graniti dell’“Erodoto di Thurii” di Cassano allo Ionio.

L’iniziativa, coordinata dalla prof.ssa Maria Lucilla Aprile, è stata introdotta dal Presidente della Delegazione Aicc di Castrovillari Leonardo Di Vasto, dopo i saluti del vicepreside dell’Iis “Mattei-Pitagora-Calvosa”, prof. Francesco Covucci.

Il prof. Di Vasto ha richiamato l’attenzione sull’importanza del latino, che è alla base della civiltà europea e delle lingue italiana, francese, spagnola e pure dell’inglese che ha sostituito la maggior parte del lessico germanico con latinismi. Si è sottolineato che l’opera di Virgilio o di Catullo deve essere letta, nel licei, in latino, non in traduzione.

La prof.ssa Rosa Maria Lucifora, docente di Lingua e Letteratura latina nell’università della Basilicata, ha tenuto una stimolante relazione su Virgilio nella Divina Commedia fornendo un’interessante chiave di lettura su alcuni passi del Poema dantesco. Gli studenti hanno seguito con lodevole attenzione partecipando attivamente alla manifestazione, Federico Lauro, giovane dell’Aicc di Castrovillari, ha animato la Giornata eseguendo al pianoforte brani di Čajkovskij, Bach e Mozart. (rcs)