SOVERATO (CZ) – Miss Italia Calabria ha incoronato Miss Glauco Beach

Al Glauco Beach Club di Soverato, Miss Italia Calabria ha incoronato la seconda reginetta di bellezza: Carlotta Caputo.

Ad aggiudicarsi la fascia di Miss Rocchetta Bellezza è stata la seconda classificata Jennifer Stella. Miss Framesi è la terza classificata Sara Centofanti. La quarta classificata Federica De Marco, la quinta classificata Elisa Novello, sesta classificata Sara Elvira Treccosti.

Nell’incantevole cornice del litorale soveratese, si è svolta una vera e propria competizione a colpi di grazia ed eleganza. Le aspiranti miss hanno dato il loro meglio per aggiudicarsi le fasce di Miss Italia Calabria. L’evento ha conquistato il cuore del pubblico presente, suscitando grande partecipazione e generando lunghi applausi per le concorrenti in gara. L’atmosfera era permeata da un’energia contagiosa, alimentata dalla passione e dalla determinazione delle partecipanti.

Il Glauco Beach Club, con la sua scenografica cornice e il mare cristallino a fare da sfondo, ha fornito il palcoscenico perfetto per celebrare la bellezza delle concorrenti in tutte le sue sfaccettature. Soverato, popolare località balneare situata sulla costa ionica della Calabria, è conosciuta anche come “la perla dello Ionio”. Vanta infatti numerose spiagge dorate e acque turchesi che attirano visitatori da tutto il Paese. Una meta ambita e apprezzata a livello internazionale che offre paesaggi straordinari. La località marittima ha ottenuto la Bandiera blu, il prestigioso riconoscimento internazionale per la qualità delle sue spiagge e del suo mare.

Puntualmente, ogni edizione di Miss Italia Calabria, curata con dedizione dall’esclusivista regionale Linda Suriano, titolare della Carli Fashion Agency, si propone di dare risalto al talento delle aspiranti miss e degli ospiti, nonché alle tradizioni, alla storia e ai dialetti dei territori che ospitano le selezioni, affinché sempre più persone possano riconoscere l’unicità e la ricchezza della nostra Regione.

Questa stagione ripercorre la storia di Miss Italia dal 1939 fino ad oggi attraverso sketch teatrali che hanno visto sul palco le allieve del corso teatrale della Carli Fashion Academy a cura di Francesca Marchese con testi scritti da Carola Cesario e le coreografie del corpo di ballo curate da Lia Molinaro. Il tutto sotto l’impeccabile direzione artistica di Linda Suriano. La serata è stata presentata con grande energia e coinvolgimento dei presenti da Andrea De Iacovo e Linda Suriano. Durante la tappa di Soverato, non sono mancati gli intermezzi musicali con le esibizioni del cantante Vincenzo Pettinato.

Camilla Speziali, titolare del Glauco Beach Club di Soverato che ha ospitato la seconda tappa di Miss Italia Calabria, ha evidenziato che «Siamo molto contenti di aver ospitato questo evento. Speriamo sia il primo di una lunga serie perché è una kermesse che dà lustro alla nostra splendida location sul mare di Soverato. Un’occasione importante per sostenere le ragazze che stanno inseguendo questo sogno. I preparativi sono andati avanti dalle prime ore del pomeriggio ed hanno reso la nostra location ancora più bella. Abbiamo notato tanto entusiasmo da parte delle concorrenti e del pubblico. È stata una serata speciale per tutti».

A proclamare la vincitrice della seconda tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Pietro Melia (giornalista Rai), Antonio Ciampa (avvocato), Davide Mileto (assicuratore), Salvatore Garbato (truccatore delle dive), Valentina Faiella (organizzatrice di eventi), Mariano Ranieri (in rappresentanza dell’azienda Framesi), Salvatore Caracciolo (organizzatore di eventi).

Miss “Glauco Beach”, con immensa gioia ed emozione ha confessato di non aspettarsi questa vittoria: «Sono molto felice. Grazie a Miss Italia mi auguro di crescere e raggiungere tanti traguardi. Sogno di aprire una casa di moda affiancata all’economia, quindi marketing della moda, non proprio stilista».

Linda Suriano, esclusivista Miss Italia Calabria, ha sottolineato che: «Miss Italia consente alle miss provenienti da tutta la Regione e al nostro staff di conoscere paesaggi straordinari, luoghi e tradizioni che altrimenti non avremmo conosciuto. La Calabria è una terra piena di scenari mozzafiato. In ogni tappa, riceviamo sempre una grande accoglienza. È bello vedere tanta partecipazione. Consiglio alle ragazze di divertirsi, credere in loro stesse e mettersi in gioco. Da questo “gioco dell’estate” potrebbero nascere importanti opportunità. Al di là del risultato finale, è un’esperienza di vita molto formativa. Continuate a seguirci. Stay tuned!». (rcz)

SOVERATO (CZ) – Miss Italia Calabria fa tappa al Glauco beach il 14 luglio

Si scaldano i motori per le nuove selezioni di Miss Italia Calabria. Si preannuncia così un’estate ricca di appuntamenti e carica di entusiasmo per la Carli fashion agency, l’agenzia capitanata con grande ardore e impegno da Linda Suriano, esclusivista regionale della kermesse. A partire dal 14 luglio fino al 26 agosto, le selezioni di Miss Italia Calabria si susseguiranno ininterrottamente in luoghi straordinari dislocati in tutto il territorio calabrese. Prossime tappe: il 14 luglio a Soverato, il 15 luglio a Rose, il 16 luglio a Parenti, 20 luglio a Marano Principato, 22 luglio a Corigliano-Rossano, 23 luglio a Castrolibero, 26 luglio a Bagaladi, 27 luglio a Francica, 28 luglio a Bisignano, 29 luglio a Cassano allo Ionio, 30 luglio a Montebello Jonico, 31 luglio a Cosenza.

Non solo un contest di bellezza. Miss Italia punta alla valorizzazione e alla promozione del talento delle aspiranti miss, nonché della storia, delle tradizioni e dei dialetti delle location che ospiteranno le selezioni. Circa 40 tappe per scovare la nuova ambasciatrice di bellezza e andare alla scoperta di paesaggi mozzafiato della nostra Regione.

La nuova stagione di Miss Italia Calabria riserverà numerose novità. Ogni serata, offrirà al pubblico uno spettacolo vero e proprio che non solo vedrà sfilare sul palcoscenico le aspiranti miss, ma avrà l’opportunità di ascoltare le esibizioni canore dei nostri ospiti d’eccezione, apprezzare le coreografie curate da Lia Molinaro e gli sketch teatrali che raccontano la storia di Miss Italia dal 1939 ai giorni nostri, con la direzione artistica di Linda Suriano e la collaborazione di Francesca Marchese e Carola Cesario.

Linda Suriano, esclusivista Miss Italia Calabria, ha dichiarato che: «Ripartiamo con tanta energia. Ci aspetta una grande stagione. Siamo particolarmente soddisfatti di questa nona edizione. Sono molte le novità di quest’anno. Avremo numerosi ospiti. Sono pervenute tante candidature. Ricordo che è ancora possibile iscriversi alle selezioni. Auguriamo un grande in bocca al lupo alle aspiranti miss e ringraziamo chi ha deciso di partecipare, sostenerci e ospitare la kermesse». (rcz)

SOVERATO – Si presenta il libro di Rino Garro

Domai sera, a Soverato, alle 21.30, nell’area della Pineta adiacente a via Zumpano, sarà presentato il libro Alright, compà di Rino Garro.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Kalibri d’autore. Dialogano con l’autore il giornalista Giorgio de Filippis e il procuratore Salvatore Curcio. 

Alright, tutto a posto, compa’, sembra il mantra di laureati ultra trentenni alla ricerca di un lavoro adeguato e di un’identità sociale. Il protagonista è un insegnante precario in fuga da sé. Da qualche tempo Firenze gli appare scolorita, orizzonte piatto; mentre i suoi sodali, che vivono una condizione simile, hanno preso a galleggiare come nebbia giallastra. Decide allora di raggiungere un vecchio amico, anche lui del Sud, proprietario nei dintorni di Manchester di un ristorante nel quale anni prima era stato a servire e a lavare piatti e tazzine. Il viaggio-pellegrinaggio in un’Inghilterra fredda e piovosa diventa una sfida che può portare alla rinascita.

Le serate afterhours al ristorante – allegre di musica, di sensualità, di fraterna amicizia – sono appigli per non andare alla deriva. Tra i ricordi degli anni trascorsi e forti bevute, tra sensazioni di vuoto, di smarrimento e di malinconia, poco a poco una luce sembra filtrare dai cieli spessi del Nord, e l’animo aprirsi alle speranze di un nuovo futuro. Un romanzo generazionale, scritto con tratti di penna che lasciano il segno.

Rino Garro è nato a Rovito, in provincia di Cosenza. Vive a Firenze, dove insegna. Suoi racconti e contributi sono apparsi in Repubblica.it, Nazione Indiana, Flanerì, L’immaginazione; e in antologie come Dei Mali (Avagliano, a cura di Idolina Landolfi), Sotto La Lente (Perrone Lab, a cura di Gabriele Ametrano), Libera Tutti (Zona, a cura di Federico Batini), La fortuna del racconto in Europa (Carocci, a cura di Milly Curcio). (rcz)

SOVERATO (CZ) – Domenica 9 luglio si presentano i “Contadini rivoluzionari del Sud”

La Kalibreria di Soverato dà il via al primo appuntamento della rassegna culturale “Kalibri d’autore!” Anche quest’anno la pineta dei libri aspetta i lettori. Le metaforiche danze verranno aperte con un appuntamento a cui i soci tengono molto perché parla della nostra terra, della nostra storia.

Domenica 9 Luglio verrà presentato il libro “Contadini rivoluzionari del sud. La figura di Rosario Migale nella storia dell’antagonismo politico”. Pino Fabiano, autore di questo volume, coinvolgerà tutti con la sua bravura attraverso un monologo tratto dal libro stesso: “Utopisti e Ribelli: una controstoria dei contadini del sud”. Con lui il musicista Valentino Santagati che accompagnerà l’autore con le sue incursioni musicali. Discuterà con l’autore, approfondendo i temi del libro, il giornalista Sergio Pelaia.

A metà strada tra biografia e saggio storico-politico, il volume racconta la vicenda umana e politica di Rosario Migale, esponente delle lotte dei contadini calabresi negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale. Un affresco storico politico e culturale che si snoda per oltre sessant’anni di storia italiana e calabrese, e che trova momenti di particolare rilievo nell’incontro con figure emblematiche come il partigiano Angiolo Gracci, detto Gracco, e con l’intellettuale Pier Paolo Pasolini.

Una serata all’insegna della riflessione sulla nostra storia, della cultura e della musica. (rcz)

SOVERATO – Questo weekend l’Open Joy

Domani e domenica Soverato diventa la capitale del fitness con Open Joy – La gioia del fitness, l’evento sportivo, giunto alla sua seconda edizione organizzata dalla personal trainer Teresa Spadafora. Gli eventi sportivi si terranno al Glauco Beach Club di Soverato, situato in una delle più incantevoli cornici della costa ionica calabrese.

«Questi risultati – ha spiegato Spadafora – possono essere amplificati se circondati da contesti naturali, in grado di trasmettere energia e bellezza, di cui la Calabria ne è estremamente ricca. Sono molto contenta di aver coinvolto alcuni colleghi, grandi professionisti, Jairo Junior e Chiara Bertozzo. Sarà un weekend entusiasmante».
Tra le attività previste: Cross Cardio, Animal Flow, Super Jump e Mobility.

«Il Cross Cardio è vita – ha dichiarato Jairo Junior, ideatore del Cross Cardio, metodo di allenamento conosciuto in tutta Europa e in Brasile – In questi anni abbiamo aiutato tante persone a migliorare il loro modo di vivere. Domenica 2 luglio saremo sul lungomare di Soverato e faremo un’attività molto avvincente, Cross the City, una proposta di fitness che consente di “sfruttare” i luoghi più suggestivi e storici delle aree urbane. Utilizzeremo panchine, scale e altri attrezzi “naturali” incontrati lungo il percorso ma, allo stesso tempo, scopriremo angoli suggestivi sui quali solitamente non ci soffermiamo».

Chiara Bertozzo, Animal Flow Livello 3 Italia Regional Leader, personal trainer, presenter, formatrice e istruttrice, spiega cos’è l’Animal Flow: «È movimento libero e naturale, consapevolezza del corpo, fluidità, leggerezza, agilità».

«Si tratta di un percorso adatto a tutti, ad ogni livello – ha detto ancora – per ritrovare la propria efficienza fisica, per fare ciò che ci piace e star bene con se stessi e con gli altri. Poterlo praticare a contatto con la natura moltiplica le sensazioni, stimola le energie di mente e corpo, ci riporta alle origini e alla nostra essenza. Un’emozione che non vedo l’ora di condividere con il pubblico calabrese».

Sarà possibile effettuare anche lezione di Sup con la trainer Antonella Mancuso. (rcz)

Dodici ragazzi calabresi in Romania come relatori Unesco

12 giovani calabresi in Romania con Jump per una settimana sul benessere psico-fisico e relatori una simulazione Unesco.

Sono partiti domenica 18 Giugno all’alba, destinazione Ploiesti a circa mezz’ora da Bucarest. Si sta realizzando un’importante mobilità per ragazzi dai 16 ai 24 anni sui temi del progetto Erasmus dal titolo “Health&Wealth” (Salute è ricchezza) che Jump sta sviluppando da circa 2 anni con partners in Romania, Slovacchia e Francia (Isola della Martinica).

L’associazione Jump Gioventù in riSalto, nata a Soverato nel 2012, scrive e sviluppa progetti europei in diversi settori con l’obiettivo primario di portare cultura, potenziare educazione e internazionalizzare il contesto locale. Dalla Calabria all’Europa e oltre.

Il motore della nostra società sono soprattutto loro, i giovani e gli educatori; questa volta JUMP ne ha selezionati ben 10 tra le classi di III e IV dell’I.I.S. “Guarasci-Calabretta”.
Ecco i loro nomi: Gabriele Macrina, Francesca Pisani, Rossana Tassone, Federica Ferraiuolo, Francesca Riverso,
Andrea Maria Menniti, Francesco Giovanni Badolato, Antonio Luigi Sinopoli, Antonio Durante, Davide Vittorio Sestito
.

Il gruppo di jumpers si è distinto in un percorso di apprendimento iniziato mesi fa su tematiche delicate quanto urgenti: il benessere psico-fisico, la salute mentale, l’importanza di un’alimentazione equilibrata e la connessione uomo-donna-animali-natura, rispetto per l’ambiente e sostenibilità.

Le team leaders sono sempre due ex studentesse dello stesso istituto: Ylenia Azzaro e Francesca Politi.
E’ possibile visionare i diari che scrivono i ragazzi coinvolti in questa esperienza nella pagina Facebook dedicata
https://www.facebook.com/profile.php?id=100083182276413
e in questa playlist youtube https://www.youtube.com/playlist?list=PLRkUz-TA2vP0nE4lCS8e6XpUjNOUS6wyq la loro “video challenge”.

Tutti insieme, collaborando online, hanno scritto bellissimi articoli per il blog nel sito progettuale https://healthiswealthproject.eu/ realizzato dal terzo dipendente Jump e sempre ex studente del “Guarasci-Calabretta”, Pietro Sinopoli.

Jump dal 2013 collabora con molte scuole del comprensorio e nell’arco dell’ultimo biennio sono partiti oltre 100 tra docenti e studenti. Il ruolo dell’organizzazione è di creare ponti tra educazione formale e non formale, lanciando spesso bandi anche per progetti di organizzazioni europee che si occupano di temi trasversali.

In Romania, oltre a diverse attività di socializzazione e di team building, si realizza oggi 22/06/2023 l’evento istituzionale più importante: la simulazione del modello Unesco.

Quattro componenti del gruppo Jump parteciperanno come relatori con interventi in lingua inglese “papers” da discutere con altre delegazioni che rappresentano gli altri Paesi del mondo.

Ogni giorno stanno scrivendo resoconti e mandando fotografie dov’è possibile vedere l’importanza di questi progetti per la loro crescita umana e professionale. Oltre alle competenze linguistiche i ragazzi stanno potenziando importanti competenze di espressione culturali, digitali e di cittadinanza europea, utili al loro futuro accademico e professionale.

Il team Jump ha potuto organizzato tutto per questi ragazzi, grazie anche al supporto del Dirigente Scolastico, Prof. Vincenzo Gallelli, ai docenti di inglese del Dipartimento Lingue e con la fiducia di decine di genitori orgogliosi dei loro figli. Il finanziamento Erasmus ha dato loro questa opportunità ma loro stanno donando molto a tutti noi con il loro entusiasmo, la loro educazione e voglia di imparare.

Nonostante le brutte notizie che spesso riempiono le cronache riguardo le future generazioni, Jump. attraverso questo tipo attività progettuali, valorizza gli aspetti positivi di questi ragazzi contribuendo ad indirizzarli verso modelli migliori, che devono tornare ad essere la famiglia, la scuola e la comunità in cui si è cresciuti per poi poter spiccare il volo. (rcz)

A Soverato successo per il Premio Città Solidale

Al Teatro Comunale di Soverato si è svolta la nona edizione del Premio Città Solidale.

Tanti gli studenti presenti, in particolare dell’I.I.S.  Guarasci-Calabretta e dell’I.I.S. Malafarina di Soverato, dell’I.I.S. Ferrari di Chiaravalle, ma in platea anche i ragazzi della Comunità Ministeriale di Catanzaro e gli ospiti delle strutture di Città Solidale, tutti insieme per dire no alla mafia e lanciare un messaggio di speranza per una legalità non solo possibile ma necessaria. Un parterre a cui non sono mancate le autorità civile e militari: Carabinieri, Capitaneria di Porto, Guarda di Finanza, Esercito.

Ad aprire la mattinata, le allieve della scuola di Danza Exedra di Soverato che hanno realizzato una coreografia sul brano “I Cento Passi” dei Modena City, questo proprio perché questa edizione del Premio è stata interamente dedicata alla figura di Peppino Impastato. Cento Passi verso la Legalità: questo il titolo voluto fortemente da Padre Piero Puglisi e dal suo staff e sono proprio i momenti come quello realizzato stamattina che ci permettono di camminare verso la legalità. 

Ad allietare il talk anche il gruppo musicale Le Hibou che, attraverso brani scritti ed interpretati da loro, hanno voluto lanciare agli studenti messaggi di speranza, di forza e nuove opportunità. Ad accogliere le scuole e a salutare i Presenti ci ha pensato Padre Piero Puglisi che ha raccontato come il Premio sia giunto al nono anno e di come sia un momento per incontrarsi e parlare di tematica importanti che riguardano le persone vulnerabili e non solo. Insieme a lui il Viceprefetto di Catanzaro, dott.ssa Lucia Iannuzzi, il Presidente dell’Anpi Sez. Prov. Di Catanzaro, Mario Vallone, e la dott.ssa Prunestì in rappresentanza del Comune di Soverato.

Quest’ultima ha voluto sottolineare il lavoro svolto da Città Solidale per il territorio e soprattutto la rilevanza che tali iniziative hanno quando coinvolgono le giovani generazioni. È stato, poi, Monsignor Maniago a introdurre il tema del sogno, partendo da un video di presentazione dell’ente che rappresenta la diocesi. L’Arcivescovo ha inviato i giovani a credere in qualcosa, ad investire e a lottare ed impregnarsi per raggiungere il bene.

Per moderare il talk è stata fondamentale la presenza di Antonio Liotta, giornalista della testata regionale della Rai, che ha presentato, insieme a Roberta Critelli, referente per la comunicazione di Città Solidale, le personalità designate per questo anno a ricevere il Premio Città Solidale. Il primo ingresso è stato riservato a Giovanni Impastato, fratello di Peppino, ucciso 45 anni fa dalla Mafia.

Ha raccontato delle sue origini familiari e di come a suo zio, esponente mafioso, e a suo fratello in lotta per la legalità, fosse toccata la stessa sorte nonostante avessero condotto una vita diversa. Ha spiegato agli studenti che di questa esperienza ha fatto il suo impegno di vita, che ha fondato una Onlus e realizzato La Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato proprio per rivolgersi ai giovani, speranza del nostro futuro. Subito dopo è stata la volta di Monsignor Pennisi, Vescovo Emerito di Monreale, che ha raccontato ai presenti di come abbia fatto del suo mandato un motore per la legalità e una lotta alla mafia, regalando aneddoti e storie di un passato che lo vedono però, ancora oggi, impegnato nel portare con fede la cultura della legalità. È stato poi il racconto personale dell’uccisione del padre, fatto dall’on. Simona Dalla Chiesa a innescare una forte emozione.

Ha narrato i momenti successivi all’uccisione quando lei e sua sorella seppero della morte del padre in ritardo e soprattutto di come furono celebrati velocemente i funerali, di come i mafiosi volessero liberarsi di quell’uomo che aveva già sconfitto il terrorismo e che era stato mandato li per sconfiggere anche loro. La dott.ssa Paravati, dopo una sua riflessione, ha spiegato agli studenti cosa significa la giustizia riparativa e di come sia possibile costruire percorsi rieducativi in carcere per restituire alla società un uomo migliore di quello che è entrato. Tiberio Bentivoglio ha incentrato il suo intervento sulla sua storia di imprenditore che si è rifiutato di pagare il pizzo, lo ha fatto mettendo a rischio la sua azienda, a quei tempi florida, che oggi porta avanti con sua moglie.

Ha raccontato agli studenti tutti gli attentati a cui è sfuggito, ai colpi di pistola a cui invece non è riuscito a sottrarsi e ha sottolineato come non sempre lo Stato si sia dimostrato presente e attento. Oggi vive con due uomini di scorta al seguito ma è orgoglioso di portare le sue pubblicazione e la sua testimonianza nelle scuole, credendo molto nelle giovani generazioni.

Rocco Mangiardi, imprenditore lametino, anch’egli ha avuto il coraggio di dire no al pizzo, ma ha dichiarato ai ragazzi di aver avuto paura e di averla superata, guardando negli occhi i suoi figli e trovandoci dentro l’orgoglio e il consenso per quella scelta difficile. Ha spiegato che dire si al pizzo vuol dire togliere lavoro a padri di famiglia e finanziare l’uccisone di persone e questo non si può permettere. Inoltre, ha invitato i ragazzi a non fare uso di sostanze perché, attraverso l’acquisto della droga, la mafia si finanzia e diventa più grande. Ha però voluto concludere con un messaggio di speranza: la mafia ha avuto inizio e, se vogliamo, possiamo farla finire. 

A chiudere il talk, Francesca Prestia che ha raccontato alla platea come da donna, madre e cantastorie ha voluto schierarsi dalla parte giusta. Lo ha fatto a suon di musica, componendo e interpretando ballate per Lea Garofalo e anche Felicia Impastato, brano che ha voluto regalare ai presenti in teatro.

Arrivato anche per un saluto, il senatore Lumia, due volte presidente della commissione antimafia che si è detto felice di aver potuto assistere a un momento di confronto e di testimonianza. Ha ringraziato Padre Piero e la Fondazione per aver seminato un messaggio di speranza, perché se le storie di mafia fanno paura, sentirle raccontare da chi l’ha incontrata e la combatte non può che infondere speranza. 

A consegnare i premi Monsignor Maniago e Padre Piero Puglisi e una chiusura ancora in musica e danza per arrivare diritto ai giovani attraverso i loro linguaggi e con la fiducia che grazie a loro stamattina abbiamo iniziato a compiere i nostri 100 passo verso la legalità. (rcz)

SOVERATO (CZ) – La conferenza-spettacolo “Così lontano così vicino”

Domani pomeriggio, a Soverato, alle 18, nella Sala Consiliare del Comune, si terrà la conferenza-spettacolo Così lontano così vicino di Patrizia Giancotti.

L’evento è stato organizzato dalla Libera Università Popolare Cassiodoro di Soverato in collaborazione con la sezione Italia Nostra.

Tornata da qualche anno in Calabria, Giancotti è docente di antropologia all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, fotografa, scrittrice, autrice e conduttrice di programmi per Rai Radio 3, ha pubblicato centinaia di reportage e realizzato oltre cinquanta mostre fotografiche nel mondo, lavorando oltre dieci anni in Brasile dove ha ricevuto l’alta onorificenza del Cruzeiro do Sul per meriti culturali. Da qualche anno si occupa di dare valore alla nostra regione con reportage, programmi radiofonici, pubblicazioni e lavori audiovisivi.

Giancotti proporrà al pubblico  una conferenza con proiezione di immagini, un tuffo nella ricerca antropologica che parte proprio dal piccolo paese del catanzarese dove nacque suo padre, Palermiti, per approdare ai misteri afrobrasiliani di Bahia, ai riti danzanti del Benin, alle foreste dei maghi verdi dell’Amazzonia, per tornare poi alle nostre origini magnogreche, alla memoria antica, alle radici che diventano gambe e ci permettono di muoverci nel mondo.

Tra le sue pubblicazioni il libro fotografico Bahia (A&A), con testi di Caetano Veloso e Jorge Amado, Filoxenìa – L’accoglienza tra i Greci di Calabria (Rubbettino). Il suo ultimo lavoro audiovisivo sulla Calabria dal titolo “Esercizi di memoria” è stato presentato recentemente al MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Introducono Sina Pugliese Montebello, presidente Libera Università Popolare della Terza Età e del Tempo Libero M.A. Cassiodoro di Soverato e Angela Maida, Italia Nostra Soverato – Guardavalle. (rcz)

SOVERATO – Al via bando del Festival Giovani (e piccoli) Talenti

È online il bando per il Festival Giovani (e piccoli) Talenti, indetto dall’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato e giunto alla settima edizione.

Il Festival si rivolge a tutti i bambini e i ragazzi che hanno voglia di esprimere sé stessi e la propria ricca unicità, attraverso il linguaggio artistico-musicale. Tre, le categorie aperte ai potenziali concorrenti: canto, danza e musica strumentale.

«L’Istituto ha una missione educativa che mira alla formazione integrale dei giovani nel loro contesto di vita, considerando tutte le dimensioni della persona», ha dichiarato suor Roberta, coordinatrice didattica della scuola. 

«Nella tradizione salesiana, Don Bosco e Madre Mazzarello hanno valorizzato le arti espressive, perché consentono ai giovani di esprimere sé stessi, di conoscersi, di relazionarsi con gli altri. In questa esperienza del Festival – ha continuato – molti ragazzi hanno occasione di superare la timidezza, di valorizzare i propri talenti, di socializzare e di entrare a contatto con il mondo degli adulti, anche dietro le quinte, in quella fase di preparazione e di condivisione che, spesso, è importante più del risultato stesso».

È, questa, la base di una pedagogia dell’ambiente ben in linea con la filosofia salesiana, nonché matrice costitutiva del Festival ideato e promosso dall’Istituto Maria Ausiliatrice. 

Per iscriversi alle prove preselettive, è necessario prendere visione del bando presente sul sito www.ausiliatricesoverato.it, compilare l’apposito modulo scaricabile nella sezione “Giovani Talenti 2023” e inviarlo, debitamente compilato in ogni sua parte e firmato, all’indirizzo e-mail giovanitalentisoverato.fma@gmail.com entro il 22 maggio 2023.

Superate le preselezioni, tenute da professionisti del settore, i concorrenti si esibiranno a Soverato, presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, nelle serate del 9 e 10 giugno. In palio il trofeo “Giovani Talenti” e altri riconoscimenti, che saranno resi noti in seguito.

L’espressione artistica rappresenta la manifestazione più autentica della nostra identità. Offrire l’opportunità, ai bambini e ai ragazzi, di prenderne coscienza e darle voce costituisce un tassello imprescindibile per intraprendere un sano percorso educativo e formativo volto a una crescita identitaria nella società.

#maiosaròsempreme, l’hashtag che fa da slogan all’evento e che insegna ad amare, a valorizzare e a condividere i propri talenti con entusiasmo e sportività: molto più di un Festival, quindi. (rcz)

SOVERATO (CZ) – Successo per la presentazione del libro “Il silenzio della Solitudine”

Successo di critica e di pubblico, a Soverato, per la presentazione del libro Il silenzio della solitudine di Antonio Nania. L’evento è stato organizzato dall’Università della Terza Età di Soverato.

 Il Silenzio della Solitudine, quaderno di riflessioni di Antonio Nania, ha coinvolto in una corale partecipazione  la voce del cuore di tutti. Il lavoro letterario, dopo la presentazione della presidente prof. Sina Procopio Montebello, è stato introdotto dal generale Pasquale Martinello, il quale ha ricordato il curriculum professionale dell’autore e parlato dell’associazione Nazionale Consolidal.

Si è, poi, soffermato sulla solitudine in tutte le sue sfaccettature. L’avv. Nania ha raccontato come la sensibilità del nipotino Antonio  gli abbia dato l’input a riflettere sulla solitudine che a sua volta genera il silenzio e che, comunque, c’è sempre un ritorno. Questo ritorno anche se non avviene nel luogo che si è lasciati si ha nel posto che abbiamo nella società. Gocce della narrativa sono state recitate con poetica bellezza dall’attore maestro Aldo Conforto, bravissimo interprete di tragedie greche e uno dei fondatori del Teatro di Calabria.

Tra gli intervenuti, il  giornalista Luigi Stanizzi ha tracciato un aspetto curioso, affermando che oggi con la disponibilità di abitazioni più ampie del passato ciascun componente della famiglia si sente più solo: i figli spesso restano chiusi nelle loro camere ed ed è sempre più raro comunicare, anche perché ormai i pasti raramente si consumano insieme. Altri interventi di alto spessore del prof. Ulderico Nisticò, del prof. Francesco Condó, dell’editore Danilo Carello, del dott. Domenico De Marco e della prof. Maria Rosaria Pedullá, che nel trarre le conclusioni ha detto come il silenzio possa essere inquietudine della ricerca,  capacità di ritrovare sé stessi, che il silenzio è anche musica, che il silenzio ha la capacità di generare messaggi.
Pasquale Talarico ha parlato della solitudine non come negatività ma privilegio, accennando alle sue giornate nel giardino sotto casa magari rimuginando un pensiero. Di sicuro,  i presenti all’incontro per un paio d’ore volate piacevolmente non si sono sentiti soli. E neanche dopo! (rcz)