SOVERATO (CZ) – Euro.Soul Festival, oggi il Social Economic Forum dei Giovani imprenditori

È in corso, a Soverato, l’evento Mission impossibile, per la sesta edizione dell’Euro.Soul Festival, organizzato dall’Associazione Jump, che vede la partecipazione di 40 ospiti internazionali provenienti da Germania, Grecia, Nord Macedonia, Finlandia, Lituania, Spagna, Portogallo Ungheria

La manifestazione, cominciata domenica 8 maggio, si è aperta con la Coppa Schuman.

Le sei squadre partecipanti, in rappresentanza dei sei paesi fondatori dell’odierna UE, si sono sfidate a colpi di dribbling, parate, giocate mirabolanti e di Schuman Goals. Ogni squadra infatti durante il terzo tempo di ogni partita ha avuto la possibilità di ribaltare il risultato calcistico rispondendo alle domande di un euroquiz preparato da JUMP.

Nel pomeriggio di oggi, poi, è previsto il primo dei tre Social Economic Forum per giovani imprenditori,  grazie al programma Erasmus Plus. Ed in serata la celebrazione dei 10 anni di attività di JUMP. (rcz)

SOVERATO (CZ) – In scena lo spettacolo “Cria da marè”

Fino a domenica 10 aprile, al Teatro del Grillo di Soverato, in scena lo spettacolo Cria da Marè, un progetto nato da un testo poetico scritto da Anna Macrì come tributo a Marielle Franco, “figlia della Marè”, attivista e consigliera comunale di Rio De Janeiro assassinata il 14 marzo 2018 mentre rientrava a casa, freddata con una raffica di 13 colpi di pistola.

Il suono costante della sua vita, gli spari. Donna, nera, ragazza madre, attivista e omosessuale dichiarata, Marielle è un simbolo della lotta per i diritti degli emarginati.  Marielle è “corpo politico” e “corpo emotivo” oltre la forza con la sua fragilità, le crepe. Marielle è simbolo dell’ inevitabile osmosi che oltrepassa i muri e arriva alla pelle, quel luogo sottilissimo dove avviene il contatto, l’ambiente tocca noi e noi tocchiamo l’ambiente. Concretezza dell’eu sou porque nòs somos, Io sono perché Noi siamo. In scena sentiamo una Rio nascosta dietro i muri colorati dal governo, nascosta alle telecamere, nascosta nell’ombra, voci autentiche controcanto all’immagine di Festa e libertà che ci affascina di questa “Città meravigliosa”, in questa Rio de Janeiro che ama l’allegria, Marielle è la voce di chi voce non ha.

Marielle è osmotica, è narratrice delle storie della favela, storie di abitanti che, letteralmente, non esistono: molti di loro non hanno un documento d’identità e neanche un indirizzo, fantasmi, oggetto dei capricci dei narcotrafficanti che si contendono il controllo della zona e della milizia che vuol far rispettare l’ordine. Non c’è solo violenza, quanto l’assuefazione ad essa, la violenza come sistema di vita sociale,la perdita assoluta di discernere il bene dal male quando in gioco c’è la sopravvivenza. Marielle è l’esempio della’evolversi della consapevolezza della propria identità afroamericana e dell’emancipazione da tutti gli stereotipi che, anche inconsapevolmente, ci nutrono. È lotta per i diritti negati. Sullo sfondo fantasmi e un muro su cui potremmo trovare un Murales o un nome, o semplicemente una finestra aperta ad immaginare un mondo migliore. (rcz)

SOVERATO (CZ) – Successo per l’incontro “L’8 (Marzo) ogni giorno in corsia”

Storie di donne che hanno sfidato e sfidano il covid per svolgere il loro lavoro. È stato questo il tema dell’incontro, svoltosi nei giorni scorsi a Soverato e organizzato dal Soroptimist International Club di Soverato  con il patrocinio del Comune e della Commissione Pari Opportunità.

L’incontro, aleggiava già da tempo all’interno del Club come continuazione del progetto dello scorso anno con il quale i ragazzi  degli Istituti superiori di Soverato hanno descritto   come le donne hanno vissuto la pandemia, con questa manifestazione invece si è andati dall’altra parte della barricata e le donne, professioniste sanitarie hanno raccontato la loro storia in corsia ogni giorno nella lotta contro il covid 19.
Donne che curano ma che si prendono cura con tenacia e determinazione, ognuna di loro in modo diverso e unico, storie le loro che spesso si intrecciano in modo inesorabile con quelle dei pazienti, donne che vivono lontane dalla luce dei riflettori ma in una quotidiana lotta per la vita dei pazienti.
L’incontro,  ha avuto inizio con l’ascolto degli inni, la lettura delle finalità del club e del posto occupato per ricordare tutte le donne vittime di violenza: ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex compagno di vita, un amante ponesse fine alla loro vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, all’Università, nella società.
All’incontro, condotto dalla presidente Carmela Pisano, erano presenti la dott.ssa Donatella Soluri, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro; la dott.ssa Anna Monardo, direttore UOC Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme; la dottoressa Raffaella Pinto, infermiera Professionale del Reparto di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme e la dottoressa Cristina Segura, professore Associato di Psichiatria dell’ Università Magna Graecia  di Catanzaro.
Un pensiero è stato rivolto dalla Relatrici e dalla Presidente del Club al triste momento storico che sta attraversando il popolo Ucraino. (rcz)

SOVERATO (CZ) – Il Soroptimist realizza un decalogo contro il bullismo

In occasione della Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo, il Soroptimist di Soverato ha realizzato un manifesto contenente un decalogo di azioni che vadano a contrastare questi fenomeni dilaganti che rappresentano le due facce di una stessa medaglia, in quanto il  Cyberbullismo è la manifestazione in rete del bullismo.

Il bullo è quel soggetto che non rispetta le regole e mette in atto prevaricazioni ripetute verso chi viene reputato diverso, più debole. Chiunque di noi assista o venga a conoscenza di un atto di bullismo non deve rimanere indifferente ma ha il dovere di denunciare presso le strutture preposte, di aiutare e sostenere le vittime. Allo stesso modo, chi è vittima di bullismo  deve trovare il coraggio di rompere il silenzio e raccontare quanto subìto.

Bisogna arginare questa grave epidemia di Bullismo e Cyberbullismo, in aumento non solo fra gli adolescenti, ma, sempre di più frequentemente, fra i bambini, come risulta dai dati accertati:
46% nelle scuole primarie, 35% nelle scuole superiori di I° grado.

Questo decalogo è una risposta, se pure parziale, ad uno dei grandi problemi del nostro tempo, oramai diffuso anche nelle aree più avanzate: la povertà educativa, condizione da cui si generano problemi, se non talvolta addirittura drammi, che vanno diffondendosi in strati sociali sempre più ampi e in fasce di età sempre più giovani.

Non è un caso che l’OMS abbia individuato nel bullismo “un fattore predittivo per la futura violenza contro le donne”, capace di compromettere una crescita serena e matura, in grado di segnare la vita di molti giovani, di lasciare un profondo e incancellabile disagio, fino a portare a tragedie (im)previste.  (rcz)

SOVERATO – “Redemption”, l’installazione del Liceo Artistico Design contro la violenza di genere

Si intitola Redemption l’installazione realizzata dal Liceo Artistico Design di Squillace Lido in collaborazione col Soroptimist Club di Soverato e patrocinata dal Comune di Soverato e inaugurata la scorsa domenica su Corso Umberto I.

All’inaugurazione sono intervenuti l’assessore Daniela Prunestì, la Presidente del Soroptimist Carmela Pisano, il Dirigente dell’Istituto Comprensivo “E. Majorana” di Girifalco prof. Tommaso Cristofaro, i docenti e gli alunni del Liceo Artistico Design di Squillace Lido.

L’opera, che affronta la tematica della violenza di genere, è stata progettata e realizzata nei laboratori del Liceo Artistico su invito del Soroptimist, a sostegno della campagna internazionale “Orange the World” promossa da UN Women, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile.

 La cerimonia di inaugurazione rientra nell’ambito dei 16 giorni di attivismo che vanno dal 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza, al 10 dicembre, giornata internazionale per i diritti umani che coincide con il Soroptimist Day, e vedono le Soroptmiste unite per realizzare iniziative ed azioni di sensibilizzazione utilizzando in tutta la comunicazione il colore arancione, simbolo di un futuro senza violenza di genere e il motto dell’Unione.

Durante la serata è stata sottolineata l’importanza della collaborazione tra la scuola ed il Soroptimist, che insieme hanno affrontato una tematica delicata e di grande attualità, utilizzando l’arte come mezzo di comunicazione efficace. La lotta contro la violenza di genere si combatte soprattutto formando i giovani e con un impegno costante, quotidiano e continuo che si esprime attraverso la presa di coscienza, il sostegno e l’azione.

La fase di progettazione e realizzazione dell’opera “Redemption”, ha coinvolto gli alunni delle classi prima, seconda e terza del Liceo Artistico Design di Squillace Lido, guidati dal gruppo dei docenti di indirizzo Giuseppe Stillo, Serena Grasà, Monica Vescio, Patrizia Lagrotteria e Adriana De Vito.

Figura centrale dell’installazione è l’albero della vita, il cui tronco ha le sembianze di una donna con le braccia protese verso il cielo in cerca di aiuto. Una richiesta d’aiuto rappresentata dalle mani, aperte a richiamare l’attenzione dei passanti.

Una mano che mostra quattro dita e si chiude in pugno è il simbolo scelto durante il primo lockdown nel 2020, un gesto silenzioso nato da un’iniziativa della Canadian Women’s Foundation, un segnale segreto per chiedere aiuto online in caso di episodi di violenza domestica.

Queste mani si trasformano in farfalle, che simboleggiano la rinascita, la speranza, il coraggio, la bellezza, ma anche la trasformazione interiore e la redenzione.

Dall’albero partono sei radici, cinque delle quali terminano con delle sagome maschili, tre bianche e due nere, contrapposte. Tre farfalle, vanno a posarsi sulle sagome bianche posizionate difronte alla donna, in direzione della chioma dell’albero, le sagome di tre uomini che hanno capito di aver sbagliato e si sono redenti. 

Dalla parte opposta, alle spalle della donna, ci sono, invece, le sagome di due uomini che rappresentano la passività, l’indifferenza e l’aggressività, la violenza verbale e psicologica, poiché oltre alla violenza fisica esistono altre forme di violenza.

Una sesta radice, al centro delle due sagome nere, ha alla sua estremità una farfalla, che simboleggia il messaggio che l’opera vuole lanciare, un messaggio di speranza, di trasformazione interiore, di redenzione.

Significato importante hanno anche i colori scelti.

L’arancione utilizzato per colorare la figura femminile, che è divenuto il simbolo di un futuro luminoso e ottimista, senza violenza di genere, scelto per la campagna internazionale “Orange the World” sostenuta dal Soroptimist International e promossa da UN Women, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile, impegnato nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. 

Il bianco ed il nero che ritroviamo contrapposti nelle sagome maschili, simboleggiano la luce ed il buio.

I tre colori primari scelti per colorare le mani e le farfalle:

Il blu, associato a livello psicologico alla spiritualità e sensibilità simbolo di armonia ed equilibrio;

Il giallo, colore della luce ma anche della conoscenza e dell’energia, sia dell’intelletto che nervosa, ha come significato il cambiamento;

Il rosso è simbolo dell’energia vitale sia mentale che fisica. È una spinta all’azione verso un cambiamento rivoluzionario. (rcz)

 

SOVERATO (CZ) – Il 6 novembre Roby Facchinetti presenta il libro “Katy per sempre”

Sabato 6 novembre, al Teatro Comunale di Soverato, alle 21, Roby Facchinetti dei Pooh presenta il suo libro Katy per sempre, edito da Sperling&Kupfer.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Zefiro in collaborazione con il Comune di Soverato. Dialogano con l’autore le giornaliste Rossella GalatiCristina Marra.

Ma chi è Katy? Katy è una ragazza dolce e un po’ ribelle con tanti sogni e un grande amore per la musica. Il suo rifugio speciale sono le canzoni dei Pooh che nei momenti difficili che la vita le riserva la aiutano a ricominciare. La storia di Katy attraversa il nostro tempo, toccando corde profonde in una trama di emozioni e realtà.

Il libro, che sta avendo un grande successo editoriale, segna il debutto di Roby Facchinetti come autore, in questo periodo in giro per tutta Italia per parlare di “Katy”.

Si conclude con successo Ramificazioni, festival della danza d’autore

Successo a Soverato di Ramificazioni, il primo festival della danza d’autore in Calabria, diretto da Filippo Stabile, che si è concluso tra emozioni e importanti prospettive future. Dopo una programmazione emozionante e di grande qualità con compagnie di rilievo nazionale e internazionale, al Teatro Comunale di Soverato si è svolta la serata di chiusura, condotta dal presentatore Damiano Giordano, con la prima edizione del Premio Cerati, un omaggio alla scomparsa della danzatrice italiana Francesca Cerati, amica e collega di tutto il team di Ramificazioni Festival, che a soli 32 anni, nel 2017, perse la vita in un incidente stradale.
Il Premio, che conta la direzione artistica di Filippo Stabile ed Elena Mandolito, vuole essere un riconoscimento alla danza d’autore contemporanea calabrese, creando opportunità territoriali di confronto e vetrina in un contesto professionale di alto profilo. Un evento speciale, quindi, che ha voluto celebrare l’arte della danza e il valore della vita.
Sul palco si sono esibiti con i loro lavori quattro importanti coreografi calabresi: Francesco Piro, Natascia Cucunato, Pasquale Greco e Massimiliano De Luca. Ad essere il più votato, come autore, dalla giuria – composta dal danzatore Roberto Tedesco, la giornalista Eugenia Ferragina, il regista, attore e drammaturgo Franco Brambilla e il direttore artistico del Festival Armonie d’Arte, Chiara Giordano – è stato Massimiliano De Luca con la performance L’arte dell’attesa.
Miglior talento 2021, invece, a Giorgia Conte, sempre della compagnia di De Luca. Per l’occasione era presente anche la madre della compianta Francesca Cerati e la presidente del Leo Club Catanzaro Rupe Ventosa, Ludovica Iemme, che ha seguito con entusiasmo Ramificazioni Festival.
Al vincitore del Premio Cerati sarà garantita la possibilità di realizzare un proprio lavoro per la stagione 2022 del Festival Ramificazioni, in prima nazionale, con il sostegno e il finanziamento dell’Associazione Italìa&Co.
Inoltre, è prevista una tournèe di 4 date nei Festival partnership di Ramificazioni: Festival Paesaggi del Corpo di Velletri, Festival Corpi in Movimento di Sassari, Festival Face-Off di Matelica, Festival Più Che Danza di Milano. Al Miglior Talento, tra tutti i danzatori presenti, verrà consegnata una borsa di studio per la Formazione Professionale 2022 con la compagnia Equilibrio Dinamico Ensemble, offerta dalla direttrice artistica Roberta Ferrara.
I premi sono stati realizzati e offerti dal maestro orafo, tra i più noti e amati, Michele Affidato. A consegnarli è stato Antonio Affidato, il giovane talento che insieme al padre sta portando avanti l’importante realtà artigiana calabrese.
«Siamo molto orgogliosi – ha affermato Filippo Stabile – di questa prima edizione di Ramificazioni Festival e di aver dedicato l’ultima serata agli autori del territorio con il premio in nome di Francesca Cerati che è per noi un simbolo di vita e forza. Porteremo avanti questo riconoscimento a lei dedicato che celebra la condivisione artistica e intende rimettere in moto tutto il settore autoriale calabrese attraverso la rete e l’unione. In queste intense settimane abbiamo portato in scena positività, bellezza, innovazione, pensiero laterale, qualità performativa, energia giovane e sapienza dell’esperienza. Siamo grati a Chiara Giordano per tutti i suoi preziosi consigli, anche perché Ramificazioni si pregia di esserelo spinf off di Armonie d’Arte Festival».
«Ringrazio tutta la mia squadra – aggiunge Stabile – composta da Francesco Rodilosso, Elena Mandolito e Damiano Giordano: tutti giovani calabresi che hanno maturato esperienze e competenze all’estero e hanno sposato in pieno la mia scelta: tornare, rimboccarsi le maniche e far “danzare” questa Terra. La mia idea è quella di creare un vero e proprio Polo Artistico che faccia conoscere la danza d’autore a tutti i calabresi, ad artisti locali e nazionali, organizzando residenze culturali. Un sogno difficile? Per me un bellissimo progetto da realizzare». (rs)

SOVERATO – Ramificazioni, la prima edizione del Premio Cerati

Domani sera, a Soverato, alle 20.45, al Teatro Comunale, la prima edizione del Premio cerati, un omaggio alla scomparsa della danzatrice Francesca Cerati, amica e collega di tutto il team di Ramificazioni Festival, che a soli 32 anni, nel 2017, perse la vita in un incidente stradale.

L’evento chiude Ramificazioni, il primo festival della danza d’autore in Calabria, diretto da Filippo Stabile, dopo una programmazione emozionante e di grande qualità con compagnie di rilievo nazionale e internazionale.

Il Premio, che conta la direzione artistica di Filippo Stabile ed Elena Mandolito, vuole essere un riconoscimento alla danza d’autore contemporanea calabrese, creando opportunità territoriali di confronto e vetrina in un contesto professionale di alto profilo.

Sarà, quindi, una serata profondamente coinvolgente, in grado di coniugare, in un forte abbraccio, l’arte della danza e il valore della vita.

Sul palco si esibiranno con i loro lavori quattro importanti coreografi calabresi: Francesco Piro, Massimiliano De Luca, Natascia Cucunato e Pasquale Greco. Verrà premiato il miglior autore calabrese  e il miglior talento 2021.

A decretare i vincitori sarà una commissione di esperti del settore della danza, del teatro, dello spettacolo e della comunicazione: il danzatore calabrese Roberto Tedesco che conta il decennale di esperienza con la compagnia italiana Ater Balletto; la giornalista Eugenia Ferragina, responsabile comunicazione di importanti Festival Calabresi; il regista, attore e drammaturgo Franco Brambilla, figura di spicco del teatro contemporaneo, fondatore e già direttore del Centro di Produzione La Corte Ospitale e già docente della storica scuola Paolo Grassi di Milano; Chiara Giordano, direttore artistico del Festival Armonie D’Arte, tra i più importanti eventi culturali in Italia.

Al vincitore del Premio Cerati sarà garantita la possibilità di realizzare un proprio lavoro per la stagione 2022 del Festival Ramificazioni, in prima nazionale, con il sostegno e il finanziamento dell’Associazione Italìa&Co.

Inoltre, è prevista una tournèe di 4 date nei Festival partnership di Ramificazioni: Festival Paesaggi del Corpo di Velletri, Festival Corpi in Movimento di Sassari, Festival Face-Off di Matelica, Festival Più Che Danza di Milano. Al Miglior Talento, tra tutti i danzatori presenti, verrà consegnata una borsa di studio per la Formazione Professionale 2022 con la compagnia Equilibrio Dinamico Ensemble, offerta dalla direttrice artistica Roberta Ferrara.

I premi sono realizzati e offerti dall’illustre artigiano orafo, tra i più noti e amati, Michele Affidato.

«Siamo orgogliosi, fieri ed emozionati – ha dichiarato Filippo Stabile – di aver dedicato l’ultima data del Festival agli autori del territorio. Francesca Cerati è per noi un simbolo di vita e forza. Il Premio a lei dedicato è all’insegna della condivisione artistica e intende rimettere in moto tutto il settore autoriale calabrese attraverso la rete e l’unione». (rcz)

SOVERATO (CZ) – Ramificazioni, In scena “Soli d’autore”

Questa sera, alle 20.45, al Teatro Comunale di Soverato, in scena Soli d’Autore, che vedrà esibirsi quattro compagnie.

L’evento rientra nell’ambito della prima edizione di Ramificazioni, il primo festival della danza d’autore in Calabria, diretto da Filippo Stabile, che sta riscuotendo ampi consensi con la sua programmazione di qualità.

La Compagnia degli Istanti e la Compagnia Simona Bucci con Tratti: un solo estratto da TrattiDivisiAlterati, una nuova creazione di Luca Campanella e Roberto Lori, in co-produzione con Compagnia Simona Bucci/Compagnia degli Istanti e Hangartfest. Un’indagine sulle difficoltà dell’uomo di trovare un equilibrio tra le proprie destabilizzanti questioni esistenziali e le convenzioni sociali: determinate storicamente, confortanti od opprimenti, ma sempre vincolanti.
Lo stesso gruppo si esibirà per Amabili resti: un lavoro che indaga l’intimità di un ricordo. Una lontana memoria rivive nella figura di una donna che si spinge alla ricerca dell’armonia e disarmonia, dell’ideale e dell’illusione. Resti di una purezza ormai passata avvolgono il corpo che si muove fra lontane tracce di ciò che era e non è più.
Il Balletto di Siena per Mahmouna: planare sulle cose dall’alto. La leggerezza ci avvicina all’altro, ci rende più empatici spingendoci fuori dall’indifferenza, permettendoci di sentirci realmente noi stessi, fuori dal virtuale, connessi tra cielo e terra, realmente. Niente rancore o odio, niente macigni sul cuore.
Create Danza per Procne: sequel in anteprima di un importante lavoro della compagnia, Silenzio a due voci, ispirato all’incredibile storia della mitologia greca legata ai personaggi di Procne e Filomela, due sorelle figlie di Pandione. Una storia violenta, di donne, dove emergono le fragilità e la forza di due sorelle, complici di sangue, nonostante un sacrificio impensabile. Procne è la continuazione più intima e fragile di chi ha dovuto compiere quel sacrificio e come può una donna reagire a un passato che non si dimentica.
La serata sarà aperta da alcuni studenti del Liceo Coreutico “T. Campanella” di Lamezia Terme che celebreranno i 700 anni di Dante con una performance di danza contemporanea sull’Inferno, con le coreografie del prof. Roberto Tripodi, docente di tecnica della danza contemporanea e laboratorio fotografico. (rcz)

La Calabria capitale della cucina italiana con la “Festa del Cuoco 2021”

Con l’edizione 2021 della Festa del Cuoco, in programma il 12 e 13 ottobre, la Calabria sarà la capitale della cucina italiana.

Una due giorni, dunque, che vedrà arrivare a Catanzaro e Soverato centinaia di chef della Federazione Italiana Cuochi, impegnati in iniziative promozionali e show cooking, realizzate grazie al coordinamento organizzativo  dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, in cui sono previste lezioni di cucina, interessanti degustazioni a tema e scambi culturali e formativi tenuti da professionisti dell’Unione Regionale Cuochi Calabria, insieme alla presenza di istituzioni nazionali e regionali, di giornalisti del settore enogastronomico e di enti pubblici e privati da sempre vicini alla categoria.

Un ricco programma presentato in conferenza stampa presso il Comune di Catanzaro per un’edizione della Festa del Cuoco che intende rilanciare l’attuale dibattito sui modelli locali e territoriali di ristorazione, sul modo di ripensare l’offerta gastronomica e d’accoglienza nel periodo post Covid e sulle possibilità di valorizzare e promuovere con una nuova espressione di gusto il pesce azzurro, impropriamente definito povero.

Una serie di appuntamenti con le berrette bianche, patrocinati dalla Regione Calabria, che animeranno la nota località turistica dello ionio catanzarese e il centro cittadino del capoluogo calabrese, svolgendosi nei luoghi più caratteristici e simbolici della città di Catanzaro, illustrati nell’occasione dal Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, Domenico Origlia, e dal Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Calabria, Carmelo Fabbricatore.

Insieme, i due presidenti hanno presentato i contenuti di un’edizione speciale della Festa del Cuoco, che si annuncia già come sicura affermazione di un vero mosaico di tradizioni e culture del gusto italiano, che metterà a fuoco i nuovi scenari del mondo della ristorazione.

A coordinare l’incontro con la stampa è stato il giornalista e direttore dell’Accademia Nazionale Italiana Tradizioni AlimentariValerio Caparelli, che ha posto l’accento sull’importanza di coniugare la tradizione culinaria alle sperimentazioni e alle innovazioni tecnologiche, passando dalla riscoperta delle filiere corte e dai legami solidali fra chi produce e trasforma con chi opera nella ristorazione: «l’agroalimentare e gli allevamenti locali, la piccola pesca costiera e l’acquacoltura, come forme razionali d’impiego di prodotti e specificità territoriali, sono ambiti destinati a crescere di importanza e a diventare il valore aggiunto con cui giocare la nuova partita dell’accoglienza e della sostenibilità sul piano globale».

Danilo Russo, assessore al Personale del Comune di Catanzaro, nel suo intervento in conferenza ha dichiarato: «La Festa nazionale del Cuoco è una grande opportunità per la città di Catanzaro e rappresenta un ideale rilancio dopo quasi due anni di chiusure causate dalle pandemia. Poter ospitare centinaia e centinaia di cuochi provenienti da tutte le regioni d’Italia, vederli sfilare su Corso Mazzini e nel centro storico, ospitarli al Teatro Politeama e in Villa Margherita, è una straordinaria occasione di ritrovo e una bella vetrina di promozione per il capoluogo calabrese».

«L’amministrazione – ha spiegato – con l’impegno del Sindaco Sergio Abramo e dell’Assessore al Turismo Alessandra Lobello, ha deciso di supportare convintamente questa importante iniziativa e lo ha fatto contribuendo in modo concreto, attraverso l’utilizzo delle risorse garantite dall’imposta di soggiorno: collaborando con privati e associazioni si possono e si devono realizzare eventi che hanno positive ricadute sul territorio».

La due giorni di cucina italiana in Calabria vedrà il coinvolgimento di centinaia di giovani studenti degli istituti alberghieri calabresi e di allievi delle scuole primarie e secondarie del territorio con iniziative di formazione, laboratori e workshop.

Gli istituti alberghieri calabresi, con in testa l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Soverato”, guidato dal dirigente scolastico Renato Daniele, intervenuto all’incontro per rappresentare quanto verrà realizzato dai suoi studenti nel corso dei due giorni e per sottolineare la necessità di aumentare e rafforzare le competenze dei giovani appassionati di cucina per introdurli adeguatamente alla non semplice esperienza professionale del cuoco, metteranno in risalto l’importanza che rivestono in questo particolare momento storico i progetti sulla qualità delle materie prime e sul concetto di sostenibilità in cucina, chiavi di accesso per raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano mondiale per lo sviluppo sostenibile(rrm)