SOVERATO (CZ) – Il convegno “Soverato antica”

Domani pomeriggio, a Soverato, alle 18, al Teatro comunale, è in programma il convegno Soverato antica. Origini e abbandono.

L’evento rientra nell’ambito del festival Transumanza – Medioevo e ruralità, con la direzione artistica di Cecilia Perri e promosso dall’Associazione Eos Sud con il sostegno della Regione Calabria.

Intervengono Paola Caruso, Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, con la relazione su Soverato: il mare e l’archeologia; Alfredo Ruga, Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, parlerà invece di frequentazione greco romana del territorio; Elisa Nisticò, direttore dei Musei e parchi archeologici nazionali di Scolacium e dell’antica Kaulon, incentrerà la sua riflessione sul Borgo di Soverato vecchia. (rcz)

SOVERATO (CZ) – Il 24 luglio il concerto del Quintetto Astor Piazzolla

Sabato 24 luglio, a Soverato, alle 21.30, al Teatro Comunale, è in programma il concerto del Quintetto Astor Piazzolla, dedicato al Centenario della nascita del geniale Maestro argentino di origine italiana.

L’evento rientra nell’ambito della 21esima edizione di Armonie d’Arte Festival, guidato da Chiara Giordano.

L’unica formazione ufficiale creata dalla Fondazione Astor Piazzolla di Buenos Aires – partner dello spettacolo – per proteggere e diffondere l’enorme lascito dello straordinario musicista che ha rivoluzionato il tango. Sul palco ci saranno Pablo Mainetti, bandoneòn, Serdar Geldymuradov, violino, Armando De La Vega, chitarra, Daniel Falasca, contrabbasso e Nicolàs Guerschberg, pianoforte: eccezionali musicisti, certamente i miglior del mondo per il repertorio di Piazzolla, proprio perché depositari di quel mood denso e intenso, di catturanti nuance musicali e rimandi ad emozioni appassionate, che nel tango trovano nome e tutto il proprio senso profondo e autentico.

È motivo d’orgoglio per il Comune di Soverato – afferma il sindaco di Soverato, Ernesto Alecci – iniziare una partnership con la prestigiosa realtà culturale di Armonie d’Arte che ha davvero portato questa Calabria nel mondo e il mondo in questi nostri luoghi straordinari. Siamo certi, quindi, che anche per Soverato sarà una grande opportunità, un’occasione per iniziare a costruire insieme, partendo da questa serata speciale che, sono certo, sarà indimenticabile». (rcz)

 

SOVERATO – La presentazione del libro “Vivere – La primavera al Covid-19”

Questa sera, a Soverato, alle 21.30, al Teatro Comunale, è in programma la presentazione del libro Vivere – La primavera al Covid-19 di Antonia Doronzo Manno, edito da Aletti editore e la prefazione di Alessandro Quasimodo.

Modera la giornalista Maria Luisa Iezzi. Relaziona la giornalista Caterina Aletti. Le letture poetiche e narrative sono a cura della Compagnia Teatrale “I sognattori”.

Il titolo del libro è “Vivere – La primavera al Covid-19” e tratta una narrazione che si snoda tra poesia e narrativa, per raccontare il periodo di pandemia, con la cronaca dettagliata dei lunghi mesi di lockdown e il forte sentimento di rinascita.

L’autrice opera anche un parallelismo tra il presente e alcuni fatti degli anni 50, 60 e 70, e per questo il suo è un libro anche di grande valenza storica e sociologica. (rcz)

SOVERATO (CZ) – La seconda edizione della rassegna “Kalibri d’Autore”

Il 16 luglio, a Soverato, prende il via la seconda edizione di Kalibri d’Autore, la rassegna letteraria ideata e realizzata dalla Kalalibreria di Soverato, con l’obiettivo di « offrire alla comunità e ai turisti un momento serale di riflessione e dibattito, oltre che di svago».

L’appuntamento inaugurale della rassegna Kalibri d’Autore è previsto per venerdì 16 luglio, alle 21.30, alla Pineta del Lungomare Europa, con lo storico Rocco Lentini, con l’opera Intellettuali e Fascismo. Il caso Calabria, presentato dalla giornalista Maria Anita Chiefari.

I nove appuntamenti della rassegna vedranno avvicendarsi, sotto le stelle di Soverato, autori calabresi e non solo, intervistati e coordinati da altrettante belle penne del giornalismo e della letteratura. Ospiti di questa estate saranno Rocco Lentini, Giovanni Impastato, Beatrice Tauro, Silvia Camerino, Beatrice Gallelli, Marcello Vitale, Francesco Cirillo, il Collettivo Peppe Valarioti e lo scrittore lucano Giuseppe Lupo.

«Una seconda edizione che, ancora una volta – si legge in una nota – si svolgerà all’insegna dei grandi temi che da sempre stanno a cuore all’associazione e dettano la linea del suo operato durante tutto l’anno: lotta alle mafie, legalità, impegno civico, difesa dei diritti, delle minoranze e delle diversità, solidarietà al popolo palestinese e “questione meridionale” declinata da un punto di vista inedito».

Non mancheranno interventi più “leggeri”, musicali, teatrali e di accompagnamento alle letture e alle presentazioni, a cura degli amici artisti che gravitano attorno alla Kalibreria e hanno il piacere di mettere la loro creatività al servizio del progetto (rcz)

SOVERATO (CZ) – Sabato la proiezione del documentario sul giudice Rosario Livatino

Sabato 19 giugno, alle 20.30, al Liceo “Beato Michele Rua” di Soverato, è in programma la proiezione del documentario Il giudice di Canicattì, dedicato a Rosario Livatino, magistrato il magistrato ucciso dalla mafia e primo giudice proclamato beato nella storia della Chiesa.

L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo della rassegna Magna Graecia School in the city, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso dal Mibac e dal Miur, ed è stata fortemente voluta da Gianvito Casadonte, ideatore del progetto cinematografico, e da Don Domenico Madonna, direttore dell’Opera Salesiana di Soverato.

Il MGFF School in the city ha visto protagonisti gli studenti degli istituti scolastici del territorio calabrese in un percorso volto a divulgare, ai più giovani, la conoscenza dei personaggi che hanno fatto la storia del nostro Paese.

A presentare il documentario, sarà Teresa Pittelli con il regista e giornalista Davide Lorenzano. Presenzierà all’evento l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone, postulatore della causa di beatificazione di Livatino. Parteciperà alla serata anche l’attore e regista Michele Placido.

Per ragioni organizzative, è necessario prenotare il proprio posto per la serata inviando una e-mail a prenotazioneventi@mgff.it entro le ore 15 di sabato 19 giugno. (rcz)

SOVERATO (CZ) – Chiuso il progetto Pon “Tra passato e Futuro: Turisti nel Basso Jonio”

Con la presentazione del sito web/vetrina Ave Kalabria, con i rispettivi profili social di promozione turistica territoriale, realizzato dagli studenti dell’Iis Guarasci-Calabretta di Soverato, si è chiuso il progetto Pon Tra passato e futuro: Turisti nel Basos Jonio.

Le attività del progetto Pon, con l’evento finale e rispettiva chiusura dei moduli, sono state realizzate nel contesto del Programma Operativo Nazionale 4427 del 02/05/2017 / Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico. Al webinar, coordinato dal prof. Agazio Lacroce, docente di Italiano e Storia dell’Iss Guarasci- Calabretta, hanno partecipato gli studenti e le studentesse che hanno frequentato il modulo e che hanno realizzato degli importanti “prodotti” digitali finali.

Grazie, infatti, agli interventi degli studenti-corsisti Daniele Pisconieri, Antonio Castanò ed Andrea Mirarchi – con la supervisione e testimonianza dell’esperto Guerino Nisticò – sono state illustrate le tante ed interessanti attività progettuali svolte e gli obiettivi raggiunti: dagli studi ed approfondimenti delle peculiarità/bellezze ed attrazioni turistiche del territorio alla ricerca-approfondimento sui nuovi turismi e sui trend turistici nazionali ed internazionali; dalla mappatura e conoscenza del territorio del Basso Ionio alle uscite didattiche volte alla scoperta di luoghi autentici e del patrimonio storico-artistico locale; dalla realizzazione del sitoweb-vetrina Ave Kalabria all’attività di promozione turistica territoriale effettuata dai e coi canali social ad esso collegati.

Al meeting online, organizzato a distanza per via delle restrizioni anti-covid, hanno portato i saluti il dirigente Scolastico dell’IIS Guarasci-Calabretta prof. Vincenzo Gallelli, ed i rappresentanti delle tante associazioni territoriali partner dello stesso progetto, tra cui Filippo Capellupo in qualità di presidente regionale dell’Unione delle Pro Loco della Calabria che ha fatto un grande plauso al gruppo di studenti e studentesse che hanno seguito il Pon e realizzato i vari “prodotti” digitali finali.

Da registrate, infine, le riflessioni del prof. Ulderico Nisticò: «Finora, in quest’area, il turismo si è identificato quasi solo con la balneazione, spesso caotica, e comunque di breve durata. Nella mentalità comune, siamo rimasti agli anni 1960, mentre la società italiana, e anche europea, sono radicalmente cambiate».

«Oggi – ha aggiunto – il potenziale turista è più una persona matura che un giovane; ed ha curiosità culturali, naturalistiche, esperienziali, enogastronomiche, storiografiche; e non raramente cozza contro il luogo comune che qui tutte queste cose non ci sarebbero. Ci sono quattro millenni di storia, e come sempre nella storia umana, contraddittori e conflittuali e perciò creativi. Se c’è la Pietà, se ci sono palazzi e castelli e chiese, non siamo certo come quei deserti del Messico dove ogni vent’anni spunta per caso un fiore, ma in un contesto variegato e da scoprire e mostrare».

«È notevole – ha concluso – che a volere e gestire questo progetto sia un Istituto Commerciale: il turismo infatti è un divertimento per chi ne gode, ma è un lavoro per chi lo offre; e bisogna ottimizzare l’offerta, con il minimo sperpero di energie e il massimo di guadagno, quindi di indotto e di occupazione. Servono, dunque, l’attenzione della politica e una inedita mentalità imprenditoriale connessa al turismo, anzi generata da un turismo intelligente e di lunga durata; quindi professionale». (rcz)

SOVERATO (CZ) – Tavolo tecnico sul tema delle demenze

Nella Sala Consiliare del Comune di Soverato, si è svolto un tavolo tematico sugli anziani dal titolo Promozione di opportunità e servizi per le persone anziane, il cui obiettivo è quello di di coinvolgere tutti i servizi ad essi rivolti presenti nel comprensorio per fare un’analisi dei bisogni rispetto alle necessità delle persone anziane in vista della presentazione del piano di zona.

Al tavolo erano presenti diverse associazioni del terzo settore tra cui la Cooperativa sociale Co.ri.ss. che gestisce il Punto Ascolto Demenze nel Comune di Soverato. Tale servizio si inserisce all’interno del progetto Ci vediamo al Caffè, che vede la collaborazione  tra Cooperativa Co.ri.ss., Associazione Ra.Gi. e l’Associazione PerLe Demenze Famiglie Unite Calabria che ha dato vita all’ apertura di altri quattro Punti Ascolto nei comuni di Chiaravalle, Pianopoli, Botricello e Tiriolo.

All’incontro sono intervenuti il sindaco Ernesto Alecci, i tecnici del comune di Soverato, il presidente dott. Maesano della cooperativa Co.ri.ss. ed altri rappresentanti del terzo settore dei comuni limitrofi oltre al dott Geracitano per conto dell’Asp di Catanzaro. È emersa con chiarezza la necessità di strutturare una rete tra tutti coloro i quali si adoperano nel dare un contributo fattuale alla popolazione anziana sulla base delle specificità di ogni servizio. Per quel che riguarda lo sportello ascolto demenze forte è stato l’interesse dimostrato da parte delle istituzioni e di tutti i presenti.

La demenza è infatti in crescente aumento nella popolazione generale ed è stata definita, secondo il Rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e Alzheimer Disease International, una priorità mondiale di salute pubblica.

A 5 mesi dall’apertura dello sportello ascolto numerosi sono stati gli obiettivi raggiunti, ma ancora pochi rispetto a tutto quel che si potrebbe fare per tendere una mano a chi vive situazioni di disagio dovute a questa malattia. Purtroppo si tratta di una patologia che coinvolge l’intero sistema famiglia. Perché  prendersi cura di una persona affetta di demenza significa sconvolgere la propria routine, significa fare i conti con l’imprevedibile.  Il futuro per queste famiglie perde totalmente i contorni e così le paure, le ansie e le incertezze prendono il sopravvento. La depressione si configura come una possibile e molto probabile reazione al riscontro della malattia e al dopo diagnosi. Diventa dunque necessario e prioritario fornire un supporto alle persone malate e a tutti coloro i quali ruotano attorno a loro. L’aiuto che necessitano comprende un ventaglio variegato di interventi che prevedono formazione specifica e grande capacità di ascolto ed individuazione dei problemi.

Presso il Punto Ascolto si possono avere informazioni sulla malattia, consigli pratici, strategie per affrontare meglio le difficoltà quotidiane, ascolto e sostegno psicologico. L’obiettivo è quello di dare un aiuto alle famiglie per affrontare il decorso della malattia in modo più sereno e consapevole e quindi migliorare la qualità della vita del paziente e di tutte le persone che gli stanno intorno.

Un’équipe formata ad hoc presiede il punto ascolto di Soverato che comprende: La psicologa Sonia Arturi, l’educatrice Viviana Barbieri,  le O.s.s.  Anna Calabró e Ornella Rotella insieme per supportare i caregiver delle persone affette da demenza da ogni punto di vista. Si tratta di un servizio gratuito aperto tutti i martedì dalle 9.00 alle 12.00 presso la sala consiliare del Comune di Soverato. (rcz)

Soverato è il Comune più ricco della Calabria

Soverato è il Comune più ricco della Calabria,  con un reddito annuo  pro capite di 20.737 euro. È quanto è emerso dalla ricerca condotta dall’Istituto di ricerca Intwig dei dati diffusi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef).

L’analisi, infatti, riguarda i redditi del 2019 e mostra una prima tendenza: il reddito imponibile pro capite prima della pandemia (al netto delle eventuali detrazioni) è risultato di 20.079 euro, sostanzialmente stabile rispetto al dato del 2018, che era di 20.049 euro. 

A seguire, sempre in Calabria, c’è Rende, la città dove ha sede l’Unical, con un reddito pro capite di 19.813 euro, mentre il Capoluogo di Regione, Catanzaro, è alla terza posizione con un reddito pro capite di 19.494. La sorpresa negativa? Tropea, la “capitale” indiscussa del turismo calabrese, veleggia nelle ultime posizioni con un reddito pro capite di appena 14.471 euro.

Restando alla Calabria, la top ten vede, dopo Soverato, Rende e Catanzaro, al quarto posto Cosenza (reddito pro capite 19.423), al quinto Castrolibero (19.248), al sesto Villa San Giovanni (19.076), al settimo Reggio Calabria (18.648), all’ottavo Montauro (18.563), al nono Vibo Valentia (18.479), al decimo Crotone (16.373).

Ad una prima lettura di questo dato, emerge che la ricchezza in Calabria si concentra essenzialmente in due assi, il primo è l’area metropolitana Cosenza-Rende-Castrolibero, il secondo è il distretto turistico balneare Soverato-Montauro. In ogni caso, la Calabria è ben lontana dal primato di Lajatico, il paese natale del tenore Andrea Bocelli, che vanta un reddito pro capite di 46.216.

Il triangolo Milano-Bergamo-Monza si conferma il più ricco d’Italia, mentre Roma esce dalla top 10. “Dai dati sui redditi degli italiani del 2019 – osserva Aldo Cristadoro, ad di Inwig – colpiscono in particolare due aspetti: la crisi delle grandi città, che vedono una contrazione del reddito medio (di oltre 100 euro) e la differenza di genere a livello salariale, con un reddito medio pro capite degli uomini di 23.711 euro e di 16.101 per le donne”. (rrm)

SOVERATO (CZ) – La Poliporto Soverato ha partecipato alla sesta tappa della Run4Hope

La Poliporto Soverato, guidata da Ettore Soluri, ha partecipato alla sesta tappa della Run4Hope, che si è svolta da Soverato a Roccella Jonica.

Un percorso faticoso ma animato dallo spirito di squadra e dalla voglia di contribuire alla causa di AIRC, in favore della ricerca contro i tumori. 

La Run4Hope è sostenuta dalla CorriCastrovillari, dalla Fidal (Federazione italiana di atletica leggera); dalla Fiasp (Federazione italiana amatori sport per tutti); dall’Aic (Associazione italiana calciatori); dal Centro Sportivo Italiano; da Airc e Ail (Associazione italiana leucemia); e patrocinata dall’Esercito Italiano; media partner “Correre” e main sponsor Massigen.  

Alla partenza dal lungo mare di Soverato, era presente l’assessore all’Ambiente, Francesco Matozzo, che ha salutato con entusiasmo l’inizio della corsa. Ben cinque le staffette: Soverato/Badolato (Rocco Migliorino e Andrea D’Ambrosi); Badolato/Guardavalle Marina (Ettore Soluri e Gianfranco Procopio); Guardavalle Marina/Riace Marina (Roberto Rossi e Giovanni Condò); Riace Marina/Caulonia (Giulio Santopolo e Santino Gualtieri) e proprio qui il passaggio del testimone a forma di DNA è avvenuto alla presenza degli Assessori all’Ambiente, Antonio Cavallo, e al Turismo, Domenico Campisi. Sul lungomare di Roccella Jonica, fotografati in uno scenario da cartolina, i corridori Daniela Alfieri e Salvatore Cariotti, insieme a Loredana Scarano, partita da Monasterace, sono stati accolti dai colleghi dell’A.S.D. Calabria Fitwalking, del Presidente Fausto Certomà, pronti a raccogliere la sfida e a partire per la 7° tappa di questa meravigliosa corsa della solidarietà alla scoperta dei nostri litorali e del nostro entroterra. Che vedrà protagonisti da Roccella Jonica a Marina di Gioiosa Jonica i ragazzi della Calabria Fitwalking: Fasto Certomà, Nunzio spataro, Valeria Carloni, Elisa Scali, Graziella Circosta, Andrea Barillaro, Dante Cusato, Antonio Carabetta, Gerardo Albanese, Sara Galliano e altri atleti dell’Associazione; mentre nell’ultimo tratto fino a Locri sarà compito della Jonica Running di Giuseppe Micelotta condurre alla meta gli staffettisti: Giuseppe Milano, Roberto Albanese, Salvatore Frascà, Antonio Tordiquinto, Antonio Pellegrino, Sergio Sposari, ai quali si aggiungerà anche lo stesso Micelotta

Tra le società calabresi che hanno aderito a questo progetto, oltre a quella del presidente Milanese, figurano la K42 Cosenza, MilonRunner Crotone, Run for Catanzaro, Libertas Lamezia, Podisti Locri, Poliporto Soverato, Calabria Fitwalking e Atletica Sciuto Reggio Calabria.  (rcz)

 

Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì: La Regione dia risposte per vaccinazione dei turisti

«La Regione Calabria deve urgentemente muoversi per accogliere la richiesta proveniente da chi viene in vacanza per lunghi periodi e dai lavoratori stagionali del turismo, che si trovano davanti a un problema serio, quello della seconda dose del vaccino» ha dichiarato all’Adnkronos il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì.

«Bisogna andare incontro a questa esigenza, per evitare a chi sceglie di venire qui in vacanza la necessità di rientrare per la seconda dose» ha detto ancora il primo cittadino, aggiungendo che «non credo si stia parlando di chissà quali numeri, fondamentalmente il problema riguarda chi viene in vacanza per periodi lunghi, dunque chi viene per lavoro, ma anche chi ha la seconda casa e magari trascorre qui l’estate. In questo caso il problema per loro c’è ed è serio. A darsi subito una mossa deve essere la Regione Calabria, perché le Asp dipendono dalla Regione».

«La disponibilità per l’inoculazione della seconda dose a chi verrà a Tropea per le vacanze non dipende da noi sindaci o dai Comuni, ma questa richiesta, questa esigenza sta diventando significativa. Il problema è reale» ha detto ancora Macrì, sottolineando la sua disponibilità all’Asp e la necessità, da parte della Regione, di agire per risolvere il problema.

Per il sindaco di Tropea, dunque, «sarebbe necessario un accordo fra regioni, perché comunque il vaccino ha un costo caricato sul sistema regionale, quindi a mio avviso occorrerebbero degli accordi di scambio, di disponibilità reciproca».

Anche il sindaco di Soverato, Ernesto Alecci, ha ribadito all’Adnkronos la disponibilità «a fornire qualunque tipo di supporto per l’inoculazione della seconda dose a chi verrà qui in vacanza, mettendo a disposizione i locali e a organizzare la macchina organizzativa per affiancare l’Asp. Quello che bisogna capire è se l’Asp sarà in grado di organizzare questo tipo di servizio».

«Il primo passo da fare è mettere in comunicazione i sistemi informativi di tutte le Asp, perché poi non è una cosa semplice, c’è anche un problema di responsabilità, bisogna capire chi si è inoculato cosa e quando. È, quindi, indispensabile far dialogare i sistemi informatici delle Asp per poter stare nei tempi e fare la seconda dose» ha detto ancora Alecci, aggiungendo che «ci stanno arrivando molte richieste di informazioni sulla possibilità di poter fare la seconda dose durante le vacanze, io ho scritto all’Asp, che però mi ha risposto dicendo che non è organizzata per la seconda dose, e questo è un problema che riguarda anche chi viene da noi per lavorare d’estate o perché qui ha la seconda casa, e ad oggi l’inoculazione non è possibile farla».

«È necessario – ha concluso – che si organizzi una conferenza Stato-Regioni per trovare il modo di far dialogare i sistemi informatici delle Asp per permettere così a chi viene in vacanza in Italia di poter effettuare la seconda dose di vaccino, anche qui a Soverato». (rrm)