TAURIANOVA (RC) – A giugno ritorna l’Infiorata

Ritorna l’Infiorata a Taurianova. La sesta edizione è infatti prevista dal 20 al 23 giugno, organizzata dalla Pro loco “Taurianova nel cuore”.

Visto lo straordinario successo registrato lo scorso anno, quando nel corso della tre giorni sono giunte in città circa 100mila persone, i ragazzi della Pro loco, guidati dal presidente Nello Stranges e dal suo vice Pier Luigi Melara, già da mesi sono al lavoro per organizzare la nuova edizione della kermesse dell’arte effimera. Con lo scopo di fare ancora meglio rispetto all’anno scorso, la direzione artistica della manifestazione è stata affidata a Valentina Mammana, artista di fama internazionale, presidente dell’associazione CulturArte di Noto, alla quale da anni viene affidata la direzione artistica dell’Infiorata di Noto, del Festival europeo delle arti effimere e di numerose manifestazioni di arte effimera che si svolgono nelle più importanti città al mondo.

Valentina Mammana è anche vicepresidente della Cidae (Coordinadora internacional de entidades de alfombristas de arte efimero), l’associazione internazionale delle arti effimere più importante al mondo, con sede in Spagna – che attualmente sta definendo il riconoscimento come Patrimonio immateriale dell’Unesco, dei tappeti floreali e altri materiali naturali realizzati dalle associazioni che raccoglie al suo interno – della quale l’Infiorata di Taurianova fa parte dall’estate dello scorso anno.

In virtù dell’inserimento nell’élite mondiale delle Infiorate, i ragazzi della Pro Loco lo scorso luglio, sono stati protagonisti del Festival delle arti effimere european edition, tenutosi a Noto, mentre a fine agosto sono volati a Barcellona, dove si è svolto il Congresso internazionale di arte effimera e patrimonio culturale immateriale, organizzato proprio dalla Cidae.

«A seguito della richiesta pervenutaci dall’amministrazione comunale – ha annunciato il presidente della Pro loco Nello Stranges – di associare il tema della sesta edizione dell’Infiorata al prestigioso riconoscimento ottenuto dalla nostra città da parte del Ministero della Cultura, di Capitale italiana del libro 2024, abbiamo deciso di accostare l’Infiorata al magico mondo dei fumetti, pertanto il tema di quest’anno sarà “La magia del fumetto incontra l’arte effimera”».

A tal proposito, gli organizzatori hanno avviato dei contatti con alcuni artisti del Lucca Comics & Games, la fiera internazionale dedicata al fumetto, che si svolge a Lucca, in Toscana, e presto verranno annunciate importanti novità. Quella di scegliere il fumetto come tema di quest’anno, è una scelta condivisa con il sindaco di Taurianova, Roy Biasi, e gli assessori alla Cultura, Maria Fedele, e agli Eventi di promozione, Massimo Grimaldi.

«Sulla base di questo tema – ha continuato Stranges – verranno realizzati 18 quadri floreali e materiali naturali, di 24 mq ciascuno, per un totale di 432 mq. Ne varrà fuori un lunghissimo tappeto floreale, che andrà a coprire oltre 150 metri del corso XXIV Maggio. In ciascun bozzetto verrà riprodotto con l’utilizzo di fiori, uno dei personaggi dei fumetti più famosi al mondo, incastonato con maestria all’interno di uno sfondo che richiamerà i luoghi più belli e rappresentativi della nostra regione, tra questi anche Palazzo Contestabile, scelto oltre che per la sua bellezza storico-culturale, anche per rendere omaggio alla memoria dell’avvocato Francesco Contestabile, scomparso lo scorso anno». Inoltre, non mancheranno le manifestazioni collaterali che da sempre impreziosiscono l’Infiorata di Taurianova.

Continuano anche quest’anno le collaborazioni con le più prestigiose associazioni di infioratori. Oltre a quelle che hanno già partecipato l’anno scorso, ossia l’associazione CulturArte di Noto, l’Accademia maestri infioratori di Genzano, i maestri infioratori di Gerano, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l’Antica Kaulon di Monasterace, il Gruppo infioratori di Gallico, il Gruppo mosaici di Palmi e il gruppo artistico Antheja di Palmi, si aggiungeranno l’associazione Infiorata borgo antico di Bovalino, l’associazione socio-culturale Zoì di Gioia Tauro, l’Associazione maestri infioratori di Montefiore dell’Aso, l’associazione Tappeti di segatura di Camaiore e l’associazione Inverdurata di Pachino.

Anche quest’anno, l’Infiorata di Taurianova, da tempo inserita nel portale di Calabria straordinaria come uno degli eventi più attrattivi della nostra regione, vanterà diversi patrocini, tra i quali in primis quello della Regione Calabria, della Presidenza del Consiglio regionale, della Città metropolitana di Reggio Calabria, dell’Anci Calabria, dell’Epli attraverso il protocollo d’intesa con il Ministero del Turismo e il Ministero della Cultura, di Calabria straordinaria, della Fondazione istituto regionale per la comunità greca di Calabria – della quale è presidente Nino Spirlì – la Cidae, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l’associazione CulturArte di Noto, il Comune di Taurianova, e altri importanti istituzioni di cui si aspetta l’ufficialità. Main sponsor dell’Infiorata sarà invece, l’imprenditore Natale Princi.

Riflettori puntati quindi sull’Infiorata, non solo dal punto di vista artistico, ma anche per il fatto che potrebbe diventare Patrimonio immateriale dell’Unesco. «Su questo frangente – ha sottolineato Stranges – per il momento preferiamo mantenere il riserbo», così come sui nomi di prestigio del panorama mondiale dell’arte effimera e dello spettacolo, che prenderanno parte alla tre giorni. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Via libera al Bilancio in consiglio comunale

Via libera in consiglio comunale a Taurianova al primo Bilancio dopo il dissesto finanziario. Lasciare invariate le aliquote Imu e Irpef e dettagliare un Piano che soddisfi gradualmente i creditori, rendendo svantaggioso per loro proporre azoni contro la liquidità di cui attualmente dispongono le casse. E’ così sintetizzata la strategia dettagliata dal sindaco Roy Biasi, durante la seduta del consiglio comunale per approvare il primo Previsionale dopo la recente uscita dal dissesto finanziario, valevole per gli anni 2024-2026.

«Sto curando personalmente la predisposizione di un Piano razionale perché i fondi che ci lascia la Commissione non sono sufficienti, sebbene l’organismo abbia fatto un lavoro di risanamento egregio – ha detto il sindaco – I creditori hanno una mole di crediti superiore alla liquidità che abbiamo, e vogliamo proporre, dove possibile, con cautela e trasparenza, delle transazioni per riequilibrare questi conti. Per la maggior parte dei crediti la somma è stata accantonata, vi è però un 50 % che invece dobbiamo proteggere dalle azioni legali».

Il sindaco si è detto ottimista dopo lo studio dei conti fatto, ribadendo che «non erano cifre enormi quando fu deciso il dissesto e non lo sono adesso che ci troviamo ad approvare il Bilancio tra i primi Comuni in Calabria».

Il sindaco ha però fatto appello al senso di responsabilità dei consiglieri comunali, che lo hanno ascoltato – i 3 consiglieri di opposizione Stranges, Lazzaro e Prestileo, gli unici presenti in aula, si sono astenuti nelle votazioni su Imu e Irpef – spiegando come non sia stato possibile abbattere le aliquote in questo momento.

«Sto cominciando a incontrare i creditori per scongiurare una aggressione indiscriminata – ha proseguito Biasi – Sto cercando di far capire che possiamo dare una parte e una seconda parte la possiamo diluire nel tempo. Dobbiamo essere bravi tutti insieme per fare in modo che con giustizia sociale ed equità si intervenga per recuperare i 25.000.000 di tributi non riscossi, che ci farebbero essere un Comune ricco».

Il sindaco, che ha la delega al Bilancio, ha poi illustrato il Dup – documento unico di programmazione – ed ha ringraziato l’attuale capoarea Finanze, Simona Abramo, e il suo predecessore Giuseppe Crucitti, illustrando tra l’altro le tante opere per le quali stanno per iniziare i lavori e quelli che stanno per essere appaltati. Infine, evidenziando, di voler fare un sacrificio ricorrendo al Credito sportivo se a breve non ci saranno bandi per ottenere i fondi necessari a finanziare i 2 progetti pronti per i campi sportivi comunali.

Biasi, infine, ha letto parte del programma elettorale definendo «più che positivo il saldo tra le opere per cui ci si era impegnati e le opere effettivamente realizzate, compresa la biblioteca». Il Dup è passato con i voti contrari dei due consiglieri di Fratelli d’Italia e l’astensione di Forza Italia, assenti i consiglieri del Pd e di Azione. Analogamente al Bilancio previsionale. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Capitale del libro, mobilitati i sottoscrittori del “Patto per la lettura”

Dopo l’assegnazione del titolo di Capitale italiana del libro 2024, a Taurianova si lavora su ciò che si deve fare per arrivare pronti all’appuntamento.

Un nuovo incontro con i sottoscrittori del “Patto per la Lettura”, il secondo dopo la presentazione del dossier per la candidatura di Taurianova a Capitale italiana del libro, ha impegnato gli amministratori comunali che, con in testa il sindaco Roy Biasi, si sono confrontati con i partner del progetto “La Città della cultura”.

Quella tenutasi nella sala consiliare di piazza della Libertà è stata una riunione dal taglio informativo-operativo che, valorizzando nuovamente la larga partecipazione attivata dall’amministrazione comunale, ha consentito ai partner formalmente chiamati a contribuire alla realizzazione del programma – ben 35 tra istituzioni, associazioni, scuole, centri di formazione, librai e media locali – di conoscere lo stato dell’iter e il cronoprogramma di massima che il Comune ha già predisposto per le due fasi in cui intende proiettare il suo impegno.

«Vogliamo scrivere un nuovo libro nella storia di questo territorio – ha detto il sindaco Biasi rivolto ai partecipanti – e vogliamo scriverlo con voi, per un investimento preciso nel settore della cultura che abbiamo fatto sin da quando 2 anni fa decidemmo, seppur tra mille difficoltà finanziarie, di creare nella pianta organica del Comune la figura del bibliotecario. Non c’è nulla di improvvisato, quindi, c’è anzi un disegno amministrativo preciso che parte dalle cose eccellenti che Taurianova già fa, premiate dal ministero come già ho avuto modo di far sapere alla premier Giorgia Meloni che ho incontrato a Gioia Tauro nei giorni scorsi».

Sia il sindaco che l’assessore alla Cultura, Maria Fedele, proseguendo in quell’approccio rispettoso dei tempi che si è dato il ministero della Cultura – che ha divulgato tramite il sito internet la designazione di Taurianova, operata dalla commissione indipendente – hanno ribadito la volontà di tenere mobilitata la città in attesa del decreto che proclamerà la Capitale per l’anno 2024.

«A fine aprile – ha rivelato l’assessore Fedele – sappiamo che a Genova si terrà un evento che segnerà il passaggio di testimone e, quindi, dobbiamo essere pronti a cominciare a maggio».

L’intendimento del Comune è di due tipi. In primo luogo vuole attuare già, fino a settembre, alcuni degli obiettivi che sono stati indicati nel progetto ovvero gli eventi che annualmente si svolgono nella cittadina della Piana di Gioia Tauro proprio dalla primavera: in primis Taurianova Legge e il festival dei libri Gialli chiamato Taurianovanoir.

«Occorre pubblicizzare quanto più possibile il bando che si trova sul sito del Comune per gli incontri con gli scrittori che scade a fine marzo e che noi avevamo varato prima della nostra designazione – ha proseguito l’assessore Fedele – e chiedo a ciascuno di voi di presentare già delle proposte entro fine marzo, per consentirci di varare quanto prima un programma di questa prima fase, imperniata anche sulla riapertura della biblioteca, sulla nuova fiera del libro che faremo in villa, oltre che gli altri punti del progetto di cui siete partner, ovvero le manifestazioni Nati per la Cultura, in Cucina con la Storia, i Reading sui classici, gli incontri con gli autori calabresi, l’installazione di 18 totem turistici in prossimità dei siti di interesse storico, nonché la creazione dell’App Bibliotaurus».

Il secondo input offerto dagli amministratori ha puntato sulla volontà di allargare il partenariato istituzionale per massimizzare il titolo di Capitale attraverso un progetto strategico parallelo con cui – è stato spiegato – «Taurianova vuole parlare al mondo» e, in questo senso, iI consigliere regionale Giuseppe Mattiani, portando i suoi saluti ai protagonisti del progetto “La città della cultura”, ha garantito «l’impegno della Regione».

I partner del progetto intervenuti, a partire dal delegato alla Cultura della Città metropolitana di Reggio Calabria, Filippo Quartuccio, hanno espresso apprezzamento per la scelta di coinvolgere già in questa fase i sottoscrittori del Patto per la Lettura.

«Il nostro ente – ha detto Quartuccio – a maggio sarà presente a Torino per il Salone del Libro e già a partire da questo appuntamento siamo pronti a collaborare con Taurianova per il lavoro grandioso che ci attende». Parlando per i 20 gruppi riuniti nella Consulta delle associazioni, la presidente Anna Maria Fazzari ha garantito «l’impegno a fare in modo che il titolo di Capitale segni l’irrobustimento di un protagonismo sociale benefico che, da 10 anni a questa parte, grazie alle iniziative culturali, viene esaltato».

Il librario Francesco Scarcella, oltre a dirsi sicuro che «Taurianova ha un tessuto sociale pronto a sfide di questo tipo», ha invitato gli altri partner a «dare un contributo sentendosi già Capitale». (rrc)

Taurianova è Capitale italiana del Libro 2024, si lavora per far partire le iniziative

Gioia, orgoglio e operatività per Taurianova nella prima giornata da Capitale italiana del libro 2024. Il sindaco Roy Biasi, dopo aver dato la notizia tramite i canali social – commentando la designazione ufficiale appresa nel pomeriggio di ieri tramite una nota diramata dal ministero della Cultura – ha riunito i suoi più stretti collaboratori e la Giunta.

Questo primo focus, servito soprattutto per ascoltare dalla voce dell’assessore Maria Fedele le prime incombenze istituzionali che ora il Comune deve affrontare, segna di fatto la prosecuzione di quel dialogo costante che l’amministrazione comunale sta tenendo – fuori e dentro il Municipio – intorno al progetto prima, e all’imminente nomina oggi, che sostanziano un iter affrontato dagli uffici a costo zero, ovvero con risorse interne e fondi del bilancio comunale.

Parlando con i giornalisti, anche di diverse testate nazionali, il sindaco Biasi ha anticipato che si sta lavorando per fare in modo che le manifestazioni partano ufficialmente il 23 aprile e, inoltre, che è intenzione della Giunta avvalersi di un Comitato tecnico scientifico per gli indirizzi operativi che si riverbereranno per realizzare il progetto “La Città della Cultura”. Per mettere a frutto il mix di risorse interne al Comune, ed energie provenienti dalla società civile, il sindaco – dopo aver nuovamente ringraziato le realtà associative taurianovesi, riunite nella Consulta comunale, e i firmatari del Patto per la lettura – ha anche annunciato l’intenzione di convocare in queste ore pure i responsabili comunali posti nei settori nevralgici, per ottenere una accelerazione delle attività amministrative in corso.

«Ferma restando l’attesa degli atti che ora competono al Governo, abbiamo pensato non a caso alla eventuale data del 23 aprile – dichiara l’assessore alla Cultura, Maria Fedele – perché l’avvio delle attività di Taurianova Capitale in tal modo coinciderebbe con la Giornata internazionale del libro e del Diritto d’autore, istituita dall’Unesco, organismo internazionale con il quale idealmente condividiamo l’obiettivo della più ampia partecipazione intorno ai temi della Cultura. Vorremmo inoltre in quella data far partire ufficialmente Taurianova Legge, una delle manifestazioni principe che caratterizzano il progetto e, infine, pensiamo di poter inaugurare quel giorno la biblioteca monumentale Antonio Renda, la cui riapertura rappresenta quel motore sociale e simbolico che tanto apprezzamento ha ricevuto dal Ministero». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – I capogruppo della maggioranza replicano al consigliere Pd Marafioti

I capogruppo della maggioranza rispondono al consigliere comunale del Pd Simone Marafioti che aveva criticato l’agire dell’amministrazione comunale.

«Ieri nell’attesa dell’arrivo del Principe Alberto di Monaco, oggi nell’attesa che il ministero decida se Taurianova sarà Capitale italiana del Libro: rivela un tempismo che sa di vera cattiveria contro la città, la politica dell’attacco in cui si è nuovamente prodotto il consigliere comunale Simone Marafioti. Nel tentativo di rovinare ai taurianovesi la “festa dell’orgoglio” che oggi come ieri viviamo, l’esponente del Pd – capogruppo di se stesso – si impegna, questa volta da solo, nella scrittura di una sceneggiatura che dipinge una comunità alienata, disillusa, logorata e frustrata. Ci pare, invece, non solo che è sotto gli occhi di tutti che mai come in questo momento il nome della nostra città è accostata a fatti culturali positivi, che superano i confini regionali, e che questa analisi così catastrofista non faccia affatto proseliti in città, rappresentando il consigliere come un novello “Brancaleone” impegnato in una “crociata” del tutto personale e senza più neanche una “Armata” impegnata a sostenerlo. Abbiamo socializzato con tutte le associazioni la nostra Candidatura; abbiamo riconosciuto i meriti di altri quando bisognava farlo, confermando quella coesione sociale che è il tratto distintivo della Taurianova di oggi». A dirlo sono Stefania Barca, capogruppo della Lega; Mino Gallo di Autonomia per la politica; Grazia Arcuri, capogruppo di Tauri la città al centro e la collega Mariella Calapà di Cultura e identità.

Continuano i quattro capogruppo: «Nel mondo capovolto che Marafioti ci racconta, diventerebbe un demerito aver approntato e presentato un progetto per riqualificare lo stadio comunale – visto che lui stesso precisa che il sindaco Biasi non ha mai detto che è stato finanziato – e, invece di tifare per un Comune che dimostra di avere atti e piani pronti al bisogno, gioisce perché il progetto non è stato finanziato da questo bando, sebbene noi siamo pronti a ripresentarlo. Non dice, però, che il Comune ha partecipato a diverse decine di bandi ottenendo in finanziamenti il cui importo complessivo supera i 30.000.000 di euro: beh, se così si dimostra il tifo per Taurianova, e per le sue società sportive, crediamo che tutto il movimento calcistico cittadino stia ritenendo che sia un bene tenere alla larga dall’amministrazione comunale simili capi ultras del disfattismo, che, quando hanno guidato il Municipio hanno condannato le squadre a giocare fuori città anche le partite casalinghe vista la fatiscenza della struttura e l’assenza di interventi programmati, vuoto di idee e di interesse che noi abbiamo colmato presentando ben due progetti per i due campi sportivi cittadini».

«E’ talmente copiosa la pioggia di contumelie fintamente ironiche prodotta da un intervento che non ha nulla di politico – concludono – che non abbiamo dubbi che la nostra giunta continuerà a non farsi distrarre dalla strategia delle polemiche, attivando invece lavori pubblici che – si rassegni Marafioti – pur in un contesto di aumento generalizzato dei prezzi, pur dovendo fare i conti con le epocali difficoltà delle imprese italiane di reperire manodopera, assicurano una pronta manutenzione e daranno a Taurianova il suo primo cine teatro, il suo primo palasport, la sua prima casa della cultura, la sua prima accademia di musica e arte, la sua rinnovata biblioteca comunale, chiusa per decenni, opere di straordinario valore sociale e culturale per le quali o abbiamo ottenuto i relativi finanziamenti, o abbiamo impegnato fondi di bilancio, oppure abbiamo accelerato una programmazione precedentemente al palo. Tutto questo in tre anni, durante una pandemia e con un Comune uscito dal dissesto l’1 gennaio scorso, con le relative difficoltà che questa condizione negativa straordinaria comportava». (rrc)

Il 31 maggio al via a Taurianova la terza edizione di Villaggio Sud Agrifest

Dal 31 maggio al 2 giugno, a Taurianova, in Località Vatoni, si terrà la terza edizione del Villaggio Sud Agrifest – Festival della Cooperazione, realizzato e curatodall’ Organizzazione produttori O.P. Pianagri e dall’Associazione Politico Culturale Risorse e la partnership di LegaCoop.

Si tratta della fiera dedicata alla esposizione delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, che continua ad essere punto di riferimento non solo per gli operatori di settore, ma anche per gli ordini professionali, le università e gli istituti scolastici del territorio, brand, istituzioni ed enti che si rispecchiano nei valori dell’evento che con il suo approccio olistico contribuisce a promuovere lo sviluppo sostenibile e la cooperazione tra le varie realtà del territorio.

L’organizzazione conferma l’area market di prodotti artigianali, dove i visitatori possono scoprire e acquistare prodotti unici e locali. L’area food & beverage pensata per soddisfare tutte le esigenze culinarie, offrendo un’ampia varietà di cibi e bevande che riflettono la ricchezza della tradizione meridionale.

L’area kids, sarà uno spazio divertente e educativo per i più piccoli, dove saranno offerte attività pensate per coinvolgere i bambini nel contesto agroalimentare e della cooperazione. L’immancabile Gara dei Trattori aggiunge inoltre un elemento di competizione e intrattenimento e poi ancora incontri, mostre, conferenze e showcase e la partecipazione di Calabria Straordinaria che oltre a dare il suo patrocinio sarà presente all’evento.

Le serate saranno animate da live con i più interessanti nomi del panorama musicale nazionale e locale e in più i dj set di Fabio Nirta, garantendo un’atmosfera vibrante e coinvolgente sui due palchi immersi tra il profumo degli agrumeti più apprezzati in Calabria, creando un connubio unico tra musica e bellezze naturali locali. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Inaugurata la nuova sede del 118

Inaugurata la nuova sede del 118. Un servizio sanitario salvavita, finalmente offerto in locali moderni ed efficienti, grazie alla collaborazione tra il Comune e l’Asp di Reggio Calabria.

Così il sindaco Roy Biasi ha presentato, nell’inaugurazione della nuova sede del 118 fatta insieme al direttore generale, Lucia Di Furia, il significato di una svolta attesa da anni, vista la fatiscenza in cui continuava ad operare il personale all’interno dell’ex ospedale cittadino.

I 15 operatori sanitari, fra medici, infermieri e autisti, faranno adesso base nell’ex Centro polivalente comunale di Largo Bizzurro – dove già il Comune sta offrendo disponibilità per il Poliambulatorio, transitoriamente trasferito – e i 5 moduli, riadattati dall’Asp grazie ad dei lavori durati 6 mesi, garantiscono quella che Di Furia ha definito «una risposta all’insegna dell’umanità e del rispetto dei lavoratori».

Al taglio del nastro, presenti anche la giunta comunale al completo e il direttore del Dipartimento emergenza/urgenza, Domenico Minniti, è seguito un sopralluogo in cui il direttore Di Furia, accompagnato dal direttore Demetrio Quattrone, ha potuto sincerarsi anche delle condizioni ottimali in cui opera il personale impegnato nell’attiguo Poliambulatorio.

«Stiamo mettendo a disposizione una struttura veramente all’avanguardia – ha detto il sindaco Biasi – e credo di poter dire che quello di Taurianova sia uno dei 118 meglio attrezzati in Calabria. Abbiamo offerto una risposta pronta, anche grazie alla sensibilità dimostrata dal direttore Di Furia, perché siamo convinti che Taurianova, in attesa della Casa della Comunità il cui progetto è stato già approvato e illustrato ai sindaci, ha bisogno di accrescere quanto più possibile la qualità dei servizi che già offre ad una popolazione che proviene da tutta la Piana».

Una centralità riconquistata, visto che a Taurianova aprirà anche una sedi del Cot (centro operativo territoriale), e non a caso la cerimonia è stata seguita – oltre che dal consigliere comunale di maggioranza Mino Gallo, operatore del 118 della Piana – anche dall’ex presidente F.F. della Regione, Nino Spirlì, a significare la soddisfazione corale per un lavoro di squadra durato nel tempo.

«Abbiamo intenzione – ha annunciato Di Furia – di rinnovare il parco mezzi, composto oggi da una ambulanza e una auto medicalizzata, per metterci nelle condizioni di spalmare in maniera omogenea su tutto il territorio metropolitano la tempestività e l’efficienza del prossimo servizio di emergenza, quello legato alle indicazioni europee intorno al numero 112, completando un disegno in cui diventa fondamentale spronare i medici di medicina generale a collaborare per il varo delle Aft, aggregazione funzionale territoriale che assicurano il miglioramento della continuità assistenziale». (rrc)

A Taurianova arrivati altri 300 testi alla Biblioteca Renda grazie al Mic

Grazie al contributo del ministero della Cultura, sono arrivati altri 300 testi nella Biblioteca Renda di Taurianova su richiesta del Comune. Così il Comune ha rilanciato, con entusiasmo, l’impegno per far diventare Taurianova Capitale del Libro 2024.

Presenti, alla consegna dei libri, il sindaco Roy Biasi e l’assessore Maria Fedele. I testi saranno sistemati – a cura del personale guidato dalla bibliotecaria incaricata Serafina Grillo – all’interno della struttura di rilevante pregio storico di via XX Settembre, l’ex municipio di Radicena, sede riammodernata e funzionale di imminente riapertura al pubblico, nonché fulcro del progetto che ha fatto ottenere la candidatura, in una rosa di 5 città italiane, al prestigioso titolo che a metà febbraio verrà assegnato dalla Commissione incaricata dal dicastero guidato dal ministro Sangiuliano. 

Non è la prima volta che l’assessorato comunale alla Cultura, che ha sede proprio nella biblioteca “Antonio Renda”, viene premiato con i fondi ministeriali per il “sostegno all’editoria libraia” e, in questo caso, la domanda inoltrata nel maggio scorso dal Settore guidato da Saverio Latella, ha visto proprio in questi giorni – di festa e di condivisione con la città per la candidatura ottenuta – il suo epilogo più incoraggiante, in vista dell’audizione che gli amministratori taurianovesi avranno il 31 gennaio con i commissari.

È di poco superiore a 4000 euro il contributo che, come si ricorderà, era stato concesso dalla Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore – che ormai stabilmente ha inserito il polo librario taurianovese nel range delle strutture che hanno da 5.000 a 20.000 libri, uno dei più rilevanti nella Città metropolitana di Reggio Calabria – autorizzando il Comune all’acquisto dei testi e coinvolgendo le rivendite private del territorio. 

La biblioteca, nella quale è da poco finita una prima messa in ordine delle migliaia di testi che fanno parte del Fondo Renda – ad opera dell’istituto di storia Contemporanea e dell’Antifascismo Ugo Arcuri – è uno motori nevralgici del progetto con cui Taurianova concorre, tenuto conto che l’intenzione degli amministratori non è solo quella di ampliare la quantità dei testi e la loro ottimale catalogazione, ma anche la modernizzazione tecnologica della loro fruizione anche attraverso l’app Bibliotaurus. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Giornata della Memoria, il Comune coinvolge le scuole

Una testimonianza diretta per far comprendere meglio ai ragazzi cosa fu quell’orrore. E’ Roque Pugliese, delegato per la Calabria della Comunità ebraica di Napoli, il testimone scelto dall’amministrazione comunale per la Giornata della Memoria di quest’anno.

Giovedì 25 gennaio, a partire dalle 9.30, il massimo rappresentante regionale del popolo erede della Shoa e del suo racconto tragico, incontrerà gli alunni dei due Istituti comprensivi cittadini nell’antica chiesa del Rosario che sorge nella centralissima piazza Italia. L’iniziativa, organizzata dall’ assessorato alla Pubblica istruzione guidato da Angela Crea, coinvolge quindi le scuole ma vuole essere un momento di raccoglimento per tutta la cittadinanza taurianovese, spronata ancora una volta a ripudiare ogni forma di violenza attraverso la memoria e l’impegno educativo culturale.

Dopo i saluti del sindaco Roy Biasi, dell’assessore Crea – e di Massimo Grimaldi, assessore alla Legalità – alla testimonianza di Pugliese seguirà un dibattito con le scolaresche, preparate al tema dagli insegnanti che hanno eseguito gli indirizzi formativi degli Istituti diretti da Maria Concetta Muscolino e Emanuela Cannistrà.

Si conferma dunque più che mai attiva e pronta alle sfide culturali della contemporaneità, la collaborazione con il comprensivo Monteleone-Pascoli e Sofia Alessio Contestabile, sottoscrittori fra l’altro del Patto per la Lettura con cui Taurianova sta concorrendo al titolo di Capitale Italiana del Libro 2024. (rrc)

Capitale italiana del libro 2024, Taurianova è nella cinquina

Taurianova può ancora sperare. Dopo l’ultimo incontro della Commissione del Ministero della Cultura, (svoltosi il 10 Gennaio 2024) presieduta da Pierfranco Bruni, per definire la Capitale Italiana del Libro 2024, le città che hanno superato la prima fase sono cinque: Grottaferrata, San Mauro Pascoli, Taurianova, Tito, Trapani.

Nel corso della riunione sono state esaminati tutti e dieci i progetti delle Città candidate per il titolo di Capitale Italiana del Libro e la Commissione (composta da Incoronata Boccia, Gerardo Casale, Antonella Ferrara, Sara Guelmi e presieduta da Pierfranco Bruni), nel valutare attentamente attraverso una analisi pertinente e tenendo conto dei criteri del D.M. del 10 Agosto del 2020, n. 398 e le Progettualità proposte, ha definito le cinque città citate.

Sulla base di ciò ha sottolineato il Presidente Bruni: «Abbiamo valutato, con particolare attenzione, allo sviluppo di reti culturali, sociali e economiche sul territorio, e alla capacità di proiettarsi anche in una dimensione nazionale, la propensione a generare circuiti virtuosi per la comunità a lungo periodo».

La Commissione è stata aggiornata al prossimo 31 Gennaio, durante la quale sono state fissate le audizioni delle cinque città. (rrm)