CATANZARO – Sabato e domenica in scena “A porta ‘e l’ortu”

Sabato 11 e domenica 12 dicembre, al Teatro Comunale di Catanzaro, in scena lo spettacolo A porta ‘e l’ortu della Compagnia Teatro Incanto per celebrare i suoi 30 anni.

Lo spettacolo, con la regia di Francesco Passafaro, e con Elisa Condello, Francesco Passafaro, Giada Tafuri, Sara Farrelli, Gregorio Condito, Eleonora Pir, è l’opera più “emozionale” di Nino Gemelli, dove ha raccontato in modo poetico la vita del nonno Lorenzo, un uomo anziano e molto solo, la cui esistenza viene rallegrata solo dalla presenza della nipotina Lucia e dei suoi piccoli compagni di scuola. Incastonata come una pietra preziosa all’interno dell’opera stessa, la lirica “A nunna” del poeta calabrese Achille Curcio, che con Gemelli ha sempre avuto un meraviglioso rapporto di amicizia e di scambi culturali e poetici.

«Uno spettatore una volta ci disse: “È uno spettacolo che mi ha cambiato la vita!” – ha dichiarato Francesco Passafaro, direttore artistico del Teatro Incanto –. Meravigliose sensazioni da vivere in cui immergersi attraverso la meravigliosa atmosfera della casa di nonno Lorenzo e di nonna Maria, semplicemente alzando lo sguardo al palcoscenico, solo al Comunale, sabato 11 e domenica 12 dicembre».

«Era il 1991 e il mitico Laboratorio Teatro Azione rappresentava per la prima volta questa commedia – ha spiegato ancora Passafaro –, che poi proprio commedia non è, ma lo scoprirai solo guardandola, e oggi il Teatro Incanto festeggia questa meravigliosa ricorrenza con 4 bambini straordinari, che fanno parte della nostra Compagnia dei Bimbi e che sapranno emozionarvi come poche volte succede nella nostra vita. Sarà una meraviglia poter coinvolgere i piccoli attori della “Compagnia dei bimbi” che fin da bambini imparano l’arte del teatro e l’etica teatrale». (rcz)

CATANZARO – Presentata la stagione teatrale del Teatro Incanto

È stata presentata, negli spazi del Workart – il primo coworking delle arti realizzato dal Cine Teatro Comunale e dal Teatro Incanto – la nuova stagione teatrale del Teatro Incanto, che prenderà il via il 21 novembre.

Stagione teatrale che vede, oltre le commedie della stessa compagnia, due eventi straordinari: gli “Appiccicaticci” in uno spettacolo di improvvisazione Alex Elton, allieva di Gigi Proietti, al quale il Teatro Incanto dedicherà un’intera serata come spettacolo d’apertura.

Si parte, infatti, il 20 e 21 novembre con A Te gli Occhi, please, omaggio a Gigi Proietti (Teatro Incanto; regia di Francesco Passafaro); 4 e 5 dicembre: De Niu Sciò (Appiccicaticci); 11 e 12 dicembre, A porta ‘e l’ortu (di Nino Gemelli, regia di Francesco Passafaro);  15 e 16 gennaio Dove – La Notte della scimmia rosa ( Alex Elton).

Il 26 e 27 febbraio, Ditegli sempre sì (di Eduardo De Filippo, regia di Francesco Passafaro); 26 e 27 marzo, Serata D’onore il teatro catanzarese (Teatro Incanto; regia di Francesco Passafaro); 9 e 10 aprile Confusioni (Teatro Incanto; regia di Francesco Passafaro); 28 e 29 maggio Mary Poppins (di Pamela Travers, regia di Francesco Passafaro). (rcz)

A Catanzaro ha aperto e sue porte il “Workart”, il primo coworking delle arti

A catanzaro ha aperto Workart, il primo coworking delle arti gestito dal Teatro Comunale diretto da Francesco Passafaro.

Un progetto innovativo, che è stato messo in campo grazie alla passione del “Teatro Incanto” e del “Cine Teatro Comunale”, che mettono a disposizione delle associazioni culturali, teatrali, musicali e artistiche spazi attrezzati in cui poter esercitare le proprie attività e creatività nel campo delle arti, dal teatro alla danza passando alla pittura.

Gli spazi di via Poerio 100 – nel centro del centro storico a Catanzaro, a poche decine di metri dal Teatro Comunale – diventano, quindi, un luogo condivisione di idee e progetti a quella di spazi per innescare un circolo virtuoso capace di diventare opportunità di sviluppo personale e professionale e dare valore aggiunto al territorio.

“Workart” – che al momento ospita i laboratori di TeatroLab oltre che le attività di un coro di 25 voci, una scuola di pittura, corsi di voce artistica e anche di yoga – è stato aperto per la prima volta al pubblico in occasione della presentazione della stagione 20-21 del “Teatro Incanto”.

Come ha avuto già modo di mettere in evidenza, Passafaro, questi spazi diventano «un vero e proprio “distretto creativo” dove condividere idee, progetti ed emozioni per mettere in circolo la positività della cultura che muove il bello e il buono che vive in ognuno di noi, per tirarlo fuori e invadere la città per liberarla dal grigio della rassegnazione e colorarla di tutte le tonalità della speranza».

Spazi che erano occupati da un market sono stati ristrutturati e sistemati per accogliere tutte quelle associazioni che, soprattutto in seguito alla pandemia, non hanno più un luogo fisico dove ritrovarsi; scuole di danza che non possono più sopportare i costi di un fitto, o attività di volontariato che si dedicano ai più deboli per regalare momenti di svago e socializzazione attraverso il linguaggio della pittura.

«Abbiamo deciso di ristrutturare questo locale e metterlo a disposizione di quelle associazioni culturali, artistiche, musicali che non hanno più un luogo fisico dove esprimersi con tanto di attrezzature che vanno dalle casse al wi fi – ha spiegato ancora Passafaro –. Mettiamo a disposizione questi spazi da condividere per attività e azioni che riguardano il benessere della persona non solo dal punto di vista fisico o economico, ma anche dal punto di vista emotivo».

«Questo posto è a disposizione di tutte le associazioni. Noi non ci vogliamo guadagnare niente – ha evidenziato Passafaro – semplicemente sulla base delle possibilità economiche delle associazioni che decidono di fruire di questo spazio, ciascuna darà un contributo per come può, proprio per valorizzare il valore sociale che questi spazi hanno, e l’importanza di condividerli». (rcz)

CATANZARO – Il Teatro Incanto presenta la nuova stagione teatrale

Domani mattina, alle 12, a Catanzaro, il Teatro Incanto, diretto da Francesco Passafaro, presenta la nuova stagione teatrale, che vede oltre le commedie della stessa compagnia, due eventi straordinari: gli Appiccicaticci in uno spettacolo di improvvisazione Alex Elton, allieva di Gigi Proietti, al quale il Teatro Incanto dedicherà un’intera serata come spettacolo d’apertura.

Inoltre, per l’occasione, sarà saranno aperte le porte del Coworking delle Arti, uno spazio messo e strumenti a disposizione dal Teatro Incanto e dal Cine teatro Comunale per  persone che abbiano in comune la passione per la creatività nel campo delle arti, dal teatro alla danza, passando alle associazioni culturali.

Una “agorà” dell’arte a 360 gradi, un vero e proprio “distretto creativo” dove condividere idee, progetti ed emozioni per mettere in circolo la positività della cultura che muove il bello e il buono che vive in ognuno di noi, per tirarlo fuori e invadere la città per liberarla dal grigio della rassegnazione e colorarla di tutte le tonalità della speranza. (rcz)

CATANZARO – Lo spettacolo “Candida” del Teatro Incanto

Domani sera – e giovedì 16 settembre, a Catanzaro, alle 20.30, al Teatro Comunale, in scena Candida di Nino Gemelli e presentata dal Teatro Incanto con la regia di Francesco Passafaro.

Lo spettacolo rientra nell’ambito del progetto Domenica d’Incanto – Avviso Eventi Culturali 2019 – cofinanziato da Regione Calabria – PAC Calabria 14/20 – Asse 6 (6.7.1) – Azione 1 – Tipologia 1.2.

Lo spettacolo, inoltre, presenta una modifica importante: viene rappresentato prima il secondo atto e poi il primo, un esperimento che, secondo il regista, dà maggiore enfasi e aumenta la sensazione di mistero nel pubblico che fino alla fine cercherà di capire cosa sia successo nella vita di questa donna.

Ma un altro importante appuntamento per il Cine Teatro Comunale è fissato per lunedì 20 settembre, perché Francesco Passafaro e la sua squadra riaprono il TeatroLAB – 2 ore fuori dal mondo. Parliamo della scuola di teatro, fondata dal Teatro Incanto di Catanzaro, all’interno della quale gli allievi possono sperimentare i più disparati generi teatrali, acquisire la tecnica necessaria per diventare un attore semiprofessionista o semplicemente riuscire a vincere la timidezza, gestire le proprie emozioni, conoscere e superare i propri limiti, fisici e caratteriali.

Il TeatroLAB è diviso in diversi corsi, a seconda dell’età dell’allievo ma anche delle aspirazioni e delle ambizioni di ciascuno dei partecipanti.

«Un viaggio che inizia a settembre di ogni anno – spiega Passafaro – e poi in pratica non termina mai, perché la cosa meravigliosa è la compattezza del gruppo che si crea: ci si incontra per le prove, ci si incontra per gli spettacoli che costruiamo insieme, ci si incontra per dare vita a un Teatro come luogo fisico, un importantissimo luogo di aggregazione che è anche un luogo sano dove far crescere i tuoi bambini in assoluta sicurezza e dove bambini e adulti possono stare insieme senza troppe difficoltà». (rcz)

Grande festa di teatro al “Comunale” che ha riaperto le porte al pubblico

A Catanzaro, c’è stata una grande festa per il Teatro Comunale, che ha riaperto le sue porte al pubblico con lo spettacolo Giù il cappello, che ha segnato tutta la vita del Teatro Incanto perché nella trama stessa si racconta quello che il Teatro Incanto ha realizzato negli anni.

«Ricordiamo due date: 22 febbraio 2020, 4 settembre 2021 – ha dichiarato il direttore artistico Francesco Passafaro –. Questo è il periodo nel quale non abbiamo recitato e il cinema Teatro Comunale,  il centro del centro storico, non ha potuto accogliere i suoi spettatori. È stata un’emozione immensa poter cavalcare di nuovo con le tavole e respirare la stessa aria dei nostri spettatori Pochi? No, noi non lo pensiamo al fatto».

«Non stiamo pensando ai numeri – ha aggiunto – ma stiamo pensando a riprendere le attività di un settore che è stato messo in ginocchio che, piano piano, con la sola fatica dei suoi lavoratori dello spettacolo, sta cercando di rialzarsi. Perché non vogliamo vivere un mondo senza teatro, senza musica dal vivo, senza danza, senza cinema. Proprio per questo abbiamo voluto ricominciare con la nostra prima commedia, ‘Giù il cappello!’, che da 15 anni ci porta sempre fortuna e ci dona tanta energia. Ed è stata una grande festa del teatro, in quanto abbiamo ripreso a fare quello che amiamo di più».

Di nuovo insieme, per regalare un sorriso, insieme; Stefano Perricelli, Francesca Guerra, Roberto Malta, Michele Grillone e Francesco Passafaro autore e regista dello stesso spettacolo. Direzione di scena affidata Elisa Condello, tecnici Luca Dominianni e Rossella Rotella.

Il prossimo appuntamento è con lo spettacolo Candida, di Nino Gemelli, in programma mercoledì 15 e giovedì 16 settembre. Sempre al Teatro Comunale, il centro del centro storico. (rcz)

CATANZARO – Lo spettacolo “Giù il cappello”

Domani sera – e domenica 5 settembre, alle 18.30, al Teatro Comunale di Catanzaro, in scena lo spettacolo Giù il cappello del Teatro Incanto, con la regia di Francesco Passafaro.

«Un modo straordinario per riprendere il contatto con il teatro, per presentare la nuova stagione teatrale, per ricominciare a frequentare il nostro TeatroLAB- 2 ore fuori dal mondo – ha dichiarato il direttore artistico, Francesco Passafaro –. La riapertura del Comunale e la ripresa delle attività del Teatro Incanto con le sue commedie e soprattutto con il suo TeatroLAB -2 ore fuori dal mondo, la nostra scuola di teatro per grandi e bambini, è per me un simbolo di speranza. Dopo un anno e più passati a cercare di capire cosa fare abbiamo stabilito di realizzare un tipo di didattica integrata che possa comprendere sia l’online che l’incontro in presenza, che è il vero modo per fare teatro».

«Le iniziative del Comunale e del Teatro Incanto saranno tantissime – ha aggiunto – sempre garantendo la totale sicurezza del luogo , del distanziamento, della sanificazione, ma soprattutto garantendo la possibilità di incontrare persone e di stare insieme, che è il motivo per cui il Comunale è diventato il Centro del centro storico. Ci siamo stati durante il lockdown, ci siamo oggi e contiamo di esserci anche domani, sempre facendo teatro con i grandi e soprattutto con i bambini, per i quali abbiamo delle sorprese che pensiamo possano essere molto apprezzate. Noi ci siamo, adesso aspettiamo la risposta dei nostri concittadini».

Mercoledì 15 e giovedì 16, sempre alle 20.30, sarà la volta di “Candida”, commedia di Nino Gemelli realizzata dal Teatro Incanto.

Lo spettacolo è completamente gratuito per tutti i possessori dell’abbonamento alla stagione Domenica d’Incanto del 2019, ma è comunque obbligatorio prenotare, scegliere il posto ed essere muniti di Green Pass.

CATANZARO – La stagione teatrale “Lylium, fiori di teatro contemporaneo”

Al Teatro Comunale di Catanzaro, il 12 marzo prende il via la nuova stagione teatrale del Teatro Incanto, dal titolo Lylium, fiori di teatro contemporaneo.

«Crediamo fortemente in questo nuovo progetto – ha spiegato Francesco Passafaro – perché, in quasi 3 anni di attività, abbiamo potuto conoscere i gusti del pubblico, i tuoi gusti, e abbiamo notato che nonostante una programmazione ricchissima di eventi, mancava un fiore all’interno del nostro giardino, il giardino del Comunale, e abbiamo pensato di chiamare alcuni tra i migliori rappresentanti di questa splendida forma di teatro».

«Non ci sono parole sufficienti a definire la bellezza di questi spettacoli – ha proseguito Francesco Passafaro – realizzati da attori grandiosi che portano in scena la nostra vita, perché uno spettacolo è una parte del mondo che si trasferisce sul palco per essere vista meglio, un pezzetto di vita che analizziamo tutti insieme».

«E questa nuova esperienza – ha concluso Francesco Passafaro – vogliamo farla insieme a voi, è una stagione pazzesca che va a riempire la piccola assenza del nostro giardino. Abbiamo voluto coinvolgere una fascia di pubblico più giovane, interessata a un’altra forma di teatro, il teatro contemporaneo appunto, che appassiona tutti gli amanti del teatro!».

Si parte il 12 marzo con U figghiu! con drammaturgia e regia di Saverio Tavano e con Annamaria De Luca, Francesco Gallelli e Fabrizio Pugliese; il 2 aprile si prosegue con Il mio nome è caino di Claudio Fava e con Ninni Bruschetta. La regia è di Laura Giacobbe.

Il 26 aprile, sarà la volta di Macbettu di Alessandro Serra e tratto dal Macbeth di William Shakespeare. Lo spettacolo, con la traduzione e consulenza linguistica di Giovanni Carroni, è con Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montevino.

Il 23 maggio, chiude la stagione teatrale lo spettacolo Quasi Natale scritto e diretto da Francesco Lagi e con Anna Bellato, Francesco Colella, Silvia D’Amico, Leonardo Maddalena. (rcz)

 

CATANZARO – Con “Il Sindaco di Rione Sanità” emozioni e riflessioni col sorriso

Al Comunale di Catanzaro, il Teatro Incanto, guidata da Francesco Passafaro, ha portato in scena Il Sindaco di Rione Sanità, una delle opere più intense della produzione drammaturgica di Eduardo De Filippo.

Il lavoro, scritto nel 1960 ma sempre molto attuale, narra di una presa di coscienza civile nei confronti della società che va sempre più verso il degrado, dove si cerca di farsi giustizia da sé, in assenza di uno Stato vigile e presente, o ci rivolge al signorotto del luogo, in questo caso Antonio Barracao, l’antieroe per eccellenza, che si batte per risolvere i problemi del suo rione e restringere la piaga dei delitti, anche se è lui il primo ad essere un assassino e a compiere crimini.

Tutti gli interpreti hanno dimostrato una continua crescita artistica sul palcoscenico: Michele Grillone, Roberto Malta, Stefano Perricelli, Elisa Condello, Francesca Guerra – che si è occupata anche della direzione di scena – Antonio Paonessa, Michele Muzzi e lo stesso Passafaro che ha curato anche la regia. E poi maturità e bravura da parte degli allievi del TeatroLab: Carmen Mirarchi, Marco Trocino, Giosuè Valeo, Marinella Bruno, Chiara Pappianni, Chiara Silvestri, Daniela Fazio e Gabriele Santo.

Tutto perfetto: i costumi di Ines Rubino e Anna Palmese, il trucco speciale di Giusy Murica, la scenografia di Michele Grillone, Marzia Passafaro, Steven Visciglia e Marta Anania, le luci e l’audio di Rossella Rotella e la grafica di Alessandro Passafaro. Uno spettacolo, che ha regalato emozioni col sorriso, al quale non è voluto mancare, considerato il tema trattato, il questore di Catanzaro, Amalia Di Ruocco.

In entrambe le giornate, è stato dato spazio alla raccolta fondi Aiutaci ad Aiutare, organizzata per far fronte alla crisi economica che sta caratterizzando il Centro Calabrese di Solidarietà e che potrebbe portare, oltre a gravi disagi, anche alla chiusura delle realtà guidata da Isolina Mantelli, mettendo in serie difficoltà il percorso di recupero di tutti i ragazzi seguiti. (rcz)

CATANZARO – Stasera in scena “Quandu u diavulu t’accarizza”

Stasera, a Catanzaro, alle 18.30, al Teatro Comunale, in scena la commedia in vernacolo Quandu u diavulu t’accarizza.

Lo spettacolo, che apre la stagione del Teatro Incanto, guidata da Francesco Passafaro, è una commedia in due atti in vernacolo scritta da Ciccio Viapiana.

La storia narra di Don Felice Lisciaspago, calzolaio, e Don Carru Tambutu, impresario di pompe funebri, che sono sempre in guerra, per i motivi più vari: dall’educazione dei figli alle attenzioni che ricevono da Donna Rosa Materasso, proprietaria dell’unico bar della zona.

Ad acuire i già tesi rapporti, ci penserà Totareddhu, un ragazzone di oltre 40 anni, da sempre a servizio di Don Felice, che lo ha cresciuto come un figlio. Una farsa basata sulla vita di quartiere di una volta, quando tutti sapevano tutti e ci si aiutava come un’unica grande famiglia.

Tra le tante novità di quest’anno, oltre alla presenza del sipario, che renderà ogni opera più suggestiva, cambiano anche i giorni di programmazione per venire sempre di più incontro agli spettatori: ci saranno, come sempre, due spettacoli. Lo spettacolo sarà replicato domenica 27 alle 18.30. (rcz)