TROPEA – La Santa Messa trasmessa in streaming

Oggi, a Tropea, si festeggia la Festa della Madonna di Romania e, date le circostanze, la Santa Messa di oggi sarà trasmessa in streaming.

Per seguirla, basta andare alle 11.00, sulla pagina Facebook del Comune di Tropea e di Tropeaedintorni. Durante la diretta, poi, Mons. Luigi Renzo, vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, con un video messaggio affiderà la Diocesi alla Madonna, chiedendole di vegliare su di essa e di proteggerla da ogni male e, in particolare, dal contagio del Coronavirus.

A celebrare la Messa, il parroco don Ignazio Toraldo di Francia, che invita tutti, alle 18.00, ad unirsi alla preghiera del Papa accendendo un lume sui balconi e cantando l’inno alla Madre e regina Maria Santissima di Romania, per chiedere la grazia di scansarci dal Covid-19. (rvv)

TROPEA – La raccolta fondi del Rotary per l’Ospedale

Il Rotary Club di Tropea, presieduto da Francesco Rotolo, ha avviato una raccolta fondi da destinare all’Ospedale di Tropea per aiutarlo «nel momento delicato che tutti stiamo vivendo».

Una iniziativa che vede coinvolta la Consulta delle Associazioni del territorio, presieduta da Giuseppe Romeo, e che «chiama all’appello tutte le Associazioni sorelle nel territorio, per unire le forze e chiede alla Consulta di farsi mediatrice e garante della raccolta fondi da gestire sotto le indicazioni dell’Asp competente, giovando nel nostro territorio», ha spiegato il presidente Romeo.

Mentre la Consulta ha erogato – attraverso delibera – 1.000 euro come contributo al fondo di solidarietà, a farsi carico della racconta fondi è l’Asscom, l’Associazione Commercianti di Tropea presieduto da Maria Antonietta Pugliese, e anche segretaria della Consulta.

Le donazioni, infine, dovranno essere versate tramite versamento bancario, mettendo nella casuale Donazione per aiuti ospedale di Tropea, aggiungendo il nome dell’Associazione che attua il versamento. (rvv)

TROPEA – L’Isola in giallo per sensibilizzare sull’endometriosi

L’Isola di Tropea, dal 23 al 29 marzo, si “vestirà” di giallo per sensibilizzare sull’Endometriosi, la cui Giornata Mondiale è in programma per il 28 marzo.

L’iniziativa, dal titolo Fai luce sull’Endometriosi, è promossa, a livello nazionale, dall’Endomarch Team Italy e prevede l’illuminazione dei più importanti monumenti nelle città di tutto il mondo.

A Tropea, l’Associazione di Volontariato Sos Korai Onlus, in accordo con il sindaco, Giovanni Macrì, e il Rettore del Santuario di Santa Maria dell’Isola, don Nicola De Luca, provvederà a far illuminare di giallo L’Isola, il simbolo di Tropea.

«Già dallo scorso anno – ha dichiarato Beatrice Lento, presidente dell’Associazione Korai – abbiamo varato il progetto Endometriosi?… Parliamone! realizzando varie attività, tra cui un percorso di formazione e una campagna di sensibilizzazione attraverso la Squadra Calcistica Dilettantistica Junior Tropea che gareggia, per tutto il campionato, con la maglia recante in petto lo slogan; aderire a quest’ulteriore iniziativa é stato per noi un atto dovuto in linea col nostro impegno a favore della donna».

«Su questa patologia – ha proseguito la presidente Lento – sussistono ancor oggi tanti pregiudizi e atteggiamenti misogini che rallentano il progresso scientifico e culturale. Il nostro progetto proseguirà con un convegno, già in cantiere, che contiamo di realizzare il 5 Giugno col coinvolgimento di esperti di forte spessore ed esperienza».

L’iniziativa tropeana registra l’importante collaborazione di Margherita Iellamo, responsabile dell’Unione Nazionale Consumatori filone Sanitá Regione Calabria, nonché rappresentante, presso le istituzioni e i presidi sanitari, delle donne affette da endometriosi e dolore pelvico.

«Conoscere Margherita – ha proseguito la presidente Lento – é stato determinante, la sua passione e la sua competenza ci consentiranno di andare avanti su questa problematica con un bagaglio enorme di esperienza che metteremo a frutto per sostenere tutte le donne, e sono tantissime, che pagano sulla propria pelle un’arretratezza, frutto della subcultura maschilista, che ha causato intollerabili ritardi, incomprensioni e tanta indifferenza».

«Negli ultimi tempi, comunque – ha concluso la presidente Lento – grazie alle tante iniziative intraprese qualcosa é cambiato. La Legge Regionale n.15 del 2010, ratificata il 31 Luglio 2018 nel Consiglio Regionale della Calabria, per il riconoscimento della rilevanza sociale dell’endometriosi e l’istituzione del registro nazionale, é il segno di nuova sensibilità, ecco perché vale la pena continuare a lottare».

Dal 23 al 29 Marzo Tropea si schiererà con le donne sofferenti di Endometriosi e attraverso la sua Isola, illuminata di giallo, chiederà attenzione e impegno per un benessere veramente condiviso. (rvv)

TROPEA – La 7° edizione di Hospitality Rest@rt Tropea

Il 12 marzo, a Tropea, all’Hotel Tropis, la settima edizione dell’Hospitality Rest@rt Tropea, l’evento leader in Calabria del travel online e sulle connessioni tra turismo e tecnologie.

L’inaugurazione è in programma per le 9.00 del 12 marzo, alla presenza di Giovanni Macrì, sindaco di Tropea. A seguire, l’inizio della giornata formativa con Emilie Dall’Olio, di Expedia, che presenterà i dati sulla Calabria. A seguire, Roberto PizzinelliSilvia Basso parleranno di Social Sales: evoluzione della vendita con i social

Alle 10.40, Viviana BogdanovaGiovanni Valensise parleranno di HotelBeds e la Calabria – Scenario attuale; alle 11.35 Marco Baroni parlerà de Le prenotazioni dirette sono un miraggio? Vediamo assieme perché la risposta è NO!

Alle 12.20, il case history a cura di Daniela Ranieri sul tema della Disintermediazione; alle 14.10, Simona AliLuca Damiano parleranno di Bookin.com: The connected trip. Alle 15.00, Mara BuccittiValerio Tavano parleranno sul tema Semplificare l’ospitalità per ridurre gli errori aumentare i profitti.

Con il Gruppo Italiano VDA si discute di Tecnologia, supporto fondamentale alla Guest Experience nella camera di albergo; alle 16.00 condivisione e musica dal vivo. (rvv)

TROPEA – L’evento “Voci & Colori – Poesia Donna”

Domani pomeriggio, a Tropea, alle 17.30, al Centro Culturale, l’undicesima edizione di Voci & Colori – Poesia Donna, organizzata dall’Associazione Tropea: Onde Mediterranee.

L’evento, che è un omaggio alla poesia scritta dalle donne, anticipa la 17esima edizione del Premio Internazionale di Poesia “Tropea: Onde Mediterranee”, la cui scadenza per partecipare è fissata al 21 marzo. La cerimonia di premiazione, invece, è in programma per il 1° giugno.

La serata, condotta da Marcella Davola, prevede la declamazione delle poesie delle poetesse Elena Micali, di Santa Domenica di Ricadi, Vittoria Saporito, di Vibo Valentia, e di Adelaide Cantafio, di Messina. Le letture sono affidate a Maria Elena GarrìGiusy Staropoli CalafatiGeraldyne CaraccioloRenato Albanese.

Ad arricchire l’evento – che vedrà come ospite d’onore Francesca Conocchiella – gli intermezzi musicali del Maestro Tommaso Grillo e l’esposizione dei pittori di Calabria, composta da opere d’arte, dipinti, sculture e artigianato. (rvv)

 

 

La Presidente Santelli e Pippo Callipo insieme per Tropea Capitale italiana della cultura

«Se vince Tropea, vince la Calabria»: la prima riunione istitutiva del Comitato per la candidatura di Tropea a capitale italiana della cultura 2021 ha trovato concordi la neo-presidente della Regione Calabria Jole Santelli e il capo dell’opposizione Pippo Callipo, suo diretto antagonista alle recenti elezioni regionali.

«Questa – ha dichiarato la Santelli – deve diventare una sfida vinta e un’opportunità che si trasforma in ricchezza per la nostra terra e per la nostra gente e  la Regione Calabria farà il massimo per ottenere questo risultato. La Perla del Tirreno, col suo mare color smeraldo, le sue tradizioni, l’artigianato, la cucina e la sua posizione strategica nel Mediterraneo, concorre a diventare il simbolo della cultura del nostro Paese. Tra pochi giorni dovrà essere consegnato il dossier di candidatura della città di Tropea a capitale italiana della cultura per l’anno 2021 e l’auspicio di tutti coloro che vogliono bene alla nostra regione è che questo progetto possa realizzarsi. A Tropea, al sindaco Giovanni Macrì, che alla Bit di Milano si appresta a presentare il dossier di candidatura e che ogni giorno si spende per rendere più bella e accogliente la sua città, alla Calabria intera il mio sostegno – ha detto la presidente Santelli, che si dice d’accordo con lo slogan ideato per la candidatura del centro turistico calabrese a capitale italiana della cultura: Se vince Tropea vince la Calabria.

«La candidatura di Tropea a Capitale italiana della Cultura 2021 va sostenuta  – ha detto Callipo – da chiunque abbia a cuore la Calabria. Da cittadino, prima ancora che da imprenditore ora impegnato in politica, darò il mio pieno e disinteressato contributo affinché si raggiunga un risultato che è certamente alla portata della “Perla del Tirreno”. Per questo ho partecipato con convinzione ed entusiasmo alla prima riunione istitutiva del Comitato che riunisce rappresentanti pubblici e privati con l’obiettivo di promuovere e sostenere la candidatura e la proposta progettuale “Tropea 2021”. È una di quelle occasioni in cui fare sinergia, evitando personalismi e superando qualsiasi steccato, può rivelarsi decisivo per arrivare alla vittoria nel contest nazionale promosso dal MIBACT. È necessario dunque che tutti gli attori istituzionali e sociali che ne hanno la possibilità, a partire dalla Regione per arrivare agli operatori economici e al mondo dell’associazionismo, facciano la propria parte». (rrm)

TROPEA – Sabato il libro di Vittoria Saccà

Sabato 25 gennaio, a Tropea, alle 17.00, al Centro Culturale ex Pretura, la presentazione del libro Alkdaid. L’ultima stella di Vittoria Saccà.

L’evento è stato organizzato da Mario Vallone Editore in collaborazione con l’Associazione Nazionale delle Università della Terza Età Unitre.

Intervengono Luigia Barone, giudice onorario al Tribunale dei Minori di Catanzaro, Beatrice Lento, presidente dell’Associazione Sos Korai, e Nicola Rombolà, giornalista e docente di materie letterarie. Conclude l’autrice. Introduce e coordina Mario Vallone, giornalista ed editore. (rvv)

TROPEA – Il libro di Raffaele Rio “Ritorno al turismo”

Questo pomeriggio, a Tropea, alle 17.30, a Palazzo Santa Chiara, la presentazione del libro Ritorno al turismo di Raffaele Rio.

Si parte con i saluti di Nino Macrì, sindaco di Tropea. Intervengono Giovanni Imparato, Ceo Hispanitalia Hotel srl e Luisa Caronte, distretto turistico della Provincia di Vibo Valentia. Dialoga con l’autore Monica La Torre.

Il libro è edito da Rubbettino. (rvv)

Orgoglio Tropea: al via la grande scommessa per farne la capitale italiana della cultura 2021

di MARIA CRISTINA GULLÍ – Sono 44 le città italiane che ambiscono al prestigioso titolo di “Capitale italiana della Cultura” e tra queste ce n’è una che riempie d’orgoglio i calabresi, Tropea. Non ha bisogno di presentazioni questa perla del Tirreno, conosciuta in tutto il mondo, simbolo di un turismo di valenza internazionale, meravigliosa realtà in un territorio che sogna da anni di smettere di essere la Cenerentola d’Italia, il Vibonese. La candidatura di Tropea, per questo motivo, dev’essere valutata con un un occhio attento da parte delle istituzioni calabresi perché il suo modello può diventare un grande volano di sviluppo per tutto il territorio e non solo, ma per l’intera regione, in termini di promozione sia culturale che turistica.

Come funziona questo singolare concorso che s’ispira, ovviamente, al modello di Città europea della cultura, per contraddistinguere un luogo identitario di progresso culturale e condivisione di arte e di ogni altra espressione di cultura e conoscenza. La cultura, non dimentichiamolo mai, in Calabria è l’unica vera arma contro il degrado, contro la mafia, unico antidoto per formare le generazioni al rispetto della legalità e del vivere insieme, nel rifiuto delle consorterie e del malaffare. Se la ‘ndrangheta e la delinquenza organizzata trovano terreno fertile nell’ignoranza e nell’incultura, promuovendo modelli e lusinghe per i giovani che abbandonano gli studi e non trovano sbocchi occupazionali, la cultura è il punto di forza per dare ossigeno e vitalità alle nuove generazioni che vogliono crescere in una terra sana e libera da condizionamenti, quale potrebbe diventare la nostra Calabria. Ovvero quella che sarà se, finalmente, i nostri governanti smetteranno di fare annunci e proclami e passeranno a una politica del fare che metta al primo posto le risorse inestimabili (e naturali) che questa terra possiede: un giacimento culturale unico e straordinario, da cui estrarre occupazione e sviluppo. Il turismo culturale, quello religioso, valgono molto di più del turismo balneare o sciistico che si concentra in pochi mesi dell’anno. In Calabria il turismo può contare su nove mesi di opportunità (senza esagerare e dire che si può pensare a una stagionalità che copra tutto l’anno) ma, in concreto, fino ad oggi la cecità dei nostri governanti, locali, regionali e nazionali, ha di fatto reso difficile se non impossibile sfruttare la mitezza del clima, unita alle meraviglie paesaggistiche e naturali, ai tesori archeologici dentro musei ai più sconosciuti e in tantissime aree all’aperto, spesso abbandonate alle intemperie metereologiche (vedi Sibari), che invece meriterebbero file lunghissime di visitatori.

La cultura è anche questo, non solo voglia di sapere e piacere di condividere conoscenza, approfondendo usi, costumi, tradizioni, teatro, musica, balletto, lettere e arti, che poi formeranno i ragazzi nel percorso che va dall’adolescenza all’età del lavoro: c’è questa domanda, eccezionale, di cultura da parte dei giovani calabresi che affollano le nostre straordinarie ed eccellenti università, ma poi vanno a spendere altrove le competenze acquisite, perché nessuno, nella loro terra, offre la pur minima opportunità di utilizzare capacità e ingegno. Perché i calabresi nel mondo conquistano abitualmente posizioni di grande rilievo in ogni campo? Perché sono preparati e hanno una carica in più, quel senso di appartenenza che stimola l’orgoglio della loro “calabresità” e fa capire che lo sforzo per crescere e affermarsi altrove richiede un impegno ben più gravoso. Sarebbero diventati importanti i tanti scienziati, i letterati, gli uomini di cultura e delle istituzioni che si sono distinti in ogni parte del mondo se fossero rimasti in Calabria? La risposta – facile – sarebbe no, invece è bello credere che, ferma restando la necessaria esperienza da maturare al di fuori del territorio di origine, se ci fosse stata la possibilità sarebbero tornati a donare le loro competenze a una terra che da madre si rivela, ancora oggi, matrigna verso figli che l’amano a dismisura, ancor di più quando vanno lontano.

Questa è la grande scommessa che i calabresi con Tropea, aspirante capitale italiana della cultura per il 2021, devono impegnarsi a vincere. La documentazione richiesta dal Mibact dev’essere presentata entro il 2 marzo e richiede l’intervento ai massimi e più autorevoli livelli perché sia ineccepibile. Non è in palio soltanto il milione di euro che il ministero destina alla città vincitrice, ma l’opportunità di fregiarsi di un titolo da spendere adeguatamente per dimostrare che Vibo, il Vibonese, la Calabria non sono da ultimi in classifica. Lo step successivo sarà il 30 aprile con la scelta – sulla base della documentazione presentata – delle dieci città finaliste, tra le quali il 10 giugno sarà indicata la Città italiana della Cultura del 2021. Quest’anno tocca a Parma, meravigliosa città d’arte, ma volete mettere quello che hanno da offrire Tropea e l’intera Calabria? (mcg)

TROPEA – La mostra antologica “Acqua, mito, uomo”

Inaugurata, a Palazzo Santa Chiara di Tropea, la mostra antologica Acqua, mito, uomo di Giuseppe De Filippo a cura di Francesco Barritta, direttore del Civico Museo del Mare.

L’evento è stato organizzato dal Gruppo Paleontologico Tropeano, che vuole offrire un evento di grande spessore culturale al pubblico tropeano e ai tanti turisti provenienti da ogni dove, che affolleranno la cittadina tirrenica nel periodo natalizio.

L’esposizione è composta da 44 opere, di cui alcune inedite e di grandi dimensioni, ispirate all’acqua come elemento primordiale legato alla creazione dell’uomo. (rvv)