TROPEA – Al Comune 250 mila euro per realizzare una dimora per donne vittime di violenza

È di 250 mila euro il finanziamento che il Comune di Tropea ha ottenuto dall’Agenzia per la coesione territoriale, per realizzare una dimora per le vittime di violenza.

L’intervento prevede la rivisitazione degli spazi interni di un immobile con la realizzazione di tre camere doppie, con servizio privato, dotate di ogni comfort e dei vani da utilizzare in comune, quali la cucina attrezzata con zona pranzo e un soggiorno adeguatamente arredato.

«Destinare un bene appartenuto alla criminalità organizzata ad una causa importante – ha spiegato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì – come può essere quella di ospitare donne e bambini vittime di violenza, interpreta e rilancia l’importante ruolo e valore pedagogico, fondante per tutte le comunità, che hanno e devono avere anche le istituzioni locali: stimolare tutti, nuove generazioni con particolare preoccupazione, alla cultura del rispetto, alla tutela senza e senza ma della dignità della persona umana ed a scegliere sempre la strada della bellezza invece che quella dell’arroganza, della sopraffazione, dell’ingiustizia e della delinquenza».

«È in corso l’iter – ha concluso – per l’affidamento dell’incarico di progettazione esecutiva in modo da procedere spediti con l’appalto dei lavori che contiamo di completare entro fine anno». (rvv)

Tropea protagonista al Tg2

È stata una bella vetrina nazionale, quella che il Tg2 ha dedicato a Tropea. Nel servizio di Laura Squizzato, grande spazio è stato dedicato all’esperienza Tropea che, recentemente, ha registrato importanti presenze sul territorio.

«Destagionalizzazione della proposta e differenziazione dei target. Si traduce e sintetizza in queste due parole la vera sfida strategica intrapresa da Tropea in questi ultimi anni», ha dichiarato con soddisfazione il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì.

«La progressiva evoluzione da località esclusivamente turistico-balneare – ha proseguito –, col coprifuoco delle principali attività di ricettività, ristorazione ed accoglienza da settembre a giugno, a destinazione turistico-culturale ed esperienziale attrattiva, aperta e fruibile in tutti mesi dell’anno rappresenta ormai non soltanto un punto di non ritorno ma, dopo i numeri straordinari registrati da fine novembre all’ultimo ponte dell’Epifania, un dato acquisito nella narrazione mediatica nazionale della stessa Calabria».

«Nel servizio – ha raccontato il primo cittadino – sono sono stati intervistati la guida turistica Caterina Malfarà Sacchini che ha sottolineato il valore del patrimonio storico e identitario del borgo e del Santuario di Santa Maria dell’Isola, la presidente della Pro Loco di Tropea Maria Antonietta Pugliese che ha ricordato il gioco di squadra messo in campo in questi anni per anticipare ed allungare l’offerta turistica ed il Presidente degli Albergatori di Tropea Massimo Vasinton che ha confermato come l’ultimo dicembre abbia fatto registrare un record di presenze che – ha scandito – a queste latitudini non si era mai visto, non solo a Tropea ma nell’intera regione».

«Ringrazio, ancora una volta – ha concluso – tutta la grande rete degli operatori culturali, commerciali, imprenditoriali ed in generale dell’accoglienza del Principato di Tropea per lo straordinario lavoro sinergico che insieme all’istituzione cittadina si continua senza sosta a garantire, a misurare, a valutare ed a progettare per elevare ulteriormente la qualità complessiva dei servizi al cittadino ed all’ospite, per consolidare modelli replicabili di governo sempre più efficiente dei flussi turistico-culturali e per contribuire ad internazionalizzare l’immagine della Calabria come destinazione esperienziale 365 giorni l’anno». (rvv)

TROPEA – Il sindaco Macrì: Entro primavera saranno installati 10 defibrillatori

«Entro primavera sarà completata l’installazione di 6 nuovi defibrillatori, che saranno distribuiti tra il borgo ed l fronte mare». È quanto ha annunciato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, spiegando che «acquistati dall’Amministrazione Comunale, si aggiungeranno ai due già disponibili e agli altri due donati dalla famiglia Maccarone e dal Rotaract, arrivando ad un totale di 10 dispositivi».

«Una maggiore presenza di dispositivi salvavita all’interno del perimetro comunale – ha spiegato il primo cittadino – lungo i corsi principali, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione, rappresenta un valore aggiunto, in termini di sicurezza, serenità, qualità della vita e del soggiorno, per una destinazione turistica ormai permanente che, attenta alla cultura della prevenzione, può garantire a tutta la comunità di residenti ed ospiti, in qualsiasi momento e 365 giorni l’anno, un pronto intervento in caso di arresto cardiaco».

«La disponibilità del defibrillatore – ha ricordato Macrì – quest’estate aveva contribuito a salvare la vita di un concittadino che era stato soccorso da due infermieri trentini in vacanza a Tropea. Per quel gesto di solidarietà il Primo Cittadino aveva scritto al collega sindaco di Trento per confermare ai due sanitari la riconoscenza della città».

«Vista l’importanza di tali strumenti – ha concluso Macrì – partirà da subito la formazione rivolta al personale comunale, agli operatori del commercio, ai vigili urbani, ai volontari ed a tutta la popolazione per il corretto utilizzo dei presidi salvavita. Il primo incontro, a cura della Croce Rossa e dei volontari della Protezione Civile si terrà sabato 4 febbraio, dalle ore 9 alle ore 17, nella sala convegni del comando della Polizia Municipale». (rvv)

Il sindaco di Tropea Macrì: Puntata di Masterchef efficace strumento di marketing

La puntata di Masterchef, quella dedicata alla Cipolla rossa di Tropea, è stata la più vista della stagione 2023. I numeri sono da capogiro: 946 mila spettatori medi con un +13% rispetto all’anno scorso e un +3% rispetto alla settimana precedente con il 4% di share. Sui sette giorni, la puntata ha ottenuto 2.156 milioni con una crescita del +12% rispetto alla scorsa stagione e del +4% rispetto alla settimana precedente.

Si tratta di un risultato straordinario, per il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, «che premia la scelta istituzionale del preciso ed efficace strumento di marketing territoriale, che risponde all’eccezionale promozione territoriale e regionale messa in campo rispetto alla nostra presenza a Masterchef e che ha senz’altro contribuito ad alimentare ulteriormente la reputazione, la percezione e la curiosità intorno sull’esperienza Tropea ed in generale sulla destinazione Calabria».

Il primo cittadino ha colto, inoltre, l’occasione per sottolineare la qualità e la chiarezza di obiettivi sottese al lavoro di squadra di quanti, insieme alle istituzioni pubbliche, hanno contribuito anche in questa preziosa occasione saputa cogliere e stanno contribuendo ad elevare progressivamente l’attrattività duratura e la forza internazionale del messaggio turistico-culturale e identitario della nostra terra.
«Un obiettivo comune che – ha aggiunto – così come dimostrano dati, risultati e trend del 2022 e del 2023 appena iniziato nel migliore dei modi, continuiamo e continueremo a riempire di contenuti e di prospettive, in sinergia con tutti gli attori co-protagonisti, puntando in modo convinto sul valore aggiunto dei marcatori identitari di tipo agroalimentare ed in generale, sulla bellezza e competitività della biodiversità della nostra regione come formidabile leva strategica dei marketing territoriale». (rvv)

Tropea sulla rivista di moda francese Elle Decor

L’architetto Antonio Aricò ha portato Tropea  come destinazione turistica culturale e creativa – e con essa la Calabria intera – sulla rivista di moda francese Elle Decor, con la collezione Magna Graecia firmata da Seletti.

Magna Graecia è una rivisitazione moderna delle reliquie greche del sud Italia. È una collezione di oggetti per interni ed esterni. Gli oggetti di design sono realizzati in terracotta, materiale strettamente legato alla tradizione mediterranea e tipico di tutto il sud Italia. Con questo in mente, Aricò ha presentato il progetto per portare quelle atmosfere calde e solari negli interni di tutto il mondo.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Tropea, Giovanni Macrì: «Siamo convinti che la migliore promozione dell’esperienza Tropea nel mondo si imbeva e tragga luce dalle esperienze e professionalità virtuose con le quali in questi anni abbiamo condiviso percorsi, visioni, risultati e prospettive. Tra i tanti ambasciator globali della bellezza del nostro patrimonio identitario non può che esserci anche Antonio Aricò, anima del Materia Design Festival che dopo l’edizione dei mesi scorsi tornerà a fine settembre nel Principato».

Complimentandosi con l’srchitetto per questo nuovo e prestigioso progetto creativo e ringraziandolo per l’attenzione che continua a destinare alle emozioni della sua terra che fu magnogreca, il primo cittadino ha colto l’occasione per sottolineare come la via identitaria, stimolatrice cdi suggestioni e di narrazioni millenarie, resti una delle chiavi di lettura della progettazione e dell’investimento turistico dell’Amministrazione Comunale.

Alla domanda del giornalista sui progetti futuri, Aricò ha risposto: «voglio continuare a riconciliare il Nord e il Sud d’Italia. Da Seletti, ovviamente, con nuovi oggetti pensati per l’outdoor. Ma sto anche preparando una collezione completamente diversa per Dolce & Gabbana, ancora molto mediterranea. Vorrei anche sviluppare una residenza artistica nella mia regione, a Tropea, con vista sul vulcano Stromboli e sullo Stretto di Messina».  (rrm)

A Tropea un weekend di musica e solidarietà

È in programma, a Tropea, un weekend all’insegna della musica e della solidarietà: domani, sabato 21, alle 18, nella Cappella dei Nobili, la Serata Ucraina. Il concerto teatrale vedrà la partecipazione dell’artista Iryna Persanova, ex solista dell’Opera Nazionale Ucraina. L’evento è promosso dall’Associazione Culturale LaboArt Tropea.

Domenica 22, alle 10.30, nella Chiesa della Michelizia, promossa dal Club per l’Unesco di Tropea si terrà una passeggiata fuori le mura, guidata dagli architetti Emilio Minasi, Mario Panarello e Mariangela Preta.

«Con i suoi maestosi portali, gli splendi androni ed i magnifici palazzi gentilizi che non lasciano indifferente il visitatore che dal corso principale si addentra per i vicoli del borgo per raggiungere i diversi affacci, Tropea, tra le testimonianze barocche più emozionanti, continua ad essere tra le destinazioni turistiche e culturali più attrattive per gli amanti della storia dell’arte», ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì.

Il primo cittadino ha ringraziato il mondo dell’associazionismo per l’impegno portato avanti nella valorizzazione del patrimonio artistico custodito dal Principato di Tropea attraverso iniziative ed eventi destinati a promuoverne la conoscenza. (rvv)

Successo straordinario per la Calabria e la Cipolla Rossa di Tropea su Masterchef

È stata un vero e proprio successo la puntata di Masterchef Italia, andata in onda giovedì, che ha visto i concorrenti volare in Calabria – per la precisione a Tropea – e cimentarsi nella preparazione di un menù a base di Cipolla Rossa di Tropea.

Per l’Invention test, la prova in esterna, le due squadre incalzate e spronate dagli chef stellati Giorgio Locatelli, Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo e giudicate da una speciale giuria di assaggiatori calabresi, hanno realizzato un menù speciale: dal cocktail alla cipolla (un’acqua al pomodoro profumata al basilico e un declinazione più dolce con l’ananas), agli antipasti rappresentati da una cocotte di cipolla e pesce spada con besciamella di Pecorino del Monte Poro servita con insalatina di cipolla, agrumi e alici marinate, da una parte ed una ceviche di surice e gambero abbinato con alici fritte e maionese alla cipolla, dall’altro.  Sulla portata principale le due brigate, Rossa e Blu, si sono sfidate con un cipollone ripieno di gamberi su crema di patate e ‘nduja e spada alla veneziana con cipolla rossa di Tropea.

Grande soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Laria, presidente del Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Igp: «Sapere di aver raggiunto più di un milione di spettatori, sintonizzati, non solo dalla regione, ma da tutta Italia ed oltre, ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo portando avanti: fare della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, riconosciuta come uno dei prodotti tipici di qualità più importanti, apprezzati e internazionalizzati del paniere della biodiversità calabrese, un veicolo di promozione territoriale».

«Il Consorzio di Tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP – ha aggiunto il direttore marketing, Daniele Cipollina – ha inteso intensificare la propria attività di comunicazione attraverso la presenza in tv all’interno del talent show culinario più famoso d’Italia, con una partnership nazionale prestigiosa grazie a Sky Brand Solutions, dipartimento di Sky Media, insieme a Endemol Shine Italy».

«Un ringraziamento personale – ha aggiunto – va al sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, che da sempre contribuisce a valorizzare la promozione de territorio con l’obiettivo condiviso di fare della Cipolla Rossa di Tropea uno dei principali attrattori per destagionalizzare l’offerta turistica e far vivere al viaggiatore e al visitatore un’esperienza autentica, alla scoperta delle tradizioni calabresi. Essere al fianco di un programma televisivo iconico per gli appassionati di cucina rappresenta una opportunità unica e speciale per portare all’interno del più noto talent show culinario e nelle case di milioni di italiani l’unicità della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp in palcoscenico unico e straordinario tra l’azzurro intenso del mare e gli inconfondibili profumi mediterranei della meravigliosa terra di Calabria».

L’appuntamento con il cooking show Sky Original ha totalizzato 946mila spettatori medi, +13% rispetto all’omologa serata dell’anno scorso e +3% rispetto alla scorsa settimana, con il 4 % di share e il 70% di permanenza. Nel dettaglio, il primo episodio ha raggiunto 1 milione 69 mila spettatori medi e il 3,9% di share, con 1.501.053 contatti; a seguire, il secondo episodio di serata ha raggiunto 823mila spettatori medi, con il 4,13% di share e 1.194.803 contatti. (rrm)

TROPEA – Sabato focus su Donne calabresi per la Pace

Sabato 14 gennaio, a Tropea, alla Casa della Carità, si parlerà de Le donne calabresi per la pace con Maria Francesca LucantoLe calabresi taciute con Beatrice Lento.

Maria Francesca Lucanto parlerà di Rita Pisano, sindaco comunista di Pedace che incantò Picasso e del suo intervento al Congresso sulla Pace di Parigi del 1949.

L’evento rientra nell’ambito delle iniziative promosse dall’Associazione socio-culturale Anthropos, nel suo 28esimo anno di attività. L’obiettivo del seminario formativo vuole essere quello di fare in modo che non si perda alcuna traccia dell’operato di queste donne, costruttrici di democrazia e di una cultura di parità, uguaglianza e rispetto degli altri.

Beatrice Lento concentrerà il suo intervento, invece, sul ruolo delle donne partigiane calabresi che hanno preso parte alla Resistenza nazifascista e alle quali si deve, dopo la Liberazione, la ripresa del Paese.

Intanto, Tropea si conferma destinazione turistica e culturale, ospitando «eventi di qualità destinati a promuovere, 365 giorni l’anno, il territorio e le figure dei calabresi illustri che hanno contribuito a scrivere la storia di questa terra e la Grande Storia», ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì(rvv)

TROPEA – La mostra permanente celebra la grandezza di don Francesco Mottola

È stata inaugurata, a Tropea, la mostra permanente a cura della Famiglia Oblata per celebrare Don Francesco Mottola. Una iniziativa organizzata in occasione per il 122esimo anniversario dalla nascita della “perla del clero calabrese”, allestita all’interno della casa natale del Beato.

L’allestimento diviso in capitoli è un percorso espositivo di immagini e documenti che propone tra le stanze della casa del beato, i passaggi più significati della sua vita e delle sue Opere: dall’infanzia con le fotografie d’epoca di famiglia fino all’ultimo pannello dedicato alla beatificazione avvenuta il 10 ottobre 2021 a Tropea.

Una mostra tra i mobili antichi di legno intagliato, i suoi testi custoditi nella libreria, il suo studio dove riceveva i fedeli, ma anche quella finestra da dove il Beato Francesco Mottola ammirava il Santuario della Madonna dell’Isola. Una veduta suggestiva che ha ispirato molti suoi scritti e ancor oggi regala a tutti i visitatori un panorama affascinante tra i colori e le voci del mare e lo scoglio di Santa Maria dell’Isola, logo e simbolo di Tropea. 

«Promuovere la conoscenza e far assumere soprattutto nelle nuove generazioni, maggiore consapevolezza del proprio patrimonio storico, culturale e identitario distintivo, costruito anche intorno alle esperienze e alle opere dei tanti personaggi illustri che hanno partecipato a scrivere la storia della nostra terra, rientra in quell’impegno che continuiamo ad investire nella promozione della cittadinanza e dell’esperienza Tropea», ha dichiarato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì.

 

L’Ambasciata culturale di Aiello Calabro a Tropea per suggellare l’amicizia tra i borghi

Tropea è stata la prima tappa delle ambascerie culturali che il Comune di Aiello Calabro ha deciso di intraprendere per lanciare la propria comunità in un panorama più ampio e determinare una nuova stagione di relazioni.

L’Amministrazione Comunale di Aiello Calabro, infatti, guidata dal sindaco Luca Lepore, si è recata a Tropea il 4 gennaio per un incontro ufficiale con il sindaco Giovanni Macrì per suggellare un’amicizia tra i borghi che possa portare un segnale importante alle persone. L’evento è un monito ai calabresi a intraprendere un medesimo “pellegrinaggio” nei luoghi di Calabria, per conoscerli, per conoscere cos’è questa terra e quali ricchezze anche umane possiede.

«Quando ho fatto il mio ingresso al Comune, pioveva nelle stanze – racconta il sindaco Macrì, spiegando le strategie messe in atto per trasformare radicalmente la situazione in poco tempo –. Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro continuo, di una scommessa vinta a partire dal riconoscimento di Tropea “Borgo dei Borghi 2021” e l’ingresso nel circuito dei borghi più belli d’Italia. Non bisogna avere paura di prendere spunto dagli altri, perché è quello che ho fatto io con le luminarie, per esempio. Un buon amministratore fa il meglio che può ed è un impegno totale. Tropea era un diamante grezzo che andava ripulito e così ha dimostrato di poter arrivare ai numeri che abbiamo dimostrato di avere».

Il colloquio tra il sindaco Lepore e il sindaco Macrì è stato suggellato dallo scambio dei prodotti che rappresentano le produzioni tipiche del territorio di Aiello e del Calendario di Tropea, un prodotto culturale di pregio che è arrivato alla sua terza edizione, sotto gli occhi delle telecamere del team BA17 che ha caldeggiato l’incontro, lo ha accompagnato e documentato.

Protagonisti della scena artistica in Calabria, sanciscono così anche loro un ruolo essenziale degli operatori della cultura: la possibilità di favorire, aiutare e incrementare scambi e dialoghi, insistendo sulla necessità di attraversare i borghi di Calabria, di farli conoscere e realizzare concreti scambi umani.

«Da quando abbiamo affidato il nostro Teatro Comunale nelle mani della Compagnia Teatrale BA17 e del direttore artistico Angelica Artemisia Pedatella – chiosa il vicesindaco di Aiello Calabro Olga Terranova – abbiamo compreso la novità che questi artisti ci portavano non soltanto dal punto di vista della qualità degli spettacoli, ma dal punto di vista umano e delle relazioni culturali, che sono un punto fermo di questo gruppo che abbiamo il piacere di avere con noi».

La presenza del team BA17 su Tropea è lunga ormai un anno, con diverse attività svolte e l’incontro con le associazioni e la Proloco locale che hanno dato vita a diverse collaborazioni. Ad accompagnare poi un gruppo di cinquanta visitatori che da Aiello è giunto a Tropea insieme all’Amministrazione ci ha pensato lo storico e archeologo Dario Godano, presidente dell’associazione Libertas, che nei mesi scorsi è stato protagonista della serata dedicata all’archeologia del Festival “Poeti della Terra” realizzato proprio ad Aiello Calabro. Gli artisti hanno dunque preceduto l’incontro amministrativo e, come in un nuovo Rinascimento, lo hanno suggellato con l’esplorazione artistica della città, resa magnifica dalle luminarie volute fortemente da Macrì, che hanno regalato una Tropea da record durante le festività.

«Aiello è un borgo rinascimentale che possiede qualità grandi e l’esempio di Tropea è per noi uno stimolo a crescere, perché anche questo borgo bellissimo possa essere conosciuto. Siamo certi che per il ruolo internazionale che ormai possiede, Tropea non possa che fare bene a tutti se ognuno di noi amministratori ha l’umiltà di seguire l’esempio giusto e aiutare così le proprie comunità a crescere e a dialogare. Abbiamo una montagna splendida e un borgo pulitissimo, come quello di Tropea, condividiamo gli stessi valori. Sono quelli che ci devono unire».

A fine percorso il gruppo è stato accolto nei locali del ristorante “Quei bravi ragazzi” di Tropea, dove è stato possibile degustare prodotti di qualità in un’atmosfera che ha lasciato tutti entusiasti. Il messaggio è chiaro: ciò che cerchiamo lontano da casa, a volte è proprio dietro l’angolo. È ora che questo messaggio viaggi con più forza in Calabria. (rcs)