TROPEA (VV) – Si rinsaldano i rapporti con il Giappone

Rapporti sempre più saldi fra il Giappone e Tropea. La cittadina tirrenica ha partecipato come ospite d’onore del padiglione Giappone all’esposizione internazionale di Osaka del 2025. È stato ancora una volta questo l’oggetto dello scambio e del confronto con gli speciali ospiti internazionali intervenuti al ricevimento per il 64esimo compleanno di Sua Maestà l’Imperatore del Giappone Naruhito, celebrato nei giorni scorsi nella sede romana dell’Ambasciata del Giappone in Italia e al quale la città è stata invitata a partecipare per il secondo anno consecutivo.

Ad esprimere soddisfazione per questa nuova opportunità e cogliendo l’occasione per ringraziare per la rinnovata attenzione l’Ambasciatore Satoshi Suzuki, è il sindaco Giovanni Macrì che ha delegato il consigliere comunale Saverio Vallone a rappresentare il Principato all’importante evento.

Vallone sarà anche tra gli attori protagonisti del film Taverna de Gaga del regista giapponese Yasuhiro Hamano in questi giorni nuovamente in Calabria per nuovi sopralluoghi in vista dell’avvio delle riprese nel prossimo mese di maggio.

Dalla rappresentanza della fortissima Nadeshiko Japan, la nazionale di calcio femminile del Giappone al Commissario Generale per l’Italia a Expo Osaka 2025 Mario Vattani, già Ambasciatore d’Italia a Singapore; da Rossella Menegazzo, professoressa associata di Storia dell’arte dell’Asia Orientale presso l’Università degli Studi di Milano e responsabile cultura del Padiglione Italia all’Expo Osaka, passando da Yuki Seli, rinomato fotografo e artista giapponese; fino ad Alberto Barachini, sottosegretario con delega all’informazione e all’editoria, in rappresentanza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.

Sono, queste, alcune delle personalità incrociate da Vallone nel corso della cerimonia destinata ad un ristretto e selezionato numero di ospiti che hanno potuto godere di momenti musicali e perfomance artistiche, danza e arte della spada di samurai. (rvv)

TROPEA (VV) – Verra riqualificata l’area dell’ex depuratore

Verrà riqualificata l’area dell’ex depuratore, per anni simbolo di degrado, dove ora sorgerà un rinnovato spazio di aggregazione.

«Si tratta di oltre 4 mila metri quadri di bellezza – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì esprimendo soddisfazione per questo nuovo e storico risultato per la Città – che andranno ad aumentare l’appeal e la reputazione di Tropea come meta esperenziale ed eco-sostenibile, attenta al consumo di suolo zero e alla rigenerazione degli spazi urbani».

«Costruita negli anni ’70 e dismessa dopo 20 anni, l’ex area del depuratore del Convento di località Marina di Rocca Nettuno – aggiunge – ha rappresentato fino ad oggi, proprio per la sua collocazione nella immediata vicinanza di una delle strutture ricettive più importanti sulla costa, un’autentica macchia incompatibile con il contesto».

Gli interventi di riqualificazione dell’area dell’ex depuratore, fondamentale dal punto di vista dei servizi collegati alle strutture ricettive e per promuovere momenti di aggregazione e socialità, avevano conosciuto una prima fase di condivisione degli obiettivi sottesi al progetto con le imprese. Dopo lo stop imposto dalla pandemia e ritardi diversi accumulatisi, mutata la forza e la capacità finanziaria dell’ente, l’amministrazione comunale ha chiesto ed ottenuto un finanziamento ad hoc.

Aggiungendosi a spazi pensati e realizzati con la medesima funzionalità e destinazione d’uso, l’area sarà riqualificata a verde attrezzato e successivamente sarà predisposto un bando per l’affidamento della sua gestione. (rvv)

Tropea protagonista alla Borsa Mediterranea di Napoli

Tropea sarà protagonista del focus Il turismo del futuro. Intelligenza artificiale & nuovi trend di viaggio, in programma venerdì 15 marzo alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, giunta alla 27esima edizione e che prenderà il via il 14 marzo.

Si tratta di un appuntamento strategico per gli operatori del settore e non solo che, per tre giorni, su un’area espositiva di 12 mila mq, raccoglierà 15 mila visitatori professionali, 6 mila agenzie di viaggio accreditati, 400 espositori, 140 buyers nazionali ed internazionali.

«Il sindaco Giovanni Macrì – si legge nella presentazione della convention – negli ultimi anni ha trasformato Tropea in una meta turistica di fama mondiale. Con iniziative innovative e un forte impegno per la sostenibilità, sotto la sua guida, Tropea è diventata un simbolo luminoso dell’accoglienza e della bellezza del nostro paese a livello internazionale».

Coordinati da Ruben Santopietro, fondatore e Ceo di Visit Italy, dopo gli indirizzi di saluto di Giuliana Gargano, organizzatrice della Borsa Mediterranea del Turismo, interverranno insieme al sindaco Giovanni Macrì, Cristina Mottironi, docente in Tourism Destination Management all’Università Bocconi e direttrice del Master Universitario in Economia del Turismo (Met), Susanna Mensitieri, coordinatrice del Master in Turismo e Territorio e direttrice del Corso Executive in Destination Management alla Luiss School of Governement; Mirko Lalli, fondatore e Ceo di The Data Appeal Company, Pietro Esposito e Antonella Viglietti del progetto Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari; Arturo Escudero per l’Ente Spagnolo del Turismo e l’Ambasciata di Spagna; Paola Marchegiani, dirigente del settore turismo della Regione Marche.

«Quello avviato in questi anni a Tropea – ha spiegato il sindaco Macrì – rappresenta ormai, secondo analisi e valutazioni diverse di osservatori esterni ed internazionali, un esperimento originale, efficace e replicabile di governo della bellezza, di costruzione ex novo di una nuova reputazione destagionalizzata ed eco-sostenibile e di industria mediterranea del turismo».

«La sfida intrapresa e che continuiamo a riempire di traguardi – ha aggiunto – contenuti ed orizzonti ulteriori è stata sin da subito e resta quella di mettere in atto e suggerire da Sud, dal cuore del Mediterraneo, una visione finalmente manageriale ed economica di tutto quello che è il patrimonio identitario e distintivo della destinazione».

1Superando quelle logiche e dinamiche inutilmente auto-elogiative, asfittiche e improduttive che per decenni, soprattutto nel Mezzogiorno – ha detto ancora – hanno ancorato il turismo al solo spreco di risorse pubbliche per eventi di intrattenimento concentrate nella sola stagione estiva, coinvolgendo tutta la comunità e gli attori socio-economici e culturali, abbiamo promosso un nuovo approccio culturale e di metodo alla gestione strategica, regolata, ordinata e selettiva dei turismi con investimenti senza precedenti e paragoni per una piccola località nell’intero panorama meridionale: un cambio di paradigma che oggi rappresenta la chiave di lettura del successo della nostra destinazione e delle ambizioni di benessere della nostra comunità». (rrm)

Per i viaggiatori statunitensi Tropea è fra i borghi più belli

Tropea fra i borghi più belli d’Italia secondo i turisti statunitensi. «12 borghi e 12 regioni rappresentate, quasi tutte del centro e sud dell’Italia. Sei borghi affacciano sul mare, 5 sono in collina e uno in alta montagna. Con la toscana Anghiari e con la veneta Cortina d’Ampezzo, Tropea è tra i borghi più belli d’Italia a meritarsi i primi posti di questa classifica speciale raccontata, anche, sulle pagine di Vogue Italia», dice il sindaco Giovanni Macrì.

«Ed anche questa volta – commenta ancora il primo cittadino – la soddisfazione è doppia, perché a decidere il podio sono stati, dopo una attenta selezione, i giornalisti di Travel+Leasure, rivista americana tra le più autorevoli in tema di viaggi e lifestyle alla ricerca di esperienze e destinazioni autentiche».

«Piccoli paesi – si legge – sotto i 10 mila abitanti dove il tempo si è fermato. Scorci medioevali, piazza rinascimentali, superbi palazzi barocchi. Paesi arroccati, cittadelle fortificate, luoghi che hanno passato indenni le stratificazioni, non sempre rispettose, delle diverse epoche. Posti bellissimi per passeggiare e lasciarsi affascinare da ogni pietra, da ogni crepa e goderseli dalle diverse prospettive. Dalle colline, al mare i borghi italiani spesso deliziano i visitatori anche con la cucina locale e le ricette dai sapori autentici da provare in qualche posticino mentre si gode di incredibili viste, sul mare o sulla campagna».

«Sulla Costa degli Dei, Tropea – è, questa, la sezione dedicata al principato – incanta con le scogliere che si tuffano nel mare e l’isola vulcanica di Stromboli all’orizzonte. È un bellissimo mix di vicoli pieni di palazzi che si fermano bruscamente sulla parete rocciosa. Non si può lasciare la città senza aver assaggiato piatti a base della celebre cipolla rossa che viene proposta anche nel gelato». (rvv)

TROPEA (VV) – Una borsa di studio Valentour per l’Università di Tokyo

Lo scambio culturale fra il Giappone e la città di Tropea si rafforza grazie ad una borsa di studio della Valentour, guidata da Deborah Valente, rivolta proprio ad uno studente della Università di Tokyo.

Lo studente potrà prendere parte ad uno stage all’interno del tour operator calabrese nei prossimi mesi, questo traduce nel migliore dei modi lo spirito, gli obiettivi e le strategie messe in campo dall’amministrazione comunale rispetto alle sfide dell’internazionalizzazione della nostra destinazione turistica, investendo in particolare sul percorso di reciproca e proficua conoscenza avviato negli ultimi col Giappone.

«È esattamente questo – dichiara il sindaco Giovanni Macrì ringraziando i titolari dell’importante agenzia cittadina – l’approccio costruttivo e propositivo, specchio di una narrazione positiva degli sforzi che si stanno progettando e realizzando, che la preziosa rete imprenditoriale e commerciale del Principato sta sempre di più condividendo con la visione e gli obiettivi dichiarati dell’amministrazione comunale. È così – scandisce – che si fa gioco di squadra per competere e vincere nel mercato globale dei turismi e dell’elevazione costante della complessiva proposta, pubblico-privata, della città, del territorio e della regione».

Anche questa iniziativa, lodevole e testimonianza di vitalità imprenditoriale orientata allo sviluppo, può essere sicuramente considerata uno dei risultati dell’importante percorso avviato da Tropea con il Giappone, avviato ad aprile dello scorso anno con la missione istituzionale del primo cittadino e che, anche grazie al protocollo di amicizia con la città nipponica di Minami Awaji ed i continui rapporti con l’ambasciata giapponese in Italia, vedrà Tropea ospite d’onore all’Expo di Osaka 2025.

Una full immersion nella cultura autentica, nelle tradizioni, nell’accoglienza e nell’arte giapponese. È quello che ha potuto sperimentare la delegazione di Tropea che ha fatto tappa nei giorni scorsi e per una settimana ad Aizu, città giapponese della prefettura di Fukushima, ultima roccaforte dei Samurai.

A guidare tutti i diversi momenti sono stati dei Ciceroni speciali: Tetsuro Shimaguchi, artista samurai, coreografo di Kill Bill Vol.1 di Quentin Tarantino per due volte protagonista a Tropea con il suo spettacolo; la moglie Mika Kobayashi, apprezzata e famosa pianista e Itani Naoyoshi, giornalista e cittadino onorario di Tropea.

Debora Valente è stata accolta oltre che dai docenti responsabili dell’Università del Turismo di Tokyo che avvieranno tutte le procedure del bando per la borsa di studio anche dal sindaco di Aizu Shohei Muroi.

Di questo proficuo incontro di cui si è fatto promotore lo stesso Tetsuro Shimaguchi che della città è ambasciatore del turismo e che ha accompagnato in visita gli speciali ospiti anche al castello di Tsuruga, alla scuola Aizuhan Nisshinkan e Ouchi-juku nella città di Shimogo, ha dato conto anche il magazine online Fukushima Minpo. (rvv)

TROPEA (VV) – La città avrà un’area sportiva polivalente

Arriva l’approvazione della Conferenza dei servizi che permetterà a Tropea di avere un’area sportiva polivalente.

Finanziati per 2.4 milioni di euro dal Ministero per il Sud e la Coesione territoriale, i lavori consentiranno di completare i lavori iniziati, garantendo la sicurezza delle strutture esistenti, ma aprirà anche le porte alla realizzazione di nuove infrastrutture vitali, come l’area polivalente e i parcheggi.

«Una vera e propria agorà, cuore pulsante della città, dove praticare sport ed allenarsi all’aria aperta, ma allo stesso tempo dove incontrarsi, arricchirsi culturalmente e divertirsi». È quanto fa sapere il sindaco di Tropea Giovanni Macrì esprimendo soddisfazione per questo nuovo risultato che consentirà di recuperare un progetto avviato in passato, ma mai completato e di restituire alla comunità e al territorio un’opera dal valore sociale importante.

«L’area polivalente – aggiunge il primo cittadino – avrà un impatto positivo sull’economia locale, rappresenterà un’attrazione per i visitatori e contribuirà a promuovere lo spirito di appartenenza nella comunità. Inoltre, fornirà opportunità di sviluppo personale e sociale attraverso programmi di formazione, eventi culturali e attività ricreative per tutte le fasce d’età».

La prossima fase del progetto, prevede la messa in appalto dei lavori entro il prossimo mese di giugno e testimonia l’impegno e la determinazione dell’amministrazione comunale nel fornire ai cittadini le risorse necessarie per una migliore qualità della vita ed il benessere sociale. (rvv)

TROPEA (VV) – Una due giorni dedicata alle “bombe di fiori”

Bombe di fiori a Tropea. Sarà una due giorni, decisamente pacifica, in cui verranno realizzate e poi lanciate composizioni di fiori che abbelliranno la città.

Promossa dall’artista Caitlin Werrell l’evento si snoderà in due momenti. Oggi, giovedì 22 febbraio, i bambini e le bambine si ritroveranno nel Chiostro dell’Annunziata, alle ore 17, per realizzare, mani in pasta, le pallottole di terriccio e semi.

Ci si ritroverà tutti domenica 25 in piazza dell’Annunziata alle ore 11 per la vera e propria battaglia verde pensata per abbellire e non per distruggere la città d’arte. E poi la pazienza di aspettare per vedere spuntare i fiori.

Educare alla pace attraverso iniziative che sappiano coinvolgere e parlare ai più piccoli con il linguaggio della creatività e della bellezza. È, questo, l’obiettivo del doppio appuntamento che vedrà le piccole sentinelle dell’ambiente protagoniste, prima, della realizzazione delle palline di terriccio e semi, armi pacifiche contro il degrado e l’inquinamento; poi del lancio delle bombe di fiori.

«Quella che ci prepariamo a realizzare con il Giardino di Persefone – dichiara il sindaco Giovanni Macrì – è un’autentica e simbolica guerrilla green destinata a colorare gli spazi verdi pubblici del Principato e a lasciare un segno importante nei nostri piccoli cittadini».

Il primo cittadino coglie l’occasione per ringraziare il mondo dell’associazionismo e della scuola per l’attenzione e la sensibilità che continuano a dimostrare, affiancando l’amministrazione comunale in tutte le iniziative di educazione ambientale. (rvv)

Tropea finisce sulle pagine di The Wom: è tra le città costiere d’Italia più belle da visitare

L’attenzione della stampa continua su Tropea. Questa volta a citare Tropea come una delle città costiere d’Italia più belle da visitare è The Wom, il media brand digitale di Mondadori, social first, che parla alle giovani millennial e alla generazione Z.

Tropea è accostata a Napoli, Venezia, Otranto, Trieste, Bari e Catania. «Paesaggi e non solo. Il mare, le spiagge e le acque cristalline – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – diventano spesso il pretesto per parlare della complessiva offerta turistica di Tropea che continua ad essere riconosciuta a livello internazionale come destinazione esperenziale e culturale 365 giorni l’anno».

«Baciate dal sole – si legge nel servizio a firma di Francesca Ferri – adagiate sulle coste e lambite da acque cristalline. Le città costiere d’Italia vantano un’atmosfera mediterranea, il fermento delle loro sorelle europee, il fascino del sud. Da sempre crocevia di popoli, culture e lingue, le città costiere custodiscono un prezioso patrimonio che racconta la loro lunga storia».

«Una delle tante perle della Calabria – è l’approfondimento che si fa del principato – è Tropea, una città costruita su una roccia alta 60 metri a picco sul mar Tirreno. Tropea ebbe un ruolo importante sia in epoca romana che in epoca bizantina per la sua particolare conformazione di terrazzo sul mare. Tra le testimonianze bizantine da non perdere c’è il santuario di Santa Maria dell’Isola, posizionata su uno scoglio di arenaria che fino a qualche secolo fa era circondato dal mare».

E’ scritto ancora: «Nei giorni in cui il cielo è più terso è addirittura possibile vedere le isole Eolie. Nella parte bassa dello scoglio su cui sorge la chiesa si trova la grotta del Palombaro. Altra testimonianza dei bizantini sono le mura cittadine, chiamate appunto mura di Belisario». (rvv)

Tropea sulle pagine dell’inserto “Sud” de Il Sole 24 Ore

Tropea, ancora una volta, finisce sulle pagine della stampa nazionale. Questa volta la cittadina tirrenica è finita nell’inserto “Sud” de Il Sole 24 Ore. «Tropea convertita alle vacanze di lusso, sold out tutto l’anno e prezzi in salita», questo il titolo del quotidiano economico-finanziario.

«In poco più di cinque anni – è scritto nell’articolo – la Perla del Tirreno ha rovesciato le sue sorti. L’economia del borgo marinaro della Costa degli Dei ruota ormai esclusivamente intorno al turismo. L’offerta è alta, diversificata attrattiva e qualificata. Così, lo scorso anno si sono registrate 500mila presenze e, solo dalla tassa di soggiorno, il Comune ha incassato un milione e 150 mila euro. Nel 2018 si sfioravano appena i 400 mila euro».

«Comune fiorito e Plastic Free, Bandiera Blu, Cinque Vele: un trofeo dietro l’altro – si continua a leggere nel servizio di Donata Marrazzo – per Tropea che attira i viaggiatori del turismo esperenziale, immersivo e coinvolgente. Un modo di fare ospitalità – ha detto il Sindaco sulle colonne del Sole 24 Ore– per il quale ci siamo tutti dovuti preparare, abbiamo dovuto studiare nel dettaglio il nostro patrimonio materiale e immateriale, riscoprire i nostri luoghi per raccontarli e farli vivere ai nostri visitatori. Macrì – continua – non nasconde la sua soddisfazione anche per aver, si dall’inizio della sua gestione, ripianato i debiti, ereditati dalle amministrazioni precedenti, ben 5 milioni di euro: finanze risanate e nuovi investimenti in riqualificazione del territorio e progettazione turistica e culturale hanno dato in meno di sei anni risultati sperati, anzi di più».

«Quella restituita dal prestigioso quotidiano nazionale – dichiara il sindaco Giovanni Macrì – è la fotografia fedele di un modello ormai riconosciuto a livello internazionale, nato grazie all’intraprendenza, all’impegno e al coraggio che ha visto coinvolti istituzione ed operatori». (rvv)

TROPEA (VV) – Il sindaco Macrì si complimenta con il Rotary per l’evento sull’ambiente

Il sindaco di Tropea Giovanni Macrì si complimenta con il Club Rotary Tropea 2102 per l’evento dal tema “Territorio, sostenibilità e turismo. – Architettura in terra cruda nel paesaggio dei casali di Tropea”, ospitato a Palazzo Santa Chiara nei giorni scorsi.

«Contribuire ad elevare la qualità della vita della comunità dei residenti e rafforzare la percezione e la reputazione nazionale ed internazionale di una destinazione turistico-culturale-esperienziale che fa della tutela ambientale a 360 gradi il vero lusso da condividere con l’ospite, presuppongono valori, sentimenti, contenuti e visione comuni – dice Macrì – Ed il punto di partenza e di ancoraggio di questo approccio che è culturale, di cittadinanza e di governo risiede, soprattutto nell’epoca che stiamo vivendo, nella capacità di ripensare in chiave di equilibrio di tutti gli ecosistemi e di circolarità economica, sia il nostro rapporto di co-esistenza con la terra sia lo stesso abitare spazi, case e territori».

Bioedilizia. Tutela dell’ambiente. Sviluppo eco-sostenibile del territorio. Paesaggio quale elemento centrale e identificativo del territorio. Sono stati, questi, alcuni degli argomenti che hanno fatto da filo conduttore ai diversi contributi. Con un leit-motiv: evidenziare le opportunità dell’utilizzo moderno del materiale terra, una nuova narrazione dell’abitare, capace di garantire il passaggio generazionale di questa tradizione abitativa.

Patrocinato dagli Ordini degli Architetti e Ingegneri della Provincia di Vibo Valentia e della Fondazione Italiana Bioarchitettura, alla presenza dei sindaci del territorio, all’evento sono intervenuti, tra gli altri, Rosario Chimirri, docente di Storia dell’architettura all’Università della Calabria che ha parlato del vivere e costruire in crudo nel mondo, in Calabria e nel Poro, sia in chiave storica che di riproposizione contemporanea; Giuseppe Lonetti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che si è soffermato sulla lettura del territorio e sul legame tra natura e paesaggio; Antonio Varrà che ha voluto sottolineare le qualità di tale architettura in chiave sostenibile, individuando in essa un potenziale che, se adeguatamente valorizzato, porterebbe tali costruzioni ad avere un ruolo centrale nel rappresentare l’identità del territorio. (rvv)