VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Al via il centro estivo comunale

A Villa San Giovanni, ha preso il via il Centro Estivo Comunale per le per attività ricreative, di animazione di tutoraggio
scolastico e accompagnamento alla lettura, al fine di promuovere spazi di incontro e di socializzazione, per valorizzare le capacità extracurricolari dei bambini,, e per dare un aiuto concreto ai genitori che lavorano, durante la sospensione delle attività didattiche.

I 25 bambini che partecipano alle iniziative, individuati tramite un avviso pubblico, hanno un’età compresa dai 3 agli 8 anni e frequentano l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, le attività del centro si svolgono presso il parco Masci e sono previste delle uscite con spostamenti in scuolabus.

Il centro ricreativo prevede delle attività e laboratori multi-didattici, quali: tutoraggio scolastico, laboratori creativi e manuali, animazione alla lettura, attività motoria e sviluppo delle capacità di coordinazione, sport e giochi di squadra, passeggiate all’aria aperta e presso i parchi della città.

Il progetto si compone, inoltre, di una seconda fase “Aspettando l’inizio della scuola” che si terrà dal 25 agosto fino all’inizio della scuola per consentire un aiuto ai genitori che rientrando a lavoro hanno difficoltà a gestire le attività ricreative dei loro bimbi prima che abbia inizio l’anno Scolastico.

Il sindaco f.f., Maria Grazia Richichi, da sempre attenta alle Politiche per la Famiglia, ha espresso piena soddisfazione per la predisposizione di questo ​ utilissimo strumento a costo zero per le famiglie che, impegnate nelle attività lavorative, spesso si trovano in difficoltà in concomitanza del periodo di sospensione delle attività scolastiche.

«Le politiche per la famiglia – si legge in una nota – non possono prescindere dall’attenzione ai bimbi ed ai loro irrinunciabili spazi di gioco e per questo il Comune sta predisponendo dei progetti attingendo ai fondi Regionali all’uopo previsti. Si ringrazia per il lavoro svolto gli uffici Politiche Sociali e Affari Generali e i volontari coinvolti che hanno predisposto le attività necessarie per far partire questa splendida iniziativa». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il convegno sulle malattie respiratorie

Questo pomeriggio, a Villa San Giovanni, alle 18, alla Piazzetta della Delegazione di Cannitello si terrà un convegno dal titolo Aderenza tarapeutica nel paziente con malattia respiratoria – confronto tra istituzioni e cittadini: Cosa fare per cambiare.

L’incontro,  importante per ricominciare a parlare di salute e di prevenzione, è patrocinato dall’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni, dalla SIP, Società Italiana di Farmacoglia, dalla SIP, Società Italiana di Pneumologia, dall’UMG, Università Magna Graecia di Catanzaro, dalla SIMG, Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie, dall’Ordine dei Medici di Reggio Calabria e dall’Ordine dei Farmacisti di Reggio Calabria e dalla Munipharma.

Intervengono la sindaca f.f. Maria Grazia Richichi, Luca Gallelli – UMG, Basilio Iero MMG, Lucia Muraca – Direttivo Nazionale SIMG, Vincenza Giofrè – Specialista in Pneumologia, Rosina Marina Macchione – Specialista in Pneumologia il Presidente o un delegato dell’Ordine Medici RC ed il Presidente o un delegato dell’Ordine Farmacisti RC.

Le malattie respiratorie si associano ad un elevato tasso di mortalità nei paesi industrializzati. Malgrado varie campagne effettuate per sensibilizzare il personale sanitario (medici ed infermieri) ad un’ottimale utilizzo dei farmaci per le patologie respiratorie ad oggi si registra una scarsa aderenza nella popolazione. Infatti, gli ultimi dati Nazionali Osmed, indicano una aderenza nella popolazione con patologie respiratorie, di circa il 30%. Da ciò nasce l’esigenza di effettuare una serie di incontri tesi a sensibilizzare la popolazione generale all’ottimale utilizzo dei farmaci che significa migliore appropriatezza terapeutica e riduzione delle risorse sanitarie legate a riacutizzazioni delle patologie. Per tale motivo saranno raccolti dati connessi a questionari volti a valutare la percezione dei pazienti e dei medici relativamente all’utilizzo di farmaci antiasmatici nella gestione delle patologie ostruttive respiratorie.

Tali dati, saranno discussi all’interno di un talk show aperto a tutta la cittadinanza dei Comuni che daranno disponibilità alla partecipazione. Si procederà alla presentazione ed agli obiettivi del corso, ci sarà ampio spazio per le domande dei presenti, verranno esposti i risultati del questionario Nazionale. (rrc)

 

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Istituito il servizio “Spazio Donna”

A Villa San Giovanni, l’Assessorato alle Politiche Sociali ha istituito lo Spazio donna, un nuovo servizio,
completamente gratuito, voluto fortemente dal sindaco Mariagrazia Richichi.

L’iniziativa ha come obiettivo principale quello di offrire un servizio di vicinanza e ascolto per tutte le donne, non soltanto quelle vittime di maltrattamenti di vario genere. Infatti, lo Spazio donna costituirà anche una sorta di osservatorio dei bisogni delle donne al fine di creare i giusti correttivi nell’azione amministrativa  e sarà un punto di riferimento e di supporto per le donne del territorio e dei Comuni vicini in quelle situazioni in cui, ad esempio, non si conoscono i propri diritti, ovvero si vivono problematiche familiari, sia individuali che di coppia, che spesso sfociano in
violenza, oppure  nei casi di maltrattamenti psicologici e fisici anche nell’ambito lavorativo. Insomma,  in tutte quelle situazioni  di soggezione economica, verbale, fisica e psicologica che,  se non affrontati e risolti immediatamente con l’ ‘aiuto di esperti,  possono degenerare in vere e proprie violenze di cui sono spesso vittime anche i figli.

Lo spazio voluto e istituito dal Comune di Villa San Giovanni, sarà uno spazio “open”, libero da ogni pregiudizio, uno spazio di accoglienza dove sarà sempre possibile essere ascoltate ed aiutate, indirizzando la donna,  caso per caso, attraverso il percorso più indicato per uscire dalla spirale della violenza e  della paura.  Non sarà un sostituto delle reti già attive a sostegno delle donne o dei centri antiviolenza, ma vuole essere un “plus” per incoraggiare le donne a rompere quel muro del silenzio che, spesso,  le porta a subire in silenzio e non denunciare per la paura di essere lasciate sole. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Al via i Piani Utili alla Collettività

Il Comune di Villa San Giovanni, guidato dal sindaco Maria Grazia Richichi, ha dato il via i Piani Utili alla Collettività che, utilizzando i percettori del Reddito di Cittadinanza, serviranno per l’espletamento di servizi aggiuntivi ai servizi pubblici già offerti per migliorare le condizioni complessive della comunità e per inserire professionalmente e lavorativamente i percettori del reddito.

«Il nostro comune – si legge in una nota – è il primo a partire con i progetti Puc nell’ambito dei comuni limitrofi e di quelli aderenti all’ambito 14, grazie al Settore Politiche Sociali che ha predisposti gli atti e sta procedendo alla selezione ed alla formazione del personale che dovrà espletare i servizi. Oggi 3 giugno, partono le prime 4 unità per tre mesi e successivamente, in base ai profili definiti dall’equipe del centro per l’impiego e dei servizi sociali saranno sostituiti da altri percettori, secondo un meccanismo di turnazione. La prima fase del progetto prevede la tutela del patrimonio comunale e del verde pubblico. Sotto la supervisione ed il controllo dell’Arch. Bruno Doldo, responsabile del Settore Lavori Pubblici queste prime quattro risorse saranno dislocate in Piazza Immacolata, Piazza Valsesia, Parco Aragona e Parco Robinson in modo da espletare una manutenzione ordinaria quotidiana».

«Il loro lavoro – continua la nota – non sostituirà l’attività della ditta affidataria del servizio di pulizia o dei dipendenti comunali, servirà da potenziamento e per mantenere il decoro quotidiano. Le attività progettuali saranno coordinate dal Settore Tecnico – lavori pubblici e da quello delle Politiche Sociali.  Gli altri due progetti con altrettante risorse riguarderanno
i centri estivi per bambini e l’assistenza alle persone anziane sole. Il progetto che parte oggi avrà ad oggetto una serie di attività che i percettori dovranno eseguire: riqualificazione e pulizia di aree comunali (parchi, aree verdi, litorali, spiagge, luoghi di sosta e transito), raccolta di rifiuti abbandonati, riqualificazione e pulizia aree limitrofe in luoghi di interesse specie durante il periodo estivo pulizia spiagge e lungomare, pulizia e riordino di ambienti e luoghi, pulizia straordinaria delle principali sedi comunali, pulizia cortili scolastici, manutenzione e cura di piccole aree verdi, anche in zone limitrofe ai principali palazzi rappresentativi della Città, manutenzione giochi per bambini nei parchi e nelle aree attrezzate (riparazione, verniciatura), restauro e mantenimento di barriere in muratura e staccionate; manutenzione di beni dell’ente, custodia e manutenzione degli impianti comunali e delle strutture, apertura, chiusura e custodia dei 3 principali parchi gioco presenti sul territorio, apertura, chiusura e custodia degli impianti sportivi comunali: Stadio comunale di calcio Santoro, Impianto di Cannitello».

«L’attivazione di questi interventi – viene spiegato – ha la finalità di migliorare il livello di vivibilità dell’intera comunità, sviluppando una cultura rispettosa della cura della cosa pubblica. Partendo dalla riqualificazione urbana sarà possibile costruire percorsi di partecipazione attiva che coinvolgeranno tutti i cittadini del paese. L’impegno prestato dal beneficiario, punta a valorizzare la qualità e lo spessore degli eventi e dei luoghi, creando e sviluppando nel cittadino un senso di appartenenza alla comunità locale e da qui un impegno attivo nel territorio. Lo sviluppo e la diffusione delle attività si collocano al centro degli obiettivi di crescita sociale ed economica del paese. La cooperazione tra i cittadini rappresenta un fattore importantissimo per agevolare l’empowerment sociale».

«Il progetto – è spiegato ancora – si eseguirà con l’affiancamento ai dipendenti in servizio, che avranno cura di favorire momenti di formazione specifici per la mansione richiesta. I percorsi da attivare prevedono un impegno non inferiore a n. 8 ore fino ad un massimo di n. 16 ore settimanali da svilupparsi sia su uno o più giorni a settimana sia su uno o più periodi del mese. Si tratta dell’avvio di un progetto che oltre a migliorare il decoro può rappresentare un grande momento di socializzazione e reintegrazione dei percettori del reddito di cittadinanza». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Stazione Cannitello, la Regione assicura impegno per riapertura

Buone notizie, per la stazione di Cannitello a Villa San Giovanni: nei giorni scorsi, infatti, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, ha assicurato «il massimo impegno per l’inclusione, fin dalla prossima stagione estiva, della stazione di Cannitello fra le stazioni di fermata del nuovo servizio, che avrà molteplici corse da Melito fino a Villa San Giovanni».

«La riapertura della stazione ferroviaria di Cannitello è sempre stata ed è una priorità dell’amministrazione che ha sempre interloquito con la Regione Calabria» si legge in una nota del Comune di Villa San Giovanni, che ha sottolineato come la riapertura della stazione «è una  grande opportunità per lo sviluppo turistico del borgo di Cannitello, anche al fine di evitare la congestione derivante dall’afflusso del traffico gommato: aver la possibilità di fruire del servizio consentirebbe di garantire un flusso turistico importante che potrà consentire di iniziare a creare quel famoso sistema turistico che consenta di mettere in rete le più importanti località turistiche del versante dello stretto».

« Il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi – conclude la nota – conferma l’impegno continuo fino all’auspicato raggiungimento dell’obiettivo agognato e sperato. Rispetto alla passata amministrazione regionale siamo fiduciosi rispetto all’impegno dei vertici regionali per la riapertura della stazione». (rrc)

In copertina, foto di Emanu37429

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Ai nastri di partenza il progetto “Villa in movimento”

A Villa San Giovanni giunge ai nastri di partenza il progetto Villa in movimento, che apre la strada alla
possibilità per tutte le associazioni, sportive, dilettantistiche che fanno sport ed esercizio fisico a Villa di richiedere in uso gratuito le piazze cittadine per consentire il ritorno all’esercizio fisico ed all’attività sportiva.

Una idea del delegato allo sport, Antonino Donato,  subito sposata e fatta propria dalla sindaca Maria Grazia Richichi, grazie alla collaborazione degli uffici, in particolare dei servizi tecnico e sport.

Si è trattato di percorso condiviso con i rappresentanti di tutte le discipline sportive che hanno dato il loro contributo in maniera importante con la creazione di tavoli tecnici ristretti che hanno messo in cantiere tante iniziative per la riapertura, dalla settimana dello sport, alle esibizioni nei fine settimana. L’amministrazione prevede la messa a disposizione di tutti gli spazi aperti comunali per le attività sportive per un verso per consentire ai bambini, ai ragazzi, ai giovani ed a tutti quelli che hanno bisogno e vogliono fare attività fisica di ricominciare a praticare attività motoria, dopo mesi di stop forzato causa covid e per altro verso per consentire alle associazioni di poter ricominciare
con l’attività di base, all’aperto e quindi in condizioni di sicurezza e conformemente con le prescrizioni anticovid.

L’arena
comunale “Mino Reitano” e le piazze cittadine  potranno diventare il teatro per il riavvio all’attività motoria, ginnica e sportiva della cittadinanza. Sono veramente entusiasta del lavoro svolto e dei risultati ottenuti, il gruppo di lavoro è stato validissimo ed il percorso intrapreso potrà proseguire senza soluzione di continuità per dare alla Città nuove prospettive e nuovi scenari di socialità, di aggregazione e di sport. (rrc)

Alessandro Aragona (FDI): Ponte sullo Stretto opera prioritaria, strategica e necessaria

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia di Villa San Giovanni, Alessandro Aragona, ha ribadito che il Ponte sullo Stretto è un’opera prioritaria, strategica e necessaria.

«Le firme del documento Patto per il Ponte – ha spiegato – apposte da tutti gli schieramenti politici presenti in Parlamento al termine dell’incontro storico tenutosi nella Sala del Civico Consesso del Comune di Villa San Giovanni, rappresentano un punto di partenza per l’auspicata realizzazione di un’opera epocale qual è il Ponte sullo Stretto. Se il PD Villese, ancorato ad un conservatorismo arcaico, non riesce a leggere una nuova fase storica alla quale, Governatori, sindaci, parlamentari (anche esponenti del Pd), massimi esperti internazionali, associazioni di categorie, presidenti degli ordini professionali, professori universitari, Anas, Ferrovie dello Stato, hanno aderito, allora si costringe da se ai margini dell’agone politico».

«Tutti gli interventi del predetto convegno – ha spiegato ancora – sono stati a favore di un progetto approvato dal Cipe, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che riguarda il Ponte a campata unica già cantierabile, ciò significa che gli amici del PD Comunale, non sanno quello che dicono o forse, peggio ancora, fingono di non sapere, mentendo a quei cittadini che hanno sete di lavoro e di sviluppo del loro territorio e che constatano la reale possibilità di un fortissimo potenziamento delle aree portuali del Meridione a discapito dei porti del Nord Europa, i quali continuano a godere di vantaggi e benefici geograficamente nostri, sia per convenienza che per  logistica, peraltro un risultato facilmente raggiungibile con il connubio Ponte, alta velocità ed alta capacità (Salerno – Reggio Calabria e Palermo- Catania – Messina), quindi non mi sembra opportuno etichettare un evento di tale portata come “politico”, quando, invece, lo è, squisitamente, più sotto un profilo che rappresenta, per intero, la società civile ed il mondo del lavoro in genere.»    

«Insomma – ha proseguito Aragona – i rappresentanti del Pd che cercano visibilità, dando dell’assurdo a quanto sostenuto da tutti, dimostrando di credere ancora che la politica possa strumentalizzare argomenti e persone solo per acquisire consensi, ma, loro malgrado, non è così. L’evento, tenutosi a Villa San Giovanni, registra un fatto storico, tutti i Parlamentari di tutti i Partiti, i Governatori di due regioni, i Sindaci (Area dello Stretto), sono stati, per la prima volta nella storia del nostro territorio, insieme a favore del Ponte, non di meno, dal rapporto Eurispes, emerge una verità solare: “Il ponte sullo Stretto è opera prioritaria, strategica e necessaria”. Anche i parlamentari calabresi del PD e di Italia Viva erano al tavolo, forse, se la rappresentanza del PD in Consiglio, avesse compreso l’importanza di stare insieme allo stesso tavolo, pensando, in prospettiva, alle prossime generazioni, avrebbero colto l’occasione per fare squadra».

«Contrariamente, piuttosto – ha detto ancora – preferiscono isolarsi e seguire la linea della demagogia e del disfattismo, che oggi i cittadini non vogliono più ascoltare e/o seguire. Serve uscire, il più rapidamente possibile, dal sottosviluppo, serve rilanciare la Calabria e Reggio Calabria con tutta la sua provincia e questo lo hanno compreso tutti, evidentemente  i rappresentanti territoriali del PD, il portavoce del partito Musolino, attraverso un suo articolo e il Consigliere Comunale Ciccone, attraverso un suo intervento all’ultimo Consiglio Comunale, dimostrano di non comprendere il vero, quanto sensibile, bisogno dei giovani e delle famiglie a poter trovare casa e lavoro non fuori dalla Calabria, ponendo un grosso argine alle emigrazioni per stato di necessità».

«Concludo con un’ultima mia riflessione: se lo stesso evento fosse stato ospitato dalle città di Reggio Calabria o di Messina – ha concluso – son certo e sicuro che il  centro-destra sarebbe stato attaccato duramente per non essersi battuto al fine di porre Villa san Giovanni al centro dell’attenzione sull’argomento in questione che vede il Comune stesso totalmente coinvolto. Il centro-destra, massimo promotore dell’evento, ha fatto proprio questo, ha fatto convergere tutte le forze del Paese a Villa San Giovanni, dando al nostro Comune massima visibilità e massima attenzione mediatica, sta all’opinione pubblica trarre le proprie considerazioni su quanto esposto». (rrc)

PONTE, MISTIFICAZIONI=DISINFORMAZIONE
ECCO PERCHÉ SERVE A CALABRIA E SICILIA

di SANTO STRATI – Dall’utile e costruttivo convegno in riva allo Stretto, promosso a Villa San Giovanni dai senatori Marco Siclari e Silvia Vono, emergono numerosi elementi per una valutazione non di parte del discorso Ponte sullo Stretto. In primo luogo, con la nascita dell’intergruppo parlamentare che rispecchia la compagine governativa, si sono trovati insieme destra e sinistra accomunati da un obiettivo di grande suggestione: portare a compimento la realizzazione dell’attraversamento stabile dello Stretto. Così a Villa si sono ritrovati Enza Bruno Bossio (dem) e Domenico Furgiuele (Lega), Giorgio Trizzino (M5S) e la Vono (Italia Viva) e tanti altri esponenti politici dello schieramento che sostiene il governo Draghi a sottolineare che, incredibilmente, la questione Ponte è riuscita a unire un’identità di vedute che proviene da posizioni ed esperienze politiche diverse.

L’altro aspetto che emerge dal convegno di Villa San Giovanni (https://fb.watch/5kJO9KD9Pw/) che si può vedere integralmente, è che ancora oggi prevalgono mistificazioni e disinformazione sulla questione Ponte. C’è una vasta area d’opinione, orientata da non ben specificati motivi, che continua a diffondere notizie non vere e soprattutto a distillare allarmi, ingiustificati sotto ogni punto di vista, per i futuri guasti ambientali, per la criticità della struttura in zona sismica, e per mille altre – pretestuose – ragioni che dovrebbero orientare nettamente contro la realizzazione di quest’opera. Dunque, ha fatto bene il presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara a proporre di realizzare un sito di informazione che faccia piazza pulita di pregiudizi e fake news mettendo a disposizione di chiunque tutte le informazioni – reali e controllabili – sul progetto dell’attraversamento stabile dello Stretto. C’è una campagna mediatica che non si è mai arrestata, ormai da decenni, che rema contro, diffondendo errate notizie e presupposti di irrealizzabilità che, a loro volta, alimentano perplessità e il rifiuto di qualsiasi confronto.

Ancora oggi capita, parlando con calabresi – pur di buona cultura, professionisti, imprenditori – di sentire le argomentazioni più disparate sulle “gravi” conseguenze” che il Ponte porterebbe sia alla sponda calabrese che a quella siciliana. Su cosa si basano questi pregiudizi? Risposta facile: ci sono troppi incompetenti a parlare e a sparare castronerie un tanto al chilo, e chi li contraddice? Beh, fino a ieri era così, ma il convegno di Villa che ha riunito competenze illustri nel campo delle costruzioni, della scienza, della tecnica ha fornito risposte chiare alle tante cavolate che ancora si ascoltano in giro.

Il problema principale, visto che da dieci anni a progetto approvato e immediatamente cantierabile si continua a convocare commissioni di “esperti” per sentirsi ripetere le stesse cose, è che fintanto che non ci sarà la volontà politica il Ponte non vedrà mai la luce. Eppure, in questo momento – dimenticandoci del Recovery che non l’ha nemmeno preso in considerazione – ci sono le condizioni ideali per dare il via libera all’opera: c’è un governo che vede all’opposizione soltanto i Fratelli di Giorgia Meloni (che peraltro non risulta siano contrari al Ponte) e ha la possibilità di fare scelte strategiche fondamentali per il Paese. E il Ponte è davvero un’opera fondamentale che può diventare il simbolo della crescita e dello sviluppo non soltanto del Mezzogiorno e delle due regioni interessate, bensì dell’intera Nazione. Abbiamo fior di progettisti, architetti, ingegneri, società di costruzione che vanno raccogliere solo successi ovunque all’estero, in grado di realizzare un’opera di altissimo livello tecnologico, frutto dell’ingegno italico, rappresentazione plastica di una maturità tecnologica che non ha nulla da invidiare al resto del mondo, anzi è il mondo che invidia i nostri livelli di altissima tecnologia.

E invece stiamo ancora a convocare commissioni che hanno – chiaramente – il solo obiettivo di fornire una montagna di scartoffie pressoché inutili (ci sono quintali di documenti già pronti che risolvono ogni dubbio a proposito del Ponte) solo per far perdere altro tempo e giustificare l’atteggiamento dilatorio e indecisorio dei nostri governanti. Solo che, adesso, a guidare il Governo c’è un non politico, Mario Draghi, che ha in mente un solo traguardo da raggiungere: superare la pandemia e guidare la ripresa. Altro che Piano Marshall: c’è una montagna di soldi per infrastrutture, trasporti, digitalizzazione e le altre mission del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: la sanità, prima di tutto, ma anche e soprattutto le riforme, a cominciare da quella della pubblica amministrazione, soffocata dal mostro Burocrazia che limita e sgonfia ogni anelito di investimento e, quindi, di sviluppo.

C’erano ieri mattina anche i politici a Villa San Giovanni, di presenza o in streaming, e c’era il presidente ff della Calabria Nino Spirlì, col vicepresidente della Regione Sicilia Gaetano Armao. Ma c’erano soprattutto fior di progettisti (alcuni dei quali hanno lavorato al progetto originario del Ponte) e docenti universitari che non hanno usato giri di parole per esprimere l’indignazione contro la nuova presa in giro di calabresi e siciliani con la richiesta di nuovi studi e alternative: è solo una perdita – voluta – di tempo, ha dichiarato Enzo Siviero, Rettore dell’Università E-Campus e una vera autorità in fatto di costruzione Ponti. Cui hanno fatto eco i pareri di Pietro Busetta, Francesca Moraci, Fabio Brancaleone, Giovanni Mollica, Alberto Prestininzi ed Ercole Incalza. Nomi che non hanno bisogno di presentazioni, rappresentano il meglio dell’ingegneria italiana, nel mondo.

Spirlì ha ribadito che il Ponte serve all’Europa non solo alle loro regioni: non chiediamo «per cortesia – ha detto Spirlì –, oggi pretendiamo il Ponte perché è indispensabile. Non è un favore, è un dovere che Europa e Italia devono avere nei confronti di questi territori. Il Governo e il presidente Draghi devono impegnarsi».

Non ci sono rischi ambientali: quando venne approvato il progetto definitivo, poi affossato da Mario Monti, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo aveva approvato una montagna di carte che attestavano le caratteristiche “ecologiche” del Ponte; non ci sono rischi sismici: è come un grande cavo d’acciaio sospeso, in caso di terremoto oscilla, non cade; non ci sono rischi di ingerenze della ‘ndrangheta: le attuali disposizioni antimafia consentono un controllo accurato sul territorio. E, come se non bastasse, la Webuild dell’ing. Pietro Salini (sinceramente innamorato dell’opera) è pronta a metterci i quattrini necessari per la realizzazione, salvo quelli per gli oneri accessori che toccano allo Stato e che i due governatori di Calabria e Sicilia si sono detti pronti ad accollarsi: cosa ostacola, allora, la realizzazione del Ponte? A chi dà fastidio? Sicuramente a quanti non vedono bene lo sviluppo del Mezzogiorno: il Ponte non serve solo a far passare auto e treni da una sponda all’altra.

Il Premier Draghi deve convincersi che l’Opera – al di là degli indubbi effetti di straordinaria attrazione turistica nell’incantevole area dello Stretto – rappresenta l’orgoglio dell’Italia e la spinta per una ripresa del Paese che parte proprio dal Sud. La Calabria e la Sicilia non vogliono più aspettare: ora o mai più. Per questo è stato firmato a Villa il “Patto per il Ponte” che finirà sul tavolo di Draghi e della ministra per il Sud Mara Carfagna: ci sono tutti gli elementi per poter decidere con cognizione di causa. Il Ponte potrà non piacere ai “talebani” del no a ogni cosa, ma serve, serve al Paese, serve all’Europa. (s)

Oggi a Villa San Giovanni tanti esperti a confronto sul Ponte sullo Stretto

Un convegno che mette a confronto esperti, politici e progettisti sul Ponte: un’iniziativa del sen. Marco Siclari che a Villa San Giovanni è di casa e che nella città dello Stretto ha voluto convogliare competenza e autorevolezza per fare il punto della situazione.

L’appuntamento è stamattina a partire dalle 10.30 dalla Sala Consiliare del Comune di Villa San Giovanni saranno presenti i Parlamentari di tutte le forze politiche in collegamento web con le Associazione di Categoria, ordini professionali ed i massimi esperti tecnici italiani per discutere dei “Progetti per il Sud e Ponte sullo Stretto”.

Interverranno i Parlamentari di Calabria e Sicilia: Marco Siclari, Gabriella Giammanco, Matilde Siracusano, Francesco Cannizzaro, Urania Papatheu, Stefania Prestigiacomo con il Capogruppo alla Camera dei Deputati per Forza Italia Roberto Occhiuto; Silvia Vono, Valeria Sudano, Francesco Scoma e Ernesto Magorno di Italia Viva; Filippo Maria Drago e Carmela Bucalo di Fratelli d’Italia; Domenico Furgiuele e Nino Germanà della Lega; Enza Bruno Bossio e Pietro Navarra del Partito Democratico; Giorgio Trizzino del MoVimento Cinque Stelle; Sarà presente il Presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, il Vicepresidente della Regione Sicilia Gaetano Armao, il Presidente dell’ Associazione dei Sindaci dell’Area dello Stretto Sandro Repaci ed il Sindaco f.f. Di Villa San Giovanni Maria Grazia Richichi.

Sono previsti interventi, via web, dei vertici nazionali di partito. Parteciperanno via web il Pres. Federalberghi Calabria: Fabrizio D’Agostino, il Presidente dell’Ordine degli Architetti: Salvatore Vermiglio, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri: Domenico Condelli, il Presidente della Camera di Commercio di Reggio dott. Ninni Tramontana, il Presidente degli Industriali reggini di Confindustria ing. Domenico Vecchio, il Presidente Unindustria Calabria dott. Aldo Ferrara, il Presidente della Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno Fernando Rizzo.

Interverranno tecnici di indiscusso profilo internazionale: il prof. Pietro Busetta già Professore Ordinario di Statistica economica Università degli Studi di Palermo, componente del Consiglio di Amministrazione della Svimez, il prof. Alberto Zasso Ordinario di Ingegneria Meccanica Applicata al Politecnico di Milano, il prof Enzo Siviero Ordinario di Ingegneria Statica e Tecnica delle Costruzioni presso l’Università IUAV di Venezia, la prof. Francesca Moraci Ordinario di Urbanistica all’Università degli Studi di Reggio Calabria, già Consigliere di Amministrazione di Anas, è oggi Consigliere di Amministrazione di FFSS, l’ing. Giovanni Mollica già consulente di Stretto di Messina S.p.A., il prof. Alberto Prestininzi già Professore Ordinario di Geologia presso l’Università di Roma “Sapienza” e Membro del Comitato Tecnico Scientifico per il Ponte sullo Stretto di Messina dal 2001 sino al 30 giugno 2012, il prof. Fabio Brancaleoni Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso l’Università La Sapienza di Roma e Socio di E.D.IN. Srl., l’ing. Ercole Incalza già capo della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture che ha programmato dal 2008 in avanti e sino al 2014 la rete ad alta velocità del paese è stato Amministratore Delegato della TAV.

Dice il sen. Siclari: «Rimaniamo fiduciosi della serietà e dell’esperienza del Presidente del Consiglio Mario Draghi». (rrc)

L’evento potrà essere seguito in diretta sulla pagina facebook del “CITTÀ DI VILLA SAN GIOVANNI”, sulle pagine dei parlamentari e di “MARCO SICLARI SENATO”.

REGGIO – Presentato protocollo per riqualificazione del litorale villese

È stato presentato, dall’Associazione Diportisti Villesi, alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, un progetto per il rilancio e la riqualificazione in ottica ambientale e infrastrutturale, del litorale di Villa San Giovanni e il sostegno allo sviluppo strategico del territorio.

Un momento di confronto ritenuto preliminare rispetto alle ulteriori fasi di approfondimento previste, ma che è risultato utile per fare un primo punto su un protocollo che nasce, è stato spiegato, come naturale prosecuzione di un concorso di idee per la riqualificazione di due specifiche strutture collocate nel lungomare di Villa San Giovanni e precisamente, la darsena in zona Punta Pezzo e la Barriera Soffolta che si trova più a nord dell’attuale molo.

I dettagli sono stati illustrati nel corso di un incontro a cui hanno preso parte, fra gli altri, il Sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il consigliere regionale, Nicola Irto e il presidente dell’Associazione culturale “Diportisti Villesi”, Alberto Bellantoni

«È stato un incontro positivo – ha commentato a margine della riunione il Sindaco Falcomatà – che ci ha consentito di conoscere da vicino questa interessante proposta. Crediamo sia molto utile scommettere su ogni azione che possa dare nuovo impulso alle attività diportistiche e più in generale a tutto l’indotto turistico che viene dal mare e a cui Villa San Giovanni deve necessariamente guardare. Questo progetto, inoltre, si inquadra perfettamente nell’ambito del percorso che la Città metropolitana sta conducendo sul fronte delle politiche per il ripascimento e messa in sicurezza dei nostri litorali, anche con riferimento al contesto villese».

«Naturalmente – ha proseguito il sindaco metropolitano – porteremo all’attenzione dei nostri tecnici e dirigenti questo protocollo, aprendo un percorso di condivisione di concerto con i consiglieri metropolitani. Ma accogliamo questi stimoli con grande piacere, anche perché siamo alla vigilia di finanziamenti molto importanti che arriveranno sul nostro territorio, nel quadro del Pnrr approvato proprio ieri e che porterà in Italia oltre 200 miliardi di euro. Dunque le risorse non mancano – ha poi concluso Falcomatà – ma è importante in questa fase avvalersi della collaborazione spontanea, dal basso, delle associazioni, dei cittadini, dei professionisti e di quanti con passione e responsabilità, possono esprimere progettualità e capacità di visione rispetto a quelle che dovranno essere le nuove prospettive per il nostro territorio». 

«Vogliamo cooperare fattivamente per la crescita di Villa San Giovanni – ha evidenziato il presidente dell’associazione Diportisti Villesi, Bellantoni – guardando con attenzione a quella che sarà la fase di ripartenza post Covid. Il protocollo è l’inizio di un percorso che punta alla riqualificazione di due aree strategiche, con l’obiettivo di renderle funzionali rispetto alle attività diportistiche e all’indotto che esse generano».

«Rivolgiamo un sentito ringraziamento alla Città metropolitana – ha concluso Bellantoni – che ha voluto ascoltare e esaminare questa proposta e allo stesso consigliere Irto che già nelle vesti di presidente del Consiglio regionale ha seguito con grande impegno e dedizione questo progetto e la redazione stessa del protocollo. Auspichiamo che intorno a questa idea si possa sviluppare una proficua sinergia istituzionale che consenta di portare a compimento un percorso che riteniamo utile e virtuoso per la crescita e le ambizioni di Villa San Giovanni». (rrc)