VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il Comune chiarisce sulla Tari

L’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni ha chiarito in merito alle «informazioni veicolate sui “social” relativamente alle recenti emissioni di ruoli finalizzati al recupero della tassa sui rifiuti».

«In merito alle certamente non tecniche affermazioni – viene spiegato nella nota – di chi invoca ed ingenera inverosimili aspettative di “moratoria” sul pagamento delle rate Tari, occorre precisare quanto segue. A settembre scorso sono state  notificate le integrazioni Tari, ma non relative al 2022, bensì all’annualità 2021. In  merito a  siffatta  circostanza l’’Amministrazione  aveva  dato opportuna informazione, chiarendo rispetto a quanto richiesto alla cittadinanza, che l’integrazione  costituiva un obbligo oltre che una necessità per l’Ente».

«Difatti i costi di pulizia, raccolta e smaltimento – si legge – devono essere integralmente coperti dall’utenza. Ciò a significare  che la Tariffa Tari viene calibrata in funzione dei costi del relativo servizio. I costi sono tra l’altro sensibilmente  influenzati dalla massa di rifiuto indifferenziato inviato allo smaltimento. Il suddetto costo aggiornato sulle rendicontazioni a consuntivo dei conferimenti  in discarica fino all’annualità 2021,  ha imposto una revisione della tariffa adottata dal precedente Consiglio Comunale con delibera n. 16 del 28 aprile 2022, alla quale questa Amministrazione ha dovuto dare seguito».

«Dunque – si legge ancora – la richiesta integrativa non poteva essere riferita all’annualità 2022, bensì all’annualità 2021 e relativa  ai costi consuntivi dei precedenti esercizi. Le difficoltà “esplicative” in bolletta sono già state ampiamente chiarite, difatti, proprio perché si trattava di un’integrazione, gli elementi a base del calcolo non sono stati assolutamente variati e gli uffici hanno puntualmente definito tutte le richieste di chiarimento in merito».

«Si ritiene opportuno – viene specificato – in ordine alla “ventilata” ipotesi  di rateizzazione precisare altresì che:  Il ruolo suppletivo per una possibile rateizzazione costituiva un’integrazione di  quanto già richiesto in precedenza e non l’intero importo dovuto per l‘annualità 2021 né tanto meno relativa al 2022; i ruoli consegnati all’Agenzia delle Entrate Riscossione tecnicamente possono essere rateizzati solo dallo stesso concessionario della riscossione. Procedura altresì realizzabile direttamente sul sito istituzionale dell’Agenzia».

«Inoltre il Consiglio Comunale nella seduta del 30 settembre 2022 – si legge – a seguito di una concertazione tra maggiorana e minoranza, al fine di offrire una migliore programmazione  della spesa ai cittadini, aveva deliberato una deroga ai pagamenti Tari2022, consentendo lo slittamento delle scadenze naturali previste dal regolamento comunale Tari, previste per aprile, luglio ed ottobre 2022 dell’anno al quale si riferisce il tributo, a dicembre 2022, febbraio ed aprile 2023; la modifica delle suddette ultime scadenze, deliberate dal Consiglio nella seduta del 30 dicembre 2022, si è resa necessaria per una disfunzione tecnico-informatica (non dipendente dagli uffici del comune) nello scambio con l’agenzia delle Entrate, che ha comportato uno slittamento della consegna dei ruoli, a causa del disallineamento delle informazioni suppletive che l’Amministrazione intendeva  offrire a supporto per  il riscontro della regolare applicazione tariffaria».

«Quell’invocata “maggiore chiarezza negli avvisi” – si legge – è stata garantita con  l’attivazione  di un accesso riservato all’utenza sul sito del Comune dove è possibile interrogare la propria posizione con l’individuazione della tariffa applicata al netto delle agevolazioni ove spettanti. Le informazioni strettamente personali sono aggiornate e consultabili come riportato in cartella sul sito del comune in Servizi On Line – Area cittadino accessibile direttamente al seguente indirizzo: https://www.comune.villasangiovanni.rc.it/po/po_login.php. Il sito si presenterà con le seguenti schermate fino a prevenire alle informazioni che riguardano il contribuente».

«Le nuove scadenze gennaio febbraio e marzo 2023 riferite alla Tari 2022 – continua la nota del Comune – che sarebbero dovute essere pagate nei mesi di aprile, luglio ed ottobre del 2022, sono state all’uopo riprogrammate per non creare una concentrazione di spesa su le altre mensilità di naturale scadenza della Tari 2023. In merito alle possibili variazioni, si rammenta che è a carico dell’utenza l’inoltro della richiesta di variazione della propria posizione a seguito di sopravvenute modificazioni. La dichiarazione redatta sui moduli all’uopo predisposti, redatta secondo le indicazioni previste nel regolamento Tari del comune, deve essere presentata o spedita anche via Pec o posta elettronica, ed entro 30 giorni dal verificarsi della variazione, sulla base della quale gli uffici procederanno alle rettifiche dovute».

«In relazione alle presunte difformità – si legge ancora – puntualmente  chiarite  dagli uffici, si rammenta che le precedenti annualità si sono caratterizzate per riduzioni ed agevolazioni (covid) oggi non più in vigore e la tariffa applicata oggetto di approvazione da parte del Consiglio Comunale è altresì caratterizzata e direttamente influenzata dalla maggiore  incidenza dei costi di conferimento in  discarica del contingente “indifferenziato” la cui riduzione richiede una maggiore attenzione e partecipazione di tutta la cittadinanza. Tutto ciò premesso, si sottolinea che il recupero del gettito derivante dalla Tari, risulta indifferibile sia per ragioni di liquidità sia per la stessa condizione di dissesto dell’Ente, oltre che essere un dovere civico e costituzionale. A tal proposito l’Amministrazione ringrazia i tanti cittadini che hanno ritenuto opportuno definire la loro posizione in un’unica soluzione». (rrc)

 

A Villa San Giovanni il Congresso Spi Cgil Calabria

Domani, giovedì 12 e venerdì 13 gennaio, a Villa San Giovanni è in programma il 12esimo Congresso della Spi Cgil Calabria.

Il 12 Gennaio all’evento prenderanno parte, in particolare lSegretaria Spi Cgil Calabria uscente Claudia Carlino e ilSegretario Generale Cgil Calabria Angelo Sposato.

Il 13 gennaio avverrà la nomina del nuovo Segretario e interverrà Ivan Pedretti, Segretario Generale Spi Cgil Nazionale.

Ampio spazio sarà dedicato alla manifestazione del 1972 a Reggio Calabria sia con la presentazione del trailer del documentario “Voci dalla manifestazione di Reggio del 1972”, realizzato da Spi Cgil Calabria, che con lo spettacolo teatrale “Dal nero al rosso, i treni all’incontrario” di Fabio Cuzzola(rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Gli interventi su tutela e salvaguardia dell’ambiante del Comune

L’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni, guidata dal sindaco Giusy Caminiti, ha spiegato come «tra le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale in tema di salvaguardia dell’ambiente, rientra la convenzione con le Guardie per l’Ambiente,  stipulata già nel mese successivo all’insediamento della giunta».

«Sono state portate a termine diverse attività – continua la nota – finalizzate alla tutela della salubrità del territorio, la cui efficacia viene restituita dalla relazione del settore “Vigilanza ambientale e zoofila” delle guardie ambientali per il periodo luglio/dicembre 2022, nonché da un miglioramento del decoro della Città».

«Attraverso sopralluoghi e controlli quotidiani, richiesti dal sindaco, dagli assessori e dai cittadini – continua la nota –, coordinati dalla polizia locale, sono state rilevate diverse infrazioni, relative ad abbandono illecito ed erronea differenziazione di rifiuti, alle quali sono susseguite decine di contravvenzioni; a queste si aggiungono la bonifica di microdiscariche, interventi in materia di salute veterinaria, con il supporto dei servizi veterinari dell’Asp (come il  recupero e la presa in carico di animali feriti e diverse sanzioni per maltrattamento).
Altrettanto importante è stata una vera e propria campagna informativa, predisposta per aiutare i cittadini al corretto conferimento dei rifiuti e al rispetto dell’ambiente».
«La stipula dell’accordo è stata consequenziale alla necessità, riscontrata fin da subito, di far fronte a diverse violazioni ambientali,  prime fra tutte l’abbandono di rifiuti e un’erronea raccolta differenziata da parte di privati ed esercizi commerciali», ha dichiarato l’assessore ai servizi esterni e all’ambiente Ruggero Marra, che aggiunge: «Questi temi ci vedono impegnati sia come amministratori che come cittadini, ai quali va tutta la nostra attenzione per una maggiore tutela dell’ambiente che si traduce in un miglioramento della salute collettiva e della vivibilità della nostra città. Non possiamo permettere che  l’azione irresponsabile di pochi influisca negativamente sulla salubrità dei nostri territori, bene verso cui la maggioranza della popolazione è  attenta e coscienziosa».
Nei prossimi mesi verranno progettate ulteriori iniziative per migliorare la raccolta differenziata,  con la riduzione della frazione indifferenziata che incide notevolmente sui costi in discarica che si traducono inevitabilmente in un aumento dei costi della TARI.
«Il nostro invito ai cittadini è quello della collaborazione fattiva  per raggiungere finalmente l’obiettivo di fare divenire Villa San Giovanni città virtuosa in tema di differenziata e tutela ambientale», ha concluso l’assessore Marra. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – Presentato il progetto “Retari” di Remunero

Valutare la restituzione del 100% della Tari ai cittadini e alle imprese. È stato questo il fulcro dell’incontro svoltosi a Villa San Giovanni tra il fondatore e amministratore unico di Remunero, Federico Orlando e il sindaco Giusy Caminiti.

Un incontro formativo, nel corso del quale sono stati illustrati i dettagli del progetto Retari di Remunero, percorso in itinere che coinvolge la città di Villa San Giovanni e con cui potrebbe delinearsi uno strumento utile a garantire una premialità agli utenti, sia famiglie che imprese, in regola con la tassa sui rifiuti, pari a quanto dovuto annualmente per la Tari.

Si tratta di un accordo della durata iniziale di 5 anni che, se formalizzato, non comporterà oneri per l’Ente. A confrontarsi sulla proposta il sindaco Giusy Caminiti, gli assessori Ruggero Marra e Sergio Giordano (rispettivamente con le deleghe all’ambiente e servizi esterni e al bilancio)e a fornire tutte le informazioni Federico Orlando, fondatore e amministratore unico di Remunero. Un confronto, appunto, con operatori della stampa, cittadini ed esercenti per spiegare, dettagliatamente, cosa potrebbe comportare in termini di tutela ambientale e ritorno economico l’utilizzo di questo strumento sul territorio.

Il primo cittadino di Villa San Giovanni e gli esponenti della Giunta, hanno evidenziato l’importanza di un coinvolgimento della comunità affinché l’idea, “molto strutturata e utile”, possa entrare nel pieno delle sue funzionalità e quindi garantire anche le possibilità di investimenti mirati grazie al circuito economico che verrebbe generato a livello locale.

Nella fattispecie, Caminiti, Marra e Giordano hanno messo in luce le opportunità per gli esercenti di poter aderire ad un circuito realmente a chilometro zero, dal momento che i crediti recuperati verrebbero spesi esclusivamente sul territorio con scontistiche defiscalizzate sia per i commercianti che per gli acquirenti, permettendo di incrementare la fidelizzazione del cliente.

Inoltre, sindaco e assessori hanno rimarcato come l’eventuale adesione all’idea progettuale potrebbe garantire interventi, da parte della società promotrice, sul miglioramento del decoro urbano, con particolare riguardo alla salvaguardia dell’ambiente e alle opportunità sociali e culturali.

In sintesi, Remunero è il primo modello di economia circolare multifunzionale, con una serie di strumenti e servizi alla persona, alle aziende e alle amministrazioni comunali. Il 100% dell’importo versato per il pagamento della Tari viene accreditato su una card collegata a una App, spendibile esclusivamente presso gli esercizi commerciali e le aziende del Territorio. Un modello innovativo in quanto, attraverso la premialità, induce il cittadino al corretto conferimento dei rifiuti, oltre a generare una spinta evolutiva sul circuito economico. La Card può essere utilizzata presso le attività aderenti per acquisti di beni e servizi, fino al 30% del loro valore. Aspetti ampiamente chiariti nel corso dell’appuntamento, che ha anche rappresentato l’occasione per commercianti e cittadini di porre domande e esprimere le proprie considerazioni.

Ai quesiti, pervenuti anche dai consiglieri di minoranza in aula, ha dettagliatamente fornito chiarimenti Federico Orlando, amministratore e fondatore di Remunero, che ha inoltre sottolineato: “Rivolgo un plauso particolare al Comune di Villa San Giovanni per aver scelto di prendersi cura dell’ambiente rafforzando la raccolta differenziata tramite lo strumento premiante di Remunero, con il quale, una volta formalizzato il protocollo d’intesa ed avviata l’iniziativa, si potrà dare la possibilità ai propri cittadini e alle imprese del territorio di recuperare il 100% della Tari versata. Se i comportamenti rispettosi delle persone nei confronti dell’Ambiente che le circonda producono vantaggi alla Comunità e all’Ambiente stesso, ogni persona può e deve avere un vantaggio economico e di qualità della vita, immediato”.

Attenzione particolare è stata prestata al trattamento dei dati personali: questi verranno trasmessi a Remunero direttamente dal cittadino con l’iscrizione in piattaforma e poi dallo stesso autorizzati al Comune per la certificazione della regolarità dei pagamenti Tari e della mancata attribuzione di sanzioni amministrative per il difforme conferimento dei rifiuti. Il Comune si è riservato di chiedere parere all’Autorità Garante per tutte le questioni inerenti la tutela della privacy.

«Viste le potenzialità che potrebbero divenire una concreta occasione di crescita e sviluppo – hanno dichiarato Caminiti, Giordano e Marra – invitiamo tutti a un confronto costante e ad essere presenti alle prossime iniziative affinché possano essere colti tutti gli importanti aspetti connessi a Retari, che potrà divenire un mezzo a beneficio dell’intera comunità solo se vi sarà una significativa adesione». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Sabato l’incontro sul tema “Il Ponte di Messina asset strategico per l’Italia”

Sabato 17 dicembre, a Villa San Giovanni, alle 10, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, è in programma l’incontro Il ponte di Messina asset strategico per l’Italia che  guarda al Mediterraneo, alla presenza del prof. Enzo Siviero, Rettore dell’Università E-campus.

L’evento è organizzato dall’Associazione Le Vie per il Sud, presieduto da Domenico Monea e con un direttivo composto da: Ing. Giovanni Fiordaliso, Ing. Giuseppe Sofi e Avv. Lorenzo Micari.

L’ incontro è aperto a tutti coloro che desiderano soffermarsi e riflettere sul ruolo baricentrico dell’Area Metropolitana dello Stretto sulle politiche geostrategiche di sviluppo  di tutti i Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, il cui futuro non può prescindere dalla realizzazione del Ponte sullo Stretto. 

«Il Meeting – ha dichiarato il Presidente Domenico Monea – rientra nella programmazione  delle attività sociali per la decade 2023-2033, finalizzata ad incentivare la più ampia e reale  partecipazione delle Istituzioni e dei cittadini intorno ai temi dello sviluppo economico e sociale e delle innovazioni tecnologiche». 

«Le vie per il Sud crede che la realizzazione del Ponte potrà dare dignità e valore non  solo al Meridione d’Italia ma anche a tutti i Paesi bagnati dal Mare Nostrum – ha spiegato il Portavoce Lorenzo Micari – soprattutto in un momento così importante per gli interessi  nazionali ed europei. Per questa ragione abbiamo ritenuto doveroso creare un momento di  riflessione alla presenza di tecnici ed esperti individuando la Città di Villa San Giovanni  come sede naturale per ospitare l’appuntamento non solo perché direttamente interessata  dalla costruzione del Ponte e dalle opere ad esso connesse ma anche per il DNA intermodale insito nella sua storia».

«Nel corso del convegno – ha concluso Micari – verranno consegnate le  onorificenze internazionali del premio “Le vie di Ulissealle personalità che si sono distinte  nel “Territorio Mediterraneo” in ambito culturale, sociale e scientifico». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Giovedì si presenta il progetto Retari di Remunero

Giovedì 15 dicembre, a Villa San Giovanni, alle 10, nella Sala Consiliare di Palazzo San Giovanni, sarà presentato il progetto Retari di Remunero.

In particolare l’iniziativa è rivolta agli operatori economici del territorio, ai dottori commercialisti e Esperti Contabili, nonché all’associazione dei comuni dell’area dello stretto per presentare i vantaggi economici e in termini di salvaguardia dell’ambiente che ne scaturiscono dal presente progetto: Remunero infatti rappresenta  il primo modello di economia circolare multifunzionale rivolto ai comuni, indirizzato all’armonizzazione e  alla salvaguardia dell’ambiente del territorio, creando un circolo virtuoso che coinvolga e ottimizzi in senso circolare tutte le attività di servizio pubblico; con il progetto Retari, Remunero restituisce ai cittadini e alle imprese il 100% dell’importo regolarmente versato per il pagamento della Tari, spendibile esclusivamente presso gli esercizi commerciali aderenti del territorio.
Nel corso dell’iniziativa sarà possibile interagire con l’amministratore e fondatore dott. Federico Orlando e gli assessori al ramo che saranno a completa disposizione per rispondere ad ogni vostra domanda. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Successo per l’incontro tecnico sulle stazioni radio antenna

Si è svolto, a Villa San Giovanni, nella Sala del Consiglio comunale, l’incontro di carattere tecnico sulle stazioni radio antenna-base.

Un incontro aperto alla cittadinanza, a seguito delle sentenze del Tar di Reggio Calabria che, nel giugno e nell’agosto 2022, rigettando il ricorso di alcune associazioni del territorio contro l’installazione di un antenna in contrada trapezio, hanno annullato di fatto il regolamento comunale in materia, l’attuale amministrazione comunale ha inteso, come da linee programmatiche, avviare un percorso partecipato e coerente, teso all’elaborazione di un nuovo regolamento comunale di imminente approvazione.

Nel corso dell’incontro il sindaco Giusy Caminiti ha illustrato, accogliendo le osservazioni dell’avvocato Crimi (tra i promotori dell’incontro), che contestualmente all’approvazione del nuovo regolamento verrà anche approvato il piano di localizzazione delle antenne, fondamentale ai fini della individuazione dei siti più idonei alle installazioni. Presente all’incontro anche l’estensore del piano di localizzazione, architetto Domenico Corigliano, che si è interfacciato con i cittadini sulle aree rosse e su quelle rese “libere” per le nuove installazioni.
Alla presenza dell’intera maggioranza e di alcuni consiglieri di minoranza, l’assessore alla sanità Maria Grazia Melito ha spiegato la normativa in vigore cui l’ente deve attenersi e lo stato degli studi scientifici in materia ( approfonditi dal capogruppo Enzo Calabró, con delega specifica all’inquinamento), specificando che l’amministrazione comunale salvaguarderà sempre la salute e la sicurezza dei cittadini, ponendo regole e controllando il rispetto delle stesse tramite gli uffici comunali.
I diversi interventi registrati nel corso dell’incontro hanno portato sul tavolo una serie di proposte: dalla schermatura delle stazioni radio base alla riduzione dell’impatto estetico ambientale, fino alla possibilità di localizzare le antenne in terreni di proprietà comunale, al monitoraggio dei livelli di inquinamento elettromagnetico e al risanamento delle antenne già installate. Proposte che hanno arricchito la discussione e la stessa bozza di regolamento che le aveva già previste.
Inoltre è stata avviata l’interlocuzione con l’università mediterranea di Reggio Calabria per avviare una fase preanalitica di studio di fattibilità, in modo da coniugare prevenzione, innovazione tecnologica e rigore scientifico. L’amministrazione comunale si è impegnata ad approvare regolamento e clpiano di localizzazione entro la fine dell’anno, previo passaggio intermedio con le associazioni interessate alla presenza dei tecnici comunali, dopo che la bozza di regolamento sarà passata al vaglio dei componenti delle commissioni territorio e affari generali e del dirigente del settore qualità ambientale dell’ufficio tecnico arch. Salvatore Foti.
Senza voler in alcun modo sacrificare né il progresso scientifico né la sicurezza dei cittadini, l’amministrazione comunale con l’incontro di mercoledì ha inteso avviare un percorso autenticamente democratico e partecipativo che consente alla cittadinanza di essere al centro dei processi che decidono il futuro della città.
Di fronte a tendenze globali che sembrano sfuggire al controllo e alla comprensione delle persone, gli enti comunali possono riportare la politica e la cittadinanza al centro, anche riguardo a tematiche di non stretta pertinenza comunale, contribuendo a ristabilire la fiducia oggi sgretolata riposta nelle istituzioni. Questo significa lavorare per il bene comune e attuare quel metodo della trasparenza che contraddistingue il nostro agire amministrativo. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – L’evento ““Leggimi e cantami per crescere bene”

Domani, a Villa San Giovanni, all’Auditorium della Scuola di I grado “Rocco Caminiti”, è in programma l’incontro “Leggimi e cantami per crescere bene, promosso dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giusy Caminiti in collaborazione con il Coordinamento regionale Nati per Leggere.

L’evento prevede in apertura i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio comunale e della dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII”, dott.ssa Luisa Antonella Ottanà. Seguiranno gli interventi della dott.ssa Tiziana Scarcella, referente regionale “Nati per Leggere” per l’associazione Italiana Biblioteche, del dott. Domenico Capomolla, pediatra e referente regionale dell’Associazione Culturale Pediatri per il programma “Nati per Leggere”, della dott.ssa Grazia Maria Trecroci, garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per la città di Villa San Giovanni, e della dott.ssa Ilenia Longo, psicologa, conclude i lavori Annalisa Accurso, referente Associazione Italiana Biblioteche e Nati per leggere di Reggio Calabria.

Il tempo passato a leggere è un tempo Ricco! Questo slogan non è solo uno dei dieci motivi per i quali l’Associazione Nati per Leggere promuove la lettura tra i più piccoli, ma è anche il motto che segna l’avvio di un percorso, curato dall’amministrazione comunale di Villa San Giovanni, volto alla sensibilizzazione e all’educazione alla lettura tra i bambini di età compresa da 0 a 6 anni, coinvolgendo le loro famiglie. Si tratta di un percorso che prevede l’apertura di un presidio “Nati per leggere”, accompagnato dal progetto “Nati per la Musica”,  nella città di Villa San Giovanni.
I due programmi nazionali, promossi dall’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, sono in continuo sviluppo in tutte le regioni, in collaborazione con una rete di biblioteche e ambulatori pediatrici, consultori e punti nascita, specie nei quartieri a rischio in zone povere di servizi. Le attività prevedono il coinvolgimento di migliaia di volontari e operatori nel settore sanitario, culturale e socio educativo, impegnati nella diffusione della pratica della lettura e dell’esperienza musicale in famiglia già dai primi mesi di vita dei bambini, come strumento di relazione e di sviluppo personali. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – I ragazzi del Nautico e la Vespucci nello Stretto

Nella mattinata di sabato 22 ottobre gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica di Villa San Giovanni, sede staccata dell’IIS “E. Fermi” di Bagnara Calabra, hanno svolto un’attività didattica presso la sede nautica della Società “Marina dello Stretto” in collaborazione con la Lega Navale Italiana di Villa San Giovanni. 

La manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Villa San Giovanni e i ragazzi sono stati accolti dal primo cittadino, il sindaco dott.ssa Giusy Caminiti, e dall’amministrazione che ha preso parte all’attività. L’iniziativa, voluta fortemente dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Graziella Ramondino, nasce dall’esigenza di ridare slancio al ruolo degli Istituti Tecnici per il Trasporto e la Logistica, quali scuole di formazione esclusiva nel settore marittimo. 

I ragazzi in una prima fase sono stati coinvolti in quelle che sono le principali attività marinaresche, lezioni pratiche sui nodi, vita di gruppo a bordo, regole e compiti dell’equipaggio; in una seconda fase, invece, sono stati impegnati in una vera e propria uscita in barca a vela. Mentre si solcavano le onde dello Stretto di Messina c’è stato l’incontro con la nave scuola Amerigo Vespucci, pietra miliare della formazione degli allievi ufficiali. È stata un’emozione intensa e inaspettata per gli alunni del Fermi, i quali al passaggio della nave più bella del mondo si sono messi sull’attenti salutando via radio l’equipaggio della Marina Militare che ha ricambiato il saluto suonando tre colpi di sirena. 

I ragazzi hanno potuto così vivere e praticare l’esperienza di un’uscita in mare in tutte le sue fasi, dal distacco dalla banchina all’uscita dal porto, dallo spiegamento delle vele alla navigazione, dal ritorno in porto all’attracco in banchina. 

Alla fine dell’escursione i ragazzi hanno manifestato il loro entusiasmo per l’iniziativa e la volontà di continuare a vivere queste avventure indimenticabili in mare. Il progetto voluto dalla Dirigente Scolastica Ramondino ha integrato in un unico percorso lezioni teoriche e pratiche, queste ultime svolte durante la navigazione in barca a vela. 

Durante l’anno scolastico saranno previste altre uscite in mare per gli studenti del Fermi; l’esperienza in mare, soprattutto in questo caso, svolge un ruolo importante per la loro formazione e permetterà ai giovani studenti del Nautico Fermi di migliorare la propensione al lavoro di squadra e acquisire conoscenze decisive per la loro futura professione. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Lunedì all’Alberghiero si fa “Ecoscuola”

È una giornata all’insegna dell’ecologia e della biodiversità, quella in programma lunedì 10 ottobre all’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni, con l’evento Facciamo ecoscuola – Transizione ecologica e biodiversità, organizzato nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile otaliano promosso dall’Asvis e dai ministeri competenti.

L’IpalbTur si riconferma scuola all’avanguardia nel campo della sostenibilità e prosegue il percorso avviato da un biennio insieme all’associazione Save Your Globe in merito alla diffusione degli obiettivi di Sviluppo sostenibile di Agenda 2030 e del Green Deal europeo tramite numerose iniziative e progetti rivolti agli studenti e ai docenti. L’evento di lunedì prevede l’inaugurazione dell’Ecoscuolabus, il bus inclusivo ed ecologico personalizzato con i temi della sostenibilità e di Agenda 2030 ottenuto grazie al concorso nazionale “Facciamo Ecoscuola” finanziato dalle restituzioni dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle.

Si prevede contestualmente l’inaugurazione del “Giardino della Biodiversità e della Legalità” con le piante forestali e l’albero di Falcone geolocalizzate nell’ambito del progetto “Un albero per il futuro” promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dai Carabinieri Forestali – Gruppo della Biodiversità, con il bergamotto di Reggio Calabria, con l’ulivo bianco del Crisma ed altre essenze mediterranee del Progetto Kèpos, in collaborazione con Tiny Forest Italia e con l’associazione di volontariato delle Guardie Faunistiche Ambientali. I

l convegno di presentazione dalle ore 9,00 sarà moderato da Eva Giumbo e prevede i saluti della nuova dirigente scolastica Enza Loiero e dell’assessore comunale all’ambiente e alla transizione ecologia Ruggero Marra. Gli interventi saranno a cura della prof.ssa Stefania Aragona docente dell’istituto, dell’agronomo Rosario Previtera manager della transizione ecologica e presidente di Save Your Globe, dell’europarlamentare Laura Ferrara impegnata nella valorizzazione del territorio e dell’ambiente.

Per l’agronomo Rosario Previtera «il giardino della biodiversità sarà in continua evoluzione e verrà incrementato nel tempo per diventare una Urban Tiny Forest realizzata secondo il metodo giapponese Miyawaki: piccole foreste compatte ad alto livello di biodiversità e di contrasto all’inquinamento, elemento importante in un’area sensibile come una scuola. La Tiny Forest è ampia circa 100 mq ma è ricca di vegetazione la quale attirerà altra biodiversità vegetale e animale».

«Le piante forestali presenti – ha proseguito – soprattutto fagacee come ad esempio l’Orniello, sono utili per la cattura delle polveri sottili e l’assorbimento degli inquinanti, per l’emissione di sostanze volatili balsamiche e utili alla salute, per la mitigazione delle ondate di calore e soprattutto per l’assorbimento dell’anidride carbonica. Questo aspetto è fondamentale oggi per la compensazione delle emissioni carboniche contro il cambiamento climatico. Stimiamo che il boschetto possa assorbire mediamente quasi 3 tonnellate di anidride carbonica all’anno per i primi cinque anni e circa  5 tonnellate all’anno per gli anni successivi per arrivare a superare anche le 100 tonnellate nel tempo, a seconda delle ulteriori piante che verranno poste a dimora e in base alla  gestione del “sistema suolo” anch’esso di notevole importanza per il sequestramento dell’anidride carbonica».

Grande soddisfazione per la dirigente Enza Loiero: «I temi della sostenibilità e del cambiamento climatico, della transizione ecologica ed energetica devono continuare ad essere introdotti sempre di più nel sistema scolastico. Sono e saranno proprio i giovani i veri “green heroes” della società odierna e futura. I settori della ristorazione e dell’ospitalità alberghiera sono permeati sempre più dai valori e dai concetti della salubrità, della sostenibilità, della valorizzazione del territorio e delle sue risorse».

«L’evento odierno – ha concluso – è un punto di arrivo dopo varie iniziative e laboratori svolti su Agenda 2030, nutraceutica del food e sviluppo sostenibile ma soprattutto è un nuovo originale punto di partenza verso ulteriori percorsi innovativi che coinvolgeranno sia gli studenti che i docenti, in quanto solo insieme si potranno  affrontare le difficili sfide del futuro». (rrc)