VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Al via “Sport Heroes”

Ha preso il via oggi, virtualmente, Sport Heroes il format ideato da Giusva Branca e prodotto dal Teatro Primo di Villa San Giovanni che vuole raccontare storie di grandi campioni dello sport.

Si tratta di una iniziativa sul recupero e la divulgazione della storia dello sport e del valore epico ed etico delle sue imprese, che «abbraccia lo sport di tutti i tempi, d’ogni luogo, nella diversificazione delle varie discipline. Unico denominatore le emozioni, da perpetuare, trasmettere alle generazioni successive, in una parola rivivere» e che, per adesso, si svolgerà su Facebook, ma prevede anche restituzioni dal vivo.

Oggi, è andato “in scena” il primo incontro, dedicato al cestista Massimo Mazzetto, scomparso tragicamente, ripercorrendo le sue gesta.

Padovano di nascita, già dal 1978 inizia a giocare nelle giovanili della squadra della sua città, la Pallacanestro Petrarca Padova. Il suo esordio in prima squadra avviene nel 1982, in Serie B1.

Resta a Padova fino al 1985, e viene convocato nella nazionale juniores che partecipa agli Europei di categoria in Svezia e che si piazza al secondo posto (medaglia d’argento). Il grande salto avviene nella stagione 1985-1986, quando si trasferisce alla Viola Reggio Calabria in Serie A1.

Con la Viola allenata da Gianfranco Benvenuti indossa la maglia numero 14 e disputa 30 presenze al fianco di giocatori come Kim Hughes, Donato Avenia, Mark Campanaro, Luigi Mentasti, Massimo Bianchi. Al termine della stagione, ormai considerato una delle promesse più talentuose del basket italiano, ottiene la convocazione in Nazionale maggiore come “riserva a casa” per i Mondiali 1986 in Spagna.

La sera del 17 giugno 1986 Massimo Mazzetto era a Reggio in compagnia di alcuni amici, e stava ritornando a casa. Nel tentativo di superare un’automobile parcheggiata all’altezza del tornante che unisce via Reggio Campi e via Possidonea, per evitare un autobus che arrivava in direzione contraria, Mazzetto fece un salto su un muretto: perse però l’equilibrio e cadde da un’altezza di circa nove metri.

In condizioni disperate, con fratture e lesioni interne, venne sottoposto a una delicata operazione. Tuttavia alle ore 12:30 del giorno successivo morì in seguito a un arresto cardiaco. (rrc)

Heroes Pills – Massimo Mazzetto

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Incontro con Tramontana, presidente della Camera di Commercio

L’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni ha incontrato Antonino Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria per discutere di tutte le problematiche che interessano le attività produttive e gli esercizi commerciali soprattutto a seguito dell’emergenza Covid-19 che ha comportato un notevole sacrificio in termini di operatività da parte de tessuto produttivo ed imprenditoriale villese.

Presenti il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi, il presidente del Consiglio comunale, Antonino Giustra, l’assessore Giovanni Imbesi, il consigliere Fabio Facciolo e Tullio Caracciolo, responsabile dell’Unione Nazionale Consumatori di Villa San Giovanni.

Il presidente Tramontana ha illustrato tutte le strategie che la Camera di Commercio sta mettendo in campo per sostenere l’innovazione tecnologica e gli investimenti delle aziende: in particolare, si punta sul turismo culturale e legato all’attività sportiva amatoriale per la formazione di pacchetti turistici che consentano di elevare, qualitativamente, l’offerta della provincia reggina e di rispondere alla domanda turistica con percorsi tematici finalizzati a sfruttare al massimo le bellezze e peculiarità paesaggistiche, oltre che la fruizione piena del beni artistici e culturali che il territorio offre, coordinandoli in modo da creare un sistema di rete fra tutti gli operatori che erogano servizi legali alla ricettività, alla ristorazione ed alle attività escursionistiche e ludico-ricreative.

Su input dell’Amministrazione, il presidente Tramontana ha condiviso l’idea di instaurare una collaborazione istituzionale permanente fra Camera di Commercio e Comune di Villa San Giovanni per la migliore valorizzazione del territorio. All’interno di questa sinergia la Camera di Commercio parteciperà al tavolo permanente istituito con i commercianti villesi, in buona parte rappresentati dal Comitato del commercio villese, al fine di offrire agli esercenti del territorio la massima assistenza informativa, formativa e d’indirizzo per sfruttare a pieno regime tutte le opportunità che la normativa nazionale, regionale e comunitaria offre per aiutare le imprese a superare questo grave momento di difficoltà, seguito allo stop delle attività, ripartendo al meglio per ritornare nel più breve tempo possibile alla produttività precedente alla crisi.

L’Amministrazione ha illustrato tutte le iniziative che si stanno mettendo in campo per sostenere il settore del commercio e dell’impresa, con aiuti fiscali, tributari e regolamentari, incontrando il favore ed il compiacimento da parte del massimo rappresentante della Camera di Commercio. Nei prossimi giorni, per consacrare la collaborazione, sarà organizzato dal Comune un workshop con le attività produttive, alla presenza del presidente Tramontana e delle associazioni di categoria per formalizzare le direttrici dell’intesa collaborativa raggiunta e cominciare a fornire assistenza informativa agli operatori.

È dalla sinergia istituzionale che possono nascere le migliori iniziative a sostegno della cittadinanza e degli operatori economici, prostrati dalla crisi. Grazie all’impegno ed agli sforzi congiunti di tutti gli attori coinvolti si potrà non solo superare la crisi ma anche programmare il rilancio economico del settore produttivo villese. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Le attività dell’ultima settimana di Amministrazione

L’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni, guidata dal sindaco f.f. Maria Grazia Richichi, ha reso note le attività dell’ultima settimana.

«Con l’estate alla porte – si legge in una nota – abbiamo il dovere di vivere le nostre spiagge quest’anno, è necessario che ci siano ampi spazi liberi per i bagnanti, perché possano utilizzare gli arenili secondo le indicazioni date dal governo centrale e regionale. Per questo abbiamo inteso sentire Rfi, di modo che possa rendere fruibili gli accessi alla spiaggia retrostante il porto in uso a Bluferries, alla video-riunione presenti Rfi, autorità portuale, capitaneria oltre all’amministrazione e al consigliere di minoranza arch. Salvatore Ciccone. Purtroppo per questioni legate alla sicurezza non è stato possibile trovare un accordo per l’immediato accesso alla spiaggia dall’area portuale, è stato però chiesto con insistenza un intervento tempestivo da parte di RFI, volto a restaurare e mettere in sicurezza i sottopassi ferroviari della zona di Acciarello, per garantire quantomeno l’attraversamento pedonale in altre aree della grande spiaggia di Acciarello».

«Corre l’obbligo, oggi ancora più di ieri – prosegue la nota – di dover stabilire delle precise regole di fruizione ed utilizzo delle spiagge. Di concerto con le associazioni e i comitati di quartiere, abbiamo stilato un piano sperimentale per l’introduzione di aree di alaggio stagionali. Ci saranno tratti di spiaggia riservati esclusivamente alla balneazione, altri tratti potranno essere invece destinati all’alaggio e al varo delle imbarcazioni che da sempre fruiscono delle nostre spiagge. Intanto la pulizia delle spiagge va avanti in modo spedito, sono stati già puliti da Avr i tratti di spiaggia a sud della piazza repubbliche marinare e le spiagge del lungomare». 

«È, inoltre – si legge nella nota dell’Amministrazione comunale – intenzione dell’amministrazione, nell’ottica di migliorare il decoro urbano, giungere presto all’approvazione del piano del colore, in quest’ottica venerdì 29 Maggio si è svolta una riunione in presenza dei tecnici progettisti oltre al sindaco ff, l’assessore Imbesi e i consiglieri Facciolo e Zito. L’accelerazione che l’amministrazione intende imprimere all’approvazione del piano serve affinché tutti gli interventi di ristrutturazione delle facciate eseguiti con i nuovi incentivi statali, possano seguire una precisa e armoniosa regola per il decoro cittadino. È in dirittura di arrivo l’accordo per la concessione dell’area ex Agip. Per questo la scorsa settimana è stato effettuato un sopralluogo congiunto con il direttore del 118 reggino, al fine di valutare la possibilità di realizzare una piazzola di atterraggio per l’elisoccorso, un’area che potrà quindi ospitare la colonna mobile dei vigili del fuoco, il 118, la croce rossa e la protezione civile comunale».

«In dirittura d’arrivo – conclude la nota – i lavori di mascheramento della variante di Cannitello e di rifacimento del lungomare, giorno 16 l’amministrazione comunale incontrerà i dirigenti Rfi, al fine di concordare il cronoprogramma dei lavori». (rrc)


VILLA SAN GIOVANI (RC) – Il Comune aderisce al progetto di introduzione dello Sportello Unico per l’Edilizia

Il Comune di Villa San Giovanni ha aderito al progetto regionale che prevede l’introduzione dello Sportello Unico per l’Edilizia telematico, un sistema innovativo che vuole semplificare le procedure e migliorare i processi burocratici e e garantire percorsi che abbiano tempi certi e massima trasparenza.

Il progetto SUE telematico deve garantire: attenzione alle esigenze dell’utenza; rispetto dei termini e anticipazioni degli stessi, ove possibile; perseguimento della semplificazione del procedimento; standardizzazione della modulistica e delle procedure.

«L’avvio del servizio comunale – ha spiegato l’assessore comunale Giovanni Imbesi – consentirà a Villa San Giovanni, ed in particolare al settore tecnico – edilizio di dirigersi verso un nuovo orizzonte che garantirà la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure amministrative inerenti le attività edilizie. Compito dello sportello sarà, infatti, quello di curare e coordinare i rapporti fra il privato e l’amministrazione e ove occorra le altre amministrazioni tenute a pronunciarsi in ordine al singolo intervento edilizio di volta in volta oggetto di richiesta da parte del cittadino, sia sotto forma di permesso di costruire o di altra forma di procedura prevista dalle norme vigenti in materia edilizia».

«Si tratta di un percorso – ha proseguito l’assessore Imbesi – che ho inteso intraprendere già lo scorso anno, consultando dapprima diverse società private, al fine di valutare diversi software che potessero fare al caso nostro, sia in termini economici che in termini di semplicità nell’utilizzo, da qualche mese però, è stato possibile abbandonare l’interlocuzione con i privati perché è si è palesata la possibilità di aderire ad un progetto regionale, completamente gratuito per l’ente che ci garantisce un servizio efficiente e sempre soggetto a manutenzione ed aggiornamento da parte dell’ente regionale. A seguito dell’interlocuzione tenuta con i tecnici regionali, anche in questo tempo di emergenza sanitaria, siamo giunti all’istituzione del SUE comunale con apposita delibera di giunta n. 37 del 03/04/2020 e successivamente nell’ultima seduta di consiglio comunale del 24/04/2020 è stato approvato il regolamento comunale che stabilisce il funzionamento dello Sportello telematico».

«A tal proposito – ha proseguito l’assessore Imbesi – mi spiace prendere atto del voto contrario dell’intera minoranza consiliare, senza portare in consiglio valide motivazioni al voto contrario, anche i consiglieri del Partito Democratico hanno inteso votare contrariamente all’approvazione del regolamento, pur essendo il sistema del SUE telematico introdotto in Calabria dalla precedente giunta regionale proprio a guida PD. Risulta interessante evidenziare come la piattaforma di cui l’ente potrà presto disporre sarà del tutto gratuita per l’ente e per i professionisti che dovranno utilizzarla, si tratta quindi di un progetto regionale al quale abbiamo inteso aderire anche forti della soddisfacente esperienza relativa al sistema SUAP regionale, una piattaforma già in uso da diversi anni presso il nostro comune che ha dimostrato nel tempo di riuscire a gestire bene anche le pratiche più complesse relative ad attività commerciali, per le quali diversi enti sono spesso tenuti ad esprimere parere. Sono certo che i nuovi funzionari che svolgono servizio presso il nostro ufficio tecnico, che hanno sin da subito approvato il progetto di istituzione della piattaforma, sapranno al meglio sfruttare i servizi offerti dalla stessa al fine di migliorare sensibilmente il rapporto tra i cittadini e l’apparato burocratico dell’ente».

«Il servizio che doveva partire a inizio Maggio 2020 – ha concluso l’assessore Imbesi – è stato rinviato alla fine del mese di Giugno di questo anno, tutti i professionisti che vorranno saranno invitati a prendere parte ad appositi seminari formativi tenuti da consulenti regionali presso il nostro ente, al fine di conoscere al meglio la funzionalità del sistema e poter quindi intraprendere assieme un nuovo percorso di confronto e interazione». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Incontro con le attività produttive villesi

A Villa San Giovanni, il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi e gli assessori Pietro CaminitiGiovanni ImbesiMassimo MorganteAntonino Giustra, presidente del Consiglio comunale, hanno incontrato i rappresentanti del Comitato del commercio villese.

Il Comitato del commercio villese, rappresentato dalla presidente Maria Idone, da Nino Porcino e da Davide De Gregorio, ha chiesto all’amministrazione di approntare tutte le misure idonee per sostenere e supportare le attività produttive villesi in questa fare drammatica dal punto di vista sanitario, ma anche economico.

In particolare, i commercianti villesi chiedono che il Comune possa sospendere il pagamento dei tributi locali a data da destinarsi. L’amministrazione ha preso l’impegno di approfondire la questione, tentando di individuare le fasce deboli e quelle maggiormente bisognose del provvedimento di sospensione dei tributi, anche in attesa che il Governo adotti misure in questa direzione.

Il sindaco Richichi ha chiarito che l’amministrazione intende affrontare questa drammatica fase di emergenza sotto una duplice direzione di intervento. Per un verso affrontando l’emergenza sanitaria, mettendo a disposizione di tutta la cittadinanza il test sierologico oppure i tamponi, per uno screening massiccio che consenta di affrontare la fase 2 dell’emergenza, consentendo la riapertura delle attività commerciali in condizioni di sicurezza. Saranno in primo luogo sottoposti a test gli imprenditori così da poter aprire le attività con il massimo della fiducia e della serenità dei clienti.

Per altro verso affrontando la crisi economico-finanziaria, rivolgendosi alla Regione Calabria, chiedendo che gli aiuti alle imprese siano sbloccati il prima possibile e le risorse arrivino in tempi brevissimi. All’esito della riunione si è stabilito che il tavolo di confronto diventi un tavolo tecnico permanente per affrontare e risolvere tutti i disagi e le difficoltà dell’attuale fase.

I commercianti si sono dimostrati soddisfatti dell’approccio dell’amministrazione ed hanno dato tutta la disponibilità perché si possa operare in proficua sinergia con l’amministrazione comunale. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – L’appello del presidente del Consiglio comunale Giustra

Antonino Placido Giustra, presidente del Consiglio comunale di Villa San Giovanni, lancia un appello al sindaco f.f. Maria Grazia Richichi, «affinché valuti l’opportunità che ci viene offerta dal comitato spontaneo di cittadini che ha suggerito di sottoporre ai test sierologici i residenti, a cominciare da coloro i quali sono impegnati oggi in prima linea».

«Quella di effettuare i test sierologici di massa – ha proseguito il presidente Gisutra – è una opzione che ormai appartiene a tutto il mondo scientifico che negli ultimi tempi e in modo sempre più assiduo, ritiene questa tesi l’arma migliore per uscire da una gravissima situazione». 

«Per come è stato ampiamente detto – ha proseguito il presidente Giustra – i test sierologici potrebbero svelare non soltanto le persone asintomatiche ma anche coloro i quali hanno contratto l’infezione e l’hanno superata senza accorgersene. E su questi soggetti potrebbe predisporsi un alleggerimento delle misure contenitive adottate».

«C’è, peraltro – ha proseguito il presidente Giustra – la disponibilità di massima anche di strutture sanitarie accreditate al Sistema Sanitario Regionale con le quali aprire un dialogo diretto ad avviare questo tipo di screening. L’alternativa è quella di continuare ad osservare le limitazioni imposte e di vedere sfumare definitivamente ogni possibilità di ripresa di un quadro economico generale che, certo, già prima che il virus si diffondesse in tutta Italia, era in condizioni disperate. Col risultato che il Covid-19 ha iniziato un’opera che le condizioni economiche ormai disperate, completeranno». (rrc)  

VILLA SAN GIOVANI (RC) – Online il bando per l’erogazione di buoni spesa per le famiglie

Sul sito del Comune di Villa San Giovanni, è online il bando per l’individuazione dei nuclei familiari beneficiari della misura di emergenza Covid-19 per l’erogazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

A renderlo noto, il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi, che comunica come «grazie al lavoro di tutta l’amministrazione, in sinergia con la minoranza, gli uffici e il terzo settore, abbiamo già predisposto tutto affinché già da oggi le famiglie in difficoltà possano richiedere questo beneficio».

«La nostra comunità – ha proseguito il sindaco Richichi – ha già dimostrato di essere solidale e presente per chi versa in condizioni di bisogno mettendo in atto diverse attività di supporto. Questo sostegno aiuterà tanti nostri concittadini in un momento di emergenza che sta mettendo a dura prova l’intero paese. Per questo chiedo a tutti di avere rispetto delle regole imposte e di essere responsabili verso chi ne ha più bisogno».

Nell’avviso si intendono per “generi di prima necessità” i prodotti alimentari, per l’igiene personale – ivi compresi pannolini, pannoloni, assorbenti – e prodotti per l’igiene della casa.

Il buono spesa è assegnato una tantum e l’importo è determinato come segue: nuclei fino a due persone, 150 euro; nuclei da 3 a 4 persone, 350 euro; nuclei con 5 o più persone, 450 euro.

Possono accedere al beneficio del “buono spesa” tutti coloro che a causa delle misure di prevenzione epidemiologica, di cui al decreto del 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge, 5 marzo 2020, n. 13 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, abbiano perso la capacità reddituale.

In seguito all’istruttoria, gli assegnatari saranno contattati a mezzo telefono o e- mail, e verrà comunicato di essere beneficiari del bonus, l’importo concesso e le modalità di utilizzo.

L’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità, attraverso l’utilizzo dei buoni spesa, che potranno essere utilizzati presso gli esercizi commerciali convenzionati con il Comune di Villa San Giovanni, indicati in un apposito Elenco che sarà pubblicato sul sito del comune.

Per ottenere il beneficio i nuclei familiari o le persone interessate devono presentare domanda, utilizzando apposito modello disponibile on line sul sito www.comune.villasangiovanni.rc.it, inviando un messaggio di posta elettronica certificata all’indirizzo PEC protocollo.villasg@asmepec.it .

Nell’oggetto del messaggio, a cui deve essere allegato il modello di domanda debitamente compilato, deve riportare la seguente dicitura: Avviso Pubblico per l’individuazione dei nuclei familiari beneficiari della misura di emergenza Covid-19 per l’erogazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

Per coloro che fossero impossibilitati a trasmettere la richiesta a mezzo mail, è possibile contattare il seguente numero telefonico dedicato, cui risponderà Alessia Taverriti 0965758310 attivo dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle 18.00. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – Il sindaco sospeso Siclari dona 15 mila paia di guanti alla città

Il sindaco sospeso di Villa San Giovanni, Giovanni Siclari, «non potendo in altro modo stare vicino alla sua comunità in questo momento di particolare emergenza e crisi, ha deciso di donare 15mila guanti in lattice alla città».

«Non posso fare molto da lontano, è vero – ha dichiarato Giovanni Siclari – ma proprio per questo e per fare sentire la mia vicinanza alla città ho acquistato 15mila paia di guanti in lattice da distribuire a chi è in prima linea e chi ne avesse bisogno».

«Ho tentato invano – ha proseguito Giovanni Siclari – di recuperare delle mascherine che sono consapevole siano lo strumento più idoneo in questo momento ma altrettanto introvabili. Per questo, nei supermercati Eurospar di Villa San Giovanni, potrete ritirare i guanti. Sono vicino alla mia città e questo piccolo gesto vuole solo dimostrare che sono convinto che uniti usciremo da tutto questo più forti di prima».

«In questo momento così delicato e particolare per tutti noi – ha proseguito Giovanni Siclari – in un tempo che ci sta mettendo alla prova con una pandemia mondiale e migliaia di perdite per il nostro paese, sto soffrendo doppiamente perché non posso essere vicino alla mia città».

«Non posso fare altro – ha proseguito Giovanni Siclari – che ringraziare chi sta combattendo per noi in prima linea, medici e personale sanitario, forze dell’ordine e tutti coloro che con spirito di collaborazione stanno aiutando chi è in difficoltà».

«Penso ai volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa – ha proseguito Giovanni Siclari – solo per fare un esempio. Vorrei fare molto di più ma la situazione spiacevole in cui mi trovo, sospeso dalla mia carica di sindaco di Villa San Giovanni e lontano dalla mia città, non mi consentono di fare molto».

«Nonostante tutto, però – ha concluso Giovanni Siclari – resto in perenne contatto con gli amministratori che in questo momento stanno affrontando tante difficoltà». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Prosegue il progetto “Questo pane è un dono”

A Villa San Giovanni, l’Amministrazione Comunale vuole mettere in atto, in questo momento di emergenza, tutte le iniziative possibili per aiutare tutte le persone in difficoltà, in quanto è necessario che nessuno venga isolato.

«Per questo da sindaco f.f. – ha dichiarato Maria Grazia Richichi, sindaco di Villa San Giovanni – mi sono interfacciata con la presidente Marilisa Catanese della consulta del Terzo Settore e con tutte le associazioni presenti sul territorio con le quali abbiamo organizzato una raccolta straordinaria di generi di prima necessità».

«Da oggi pomeriggio e fino al 4 aprile – ha proseguito il sindaco Richichi – al “Conad City (Verduci)”, “Supermercato Eurospar” (Siclari) e la sanitaria “Gioia del bimbo”, si troveranno dei contenitori di raccolta dove chiunque può lasciare merce. Servono, soprattutto, biscotti per bambini, omogenizzati, pastina, latte, farina, zucchero, riso, olio, pelati, tonno in scatola, legumi, pasta, sale, biscotti, saponi. È anche possibile consegnare la spesa presso la sede di “Ora di Agire” in Via Nazionale 811 dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.99».

«Inoltre – ha proseguito il sindaco Richichi – vorrei ricordare che è ancora oggi attivo, dal novembre 2018, il progetto Questo pane è un dono e, oggi più che mai, potrà rappresentare un aiuto essenziale. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Ora.di.Agire e i quattro panifici storici della città di Villa San Giovanni, Cardillo, Marino, Muscolino e Santoro per chi ha bisogno, soprattutto in questo momento, la donazione avverrà ogni giorno in orario di chiusura, i panifici lasceranno delle ceste con del pane e nel rispetto della privacy, ogni famiglia che ne ha necessità potrà usufruirne».

«Ognuno di noi – ha concluso il sindaco Richichi – può compiere un piccolo gesto e aiutare chi vive il dramma dell’emergenza anche sotto il punto di vista economico. Abbiamo già dimostrato di essere una città solidale e oggi più che mai non possiamo tirarci indietro». (rrc)

Editoriale / Eduardo Lamberti Castronuovo:
Reggio come l’antica Troia, tra meriti e colpe

di EDUARDO LAMBERTI CASTRONUOVO – Noi siamo figli dell’antica Grecia. Ce ne vantiamo spesso. Non possiamo non conoscere la storia dell’antica Troia e della preda che fu delle milizie elleniche. Timeo danaos et dona ferèntes (temo i greci ed i doni che portano) sono state le parole di Laocoonte ai Troiani, per convincerli a non introdurre il famoso cavallo di Troia all’interno delle mura della città. Corsi e ricorsi storici, ma con qualche differenza fondamentale, che fa riflettere, e qualche analogia che ci accomuna, ancor di più, alle vestigia antiche. I Troiani ebbero la grande intuizione di comprendere quello che avrebbe potuto rappresentare un dono ma, nonostante gli avvertimenti del veggente, introdussero il cavallo di legno favorendo il piano di Ulisse, e tutti sappiamo come è andata a finire. Reggio, e il Sud in particolare, hanno subìto anch’essi il tranello simil greco, nonostante se ne siano accorti per tempo ed abbiano, coi loro vertici, cercato di arginare l’invasione dei greci, rappresentati questa volta da ignari portatori del virus che sta sconvolgendo il mondo, rei di essere figli di uno stato disorganizzato retto da chi emana un decreto di blocco delle uscite dalla zona infestata, ma lo rende esecutivo tre giorni dopo! Follia. Ma pure un bambino avrebbe evitato questo errore, voluto o meno, non lo sapremo mai. Colpevole comunque. O di stupidità o di predeterminazione. Non poteva non sapere, il primo ministro, quali sarebbero stati gli effetti destruenti di una decisione così assurda ed irrazionale. I giuristi lo chiamano dolo eventuale e lo puniscono. Chi ha pagato e pagherà.? Le famiglie, le persone che sono state bloccate all’uscita e non all’entrata della Calabria, sullo stretto, costretti a rimanere tre giorni a bivaccare in condizioni di disagio e di pericolo. Per tutti. Per loro e per tutti noi.

Quel che non mi è piaciuto è lo scarica barile delle amministrazioni locali e la battaglia a prendersi meriti e ad assegnare colpe. Come al solito.

Cerco di essere sopra le parti, se ci riesco, anche se la rabbia è tanta.

La presidente Santelli ha decretato, subito, il divieto di entrata ed uscita dalla Calabria, di cittadini non autorizzati e controllati. Cosa altro avrebbe dovuto fare di più? Forse è colpevole di non essere scesa sulla strada a bloccare materialmente gli accessi? Siamo seri, non è questo il compito suo. Il sindaco di Messina, lo ha fatto, in maniera plateale, per una forma operettistica di tutela e ne pagherà le conseguenze perché si è arrogato un diritto che non ha. Infatti, è stato denunciato addirittura dal Ministro dell’Interno per vilipendio, Il sindaco di Reggio è rimasto davvero al vento ed alla pioggia a Villa San Giovanni, ma mentre anche lui faceva qualcosa che non era di sua competenza, neppure territoriale, la protezione civile ricoverava presso un albergo reggino, chiuso per decreto, 30 poveri cristi siciliani e allo stesso tempo gridava come Laooconte, che nessuno sarebbe entrato in città! C’è di che sbattere la testa al muro. Non tutti fanno ciò che devono e si affannano ad apparire a tutti i costi. Non va bene così. Il popolo non è stupido. Il problema è stato risolto ai vertici istituzionali, tra la Santelli e la Lamorgese, ministro dell’interno, perché erano le uniche persone titolate a farlo. Non per fatto politico ma per ruolo. Per l’ordinamento italiano e la Legge, nessuno può farsi giustizia da sé. Nel calcio anche il portiere può segnare, ma non è la regola!

Qui bisogna fare, fare, fare. Bisogna gridare al Governo italiano che deve equipaggiare la Calabria tutta, di strutture sanitarie, ricondizionando quelle fatiscenti che ci sono già, inviando respiratori e presidi. Insomma deve metterci in condizioni di costruire un argine forte al pericolo che l’infezione dilaghi. Trincee contro invasioni pericolose quanto prevedibili e trincee contro tutte quelle forme autocelebrative, che fanno commettere a chi ci rappresenta, errori destruenti che, per la voglia frenetica di apparire ora come Achille, ora come Enea o Patroclo, finiscono col danneggiare loro stessi ed il popolo che li ha votati, non certo per fare cose che loro non competono.

Non è facendo i Consiglieri del principe che si aiuta chi amministra. Talvolta un consiglio che non sia da yes men, vale di più. Se si capisce. (elc)