Rifiuti, l’europarlamentare Ferrara: la Calabria deve uscire dall’emergenza

L’europarlamentare del Movimento 5 StelleLaura Ferrara, è intervenuta sull’emergenza rifiuti che, da giorni, attanaglia la Calabria e ha inviato apposita interrogazione alla Commissione Europea.

«Puntuale, con i primi caldi – ha dichiarato l’europarlamentare – si presenta in Calabria l’ennesima emergenza rifiuti. Moltissimi centri, anche e soprattutto di grandi dimensioni, da giorni sono letteralmente sommersi dalla spazzatura e lo scarica barile, anche questa volta, accompagna questa crisi. Questa nuova emergenza legata al ciclo di smaltimento dei rifiuti, è causata oltre che dai soliti problemi di sostenibilità finanziaria anche dall’assenza di siti deputati allo smaltimento».

«L’attuale piano di gestione dei rifiuti per la Calabria – ha proseguito Ferrara – presentava alcune timide azioni tese a migliorare la situazione, tra cui il conseguimento dell’obiettivo del 65 % di raccolta differenziata e l’entrata in funzione di 9 nuovi impianti pubblici di trattamento dei rifiuti da completare entro la fine del 2020. Nella querelle della nostra politica regionale tali soluzioni non trovano spazio. Si continua infatti a portare avanti l’espediente della discarica».

«Nel frattempo l’ammasso dei rifiuti lungo le strade delle città calabresi costituisce una grave emergenza, aggravata – così come si precisa nell’interrogazione alla Commissione europea – dall’innalzamento delle temperature e dall’emergenza Covid-19».

«Fra le scadenze a cui dovrebbe ottemperare la Regione Calabria – ha proseguito la Ferrara – vi sono le modifiche richieste dall’Ue proprio al Piano regionale di gestione dei rifiuti. Infatti, entro il 5 luglio 2020, la Regione dovrà presentarne uno riveduto ed in linea con la recente normativa dell’UE in materia di rifiuti, che stabilisce nuovi obblighi riguardanti, tra l’altro: la prevenzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, obiettivi di riciclaggio più ambiziosi e un obiettivo di riduzione del numero di discariche. Quindi, la strada da perseguire non può essere l’apertura di nuove discariche o di quelle chiuse da anni e che dovrebbero essere, al contrario, bonificate».

«In una risposta ad una mia recente interrogazione sull’argomento – ha concluso l’europarlamentare Ferrara – la Commissione sottolinea come l’esistenza di un valido piano di gestione dei rifiuti è uno dei prerequisiti affinché gli Stati membri possano attingere ai fondi strutturali per sostenere l’infrastruttura di gestione dei rifiuti nel rispetto della gerarchia dei rifiuti. Un motivo in più per superare in maniera strutturale il conferimento in discarica e puntare sugli impianti di smaltimento pubblici sin da ora». (rrm)

 

L’assessore Catalfamo: incrementate le corse regionali dei treni

L’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo, annuncia che sono state incrementate le corse regionale dei treni per soddisfare le richieste dei pendolari che dalla settimana prossima riprenderanno a spostarsi per lavoro: «nello specifico – ha spiegato l’assessore – saranno 12 i treni in circolazione in più nella fascia pendolare mattutina e del primo pomeriggio, distribuiti sulle principali linee della Calabria, con un incremento di collegamenti sulle due direttrici tirrenica e ionica che porta l’offerta complessiva a 83 corse al giorno, pari al 43% dell’offerta standard».

Tutte le informazioni ed il nuovo orario dettagliato sono consultabili sulla sezione dedicata del portale regionale nonché sui sistemi di vendita (App e sito web) oltre che nella sezione Infomobilità del sito web: trenitalia.com:https://www.trenitalia.com/it/informazioni/Infomobilita/notizie-infomobilita.html

L’Assessore  ha rilevato come le modalità di erogazione del servizio da parte di Trenitalia siano in linea con l’applicazione sui treni delle misure di sicurezza previste dal DPCM del 26 aprile, anche attraverso l’informazione ai viaggiatori sulle norme comportamentali da adottare. In particolare, tutte le carrozze sono sottoposte ad operazioni di sanificazione e igienizzazione giornaliere con le modalità indicate dal Ministero della Salute.Risultano introdotti ulteriori servizi di igiene e pulizia a bordo treno durante il viaggio e sono stati installati dispenser di gel disinfettante per mani su tutti i convogli.

Inoltre, al fine di garantire il distanziamento sociale, si sta completando l’allestimento di tutta la flotta con marker sui sedili da non occupare, segnaletica sulle porte per agevolare la salita e la discesa dei viaggiatori ed indicazioni a terra per specificare la distanza da tenere in fase di discesa e per l’individuazione dell’uscita più vicina, così come ben rappresentato nelle immagini riportate a corredo del comunicato.

L’assessore Catalfamo, nel concludere, ricorda di rispettare le prescrizioni di sicurezza adottando un comportamento responsabile durante l’utilizzo dei mezzi pubblici, indossando sempre la mascherina protettiva, rispettando la distanza di sicurezza indicata dalle autorità sanitarie, le indicazioni e le informazioni presenti a bordo dei treni e nelle stazioni, collaborando con il personale a bordo treno ed utilizzando percorsi e porte di ingresso e uscita dai treni come indicato dai pannelli informativi.

«L’utilizzo del mezzo pubblico – ha concluso l’assessore Catalfamo – rappresenta certamente uno dei primi segnali di ripresa ed ai passeggeri deve essere garantito oltre che il massimo standard di sicurezza anche un livello di sevizio adeguato ed in linea con le altre aree del Paese». (rcz)

CATANZARO – Dalla Camera di Commercio un fondo di garanzia per le imprese

Sono 1,5 milioni i soldi che la Camera di Commercio di Catanzaro, guidata da Daniele Rossi, ha stanziato per il Fondo di Garanzia che, attraverso il Confidi Calabria, permetterà la concessione a micro e macro imprese con garanzia al 100%.

Il bando, dal titolo Affrontiamo l’emergenza, è online sul sito della Camera di Commercio, ed è «un primo piccolo intervento – ha dichiarato il presidente Rossi –  a cui contiamo di dare seguito con un’altra iniziativa di ancor maggiore impatto. La misura è cumulabile con tutte le altre iniziative in corso o da attivare da parte del Governo o della Regione Calabria».

Obiettivo della misura è sostenere, in collaborazione con Confidi Calabria, «l’accesso al credito delle micro imprese della provincia, in crisi di liquidità, con difficoltà di accesso a fonti di finanziamento, esposte ad usura, estorsione e criminalità organizzata per le quali si fa sempre più concreto il rischio di non poter riaprire le loro attività economiche, quando l’emergenza sarà passata».

«Le richieste di finanziamento – si legge sul bando – devono essere inequivocabilmente ed in via esclusiva rivolte all’ambito applicativo civile e, comunque, non riguardare i materiali di armamento come definiti dall’art. 2 della Legge del 9 Luglio 1990 n. 185, e s.m.i. pena la non ammissibilità della domanda».

I soggetti interessati potranno presentare domanda, firmata digitalmente, in regola con l’imposta di bollo, a partire dalle ore 11.00 del giorno 27/04/2020, , tramite PEC all’indirizzo f19@cz.legalmail.camcom.it.

«Trattandosi di Fondi ad esaurimento – si legge sul bando – le domande saranno istruite secondo l’ordine di trasmissione e a tal fine varrà l’ora e la data risultanti dalla busta di trasporto della pec da cui l’istanza è spedita. Qualora più istanze dovessero partire nello stesso secondo, a parità di partenza, varrà l’ordine di ricezione nella casella della Camera di Commercio». (rcz)

Abate (M5S): Emendamento per Florovivaismo e pesca/agricoltura

La senatrice del Movimento 5 Stelle e capogruppo della Commissione Agricoltura, Maria Rosa Abate, ha presentato un maxi-emendamento al decreto Cura Italia per i settori del florovivaismo e della pesca/agricoltura.

«Relativamente alle aziende del settore florovivaistico – ha spiegato la senatrice Abate – ho chiesto di prevedere anche per queste la sospensione dei versamenti di ritenute e valutare la possibilità di accesso credito di imposta per spese energetiche sostenute dalla filiera ed interventi finalizzati con fondi Ismea prevedendo la proroga del bonus verde anche per il 2021 con un aumento dell’ammontare complessivo oggetto di detrazione».

«Mentre già nel testo base del decreto – ha proseguito la senatrice Abate – come Movimento 5 Stelle, avevamo fortemente voluto che i prodotti del Florovivaismo fossero inclusi tra quelli per i quali è permessa la vendita comprendendo anche semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti. S’è così scongiurata sia la perdita del prodotto, che sarebbe finito al macero, e sia la perdita economica da parte delle aziende di quello che è un comparto vitale per settore agricolo raccogliendo così le reiterate richieste del settore pervenute attraverso le Associazioni di settore».

«Sempre nel mio maxi-emendamento – ha proseguito la senatrice Abate – all’articolo 78 del decreto legge oggetto dell’esame in Senato, per quanto riguarda il settore della Pesca, ho chiesto di prevedere che le risorse messe a disposizione della filiera col “Cura Italia” siano erogabili anche mediante lo strumento del credito di imposta e di sospendere il pagamento dei canoni delle concessioni demaniali marittime per le attività di pesca e acquacoltura da parte di imprese, cooperative e loro consorzi».

«Al fine di assicurare  – ha proseguito la senatrice Abate – la ripresa economica e produttiva alle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che abbiano subito danni diretti o indiretti derivanti dall’emergenza COVID-19, ho chiesto che siano concessi mutui a tasso zero, della durata non superiore a 15 anni, finalizzati alla estinzione dei debiti bancari, in capo alle stesse, in essere al 31 gennaio 2020».

«Per questa misura è istituito, infatti – ha proseguito la senatrice Abate – nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un fondo rotativo con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020. Per la gestione del fondo rotativo, invece, il Ministero è autorizzato all’apertura di apposita contabilità speciale. E ho chiesto, infine, che vengano integrate alcune pratiche commerciali sleale per evitare che possano profittare di questa situazione legata al COVID-19».

«Sempre in questo settore – ha proseguito la senatrice Abate – si deve prevedere che le certificazioni e i collaudi dei motopescherecci adibiti alla pesca professionale, rilasciati da amministrazioni statali e enti di classificazione navale, scaduti da non oltre dodici mesi o in scadenza alla data di entrata in vigore della presente legge, siano prorogati al 31 dicembre 2020, per garantire l’operatività dei motopescherecci, che altrimenti si troverebbero impediti all’esercizio della loro attività per l’impossibilità, in questo periodo, di effettuare collaudi o avere certificazioni da parte degli enti di classificazione».

«Ma il mio lavoro riguarda anche gli altri settori – ha proseguito la senatrice Abate -. L’Agricoltura e la Pesca sono, insieme al turismo, i settori su cui si muove il motore economico dell’Italia e dobbiamo proteggerli con ogni azione possibile». (rp)

COSENZA – Il concerto di Eric 6et

Domani sera, alle 21.00, al Castello Svevo di Cosenza, il concerto di Eric Darius 6et.

Insieme a lui, una band tutta italiana composta da Roberta Gentile (voce), Raffaele Trapasso (basso), Emiliano Pari (synth, Hammond, and voice), Antonio Castrovillari (chitarra) ed Enzo Astone (drums).

Eric Darius è uno dei più virtuosi sassofonisti contemporanei jazzy-funky al mondo. La sua musica, infatti, attraversa in modo innovativo tutti i confini musicali, dal Jazz, R & B, Hip-Hop,  creando un sound e un approccio molto caratteristici e freschi, unici nel suo genere. (rcs)