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CORIGLIANO-ROSSANO (CS) - Gli studenti del Majorana incontrano la Guardia di finanza

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Gli studenti del Majorana incontrano la Guardia di finanza

Da una parte, essere agorà permanente e privilegiata di momenti di confronto sui temi della legalità; dall’altra, continuare a fare del recupero dei terreni e delle strutture per tanto tempo rimaste inutilizzate o abbandonate, la migliore messa in atto di ogni teoria o indirizzo pedagogico per stimolare gli studenti in concreto, nei fatti e con una diversa pratica della formazione sul campo, ad investire in percorsi di sviluppo improntati sulla trasparenza, al rispetto, alla cura del proprio patrimonio ed alla crescita eco-sostenibile.

«Dopo la riuscitissima visita, nei mesi scorsi, del procuratore di Napoli Nicola Gratteri – dichiara il dirigente scolastico Saverio Madera – l’Iis Majorana ha ospitato nei giorni scorsi una nuova ed importante iniziativa, dal titolo A scuola con la Guardia di finanza e che ancora una volta ha coinvolto tutta la comunità scolastica».

«La scuola – aggiunge – può e deve svolgere un ruolo fondamentale nell’educare gli studenti all’esercizio quotidiano della legalità, della trasparenza e della cittadinanza responsabile. È nostro compito fornire loro le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere l’importanza del rispetto delle leggi e la difesa dei diritti civili, così come per riconoscere e contrastare fenomeni illeciti. Perché se alle forze dell’ordine compete prioritariamente reprimere, a noi istituzioni scolastiche serve anzi tutto prevenire e suggerire modelli alternativi di crescita, convivenza, serenità e benessere sociale».

Nell’ambito dei percorsi di sensibilizzazione alla lotta alla corruzione ed alla prevenzione dei reati finanziari, guidata dal Comandante della Compagnia di Corigliano-Rossano capitano Sergio Minervini, si è tenuta una vera e propria simulazione con le unità cinofile alla ricerca di sostanze illecite come droghe o esplosivi.

L’introduzione degli animali ha arricchito ulteriormente l’esperienza educativa, offrendo agli studenti l’opportunità di comprendere da vicino il prezioso lavoro svolto da queste squadre specializzate. Oltre alla promozione della legalità e della trasparenza, l’obiettivo era, infatti, anche quello di sensibilizzare gli studenti sul ruolo cruciale degli animali nell’ambito delle forze dell’ordine.

E intanto sui terreni dell’azienda agricola scolastica, sottratti al degrado, ora germogliano uliveti, vigneti e crescono le patate.

«Piantati a febbraio scorso – spiega il direttore Francesco Filippelli – sono stati completati i lavori al vigneto che per questo anno sarà monitorato solamente per quanto riguarda la crescita della pianta. Tra gli altri interventi che stanno tenendo occupati i ragazzi dell’Istituto Tecnico Agrario in questo periodo ci sono le patate. Piantate a fine gennaio, sono della tipologia a pasta gialla, nella varietà agria e spunta. I ragazzi delle classi 3e e 4e del diurno hanno effettuato un lavoro di irrigazione di soccorso. Gli studenti delle classi terze, quarte e quinte del diurno e del serale si sono occupati, invece, della potatura dell’uliveto. Si stanno preparando, intanto, i terreni per le colture del periodo primavera/estate ed è stata completata la concimazione organica nell’agrumeto completando con la rimozione di tutte le erbe infestanti».