CORIGLIANO ROSSANO – Al via il contest scolastico “Tre parole per la Città”

Tre parole per la Città è il nome del contest dedicato alle Scuole Superiori di Corigliano Rossano, ideato dalla Commissione Statuto con l’obiettivo di coinvolgere nel processo di creazione del primo Statuto del Comune di Corigliano Rossano gli studenti.

Il primo incontro, in streaming, si è svolto nella giornata di ieri con gli studenti delle classi 4 e 5° dell’Iis. “L. Palma” di Corigliano Rossano. Per la Commissione erano presenti il presidente Maria Salimbeni, il vicepresidente Isabella Monaco e i consiglieri Mattia Salimbeni e Gennaro Scorza mentre per la scuola la dirigente Cinzia D’Amico, la prof.ssa Rita Marino, che ha organizzato e curato il collegamento video, i docenti di educazione civica e una rappresentanza molto ampia degli studenti.

L’incontro si è aperto con i saluti della dirigente, la quale ha manifestato il suo personale apprezzamento per l’iniziativa avviata dalla Commissione. Di seguito, il presidente Salimbeni, partendo dall’importanza del percorso adottato per la creazione dello Statuto basato sull’ascolto e sulla partecipazione, ha spiegato quanto sia fondamentale l’apporto delle scuole e degli studenti, protagonisti della città del domani, delineando per sommi capi gli istituti giuridici che compongono la carta fondante dell’ente e gli spazi di autonomia lasciati dal legislatore.

Il vicepresidente Isabella Monaco ha invitato gli studenti a essere protagonisti attivi di questo processo di costruzione unitario e condiviso. I consiglieri Mattia Salimbeni e Gennaro Scorza, soddisfatti per la partecipazione degli studenti, hanno raccontato la loro esperienza da componenti della Commissione e sottolineato quanto sia importante il coinvolgimento dei cittadini che si sta portando avanti, nonostante l’emergenza sanitaria in atto, invitando gli studenti a immaginare la città del futuro e a contribuire alla individuazione dei valori di cui vuole farsi portatrice.

Dal canto loro, gli studenti intervenuti hanno espresso vivo compiacimento per essere stati coinvolti, sfatando così il mito di una politica lontana soprattutto dai giovani che si svolge solo fra le stanze comunali senza apertura all’esterno, e hanno sottolineato, nei vari interventi, quanto sia importante per loro che il patrimonio culturale delle due ex città di Corigliano e Rossano possa non perdersi ma integrarsi per arricchire e rendere migliore la nuova comunità a cui guardano con fiducia.

La scuola ha deciso di prendersi almeno 15 giorni di tempo durante i quali, elaborato un metodo il consultazione interna e di studio, sarà prodotto un documento che presenteranno poi, sempre in videoconferenza, durante una nuova seduta che verrà concordata con la Commissione Statuto.

Il prossimo incontro, concordato con il Polo Liceale di Rossano, che avrà luogo in streaming venerdì 27 novembre alle ore 10. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Convocato il Consiglio comunale, si parlerà di ‘diritto alla salute’

Domani si riunisce, in via straordinaria, il Consiglio comunale di Corigliano Rossano, sul tema Diritto alla salute. Sanità e servizi territoriali. Gestione emergenza covid.

La seduta è stata convocata dal presidente del Consiglio comunale, Marinella Grillo, per le 16 in modalità da remoto, su richiesta dei consiglieri di maggioranza.

Sono stati invitati a partecipare il ministro della Salute,  Roberto Speranza, il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia, il presidente f.f. della giunta regionale Nino Spirlì, il consigliere regionale Giuseppe Graziano, il commissario dell’Asp di Cosenza, Cinzia Bettelini, il direttore sanitario dello spoke di Corigliano-Rossano, dott. Pierluigi Carino, il dirigente del Pronto Soccorso dell’ospedale di Corigliano-Rossano, dott. Natale Straface, il presidente dell’ordine dei Medici, dott. Eugenio Corcioni, i direttori dei distretti sanitario dello Jonio, Antonello Graziano e Giovanni Battista Genova, il dottor Giovanni Malomo, responsabile pneumologo dell’ospedale “Annunziata” di Cosenza e il dott. Martino Rizzo, responsabile Settore Igiene Pubblica sede di Rossano.

«In questo momento di difficoltà per tutta la Nazione – ha dichiarato la presidente Grillo – il Consiglio comunale di Corigliano-Rossano da me presieduto, innanzitutto, esprime vicinanza alla popolazione ed al personale sanitario che lotta contro quello che viene definito il “nemico invisibile”. I consiglieri di maggioranza hanno richiesto la convocazione del consiglio comunale straordinario sul tema Diritto alla salute. Sanità e servizi territoriali. Gestione emergenza covid e venerdì ci confronteremo su questo delicato tema».

1Condanniamo ogni forma di strumentalizzazione politica rispetto al dramma che tutti noi stiamo vivendo – ha continuato la presidente Grillo – ma riteniamo necessario confrontarci nella sede a ciò preposta rispetto al tema più ampio, che è quello della sanità in Calabria. Perché se la sanità è diritto alla salute, la malasanità è un reato».

«I cittadini – ha concluso la presidente del Consiglio comunale – risultano sempre più sfiduciati nei confronti delle istituzioni, il cui compito è, anche, quello di garantire una sanità equa, solidale, rispettosa dei diritti dei cittadini e dei professionisti medici». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Potenziato il servizio “Spazio alla Solidarietà”

A Corigliano Rossano è stato potenziato il servizio Spazio alla Solidarietà, a cui si potrà richiedere la consegna a domicilio di beni di prima necessità e farmaci.

Il potenziamento del servizio è stato voluto dal sindaco Flavio Stasi e  reso possibile grazie alla collaborazione dell’assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà, Donatella Novellis, all’assessore con delega alla Protezione Civile Tatiana Novello, e al fattivo contributo del Consigliere Comunale Cesare Sapia.

Si tratta, dunque, di un servizio “amico” per rispondere al disagio che numerosi concittadini stanno subendo in questi giorni segnati dall’emergenza legata alla diffusione del virus, attraverso un’azione concreta e sinergica con i volontari di Protezione Civile, la Croce Rossa, la Caritas e tutto il Terzo Settore per rispondere alle persone che sono impossibilitate a spostarsi da casa: persone con disabilità, anziani, ammalati, persone in autoisolamento obbligatorio.


«Aiutare a rispettare – si legge in una nota – le norme di distanziamento sociale è un bene per tutti, proteggere le persone più fragili è ancor più necessario in questo momento e l’Amministrazione Comunale si adopera per assistere i Cittadini potenziando questo servizio».

-Numero Amico per servizio a domicilio “Spazio della Solidarietà” Telefono 0983 356482 – Attivo dalle ore 9:00 alle ore 12:00 dal lunedì al sabato. (rcs)

Abate (M5S): potenziare i servizi dell’ufficio delle Dogane di Corigliano Rossano

La senatrice del Movimento 5 Stelle e capogruppo in Commissione “Questioni Regionali” Rosa Silvana Abate, ha chiesto «all’Agenzia delle Dogane di migliorare e potenziare i servizi dell’ufficio territoriale di Corigliano-Rossano sito nel porto di Schiavonea».

«L’Ufficio di Corigliano-Rossano, nel dettaglio – ha spiegato Abate – rappresenta una sezione distaccata dell’Ufficio delle Dogane di Catanzaro da cui dipende gerarchicamente sin da quanto è stato istituito con provvedimento-determina al protocollo numero 15012 del 24 aprile 2007. Tale provvedimento ha conferito alla sezione le competenze istituzionali in materia di dogane e accise alla sola zona portuale dell’allora comune di Corigliano Calabro. Tale limitazione circa la competenza, si ripete, al solo ambito portuale, non è più confacente alle esigenze attuali del territorio. I servizi istituzionali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Adm, in tutta l’area dell’alto Ionio, continuano a dipendere, di fatto, dalla sede Catanzaro, pur avendo una sede molto più idonea quantomeno in una logica di prossimità e di sviluppo della struttura portuale».

«La mia richiesta – ha argomentato la senatrice – è che andrebbe pertanto ampliata la competenza territoriale della Sezione di Corigliano che potrebbe estendersi, in seno alla provincia di Cosenza, al cosiddetto versante Alto e Basso Ionio” (a titolo di esempio non esaustivo si consideri da Rocca Imperiale a Cariati e, verso l’interno, a tutta la Sibaritide). I vantaggi per il territorio sarebbero evidenti in termini di servizi all’utenza, considerata la realtà industriale, commerciale e manifatturiera che insiste nella piana di Sibari».

«Inoltre – ha proseguito la senatrice del Movimento 5 Stelle – con il nuovo assetto amministrativo risultante dalla fusione dei comuni di Corigliano e Rossano, come anticipavo all’inizio della mia missiva, appare oltremodo opportuno che le competenze e l’organizzazione della Sezione vengano riviste nella prospettiva di un miglior servizio al territorio. L’attuazione di detto ampliamento, in particolare, non comporterebbe, allo stato, nessun aggravio di spesa per le casse dello Stato in quanto la sede di Corigliano è già operativa con un proprio organico e la sede è stata concessa in uso gratuito dalla competente Autorità Portuale di Gioia Tauro».

«Con la comunicazione che ho inviato nei giorni scorsi – ha aggiunto – è mia intenzione proprio porre in evidenza alcuni aspetti organizzativi del suddetto dell’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane di Corigliano-Rossano e i possibili cambiamenti da apportare ai fini di un migliore servizio al territorio in generale e all’utenza in particolare».

«L’obiettivo – ha concluso Abate – è sempre quello di migliorare le condizioni di vita dei cittadini e, soprattutto, degli imprenditori in particolare in questo periodo di crisi». (rp)

CORIGLIANO ROSSANO – 170 milioni di investimenti per le opere pubbliche

Sono oltre 170 milioni di euro la cifra che il Comune di Corigliano Rossano, guidata dal sindaco Flavio Stasi, vuole investire in opere pubbliche.

L’Amministrazione comunale, infatti, ha approvato nei giorni scorsi il Programma insieme all’elenco annuale 2021 e al programma biennale degli acquisti di forniture e servizi 2021 – 2022. Lo rendono noto l’assessore all0Uso e Assetto del Territorio, Tatiana Novello e il sindaco Stasi.

Previsti, dunque, attraverso l’inserimento di nuovi e prioritari interventi, alcuni dei quali già inseriti nel piano triennale 2020-2022 allegato al Dup e, questi, insieme ad altri inclusi nel programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023, interventi di riqualificazione e generazione di spazi pubblici nelle contrade; un lungomare unico, trait-d’union tra le due originarie città; il miglioramento del sistema di raccolta delle acque bianche ed una viabilità più sicura nelle località a più alta densità, un idoneo sistema di videosorveglianza.

Tra gli interventi del Piano, l’Esecutivo Stasi ha inserito anche la riqualificazione del lungomare di Schiavonea; la costruzione di nuovi loculi al cimitero; interventi destinati a migliorare il sistema di raccolta acque bianche in contrada Oliveto-Muzio Nigro; la riqualificazione e realizzazione di spazi pubblici in contrada Fossa e analoghi interventi in contrada Zolfara ed ulteriori interventi per migliorare la viabilità. Ulteriori opere di valore superiore ai 100 mila euro andranno ad integrare il Piano.

«Si è lavorato intensamente – ha spiegato l’assessore Novello – affinché alcune delle importanti opere venissero inserite già nel Dup dell’approvando bilancio, perché si delineassero, in maniera chiara, alcuni degli obiettivi di questa amministrazione. La riqualificazione delle zone marine, testimonianza della crescita economica della nostra città, stante la crescente richiesta turistica, rappresenta uno dei principali obiettivi che si inserisce ed interseca con la indispensabile unione del lungomare, attraverso un sistema di viabilità che rappresenti al contempo scenario di una passeggiata lungo la estesa costa e segno tangibile della fusione, a cui in un quadro organico si aggiunge la riqualificazione di alcune contrade, che saranno a loro volta collegate al lungomare con una viabilità costiera interconnessa». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – L’iniziativa “Chi fa da sé fa per tre”

Oggi, a Corigliano Rossano, è in programma l’iniziativa Chi fa da sé fa per tre, organizzata dal Csc – Credito senza confini società cooperativa sociale, Torre del Cupo e Idee in Movimento in occasione del Centenario della nascita di Gianni Rodari.

La celebre filastrocca di Rodari è stata scelta per sottolineare l’impegno dell’assessore alla città della Cultura e della Solidarietà, Donatella Novellis di creare unarete fra le biblioteche del Comune di Corigliano – Rossano, obiettivo principale di “Ancora di Parole: un porto aperto alle culture!” un progetto sostenuto da Fondazione Con il Sud e Centro per il Libro e la Lettura che permetterà di ampliare gli orari e rafforzare l’offerta e i servizi interbibliotecari oltre a realizzare una serie di attività innovative sul territorio.

Le attività si svolgeranno in contemporanea dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, previa prenotazione, presso la Biblioteca di Palazzo San Bernardino nel centro storico di Rossano, la Biblioteca Comunale F. Pometti e la Biblioteca dei Ragazzi Carmine De Luca che garantiranno in occasione dell’evento un’apertura straordinaria.

La giornata dedicata al maestro della letteratura per l’infanzia aprirà con l’inaugurazione presso la Biblioteca F. Pometti della mostra Il favoloso Gianni – Antologia murale in 21 pannelli realizzata originariamente negli anni ’80 dal Coordinamento Genitori Democratici con testi di Rodari e disegni di Paola Rodari.

Si tratta di una collezione di 21 pannelli contenenti scritti illustrati di Gianni Rodari per conoscere e scoprirne il lavoro e il suo incredibile immaginario.

Presso la Biblioteca di Palazzo San Bernardino nel centro storico di Rossano si terrà il laboratorio di lettura creativa a cura di Idee in Movimento che coinvolgerà i bambini nella creazione di un cielo stellato sulla scia del racconto “Il mago delle comete”.

Anche la Biblioteca dei Ragazzi tornerà a splendere riaprendo le sue porte all’Associazione Torre del Cupo che per l’occasione realizzerà il laboratorio per bambini A disegnare Rodari esercizi di disegno e fantasia. Tra parole segni e disegni si raggiungerà la terra della fantasia, proprio come ci ha insegnato Rodari. Si raccomanda di portare materiale da avere con sé fogli, biro, pastelli e pennarelli colorati.

I tre poli bibliotecari diventeranno centri di raccolta volumi e già da venerdì 23 sarà possibile recarsi nelle biblioteche per donare i propri libri o materiale audio-video che verranno etichettati e “liberati” grazie al bookcrossing per la consultazione e il prestito gratuito a tutta la comunità.

Per partecipare alle letture e laboratori in famiglia per i 100 anni di Rodari sarà possibile prenotare la fascia oraria di preferenza delle diverse iniziative. L’ingresso è gratuito e sarà scaglionato in gruppi da 10 persone ogni ora in rispetto delle norme ministeriali contenute nel Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19.

Per prenotare è necessario compilare il form online cliccando su https://forms.gle/vGrsr5eues61kdKL7 oppure chiamare al 3280664676 dalle 9:30 alle 18:00. (rcs)

Abate (M5S): lo sviluppo di Corigliano Rossano passa dai centri storici

La senatrice del Movimento 5 StelleRosa Silvana Abate, ha fatto presente al sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, le denunce e il profondo disagio che vive il centro storico di Corigliano Calabro.

«A lui – ha dichiarato la senatrice – ho segnalato anche la mancanza totale di illuminazione sulla via di accesso al paese. Gli ho suggerito come basterebbe far sistemare dalla ditta preposta i due fari che si trovano uno nei pressi del Ponte Margherita e l’altro nei pressi del cosiddetto “Girone”. Inoltre ho segnalato lo stato di degrado in cui versano varie strade del borgo, l’annoso problema dell’accumulo della spazzatura, oltre che chiedere al sindaco un maggior controllo dell’ordine pubblico soprattutto in quei quartieri più a rischio».

Da quello che si apprende, è che il sindaco abbia già fatto un giro di perlustrazione e di provvedere ad evadere tali richieste.

«Spero – ha aggiunto la senatrice Abate – che sia lui, sia l’assessore all’Open government e ai rapporti con il territorio, che ha le deleghe alla “Promozione dei centri storici” e ai “Rapporti con le contrade ed i quartieri”, procedano presto in questa direzione. Nell’ottica della mia visione di sviluppo turistico della Sibaritide, i tuoi borghi storici la Bizantina Rossano e la Medievale Corigliano devono costituire dei momenti fondamentali ed importanti, così come realmente sono, di tutta l’offerta culturale e storica del territorio. Proprio per questo motivo, a livello nazionale, in Senato, sto lavorando per costruire dei percorsi turistici ed enogastronomici che coinvolgano la cultura e l’agricoltura, elementi caratterizzanti dei borghi storici della Sibaritide».

«È in questa direzione, ad esempio – ha proseguito la senatrice del Movimento 5 Stelle – che va anche il lavoro da me fatto per il disegno di legge sulle Piccole produzioni locali che abbiamo approvato in Commissione Agricoltura e di cui sono stata relatrice. La normativa introduce semplificazioni che consentono il commercio diretto in ambito locale al fine di consentire ai piccoli produttori agricoli e ittici di commercializzare direttamente, in ambito locale, piccoli quantitativi dei loro prodotti».

«Non appena sarà approvata la legge – ha concluso – ci saranno le procedure per identificare gli imprenditori agricoli che possono operare la vendita diretta, i quantitativi e le tipologie di produzione consentite. Solo valorizzando le produzioni locali e i centri storici si possono costruire percorsi di valorizzazione turistica vincenti nei nostri territori che attraggano turisti da tutto il mondo». (rp)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – L’importanza delle dimore storiche: tre giorni di workshop da Amarelli

All’Auditorium “Alessandro Marelli” di Corigliano Rossano, è stato inaugurato il workshop su La rigenerazione dello spazio storico, organizzato in occasione della decima edizione della Giornata nazionale delle Dimore Storiche Italiane promossa dalla sezione Calabria dell’ Associazione Dimore Storiche Italiane e in programma per fine ottobre.

L’ambasciatore Gianludovico de Martino, presidente della sezione calabrese, ha aperto il dibattito sottolineando i numeri di questo importante patrimonio delle dimore: «insieme ai borghi esse rappresentano – ha spiegato – l’elemento qualificante e non de-localizzabile del paesaggio italiano e delle sue importanti declinazioni turistiche ed economiche. Quasi 15 mila tra ville, castelli, rocche, torri e palazzi: un dato che rappresenta il 17% del patrimonio culturale nazionale, di proprietà privata, gestito quindi da eredi delle famiglie o da fondazioni, che fa registrare circa 30 mila posti di lavoro e ogni anni 45 milioni di visitatori, per un fatturato di 272,5 milioni di euro; numeri paragonabili – ha scandito de Martino – a quelli dei musei pubblici».

A ringraziare l’Adsi e l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Cosenza, rappresentato dall’architetto Paola Giuliani, per la scelta del Palazzo di famiglia e del Museo della liquirizia come location sia dell’evento formativo patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e dalla Regione Calabria che dei workshop, è stato l’Amministratore Delegato Fortunato Amarelli, portando anche i saluti di Confindustria Cosenza di cui è presidente.

Il Presidente Amarelli ha colto l’occasione per sottolineare quanto sia importante che alla rigenerazione dei luoghi storici sia necessario far seguire un forte collegamento con il tessuto sociale garantendone la fruibilità. Ne sono esempio l’Auditorium Alessandro Amarelli ed il Museo della Liquirizia: sono stati ristrutturati da privati ma messi a disposizione della comunità e dei visitatori.

Nel corso del dibattito, coordinato dal comunicatore e lobbista Lenin Montesanto, che ha esordito richiamando la nefasta prospettiva sulla distruzione catastrofica del paesaggio storico italiano anticipata già 45 anni fa dal regista Pier Paolo Pasolini nel celebre documentario La forma della città (andato in onda il 7.2.1974 sulla Rai)  sono intervenuti in video conferenza anche il Sottosegretario di Stato, Mibact Anna Laura Orrico ed il professore Francesco Mauro Minervino, docente di antropologia culturale all’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro e, in sala, il presidente regionale di Ance Giovan Battista Perciaccante che ha sottolineato la questione aperta e complessa della mobilità e della vivibilità alla base di ogni concreta prospettiva di rivitalizzazione dei centri storici.

Messaggi di apprezzamento per la qualità dell’iniziativa, di cui è stata data lettura, sono giunti dall’assessore regionale allo sviluppo economico e turismo Fausto Orsomarso e dalla direttrice della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza Francesca Casule.

Al termine del vivace confronto, suddiviso in due panel, tra Giulio Pane, professore di Storia dell’Architettura dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, Franco Rossi, professore di Tecnica e Pianificazione Urbanistica dell’Unical, Tommaso Manfredi, direttore del Dipartimento di Patrimonio, Architettura e Urbanistica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Cristiana Coscarella, professore di Storia dell’Architettura del Dipartimento di Studi umanistici dell’Unical, Francesca Valensise, vice presidente della Sezione Calabria Adsi, dottore di ricerca in Conservazione dei Beni architettonici e Ambientali e Raynaldo Perugini, professore all’Università degli Studi Roma 3, l’ingegnere Giovanni Guagliardi, responsabile Urbanistica Area Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza ha illustrato i principali strumenti di incentivazione pubblica per la rigenerazione dello spazio storico, con particolare riferimento al cosiddetto Superbonus del 110% previsto con il Decreto Rilancio.

Gli architetti Angelo De Luca, Massimo Cuconato e Sergio De Luca, membri della commissione cultura dell’Ordine, hanno infine anticipato contenuti e modalità di svolgimento del workshop in programma per martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30 ottobre a Palazzo Amarelli con le lezioni del Professor Perugini su Il linguaggio del giardino tra architettura e simbolo, della paesaggista Giusy Manfredi su Interventi di paesaggio tra architettura e natura e della restauratrice Simona Feraudo su Dialogo e sinergia tra restauratore e progettista.

La Calabria dei borghi è costituita per gran parte da edilizia povera, risultante storica di trattative sociali, di limitatezza degli spazi e del vivere semplice del passato. Una povertà ereditata in quasi tutti i centri storici del Sud Italia che è bellezza da preservare, senza cedere a scelte drastiche in fase di selezione degli interventi di riqualificazione. Purtroppo, ed è l’aspetto più delicato, non c’è più alcuna formazione adeguata per il restauro, come invece in altri Paesi europei. (Pane). – Le dimore storiche hanno traguardato un futuro possibile e rispetto a questo dato le questioni da porci oggi devono essere perché, cosa, per chi e per quale popolazione si recupera un Centro Storico? (Rossi).

È raro trovare oggi in Calabria esempi di identità preservati rispetto alla dittatura del cemento armato ed alle deturpazioni diffuse di cui siamo tutti colpevoli, Università inclusa. (Manfredi).

In questa terra in cui è stato distrutto il nostro patrimonio distintivo, sul bello prevale quasi ovunque il brutto ed il non finito. Che fine ha fatto il paesaggio agrario? I primi responsabili di questa distruzione sono stati anzi tutto le autonomie locali. Per evitare di continuare a correre il rischio di creare ulteriori contenitori senza contenuti, lasciando palazzi isolati come denti cariati, bisogna stoppare la distruzione del tessuto connettivo che fa faceva e fa parte di un unico insieme. (Valensise).

Ma, soprattutto, perché continuare a finanziare e cosa in grandi centri storici già colmi di contenitori di difficile gestione come ad esempio quello di Cosenza? (Coscarella).

L’esortazione resta quella di studiare la storia come condizione preliminare di ogni progetto di rigenerazione (Perugini) sapendo che la tutela del bello contribuisce anche a ridurre il tasso di criminalità (Guagliardi). (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Il Comune aderisce alla Campagna Nastro Rosa dall’Airc

Oggi, il Comune di Corigliano Rossano illuminerà la Torre Mastio del Castello Ducale e la Torre dell’Orologio di Piazza Steri di rosa, con l’adesione alla campagna Nastro rosa promossa dall’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro e dall’Anci per la prevenzione del tumore al seno.

Lo rende noto l’assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà Donatella Novellis, dichiarando che «se anche solo 10 persone si chiederanno il perché la Torre Mastio del Castello Ducale e la Torre dell’Orologio di Piazza Steri si illuminano di rosa, si otterrà già un primo risultato: catturare l’attenzione e stimolare la curiosità, primo passo verso la conoscenza. Sensibilizzare e promuovere la cultura della prevenzione, continua l’impegno dell’Amministrazione Comunale».

i ringraziano per l’installazione della speciale illuminazione dei due monumenti, simboli ed icone dei due centri storici cittadini, la RS Service, AB Vision e la White Castle per la disponibilità dimostrata. (rcs)

Il Premio Ausonia, stasera la premiazione a Corigliano Rossano

Si sposta, a causa del maltempo, al Palazzetto dello Sport di Rossano la cerimonia di stasera, domenica 27 settembre, della sesta edizione del Premio Ausonia 2020. Un riconoscimento ideato da Antonio Madia D’Amico e organizzato dalla Fita Cosenza in collaborazione con la Fita Nazionale e dalla Pro Loco Rossano “La Bizantina”.

I premi sono stati realizzati dal maestro orafo Michele Affidato e saranno consegnati nel corso della serata condotta da Savino Zaba, che vedrà sfilare numerosi volti noti del mondo del teatro, del cinema, della cultura e dello spettacolo.

Tra gli altri, l’attore Francesco Pannofino, il regista Angelo Longoni, l’attrice teatrale Grazia Scuccimarra, il cantante Riccardo Fogli, il giovane attore Alessio Praticó, il regista calabrese Gianluca Gargano e la Federazione Italiana Teatro Amatori.​ Saranno inoltre insigniti per la categoria Tv gli attori Francesco Castiglione e Liliana Fiorelli, mentre il premio giornalismo dedicato al compianto Fausto Taverniti andrà al volto del Tg2 Maria Leitner.​ Il premio Ausonia d’Oro alla Carriera andrà al regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore italiano Pupi Avati.

Previste altre due sezioni speciali, il “Premio Ausonia per la resilienza”, assegnato alla Città di Bergamo per l’alta rappresentatività istituzionale ed umana, seppur straziata fin dall’inizio della pandemia e il “Premio Ausonia per la Solidarietà” assegnato alla Croce Rossa Italiana per l’instancabile ruolo svolto in prima linea nella lotta al Covid-19.

Il Premio Ausonia, inoltre, omaggerà tre grandi personaggi dello spettacolo, come Pietro Garinei, Ennio Morricone e Franca Valeri, con le esibizioni di Marco Simeoli, Daniele Derogatis e Francesco Lappano. Anche quest’anno il Premio, che vede come Presidente del Comitato tecnico scientifico il grande Enzo Garinei, ha ottenuto l’alto patrocinio del Mibact, della Croce Rossa Italiana, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, della Città di Corigliano-Rossano e dell’Unpli Cosenza. Main sponsor dell’evento sarà Enel. Tra gli altri sponsor la Bper e le Cantine Lavorata.

«È motivo d’orgoglio per la Città – ha detto l’assessore Tiziano Caudullo –poter ospitare uno tra i più prestigiosi eventi e riconoscimenti per il mondo del teatro, dell’arte e dello spettacolo a livello nazionale. La manifestazione – aggiunge Caudullo – è stata capace in questi anni di convogliare nella Sibaritide le migliori compagnie di teatro amatoriale d’Italia, arricchendo la complessiva proposta culturale e artistica estiva di Corigliano-Rossano e dell’intero alto Jonio cosentino». (rcs)