CORIGLIANO ROSSANO – A Ferragosto omaggio a Ennio Morricone con il concerto sinfonico

Sabato 15 agosto, a Corigliano Rossano, alle 21.30, a Piazza Steri, il concerto sinfonico dell’Orchestra di Fiati Mediterranea e dell’Orchestra lirico sinfonica F.Cilea in omaggio a Ennio Morricone.

L’evento rientra nell’ambito del cartellone estivo Estate in Co.Ro., e sarà di alto spessore artistico e rappresenterà anche un momento per ricordare quanti hanno sofferto durante le fasi più acute dell’emergenza Covid.

«La scelta – ha spiegato l’assessore alla Città Europea, Tiziana Caudullo – vuole essere anche un invito alla riflessione per ricordare che l’emergenza è ancora in corso e che bisogna continuare a mantenere alta l’attenzione e rispettare le misure di sicurezza previste. L’auspicio – conclude – è quello di poter tornare presto a vivere un concerto, una festa senza alcuna restrizione ed in totale serenità».

Dopo il concerto, segue spettacolo pirotecnico. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Al via il progetto “Chiese Aperte”

Al via, da domani, venerdì 24 luglio fino al 6 settembre a Corigliano Rossano il progetto Chiese Aperte a Corigliano Rossano, promosso dall’Associazione di Volontariato “Sbc Sibaritide Beni Culturali” e dall’Associazione “Insieme per Camminare”.

Ne danno notizia i due presidenti delle rispettive associazioni, Michele Abastante e Cecilia Perri che, in sinergia, hanno reso possibile la riuscita di tale iniziativa –  sostenuta dalla Cei con i fondi 8xmille – garantendo la presenza di volontari formati negli anni e pronti a fornire informazioni utili sul valore artistico delle singole chiese in cui i visitatori effettueranno visita.

Con questo progetto, già al quarto anno di attività, e Chiese dei centri storici di Corigliano Rossano rimarranno aperte tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20.30, e vede coinvolto quest’anno anche il territorio coriglianese con le storiche chiese dei Santi Pietro e Paolo e Santa Maria Maggiore, mentre a Rossano le Chiese che rimarranno aperte sono quelle di San Bernardino, San Marco, San Giovanni di Dio e Panaghia.

Le Associazioni, inoltre, sperano di poter ampliare, in futuro, il numero di Chiese aperte nei due centri storici e di coinvolgere sempre più volontari del territorio cittadino. (rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – Il progetto “Siamo culture”

Si chiama Corigliano Rossano – Siamo Culture. Ponte tra Oriente e Occidente ilun piano di attività strategiche in ambito culturale messe in campo dall’Amministrazione comunale di Corigliano Rossano, guidata dal sindaco Flavio Stasi, che coinvolgeranno l’intero territorio, proiettando la città verso l’esterno con esclusività e riconoscibilità.

Come affermano l’assessore alla Cultura Donatella Novellis, il sindaco Flavio Stasi e la presidente della Commissione Consiliare Cultura Alessia Alboresi, l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di farsi propulsore di una vision condivisa di azioni sostenibili ed inclusive in cui la cultura rivesta un ruolo centrale e sia motore per la coesione sociale e lo sviluppo partecipato.

«Una pianificazione – ha affermato Antonio Blandi, project manager di Officine delle Idee – finalizzata alla costruzione della nuova città di Corigliano Rossano nella quale il suo disegno e i suoi obiettivi futuri emergano attraverso il dialogo tra gli attori coinvolti».

Due i temi del progetto che si intrecciano e convergono e che chiaramente sono funzionali ai due percorsi di lavoro: il primo, Corigliano Rossano Siamo Culture, rivolto principalmente alle comunità locali quindi il valore dell’unità, del dialogo, dell’integrazione, del confronto, della diversità attraverso una visione sociale, unitaria, coesa e partecipata; il secondo, Corigliano Rossano ponte tra Oriente e Occidente, finalizzato principalmente al posizionamento e riconoscimento della città di Corigliano Rossano nel panorama nazionale e internazionale, città aperta, connessa e inclusiva.

Con questo progetto, dunque, si dà vita «a un’azione strategica e culturale in grado di equilibrare, da un lato – si legge in una nota – l’esigenza di immaginare una visione culturale e sociale per il futuro di Corigliano Rossano, fatta di progetti significativi e di ampia portata in grado di ridisegnare la città e, dall’altro lato, partendo dalle vocazioni dare vita a progetti culturali concreti e realistici che investano nella cultura come volano di sviluppo economico».

«La cultura “bene comune” – prosegue la nota – rafforzando l’idea di comunità e di cittadinanza con un percorso finalizzato a rinforzare le capacità dei cittadini e delle leadership a perseguire obiettivi di lavoro comuni su progetti condivisi di sviluppo della nuova Città. Connettendo tutte le parti del territorio in un percorso unitario e “ideale”: in primis i due centri storici e quindi i territori “periferici”. Valorizzando le diversità e le molteplici vocazioni del territorio». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Riapre Villa Labonia

A Corigliano Rossano, domani sera, alle 20.30, riapre Villa Labonia, che è stata recentemente protagonista di importanti interventi di manutenzione avviati dall’Amministrazione comunale, impegnata nella valorizzazione degli spazi pubblici.

«L’intera operazione di restyling – si legge in una nota del Comune – è stata finalizzata a sottrarre al degrado e restituire alla città lo spazio restato per molto tempo abbandonato».

Ad arricchire l’evento, le performance della Compagnia Pikema Maros Eventi con trampolieri, musica acustica, giocolieri, spettacoli di luci e mimi, ispirati ai 4 elementi della terra, del fuoco, dell’aria e dell’acqua. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – La mostra “AchromatiCo Videt”

Fino al 10 agosto, al Museo Diocesano e del Codex di Corigliano Rossano, si può visitare la mostra d’arte contemporanea AchromatiCo ViDet di Maria Credidio.

La mostra è composta da circa 20 opere realizzate tra sintesi, raffinatezza e silenzio, e concepite come un viaggio profondo ed essenziale compiuto dall’artista nel lungo periodo di lockdown. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – La terza edizione di Estate in Co.Ro.

Ha preso il via, a Corigliano Rossano, al Castello Ducale, la terza edizione della rassegna Estate in Co.Ro, promossa dal Comune di Corigliano Rossano.

 

All’interno del cartellone, previsti anche la rassegna musicale FuSuoni del Mediterraneo – che prende il via oggi con il quartetto I Fondaco del Mirto – un appuntamento itinerante settimanale alla scoperta degli angoli più suggestivi della città e del suo ricco patrimonio naturalistico – il primo appuntamento è per domani, domenica 12 luglio con l’Abbazia di Patir -, la rassegna cinematografica LuneDì Cinema, con la proiezione de La dolce vita di Federico Fellini in occasione del 100esimi anniversario della sua nascita e, infine, la rassegna di Teatro sotto le Stelle.

Gli appuntamenti

11 luglio, ore 21.00, il concerto de i Fondaco del Mirto; domenica 12 luglio con il Gruppo Trekking Corigliano-Rossano, il Gruppo Fai Rossano, il WWF Corigliano – Rossano Calabria Citra e Communia Rigeneriamo il Patire, guida all’Abbazia di Patir,  complesso monastico basiliano candidato a Luogo del Cuore FAI e l’oasi naturalistica dei Giganti di Cozzo del Pesco, a 602 metri sul livello del mare e affacciato sulla Piana di Sibari.

Lunedì 13, alle 21.00, proiezione del film La dolce vita di Federico Fellini, martedì 14 in scena, alle 21.00, La cena dei cretini a cura della Compagnia Teatrale “Quinta Scenica” in collaborazione con Fita Cosenza; il 15 luglio il trekking notturno a cura della Pro Loco “Rossano Bizantina”; il 18 luglio, alle 21.00, a Piazza San Bartolomeo, il concerto di musica africana a cura dell’Associazione Culturale Cumededè; il 19 luglio, trekking naturalistico La riserva naturale biogenetica di Trenta coste a cura dell’Associazione di Protezione Civile “Le Aquile”, alle 21.00, a cura del Circolo Culturale Rossanese e de Gli Amici dell’Arte, l’evento Poesia sotto le stelle.

Il 20 luglio, alle 21.00, la proiezione del film I Vitelloni; il 21 luglio, in scena Il malato immaginario della Compagnia Teatrale Ibaki; il 22, Così parlò Bellavista a cura del Circolo Culturale Rossanese, la sera, alle 21.30, al Chiostro San Bernardino, serata astronomica a cura dell’astronomo Antonio Pepe.

Il 23e il 24 luglio, dalle 19.30, la Festa del Pesce Azzurro; il 25 luglio, la Festa della Birra a cura del Comitato Festa della Birra Cantinella-S.Nico a Piazza Madonna di Fatima; nella giornata del 25, in programma anche Il digitale è di strada alle 10.00 all’Anfiteatro “Rino Gaetano” e lo spettacolo di musica flamenca a cura dell’Associazione culturale Comededè alle 21.00, al Castello Ducale.

Il 26 luglio, ancora Festa della Birra a Piazza Madonna di Fatima, mentre alle 8.30 il trekking naturalistico “Il Coriglianeto” a cura della Proloco di Corigliano Calabro, e alle 21.00, i Talk & Blues Savoia Brothers. Il 27, proiezione del film Il sindaco di Rione Sanità, mentre il 28 lo spettacolo L’agenzia matrimoniale alle 21.00, a cura della Compagnia Teatrale I TintiIl 29 luglio, Il rapimento di Alessandro De Rosis a cura de Gli Amici dell’Arte, e il 30 luglio, alle 19.00, al Chiostro S. Bernardino, la presentazione del progetto di Carmine Lupia in collaborazione con Flaviano LaviaIl Cammino Basiliano.

Il cartellone di luglio si chiude con il Truck Food Fest, in programma per il 30 luglio, mentre per il 31 è in programma la Sagra dei Cullurielli a cura dell’Associazione San Mauro e della Pro Loco di Corigliano(rcs)

TORNANO LE GIORNATE FAI, È L’OCCASIONE
PER SCOPRIRE I “TESORI” DELLA CALABRIA

Il ritorno delle Giornate Fai all’Aperto segna, sicuramente, un nuovo inizio, o, meglio, una ripartenza di tutte le iniziative culturali e ambientali che, in Italia, sono state bloccate fino a qualche settimana fa. E le due Giornate, in programma questo weekend, arrivano come una ventata d’aria fresca che per troppo tempo era mancata, invitando a riscoprire quei parchi, giardini, riserve naturali e monumenti che rappresentano la parte più affascinante e, a volte, poco conosciuta dell’Italia. Oggi e domani si può dunque tornare a godere delle meraviglie che ci circondano, soprattutto per far scoprire ai bambini itinerari di grande suggestione che insegnano ad amare e preservare l’ambiente. Nove gli appuntamenti calabresi che il Fai propone di non mancare.

Una due giorni speciale, dunque, che ha già registrato il tutto esaurito, promossa dal Fondo Ambiente Italiano – con il patrocinio del Mibact e di tutte le Regioni e le Province Autonome – incentrata sul rapporto tra Cultura e Natura che si può approfondire visitando gli oltre 200 luoghi in più di 150 località in Italia perché «tornare a visitare i luoghi straordinari del nostro Paese significa tornare a valorizzarli e a proteggerli» si legge in una nota del Fai.

Monastero di Sant'Elia vecchio, ILPLATANO DI VRISI E IL MONASTERO DI SANT'ELIA VECCHIO, CURINGA (CZ )
Il Monastero di Sant’Elia Vecchio

Di luoghi straordinari di cui, d’altronde, è ricca la Calabria, queste Giornate Fai, indicano nove i luoghi incantevoli. A cominciare da Curinga, ad esempio, dove c’è il Platano di Vrisi, un albero millenario alto 20 metri con tronco di 18 metri di circonferenza. Su un lato è situata un’apertura, alta più di 3 metri, da cui si accede alla cavità del tronco. Le radici, alcune delle quali visibili, si piantano nel terreno come le dita delle mani e i rami, spogli in inverno, sembrano delle lunghe braccia. Antiche leggende raccontano che fu piantato dai monaci del vicino Monastero di Sant’Elia vecchio, dove si conservano i resti del “Sancta Sanctorum”. Il Monastero, infatti, è un vano a pianta quadrata chiuso da una cupola in buono stato di conservazione; la navata e l’antico cenobio. Il monastero, prima Basiliano, passò ai Carmelitani nel 1632, si configura come un unicum per i resti della chiesa munita di una notevole abside sormontata da una cupola in pietra, con evidenti richiami all’architettura armena.

Da Curinga si passa a Lamezia Terme dove c’è l’Abbazia di Sant’Eufemia Vetere, fondata da Roberto il Guiscardo nell’ XI secolo nell’area di un precedente monastero bizantino.

Si conservano i resti della chiesa e dell’area del chiostro dove furono ritrovate le monete con la raffigurazione delle vicine Terme di Caronte, luogo dove, nel 1056, il condottiero Roberto il Guiscardo si fermò, insieme ai suoi uomini, per risollevarsi dalle fatiche di una battaglia. Sempre a Lamezia, si possono visitare le Terme di Caronte, da cui sgorgano le acque salutari che hanno, con l’efficacia delle loro proprietà terapeutiche, curato Bruzi, Greci, Romani, e Normanni. 

viale della villa di palazzo Barracco, VILLA DI PALAZZO BARRACCO, SANTA SEVERINA (KR )
Villa di Palazzo Barracco a Santa Severina (KR)

A Corigliano Rossano, c’è il Complesso monastico basiliano di Santa Maria del Patire.Un vero gioiello dell’arte bizantina e basiliana, collocato a 602 metri d’altitudine in una posizione strategica e di grande fascino, tra castagni secolari e boschi dell’ultimo lembo della Sila Greca, da cui si apre uno spettacolare panorama sul mar Ionio e la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli (San Giuseppe) a Castrovillari. Il titolo originario di questa chiesa era quello di S. Maria di Costantinopoli e prendeva il nome da un affresco raffigurante questa tipologia di Madonna che ancora vi si può osservare, anche se rovinato da molte ridipinture. Il nuovo nome comparve nel secolo scorso, allorché la confraternita di San Giuseppe spostò la sua sede da una cappella che era affiancata alla Madonna del Castello a questa chiesa. E ancora, a Santa Severina (KR), la Villa di Palazzo Barracco, disposta a terrazzo su sei piani paralleli intersecati da gradinate.L’elemento più caratteristico del giardino sono i numerosi alberi di pinus pinea che raggiungono anche i trenta metri di altezza con circonferenze che superano anche i duecentocinquanta centimetri.

Monumento ai cinque martiri, UN PERCORSO DI FEDE E DI SPERANZA, GERACE (RC ) A Gerace (RC), imperdibile Un percorso di fede e di speranza, per scoprire la storia del Monumento ai cinque Martiri di Gerace – inaugurato il 7 giugno del 1931 e sito nella splendida pineta naturale – per ricordare la fucilazione avvenuta il 2 ottobre 1847 dei cinque rivoluzionari. Si proseguirà poi verso la seicentesca Fontana della Piana: fontana con l’acquedotto ad arcate annesso; e al Santuario della Madonna di Prestarona a Canolo. La chiesa semplice, un tempo munita di dipinti e di preziosi suppellettili, è dedicata alla Madonna della Pace: il titolo “di Prestarona” deriva dal greco e letteralmente significa delle colombe, quindi la Madonna delle colombe (dal momento che la colomba ha sempre simboleggiato la pace.)

Tempio, TEMPIO LOC.COFINO, VIBO VALENTIA (VV ) A Vibo Valentia il Tempio nella località Cofino, che si trova nella parte più alta della città, vicino al Castello. Il grande tempio, scoperto nel 1921 da Paolo Orsi, era dedicato a Kore-Persefone e in seguito anche alla madre Demetra, sorella di Zeus e madre della terra, dea del grano e dell’agricoltura, artefice del ciclo delle stagioni. 

Infine, tra i Beni del Fai, ci sono i Giganti della Sila a Spezzano della Sila (CS), 5 ettari della storica “silva” silana dove giganteggiano 60 esemplari di pino laricio alti fino a 45 m, con tronchi larghi fino a 2 m e un’età media di 350 anni.

Riserva dei Giganti della Sila, I GIGANTI DELLA SILA, SPEZZANO DELLA SILA, COSENZAPer l’occasione, sono in programma visite in compagnia di ornitologi che, nel primo e nell’ultimo turno di visita, proporranno l’osservazione e l’ascolto dell’avifauna presente nell’area, mentre naturalisti botanici ed etnobotanici, nei turni di visita intermedi, condurranno alla scoperta dei più significativi aspetti non solo degli ultracentenari monumentali pini larici, ma anche di tutte le altre piante esistenti nella riserva.  (ams)

In copertina, il millenario Platano di Vrisi, a Curinga

CORIGLIANO ROSSANO – Il Museo Diocesano e del Codex aderisce alla “Lunga Notte delle Chiese”

Il Museo Diocesano e del Codex di Corigliano Rossano aderisce alla quinta edizione della Lunga Notte delle Chiese, in programma per domani, venerdì 5 giugno.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione BellunoLaNotte in collaborazione con le Diocesi aderenti, e patrocinata dal Pontificio Consiglio della Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Senato della Repubblica, Regione Veneto e Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Belluno, quest’anno sarà una edizione digitale: 140 Diocesi, infatti, racconteranno online la loro esperienza di bellezza – tema dell’edizione 2020 – attraverso concerti, racconti, visite guidate o riflessioni, disponibili sul sito www.lunganottedellechiese.com.

Il Museo Diocesano e del Codex propone il racconto di alcuni luoghi e opere significative della bellezza del territorio con l’evento dal titolo Rinasceremo dalla Bellezza, uno slogan che ha seguito il Museo in questi difficili mesi di chiusura e che vuole essere un segno tangibile di speranza per la rinascita del territorio partendo dalla bellezza dei nostri tesori d’arte.

Sulla pagina Facebook del Museo, dunque, si potrà visualizzare un video inedito, concepito come una breve visita guidata tra il Museo Diocesano e del Codex e la Cattedrale di Rossano, alla scoperta del Codex Purpureus Rossanensis e dell’affresco della Madonna Achiropita.

A guidare gli spettatori saranno gli esponenti dall’Associazione “Insieme per camminare”, ente gestore del Museo, con una riflessione finale di Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Rossano-Cariati. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il contest fotografico “CoriglianoRossanoRiparte”

Al via, dal 1° giugno, a Corigliano Rossano, il contest fotografico #CoriglianoRossanoRiparte, promosso e coorganizzato da ConfArtigianato Corigliano Rossano, dall’Associazione Commercianti Corigliano Rossano, dal Comitato Michelangelo, dal Comitato Frasso Amarelli, dalla Pro Loco Rossano La Bizantina e dalla Pro Loco Corigliano, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

«L’iniziativa – ha spiegato Tiziano Caudullo, assessore alla Città Europea – ha come obiettivo quella di risvegliare, attraverso la partecipazione creativa di tutti, le piccole attività che il Covid ha costretto alla chiusura».

La partecipazione al contest è semplice e gratuita, e si svolgerà unicamente tramite la condivisione dello scatto messo a concorso sul proprio profilo pubblico dei social network Instagram o Facebook. I partecipanti, dunque, dovranno scattare o scattarsi una foto con i loro acquisti (o il servizio acquistato, con qualcosa che identifichi l’attività in cui si è effettuato l’acquisto (ad esempio la busta, l’insegna, la vetrina o un bigliettino); condividere la fotografia sul proprio profilo di Instagram o di Facebook inserendo nel commento dell’immagine l’hashtag #coriglianorossanoriparte e il tag dell’attività commerciale aderente; la foto non deve contenere insegne di attività non aderenti all’iniziativa (l’elenco delle attività aderenti è consultabile sul sito www.prolocorossano.it), pena l’esclusione della foto stessa dal contest.

È possibile la condivisione su più social della foto. In questo caso ogni pubblicazione verrà conteggiata in modo autonomo ed in nessun caso potranno essere sommati i voti ottenuti da due pubblicazioni dello stesso soggetto.

La votazione sarà aperta il 1 giugno e resterà aperta fino alle ore 24 del 30. Saranno premiati i primi 20 classificati, ovvero i 20 che riceveranno il maggior numero di like, che riceveranno buoni spesa per complessive 50 euro cadauno da spendere nelle attività aderenti. La proclamazione dei vincitori del Contest avverrà entro il 5 luglio 2020, attraverso la pubblicazione del post delle foto vincitrici sui profilo Instagram o sulla pagine Facebook degli organizzatori. (rcs)

Giuseppe Nucera: l’esempio di Corigliano-Rossano per gli aiuti alle imprese

Le decisioni adottate da Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano, volte al sostegno dell’economia del territorio volte a contrastare gli effetti delle criticità determinate dalla serrata dovuto all’emergenza epidemiologica da Covid-19, raccolgono il plauso di Giuseppe Nucera, imprenditore turistico e leader del Movimento La Calabria che vogliamo.

Per Nucera «il Comune di Corigliano-Rossano ha dato il buon esempio, con una serie di interventi utili per affrontare le difficoltà. In particolare, la sospensione della tassa di soggiorno e l’estensione del 20% per le superfici concesse sono misure importanti per riorganizzare il settore del turismo e offrirgli un sostegno concreto».

La Calabria che vogliamo già nelle scorse settimane aveva stimolato, attraverso una lettera aperta inviata a tutte le istituzioni, la necessità di mettere in campo una serie di iniziative per aiutare imprese e cittadini. Da Corigliano-Rossano è arrivato un impulso propositivo che mi auguro e auspico possa essere raccolto dalla quasi totalità dei comuni presenti sul territorio calabrese.

«L’estate 2020 sarà complicata e in salita – ha dichiarato Giuseppe Nucera – ma non dobbiamo disperarci più del dovuto. La Calabria ha infinite risorse e tutte le potenzialità per attirare turisti dal resto d’Italia, considerato che si va verso un turismo di prossimità».

«È fondamentale però – ha concluso l’ex presidente di Confindustria Reggio Calabria – che si operi in fretta e con determinazione, altrimenti tutti gli operatori del settore turistico e alberghiero si troveranno sconfitti in partenza in questa fase di transizione e convivenza con il Covid-19». (gs)