CORIGLIANO ROSSANO – La tre giorni di festeggiamenti per San Francesco

Prende il via domani, a Corigliano Rossano, la tre giorni di celebrazione all’insegna di musica, riti tradizionali e festeggiamenti per San Francesco, organizzata dal Comitato religioso San Francesco di Paola insieme alla Pro Loco e la Pro Loco Rossano.

Domani, sabato 23, si parte alle 19 con la statua del Santo che visita il Quartiere via Ospizio e Ariella con la benedizione delle campane. Alle 20.30, il concerto de I ragazzi di ieri.

Domenica 24, alle 10 è in programma la processione motorizzata della statua del Santo allo scalo, mentre nel pomeriggio, alle 17.30, la processione si sposterà a Schiavonea, dove è prevista la cerimonia in memoria dei caduti in mare.

Alle 20.30, il concerto dell’Associazione Musicale e Culturale “Città di Corigliano Rossano”, diretta dal Maestro Pio Antonio Francesco Santella. Lunedì 25, alle 10.30, dopo la celebrazione eucaristica, la consegna delle chiavi della città a San Francesco.

Alle 16.30, la visita della statua nel Centro storico e, per la prima volta, entrerà a Palazzo di città – Palazzo Bianchi. Dalle 20.30, la street band Takabum si esibirà in un percorso musicale itinerante per le vie del centro storico, mentre dalle 22 è previsto il 54 FreeStyle, con Morgan, Martina Beltrami, Arma, Dj Jad e Wlady che saranno guidati dai conduttori di Studio54Network e con in consolle Francesco D’Augello. (rcs)

Corigliano Rossano è ufficialmente città: il titolo conferito dal presidente Mattarella

Corigliano Rossano è diventata ufficialmente città. Il titolo onorifico è stato rilasciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella su proposta del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Il prestigioso riconoscimento viene conferito quando viene riconosciuta l’importanza storica, artistica, civica o demografica di un Comune. Un provvedimento che rende onore e inorgogliscono la comunità e l’Amministrazione, giunto a coronamento di un iter avviato con delibera del consiglio comunale n. 42 in data 27 luglio 2021 e passato il 10 marzo scorso attraverso il via libera del Prefetto di Cosenza.

Corigliano-Rossano, attualmente con 74.848 abitanti, è frutto della fusione dei comuni di Corigliano Calabro e di Rossano, entrambi con origini antichissime e già insigniti del titolo di città. Alla fusione dei due comuni si è giunti nel 2018 grazie alla volontà della società civile e dei rappresentanti politici attraverso un referendum.

«È un riconoscimento importante, per la nostra città unica – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – Non si tratta di un titolo onorifico privo di significato ma è la risposta alla nostra visione di città che parte dalle importanti tradizioni di Corigliano-Rossano per sviluppare una strategia che ripensi la città in una prospettiva di lungo periodo. Ora si può si può dare avvio al concorso di idee per la scelta dello stemma e gonfalone della nuova città». (rrm)

Tavernise (M5S): Occhiuto adotti tutte le iniziative per potenziare il pronto soccorso dello Spoke di Corigliano Rossano

Il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 StelleDavide Tavernise, ha chiesto, in una interrogazione al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di adottare «ogni utile iniziativa per potenziare il pronto soccorso dello spoke di Corigliano Rossano dotandolo di tutte le unità necessarie, aggiungendo urgentemente nuovi medici e agendo per aumentare la sicurezza del personale sanitario».

«Il pronto soccorso dell’ospedale Giannettasio di Rossano è al collasso – ha proseguito –. Diversi sono i pazienti in attesa di ricovero e a causa dell’alto numero di malati che arrivano a bordo delle ambulanze il personale sanitario, già sotto organico, è costretto a turni estenuanti per sopperire anche alla mancanza di operatori sanitari dovuto alla diffusione della nuova variante Covid. Una situazione esplosiva che sottopone il personale in organico a un maggiore carico di lavoro e a pressioni incessanti da parte dei cittadini che chiedono, a giusta ragione, di essere visitati e sottoposti alle cure del caso. Mentre risultano essere stati inviati una decina di operatori socio sanitari e poche unità di infermieri per tamponare la situazione, anche se non sufficienti a risolvere la cronica situazione di sotto-organico, il numero di medici disponibili nel pronto soccorso dell’ospedale Giannettasio si è ulteriormente assottigliato negli scorsi mesi, indipendentemente dalle positività al Covid, che in questo momento è solo un’aggravante, passando da otto a sei unità. Due medici, infatti, sono attualmente in malattia, poiché colpiti da problemi cardiaci. Uno di questi ha subito un’aggressione, nel pronto soccorso aggressioni verbali ed anche fisiche si perpetuano da tempo verso medici ed infermieri, mentre era in servizio nella sala medica. In ragione del procurato  grave malore è stato trasferito all’unità di emodinamica di Castrovillari, lasciando un posto vuoto e mai ricoperto».

«Ad oggi, il pronto soccorso di Rossano, unico a sottoporre a tampone molecolare, e non rapido, i pazienti costringendoli ad attese infinite prima del ricovero, nonostante la grande volontà del personale sanitario –– ha spiegato – non è più in grado di garantire la sicurezza delle prestazioni alla cittadinanza di tutto il territorio della costa ionica e dell’entroterra montano. Una responsabilità che non può non ricadere, stante il perpetrarsi nel tempo e le continue denunce degli operatori sanitari, anche sul direttore sanitario e il primario del pronto soccorso, che è anche direttore del dipartimento emergenza urgenza, assenti e per niente incisivi nella risoluzione delle problematiche, per cui necessita la loro rimozione immediata  dall’incarico».

«Con le lunghissime attese, e il rischio contagio – ha concluso – è certamente in gioco la salute e la sicurezza dei cittadini di un’ampia zona, che si vedono negati i più elementari e fondamentali presidi di tutela e la garanzia costituzionale del diritto alla salute. Lavorare in un pronto soccorso comporta maggiore responsabilità, rispetto ad altri reparti, posto che si è anche ad alto rischio denunce. E anche per questo motivo, solo aumentando il personale e sostituendo i vertici dirigenziali dell’ospedale sarebbe possibile gestire meglio i pazienti e avere meno rischi di errori». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – L’Associazione Madeo prepara una borsa di studio per i corsi di preparazione a concorso magistratura

La neo nata Associazione Tonino Madeo di Corigliano Rossano, costituita in memoria del presidente Antonio Madeo «illustre figlio della Calabria», ha avviato una borsa di studio finalizzate a sostenere i costi di partecipazione ai corsi di preparazione al concorso in magistratura ordinaria, in favore di brillanti e meritevoli giovani calabresi, privi di adeguati mezzi economici.

L’Associazione, dunque, intitolata all’illustre «figlio della Calabria, che con grande umiltà, dedizione assoluta e profondo senso istituzionale ha sempre onorato le delicate funzioni magistratuali da lui ricoperte, imprimendo così una nitida orma d’esempio per le future generazioni di giovani calabresi», ha l’obiettivo «di operare con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, con lo scopo, in particolare – si legge in una nota – di erogare borse di studio finalizzate a sostenere i costi di partecipazione ai corsi di preparazione al concorso in magistratura ordinaria in favore di brillanti e meritevoli giovani calabresi».

«Per questo motivo – ha annunciato l’Associazione – il prossimo 3 luglio 2022, a distanza di dieci anni esatti dalla scomparsa di Tonino Madeo, stiamo organizzando la fase di selezione finale a Rossano per l’attribuzione di sei borse di studio. L’istanza di candidatura deve essere presentata entro e non oltre il 31 Maggio c.a.». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il libro “I Calabresi All’Assemblea costituente. 1946-1948”

Domani pomeriggio, alle 17.30, a Corigliano Rossano, alla Biblioteca Pometti, la presentazione del libro I Calabresi All’Assemblea costituente. 1946-1948 di Vittorio Cappelli e Paolo Palma, edito da Rubettino.

L’evento rientra nell’ambito di Lib(e)riamoci in Città. Letture per crescere insieme, evento pensato e fortemente voluto dall’assessorato alla Cultura, guidato da Alessia Alboresi.

Ai saluti dell’assessore alla Cultura e Politiche Sociali, Alessia Alboresi, seguiranno quelli di Giuseppe Ferraro, componente direttivo ICSAIC e Francesco Tocci, Presidente Fondazione Mortati. Il libro, alla presenza di uno degli autori, Vittorio Cappelli, sarà presentato da Giuseppe De Rosis, Amici dell’Arte. Il dibattito sarà animato dagli interventi di Anna Lasso, Professoressa di Diritto Privato, Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche, Unical e Gianpietro Calabrò già docente Unical.

La Calabria è da anni invariabilmente in fondo a tutte le classifiche di lettura e di accesso al libro e ai consumi culturali. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di portare i libri nella loro sede naturale e in luoghi preposti, ancora poco frequentati: le biblioteche comunali. L’appuntamento con “Lib(e)riamoci in Città” offrirà un variegato e diverso approccio alla lettura.

Con l’occasione l’amministrazione è lieta di annunciare l’apertura straordinaria delle Biblioteche del Comune di Corigliano-Rossano, la Biblioteca Civica e la Biblioteca Civica “F. Pometti”, nelle giornate di mercoledì e sabato. Tutti i mercoledì dal 16 marzo al 31 maggio dalle 14:30 alle 17:30 e tutti i sabati dal 19 marzo al 31 maggio dalle 14:30 alle 17:30 a cura della Fondazione per il Sud. (rcs)

Tavernise (M5S): Avviato confronto tra Anas e Corigliano Rossano per la Statale 106

L’Anas ha avviato il confronto con il Comune di Corigliano Rossano per il tratto tra Sibari e Corigliano-Rossano della Strada Statale 106. Lo ha reso noto il consigliere regionale Davide Tavernise, spiegando che «si stanno valutando alcuni possibili aggiustamenti al progetto, così da poter finalmente partire con la realizzazione pratica di questo tratto. In generale si punta a completare la progettazione dell’intera 106 entro giugno e proseguire in fretta con i lavori dove i fondi sono già stanziati».

«Un quadro definitivo – ha proseguito – con il cronoprogramma dell’intera statale, lo si avrà dopo l’approvazione del nuovo contratto di programma 2021-2025, che vede coinvolti il Ministero delle infrastrutture e Anas, inviato dalla Regione Calabria e illustrato, recentemente, dal direttore del Dipartimento Infrastrutture, ing. Moroni, in Commissione regionale ambiente e territorio. È tempo di mostrare con atti concreti e risorse adeguate che la statale 106 è una priorità da affrontare nell’interesse dei calabresi».

«Per quanto attiene l’elettrificazione della linea ferroviaria jonica e la soppressione di passaggi a livello interessanti, nello specifico – ha proseguito – Corigliano Rossano, così come Catanzaro Lido, Crotone e Reggio Calabria, si terrà a breve un incontro presso gli uffici regionali, per superare alcune specifiche criticità e visionare le soluzioni proposte da RFI. Anche qui è necessario velocizzare le procedure, perché gli stanziamenti ci sono e non sono più accettabili ritardi o ulteriori lungaggini. Novità, anche, per la strada Longobucco-Macrocioli-Fossiata: la Regione, sollecitata dalla recente interrogazione, ne chiederà la provincializzazione, al fine di definire competenze e responsabilità, per la relativa gestione e manutenzione, ponendo così un argine al rischio per la pubblica incolumità».

«Atteso per la fine del 2022, invece, il completamento della famosa Sila-mare, un’incompiuta attesa da più di trent’anni, opera che oggi vede i lavori conclusi per il 65%. Sono queste alcune delle risultanze conseguite nell’incontro con l’ing. Moroni, direttore generale dipartimento infrastrutture della Regione Calabria, tenutosi giovedì 10 marzo», ha concluso il consigliere regionale.

CORIGLIANO ROSSANO – Si consolida il progetto del WWF per realizzare un “bosco urbano”

Si è svolta, nei giorni scorsi, a Corigliano Rossano, l’iniziativa promossa dal WWF Corigliano Rossano Calabria Citra,  volta alla realizzazione di un “bosco urbano” e che ha visto una folta partecipazione.

Nell’area individuata nella contrada della città, sono state messe a dimora complessivamente sessanta piante di differenti specie arboree, che sono state donate dai Carabinieri della biodiversità di Cosenza grazie ad un partenariato nato nei mesi scorsi, anche a livello nazionale, tra il WWF e il Corpo dei Carabinieri forestali al fine di realizzare una ipotetica striscia immaginaria di bosco nelle citta’ che possa ripercorrere  tutto il Paese, da  Nord a Sud, dando un significativo contributo all’assorbimento di CO2 e PM10 nelle città.

I rappresentanti del WWF hanno inteso sottolineare che, quello di domenica, è stato il primo esperimento nella città di Corigliano Rossano riguardante la creazione di un “bosco urbano”.

L’iniziativa di c.da Amica si inserisce in un progetto molto più ampio di rimboschimento urbano che il WWF sta portando avanti con i Carabinieri Forestali per una città sempre più green e sostenibile: un’opera che appartiene non  solo alla Parrocchia, ma a tutta la comunità e a tutti i cittadini  di Corigliano Rossano di cui contrada Amica fa parte.

Una scelta voluta quella di partire dalle contrade che non devono essere considerate cornici di un quadro, ma parte integrante dell’intera tela e dell’intero tessuto urbano di Corigliano Rossano.

Si è voluto partire proprio da Contrada Amica anche perché la realizzazione di questo prezioso polmone verde viene posto come segnale di contrasto alle vicissitudini che da circa trenta anni vive le problematiche legate alla presenza di una discarica, quella di Bucita che tanto ha tolto a questo pezzo di territorio in termini di inquinamento ambientale.

Il progetto rappresenta patrimonio per la comunità di cui tutti devono averne cura, auspicando che queste piante crescano forti e rigogliose insieme a tutti quanti noi, ma soprattutto insieme ai ragazzi che da qui a poco andranno a costituire WWF YOUNG, la rete giovanile dell’associazione WWF che mette in rete i giovanissimi che stanno aderendo numerosi. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Le Associazioni unite per l’Ucraina

Le Associazioni Prociv Gaetano Gallo, “Auser –Un popolo attivo”, “Auser Corigliano“, Il “WWF Corigliano Rossano Calabria Citra“, nonché il partito “Europa Verde-Verdi” e la Fondazione “Migrantes“, in questi  giorni hanno messo a disposizione le proprie sedi ed i propri volontari per la raccolta di beni di prima necessità che arriveranno al popolo ucraino.

«Le nostre associazioni – si legge in una nota – militano da sempre,  in Italia e nel mondo, per la pace e la solidarietà tra i popoli. Facciamo nostre le voci che si levano dalle popolazioni ucraine, da una terra divisa e contesa, luogo di scontro tra potenti dove a pagare, come sempre, sono le persone più fragili. Una guerra  illogica ed insensata che condanniamo con fermezza ripudiando il dolore, la fame e la morte che sta portando. Per questa ragione, ci è parso doveroso fare la nostra parte, non solo attraverso  manifestazioni di solidarietà al popolo dell’Ucraina, ma anche attraverso aiuti concreti a sostegno dei bambini, delle donne e degli uomini ucraini».

I punti di raccolta individuati saranno i seguenti : Sede dell’associazione “PROCIV Gaetano Gallo” in contrada Amica ( struttura dietro le scuole), tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00; Sede dell’ associazione  “WWF Corigliano Rossano – Calabria Citra” in via B. Telesio N.38  allo scalo di Rossano, tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00; Sede dell’associazione “Auser Corigliano” via Lucania n.2, il lunedí, il mercoledí e il venerdí dalle 9.30 alle 11.30.

La raccolta, per facilitare le operazioni di stoccaggio ed invio, è relativa esclusivamente ai seguenti generi: Alimenti a lunga scadenza – riso, pasta, cibo in scatola, prodotti a lunga conservazione, omogeneizzati e alimenti per bambini.

Presidi sanitari – bende, cerotti, pannolini, assorbenti, pannoloni per anziani, prodotti per l’igiene, disinfettanti, alcool, cotone, garze. Vestiario: coperte, abiti pesanti per adulti e bambini. Farmaci: Tachipirina, antidolorifici, analgesici, medicinali ad effetto antivirale e mucolitico. (rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – Si parla in lingua con gli incontri di Bibliotandem!

A Corigliano Rossano si parla in lingua con gli incontri di Bibliotandem, un’attività itinerante che prende spunto dai tandem di lingua e che prevede, per una volta a settimana, per due ore circa le persone fanno conoscenza, scambiando chiacchiere in una lingua diversa dalla propria.

Il Comune di Corigliano-Rossano partner di “Ancora di parole: un porto aperto alle culture!”, un progetto sostenuto da Fondazione Con il Sud e Centro per il libro e la lettura, intende dare nuova luce alle biblioteche della città fornendo gratuitamente maggiori servizi e iniziative di vario genere, fra queste il bibliotandem.

Facile e gratuito, il servizio permette di superare i limiti linguistici e spesso anche di timidezza dati dalla paura o dalla vergogna di parlare una lingua diversa dalla propria. Soprattutto, questa iniziativa offre la possibilità di apprendere divertendosi mettendo in pratica fin da subito la lingua!

 

Nella biblioteca di Palazzo San Bernardino a Rossano Paese è stato attivato il primo bibliotandem che vede la partecipazione di cittadini e cittadine dall’Italia e da tante altre parti del mondo, Messico e Colombia in primis. Per partecipare basta scrivere al 32806646766 e recarsi nella Sala Tuke che presto diventerà una nuova ala della biblioteca ogni martedì dalle 16:30 alle 18:00.

 

L’iniziativa ha un ottimo riscontro diventando un appuntamento fra persone che mano mano iniziano a tessere una rete d’amicizia interculturale. L’obiettivo è di attivare il bibliotandem anche nella biblioteca “F. Pometti” a Corigliano Paese per la quale si è in cerca di un gruppo di persone interessate.

 

Fra le altre iniziative in biblioteca da non perdere i laboratori di Fiabe dal Mondo rivolti a bimbi e bimbe dai 4 ai 10 anni in presenza dell’educatrice e pedagogista Katia Pignataro con la quale leggeranno racconti da tutto il mondo, fra libri, colori e materiali per realizzare i personaggi della favola che verrà messa in scena al termine del ciclo di incontri sul bibliocamper dai bimbi stessi.

Bibliotandem a scuola. Dalle biblioteche alle scuole perché le lingue aprono tutte le porte! L’appuntamento di condivisione e scambio di lingue continua il suo viaggio itinerante con il bibliocamper.

La prima scuola ad aver aderito all’iniziativa è stato l’IIS “E. Majorana” che ha dato la possibilità a tanti e tante studenti e studentesse fra i banchi di scuola dell’indirizzo alberghiero di cimentarsi in un’attività di formazione alternativa molto utile per praticare le lingue e sperimentare un approccio lavorativo con il turismo estero. Tante clessidre per scandire il tempo in una sorta di speed date linguistico in cui il divertimento è la parola d’ordine perché, si sa, giocando s’impara!

Dalla pratica su argomenti del quotidiano a confronti più articolati come quello avvenuto in occasione della Giornata della Memoria. I ragazzi e le ragazze dell’Istituto hanno affrontato una caccia al libro sul bibliocamper in gruppi da tre alla ricerca di testi che parlassero di diritti e diritti negati. A seguire un momento di confronto e ascolto in classe per affrontare le varie tematiche fuoriuscite dal razzismo, alla violenza di genere e la libertà di espressione. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Riapre la Scuola Primaria di Cantinella, il 5 febbraio l’inaugurazione

È stata riaperta la Scuola primaria di Cantinella di Corigliano Rossano, a seguito dei lavori di messa in sicurezza, il rifacimento dei bagni e la ritinteggiatura. L’inaugurazione è prevista per sabato 5 febbraio.

«Stiamo restituendo alla comunità diversi plessi scolastici – ha affermato l’assessore all’Assetto Urbano, Tatiana Novello – continuando nell’opera di ridare dignità alle Contrade che sono il vero centro della città».

Sono stati cambiati i termoconvettori e la squadra manutenzione del Comune ha terminato una serie di altri piccoli lavori, per cui la scuola di Mandria del Forno è perfettamente usufruibile dagli alunni. A darne notizia l’assessore alle Politiche Ambientali e Manutenzione del Territorio Damiano Viteritti(rcs)