COSENZA – L’inaugurazione della Piazza alla memoria di Giuseppe Carratelli

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18, lo spazio adiacente a Corso Mazzini, nei pressi della fontana di Giugno sarà intitolato alla memoria di Giuseppe Carratelli, per due volte sindaco della città di Cosenza e Presidente dell’Ordine degli avvocati, dal 1983 al 1990 e scomparso nell’aprile di quest’anno.

L’iniziativa è stata presa dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Mario Occhiuto, ai primi di agosto, nell’ambito di un intervento sistematico di riordino della toponomastica cittadina e delle frazioni.

«La decisione di dedicare una piazza alla memoria dell’avvocato Giuseppe Carratelli – ha detto il sindaco Occhiuto  – è mossa dall’intento di ricordare per sempre e in modo appropriato una grande figura professionale e politica. Non solo il principe del foro che abbiamo tutti sempre apprezzato e la figura di primissimo piano che per competenze e statura, universalmente riconosciute, ne hanno nel tempo scandito l’attività professionale, ma anche e soprattutto un grande uomo della Calabria e della città di Cosenza».

«Indiscutibili, infatti – ha proseguito – sono state le sue qualità umane, a cominciare dall’infinita bontà. La scelta dell’ultimo tratto di Corso Mazzini che abbiamo completamente rinnovato, proseguendo l’opera di rigenerazione urbana da tempo intrapresa nell’interesse dei cosentini, direttamente connessa al percorso di valorizzazione della città e del Museo all’aperto Bilotti (MAB), non è stata casuale, sia perché l’avvocato Carratelli è stato un grande uomo di cultura (e la nuova piazza diventerà luogo di cultura e di socialità), sia per la vicinanza con Piazza dei Bruzi, sede del Municipio, dal quale Giuseppe Carratelli ha guidato la città di Cosenza da Sindaco per due volte: dal 20 maggio 1989 al 10 agosto del 1990 e dal 14 dicembre del 1991 al 16 giugno del 1992».

«La nuova piazza – ha concluso Occhiuto – perpetuerà il suo ricordo, quello di una persona retta e onesta che metteva sempre la coscienza prima di ogni cosa e mai il vantaggio personale o la carriera o l’interesse politico». (rcs)

Il 20 settembre a Cosenza il primo incontro pubblico del gruppo di lavoro “Le donne dell’acqua”

Lunedì 20 settembre, alle 9.30, nella Sala Nova del palazzo della Provincia di Cosenza, il primo incontro pubblico di lancio del Gruppo di Lavoro del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume (TNCdF) “Le donne dell’acqua, organizzato dall’Arsac – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura in Calabria in sinergia con Donne Impresa Coldiretti Calabria.

La campagna nazionale “Le donne dell’acqua” del TNCdF sta già registrando enormi consensi ed un vivo interesse poiché pone al centro delle sfide che i Contratti di Fiume hanno di fronte oggi e negli anni futuri, questioni di grande rilievo socio-economico e di sviluppo locale, senza discriminazioni, riferite anche dall’art. 68 bis del Testo Unico Ambiente (D.Lgs 152/06), articolo dal contenuto programmatico. 

Il TNCdF ha pensato alle donne che nel passato hanno caratterizzato e dato identità a interi tratti di fiume. Ebbene, si parlerà di loro e di alcuni luoghi di lavoro simbolo delle prime forme di partecipazione e aggregazione femminile, quali ad esempio gli antichi lavatoi, le anse dei fiumi dove si lavorava la canapa o la ginestra, le risaie, il lavoro nei campi o nelle montagne, per valorizzare il contributo che queste donne con il loro lavoro hanno dato all’acqua e alla terra. Donne che oggi ricoprono ruoli importanti e di responsabilità nell’agricoltura e nella gestione della risorsa, donne che il TNCdF insieme a Coldiretti e Arsac intende far conoscere e valorizzare. 

Tra gli obiettivi della campagna promossa dal GdL Le donne dell’acqua del TNCdF, «Valorizzare alcuni luoghi simbolo di lavoro femminile legati all’acqua, alla terra, alla montagna, rappresentativi delle prime forme di partecipazione e aggregazione femminile; «Valorizzare il contributo delle donne per favorire il dibattito sull’empowerment femminile come strumento di crescita nel settore idrico e dell’agricoltura creando percorsi di consapevolezza per fare il punto sugli sviluppi delle politiche di genere nel settore dell’acqua «Costruire un progetto itinerante per implementare percorsi di formazione ed informazione in favore delle donne del settore idrico e dell’agricoltura.

Dopo i saluti istituzionali di Franco Iacucci, presidente della Provincia di Cosenza e di Gianluca Hallo, coordinatore della Commissione Politiche Sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, il confronto su alcuni grandi temi e questioni, sarà introdotto da relazioni monodirezionali e dalla presentazioni dei numeri che evidenziano come la presenza femminile nel settore idrico e dell’agricoltura stia assumendo un ruolo sempre più centrale.

Dati e testimonianze di imprenditrici agricole di Donne Imprese Coldiretti e delle loro storie di impegno per valorizzare il contributo fondamentale che le donne danno all’acqua, alla terra, alla montagna, alla sicurezza alimentare e alla nutrizione al fine di superare atavici gap di genere, potendo partecipare in modo attivo e propulsivo alle decisioni delle politiche idriche ed agro-ambientali ad esse strettamente connesse. 

Seguirà la tavola rotonda dal titolo L’empowerment femminile come strumento di crescita, a chiusura dell’evento, per fare il punto sugli sviluppi delle politiche di genere nel settore dell’acqua e mettere a fuoco i molti nodi che restano ancora da sciogliere per raccogliere le sfide significative di Agenda 2030, in particolare gli SDG6 e SDG5, come suggerito dalla Fao e dall’Unesco.

In attuazione della campagna nazionale del TNCdF, seguiranno una serie di successivi incontri itineranti, in altri territori italiani, per rinsaldare le identità territoriali e valoriali che opportunamente utilizzate potrebbero essere foriere di risultati interessanti per la costruzione di una rete di donne dell’acqua. (rcs)

Elezioni / il candidato a sindaco di Cosenza Caruso espone il progetto “Co.Re”

Il candidato a sindaco del centrodestra, Francesco Caruso, ha esposto le sue linee programmatiche sul tema della mobilità sostenibile, sottolineando come «negli ultimi dieci anni, la nostra città è diventata un esempio nell’ambito della mobilità sostenibile, per cui non possiamo fermarci, anzi, Cosenza nella prossima consiliatura deve continuare a progredire grazie al Progetto Co.Re».

L’attuazione dell’idea che prevede la realizzazione di una piattaforma integrata di mobilità sostenibile (car pooling, car sharing e bike sharing) attraverso la creazione di 14 hub di scambio collocate in punti strategici di accesso all’area urbana Cosenza-Rende, dà modo al candidato a sindaco Francesco Caruso di fare alcune precisazioni riguardo alle istanze raccolte dai cittadini.

«Siamo consapevoli – ha spiegato – che ogni cambiamento inizialmente destabilizza, ma occorre ricordare – afferma Francesco Caruso – che ogni nostra scelta è frutto di una visione complessiva di città che guarda a una migliore qualità della vita e alle future generazioni. Le decisioni di un’amministrazione comunale sulla viabilità a ogni latitudine sono sempre quelle più impopolari e discusse, ma a Cosenza abbiamo poi puntualmente constatato che superato l’impatto iniziale arriva la fase del gradimento generale».

Non solo, quello attuale è soprattutto un momento di passaggio ed è bene ricordarlo: «Stiamo attraversando una configurazione transitoria della rete stradale cittadina e di conseguenza della mobilità – ha sottolineato Francesco Caruso – Si tratta di interventi già appaltati e in corso di esecuzione per andare verso una configurazione ben definita della città, ispirata ai principi della sostenibilità e della mobilità dolce».

Ancora: «Doteremo gli spazi urbani di parcheggi di interscambio alle porte della città con la possibilità di pacchetti quotidiani. Da ogni hub, dopo aver parcheggiato la propria auto, sarà possibile prendere pullman elettrici o mezzi alternativi sempre ecosostenibili. È bene, inoltre, ricordare – ha aggiunto Francesco Caruso – che abbiamo predisposto interventi proprio per i percorsi pedonali che dai punti hub di interscambio consentono di noleggiare mezzi quali bici e auto. Ciascun hub prevede, ripeto, aree di parcheggio e stazioni di ricarica».

«Senza dimenticare – ha concluso – la strada che sarà una bretella con il Parco del benessere, quale percorso alternativo per consentire di decongestionare il traffico rispetto allo stesso Viale Mancini. La tendenza nelle grandi città europee è quella di una mobilità sostenibile avviata anche a Cosenza. Non possiamo e non vogliamo tornare indietro». (rcs)

Elezioni comunali, Confesercenti Cosenza giovedì incontra i candidati a sindaco

Giovedì 16 settembre, alle 15.30, all’Hotel Royal di Cosenza è in programma il forum dal titolo Le Pmi e l’area urbana alle prese con il post covid– Alla ricerca di soluzioni comuni, organizzata da Confesercenti Cosenza.

All’iniziativa, organizzata in vista delle elezioni comunali di Cosenza, sono stati invitati tutti i candidati a sindaco, per discutere di idee e proposte per lo sviluppo del territorio, affidando istanze e punti di vista a chi si accinge ad amministrare a Palazzo di Città.

«Quello del 16 settembre – ha spiegato Dino De Santo, presidente provinciale della Confesercenti di Cosenza – per noi di Confesercenti è un momento molto importante perché avremo la possibilità di esporre le tematiche e le problematiche che vivono quotidianamente i commercianti e gli imprenditori del turismo e dei servizi della città di Cosenza, alle prese con un traumatico post Covid».

«Noi siamo convinti – ha concluso De Santo – che, insieme alle amministrazioni comunali, riusciremo a trovare  delle soluzioni comuni  che possano aiutare le differenti categorie e salvaguardare la capacità economica dello stesso comune. Chiederemo un importante aiuto a livello di servizi  e di assistenza per quelle che sono le necessità delle categorie che fanno capo alla città dei bruzi». (rcs)

A Cosenza gli “Stati Generali dell’Agricoltura”

Giovedì 16 settembre, a Cosenza, sono in programma Gli Stati Generali dell’Agricoltura, promossi da Forza Italia al Teatro Rendano dalle 16.

L’appuntamentovedrà la partecipazione dei rappresentanti delle organizzazioni agricole, delle associazioni di categoria, dei consorzi e degli imprenditori del comparto agroalimentare, oltre che di amministratori locali e di parlamentari e dirigenti del partito azzurro. Ad aprire i lavori, il senatore Giuseppe Mangialavori, coordinatore regionale di FI. Seguiranno gli interventi di Gianluca Gallo, assessore regionale all’agricoltura, e della senatrice Fulvia Michela Caligiuri, responsabile nazionale del Dipartimento sicurezza alimentare di FI. A seguire, il dibattito.

Quindi le conclusioni, affidate a Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria, ed a Francesco Battistoni, sottosegretario per le politiche agricole.

Nel rispetto delle norme dettate per la prevenzione della Covid 19, l’accesso sarà garantito previa esibizione di green pass e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si raccomanda l’uso della mascherina. (rcs)

COSENZA – Il 17 settembre al Castello Svevo “Exit&Friends”

Il 17 settembre, al Castello Svevo di Cosenza, dalle 19.30, è in programma Exit&Friends, dove sarà possibile assistere a show cases inediti e di diverso ritmo musicale e visitare una mostra di illustrazioni tutta al femminile.

Exit&Friends è la sezione che Piano B dedica al genio creativo, amici che negli anni hanno sostenuto gli interventi dell’organizzazione, tra questi Alessandro Ruvio, cantautore anche molto impegnato nel socialeUna grande festa a cui Erika Liuzzi, Anna Infante e Pietro Pietramala sono particolarmente legati perché vuole essere un omaggio alla propria città ed alla Calabria, alla sua arte tout court ed al pubblico che ha sempre sostenuto il settore della cultura. Ad esibirsi quest’anno 5 gruppi musicali che presenteranno i loro ultimi lavori discografici: cantautori, arrangiatori, musicisti, interpreti che hanno trovato il modo, nell’ultimo anno, di esprimersi in nuove opere.

«Mai come in questo momento è necessaria una propulsione creativa atta a mantenere vigili le coscienze, le orecchie e gli occhi distratti» ha commentato così Massimo Garritano, nel presentare gli artisti: la cantautrice Ida Scarlato con il suo primo album “Sinceramente”, un mix di pop, musica d’autore e jazz che lascia spazio ad una ricerca costante di contaminazioni (con lei Giuseppe Santelli (pianoforte) Mario d’Ambrosio (basso el.) Simone Ritacca (batteria)); Mattia Tenuta al suo primo lavoro da solista, è interprete, cantautore e compositore con risultati sempre più interessanti dal rocksteady al soul, dal funk al jazz, sempre alla ricerca di un linguaggio personale che propone in “Io cerco l’uscita” (con lui Corrado Mendicino (Piano e Synt) Luigi Greco (Chitarra El.) Emanuele Gallo (Basso el.) Francesco Montebello (Batteria)); i Peaceful Land, un luogo immaginario in cui ognuno di noi vorrebbe vivere; un luogo magico, surreale, utopico dove prendono vita personaggi e ambientazioni, ma è anche un’esperienza sonora che prende forma da tre musicisti (Carlo Cimino (Basso el, Chitarra el., Tastiere) Danilo Guido (Fiati, elettronica) Francesco Borrelli (Batteria), per poi confluire in un unico panorama di suoni; Sugar For Your Lips (Antonio Belmonte (voce, chitarra ritmica e percussioni), Vincenzo Maria Campolongo (chitarra el), Gianpasquale Blefari (basso el) e Domenico Bellizzi (batteria e testi)), una recente esibizione al Teatro Ariston per la finale nazionale di Sanremo Rock ed un nuovo lavoro discografico, la loro musica è stata definita “pedagogica e maieutica” ed il loro rock è ispirato alle grandi band che hanno segnato l’ alternative rock.

The Kertians (Alessandro Lobardi (compositore, chitarra, arrangiatore) Biagio Greco (batterista, programmatore)  è un progetto musicale estremamente innovativo e ad alto contenuto tecnologico, il loro contributo video mostrerà come i confini che delineano i limiti del suono e della performance sono superabili aprendo gli strumenti tradizionali ad una nuova dimensione; le composizioni riflettono i temi musicali della tradizione greco-bizantina.

La sezione Visual Art è invece tutta al femminile: «il filo conduttore è sicuramente la cura con cui vengono realizzati i lavori, una cura che definirei artigianale – commenta Gianluca Gallo –. Tutte le bravissime artiste coinvolte esprimono il loro talento e la loro sensibilità “sporcandosi” le mani con colori e inchiostro, mettendo letteralmente nero su bianco le loro idee. Una scelta che in questa modernità sempre più ipertecnologica e ossessionata dalla perfezione non può che trasmettere umanità e riesce a far arrivare con ancora più forza e realtà le emozioni e le idee che si vogliono trasmettere».

Michela De Marco, è una “galaxy artist”, acquerelli colorati e disegno digitale per illustrare l’universo che immagina, Margherita Mari, architetta, attraverso l’uso di tecniche grafiche miste (china, pastelli, acquerelli e acrilico su carta e cartone),  delinea e plasma lo spazio grafico con gesto dinamico e sintetico; Alma Aurora Paci, colori vivissimi e tratto secco come un epigramma o una condanna a vivere,al centro gli umani, scarnificati nelle forme ed esaltati nelle tinte, un carnevale ambientato nel limbo di una terra di mezzo dove non si è più uomini o donne ma mezze anime; Federica Armeni ed il suo progetto Octopus Vision, una serie di illustrazioni raffiguranti donne dai colli lunghi collocate sempre in contesti diversi fra loro; Giorgia Cerchiara, esprime la sua creatività con un intreccio enigmatico di colori e forme poco chiare e definite, si avvale di molteplici tecniche, talvolta anche mescolandole tra loro; To Lynn, il suo stile è sintetico, lascia spesso le immagini indefinite, è un gioco a levare in cui l’osservatore unisce i punti.

«Decidere di mettere su una mostra di visual art totalmente al femminile – continua Gallo – non è stata dettata da una scelta ideologica ma più dalle contingenze; tuttavia, in accordo con Piano B si è valutato che una totale presenza femminile -soprattutto in questo particolare ambito- può indirettamente veicolare un messaggio capace di contribuire ad una causa importante, quella femminile, che personalmente mi sta molto a cuore, e di questo non posso che esserne contento».

Ospite della serata Giobbe Covatta in La Divina Commediola, un momento di riflessione sui diritti dei bambini, tutele da garantire e tutelare quotidianamente; la versione “apocrifa” della Commedia scritta da tal Ciro Alighieri, ovviamente in napoletano ha contenuti spassosi e divertenti, ma pone al centro la Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le generazioni.

Ancora una volta, grazie al privilegio di poter condividere insieme al pubblico ed agli artisti la passione per la narrazione in tutte le sue forme, Piano B propone il giusto contenitore da cui estrarre insieme la meraviglia e la riflessione, con creatività, energia e condivisione.

Per partecipare è necessario avere il green pass o esibire tampone delle ultime 48 ore, i posti sono limitati ed i biglietti sono disponibili da Inprimafila a Cosenza e anche online. (rcs)

COSENZA – Al via il Moda Movie 2021

di FRANCO BARTUCCI – Tutto  è pronto a Cosenza per Moda Movie 2021. Da giovedì 16 a domenica 26 settembre, il festival dei talenti nella moda, nel cinema e nell’arte torna ad animare l’area urbana con un programma ricco di contenuti ed eventi per celebrare i 25 anni di attività.

Un lungo viaggio iniziato nel 1997 che di anno in anno è andato allargando visioni e confini, dando visibilità a tanti giovani artisti, ospitando personalità di spicco del mondo della moda e del cinema  e valorizzando le peculiarità artistiche e gastronomiche della Calabria.

Sfilate, proiezioni, vernissage, momenti di approfondimento e dibattito: quella di quest’anno sarà un’edizione speciale che verrà presentata in conferenza stampa il 16 settembre alle ore 10.30 presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza

Durante la mattinata verranno inoltre inaugurate la mostra agroalimentare Eccellenze del Sud. Saperi e Sapori e la mostra d’arte collettiva Mescolanze e riconciliazioni, entrambe visitabili sino al 3 ottobre. Madrina e padrino delle inaugurazioni saranno l’esperta agroalimentare Anna Aloi e il direttore del Ministero per i Beni Culturali, Pierfranco Bruni.

Sarà anche l’occasione per presentare il volume celebrativo edito da Santelli 25 anni di Moda Movie, in compagnia della giornalista Antonietta Cozza. A seguire le esibizioni degli studenti del Liceo musicale “Lucrezia della Valle” di Cosenza e il momento conviviale curato dalla famiglia Barbieri.

Nel pomeriggio, dalle 17, spazio al convegno Le identità della Calabria. Gusto e benessere: nutrirsi bene per vivere meglio. Moderato da Anna Aloi, vedrà gli interventi di Paola Granata (presidente di Confagricoltura Cosenza), Albino Carli (Direttore Consorzio PPAS – Produttori Patate Associati), Francesco Curcio (Presidente del Parco Nazionale della Sila), Francesca De Buono (nutrizionista), Mario Reda (agronomo), Pietro Tarasi (Presidente Consorzio di Tutela Patata della Sila IGP). 

Che dire se non quello che la venticinquesima edizione di Moda Movie è un progetto dell’associazione Creazione e Immagine, presieduta da Sante Orrico, il “patron” di questo evento entrato con successo nel mondo della storia, della cultura e della socializzazione del territorio cosentino proiettandolo, anche con la collaborazione dell’Università della Calabria, con prestigio in campo nazionale ed internazionale. (fb)

COSENZA – Successo per la prima cinematografica de “La sciarpa della pace”

Grande successo, a Cosenza, per la prima cinematografica de La sciarpa della pace, il cortometraggio realizzato da FederAnziani Calabria in collaborazione con l’Associazione Volare a Santo Stefano, che ha raccolto consensi, apprezzamenti ed emozioni.

In una sala gremitissima presenti il presidente dell’associazione Volare a Santo Stefano, Antonio Volpentesta, produttore del docufilm; il regista Gianfranco Confessore e tutti gli attori, le comparse, i tecnici. Hanno voluto apportare il loro contributo anche i presidenti dei Centri di aggregazione culturale anziani della regione Calabria, le istituzioni e gli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione del docufilm. Girato, per la cronaca, interamente in Calabria tra Cosenza, Rende ed il campo di internamento di Tarsia. Emozioni, standing ovation finale ed applausi convinti dei partecipanti.

«La sciarpa della Pace, ancora una volta, ha avvolto simbolicamente i popoli in un caldo abbraccio» ha dichiarato Maria Brunella Stancato, spiegando che il progetto è nato nel 2016 e  la storia è stata «trasformata cinematograficamente dal regista Gianfranco Confessore. Siamo partiti da una storia vera, che ha un forte impatto emotivo su chi guarda il corto».

«La storia si intreccia – ha aggiunto – e, proprio come il filo di lana e l’uncinetto utilizzati per realizzare il manufatto che profuma di amore ed accoglienza, racconta una meravigliosa storia d’amore. L’amore incondizionato che provano i nonni verso i nipoti».

Il prosieguo del progetto prevede la proiezione del cortometraggio nei territori per avviare una campagna di crowdfunding per poter realizzare il lungometraggio che racconta la Calabria, i suoi panorami e le sue meraviglie. Perché?

«Per presentare una terra meravigliosa, dalle tante sfumature. I protagonisti? I cittadini stessi dei nostri luoghi, che daranno autenticità al lungometraggio», le parole del presidente Antonio Volpentesta.

Il mese di ottobre sarà dedicato alla fase di programmazione delle varie tappe per la proiezione del docufilm presentato. Il cortometraggio- assicurano i protagonisti- parteciperà ai vari concorsi nazionali che si occupano di cinema. (rcs)

COSENZA – Al Teatro Rendano al via “Torniamo all’Opera”

Ha preso il via, a Cosenza, al teatro Rendano, la stagione concertistica Torniamo all’Opera, promossa insieme dall‘Amministrazione comunale e dal Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”.

La stagione, che sarà inaugurata col recital pianistico di Rodolfo Rubino, in programma questa sera alle 20.30, segna un’altra tappa importante della rinnovata collaborazione del Comune guidato dal sindaco, Mario Occhiuto, e del teatro di tradizione “Alfonso Rendano” con la prestigiosa istituzione diretta dal maestro Francesco Perri.

«Abbiamo messo in campo con il Conservatorio “Giacomantonio” – ha sottolineato il sindaco Mario Occhiuto – delle nuove sinergie che, utilizzando lo strumento della convenzione e rafforzandolo, ci consente di guardare al futuro delle attività culturali e musicali della città con rinnovata fiducia».

«La pandemia ci ha messo nella condizione – ha proseguito il primo cittadino – di dover ripensare anche la programmazione delle attività culturali in un’ottica diversa, ma questo deve essere da sprone a completare il percorso di rinascita della cultura di cui il Comune di Cosenza con il Rendano e il Conservatorio dovranno continuare ad essere protagonisti».

I propositi del Sindaco Occhiuto trovano conferma anche nelle dichiarazioni del Direttore del Conservatorio Francesco Perri.

«La stagione concertistica del Conservatorio al Teatro Rendano – ha sottolineato il direttore del “Giacomantonio” – consolida il rapporto molto positivo instaurato con l’Amministrazione comunale di Cosenza e crea forme nuove di interazione produttiva. Diverse sono le produzioni concertistiche che verranno messe in campo e che spaziano dalla musica antica alla cameristica, al solistico per pianoforte, fino al repertorio lirico/orchestrale. Nel frattempo è già in preparazione la nuova Stagione dei concerti che partirà da novembre ad ottobre 2022 con più di 40 concerti».

Per il progetto “Torniamo all’Opera” il partenariato si allarga anche all’Associazione Musicale “Orfeo Stillo” di Paola, presieduta dal maestro Luigi Stillo. In particolare, l’Associazione “Stillo” curerà l’organizzazione degli altri eventi musicali che si susseguiranno a partire dal mese di novembre. (rcs)

Il programma

il 14 settembre – ore 19,30 – Sala “Quintieri”

“Su una lettura di Dante: Liszt e la poesia dei suoni”

in collaborazione con la Società Dante Alighieri – Comitato di Cosenza, in occasione delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante. Relatrice, Ida Zicari. al Pianoforte Rodolfo Rubino;

il 23 settembre – ore 20,30 – Teatro “Rendano”

“Piazzolla in Duo”

con Maurizio Baldin al pianoforte e Sandro Meo al violoncello;

il 24 settembre – ore 20,30 – Teatro Rendano

SETTIMANA BEETHOVENIANA DI MUSICA DA CAMERA

“Trii per violino violoncello e pianoforte”

Esecutori: Giacomo Catana (violino), Sandro Meo (violoncello), Antonella Calvelli (pianoforte);

il 27 settembre – ore 20,30- Teatro Rendano

SETTIMANA BEETHOVENIANA DI MUSICA DA CAMERA

“Le Sonate per violino e pianoforte”

Esecutori: Leonardo Cella (violino), Roberto Issoglio (pianoforte).

Questi, invece, i 7 appuntamenti di ottobre:

il 2 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

Recital Pianistico di Antonio Consales

F. CHOPIN:

Integrale dei 24 Studi Op. 10 & Op. 25;

il 6 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

IGOR STRAVINSKY: HISTOIRE DU SOLDAT

ENSEMBLE DEL CONSERVATORIO DI MUSICA DI COSENZA

Giuseppe Finzi, direttore – Emanuele Gamba, regista;

9 ottobre – 0re 20,30 – Teatro Rendano

Concerto di Musica Antica

“Affetto e sensibilità”

“Le Sonate a tre di C.P.E. Bach ed i Quartetti Parigini di Telemann a cavallo tra due stili nell’Europa Musicale che cambia dopo il periodo barocco”

Esecutori: Lorenzo Colitto (violino), Sandro Meo (violoncello barocco), Chiara Cattani (clavicembalo), Francesca Aspromonte (canto barocco)

16 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

Trio viola, violoncello e pianoforte

Samuele Danese (viola) – Valeria Carnicelli (violoncello) – Antonella Calvelli (pianoforte)

17 ottobre – ore 20,30 – Sala “Maurizio Quintieri”

Ensemble di fiati (formato dalle classi di flauto)

Docenti: Daniela Troiani, Serena Zanette, Ylenia Cimino

20 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

Recital pianistico

di Luca Lione

24 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

“LA VIE DE BOHEME”

ORCHESTRA SINFONICA DEL CONSERVATORIO

Direttore, Fabrizio Da Ros

Maria Carmela Conti, soprano – Fabio Capitanucci, baritono

Luca Bruno, baritono – Antonio Fratto, basso

Natale Filice, voce recitante – Emanuele Gamba, regista

31 ottobre – ore 20,30 – Teatro Rendano

CONCERTO LIRICO per i 50 anni del Conservatorio

“ Stanislao Giacomantonio ed i suoi contemporanei”

con Maria Carmela Conti (soprano), Antonio Fratto (basso), Fabio Capitanucci (baritono) e Cristina Gargiulo (pianoforte).

Dal Be Alternative di Cosenza parte #bastaconcertiseduti, il flashmob a sostegno della musica dal vivo

Parte dal Be Alternative Festival di Cosenza #bastaconcertiseduti, il flashmob a sostegno della musica dal vivo, realizzato dopo il concerto di Frah Quintale e un appello al Governo per chiedere «tutele e una piena ripresa», oltre che «una campagna vaccinale ancora più capillare e un utilizzo esteso del green pass stanno consentendo ad altri paesi in Europa la riscrittura delle normative».

«Quello di ieri sera – hanno detto gli organizzatori – non è stato solo l’ultimo appuntamento del Be Alternative Festival, ma probabilmente l’ultimo concerto dell’Associazione Be Alternative nella programmazione delle tante rassegne, stagioni musicali e appuntamenti che li vedono come attivi promotori sul territorio calabrese, se non ci saranno risposte certe e concrete da parte del Governo per la musica dal vivo».

«Dopo un anno e mezzo di pandemia – hanno spiegato ancora – lo spettacolo dal vivo è ad oggi l’unico settore che fatica ad avere una reale ripresa.  Le normative vigenti in termini di sedute, capienze e distanziamento porteranno nei prossimi giorni a una ennesima falsa ripartenza per gli spazi indoor: teatri, cinema, club».

«Ogni città, ogni regione, ogni amministratore deve fare la sua parte – hanno concluso –. Invitiamo tutti i nostri colleghi promoter e organizzatori di concerti e gli artisti che suoneranno dal vivo nei prossimi giorni di riproporre lo stesso flash mob e usare l’hashtag #bastaconcertiseduti. Il nostro tempo è adesso». (rcs)