COSENZA – Successo per la Festa dell’Economia Circolare di Coldiretti

Grande successo ed entusiasmo per la Festa dell’Economia Circolare, che si è svolto al Mercato Coperto di Campagna Amica Piazza Matteotti di Cosenza.

Sono stati organizzati giochi e laboratori didattici  di economia circolare con i bambini delle scuole primarie di Cosenza: ICS I Zumpini Via R. Misasi e di Via Roma e E. Tavolaro, di cui si ringraziano i rispettivi dirigenti Marietta Iusi e Massimo Ciglio, con il corpo docenti che si sono dimostrati disponibili e hanno apprezzato l’iniziativa, nonché le famiglie che hanno condiviso anche loro il progetto.

«Abbiamo riscontrato un grande interesse da parte dei bambini che hanno toccato con mano questo  modello di produzione e consumo – afferma Mario Ambrogio responsabile regionale di Campagna Amica Coldiretti – che punta ad allungare il ciclo di vita dei prodotti riducendo al minimo i rifiuti, in ottica di riutilizzo. È condivisione, ricondizionamento e riciclo dei materiali. È un tipo di economia che favorisce la riconversione delle attività produttive verso un modello che mantenga il più a lungo possibile il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse e che riduce al minimo la produzione di rifiuti. Ed è proprio guardando al futuro e quindi coinvolgendo i bambini che dobbiamo  e possiamo cambiare le nostre azioni per porre rimedio all’inquinamento ambientale».

Questo “Circular Tour” che vede impegnati Coldiretti ed Eni continuerà con altri appuntamenti in un viaggio a tappe tra laboratori, contenuti multimediali e attività esperienziali per far conoscere sempre di più, i principi dell’economia circolare e le nuove tecnologie che trasformano gli scarti organici in nuova energia. IlTour via via, vedrà impegnate le fattorie didattiche a raccontare e spiegare ai bambini il tema dell’economia circolare attraverso alcuni degli argomenti, come il riciclo e il non spreco, che Campagna Amica porta avanti da anni anche all’interno delle scuole con il progetto legato all’educazione alimentare che promuove stili di vita consapevoli e corretti.

All’interno dei mercati saranno allestiti spazi didattici per grandi e piccini come postazioni di compostaggio o dove differenziare l’olio usato in cucina per evitare i rischi per l’ambiente connessi a le cattive pratiche che spesso vengono applicate in tema di rifiuti. E’ un grande gioco di squadra con Donne Impresa Calabria, la fattoria Didattica Anima Agricola di Rende (CS) e la Cooperativa Sociale Felice da Matti di Roccella Jonica.

Molto gradita la distribuzione di una succulenta merenda a Kmzero e di gadget sulla sostenibilità. (rcs)

Le iniziative e i servizi della Camera di Commercio di Cs per sostenere la transizione digitale ed ecologica delle imprese

Il Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio di Cosenza, attivo dal 2017, offre una serie di servizi gratuiti volti a supportare le imprese che intendono raccogliere la sfida della rivoluzione tecnologica, che si accompagna sempre di più a quella ecologica.

Tra questi, i contributi a fondo perduto dell’Ente camerale sono i più conosciuti dalle imprese cosentine, ma è innegabile la qualità e l’importanza anche dei servizi di formazione e di tutoring sui progetti digitali e sostenibili rivolti non solo agli imprenditori, ma anche ai loro dipendenti e collaboratori.

Proprio in un’ottica di supporto alla digitalizzazione del territorio, il PID sta collaborando con Universitas Mercatorum, l’Università delle Camere di Commercio, e con l’Unical per la realizzazione di dottorati industriali innovativi riguardanti aree disciplinari e tematiche coerenti con i fabbisogni di innovazione delle imprese, nell’ambito del PNRR. Le imprese che intendono avviare un percorso di ricerca e sviluppo in materia di digitalizzazione potranno cogliere l’opportunità di ospitare un dottorando all’interno della propria azienda per un periodo massimo di 18 mesi, usufruendo della importante rete di expertise e relazioni proprie di ciascun ateneo.

Il PID della Camera di Cosenza, importante snodo fisico del network 4.0 e parte della rete nazionale dei Punti Impresa Digitale, è inoltre alla ricerca delle “buone pratiche” imprenditoriali in materia di transizione digitale del territorio. Le micro, piccole e medie imprese che abbiano realizzato iniziative e progetti innovativi potranno partecipare all’annuale premio nazionale “Top of the Pid 2022”, giunto alla sua 4^ edizione.

Lunedì 23 maggio invece, si terrà, nella rinnovata sala Petraglia dell’Ente, un importante incontro per dare slancio al progetto Energy Cosenza (E.CO) che la Camera di Commercio di Cosenza sottoporrà alla Banca Europea per gli Investimenti. Il progetto, che potrà essere oggetto di finanziamento nel quadro del programma europeo denominato Elena, copre i costi dell’assistenza tecnica necessaria per preparare, implementare e finanziare i programmi di investimento, sfruttando anche le risorse del PNRR, di beneficiari pubblici e privati nel settore dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica. Le imprese interessate potranno manifestare il proprio interesse compilando la modulistica presente sul sito camerale.

All’incontro parteciperanno tutti gli enti che hanno aderito all’iniziativa, tra cui la Provincia di Cosenza, ARSAC e Anci Calabria, oltre al direttore di Unioncamere Europa, Flavio Burlizzi, e al Direttore di Dintec, società in-house del sistema camerale, Antonio Romeo.

Tutte le informazioni sui servizi e le iniziative del PID della Camera di Commercio, comprese quelle sui dottorati industriali ed il premio Top of the PID sono disponibili sul sito camerale al link: https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/punto-impresa-digitale-pid. (rcs)

COSENZA – Sabato si presenta il libro di Salvatore Belcastro

Sabato 21 maggio, al Chiostro di San Domenico di Cosenza, alle 17, si presenta il romanzo Sotto la luce fredda di Salvatore Belcastro.

L’occasione è fornita dalla presentazione del romanzo di Salvatore Belcastro Sotto la luce fredda, edito da Luigi Pellegrini. A discutere di sanità con l’autore, già Primario di Chirurgia e professore all’Università di Ferrara, sarà un qualificato parterre di relatori, i cui interventi saranno preceduti dal saluto di Antonietta Cozza, delegata alla Cultura del Comune di Cosenza.  Si altereranno Don Giacomo Panizza, co fondatore e presidente della Comunità Progetto sud con sede a Lamezia ma operativa  nell’intera regione per favorire la diffusione di politiche di inclusione e integrazione tra soggetti differenti, per realizzare progetti di economia sociale, di contrasto alle mafie e di promozione della giustizia; la dottoressa Paola Viggiani, che ricopre il delicato ruolo di responsabile del Pronto Soccorso all’ospedale di Cosenza; il docente di Diritto pubblico all’Unical Walter Nocito, studioso delle pubbliche amministrazioni; il medico e scrittore reggino Santo Gioffrè, autore, tra l’altro, del fortunato romanzo Artemisia Sanchez che ha avuto una trasposizione televisiva su Rai1; la scrittrice Marisa Fasanella, autrice di racconti e romanzi l’ultimo dei quali è Madri per i tipi di Castelvecchi. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Heritage Calabria, dall’associazione Ri- forMap e dalla casa editrice Pellegrini, sarà coordinata dalla giornalista Pia Tucci.

Salvatore Belcastro, dopo le centinaia di pubblicazioni scientifiche, ha cominciato a trattare temi sociali attraverso i romanzi, tutti scaturiti dalla passione civile e dal desiderio di creare dibattito attorno a temi cruciali  per la democrazia. Può vantare il recupero e la divulgazione della strage fascista del 2 agosto 1925 a San Giovanni in fiore, nella Sila cosentina. All’eccidio tenuto nascosto dalle reti comunicative del regime  e successivamente trascurato dagli storici, il medico scrittore ha dedicato il saggio Sotto il selciato storia di una strage dimenticata, e il  romanzo Il silenzio dei lupi, che ha ricevuto a Gorizia il premio Kafka Italia nel 2013. Successivamente  Belcastro si è dedicato all’emigrazione: Sogni di polvere è il romanzo pubblicato dalla Fondazione Mario Luzi di Roma.

Sotto la luce fredda richiama nel titolo l’illuminazione che sovrasta il tavolo operatorio. Intenzione dell’autore è porre sotto osservazione vicende e comportamenti, quel modus operandi  largamente diffuso nel sistema sanitario italiano che, spesso sotto una patina di legalità,  sfrutta offende  mortifica l’essere umano in un momento di particolare fragilità, quando maggiore dovrebbe essere l’impegno per salvaguardarne l’integrità e puntare a migliorarne la qualità della vita. La sanità “commerciale”, i giochi di equilibri fra potentati di diversa natura, insieme e spesso in contrasto con la dedizione e la correttezza di alcuni operatori, sono al centro di una narrazione volutamente semplificata e scorrevole, affinché il messaggio possa arrivare a tutti. (rcs)

COSENZA – La mostra digitale “MMXXII 800 anni di storia e devozione”

MMXXII 800 anni di storia e devozione la mostra digitale realizzata dalla Fondazione Attilio e Elena Giuliani Onlus, organizzata in occasione degli 800 anni della consacrazione della Cattedrale dell’Assunta, e che sarà presentata il 27 maggio, alle 19.30, alla Cattedrale di Cosenza, alla presenza di mons. Nolè.

Al termine, si proseguirà a Villa Rendano con un’apertura straordinaria delle sale del museo. Una nuova Notte dei Musei al costo simbolico di 1 Euro per vivere la straordinaria emozione della costruzione e delle trasformazioni della nostra Cattedrale di Cosenza.

Il museo che ha sede nella celebre dimora del musicista Alfonso Rendano – impegnato nella riscoperta e valorizzazione del centro storico di Cosenza attraverso percorsi immersivi che coniugano ricerche scientifiche e concettuali con il potenziamento del valore sociale e del senso identitario – partecipa con orgoglio alle celebrazioni per gli 800 anni dalla consacrazione della Cattedrale, rafforzando la propria offerta culturale.

La mostra digitale MMXXII 800 anni di storia e devozione è un viaggio immersivo nelle sette sale  del museo che racconta la storia pluricentenaria della Cattedrale di Cosenza: si ripercorrono i momenti salienti in cui i fedeli e i religiosi hanno edificato, restaurato e abbellito il cuore pulsante della città; la donazione della Stauroteca da parte di Federico II e un’approfondita analisi e ricostruzione 3D come non si è mai stata vista; le funzioni devozionali e artistiche della Cappella della Madonna del Pilerio con una particolare attenzione all’icona della Madonna restituita alle sue origini duecentesche; i monumenti funebri dedicati a Isabella d’Aragona e ad Enrico II di Hohenstaufen e le tombe dei martiri dei moti del 1843 presenti nella cappella del SS. Sacramento; infine, le trasformazioni della facciata nel corso del XIX e XX secolo. 

La mostra multimediale sarà fruibile in maniera permanente nelle sale del Museo Multimediale Consentia Itinera di Villa Rendano e in alcune parti sarà scaricabile tramite Qr code presente nella Cappella della Madonna del Pilerio e nel Museo Diocesano in prossimità della Stauroteca. Così come gli altri percorsi multimediali, anche questo sulla cattedrale di Cosenza sarà corredato da uno specifico piano educativo comprendente attività rivolte a famiglie, scolaresche, pubblici con esigenze speciali e alla comunità intera. (rcs)

COSENZA – Al Castello Svevo torna il Festival delle Candele

Il 27 e 28 maggio, al Castello Svevo di Cosenza è in programma la quarta edizione del Festival delle Candele, ideato e diretto da Pietro Pietramala e organizzato da Svevo srl, con il patrocinio del Comune di Cosenza.

La manifestazione rientra nel progetto Cultural Crossing. Incroci d’Arte, Identità e Patrimonio finanziato dalla Regione Calabria per le attività di animazione dei beni culturali (PAC CALABRIA 2007/2013).
Le luci artificiali verranno spente e la struttura sarà illuminata da migliaia di candele ad esaltare le antiche architetture che, per l’occasione, ospiteranno attività artistico-culturali e di intrattenimento.  Un appuntamento unico nel suo genere anche grazie alla partecipazione di artisti e musicisti del territorio: 10 i creativi coinvolti che si cimenteranno in estemporanee d’arte, 18 le performance on stage e 10 le installazioni artistiche.
Particolare attenzione verrà data anche alla lettura delle costellazioni guidata dal gruppo astrofili Menkalinan, che descriveranno gli oggetti celesti ed i miti ad essi correlati, coadiuvati nel racconto dall’utilizzo di telescopi e fasci laser. Spazio anche alla degustazione delle eccellenze calabresi, con il laboratorio “Food Experience” realizzato dalla Maccaroni Chef Academy, un connubio tra gusto e tradizioni del territorio calabrese.
Tra le performance live in scena al festival ricordiamo lo spettacolo di giocolerie di fuoco della compagnia Fuoco&Clownerie, le esibizioni di danza acrobatica aerea dell’attrice-performer Tonia Mingrone e Greta Belometti, performer della Compagnia Teatrop, che porterà in scena la tecnica illustrativa della “Sand Art”.
Nella Sala delle Armi sarà presente un’installazione ideata da Pietro Pietramala, curata dal Museo del Fumetto, con disegni realizzati dall’artista Fabio Franchi.
Nella Sala Militare verrà esposta I Colori dell’Anima, installazione dell’artista Cristian Cosentino e si potrà assistere alla performance site specific dell’Associazione fotografica “Ladri di Luce”.
Nella Sala del Trono verrà esposta Il canto dell’idiota, installazione artistica ad opera di Andrea Gallo con la partecipazione del designer di elaborazioni 3d Alberto Tocci, mentre nelle nicchie delle scale che conducono ai piani superiori sarà possibile ammirare Il torto e la ragione, ad opera dell’artista Tonino Gallo.
Il Festival ospiterà anche performance musicali dal vivo: Twist Contest, Marley Session – Open Mic (Paola Pizzino, Altea, L’Ennesimo), la chitarrista e cantante Giò Filice e il musicista Antonio Sorgentone (vincitore dell’edizione 2019 di Italia’s Got Talent), che si esibirà in una live di rock and roll al piano. I dj set saranno infine a cura di Fio Marino.
Il ticket di ingresso, acquistabile anche online, è di € 10,00, gratuito fino ai 6 anni. Per l’occasione sarà intensificato il servizio navetta gratuito da/per il Castello Svevo. (rcs)

COSENZA – Si presenta e inaugura “Sturg”

Domani mattina, a Cosenza, al Palazzo della Provincia di Cosenza, sarà presentato e inaugurato Sturg – Stairway to Urban Ri-Generation, il progetto ideato e coordinato dall’Ass.Musica contro le mafie e gode del Patrocinio di Comune di CosenzaProvincia di Cosenza e della partnership di Legambiente CalabriaRetake Palermo ed Ecoross srl. Altri partner sono l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, il Liceo Classico Bernardino Telesio e l’I.I.S. Lucrezia Della Valle di Cosenza.

Il progetto, che vede la direzione artistica di Gennaro De Rosa, presidente dell’Associazione Musica contro le mafie, prevede la rigenerazione della scalinata che, da più di 50 anni ha portato diversi studenti verso una delle scuole storiche della città bruzia, sta per essere completamente rigenerata grazie alla riqualificazione di questo spazio reso tale dall’ impegno di cittadini e studenti volontari insieme ad artisti, operatori professionisti della cultura e della tutela ambientale.

«La rigenerazione di STURG – ha spiegato – ha reso possibile la costruzione di una comunità eterogenea e di sviluppare una rete solidale che potrà, in qualche modo, rispondere a quelli che sono gli elementi di attacco al territorio da parte delle mafie. Rigenerare vuol dire ricostruire, rigenerare vuol dire creare nuova comunità. Quando una comunità positiva lavora per sviluppare bellezza crea di fatto anticorpi verso quello che è il virus delle mafie».

Lo spazio rigenerato è una scalinata adiacente a Piazza XV Marzo, una delle più belle del centro storico di Cosenza che diventa un Open Museum collegato virtualmente a tutto il mondo grazie ad una web-app dedicata. (rcs)

COSENZA – Questo weekend il Cosenza Wine District

Sabato 21 e domenica 22 maggio, nel centro storico di Cosenza è in programma la prima edizione del Cosenza Wine District, un grande festival vinicolo alla scoperta  della cultura enologica calabrese, con ospiti 40 tra le migliori cantine della nostra regione, promosso dalla Regione Calabria, in collaborazione con il Comune di Cosenza e organizzato da Saturnalia e Open Stage.

La manifestazione è uno degli appuntamenti collaterali del  Concours Mondial de Bruxelles, la manifestazione enologica internazionale per addetti ai lavori che si tiene sempre questo weekend a Rende e che rappresenta una grande occasione di visibilità per tutto il territorio calabrese.

L’appuntamento con “il campionato del mondo del vino” è infatti il momento ideale per lanciare una grande manifestazione vinicola in Calabria, capace di attrarre pubblico da tutto il Sud Italia: Cosenza Wine District ha l’obiettivo di creare una piattaforma di confronto e collaborazione per l’intero settore vitivinicolo regionale, farlo dialogare con settori affini (food, intrattenimento, arte) e farne una delle locomotive per lo sviluppo del territorio nel breve e medio termine.

Oltre quaranta cantine provenienti da tutta la regione, e accanto a queste punti food, performance e arte, per il primo grande evento dedicato ai migliori vini calabresi nel centro storico di Cosenza. Partecipare a Cosenza Wine District è molto semplice: ritirando il calice ed il porta calice si potranno scoprire le tantissime cantine presenti lungo il percorso con un ticket che darà la possibilità di degustare 5 vini a scelta. 

«Siamo orgogliosi di sbarcare a Cosenza in una cornice così prestigiosa ed alla presenza del Concours Mondial de Bruxelles, che ospiteremo insieme ai suoi giudici da tutto il mondo tra le vie della villa vecchia», ha commentato Christian Russo, presidente di Saturnalia e tra i promotori dell’iniziativa.

«Sarà una grande festa– ha aggiunto – e, allo stesso tempo, un’occasione per creare consapevolezza dei prodotti di eccellenza calabresi, coniugando questo aspetto con una grande spinta enoturistica».

Giovedì 19 maggio, all’interno del palinsesto di attività di Cosenza Wine District, è previsto un convegno dal titolo Il vino e i giovani: analisi di una filiera tra comunicazione, lavoro, salute e futuro, che si terrà alle ore 16:00 presso l’Università della Calabria, in cui interverranno personaggi di spicco del settore enologico regionale e nazionale, professori e istituzioni. L’evento è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell’UNICAL, sarà preceduto da una conferenza stampa di presentazione e accompagnato da una degustazione gratuita.

Cosenza Wine District farà̀ da collettore per un’offerta diversificata che attraverserà le giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio e offrirà̀ la possibilità̀ al pubblico calabrese e no, di godere delle esperienze proposte dalla manifestazione integrandole con la straordinaria offerta già presente sul nostro territorio. (rcs)

COSENZA – Il progetto Sturg entra in piena fase operativa

Il progetto di Rigenerazione Urbana e sociale attraverso le arti, Sturg – Stariway to Urban Ri-Generation, che prenderà il via il 21 maggio a Cosenza, è entrato nella sua fase esecutiva.

Il progetto S.T.U.R.G. è ideato e coordinato dall’Ass.Musica contro le mafie e gode del Patrocinio di Comune di CosenzaProvincia di Cosenza e della partnership di Legambiente CalabriaRetake Palermo ed Ecoross srl. Altri partner sono l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, il Liceo Classico Bernardino Telesio e l’I.I.S. Lucrezia Della Valle di Cosenza.

Il progetto, che vede la direzione artistica di Gennaro De Rosa, presidente dell’Associazione Musica contro le mafie, prevede la rigenerazione della scalinata che, da più di 50 anni ha portato diversi studenti verso una delle scuole storiche della città bruzia, sta per essere completamente rigenerata grazie alla riqualificazione di questo spazio reso tale dall’ impegno di cittadini e studenti volontari insieme ad artisti, operatori professionisti della cultura e della tutela ambientale.

«La rigenerazione di STURG – ha spiegato – ha reso possibile la costruzione di una comunità eterogenea e di sviluppare una rete solidale che potrà, in qualche modo, rispondere a quelli che sono gli elementi di attacco al territorio da parte delle mafie. Rigenerare vuol dire ricostruire, rigenerare vuol dire creare nuova comunità. Quando una comunità positiva lavora per sviluppare bellezza crea di fatto anticorpi verso quello che è il virus delle mafie».

Lo spazio rigenerato è una scalinata adiacente a Piazza XV Marzo, una delle più belle del centro storico di Cosenza che diventa un Open Museum collegato virtualmente a tutto il mondo grazie ad una web-app dedicata.
S.T.U.R.G. è un viaggio in bilico tra reale e virtuale che i visitatori potranno fare grazie ad una “QR Code Road” che li porterà fino in cima ai 70 gradini della Stairway To Urban Ri-Generation.
In occasione degli spettacoli di apertura e dei workshop, saranno allestiti e costruiti, con materiale di risulta, due spazi per lo spettacolo denominati “Plastic Theatre”.
Insieme al Team di STURG (https://sturg.it/team/) tanti gli artisti che stanno compiendo azioni di trasformazione, guidati dal coordinatore e direttore della sezione Arti Figurative e Plastiche per la Rigenerazione Urbana Alfredo Granata. 
La street-artist di fama internazionale Ale Senso (Roma/Berlino), impegnata da sempre in una continua sperimentazione tesa a individuare tecniche pittoriche e chiavi simboliche via via diverse in grado di adattarsi ad un presente in continua evoluzione. La crew dei “Brò 360” (Cosenza) con esperienza pluriennale nel campo artistico, culturale e della formazione. Luigi Impieri (Forlì) uno tra i maggiori esponenti italiani dell’arte del Trencadis; abile colorista, capace di una melodia diffusa e soffusa di luce cromatica o di accenti profondi. Cristina Russo (Catanzaro) la sua espressione è sempre in equilibrio tra arte e scienza, e mira ad una ricerca artistica che conserva il fare dello scienziato nella dimensione poliedrica e visionaria dell’artista. 
I fotografi Luigi A. Patitucci Roberto Aquino (Cosenza). I giovani artisti del Liceo Artistico Lucrezia Della Valle di Cosenza insieme ai cittadini volontari e agli studenti del Liceo Classico Bernardino Telesio.
Giovedì 19 Maggio presso la Sala degli specchi della provincia di Cosenza si terrà la conferenza stampa di presentazione con la presenza di partner, artisti e giovani studenti. Seguirà la cerimonia del taglio del nastro con le autorità e i protagonisti.
Sabato 21 Maggio alle ore 21:00 la performance multi-artistica che fonderà musica, danza contemporanea, fotografia in un esperimento di cinema verticale in diretta. Questa inquadratura è un formato tipico dello smartphone e l’idea di utilizzarla in questa cerimonia di apertura è tesa a consolidare artisticamente quello che è divenuto un diffuso modulo espressivo quotidiano.
La performance in bilico tra virtuale e reale vedrà all’opera: il quartetto d’archi Mousikè diretto dal Violoncellista Stefano Amato (Brunori Sas) che è anche compositore della suite originale sulla quale è stata costruita l’intera esibizione; l’eco music pioneer e campione di economia circolare Maurizio Capone; la compagnia Create Danza di Filippo Stabile; gli studenti del Liceo Coreutico e Musicale Lucrezia Della Valle di Cosenza; le fotografe Chiara G.Leone e Sonia Golemme; il regista video Giovanni Rodìa; gli studenti della scuola di regia dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro; 
L’introduzione è a cura del Prof. Marcello Ravveduto docente di Digital Public History alle Università di Salerno, Roma3 e Reggio Emilia che affronterà il tema della rigenerazione urbana come influenza ambientale e sociale.
S.T.U.R.G., che è l’acronimo di Stairway TUrban Ri-Generation, richiama il famoso brano dei Led Zeppelin “Stairway to Heaven”, ed è sostenuto e finanziato nell’ambito della 3^ edizione dell’avviso pubblico Creative Living Lab promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
S.T.U.R.G. è un modello nazionale di azione che applica le buone pratiche per la sostenibilità ambientale, attraverso la bellezza, l’arte e il coinvolgimento dei cittadini in rete con l’intero globo.
Il ruolo urbano degli spazi dimenticati assume sempre più nuovi significati e suggerisce alle istituzioni nuovi policies urbanistiche. Nello specifico S.T.U.R.G è un progetto culturale che ha scelto un luogo di pertinenza adiacente ad un luogo simbolo della città calabrese e ha come tramite l’innesco emotivo tra i citizens del passato con quelli del presente e del futuro. (rcs)

Riparte il Parco del Benessere a Cosenza

di FRANCESCO GAGLIARDIEsulta l’Architetto Mario Occhiuto, l’ex sindaco della città di Cosenza, perché il nuovo Sindaco della città Franz Caruso e il Vice Sindaco Funaro hanno annunciato che per la fine del mese di maggio riprenderanno i lavori per portare a compimento il Parco del Benessere. 

Èprevalso il buon senso –  ha postato su Facebook. Il Viale non sarà smantellato, come promesso, ma sarà completato così come da noi concepito. Ma il nuovo Sindaco non è poi così contento. Ha così dichiarato:- Abbiamo ritenuto necessario portare a compimento l’opera che, benché in contrasto con la mia visione di sviluppo di quell’aria, non poteva passare alla storia come un’ennesima incompiuta-. Franz Caruso è stato sempre contrario alla realizzazione del Parco del Benessere ardentemente e insistentemente voluto dalla passata amministrazione comunale guidata da Occhiuto, ma per non lasciare passare alla storia come una ennesima incompiuta, ab torto collo, porterà a compimento l’opera ritornando al progetto esecutivo originario della Regione Calabria.

Ma se non vado errato e se la memoria non mi fa dei brutti scherzi durante la campagna elettorale dello scorso anno per il rinnovo del Consiglio Comunale di Cosenza e per l’elezione del Sindaco, nei comizi elettorali ai quali io ho partecipato, si diceva che il Parco ideato, voluto, realizzato dall’allora sindaco on. Giacomo Mancini doveva ritornare ad essere una via di comunicazione con due corsie, come era prima e come la foto dimostra. Viale Mancini, così viene chiamato, era nato per smaltire il traffico automobilistico da e per il centro di Cosenza. Occhiuto, invece, lo ha completamente smantellato creando un Parco Benessere e Piste ciclabili.

Molti cosentini sono contrari al completamento del Parco del Benessere e infatti nelle passate elezioni comunali non hanno votato il candidato di Occhiuto. Tra i tanti c’è pure l’On. Mancini Junior, nipote del vecchio Leone Socialista, scomparso venti anni fa. “Ma davvero fate? È una follia”. Chiede che Viale Mancini torni alla funzione per la quale era stato pensato. “L’impegno era di quelli solenni: se vinciamo noi, riapriamo Viale Mancini e lo riportiamo alla funzione per la quale era stato pensato, finanziato e realizzato dal Leone Socialista-. Ora, invece, l’annuncio: rimarrà tutto così.

Saranno completati i lavori creando ai cosentini tanti disagi: traffico infernale, incolonnamenti, inquinamento, impoverimento della città. Così conclude l’invito di Mancini Junior a Franz Caruso:- Caro Franz, ascoltami o meglio ascolta la nostra città e i nostri cittadini, annulla l’ultima delibera di Giunta e ritorna agli impegni con gli elettori: Riapriamo Viale Mancini e riportiamolo subito alla sua funzione-. On Mancini, mi meraviglio di Lei che è stato Assessore Regionale, Deputato al Parlamento, ha partecipato a tante campagne elettorali, e non ha imparato un bel niente. Le promesse elettorali sono come canne al vento. (fg)

COSENZA – Moda Movie, i 15 finalisti del concorso giovani registi

Sono stati resi noti i 15 giovani i registi che accederanno alla fase conclusiva, selezionati fra i 40 partecipanti al Moda Movie di Cosenza, il progetto ideato e diretto da Sante Orrico in programma il 12 giugno a Villa Rendano di Cosenza. L’evento Moda, invece, è previsto per il 13 giugno al Teatro Rendano.

Accanto al concorso per fashion designer, infatti, da qualche anno viene proposto anche quello per filmaker con le medesime finalità: valorizzare e promuovere i talenti emergenti dando loro una possibilità di confronto, formazione, crescita professionale e visibilità.

Tutti i finalisti, infatti, avranno l’opportunità di seguire i workshop curati da professionisti del settore e di relazionarsi con imprenditori e operatori della comunicazione nei due giorni conclusivi del progetto.

Anche i registi si sono confrontati sul tema di questa 26ma edizione: “In bloom – Moda e cinema tra bellezza, fragilità e rinascita”, che associa all’immagine della fioritura l’idea della ripresa di una nuova vita, improntata all’attenzione e alla sostenibilità ambientale.

Una giuria di esperti guidata da Loredana Ciliberto, responsabile della sezione Cinema, e composta da Luca Bandinarali (critico e docente di cinema), Laura Caparroti (attrice e regista), Gianfranco Confessore (regista ed esperto di intelligenza artificiale) Lucia Grillo (attrice e regista) ed Ernesto Orrico (attore) selezionerà i 3 cortometraggi che si contenderanno il podio la sera del 12 giugno. (rcs)

I finalisti:

  1. Albergo Riccardo e Jannace Nicola – Milano –  Gassa d’Amante
  2. Barone Andrea – Giuliano in Campania (NA) – Adam
  3. Bordonali Giacomo – Pavia – Sauvage
  4. Cologna Alessandro – Settimo Torinese (TO) – Margherita
  5. Corrado Luciano – Portici (NA) – Helleborus
  6. Corsi Matteo – Vernio (PO) – Il chiodo di Martino
  7. Duma Federica – Legnano (MI) – Metamorfosi
  8. Junhan Gu e Fangyuan Yu  – Cuneo – La redenzione del dio dei fiori
  9. Kharrat Samir – Catania  – Beyonda
  10. Labria Emanuele – Magenta (MI) – Stelo
  11. Muratore Samantha – San Biagio della Cima (IM) – Red Blossom
  12. Naretti Micol – Torino – Spazio
  13. Porta Serena – Molfetta (BA) – Mimì, il monachello
  14. Sabatini Davide e Ibrahim Loay – Cuneo – The Butterfly
  15. Suraci Federica – Rende (CS) – Yūgen