COSENZA – Al Mariano Santo riprende la terapia radiometabolica

All’Ospedale Mariano Santo di Cosenza, è ripartita la terapia radiometabolica. Unica in tutta la Calabria, è utilizzata nel  trattamento dei pazienti   affetti da tumori differenziati della tiroide e da ipertiroidismo.

A breve, tra le altre cose, sarà disponibile, per la cura dei tumori neuroendocrini (Gep-Net), un farmaco di ultima generazione, il lutezio 177 (177Lu-Dota), utilizzato in Italia solo in pochi centri.

All’interno del Mariano Santo, inoltre, è stato ampliato e ristrutturato il reparto di degenza, per un totale di cinque stanze dotate di servizi igienici dedicati, con convogliamento dei reflui radioattivi in impianto di smaltimento dedicato. 

Nel ristrutturato reparto, affidati alle cure dei dottori Antonio Lanzillotta e Maria Toteda, Direttore Uoc. dott. Antonio Bagnato, sono già in trattamento i primi sei pazienti.

«Una degenza breve ma obbligatoria –  ha spiegato il dott. Antonio Bagnato, direttore della Uoc di Medicina Nucleare – che consente, in zona protetta, di seguire i pazienti durante tutto l’iter diagnostico-terapeutico. In questa sede saranno, infatti, eseguiti gli esami di laboratorio, l’ esame ecografico, la scintigrafia total-body con 131I e l’ eventuale Pet/Tc, fornendo un servizio completo al paziente». (rcs)

COSENZA – Al Museo dei Brettii e degli Enotri la mostra “Ipostasi”

Oggi pomeriggio, sabato 25 settembre,a Cosenza, alle 17.30, al Museo dei Brettii e degli Enotri, s’inaugura la mostra Ipostasi a cura di Alessandra Meo.

La mostra, che si potrà visitare fino al 24 ottobre, nasce da un comune sentire di un gruppo di artisti che, diversi per formazione e percorsi figurativi, avvertono una sorta di disagio nei confronti di una cultura sostenuta, oggi, quasi esclusivamente da un sistema di tipo scientifico- tecnologico, che non considera altre possibilità di pensiero se non quelle basate su presupposti strettamente meccanici o di profitto.

Il tema dell’“Ipostasi”, o “sostanza” delle cose, è qui inteso nell’accezione più ampia, intuizione dell’idea, ispirazione originaria, resa manifesta nella molteplicità sensibile di segni e di forme. L’arte è manifestazione di una complessità polisemica, atto creativo che media tra chi la genera e chi la osserva, e non semplice rispecchiamento del reale, ma, al contrario, medium dell’idea
autentica primigenia.

Presenta la prof.ssa Roberta Filardi(rcs)

A Cosenza Occhiuto fa ripartire la scuola nella Città dei Ragazzi

La Scuola è ricominciata in Calabria e, a Cosenza, gli studenti  delle elementari e delle medie hanno iniziato l’anno scolastico in un posto inusuale: la Città dei Ragazzi.

Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, infatti non ha firmato l’ordinanza che avrebbe rinviato l’inizio dell’anno scolastico il 28 settembre, ma si è messo all’opera e, grazie ad un lavoro di riqualificazione complessiva che è riuscito a realizzare, in tempi record, 18 classi che hanno permesso a 368 studenti delle terze, quarte e quinte classi della Scuola elementare “De Matera”, e dell’Istituto comprensivo “Don Milani-De Matera” il ritorno a Scuola in sicurezza e in presenza.

Non nasconde la soddisfazione il primo cittadino che, questa mattina, ha presenziato all’apertura dell’anno scolastico, insieme alla dirigente Immacolata Cairo e del vicesindaco e assessore alla Riqualificazione, Francesco Caruso, l’assessore alla Scuola Matilde Spadafora Lanzino e l’assessore Loredana Pastore.

Inoltre, nel corso della visita, è arrivata l’assessore regionale all’Istruzione, Sandra Savaglio, che è rimasta colpita dal lavoro realizzato, congratulandosi con il sindaco Occhiuto. Poi, insieme al primo cittadino, la Savaglio ha fatto fatto visita nelle aule della Città dei Ragazzi, augurando buon anno scolastico a tutti i bambini delle classi ospitate.

«Il mio giro nelle classi – ha scritto su Facebook l’assessore Savaglio – inizia da là dove le classi non c’erano: la Città dei Ragazzi a Cosenza ha accolto più di 350 bambine e bambini che stamattina erano felicissimi di iniziare».

«Ho visto volti felici e commossi – ha proseguito – ho visto un sindaco e la sua giunta, insieme con le cooperative a lavoro anche il 14 di agosto per raggiungere questo risultato. Dimostrazione come il lavoro collettivo ha fatto sì che si tornasse in aula in presenza e in sicurezza e nei tempi stabiliti».

«Il momento cruciale – ha aggiunto la Savaglio – e senz’altro più emozionante della mattinata trascorsa alla Città dei Ragazzi, è stata la consegna delle chiavi della Città dei Ragazzi passati dalle mani del sindaco Occhiuto a quelle della Dirigente scolastica Cairo. Brave e bravi davvero».

«Con i nuovi spazi per circa 400 studenti – ha ribadito il sindaco Occhiuto nel corso della sua permanenza alla Città dei Ragazzi, dove ha visitato tutte le 18 aule allestite – ne è stata allestita anche una diciannovesima (aula Covid), come previsto dalla legge – è stato possibile liberare altri spazi nei plessi degli altri istituti demolendo alcune pareti e realizzando opere anche consistenti di impiantistica, di riqualificazione e poi spostando gli alunni in altri plessi, dove c’erano ambienti che non erano utilizzati e che sono stati riqualificati».

«Cosenza – ha aggiunto Occhiuto – apre l’anno scolastico, così come era stato stabilito. È stato un segnale importante che abbiamo voluto dare, nonostante ci fossero molte richieste di segno diverso. Devo ringraziare i dirigenti scolastici che hanno avuto un atteggiamento molto collaborativo e costruttivo. C’è stato un impegno da parte loro costante e insieme al nostro sforzo oggi ci è consentito di restituire la struttura della Città dei Ragazzi dopo tutto il lavoro che abbiamo svolto in questi mesi, con spazi assolutamente straordinari per tutti i bambini che attendevano impazienti il ritorno a scuola».

«Insieme ai bambini e ai ragazzi – ha aggiunto – oggi riparte la città, riparte la vita. Speriamo che lo sforzo che abbiamo compiuto in questi mesi possa servire per dare un impulso complessivo. Lo abbiamo voluto fare partendo dai ragazzi e dai bambini, partendo, insomma, dalla scuola, perché per noi questo è il futuro della nostra città. Questi bambini e studenti saranno i futuri cittadini e su di loro abbiamo sempre puntato come migliori alleati, anche nelle campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata o per la mobilità sostenibile».

Il sindaco, inoltre, ha fatto pervenire, sui banchi, una cartolina con su scritto le sentinelle del futuro: «sono loro – ha sottolineato Occhiuto – i portatori di quei principi che noi trasferiamo all’interno delle scuole e che si premurano di trasferire, a loro volta, nelle famiglie. Ed è dai nostri migliori alleati che parte l’opera di sensibilizzazione di quel processo civico che è importante per tutta la città».

Grande soddisfazione e riconoscenza nei confronti dell’Amministrazione comunale, per gli interventi realizzati, è stata espressa dalla dirigente scolastica dell’Istituto Don Milani-De Matera, Immacolata Cairo che ha ricevuto le chiavi della Città dei Ragazzi dal Sindaco Occhiuto.

«Inizia un nuovo anno scolastico – ha detto – veramente all’insegna della felicità e della gioia e della sinergia che è stata dimostrata dall’Amministrazione comunale e dal Sindaco Mario Occhiuto che ha accolto la nostra proposta di trovare nei locali della Città dei Ragazzi lo spazio per i nostri 368 alunni delle 18 classi che sarebbero rimasti fuori dalla “De Matera”».

«È stata una corsa contro il tempo – ha aggiunto la dirigente scolastica –un’azione di squadra portata a termine con tante persone, tanti mezzi, tanta passione e tanto amore, perché i nostri bambini meritavano la scuola in presenza, in questi spazi bellissimi».

«La consegna delle chiavi della Città dei Ragazzi – ha proseguito Immacolata Cairo – è il culmine di un’estate senza vacanze, senza domeniche, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Gli alunni, finalmente, possono ricominciare in presenza, perché una scuola in presenza è una speranza per tutti di una ripresa che è la vita normale e che, purtroppo, ci è stata sottratta in questi mesi». (rrm)

COSENZA – Venerdì al Castello Svevo omaggio a Lucio Dalla

Venerdì 25 settembre, a Cosenza, alle 21.00, al Castello Svevo, l’evento Aspettiamo senza avere paura, domani. Intorno a Lucio Dalla.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Lilli per rendere omaggio al compianto cantautore calabrese riproponendo il tradizionale binomio musica-solidarietà nell’appuntamento annuale organizzato per riavvicinare, attraverso il linguaggio universale della musica, gli appassionati al mondo della cooperazione e del volontariato.

Sul palco, Sasà Calabrese (voce, chitarra), Dario De Luca (voce narrante), Daniele Moraca (chitarra, voce), Roberto Risorto (piano), Roberto Musolino (basso), Francesco Montebello (batteria).

 

COSENZA – La quinta edizione del Premio Alveare

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, a Villa Rendano, è in programma la quinta edizione del Premio Alveare, organizzato da Confapi Calabria.

Il Premio, ideato per esaltare la qualità, l’efficienza e la professionalità delle imprese, dei talenti e delle Start Up, con un occhio di riguardo anche a chi si spende a favore della legalità in Calabria, coincide con i 40 anni dell’Associazione, attenta, da sempre, agli interessi della piccola e media industria.

Novità di quest’anno, l’attenzione di Confapi Calabria al settore dell’ecosostenibilità con un premio dedicato: Italia in classe energetica A, un importante riconoscimento nato dalla collaborazione tra Confapi e L’Enea, responsabili del progetto: Calabria in Classe A.

A precedere la cerimonia, un workshop alla presenza del prof. Federico Carli, docente di Global economics challengers alla Luis di Roma, nipote di Guido Carli, noto economista e politico, direttore Iri, governatore della Banca d’Italia, ministro del Tesoro, dove dieci stakeholders dialogheranno tra di loro sulle potenzialità e gli sviluppi del Mezzogiorno d’Italia.

«Adesso tocca a noi, è la nostra occasione da sfruttare per tutto il Paese, a cominciare dal Sud – ha dichiarato Francesco Napoli, presidente di Confapi Calabria e vicepresidente nazionale di Confapi –. Si deve essere consapevoli che lo sviluppo del mezzogiorno passa per gli investimenti: la questione centrale è lo sblocco degli investimenti pubblici ed il sostegno di quelli privati».

«Con questo primo appuntamento – ha concluso Napoli – ci poniamo un più grande obiettivo, ovvero stabilire un workshop permanete con l’Associazione Guido Carli». (rcs)

 

COSENZA – La città aderisce alla campagna “Accendi d’oro, accendi la speranza”

Il Comune di Cosenza ha aderito ad Accendi d’Oro, accendi la Speranza, la campagna promossa dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica per sensibilizzare sul cancro infantile, illuminando, per tutta la durata della campagna, la Confluenza dei Fiumi.

A Cosenza, è l’Associazione “Gianmarco De Maria” che ha aderito alla campagna, e dà appuntamento alle 18.30, nei pressi della statua di Alarico alla Confluenza dei Fiumi per l’accensione delle luci.

Organizzata nell’ambito del Settembre d’Oro mondiale Oncoematologia pediatrica – Childhood Cancer Awareness Month, promossa dal network di associazioni di genitori Childhood Cancer International, di cui Fiagop è tra i soci fondatori, Siope – the European Society for Paediatric Oncology, PanCare – Pan-European Network for Care Survivors after Childhood and Adolescent Cancer, la campagna farà risplendere di luce dorata templi, chiese, ponti, fontane e castelli per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sui problemi e le necessità dell’oncoematologia pediatrica, un colore che ci ricorda quanto siano preziosi i bambini e gli adolescenti colpiti dal cancro, la principale causa di morte per malattia nei bambini.

Fiagop invita tutte le cittadine e i cittadini a partecipare alle cerimonie d’illuminazione dei monumenti, e ad indossare un Nastrino dorato, simbolo dell’oncoematologia pediatrica, con cui scattare una foto da condividere sui social scegliendo uno degli hashtag dedicati all’iniziativa: #accendidoro, #iostoconfiagop, #GoGold,  per esprimere vicinanza, riconoscere apertamente il coraggio, la forza e la resilienza dei bambini e degli adolescenti impegnati a combattere il cancro, esprimere solidarietà ai loro fratelli, all’intera famiglia, perché, come diciamo sempre in Fiagop, «quando si ammala un bambino, tutta la famiglia si ammala con lui».

A differenza di altri nastri di sensibilizzazione, che simboleggiano una specifica malattia, il Nastrino dorato rappresenta decine e decine di tipi di cancro infantile, per molti dei quali, nonostante i passi in avanti della ricerca clinica negli ultimi decenni, purtroppo una cura non esiste ancora.

 

Cis e centro storico, il sindaco Abramo sostiene l’idea lanciata da Occhiuto

Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, guarda con attenzione all’idea del primo cittadino di Cosenza, Mario Occhiuto con la sua richiesta, alla Regione Calabria, di aprire una linea di credito destinata a integrare le opere individuate nei Cis, in particolar modo per il risanamento dei centri storici.

«Occhiuto – ha dichiarato il sindaco Abramo – non si è fermato alla soddisfazione per l’avvenuta firma dei Contratti istituzionali di sviluppo (Cis) relativi al finanziamento di interventi fondamentali per il centro storico del capoluogo bruzio. Mario ha saputo e voluto guardare oltre pensando, con piene ragioni, a nuovi canali di investimento che integrino gli ingenti fondi previsti dal Cis sottoscritto. Ha fatto bene e non posso che condividere le sue motivazioni affiancandolo nella richiesta, avanzata alla presidente Jole Santelli, per l’apertura di una linea di credito, da parte della Cittadella, destinata proprio ad integrare le opere individuate nei Cis.

Occhiuto ha fatto un esempio che accomuna, seppure in modi parzialmente differenti, Cosenza a Catanzaro, ma anche agli altri Comuni calabresi beneficiari dei Cis. E infatti, pure nel centro storico del capoluogo della Calabria esiste una serie di edifici privati fatiscenti che andrebbero recuperati per garantire pieno respiro alle strategie di sviluppo e messa in sicurezza della parte antica della città.

«Anche a Catanzaro, ovviamente – ha aggiunto – l’Amministrazione comunale è intervenuta con l’attivazione dei Cis e di vari altri strumenti – penso ad Agenda urbana – puntati, fra le altre cose, al recupero dell’edilizia pubblica. Su quella privata, però, non sono possibili grandi margini di azione, né è pensabile poter acquisire al patrimonio pubblico quello privato inutilizzato. Qui in città è stato fatto uno sforzo immane per una perla storico-architettonica come il teatro Masciari, ma si è trattato di un unicum».

«Proprio in virtù di queste considerazioni – ha proseguito il primo cittadino – ritengo quella di Mario Occhiuto un’ottima idea che sono pronto a supportare fin d’ora. È evidente che un privato, in presenza di una crisi congiunturale aggravata dall’emergenza Covid, non possa intervenire con le proprie esclusive forze economiche. Tantomeno può farsi carico di scelte datate nei decenni scorsi».

«Ma è a mio avviso possibile – ha spiegato Abramo – e non ho dubbi che la presidente Santelli ascolterà le nostre istanze come ha sempre fatto da quando è diventata governatrice, che la Regione affianchi privati ed enti locali in un percorso fondato sull’apertura di una o più linee di credito destinate ai centri che hanno già attivato, o attiveranno, i Contratti istituzionali di sviluppo: che sia per il social housing o altre iniziative simili, un sostegno pubblico all’iniziativa privata è l’unica strada percorribile per toccare ognuna delle opportunità di crescita e ripopolamento intelligente dei nostri centri storici» (zc)

COSENZA – Al via il progetto “Dirette Urbane”

Domenica 20 settembre, a Cosenza, prende il via Dirette Urbane, il progetto musicale online che vuole valorizzare il territorio e diffondere messaggi positivi e di speranza.

Il progetto “Dirette Urbane” è patrocinato dal Comune di Cosenza. Ideatore e direttore artistico del progetto è Francesco Andrieri che è anche uno dei fondatori di Line, progetto di musica elettronica che da circa tre anni si impegna a diffondere nella città dei Bruzi la cultura della musica underground.

Ogni dj locale, dunque, si esibirà ogni domenica in un luogo d’interesse della città, come il Duomo, il Castello Normanno Svevo, il Planetario G.B. Amico e il Teatro Alfonso Rendano, accompagnati dalle performance di artisti che spazieranno dalla pittura alla danza, con installazioni o estemporanee e saranno trasmesse sui canali social di Line.

«Il covid – ha sottolineato Francesco Andrieri, ideatore di “Dirette Urbane” – ha messo in ginocchio l’intero sistema economico e sociale del nostro territorio. Oggi più che mai, dunque, abbiamo bisogno di valorizzare la nostra terra, contribuendo al suo rilancio economico, sociale e culturale. Per questo abbiamo deciso di realizzare “Dirette Urbane”, una serie di appuntamenti volti a diffondere le bellezze della città di Cosenza attraverso la musica e altre forme d’arte».

Il primo artista che si esibirà è dj set di Vinz, davanti al Duomo di Cosenza, alle 17.00. (rcs)

RENDE (CS) – Al via la “Campagna Amica… della bici”

Prende il via domani, a Rende, la Campagna Amica… della bici, una iniziativa promossa da Coldiretti Calabria in collaborazione con la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, presieduta da Marcello Carbone.

L’iniziativa, dunque, partirà da Rende alle 9.30, da San Carlo Borromeo e, percorrendo la ciclopolitana, arriverà al Mercato Coperto di Campagna Amica in Piazza Matteotti a Cosenza dove ci sarà una degustazione di prodotti locali, freschi, salutari e genuini.

Con questa salutare proposta frutto di un protocollo tra Campagna Amica e Fiab coincidono almeno due aspetti: la promozione e l’uso costante di mezzi di trasporto ad impatto zero e la sensibilizzazione, ormai avviata da anni, del consumo di prodotti agroalimentari a Kmzero.

«La sostenibilità – ha dichiarato Mario Ambrogio, responsabile regionale di Campagna Amica Calabria Coldiretti – è il tema dei temi e per i riflessi che ha, è fondamentale per la nostra regione, per i suoi cittadini, per il tessuto produttivo, per la mobilità urbana. Coldiretti annette grande importanza a questo tema che impatta in modo evidente con la qualità della vita e il benessere».

«Siamo entusiasti che anche a Cosenza si consolidi la collaborazione nata a livello nazionale fra due realtà che hanno come denominatore comune la tutela dell’ambiente e della salute – ha dichiarato Marcello Carbone – la bici oltre ad essere il mezzo più sicuro è sostenibile ci permette di fare la spesa quotidiana in negozi di prossimità, riscoprendo i prodotti locali, sani e genuini e coltivando la socialità. In programma ci sono attività future che partendo dall’aspetto cicloturistico, ci porteranno alla scoperta dei territori interni e borghi calabresi, attraverso la conoscenza e l’ospitalità negli agriturismi di Terranostra Calabria». (rcs)

COSENZA – Il libro “Uno sguardo al cielo stellato”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, a Villa Rendano, la presentazione del libro Uno sguardo al cielo stellato – Pillole di astronomia visiva per l’inizio di un grande viaggio del fisico Francesco Veltri.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione culturale Xenìa, e comincerà con l’introduzione di Gabriella Coscarella, presidente dell’Associazione, che coordinerà anche l’evento.

Dopo i saluti di Walter Pellegrini, editore, e di Anna Cipparrone, direttore del Museo Consentia Itinera, intervengono la storica Luciana De Rose e l’autore.

Le letture poetiche sono a cura di Luigi Sprovieri.

Il libro è edito da Pellegrini Editore.

Fin dai tempi più antichi, lo sguardo dell’uomo si rivolge verso gli astri della volta celeste e, da allora fino ad oggi l’astronomia ha caratterizzato sia le leggende, i racconti, il quotidiano che vere e proprie certezze scientifiche. E chi non ha mai osservato il cielo stellato nelle notti di cielo sereno, la Luna, le stelle cadenti d’estate? Subiamo tutti il fascino del misterioso mondo astronomico.

Così si forniranno elementi utili per un approccio facile a tale sensazionale materia, per essere magari pronti nella prossima estate ad un trekking guidato di astronomia visiva. (rcs)