COSENZA – Presentato il libro “Diario di una pandemia”

Al Museo Mam di Cosenza, le Associazioni Senior Italia FederCentri, Volare e FederAnziani hanno presentato un Diario di una pandemia, un istant book in cui sono raccolti racconti e storie, ognuna ricca di aneddoti e pensieri di quei cittadini, di quegli anziani, di quei nonni e di quei ragazzi che, in piena fase di lockdown, hanno pensato bene di “immortalare”, nero su bianco.

«Il bisogno di cristallizzare il tempo trascorso in Quarantena – ha dichiarato Maria Brunella Stancato, presidente di FederAnziani Calabria – ha spinto la realizzazione del diario di una Pandemia. Il Covid 19 ci ha reso tutti uguali e vulnerabili. Ci siamo ritrovati tutti sulla stessa barca come, ci ha ricordato Papa Francesco».

Da Gioia Tauro a Cosenza e Rende. Passando per Crotone, Reggio e le altre realtà calabresi. Nel libro, in verità, ci sono anche testimonianze di cittadini europei, di eccellenze mediche, di infermieri e di chi si è dato da fare, in prima linea, per aiutare e sorreggere l’Italia.

Storie intrecciate e racconti divertenti, ironici. Spunti di riflessione e pensieri liberi che sono stati tradotti nella pagine del book.

“Cosa resterà della pandemia?”, si è chiesta Maria Brunella Stancato che è manager del Terzo settore da tempo. Il sociale, le urgenze, gli stati d’animo raccolti in inedite fotografie e fotogrammi di giorni ed ore che non si dimenticheranno facilmente.

A quattro mesi esatti, dunque, dalla tragedia, al museo delle Arti e dei Mestieri di corso Telesio a Cosenza, grazie anche al patrocinio della Provincia di Cosenza ed in rispetto alle normative anti-covid, la Stancato e i tanti amici hanno ritenuto omaggiare prima i deceduti per la pandemia.

E poi ricordare il grande maestro Ennio Morricone con la sua struggente “Mission”. Francesca ed Emanuela, tra le più giovani a scrivere il diario, hanno emozionato. Così come i racconti di Antonio Volpentesta dell’Associazione Volare e di Alessandra Carelli con la mostra del dopoguerra che ha lasciato senza fiato. Alla convention ha partecipato anche l’assessore comunale di Cosenza Loredana Pastore, che ha posto l’attenzione sulla ripartenza, sotto ogni punto di vista, della quotidianità.

Un libro meritorio, diverso dai soliti clichè, colorato e con tante foto. Si può acquistare anche attraverso il portale ecommerce di FederAnziani Calabria. (rcs)

Klaus Algieri è ambasciatore di “Italiani come noi”

Prestigioso riconoscimento per Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, che è stato insignito del diploma di Ambasciatore di Italiani come noi, che viene assegnato a chi ama l’Italia, e che nei diversi ambiti contribuisce con il suo talento e il suo impegno alla promozione nel mondo della migliore immagine dell’Italia, nonché per il suo contributo alla continua prosperità della comunità italiana locale.

Un’ulteriore riconoscimento all’operato del presidente Algieri per la promozione e lo sviluppo economico del territorio della provincia di Cosenza a livello nazionale e internazionale. Basti pensare all’inserimento dell’Ente camerale nell’Un Global Compact, l’iniziativa strategica di cittadinanza d’impresa più ampia al mondo, lanciata dall’Onu per incoraggiare l’adozione di politiche sostenibili nel rispetto della responsabilità sociale d’impresa, all’inserimento di #OpenCameraCosenza nell’osservatorio dell’Ocse, al premio Olivetti ottenuto per ben due volte, alla partecipazione dell’Ente in Promos Italia, l’agenzia nazionale del sistema camerale che supporta le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione.

«Questo riconoscimento – ha dichiarato il presidente Algieri – mi rende orgoglioso e spero con la mia attività di poter continuare a dare lustro all’immagine economica e sociale della nostra terra. Ringrazio il Presidente del Comitato –Italiani come noi- Fabio Porta per la fiducia accordatami con questa attestazione».

L’obiettivo di Italiani come noi è quello di offrire il meglio di un Italia che puntualmente diventa eccellenza in tutte le possibili attività, sviluppando un progetto di aggregazione e di sviluppo di relazioni culturali, sociali e imprenditoriali. Si vuole essere Ambasciatori di un’Italia più giusta e più forte in tutti i processi culturali e produttivi, contando sull’ innata passione per la conquista di nuovi spazi e rendendo così il millenario flusso migratorio un’opportunità di sviluppo e crescita.

Punta al fatto che la promozione e la conoscenza dell’italianità diventi un luogo significativo in questa epoca determinata dalla crisi economica che attraversa l’Europa e il mondo e dia avvio un’analisi puntuale per la progettazione di interventi utili a integrare la nostra offerta globale con le nuove necessità e bisogni.

Un impegno quindi affinché l’Italia sia nel mondo ciò che oggi è nel cuore di ogni italiano di buona e giusta volontà che ha portato Italiani come Noi – Eccellenze che diventano Identità a ricevere la Medaglia che il Capo dello Stato, ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza. (rrm)

I sindaci Occhiuto e Manna chiedono la circolare veloce Cosenza-Rende-Unical

Quella che il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto e il sindaco di Rende, Marcello Manna fanno alla presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, è una duplice richiesta: autorizzare nell’immediato l’istituzione della circolare veloce unica Cosenza-Rende-Unical e la fornitura  di bus elettrici da destinare al servizio integrato di mobilità unica urbana.

«Con la ripresa delle attività scolastiche, alla fine dell’estate- scrivono nella lettera indirizzata alla presidente Santelli Occhiuto e Manna – si riproporranno le consuete problematiche di mobilità nell’area urbana Cosenza/Rende. Questa situazione produrrà una forte domanda di mobilità pubblica alla quale si dovrà rispondere con un’ampia ed effettiva offerta di servizi, anche al fine di contenere la diffusione del Covid-19 che, per quanto in fase regressiva, è pur sempre vivo e contagioso».

A questo proposito Occhiuto e Manna chiedono alla Santelli di autorizzare sin da subito la circolare unica veloce Cosenza-Rende-Unical, «considerato – sottolineano nella lettera alla presidente della Regione – il tessuto urbano senza soluzione di continuità tra i due comuni, con conseguenti ripercussioni sulla mobilità delle persone. La riprogettazione del sistema di mobilità pubblico, vista l’emergenza per essere effettivo ed efficace, in vista della riapertura, a settembre, dell’anno scolastico, necessita di scelte immediate che consentano l’espletamento di tutti gli accorgimenti (corsie pereferenziali, percorsi, orari, turni di lavoro, ecc.) per la piena e completa operatività».

«L’esistenza dell’area urbana Cosenza-Rende, del resto – prosegue la lettera dei Sindaci dei due comuni – è stata ufficialmente riconosciuta dalla Regione Calabria, già in base a quanto riportato dalle linee guida del Piano regionale dei trasporti, nelle quali è detto che “l’armatura urbana calabrese vede, oggi, come città più importanti Reggio Calabria, Catanzaro e la conurbazione Cosenza-Rende”. Più recentemente – fanno notare Occhiuto e Manna – è stata formalizzata in altre ed importanti procedure amministrative, come ad esempio nel P.i.s.u., nelle quali proprio formalmente e non solo sostanzialmente, si parla di Area Urbana Cosenza-Rende. Il tessuto urbano unico Cosenza-Rende manca di un relativo servizio di trasporto pubblico urbano unico, agognato dalla comunità e che aveva trovato vasto e diffuso consenso nella sua prima sperimentazione del 2014».

«Del resto – fanno osservare i primi cittadini di Cosenza e Rende – la legge regionale n.23 del 7 agosto 1999 (recante norme per il trasporto pubblico locale) consente una tale programmazione, quando, alla lettera c1) definisce i servizi urbani di trasporto pubblico “se svolti nell’ambito del territorio di un Comune caratterizzati da una frequenza medio-alta di corse, in presenza di una sostanziale continuità di insediamenti urbani, oppure necessari a collegare il centro urbano con lo scalo ferroviario e/o con l’aeroporto situati anche nel territorio di comuni limitrofi. Anche con  riferimento al Programma pluriennale del trasporto pubblico locale 2019-2021 (DGR 402/2019) – prosegue la lettera dei Sindaci di Cosenza e Rende – è stato già istituito l’Ambito di Area Urbana di Cosenza-Rende e nelle riunioni del tavolo permanente dei soggetti con funzione di programmazione per la formazione del Programma Pluriennale del Trasporto Pubblico Locale 2019-2021 è stato chiesto ai Comuni dell’Ambito di Area Urbana di Cosenza-Rende di fornire al Settore trasporto pubblico locale della Regione Calabria e all’Autorità Regionale dei Trasporti (ARTCal) informazioni sull’approvazione delle convenzioni istitutive degli Ambiti Territoriali. La Circolare veloce Cosenza-Rende-Unical costituisce l’elemento fondamentale dei percorsi di Trasporto Pubblico Locale previsti nella pianificazione d’ambito di imminente formazione».

Occhiuto e Manna prospettano alla Presidente Santelli l’esigenza di istituire la circolare veloce Cosenza-Rende-Unical come un’esigenza ancora più impellente, «considerate, inoltre, le risapute problematiche della metroleggera che riguardano il prolungamento della prevista durata dei lavori ed i conseguenti disagi».

Occhiuto e Manna rappresentano, infine, alla presidente Santelli «gli effetti benefici, in termini di ecosostenibilità nell’utilizzo del mezzo pubblico al fine di diminuire l’inquinamento ambientale, anch’esso ritenuto un fattore di aumento del rischio della persistenza e diffusione del virus Covid-19». (rrm)

COSENZA – L’evento online “A casa con Carett – L’inganno della plastica”

Domani pomeriggio, alle 18.00, sul canale Youtube di Caretta Calabria Conservation, la prima live di A Casa con Caretta.

L’evento è organizzato dall’Associazione Caretta Calabria Conservation, nata con l’obiettivo di tutelare e conservare le tartarughe marine in Calabria.

«Attraverso gli occhi delle tartarughe marine – si legge in una nota – vi racconteremo, insieme con Marta Meschini di Sentinelle del Mare – DUEproject , di quanto può essere insidiosa la plastica presente nei nostri mari. Infinite e impercettibili sono le particelle in cui è in grado di scindersi, come infiniti i danni che crea al nostro mare e ai suoi abitanti».

Il link di Youtube dove si può seguire la diretta.  (rcs)

COSENZA – Il presidente Mammone incontra il Parlamento delle Imprese di Cosenza

Un incontro illuminante e coinvolgente, quello avvenuto, virtualmente, tra il primo presidente della Corte Suprema di Cassazione, Giovanni Mammone e il Parlamento delle Imprese di Cosenza.

«Una presenza, quella del presidente Mammone, che –ha sottolineato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza – conferma la volontà della Camera di commercio di Cosenza di «tenere alta l’asticella, superare la mediocrità a vantaggio di un territorio e di un tessuto imprenditoriale che merita di puntare in alto».

Ad aprire gli interventi, il segretario Generale Unioncamere, Giuseppe Tripoli, in rappresentanza del sistema camerale italiano, il quale ha sottolineato il grande lavoro portato avanti in questi anni dalle Camere di commercio in tema di strumenti alternativi di risoluzione delle controversie – come la mediazione e la conciliazione – che possono contribuire in maniera importante alla velocizzazione della giustizia e, per questo verso, migliorare l’attrattività del nostro Paese nei confronti degli investitori internazionali.

Tema, quello del valore della giustizia, ripreso dal presidente Algieri, che, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza che l’efficienza del sistema giudiziario, come parte fondamentale dell’intero sistema,  riveste nelle valutazioni di investimento e, conseguentemente, nei processi decisionali che improntano ogni programmazione imprenditoriale. Le imprese, come i cittadini, hanno bisogno di punti fermi, punti di riferimento come il Presidente della Repubblica,  la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione, appunto, su cui poter contare in una situazione come quella attuale in cui la politica sembra non essere in grado di dare altrettante certezze, in cui si chiede alle imprese un enorme sforzo sociale quando lo Stato non ha ancora riaperto, in cui si propongo aiuti che hanno più una valenza simbolica che strutturale.

Anche in questa seduta, numerosi sono stati gli spunti proposti dai partecipanti: dalla ricerca della cause di una lentezza apparentemente irrimediabile dei processi, alla possibile individuazione di strumenti deflattivi della domanda di giustizia, dall’impatto del lavoro a distanza su una Pubblica Amministrazione che sembra essersi dimostrata impreparata a gestirlo, al valore della certezza del diritto e dell’efficienza del sistema giudiziario.

Domande rispetto alle quali il presidente Mammone ha fornito, con estrema chiarezza, il suo punto di vista, evidenziando il ruolo fondamentale che la Corte di Cassazione riveste proprio in termini di indirizzo e uniformità nei confronti della giurisprudenza nazionale, grazie ad un grande sforzo fatto non solo di elevate professionalità ma anche di documentazione capillare e di approfondimento continuo. Un sistema in cui bisogna essere consapevoli che gli individui, le imprese e la società, nel suo complesso, chiedono certezza del diritto e che tale certezza ha in sé un vero e proprio valore economico, oltre che etico e sociale.

Alla seduta, coordinata dal presidente Algieri, sono intervenuti il segretario Generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno, il segretario Generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, il presidente Terziario donne di Confcommercio nazionale, Patrizia Di Dio, Vittorio Gallucci, consigliere della Camera di Commercio in rappresentanza delle professioni, Andrea Manna (Confindustria), Anna Gallo (Confcommercio), Salvatore Costabile (Coldiretti), Pietro Taranto (Casartigiani). (rcs)

 

COSENZA – Nuovo appuntamento con 5 Sensi di Marcia

Oggi, a Cosenza, è in programma un nuovo appuntamento con il trekking urbano di 5 Sensi di Marcia, dedicato al Santuario del Santissimo Crocifisso della Riforma tra arte, storia e spiritualità.

L’evento è promosso dall’Assessorato al Turismo, agli Eventi e al Marketing territoriale guidato da Rosaria Succurro in collaborazione con le Associazioni Fidapa, sezione di Cosenza, presieduta da Angela Maria Zarro e “Confluenze”, di cui è presidente Francesca Daniele. Artefice dell’organizzazione di questa particolare giornata è, insieme all’assessore Succurro, un’altra socia della Fidapa di Cosenza, Emilia Pietramala che, quando era assessore al comune di Dipignano, ha collaborato frequentemente a diverse edizioni congiunte di “Cinque sensi di marcia”.

In questa nuova occasione, la giornata di trekking urbano sarà legata alla riscoperta del quartiere dei Rivocati e del Santuario del Santissimo Crocifisso della Riforma, luoghi dal forte valore identitario e storico. I partecipanti saranno accompagnati dalla guida turistica Paola Morano.

Il ritrovo è a Piazza Riforma alle 16.15, mentre la partenza è per le 16.30.

La prenotazione può essere perfezionata inviando il proprio nome e cognome al seguente indirizzo mail : morano.paola40@gmail.com oppure contattando il numero 320/6127574. Nel corso della passeggiata sarà obbligatorio indossare le mascherine, igienizzare frequentemente le mani e rispettare le regole sul distanziamento e sui divieti di assembramento. (rcs)

COSENZA – Confagricoltura Cosenza dona termoscanner e mascherine

Confagricoltura Cosenza – Unione Provinciale Agricoltori ha donato sette pacchi contenenti termoscanner e mascherine alle strutture sanitarie in prima linea nella salvaguardia della salute dei cittadini.

I pacchi sono stati consegnati dal presidente Paola Granata al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria di Cosenza, al Centro trasfusionale del reparto di Ematologia, ai Reparti di Oncologia, Cardiologia e Psichiatria del presidio ospedaliero “S.S. Annunziata”, all’Avis comunale di viale Trieste e al dipartimento di Medicina del Lavoro.

L’iniziativa di solidarietà di Confagricoltura Cosenza fa seguito ad un altro intervento di aiuto e sostegno condiviso con Coldiretti e CIA, quando, in piena emergenza sanitaria, le associazioni di categoria rappresentative del mondo agricolo raccolsero la somma necessaria all’acquisto di una postazione letto per terapia intensiva, donata all’ospedale di Cosenza nel mese di aprile.

Un gesto di ringraziamento rivolto agli operatori sanitari voluto dai presidenti provinciali Paola Granata (Confagricoltura), Franco Aceto (Coldiretti) e Luca Pignataro (Confederazione Italiana Agricoltori) e apprezzato da tutta la comunità territoriale. (rcs)

Il Liceo “Fermi” di Cosenza vincitore regionale del Concorso di Confindustria Cosenza

Sono gli studenti della classe V H del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Cosenza con l’idea imprenditoriale Innovation is the future, a vincere, a livello regionale, il Concorso Nazionale Latuaideadimpresa®, promosso ed implementato in Calabria da Confindustria Cosenza.

Gli studenti – Andrea Cesari, Maria Corniola, Giuliano Crescimbeni, Giorgia Donato, Lorenzo Galdini, Mauro Leporace, Gianmarco Pantusa, Francesco Presta, Arimondo Scrivano e Luigi Sposato – coordinati dalla prof.ssa Francesca Pasaarelli, si sono messi alla prova in un concorso che ha visto coinvolti oltre 130 ragazzi provenienti dall’Istituto di Istruzione Superiore di Castrolibero (secondo classificato), Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” di Cosenza e dai Licei “Pitagora” di Rende, “Fermi”, “Lucrezia della Valle” e “Scorza” di Cosenza ed il Liceo Scientifico “Galilei” di Trebisacce (terzo classificato).

Il concorso, infatti, è nato con l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa, stimolare la nascita di nuove aziende e start up innovative, il concorso tra idee imprenditoriali di Sistemi Formativi Confindustria e Noisiamofuturo®patrocinato da Miur, Luiss e 4.Manager, è anche un percorso di alternanza scuola-lavoro riservato agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori, «per essere guidati – ha sottolineato il presidente di Confindustria Cosenza, Fortunato Amarelli – nello sviluppo di una serie di soft skills divenute ormai indispensabili per poter accedere al mondo del lavoro».

«I ragazzi – ha proseguito Amarelli – sono stati impegnati per mesi nella realizzazione di un progetto d’impresa, corredato da business plan e videoracconto esplicativo. Hanno avuto la possibilità di scoprire e fare propri i valori di cui è portatrice l’impresa: senso di responsabilità sociale, spirito di collaborazione, capacità di fare rete, affermazione delle competenze, confronto aperto e curioso, stimolo alla creatività».

«La partecipazione al progetto latuaideadimpresa® – ha commentato la dirigente scolastica del liceo scientifico “Fermi”, Angela Corso è stata un’esperienza altamente formativa per i nostri studenti che hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’imprenditoria. Sono state messe alla prova le loro abilità di team – working nella ricerca di un’idea innovativa e realizzabile. Il progetto ha consentito di mettere in pratica le conoscenze e le abilità acquisite nel percorso scolastico arricchite da quelle economiche. Il Liceo Fermi ringrazia Confindustria Cosenza per la qualità della proposta e per l’organizzazione delle attività che i ragazzi hanno seguito con grande soddisfazione».

A causa della pandemia da coronavirus, Confindustria Cosenza non ha potuto organizzare la consueta giornata di orientamento al mondo del lavoro con la connessa premiazione delle scuole e degli studenti vincitori.

«Abbiamo deciso di rimandare il tutto all’autunno per ovvie ragioni – conclude Fortunato Amarelli – ma ci teniamo a condividere i risultati ed a riconoscere l’impegno profuso dai ragazzi e dai loro docenti tutor. Insieme al direttore Rosario Branda, alla responsabile del progetto Monica Perri ed al presidente dei Giovani Imprenditori Roberto Rugna, continueremo a lavorare per spronare le nuove generazioni ad interessarsi al mondo dell’impresa. Vogliamo discutere di futuro con coloro cui il futuro appartiene e quindi desideriamo alimentare il confronto con i ragazzi per parlare delle loro prospettive. Desideriamo raccontare agli studenti le nostre esperienze nel presente, con la consapevolezza che loro vivranno un futuro che oggi è ancora tutto da scrivere». (rcs)

In copertina, da sinistra, Rugna, Amarelli, Branda e Perri

COSENZA – Al Museo Bilotti 11 nuove opere d’arte

Sono 11 le opere d’arte, appartenenti ad alcuni tra i più importanti artisti italiani del Novecento, che andranno ad arricchire il Museo all’Aperto Bilotti grazie alle donazioni proposte dal dott. Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, figlio di Enzo Bilotti e nipote di Carlo Bilotti, ideatori del Mab e approvate dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Mario Occhiuto.

Delle nuove opere d’arte che arricchiranno il Museo all’aperto Bilotti, quattro appartengono all’artista Antonietta Raphael Mafai e sono: il Toro Morente, scultura in marmo nero marquinia delle dimensioni di cm. 110 x 60 x 85 ; Le tre sorelle, una scultura in marmo rosso vaticano delle dimensioni di cm 98 x 68 x 57; Uomo in bagno, scultura in marmo grigio botticino delle dimensioni di cm 138 x 48 x 61; Missione segreta, scultura in marmo nero marquinia. Tutte e 4 le sculture sono corredate di autentica della figlia dell’autrice, Giulia Mafai.

Dell’elenco fanno, inoltre, parte due statue in bronzo di Gino Severini, la prima intitolata Attitude (Danseuse), di altezza cm 190, e l’altra, Relevèe sur Pointe (Danseuse), di altezza cm 190, entrambe corredate di autentica della figlia dell’autore, Romana Severini. Al Mab, sulla scorta della nuova donazione, saranno, inoltre, destinate anche la Sfinge, una statua in bronzo di Alba Gonzales realizzata nel 1988 e delle dimensioni di cm 128 x 159 x 97, con base coeva, corredata di autentica dell’autrice e la Donna accovacciata, scultura in marmo di anonimo del XX secolo, proveniente dalla collezione Ovidio Jacorossi di Roma (le dimensioni sono cm 66,5 x 74 x 41).

Completano l’elenco, la statua in bronzo Senza Titolo di Umberto Mastroianni (dimensioni di cm 135 x 108 x 30), corredata di autentica del Museo Mastroianni; Nudo di donna acefala seduta, di Mario Sironi, di altezza cm 127, corredata di autentica dell’Associazione Sironi; e Linee forze del pugno di Boccioni , statua in ferro di Giacomo Balla, realizzata dopo il 1915, di altezza cm. 165, corredata di autentica di Vittorio e Patrizia Balla. In aggiunta, nella nuova donazione di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona figurano anche altre due opere di Gino Severini, già in precedenza offerte in donazione, congiuntamente agli eredi dell’artista, la cui accettazione era stata già autorizzata dalla Giunta comunale, ma che per contingenti indisponibilità dei donanti, non erano state ancora oggetto di apposito contratto pubblico di donazione.

Si tratta del Giano Bifronte, scultura in bronzo, esemplare unico in misura monumentale tratto dal bozzetto eseguito su disegno dell’Autore nel 1962 a Parigi, delle dimensioni di cm 170 x 65 x 42, e l’Arlecchino, statua in terracotta delle dimensioni di cm 215 x 80 x 90. Entrambe le opere di Severini sono corredate dell’autentica della figlia dell’autore, Romana Severini. Tutte le nuove opere d’arte saranno vincolate in modo permanente al Museo all’aperto Bilotti e rappresentano un’importante occasione per consolidare ed arricchire, culturalmente e patrimonialmente, il Mab e la sua collezione en plein air che fa ormai parte, a tutti gli effetti, del patrimonio storico, artistico e identitario di Cosenza, in considerazione anche del fatto che gli autori sono tra i più importanti artisti italiani del Novecento, riconosciuti internazionalmente, con opere presenti nelle mostre permanenti dei maggiori musei e con quotazioni di mercato più che significative. (rcs)

COSENZA – La lectio magistralis del primo presidente della Corte di Cassazione Giovanni Mammone

È in programma per domani pomeriggio, giovedì 2 luglio, alle 15.00,  online, la seduta del Parlamento delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza che prevede, tra le altre cose, la lectio magistralis di Giovanni Mammone, primo presidente della Corte di Cassazione.

L’evento, che si aprirà con i saluti e introduzione a cura di Klaus Davi, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, è un confronto eccezionale e di prestigio, una grande opportunità di ascolto e interazione con una  delle più alte cariche istituzionali del nostro Paese organizzato dalla Camera di Commercio di Cosenza. Modera il segretario generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno(rcs)