;
Giovanni Macrì e Jole Santelli

La Presidente Santelli e Pippo Callipo insieme per Tropea Capitale italiana della cultura

«Se vince Tropea, vince la Calabria»: la prima riunione istitutiva del Comitato per la candidatura di Tropea a capitale italiana della cultura 2021 ha trovato concordi la neo-presidente della Regione Calabria Jole Santelli e il capo dell’opposizione Pippo Callipo, suo diretto antagonista alle recenti elezioni regionali.

«Questa – ha dichiarato la Santelli – deve diventare una sfida vinta e un’opportunità che si trasforma in ricchezza per la nostra terra e per la nostra gente e  la Regione Calabria farà il massimo per ottenere questo risultato. La Perla del Tirreno, col suo mare color smeraldo, le sue tradizioni, l’artigianato, la cucina e la sua posizione strategica nel Mediterraneo, concorre a diventare il simbolo della cultura del nostro Paese. Tra pochi giorni dovrà essere consegnato il dossier di candidatura della città di Tropea a capitale italiana della cultura per l’anno 2021 e l’auspicio di tutti coloro che vogliono bene alla nostra regione è che questo progetto possa realizzarsi. A Tropea, al sindaco Giovanni Macrì, che alla Bit di Milano si appresta a presentare il dossier di candidatura e che ogni giorno si spende per rendere più bella e accogliente la sua città, alla Calabria intera il mio sostegno – ha detto la presidente Santelli, che si dice d’accordo con lo slogan ideato per la candidatura del centro turistico calabrese a capitale italiana della cultura: Se vince Tropea vince la Calabria.

«La candidatura di Tropea a Capitale italiana della Cultura 2021 va sostenuta  – ha detto Callipo – da chiunque abbia a cuore la Calabria. Da cittadino, prima ancora che da imprenditore ora impegnato in politica, darò il mio pieno e disinteressato contributo affinché si raggiunga un risultato che è certamente alla portata della “Perla del Tirreno”. Per questo ho partecipato con convinzione ed entusiasmo alla prima riunione istitutiva del Comitato che riunisce rappresentanti pubblici e privati con l’obiettivo di promuovere e sostenere la candidatura e la proposta progettuale “Tropea 2021”. È una di quelle occasioni in cui fare sinergia, evitando personalismi e superando qualsiasi steccato, può rivelarsi decisivo per arrivare alla vittoria nel contest nazionale promosso dal MIBACT. È necessario dunque che tutti gli attori istituzionali e sociali che ne hanno la possibilità, a partire dalla Regione per arrivare agli operatori economici e al mondo dell’associazionismo, facciano la propria parte». (rrm)