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Piazza De Nava

Restyling Piazza De Nava, una riflessione del Circolo Culturale “Guglielmo Calarco”

di CIRCOLO CULTURALE “GUGLIELMO CALARCO” – Il Circolo culturale Guglielmo Calarco, fondato dalla Coop. V. Veneto in ricordo dell’avv. Guglielmo Calarco illustre protagonista della storia culturale e politica della città di Reggio Calabria, è attivo nella nostra città sin dal 1978 e si propone di rilanciare una cultura del territorio nel territorio attraverso l’attività culturale che si ispira alla riscoperta della ricchezza culturale e della bellezza della Calabria .

Ed è per questa ragione che il Circolo G. Calarco ritiene necessario esprimere, insieme alle altre associazioni cittadine, il proprio pensiero sugli interventi previsti per la riqualificazione di Piazza De Nava, oggi al centro del dibattito cittadino.

Piazza De Nava rappresenta, per i reggini, un luogo di appartenenza. e di riferimento. È infatti, per tutti, una certezza: sede del Museo Archeologico nazionale, per cui luogo che custodisce le radici della nostra cultura, punto di inizio del Corso Garibaldi ovvero dell’arteria storica della città, e principale snodo con il lungomare. Ognuno ha un ricordo della propria vita legato a questo luogo, centro di cultura, storia e socialità ed è questo che giustifica il coinvolgimento emotivo  e culturale che i cittadini stanno manifestando nei confronti del nuovo progetto. La piazza intitolata a Giuseppe De Nava è spazio di conservazione della memoria storica della città per cui, davanti alla reale esigenza di una riqualificazione, il timore è quello della perdita dell’identità del luogo stesso.

Ben venga tutto ciò che rimette in moto gli animi, che fa discutere, che fa parlare dei propri luoghi, riscoprirli ed amarli, anche a prezzo della critica più feroce, tuttavia, è indispensabile tenere in considerazione la storia e rispettare il contesto e il significato. 

La riqualificazione della piazza deve passare per una più ampia visione di valorizzazione dello spazio urbano, che coinvolga i palazzi che vi si affacciano, le strade che la delimitano, il monumento dedicato a Giuseppe De Nava, gli spazi destinati al verde, custodendone i valori storici che costituiscono questo luogo, pur con lo sguardo rivolto al futuro che ogni città moderna deve avere. Il progetto dovrebbe recuperare e valorizzare il paesaggio costruito conservando le impronte che gli uomini vi hanno lasciato, attraverso un’opportuna scelta progettuale che rispetti la gamma dei colori predominati, incentivi l’utilizzo di materiali sostenibili e il recupero di quelli esistenti, infine dia il giusto spazio al verde. 

La voce delle Associazioni culturali e di settore dovrebbe quindi essere ascoltata da chi opera nella progettazione delle piazze e di tutti gli spazi comuni di una città. È sempre più essenziale prevedere forme di coinvolgimento e partecipazione attiva dei cittadini alle scelte e alle strategie progettuali di luoghi che per loro natura sono e saranno sempre condivisi dalla collettività.

L’attenzione che oggi i cittadini rivolgono alla progettazione di Piazza De Nava, dovrà rimanere tale anche dopo la realizzazione dei previsti lavori, convogliando le energie sia a sostegno e rispetto del concetto di bene comune appartenente, appunto, a tutti i cittadini, sia a pretesa che le aree interessate da tutte le opere e le ristrutturazioni future, dopo il taglio del nastro, rimangano al centro dell’’attenzione degli Amministratori della città di Reggio Calabria e sottoposte, dagli addetti ai lavori, a una diligente e continua cura e manutenzione e non lasciata alla incuria e noncuranza come, purtroppo, raccontano alcuni angoli della città.n (cgl)