BADOLATO (CZ) – Successo per l’iniziativa “Babbo Natale di Comunità”

Successo, nei vari plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo “T. Campanella” di Badolato, per l’iniziativa Babbo Natale di Comunità.

L’iniziativa, nata da un’idea dell’Associazione di Promozione Sociale “MaMa” e della Cooperativa Sociale “La Cicogna”, è stata condivisa con un gruppo di famiglie badolatesi e supportata dalle attività commerciali locali “Mini Market Ermocida” e “Panetteria-Panificio Menniti”

Un’iniziativa semplice e simbolica, promossa ed organizzata per la gioia dei bambini e ragazzi frequentanti le scuole locali, patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Istruzione del Comune di Badolato, guidato da Daniela Trapasso, ed autorizzata dallo stesso Istituto Comprensivo “T.Campanella” di Badolato, da settembre scorso diretto dal nuovo Dirigente Scolastico prof. Michele Marzana.

Ai circa 270 bambini e ragazzi iscritti nelle Scuole di Badolato (Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado) sono stati donati dei dolci sacchetti natalizi. Ai tre plessi scolastici sono stati consegnati, inoltre, dei pacchi-regalo contenenti: mascherine monouso per le famiglie, arrivate a Badolato grazie alla Fondazione “Mission Bambini” ed alla Coop. Sociale “La Cicogna”; libri lasciati in dotazione ed in uso alle Classi ed alle Biblioteche dell’Istituto, frutto della campagna della casa editrice Giunti Editore “Regalaci un Libro, regalaci un Sorriso” e di alcune vecchie donazioni elargite dalle Cartolibrerie “Prisma” e “Idea Più” di Badolato. 

Si è trattato di un’iniziativa simbolica condivisa, fortemente voluta da tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione, con un coordinamento sinergico tra le parti e che ha visto attivamente impegnata anche la docente e responsabile scolastica Anna Maria Laganà, coadiuvata dalla collaborazione delle responsabili di plesso prof.ssa Gualtieri per le Scuole Medie e dalle maestra Condello per la Scuola dell’Infanzia.

Il “Babbo Natale di Comunità” ha fatto visita anche alla “Classe Primavera” di Badolato ed ai suoi piccoli bambini di 2/3 anni, nido di comunità con sede presso il centro Com di Badolato Marina grazie al progetto nazionale Servizi 0-6: Passaporto per il Futuro.

«Nonostante la delicata situazione d’emergenza – si legge in una nota – in cui si vive da mesi, non si poteva non omaggiare le scolaresche di Badolato con una visita speciale di un “Babbo Natale di Comunità” che quest’anno sarà anti-covid, solidale e culturale». 

«Forza Badolato – conclude la nota –. W la Scuola! Buone feste di serenità a tutte le famiglie ed ai loro figli». (rcz)

In Calabria la subacquea accessibile arriva grazie alla DisableDivers International

La subacquea accessibile è arrivata anche in Calabria, grazie alla DisableDivers International, che ha organizzato, a Badolato, il primo corso per istruttori e guide subacquee per persone con disabilità.

Tappa finale del corso, il No Barriere Tour, andato in scena a Squillace. Si tratta di un appuntamento che rappresenta un evento internazionale dimostrativo, rivolto a tutte  le figure professionali e non, volontari, medici, tecnici e persone con disabilità. Una vera e propria rete che lega tutti coloro i quali si avvicinano a questo mondo, nell’intento di valorizzare il potere riabilitativo di questa disciplina, bella quanto impegnativa.

In acqua non esistono barriere, questo è il messaggio fondamentale, non ci sono limiti in una completa percezione emotiva del proprio corpo, fondamentale per tutti coloro i quali vivono il peso della disabilità.

Il Corso istruttori, svolto a Badolato, ha visto la partecipazione di quattro figure del diving di Mondo Parallelo tra istruttori, guide subacquee e assistenti, brevettati nell’occasione e pronti tecnicamente per intraprendere il percorso della subacquea.

Cosa significa disabilità? Questo è uno dei primi argomenti affrontati durante il modulo formativo e teorico del progetto, riconoscerne la natura, comprenderla e impararne le nozioni mediche, l’analisi dei casi, metodologie e tecniche per l’insegnamento della disciplina. Disabilità non è sinonimo di limite, soprattutto nel mondo della subacquea visto come sport altamente  inclusivo e basato sulla condivisione e il dinamismo in cui tutto è possibile e ogni sogno diventa realizzabile.

Dal punto di vista prettamente sportivo, molti sport con persone con disabilità, richiedono un’esclusività totale mentre, nella subacquea, tutti diventano compagni di immersione, rompendo le barriere costrette dalla forza di gravità e i limiti fisici vengono sospesi, quasi dimenticati. Un percorso che si trova al centro tra la disciplina sportiva e l’attività turistica, offrendo svariate opportunità di socializzazione, rimanendo in contatto perenne con la Natura e offrendo la libertà di viaggiare nella scoperta di nuove acquee e nuovi territori.

Non solo l’impatto emotivo, anche l’importante promozione del territorio in una nazione che regala 8mila km di costa spettacolare, paesaggi mozzafiato da scoprire e da vivere a pieni polmoni.
Paolo Laganaro, docente dello Staff Formativo Nazionale, volontario e direttore del Corso, è il referente per l’area Ddi Sud Italia. Residente a Taranto, si avvicina alla disciplina spinto dalla forte passione per la subacquea, correlato ad alcuni importanti eventi personali che lo hanno avvicinato alla disciplina con tecniche di appoggio e supporto a persone con disabilità. Un occhio attento a tutti gli aspetti organizzativi, meno al mondo degli slogan e della pubblicità.

«Devono conoscerci grazie al passaparola, attraverso le sensazioni e le emozioni di chi era presente al corso e all’evento», ha dichiarato Paolo Laganaro, parlando del suo pensiero nei confronti dei Social Media e della tecnologia. Si punta alla costruzione di una rete nella quale non sono importanti i numeri ma le connessioni, la conoscenza individuale delle persone, prima che dei ruoli e delle figure.

L’importanza delle sensazioni, nulla di statico e asettico come uno slogan abbandonato a se stesso. Durante i corsi vengono invitati all’evento anche alcuni subacquei con disabilità brevettati, come Michele, dalla personalità dinamica e simpatica. Nato con la Spina Bifida, Michele è figlio di un subacqueo e l’acqua è sempre stato un po’ il suo sogno, realizzato grazie alla Ddi e al lavoro e l’amore per questa disciplina. Oggi Michele fa parte dello staff,la sua vita è totalmente cambiata perché questo è l’obiettivo ultimo della subacquea per persone con disabilità.

Un nuovo modo di vedere le cose, una nuova prospettiva della realtà in una totale percezione di un corpo che non è più vittima ma diventa padrone, sconfiggendo la forza di gravità e diventando finalmente libero di volare, grazie all’acqua.

Al termine di questo evento sono stati conferiti gli attestati di partecipazione a tutti coloro i quali hanno fatto parte di questa fantastica rete e si è svolto l’esame di Pierpaolo Gimigliano, un ragazzo con Sindrome di Down, allievo dell’Istruttrice Claudia Fazio, che ha terminato il corso da subacqueo.

Presenti all’evento anche diverse Associazioni come l’Aipd, Associazione italiana persone down di Catanzaro.
Un’esperienza unica per chiunque, fatta di forti emozioni nella completa libertà di movimento, nella leggerezza di un corpo nuovo, senza ostacoli, senza barriere ne costrizioni. (rrm)

BADOLATO (CZ) – La rassegna “Cu u vid? – Artisti (sopravvissuti) in tempi di Covid”

Ha preso il via, a Badolato, la rassegna del Teatro del Carro di Badolato dal titolo Cu u vid? – Artisti (sopravvissuti) in tempi di Covid, in programma fino al 10 settembre.

La rassegna, ideata nell’ambito delle attività di produzione, organizzazione di eventi culturali e residenza MigraMenti riconosciute e sostenute dalla Regione Calabria, sdrammatizza ma, allo stesso tempo, è anche un modo per affrontare la crisi scaturita soprattutto per gli artisti, dall’emergenza sanitaria a causa del Covid: è la risposta alla voglia di teatro e di spettacoli sia da parte degli spettatori, sia da parte degli stessi teatranti, che per la maggior parte sono stati esclusi dal sostegno pensato dal Governo, vista la difficoltà del momento. In sintesi, dai teatranti un aiuto per i teatranti.

Inoltre, la programmazione ha voluto utilizzare location generalmente mai pensate per gli spettacoli dal vivo: a fare da scenario sono infatti scorci “nuovi” del borgo di Badolato, ma anche località della zona marina, che per tutto il mese di agosto e anche parte di settembre ospitano questi singolari appuntamenti all’insegna della voglia di normalità.

I prossimi spettacoli sono in programma domani, martedì 11 agosto, al Lido Caciaro, alle 21.45, con Carlo Gallo in Rema, Rema; il 16 agosto, alle 19.00, al Teatro Comunale, è in programma Badolato amore amaro, tratto dal romanzo di Andrea Fiorenza, con Francesco Gallelli. Il 19 agosto, alle 21.45, a Piazza San Domenico, lo spettacolo Atreo Aiello. Porci al mercato con Angelo Colosimo.

Il 21 agosto, alle 21.45, al Teatro Comunale, lo spettacolo Gli arrovesciati con Giorgio CardinaliCaterina MannelloRoberto Giglio. Il 31 agosto, alle 21.30, a Piazza Santa Maria, sarà la volta dello spettacolo Malamuri con Josephine Carioti e Sergio Schiavone.

Il programma si concluderà con una quattro giorni, dal 7 al 10 settembre al Teatro Comunale di Badolato marina con il Maestro internazionale della danza contemporanea, già direttore per quattro anni alla Biennale di Venezia, Virgilio Sieni e il suo laboratorio Sulla questione del gesto(rcz)

Oliverio Alotto (Slow Food Torino): tappa a Badolato con il progetto “Bike&Meet”

Girare l’Italia in bicicletta, per sensibilizzare sul tema ambientale per la difesa del mare, dei ghiacciai, dell’ambiente, della natura e della biodiversità. È questo l’obiettivo del progetto Bike&Meet di Oliverio Alotto, di Slow Food Torino che, nei giorni scorsi, ha fatto tappa a Badolato.

Accolto dai referenti locali Giannuzzi e Nisticò della Comunità Terra Madre “Borghi in Comunità”, dal vicesindaco Domenico Leuzzi, dalla responsabile di Slow Food Calabria arch. Marisa Gigliotti e da una delegazione badolatese dell’Associazione Operatori Turistici “Riviera e Borghi degli Angeli” rappresentata dall’operatore turistico Lugi Staiano (titolare del Ristorante “Catojo dello Spinetto” e della Casa Vacanza “Santa Barbara”), Oliverio ha spiegato che «il progetto Bike & Meet è un’idea nata durante il lockdown, volta a parlare positiva di un’Italia che cerca di resistere e di reagire» e che «può essere un modello futuribile» e si tratta di una sfida abbracciata anche dagli operatori turistico-commerciali ed agricoli del territorio del Basso Ionio Calabrese che da anni cooperano in rete per mettere in piedi un sistema turistico-commerciale sostenibile e fatto di alleanze virtuose anche tra operatori turistici, ristoratori, produttori locali e consumatori e capace di innescare sistemi di economica circolare.

Oliverio Alotto
Oliverio Alotto

Un sistema che si sta costruendo dal basso da anni e che si candida a divenire – dopo l’avvio del progetto di definizione del Distretto Turistico Regionale – anche una potenziale Slow Food Travel Destination con le sue offerte e proposte di respiro internazionale di turismo sostenibile e responsabile, lento ed esperienziale, eco-culturale ed enogastronomico, con formule di soggiorni che valorizzano il territorio con l’ospitalità diffusa realizzata e proposta soprattutto nei borghi; con l’obiettivo a medio-lungo termine di riabitare e rivitalizzare i luoghi a mo’ di vere e proprie “destinazioni umane” e di trasformare il turista-ospite-viaggiatore in “residente temporaneo”, proponendo e praticando il concept “Turismo da Vivere.

Oliviero Alotto, ospite della Casa Vacanza “Santa Barbara”, ha soggiornato a Badolato una sola notte, ripartendo il mattino seguente per Corigliano-Rossano dopo una degustazione di prodotti eno-gastronomici presso un tipico “catojo” dell’antico borgo.

Durante la degustazione c’è stata anche l’opportunità di discutere, confrontarsi ed immaginare possibili scenari di collaborazioni e gemellaggi per il prossimo futuro e tra le prime idee si proverà a mettere in cantiere un percorso itinerante dell’edizione calabrese di Terra Madre / Salone del Gusto 2020 con eventuale partenza da Badolato borgo, proprio con la partecipazione di Oliviero Alotto ed altri amici di Slow Food Torino, per la tappa che interesserà il Basso Ionio calabrese. (rrm)

 

BADOLATO (CZ) – La Chiesa dell’Immacolata candidata al censimento del Fai

La Chiesa dell’Immacolata di Badolato si è candidata al censimento del Fai – Luoghi del cuore 2020.

La candidatura del luogo, partita online 2 anni fa dal confratello Vincenzo Varano, è stata oggi rilanciata grazie al coordinamento e all’importante contributo dell’Associazione “La Radice”, con il notevole e pregiatissimo lavoro di ricerca del prof. Vincenzo Squillacioti, dell’Associazione Turistica “Pro Loco Badolato”, del Polo di Badolato dell’A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli”, del Comune di Badolato e della stessa Confraternita dell’Immacolata e soprattutto da un fruttuoso coordinamento da parte di Guerino Nisticò a seguito di un proficuo scambio di opinioni con gli amici del Fai.

Una iniziativa, che è nata a seguito del successo delle straordinarie e partecipate “Giornate Fai di Primavera” del Marzo 2019, – che hanno registrato a Badolato borgo la presenza, in due giorni, di circa 5000 visitatori e che ha visto collaborare in rete un comitato organizzativo composto da associazioni, confraternite ed Enti/Istituzioni locali assieme alle delegazioni del FAI di Catanzaro – la Confraternita dell’Immacolata ha deciso di candidare la Real Chiesa dell’Immacolata al censimento nazionale “FAI – I Luoghi del Cuore 2020.

«Vi chiediamo, ora – si legge in una nota – di sostenerci in questa importante iniziativa. Condividete, fate passaparola, votate e fate votare on line. Il Vostro voto è oggi importante per salvare la lanterna della cupola, dallo stile architettonico bizantineggiante, della nostra amata e suggestiva Chiesa dell’Immacolata di Badolato (CZ), mirabile esempio dell’arte secentesca calabrese».

Per votare, basta seguire il link https://fondoambiente.it/luoghi/chiesa-dell-immacolata-badolato?ldc . (rcz)

 

Valorizzare i borghi: va sbloccato urgentemente il bando della Regione

Sbloccare, urgentemente, il bando Valorizzazione dei Borghi relativo alle risorse destinate ad operatori privati e quindi ad attività ricettive, della ristorazione e dei servizi turistici e culturali.

È questa la richiesta che l’Associazione degli Operatori Turistici “Riviera e Borghi degli Angeli”, insieme ad un gruppo di oltre 50 operatori turistico-commerciali e della ristorazione ha chiesto, tramite l’avv. Fabrizio Schiavone con Pec formale e ufficiale, alla presidenza della Regione Calabria, al vicepresidente Nino Spirlì e all’assessore Fausto Orsomarso

Nella lettera, gli operatori turistico-commerciali chiedono di intervenire «fattivamente affinché il bando de quo venga sbloccato nel più breve tempo possibile con la pubblicazione delle graduatorie e la successiva erogazione della liquidità per realizzare i nostri progetti e la nostra ripartenza a beneficio di tutti. Inoltre, la crisi che stiamo vivendo ci impone di prendere seriamente in considerazione una criticità legata alla mancanza di liquidità dei partecipanti al bando per far fronte alle anticipazioni di iva e quota privata come originariamente previste dal bando. Pertanto chiediamo di allargare la percentuale del fondo perduto ivi previsto, attraverso l’introduzione nei progetti dell’adeguamento al piano d’azione contemplato dall’Oms, per quanto riguarda le azioni anticoronavirus, giustificando il finanziamento al 100%, per prevenzione sanitaria pubblica».

«Per questa via – si legge nella lettera – si eviterebbe il rischio che la maggior parte degli aventi diritto sia costretta a rinunciare al beneficio per mancanza di liquidità, circostanza che negli ultimi mesi interessa la maggior parte di noi. Ma ancora sempre in ragione dell’emergenza sarebbe auspicabile intervenire nelle varie fasi del bando, dalla fase progettuale fino a quella di collaudo e quindi rendicontazione, snellendo e semplificando i vari processi di gestione con enormi benefici in termini di tempi costi. Avviare i nostri progetti significa dare lavoro, creare un indotto, realizzare opportunità di sviluppo lontane da visioni assistenzialistiche e soprattutto dare a quanti amano la nostra terra il ritorno alla speranza…per tornare a intravedere un futuro positivo. Alla luce delle argomentazioni sopra esposte rimaniamo in attesa di un urgente e positivo riscontro dichiarandoci sin d’ora disponibili ad un incontro attraverso una nostra delegazione». (rrm)

 

Un “turismo da vivere tutto l’anno”, la campagna social fotografica di Riviera e Borghi

L’Associazione Riviera e Borghi degli Angeli lancia una campagna social fotografica dal titolo I♡rba – Turismo da vivere tutto l’anno”, «per una Calabria destinazione turistica, salutare e sostenibile post Covid-19».

Si tratta di un «viaggio virtuale nei territori del Basso Ionio Calabrese. Un racconto collettivo e condiviso delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche, delle attrazioni turistico-culturali-artistiche e del patrimonio storico-umano del Distretto Turistico Regionale “Riviera e Borghi degli Angeli” immerso e caratterizzato – in pochi chilometri quadrati – da quattro dimensioni naturalistiche: mare/spiagge, colline/borghi; campagne/patrimonio agroalimentare; montagne con laghi, fiumi, cascate e percorsi naturalistici».

Si può partecipare alla campagna inviando foto di luoghi conosciuti o da esplorare, ricordi, persone e tradizioni, monumenti e punti di interesse turistico, esperienze, escursioni, emozioni, momenti di vacanza o di vita vissuti nelle aree del nascente distretto turistico: Valle dello Stilaro, borghi ionici, borghi panoramici, aree archeologiche, cittadine marittime del litorale del basso Ionio, area delle Pre-Serre calabresi, Valle del Corace, area di Monte Contessa ecc.) via messenger all’indirizzo @RivieraeBorghi degli Angeli.

«Le foto più belle ed interessanti – si legge in una nota – verranno pubblicate, citando gli autori e/o la fonte, sui canali web e sulla pagina FB di Riviera e borghi degli angeli – Calabrian slow holidays».

«Le foto che riceveranno più “mi piace”– prosegue la nota – saranno selezionate come immagini di copertina per iniziative web e social dal 1 al 30 Giugno 2020».

«Uniamoci – conclude la nota – nell’intenzione comune di promuovere il territorio del futuro distretto turistico “Riviera e Borghi degli Angeli”, lasciando che i nostri racconti visivi possano essere da stimolo alla visita e scoperta della nostra autentica Calabria Ionica». (rcz)

 

BADOLATO (CZ) – Nasce il sito “Bambinipatapum.it” in supporto dei genitori

La Cooperativa Sociale “La Cicogna”, insieme a Mission BambiniCon i Bambini, ha attivato un portale dal titolo Patapum! Genitori catapultati in casa (www.bambinipatapum.it).

Si tratta di una iniziativa che vuole supportare i genitori di bambini di età 0-6 anni con una ricca proposta di attività da svolgere in casa, in quanto questi bambini «hanno bisogno di stimoli continui per un armonico sviluppo psico-fisico. In particolare gli esperti sono concordi nel riconoscere un’importanza cruciale per una sana crescita ai primi tre anni di vita del bambino».

Il valore aggiunto dell’iniziativa è rappresentato dal fatto che le attività sono state ideate e vengono proposte attraverso video-tutorial proprio dagli educatori e dagli specialisti che lavorano nei servizi alla prima infanzia partner della Fondazione, tra cui anche la Cooperativa Sociale “La Cicogna” di Badolato. 

«A seguito della chiusura della sede della Classe Primavera di Badolato – ha dichiarato Nicoletta Bianco, responsabile del servizio gestito dalla Cooperativa Sociale “La Cicogna” – abbiamo deciso di proporre fin da subito un piano di attività di didattica a distanza, ottenendo un riscontro positivo da parte di famiglie e bambini».

«Abbiamo realizzato – ha proseguito Nicoletta Bianco – una serie di video con giochi, proposte di ginnastica da fare in casa, racconti e ascolto di fiabe, attività creative, consigli da parte di esperti ora inseriti anche sulla nuova piattaforma bambinipatapum.it. In più abbiamo deciso, mantenendo ben salde le relazioni con le famiglie, di confrontarci spesso con loro attraverso un gruppo WhatsApp ed inviando loro anche un “pacchetto regalo” contenente materiale didattico per consentire a tutti di poter lavorare da casa».

La Cooperativa Sociale “La Cicogna” di Badolato è uno dei 12 partner del progetto nazionale “Servizi 0-6: passaporto per il futuro” promosso da Mission Bambini e selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Obiettivo del progetto, avviato nel 2018, è di offrire opportunità educative di qualità ad oltre 1.500 bambini di età 0-6 anni, appartenenti a famiglie in difficoltà che vivono in contesti caratterizzati da forte povertà economica ed educativa.  

Proprio per rispondere alle esigenze dei genitori dei bambini che frequentavano nidi e scuole dell’infanzia partner del progetto – ed accogliendo l’invito di Con i Bambini ad attivare sistemi educativi a distanza in risposta all’emergenza – Mission Bambini ha deciso di realizzare il portale bambinipatapum.it, rivolto però al contempo a tutti i genitori interessati, gratuitamente.

Il portale può essere navigato oltre che per tipo di attività anche per fascia d’età (0-3 oppure 4-6 anni) e per tipo di competenza da sviluppare: apprendimento, movimento, autonomia, linguaggio, socialità. Una sezione dedicata alle “buone pratiche” fornisce inoltre utili consigli su come organizzare la giornata, come raccontare il coronavirus ai bambini e come comportarsi dal punto di vista igienico-sanitario in questa fase di emergenza. Infine, grazie alla disponibilità di educatori, psicologi e pedagogisti che lavorano nei servizi alla prima infanzia partner del progetto “Servizi 0-6: passaporto per il futuro”, è possibile usufruire – su richiesta – di un supporto personalizzato.

Il portale bambinipatapum.it è online dal 6 aprile 2020 e rimarrà attivo anche una volta terminata la fase di emergenza. Tutti i contenuti sono accessibili gratuitamente. Per ulteriori informazioni: Nicoletta Bianco, Cooperativa Sociale “La Cicogna”, nicolettabianco73@gmail.com. (rcz)

BADOLATO (CZ) – La Pro Loco lancia la campagna #settimanasantadacasa

La Pro Loco di Badolato lancia, dal 4 al 13 aprile, la campagna social #settimanasantadacasa: i partecipanti, infatti, possono condividere su Facebook le foto-ricordo della Settimana Santa badolatese.

«Pubblica ed inviaci – si legge in una nota – anche foto storiche in bianco e nero, da ricercare tra i cassetti di casa o chiedendo a parenti e nonni, accompagnate magari da racconti ed aneddoti particolari del passato».

«Perché? – prosegue la nota -La Pro Loco intende provar così a: creare il giusto “keep in touch” tra gli stessi badolatesi e neobadolatesi – vicini e lontani – mantenendo relazioni di comunità; promuovere in maniera originale Badolato e le sue tradizioni popolari; vivere e far “rivivere” in maniera diversa la tradizionale Settimana Santa badolatese con i suoi riti (che quest’anno non si svolgeranno per via dell’emergenza sanitaria e per le severe restrizioni in corso); distogliere i pensieri e la mente dall’assurda situazione di emergenza e quarantena che un po’ tutti viviamo drammaticamente da settimane e forse vivremo per tutto il mese di aprile».

«Attenzione – prosegue la nota – per questo Facebook Contest aperto a tutti/e, non sono previsti premi. Abbiamo deciso che alla fine… “regaleremo” a tutti tanti abbracci e sorrisi durante un’escursione-festa che organizzeremo, ad emergenza sanitaria completamente rientrata, nei prossimi mesi a Badolato». (rcz)