L’alta velocità, un’opportunità irrinunciabile di sviluppo

L’alta velocità è un fattore determinante per lo sviluppo della Calabria, ma serve che sia reale, competitiva e attrattiva. È su questo che si è incentrato il convegno L’alta velocità che serve alla Calabria e al Sud, svoltosi a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria e organizzato dal movimento La Calabria che vogliamo guidato da Giuseppe Nucera.

E proprio Nucera, in apertura, ha ricordato come «l’alta velocità per noi meridionali è una priorità» e di quanto «siamo in forte ritardo rispetto al resto del Paese se consideriamo che da oltre 20 anni le aree del Centro-Nord sono collegate con i treni veloci. Cristo si è fermato a Eboli, ma con l’Alta Velocità possiamo dire che si è fermato invece a Salerno».

Un evento, moderato dal giornalista Paolo Bolano, che ha visto «tanti protagonisti di livello e un coro plurale di voci  – ha detto Nucera – perché ritengo importante allargare il dibattito e ascoltare da vicino le parti in causa, provenienti da diverse zone della Calabria».

Francesco Russo, ordinario trasporti dell’Università di Reggio Calabria, ha evidenziato come una vera alta velocità garantirebbe un aumento del Pil e non solo. 

«Con l’alta velocità per la Calabria ci sarebbe subito un incremento di occupazione e un incremento dello sviluppo sociale complessivo – ha evidenziato Russo – perché aumentando la possibilità di risorse si raddoppierebbe il Pil, l’incremento di Pil differenziale annuale sarebbe un risultato che non si può ottenere con nessun’altra opera infrastrutturale, la Calabria cambierebbe la sua storia».

«L’alta velocità in Sicilia – ha proseguito – è stata trasformata, non ci sarà un’alta velocità in Sicilia e di fatto questo tracciato per l’alta velocità in Calabria è un tracciato a zig zag che tutto è tranne che un’alta velocità».

La prospettiva siciliana è stata approfondita dal prof. Massimo Di Gangi, ordinario trasporti Università di Messina, che ha affrontato il tema dell’alta velocità anche in relazione alla rivoluzionaria opera del Ponte sullo Stretto, infrastruttura che legherebbe la regione siciliana non solo al resto d’Italia ma all’intera Europa.

Aldo Ferrara, presidente Unindustria Calabria, ha puntato l’indice riguardo il reperimento delle risorse necessarie per realizzare l’alta velocità.

«Attualmente non ci sono, si parla di più di 10 miliardi  ha evidenziato – ma io intanto mi preoccuperei che il primo tracciato venga realizzato perché è stato messo in pista. Quello che è certo è che tutti i territori attraversati dall’Alta Velocità hanno una crescita del Pil», ha rimarcato Ferrara evidenziando l’importanza dell’Av per il futuro della Calabria.

Prezioso il contributo offerto da numerosi amministratori dell’alto cosentino, prime sentinelle di territori che chiedono di essere ascoltati sul tema dell’alta velocità: nel corso del convegno hanno preso parola, il video collegamento, Ernesto Magorno, sindaco di Diamante), Biagio Praino, vice sindaco di Tortora) e Giacomo Perrotta, sindaco di Scalea.

Giuseppe Maiolo, presidente del Collegio Ingegneri ferroviari di Calabria, ha evidenziato l’importanza di diminuire il numero di fermate.

«Dopo aver chiesto e ottenuto l’eliminazione del ramo cosentino che avrebbe soltanto allungato i tempi e creato diverse problematiche, adesso chiediamo la riduzione delle fermate per riuscire nell’obiettivo di avere una durata altamente competitiva, attorno alle 3 ore, per il tracciato Reggio Calabria-Roma. Serve la stessa filosofia – ha ribadito – utilizzata per la direttissima Roma-Firenze, senza fermate si possono effettuate interconnessioni per servire le altre città. I Frecciarossa e Frecciargento di oggi fanno troppe fermate, questo significa mancanza sinergia tra il trasporto Frecciarossa e le reti locali».

In chiusura di convegno, l’economista Matteo Olivieri ha messo in guardia rispetto ai paletti alzati dalla Corte dei Conti.

«Calabria e Sud hanno bisogno di collegamenti stabili ed efficienti – ha evidenziato – investimenti che però devono essere fatti bene. Il perimetro delineato dalla Corte dei Conti europea  ha messo in guardia rispetto al tipo di investimenti da effettuare. In Italia il costo per chilometro di Av è il doppio di Germania e Spagna, l’orografia della nostra nazione non aiuta. Solo una parte delle risorse destinate all’Av viene dal Pnrr, il resto sono fondi pubblici, per questo motivo serve prudenza e da economista non posso che sottoscrivere». (rrc)

 

LA LETTERA / Salvatore Tolomeo: Le tante anomalie in Calabria

Riceviamo e pubblichiamo

di SALVATORE TOLOMEO – Caro Direttore, volendo rientrare in Calabria da Milano per soggiornarvi e sull’onda della speranza che con Occhiuto le sciagure sociali stavano migliorando, mi son portato dietro una prescrizione sanitaria per eseguire una ecografia al collo, con codice di esecuzione entro 6o giorni. Avendo letto su Calabria.Live della istituzione del Cup in Calabria voluto dal governatore tuttofare, giunto da qualche giorno in Calabria, ho chiamato il 0961.789789 per prenotare.

Dopo una attesa di 10 minuti, il gentile operatore ha fatto la ricerca come prescritto ma, costernato, mi comunicava che non per il 2024 non era possibile prenotare e che la prima data utile era il 21 luglio 2025.

Ironicamente ho reagito informandolo che a quella data potrei non esserci più data la mia età avanzata e che, da questa esperienza, nasceva in me la convinzione che effettivamente  tutto sta cambiando ma in peggio.

Facendo un paragone, ho compreso il motivo che causa la mancata elezione del direttivo e della vice presidenza della Consulta Emigrazione della Regione Calabria di competenza del governatore in violazione della legge 8 del 2018 che impone la nomina entro 30 giorni dall’insediamento del governatore eletto.

Ho compreso anche tante altre cose anomale di sperperi come la pista di pattinaggio alla stazione Centrale di Milano, il blackout sul progetto Terra dei Padri, lo stallo sul Turismo di Ritorno e così via.

Ecco perchè la popolazione giovanile in Calabria diminuisce anando ad arricchire l’economia del Nord Italia e all’Estero e chi si ammala emigra fuori Regione. Altro che Calabria Straordinaria.

Va bene solo per chi gode ottima salute oppure se appartenente al cerchio magico dei politici regionali padroni assoluti del destino dei calabresi.(st)

[Salvatore Tolomeo è presidente dell’Associazione Calabria Oltre Confine]

La Calabria e il Cilento insieme per il riscatto del territorio

di ENRICO TROTTAFinalmente parte una grande riscossa del Sud. Calabria e Cilento insieme promuovono il riscatto del territorio attraverso alcune brillanti iniziative, legate al turismo enogastronomico, culturale e sportivo.

 Il memorial di calcio dedicato ad un grande artista e musicista calabrese come Mino Reitano vedrà coinvolti vari Comuni della Calabria: Morano Calabro, Palmi, Riace (la Città dei Bronzi) Cariati e Fiumara (Città natale di Mino Reitano scomparso nel 2009) sono tra le prime municipalità di questa fantastica terra Calabra che hanno aderito con il proprio Patrocinio all’invito proveniente dal Cilento, in Campania.

 Per quanto attiene questa iniziativa il torneo si svolgerà tra Campora, Magliano Vetere, Giungano e Valle dell’Angelo, nel cuore del Parco del Cilento.

«Siamo davvero contenti – dice l’assessore Francesco Soave di Morano Calabro – che il Cilento abbia contribuito a valorizzare senza egoismi territoriali la nostra terra Calabra, ricca di valori e molto sensibile alla cooperazione».

Anche l’assessore di Palmi Giuseppe Magazzù ha con il suo sindaco, Giuseppe Ranuccio, abbracciato senza esitazione il progetto.

Il vice sindaco di Fiumara, Pasquale Repaci, con il suo sindaco, Michele Filocamo ha ritenuto di rispondere all’appello dell’Associazione “Sviluppo Cilento”, anche con l’intitolazione di una strada al grande artista Mino Reitano in uno dei Comuni cilentani per lasciare una traccia ed una memoria storica alle future generazioni.

Dunque Calabria e Cilento insieme per far ripartire queste terre ricche di tradizioni e valori, oltre i pregiudizi che a volte mortificano la nostra gente, i nostri territori del Sud Italia, fatto di gente onesta e laboriosa e politici bravi e buoni amministratori locali. (et)

Saccomanno (Lega): Grazie a Occhiuto la Calabria nel mondo

Il commissario regionale della Lega, Giacomo Saccomanno, ha evidenziato come «grazie all’intuizione del Presidente Occhiuto è stata, ancora una volta, valorizzata la nostra regione e le sue enormi bellezze, oltre che le tradizioni, la storia e i beni archeologici».

«Poi, la scelta di Crotone – ha aggiunto – è stata veramente una grande illuminazione: la città e la provincia che si trovano in grande difficoltà hanno avuto un momento di gloria e di ritorni economici e di crescita. Un momento magico che, sicuramente, non si fermerà e che consentirà alla Calabria di essere presente nel panorama delle mete da scoprire. Questo, però, non è il risultato, ma la partenza di un nuovo percorso che deve, oltre all’immagine ed alle bellezze, offrire anche servizi e competenze. Ecco la necessità delle nuove infrastrutture, di una programmazione mirata, si un nuovo modo di fare politica: poche chiacchiere e tanto impegno e lavoro».

«Un impegno comune che deve vedere la politica unita e come una grande squadra – ha concluso – non basta il campione, ma necessitano anche i mediani che corrono, corrono e macinano chilometri per sostenere ed aiutare tutti i giocatori. Questa, forse, è la sfida più difficile, ma, certamente, vale la pena giocarla». (rcz)

Plastic free onus nel 2023 ha rimosso 63 tonnellate di rifiuti in Calabria

Un “bottino” di 779.076 chilogrammi di plastica e rifiuti rimossi da spiagge, parchi e aree pubbliche cittadine, frutto di ben 2.139 appuntamenti di pulizia ambientale organizzati in tutta Italia nel corso del 2023. È il risultato straordinario raggiunto dall’onda blu dei volontari di Plastic Free Onlus, l’organizzazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica che può contare su più di mille referenti sul territorio nazionale. In Calabria, si sono tenute 128 giornate di raccolta con la rimozione di 62.904 chilogrammi di plastica e rifiuti.

A ciò si aggiungono le sensibilizzazioni soprattutto verso le nuove generazioni. Grazie a 1.029 incontri, di cui 41 in regione, tenuti durante l’anno negli istituti scolastici italiani, infatti, si è riusciti a raggiungere 89.116 studenti con interventi personalizzati per fasce d’età per illustrare l’importanza di amare il Pianeta non inquinando, di effettuare una corretta raccolta differenziata e di come scelte alternative alla plastica possano farci prevenire ulteriori disastri ambientali.

«Siamo orgogliosi dei traguardi ottenuti nel 2023 – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – In pochi anni di vita, la nostra organizzazione ha coinvolto oltre 250mila volontari, siglando 280 protocolli d’intesa con le Amministrazioni locali per intensificare le attività sul territorio e premiando 69 Comuni con il riconoscimento “Plastic Free”. In Calabria i protocolli d’intesa firmati sono 23 mentre i Comuni premiati quattro: Diamante, Tortora, Montepaone e Tropea. Ben 51 città, nel corso del 2023, hanno emanato ordinanze per vietare il rilascio deliberato in volo dei palloncini e delle lanterne. Con il prezioso supporto di aziende e di donazioni liberali – prosegue – abbiamo, inoltre, trasformato numerose scuole in luoghi plastic free attraverso l’installazione di depuratori d’acqua così da permettere ad ogni studente di riempire gratuitamente la propria borraccia, evitando l’acquisto di bottigliette di plastica. Abbiamo, poi, salvato da morte certa 37 tartarughe nel 2023, accompagnandone alla nascita 1.911, e siamo riusciti a sensibilizzare gli italiani su quanto sia determinante un impegno e un’attenzione costante oggi per permetterci di avere ancora un Pianeta domani. Invito tutti i cittadini armati di buona volontà – conclude De Gaetano (Plastic Free) – ad avvicinarsi alla nostra grande famiglia per rendere l’Italia ancor più bella e pulita nel 2024». (rcz)

Sposato (Cgil Calabria): Serve piano straordinario su lavoro, occupazione e misure a sostegno di famiglie

Serve un grande piano piano straordinario del lavoro, per l’occupazione giovanile e femminile ed occorrono misure a sostegno delle famiglie e lavoratori, con interventi selettivi nella spesa del fondi di coesione e del Pnrr». È quanto ha dichiarato Angelo Sposato, segretario generale di Cgil Calabria, a seguito dell’incontro, avvenuto in Consiglio regionale, per discutere delle vertenze in Calabria.

Abramo Customer care, tirocinanti di inclusione sociale, consorzi di bonifica sono solo alcune delle criticità che sono state affrontate nel corso dell’incontro, in cui si è chiesto di apportare alcuni correttivi «e sospenderne altri che riguardavano i consorzi sulla legge omnibus, in attesa di fare i giusti passaggi nel rapporto con le parti sociali e nelle varie commissioni».

«Abbiamo apprezzato – ha spiegato Sposato – le aperture del Presidente della Giunta regionale sia sulla vertenza Abramo (si inoltrerà richiesta di incontro al ministro competente) sia su quella dei tirocinanti in inclusione sociale. Per entrambe le vertenze si faranno due incontri il 28 dicembre presso la cittadella regionale alla presenza anche dei parlamentari. Vogliamo ringraziare i gruppi regionali delle opposizioni in consiglio regionale per aver manifestato il sostegno a lavoratrici e lavoratori, incontrandoli, su invito del sindacato, sotto il consiglio regionale e i gruppi di maggioranza, che attraverso il Presidente di giunta e Consiglio hanno accolto la richiesta del sindacato di un ordine del giorno “unitario” ( che era stato originariamente presentato dal Pd) a sostegno della vertenza dei tirocinanti, votato poi all’unanimità».

«L’unitarietà sui temi del lavoro sono fondamentali e ieri (venerdì 22 dicembre ndr) la Calabria, su questo, ha dato un segnale importante che vogliamo sottolineare», ha aggiunto Sposato, ribadendo la necessità «non di contributi a pioggia, ma progetti mirati alla sostenibilità e capacità di promuovere sviluppo ed occupazione di qualità. Serve in Calabria un intervento sulla leva fiscale con la riduzione delle addizionali irpef regionali che sono tra le più alte d’Italia».

«Manterremo il livello del confronto ed, ove fosse necessario – ha concluso – in assenza delle giuste soluzioni, quello della mobilitazione. Con determinazione, come sempre». (rcz)

 

Presentato il progetto “Calabria Turismo per Tutti”

Si è tenuta a Praia a Mare, venerdì 10 novembre 2023, presso l’Hotel Calabria e il 15 a Roccella Jonica presso l’Hotel Kennedy la presentazione del progetto “Calabria Turismo per Tutti – Turismo Balneare in Calabria, Accessibile ed inclusivo”, finanziato dalla Regione Calabria, Dipartimento Turismo, Marketing territoriale e Mobilità.

Il progetto prevede una serie di interventi finalizzati a creare le condizioni per la competitività e la sostenibilità del turismo accessibile per soggetti con disabilità.

Il progetto consentirà alla Calabria di mettere in campo un’esperienza pilota che realizza un prodotto turistico-culturale capace di migliorare la fruizione delle strutture balneari e delle strutture alberghiere per turisti e residenti, indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche.

L’attività in corso è rivolta ad una selezione di strutture alberghiere e lidi balneari (20 strutture alberghiere e 20 lidi balneari) ubicati in sei comuni bandiera blu dell’Alto Tirreno Cosentino (Praia A Mare, Santa Maria del Cedro, Tortora) e dello Jonio Reggino (Caulonia, Roccella Jonica, Siderno) attraverso l’attuazione di un processo di programmazione negoziata per rafforzare e qualificare il sistema di accoglienza accessibile ed inclusiva.

L’Assessore Emma Staine presente all’incontro tenutosi a Praia a Mare ha sottolineato che, «non c’è nulla di più dignitoso nel poter dare indipendenza alle persone disabili». «Come Regione – ha poi aggiunto l’assessore Staine – siamo impegnati nel mettere in campo azioni, risorse finanziarie e tutti gli interventi necessari per migliorare l’accessibilità e la fruibilità del patrimonio turistico e culturale in ogni contesto». Il Dirigente Cosimo Caridi ha sottolineato che il dipartimento turismo considera questo progetto un punto di partenza importante per dare avvio ad una serie di interventi sistemici da realizzare su tutto il territorio calabrese.

Pietro Testa Presidente Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti della Calabria ha espresso grande apprezzamento per gli interventi realizzati nelle strutture alberghiere per migliorare l’accesso dei non vedenti e auspicato che questa esperienza possa a breve interessare tutto il territorio regionale.

Franco Greco – Consigliere, Unitalsi Sezione di Catanzaro si è complimentato con la Regione per l’iniziativa che certamente consentirà a soggetti disabili di poter vivere un’esperienza turistica soddisfacente e d inclusiva.

Luigi Santoro – Consigliere Anmil sezione di Cosenza ha espresso soddisfazione per l’azione intrapresa portando la propria esperienza e disponibilità a fare percorsi condivisi sull’accessibilità e l’inclusività per soggetti disabili.

Santoro Favasuli, Presidente Ens (Ente Nazionale Sordi) sezione Provinciale di Reggio Calabria, ha espresso l’apprezzamento per il progetto ed ha sottolineato l’importanza per i soggetti non udenti di avere ausili che gli consentino di vivere in sicurezza un’esperienza in strutture turistiche. (rcs)

Federsanità Anci: La sanità calabrese prende il volo

Federsanità Anci Calabria ha espresso soddisfazione in quanto nella regione, «finalmente, decolla la sanità».

«Quella che può sembrare una battuta – continua la nota – questa volta non lo è! Difatti, sia dal punto di vista metaforico che dal punto di vista reale, che la sanità calabrese stia spiccando in volo, è palese!».

«Dopo l’aver incrementato con ben 60 ambulanze il parco mezzi – continua la nota – finalmente dopo anni, prende il via il progetto del volo notturno, 11 siti che saranno i primi in Italia ad utilizzare un sistema di illuminazione all’avanguardia. L’illuminazione è di vitale importanza. Quella degli eliporti consiste generalmente in un cerchio o un quadrato di luci poste tra la superficie TLOF e la superficie attorno alla intera area di atterraggio, la FATO. Inoltre, sono previste luci per illuminare tutta l’aviosuperficie e la stessa manica a vento sarà illuminata».

«In un territorio impervio come quello dell’entroterra calabrese – viene evidenziato – dove gli spostamenti stradali risultano talvolta difficoltosi, l’attivazione dei voli notturni, potrà dare maggiore serenità ai cittadini che finalmente potranno davvero sentirsi presi in carico dalla sanità pubblica e non abbandonati a se stessi. L’artefice di questo cambio di passo? Sicuramente il Presidente Occhiuto che ha puntato tantissimo sulla normalizzazione del SSR, mission condivisa pienamente dai DG e dai Commissari Asp dalla Regione Calabria ed in questo caso soprattutto il dott. Antonio Graziano DG dell’Asp di Cosenza, Cordinatore dei DG delle aziende Sanitarie ed Ospedaliere di Federsanità Anci Calabria e responsabile dell’Emergenza Urgenza, il quale sottolinea «Ovviamente il progetto partirà anche in altri siti (sedi di Hub e spoke, prevalentemente) di tutta la Calabria (11 siti, per il momento ) e si estenderà gradualmente anche ai Comuni che presentano situazioni logistiche strategiche».

«La finalità – ha concluso – è quella di rendere veramente fruibile il diritto alla salute dei cittadini, soprattutto nell’emergenza urgenza». (rcz)

Giannetta (FI): Con Occhiuto Calabria protagonista su scena nazionale per fatti positivi

Il consigliere regionale Domenico Giannetta ha evidenziato come «c’è fermento e interesse sulla politica regionale calabrese, che su vari fronti sta richiamando l’attenzione degli analisti più attenti ai fenomeni politici e sociali».

«La Calabria dice la sua, la dice con orgoglio. E non con rivendicazione. Non parla più per torti subiti ma per meriti conquistati sul campo», ha aggiunto il consigliere regionale, sottolineando come «questa nuova attitudine, questa consapevolezza non si conquista in un giorno, ma mettendo in campo azioni intelligenti, coraggiose e lungimiranti che dimostrano, fattivamente, la capacità di trovare soluzioni possibili a problemi complessi».

«La complessità dei problemi calabresi è poi tale – ha detto ancora – che non possiamo pretendere che si risolvano tutti d’un colpo con la bacchetta magica. In questi giorni il presidente Occhiuto ha sciorinato, dati alla mano, le importanti conquiste di questi primi due anni di governo. Ed è giusto che questi dati si conoscano, che i cittadini siano consapevoli di cosa stia portando avanti la macchina organizzativa regionale».

«E sono certoche i calabresi abbiano capito che la musica sia cambiata ed abbiano, e questo è veramente il fatto nuovo, più fiducia nella politica. D’altra parte, che il Presidente Occhiuto abbia risvegliato la politica dal torpore in cui era finita negli anni di sinistra al governo, non c’è alcun dubbio, così come molto ha contribuito la nuova narrazione della Calabria, rendendo credibile la nostra regione, che oggi – ha concluso Giannetta – si riesce a identificare per le sue enormi potenzialità piuttosto che per fatti negativi che l’hanno brutalmente segnata». (rrc)

Comitato Ponte subito: «Adesso ci sono anche i soldi, è un grande sogno che si realizza davvero»

«Prima dicevano che non c’era il progetto; poi dicevano che non c’erano i soldi; adesso cosa diranno, che mancano i mattoni? I “No-Ponte”, e anche gli scettici, sono per l’ennesima volta zittiti dai fatti. Il Ponte sullo Stretto è stato interamente finanziato nella Manovra di Bilancio approvata oggi dal governo, con un miliardo di euro già impegnati per il 2024 con l’avvio dei cantieri e poi quote crescenti negli anni successivi ad avanzamento lavori per un totale di 12 miliardi. I soldi, quindi, ci sono e ci sono tutti per realizzare la grande opera che rilancerà il Sud Italia».

Lo afferma, in una nota, il Comitato Ponte Subito che da oltre 15 anni si batte per la realizzazione della grande opera dello Stretto.

«E’ una notizia bellissima che accogliamo con grande giubilo. Il Ponte sullo Stretto si farà: dopo la legge approvata in parlamento e pubblicata in gazzetta ufficiale la scorsa primavera, adesso c’è anche l’intero finanziamento dell’opera che zittisce i soliti bugiardi che per mesi hanno alimentato bufale e fake news facendo disinformazione sulla grande opera dello Stretto».

«La splendida notizia di oggi – prosegue il Comitato – conferma che il Ponte si farà: ci sembra di vivere un sogno, a maggior ragione se pensiamo che ancora soltanto un anno fa l’Italia era quella di superbonus e reddito di cittadinanza, misure assistenziali volte esclusivamente a sperperare denaro pubblico senza alcun risultato in termini di crescita e sviluppo. Al contrario, il nuovo governo è stato particolarmente brillante nel riuscire, in un solo anno, a bruciare le tappe e recuperare gli 11 anni perduti dai governi di centrosinistra che tra Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, Conte e Draghi hanno bloccato il Ponte e quindi ogni prospettiva di sviluppo del Meridione. Da parte nostra va un enorme plauso al ministro Salvini, che si è battuto in prima fila per questo risultato; al ministro Giorgetti e al premier Meloni che hanno sostenuto l’iniziativa, e alle Regioni Calabria e Sicilia che con Occhiuto e Schifani sono sempre state in prima linea nel progetto del Ponte, tanto che oggi la Sicilia si è impegnata a cofinanziare l’opera con un altro miliardo. I soldi, quindi, ci sono. La volontà pure. Il progetto, anche con tanto di comitato tecnico-scientifico già al lavoro per aggiornarlo alla fase esecutiva».

«Siamo certi – conclude il Comitato – che l’impegno preso da Salvini sull’inizio lavori nel 2024 sarà realtà: inizia a concretizzarsi il grande sogno del Sud, che finalmente grazie al Ponte potrà emanciparsi da arretratezza, povertà, sottosviluppo e marginalità”. (rrc)