L’INTERVENTO / Mario Sculco: «La scuola è il luogo in cui si costruisce il futuro»

di MARIO SCULCO – La scuola è il luogo in cui si costruisce il futuro. È spazio di conoscenza, crescita, confronto e scoperta. È il posto dove si costruisce il senso di appartenenza alla comunità e consapevolezza rispetto al patrimonio identitario e distintivo del luogo in cui si vive. Ogni giorno, tra i banchi e nelle relazioni con gli altri, si imparano non solo nuove nozioni, ma anche i valori del rispetto, della responsabilità, della solidarietà e della cittadinanza. Alle ragazze e ai ragazzi auguriamo di affrontare questo nuovo anno con curiosità, entusiasmo e fiducia nelle proprie capacità. Non abbiate paura di fare domande, di mettervi alla prova e anche di sbagliare: ogni esperienza può diventare un’occasione per crescere.

Un pensiero particolare va ai docenti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico, che con professionalità e dedizione accompagnano ogni giorno i nostri giovani nel loro percorso di formazione. Alle famiglie – continua – rivolgo l’augurio di continuare a essere una presenza attenta e preziosa, in un’alleanza educativa fondamentale per la crescita delle nuove generazioni. Sculco coglie l’occasione per augurare buon lavoro al neo dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Luigi Lilio Marzia Magnani.

Come Amministrazione comunale, saremo al fianco della scuola e di tutta la comunità, consapevoli che investire nell’educazione significa investire nel futuro della nostra città. (ms)

(Sindaco di Cirò)

Cirò e Mammola verso il gemellaggio nel segno di San Nicodemo

Domenica 6 settembre una delegazione istituzionale e religiosa di Cirò ha raggiunto Mammola in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di San Nicodemo Abate.

«Dalla sua città natale a Mammola dove San Nicodemo concluse il suo cammino terreno: è una radice comune sulla quale costruire oggi una relazione istituzionale, culturale e spirituale ancora più forte. Il prossimo passo sarà mettere il sigillo ufficiale al gemellaggio tra i nostri Comuni e trasformare questa antica fraternità in una piattaforma capace di generare insieme nuovi progetti, iniziative e occasioni di valorizzazione della figura del Santo. La giornata vissuta ieri (domenica ndr) nel comune reggino ci consegna esattamente questa responsabilità: custodire una tradizione e, nello stesso tempo, darle futuro». È quanto dichiara il sindaco Mario Sculco a consuntivo della giornata, che ha visto la partecipazione dell’assessore Salvatore Giardino e dei consiglieri Fortunato Strumbo e Carmine Murano. La comunità cirotana, guidata dal parroco don Massimo Sorrentino, ha raggiunto il centro reggino con un pullman e diverse automobili, rinnovando una tradizione che lega le due comunità nel nome del Santo.

Ad accogliere la delegazione cirotana a Mammola c’erano il primo cittadino Stefano Raschellà, i rappresentanti dell’Amministrazione e della struttura comunale, il Comitato Festa e numerosi fedeli. Dopo la celebrazione solenne, la comunità crotonese è stata ospitata nei locali della scuola primaria per un momento conviviale.

«Un’accoglienza – sottolinea Sculco – che ha restituito ancora una volta la profondità di un rapporto che supera la dimensione istituzionale e coinvolge direttamente le due popolazioni. Al sindaco Raschellà, alla comunità di Mammola e a quanti hanno contribuito all’organizzazione della giornata va il ringraziamento dell’intera Amministrazione comunale di Cirò».

«È proprio da questa relazione che le due Amministrazioni intendono ripartire. L’obiettivo condiviso – evidenzia il sindaco – è arrivare alla formalizzazione del gemellaggio e costruire attorno alla figura di San Nicodemo una progettualità comune che sappia tenere insieme spiritualità, cultura, memoria, ricerca e promozione dei due territori. Un percorso che nel 2026 ha già conosciuto un nuovo impulso: il 2 agosto a Cirò erano stati presentati la nuova effigie e il santino di San Nicodemo, realizzati attraverso una ricerca storico-iconografica promossa dall’Associazione IDEA, insieme alla Nenia a San Nicodemo composta in vernacolo cirotano da Leonardo Fuscaldo».

La giornata ha registrato anche una novità destinata ad arricchire questo percorso: la presentazione del nuovo portale interamente dedicato a San Nicodemo, ideato e realizzato da Alvaro De Bartolo, professionista e ricercatore di origini cirotane che vive e lavora a Londra. Il sito nasce come vero archivio digitale della memoria: raccoglie la storia del Santo, fotografie, video, eventi, pellegrinaggi e contenuti dedicati al patrimonio di Cirò e al progetto della futura statua di San Nicodemo.

«Il nuovo strumento digitale – aggiunge Sculco – dimostra come anche l’innovazione possa diventare custode dell’identità. Da Londra, un cirotano ha scelto di mettere competenze e tecnologia al servizio delle proprie radici e di un patrimonio condiviso da due comunità. È un gesto che l’Amministrazione accoglie con gratitudine perché consente alla devozione per San Nicodemo di superare i confini geografici e di essere conosciuta e trasmessa anche alle nuove generazioni».

Il ringraziamento finale del Sindaco va a don Massimo Sorrentino, ai fedeli che hanno partecipato alla trasferta e all’Amministrazione comunale. Il nostro impegno – conclude Sculco – è fare in modo che questo incontro non rimanga soltanto una bella tradizione da rinnovare ogni anno. Vogliamo trasformare la comune devozione per San Nicodemo in un legame istituzionale sempre più solido, capace di far lavorare insieme Cirò e Mammola. (rkr)

Venerdì a Cirò si celebra la 13esima Giornata regionale del Calendario

Venerdì, a Cirò, si celebra la 13esima Giornata del Calendario in Memoria del nostro Aloysius Lilius, medico, astronomo e matematico italiano, di Cirò al quale si deve la speciale Riforma ed uno dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) più importanti e riconoscibili sul piano universale per la Calabria.

Se, infatti, a partire dal 1582, lo scorrere del Tempo è scandito e governato oggi in quasi tutto il mondo da uno stesso Calendario ufficiale, il calendario solare introdotto da Papa Gregorio XIII come correzione del precedente Calendario Giuliano, lo si deve, infatti, a Luigi Lilio, nato nel 1510 a Psycròn (l’attuale Cirò) l’ideatore di quella Riforma, approvata definitivamente ed ufficialmente dalla Commissione Pontificia, che permetteva finalmente di mantenere l’Equinozio di Primavera in una data fissa e certa, il 21 marzo e consentiva di determinare con precisione la data della Pasqua.

La XIII Giornata Regionale del Calendario partirà alle 8.45 da Piazza Pugliese, dove si ritroveranno gli studenti partecipanti al concorso artistico nazionale Giovani Visioni – Aloysius Lilius e la misura del tempo, promosso dall’Amministrazione Comunale, con l’Istituto Comprensivo, la Pro Loco ed il Rotary Club di Cirò.

Destinato agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado, il contest creativo prevede l’esposizione, all’interno del Polo Museale di Palazzo Zito, degli elaborati artistici presentati dai più piccoli e la realizzazione, da parte degli studenti delle scuole secondarie, di opere en plein air ispirate al tema. I nomi dei vincitori dell’edizione 2025 del Concorso si conosceranno alle 12.30 quando saranno aperti anche gli stand per le degustazioni enogastronomiche.

Tra i momenti caratterizzanti la 13esima Giornata regionale del Calendario in Memoria di Aloysius Lilius, patrocinata dalla Deputazione di Storia Patria, ci sarà la tradizionale rappresentazione in costumi d’epoca della celebre Tavola della Biccherna n.72 (una delle 107 tavole dal 1258 agli inizi del XVIII secolo conservate presso l’Archivio di Stato di Siena): il dipinto, che raffigura Gregorio XIII che, assiso in trono, presiede la commissione del Calendario. La rievocazione che vedrà gli studenti protagonisti, si terrà in Piazza Pugliese alle 10.

Ripartire da Lilio per riscrivere la narrazione internazionale della Calabria come destinazione turistico-culturale esperienzale è il titolo del momento di confronto che alle ore 10.30 sarà ospitato nella sala consiliare, al civico 2 di Corso Lilio.

Coordinati dalla giornalista Francesca Lagoteta dopo gli indirizzi di saluto del sindaco Mario Sculco, interverranno il presidente della Provincia di Crotone Sergio Ferrari, il Primo Cittadino di Monte Porzio Catone, città laziale con la quale Cirò è gemellata, Massimo Pulcini e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Lilio Giuseppe Peduto.

Seguiranno le relazioni storico-scientifiche di Giuseppe Rende, dell’Archivio Storico Crotone e di Francesco Vizza, Dirigente di Ricerca CNR e membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria nonché direttore dei musei di Cirò al quale si deve la riscoperta scientifica e culturale della figura storica e del valore universale di Lilio.

Concluderanno gli interventi di Lenin Montesanto, Program Manager della Cabina di Regia sui Marcatori Identitari Distintivi della Regione Calabria, di Helmuth Köcher, amministratore unico di Gourmet’s International e The WineHunter, Presidente e fondatore del Merano WineFestival, uno degli eventi più prestigiosi dedicati all’eccellenza enologica e gastronomica che dal 7 al 9 giugno 2025, sarà ospitato Cirò col Merano Wine Festival Calabria – Cirò: Essenza del Sud e dell’assessore regionale all’agricoltura e alle minoranze linguistiche, Gianluca Gallo. (rkr)

 

CIRÒ (KR) – Successo per “Una Voce per San Nicodemo”

Successo, a Cirò, per la terza edizione di Una Voce per San Nicodemo, organizzato dalla Pro Loco “Luigi Lilio” e la direzione artistica di Luca Murano, presidente dell’Unitalsi – Sezione Cirò e ideatore della manifestazione sulla scia di Una voce per Padre Pio, evento che si svolge a San Giovanni Rotondo. A Cirò l’evento si è intitolato a San Nicodemo Abate, il santo nato a Cirò e protettore di Cirò e patrono di Mammola, che era ed è patrono degli infermi, patrono della famiglia e patrono degli operatori sanitari: narra infatti la storia che lui stesso guarì un eremita affetto da una malattia incurabile.

Obiettivo dell’evento, patrocinato dal Comune di Cirò e da alcuni Comuni limitrofi (Cirò Marina, Strongoli, Umbriatico, Provincia di Crotone e Regione Calabria), è quello di di sensibilizzare la gente a tematiche riguardanti quello che possiamo definire il male del secolo: il cancro. Attraverso le testimonianze di quanti ne sono stati colpiti e sono guariti o ancora lottano per guarire nonché attraverso le testimonianze di familiari che hanno perso i propri cari a causa del cancro, si cerca di incoraggiare a non smettere di lottare, di far capire quanto la prevenzione possa spesso limitare i danni e, soprattutto, si tenta di lanciare il messaggio che non bisogna lasciare da soli né i malati né quanti ruotano intorno a essi. Consapevoli di quanto sia importante, per chi è costretto a frequentarlo, avere un Reparto Oncologico ben attrezzato e ben funzionante, sia in termini tecnico-pratici che in termini prettamente umani, gli organizzatori dell’evento puntualmente devolvono i fondi derivanti da offerte e sponsor a tale reparto al fine di supportarlo a garanzia di cure e servizi adeguati ai pazienti.

Madrina dell’evento è stata la dott.ssa Lacaria del reparto di oncologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. Altri partners della serata sono stati: i Lions, l’Unitalsi, la b di Cirò Marina, i Rotary di Cirò, l’associazione Aido, l’Avis Damiano Russo di Cirò, il Centro diurno La Speranza di Cirò Marina, l’associazione Viva Visione, l’associazione Vivere Sorridendo, l’Associazione Clown Terapia – Ti regalerò un sogno.

Presenti all’evento il sindaco di Cirò, dott. Mario Sculco; il dott. Sergio Ferrari, presidente della Provincia di Kr e sindaco di Cirò Marina; il presidente provinciale della Pro Loco; il presidente regionale dell’Unitalsi; il presidente provinciale dell’Avis. È mancato, per imprevisto sopraggiunto, il vice presidente della Regione Calabria.

Storie protagoniste della serata sono state quelle di Rossella Spataro, Sara Parise, Carlo Alfieri, Rina Naccari e Irene, una ragazza di Crotone che scrisse una lettera proprio dal reparto di chemioterapia, lettera con la quale è stata aperta la serata.

Ad animare la serata si sono susseguiti diversi artisti: Raffaella Filosa, cantante di Torre Melissa; Nicodemo Stricagnolo, cantante di Cirò; il prof. Federico Veltri, direttore del Liceo Musicale Vivaldi in veste di cantante; Nicola Squillaci, cantante di Catanzaro; Pasquale Sculco in arte Carboidrati; Enzo e Sal e Nello Iorio, direttamente da Made in Sud.

CIRÒ (KR) – Ogni lunedì gli Apericena Liliani

Ogni lunedì, a Cirò, Città del Vino e del Calendario, si terranno gli Apericena Liliani dal titolo Il weekend finisce bene solo se lo inizi tosto di Borgo Antico Wine Restaurant, che saranno arricchiti  da momenti culturali, performance musicali e teatrali, ambisce a ritmare e ad impreziosire questa lunga estate.

Il weekend finisce bene solo le lo inizi tosto è un claim scelto dall’esperienza imprenditoriale quasi tutta al femminile, per il format che non a caso si terrà ogni lunedì; per differenziarsi, anche in questo caso, dalle abitudini che vogliono il tutto pieno al sabato e alla domenica.

Si parte, alle 21, col duo Alma Sabor. Originari di Cirò Marina, Filomena Martino e Daniele Mancuso, coppia nella vita e nel lavoro, sono la voce e la chitarra di questa decennale formazione artistica che emoziona e spazia dal soul al blues fino al pop.

Molto apprezzati e ricercati, sono stati destinatari di un prestigioso riconoscimento: sono stati scelti per la stagione televisiva 2023-2024 per accompagnare le chiacchierate, i talk e le interviste del salotto di Rai 1, La volta buona, trasmissione condotta da Caterina Balivo in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, alle ore 14.

Gli appuntamenti culturali con performance dal vivo faranno da sfondo alle proposte enogastronomiche vocate sempre alla stagionalità e alla qualità delle materie prime trasformate in piatti della memoria, identitari e distintivi. (rkr)

A Cirò s’inaugura la sala espositiva dell’Enoteca regionale

Domani sera, al Palazzo dei Musei di Cirò, s’inaugura la sede espositiva dell’Enoteca Regionale – Casa dei Vini di Calabria.

Si tratta di uno strumento al servizio delle aziende vitivinicole del comprensorio e regionali, che in questi anni hanno saputo compiere un salto di qualità e realizzare traguardi importanti, proiettandosi nel circuito delle eccellenze enologiche italiane ed europee.

L’Enoteca Regionale di Cirò, che è il fulcro di un ambizioso programma di valorizzazione territoriale tramite il vino e le eccellenze agroalimentari qui prodotte, sarà la vetrina di un territorio ricco di eccellenze da valorizzare attraverso proposte di qualità, saprà ottenere ulteriormente un ruolo strategico nella promozione non solo del comparto “vino”, ma di tutto il settore enoturistico.

Alla festa inaugurale saranno presenti inoltre il Presidente dell’Enoteca regionale Gennaro Convertini, il presidente della Pro Loco Niki De Franco, il presidente del Consorzio di tutela Raffaele Librandi, il dirigente della Regione Calabria, Domenico Ferrara, il Presidente della Provincia di Crotone, Sergio Ferrari e l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo.

Particolarmente soddisfatto il sindaco Mario Sculco, sottolineando quanto sia fondamentale il ruolo che Cirò riveste nell’enoturismo e quanto l’amministrazione comunale si sia impegnata nella realizzazione dell’enoteca.

«Sarà un luogo aperto all’incontro, al confronto, alla formazione – ha spiegato – e celebrerà uno dei valori per noi più sacri: l’ospitalità. L’iniziativa si pone l’obiettivo di sostenere Cirò come punto di riferimento nella valorizzazione delle tipicità locali e in particolar modo della produzione vitivinicola, al fine di lanciare la produzione locale in un abito più ampio. Si tratta di un’occasione anche per offrire al turista una maggiore consapevolezza delle eccellenze che il nostro territorio offre». (rkr)

A Cirò s’inaugura il Borgo Antico Wine Restaurant

Domani, nel cuore del centro storico di Cirò, alle 20, s’inaugura il Borgo Antico Wine restaurant.

L’edificio, circa 100 metri quadri, che ospiterà ed animerà questa nuova scommessa quasi tutta al femminile guidata da Danila Renzi, è anch’essa traccia di tante belle storie vissute, familiari e di impresa e che, andando a ritroso nei secoli, riporta con molta probabilità alle antiche stalle del Castello, così come un’attuale nicchia adibita a cantina, ricavata sotto il primo pavimento riemerso, lascerebbe dedurre.

Di proprietà sin dagli anni ’70 della Famiglia Scigliano che lo aveva acquistato di rientro come tani corregionali da un lungo ed importante periodo di emigrazione per lavoro in Germania, per quasi mezzo secolo il palazzo è stato sede di un frequentato negozio di abbigliamento, corredo e confezioni dell’epoca degli stessi Scigliano che hanno saputo condividere un innato spirito di impresa.

L’immobile è stato quindi ereditato e poi oggetto di recente riqualificazione architettonica, funzionale e di interior design su iniziativa entusiasta dei figli Pina ed Enrico che, avvocato l’una e commercialista l’altro, hanno deciso così di rimettersi nuovamente in gioco, ripensando la loro stessa formazione, vocazione e professione ed il senso intimo di un impegno sociale, di ritorno (come i loro genitori), di recupero, di memoria ed anche di sviluppo eco-sostenibile nella propria terra natia, da rileggere, vivere e proporre quindi con animo e occhi del tutto nuovi.

Il locale, tra l’altro, è il punto di partenza migliore per fare delle passeggiate esperienziali in tutto il perimetro di quello che è un vero museo a cielo aperto a 350 metri sul livello del mare ed affacciato su tutti i limitrofi comuni dell’entroterra crotonese. L’obiettivo è anche quello di diventare punto di riferimento della sempre più crescente rete di ricettività diffusa locale e territoriale.

È, infatti, a poche decine di metri da Porta Mavilia all’ingresso della Città e dal Bastione Cannone, raggiungibile attraversando il dedalo di viuzze e vicoli; a pochi minuti dall’emblematica Piazza delle Libertà e della Legalità che qualche anno simbolicamente sanciva il riscatto identitario e culturale di questa comunità e delle sue istituzioni pubbliche; dalla restaurata Casa Natale del matematico Luigi Lilio inventore del Calendario e da quella di San Nicodemo; a meno di 200 metri dal famoso Palazzo dei Musei, palazzo storico appartenente alla famiglia Zito, in Piazza della Repubblica, che custodisce al suo interno il Museo Nazionale Luigi Lilio, inaugurato nel giugno 2010 dall’allora sindaco Mario Caruso alla presenza dello Scienziato Antonino Zichichi, il Museo del vino e della civiltà contadina ed il Museo dedicato a Giano Lacinio, il teologo francescano che nel ‘500 ha rivoluzionato l’alchimia e per questo anch’esso, insieme al coevo Lilio, inserito tra i Mid della Calabria, molti dei quali (come quelli citati) ereditati e custoditi proprio nella provincia di Crotone. (rkr)

CIRO’ (KR) – Successo per lo spettacolo “L’amico dei sordi”

Successo a Cirò per lo spettacolo “L’amico dei sordi” della compagnia Gruppo teatro Giovanni Vercillo che è andato in scena al Teatro Filottete ieri, domenica 25 febbraio, in occasione della IX edizione della rassegna teatrale “Sipario d’inverno”. La compagnia ha iniziato il suo tour 2024 con lo spettacolo per la regia di di Raffaele Paonessa ha dato vita ad un’opera liberamente tratto da Peppino De Filippo.

La trama della commedia ruota attorno all’avarizia di Don Ciccio, il protagonista, il cui attaccamento morboso al denaro lo spinge a esercitare un controllo dispotico sulla propria famiglia, privandola persino di beni essenziali come acqua e cibo. Don Ciccio, convinto che l’avidità sia la chiave della felicità, si rende presto conto che i suoi piani egoistici sono destinati a fallire, incapaci di manipolare la vita delle persone a lui care. La commedia offre una riflessione divertente sulla vera natura dell’avidità, sottolineando che il denaro non è lo strumento per raggiungere la felicità.

Il regista Raffaele Paonessa ha espresso la sua gratitudine per l’invito ricevuto dagli amici del Gruppo teatrale La Torre, sottolineando l’importanza della passione teatrale e del rispetto umano che ha caratterizzato la collaborazione. Il Gruppo teatro Giovanni Vercillo si è detto onorato di essere stato accolto in una terra simbolo della vita e della vite. evidenziando il valore del Premio Filottete come riconoscimento significativo dell’opera umana che solo con sacrificio e passione può generare frutto.

«Un caloroso ringraziamento va a Salvatore Filosa e a tutti i membri del Gruppo teatrale La Torre – ha sottolineato il regista Paonessa – per il loro impegno e la loro straordinaria accoglienza che hanno contribuito a rendere la IX edizione della rassegna teatrale “Sipario d’inverno” un evento di grande successo e di contagioso entusiasmo. La passione e l’arte teatrale continuano a fiorire grazie a tali straordinarie collaborazioni e contribuiscono a nutrire il tessuto culturale della comunità locale».

«Una serata – conclude il regista lametino – quale celebrazione non solo dell’arte teatrale ma anche e soprattutto, della bellezza delle connessioni umane e delle amicizie che si sviluppano attraverso la condivisione della passione artistica. La magia del teatro continua a intrecciare storie e vite, creando momenti di gioia e riflessione che rimarranno incisi nei cuori di chi ha la fortuna di essere parte di questo viaggio teatrale.
L’incontro con il pubblico di Torre Melissa è stato arricchente, instaurando una connessione speciale tra gli attori e gli spettatori. Il tour prosegue con la promessa di portare ancora emozionanti interpretazioni teatrali in molte altre località». (rkr)

CIRO’ (KR) – L’associazione “Monsignore Alessandro Vitetti” in visita a Reggio Calabria

Una giornata particolare per i partecipanti al progetto “Gesti silenti”. L’associazione “Monsignore Alessandro Vitetti” Odv Ets di Cirò, presieduta da Fausto Mingrone, il prossimo 20 gennaio effettuerà una visita culturale a Reggio Calabria. Nel programma previste diverse tappe come la visita al Museo Archeologico Nazionale; al Museo del Bergamotto e la visita al Duomo.

L’iniziativa rientra nel progetto “Gesti silenti” ispirato alla vita e alle opere del Servo di Dio, mons. Alessandro Vitetti, il sacerdote nativo di Cirò, amatissimo dai fedeli per le sue doti umane e spirituali, per la sua vita esemplare votata alla carità, al servizio verso gli ultimi.

“Gesti silenti” è un percorso progettuale finanziato dalla Regione Calabria e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali articolato in diverse attività che si fondano su principi quali la socializzazione, l’integrazione e la solidarietà. Responsabile del progetto è Graziella Catozza, presidente del Cda Calabria Odv, la quale rimarca che la finalità del percorso progettuale è quella di considerare tutti gli aderenti dei protagonisti attivi e non dei semplici e passivi spettatori.

Nell’anno in corso l’associazione guidata da Mingrone intende portare a termine diversi eventi destinati in particolar modo alla popolazione anziana o a chi vive situazioni di marginalità. Un progetto, dunque, che ha un chiaro ‘imprinting’ sinodale in quanto si propone di colmare vuoti affettivi e psicologici attraverso manifestazioni volte alla socializzazione e allo scambio culturale.

“Piccoli gesti silenti per fare del bene sempre e comunque senza clamore e senza mai far saper l’origine” questo era il pensiero di Mons. Vitetti che era sempre pronto ad aiutare gli altri ma sempre nel nascondimento, senza alcuna propaganda e rifuggendo ogni effimera vanità terrena.

Il progetto prevede anche eventi musicali, teatrali e artistici di vario genere che avranno la finalità di far conoscere approfonditamente la vita del ‘girovago di Dio’, così come Mons. Vitetti veniva chiamato dal popolo che tanto lo amava e che continua a mantenere di lui un ricordo molto vivo e intenso. Le attività sono in partenariato con le scuole del territorio e con l’associazione di volontariato “Anzianinsieme” Odv. (rkr)

CIRO’ (KR) – Un convegno per ricordare Luigi Lilio, l’inventore del calendario gregoriano

Sabato 2 dicembre, alle ore 16, è in programma il convengo dal titolo “Luigi Lilio, il cirotano che ha dettato il tempo”. Un evento per ricordare il grande astronomo calabrese Luigi Lilio, inventore del calendario gregoriano.

L’appuntamento sarà utile per ricordare la figura dell’astronomo e presentare i nuovi progetti ideati dal sindaco Mario Sculco e dall’amministrazione comunale di Cirò. Il convegno è inserito in un progetto del Ministero della Cultura nella sala Don Vitetti, «con le figure istituzionali – spiega il sindaco – che possono dare una svolta per i prossimi anni al personaggio che ha dato tanto lustro in tutto il mondo al paese collinare».

Al convegno oltre alla presenza del presidente della Provincia, Sergio Ferrari e delle due dirigenti scolastiche Graziella Spinale e Serafina Rita Anania prenderà parte il prof. Francesco Vizza, dirigente di ricerca del Cnr storico di Luigi Lilio ed Antonio Lilio che terrà una lectio sui documenti ritrovati e sul suo grande lavoro di divulgazione in Italia ed all’estero.

Sarà anche presente a rappresentare il Ministero della Cultura la deputata Simona Loizzo. «All’onorevole chiederò di riprendere la proposta di legge presentata il 23 luglio 2010 alla Camera da trenta deputati – afferma Sculco – con il primo firmatario Maurizio Lupi, per istituzionalizzare La Giornata nazionale del calendario gregoriano di cui è autore Luigi Lilio, il 21 marzo di ogni anno».

Per coordinare e divulgare a livello nazionale il convegno, è stato invitato Giuseppe Brindisi, giornalista Mediaset di “Zona bianca” in onda su Rete4. Gli alunni degli istituti locali parteciperanno all’evento con rappresentazioni storiche, presentazioni culinarie e intermezzi musicali a cura dell’Associazione Vivaldi. L’organizzazione generale e la logistica sono curate dallo scenografo Alfonso Calabretta. (rkr)