CITTANOVA – Al Liceo Guerrisi si celbera la Giornata della Biodiversità

Domani, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, al Liceo Guerrisi di Cittanova è in programma l’evento  La biodiversità per la sostenibilità – Un albero per il futuro, che vede, tra i protagonisti,  gli studenti del biennio insieme ad associazioni del territorio ed istituzioni del settore.

L’iniziativa, realizzata dalla scuola in collaborazione con l’Associazione Save Your Globe contempla anche il progetto “Un albero per  il futuro” promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dai Carabinieri della Biodiversità i quali forniranno le piante per la realizzazione del grande giardino diffuso italiano della biodiversità: ogni pianta sarà munita di QR code e verrà monitorata nel tempo unitamente al calcolo della CO2 catturata.

L’evento, a partire dalle ore 9,00, sarà moderato dal prof. Domenico Curinga e prevede i saluti della dirigente Clelia Bruzzì, dell’assessore comunale all’ambiente Girolamo Marchese, del responsabile tecnico della Città Metropolitana Giuseppe Mezzatesta, del presidente dell’ordine dei dottori agronomi e dottori forestali di Reggio Calabria Antonino Sgrò.

Gli interventi di settore vedono come primo argomento proprio il progetto “Un albero per il futuro” di cui parlerà il Tenente Colonnello Giuseppe Micalizzi, Comandante del reparto Carabinieri Biodiversità di Reggio Calabria. A seguire l’agronomo Rosario Previtera dell’associazione Save Your Globe interverrà su “I valori della biodiversità e Agenda 2030”. “Uno scrigno di biodiversità: la villa comunale “Carlo Ruggiero” di Cittanova” sarà trattato dal prof. Carmelo Musarella del Dipartimento di Agraria dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. La prof. Elisa Manzino e il dott. Fausto Pistoja di “Tiny forest Italia” approfondiranno il tema “Le tiny forest con il metodo Miyawaki: ecosistemi che educano alla sostenibilità”.

“L’ulivo bianco del Krisma” sarà oggetto di argomento e verrà donato alla scuola da Nino Cannatà del Progetto ”Kepos, il giardino delle meraviglie”. Il dott. Francesco Manti dell’associazione “Emozione Natura” oltre a conversare su “Insetti e biodiversità: un alleanza per la vita” fornirà alcune anteprime sul ritrovamento in Aspromonte di alcuni insetti rari della famiglia dei Coleotteri dichiarati come Vulnerable (VU) nella IUCN Red List of Threatened Species. Le conclusioni sono affidate a Giancarlo Bellina del Kiwanis International – Distretto Italia San Marino che in Italia sta operando con un service nazionale sul Diritto all’ambiente e alla sostenibilità.

Al termine degli interventi vi sarà l’inaugurazione del Giardino della Biodiversità  e della tiny forest con gli studenti. Contestualmente sarà possibile apprezzare la mostra entomologica Un mondo di insetti dell’Associazione Emozione Natura e la mostra video-fotografica sulla Villa Comunale “Carlo Ruggiero” ad opera delle Associazioni “Pro fondazione Carlo Ruggiero” e “Aspromedia”.

«È importante coinvolgere i ragazzi  sulle tematiche ambientali  ha sostienuto Rosario Previter –. Presso  il liceo abbiamo svolto per le classi del biennio uno specifico percorso preparatorio sulla biodiversità e sull’evento che celebra la Giornata mondiale della Biodiversità, approfondendo tra l’altro le 22 Actions che ci vengono richieste a livello internazionale per tutelare il patrimonio di biodiversità in ogni nazione». 

Grande soddisfazione per la dirigente Clelia Bruzzì: «Il nostro Istituto continua nel percorso dell’innovazione con i progetti a favore dell’ambiente e della transizione ecologica. Grazie alle piante del progetto “Un albero per il futuro” e  alle piante offerte da Calabria Verde realizzeremo la prima Tiny Forest in Calabria con il metodo Miyawaki: un ecosistema in miniatura in linea con gli obiettivi della forestazione urbana che verrà curato e implementato negli anni dai nostri studenti. E’ importante che i giovani abbiano il giusto approccio con quanto sarà alla base della “green economy” di cui essi sono e saranno i protagonisti principali. La scuola deve formare i cosiddetti “green heroes” del futuro». (rrc)

CITTANOVA (RC) – Domenica al Teatro Gentile in scena il Tango Rouge Company

È il Tango Rouge Company, con Noches de Buenos Aires, in programma domenica 15 maggio, al Teatro Gentile di Cittanova, a chiudere la 18esima edizione della Stagione teatrale organizzata dall’Associazione Kalomena.

Il pubblico avrà modo di poter assistere alla rappresentazione di un ballo, il tango, che prima di immergersi nei lustrini del palcoscenico ha attraversato la polvere delle strade. Un tango che irrompe nei giochi dei bambini, prima di stravolgere le dinamiche di seduzione degli adulti. Un tango che, pur popolando l’Olimpo delle arti, non abbandona mai l’universo del divertimento. Un tango che esprime passione, drammaticità e benessere.

Questa la sintesi del grande evento di tango argentino Noches De Buenos Aires. Uno spettacolo nel quale si potranno ammirare ballerini campioni mondiali dei più grandi festival di tango che si sono svolti nel mondo.

A fare da sfondo alle esibizioni degli otto ballerini una teatralità delicata, naturale e finalizzata alla costruzione di una narrazione appena accennata: un racconto di crescita del tango, nel tango e per il tango.

La Tango Rouge Company è composta dai ballerini Yanina Quinones e Neri Piliu, Giselle Tacon e Nelson Piliu, Melina Mauriño e Luis Cappelletti, Celeste Rey e Sebastian Nieva. (rrc)

 

CITTANOVA (RC) – 700 mila euro per ammodernare lo stadio “Morreale-Proto”

Sono 700mila euro la somma di cui è destinatario il Comune di Cittanova – dal bando Sport e Periferie del Dipartimento per lo Sport – per la realizzazione di lavori di ammodernamento e messa in sicurezza dello stadio “Morreale-Proto” di località Santa Maria.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Partito Democratico cittadino, sottolineando che «si tratta di un importante risultato che testimonia, oltre ai requisiti qualitativi del progetto presentato, sulla base degli indirizzi forniti dall’assessorato ai lavori pubblici, il costante impegno dell’Amministrazione comunale e della maggioranza consiliare a tradurre in fatti concreti il Programma proposto agli elettori dalle forze della coalizione Cittanova Cambia».

«Attraverso questo finanziamento – prosegue il Pd – si dota la nostra città di nuovi servizi a favore della comunità e si continua l’opera di potenziamento delle strutture sportive cittadine e dell’offerta in ambito sportivo, offrendo una grande opportunità di crescita alle organizzazioni calcistiche e alle tante realtà sportive del nostro territorio, dando anche opportunità di inclusione sociale e aggregazione ai nostri ragazzi».

«In particolar modo – continua la nota – il progetto finanziato consentirà la realizzazione di rilevanti interventi tesi ad adeguare e migliorare una serie di standard dello stadio cittadino, ampliando al massimo la possibilità di fruizione dell’impianto. Tra gli interventi previsti dal progetto vi saranno: l’aumento a 1.500 spettatori della capienza dei posti a sedere in “gradinata”, tutti dotati di sedute individuali in PVC; l’ampliamento delle strutture di servizio adibite a palestra e degli spogliatoi; la riorganizzazione delle aree verdi e delle piantumazioni; la realizzazione di un secondo ingresso carrabile e di una viabilità interna destinata a corsia di emergenza per l’accesso diretto degli automezzi di soccorso; l’adeguamento dei servizi igienici equamente distribuiti in tutti i settori dell’impianto; la riorganizzazione di tutte le aree di sosta dedicate sia agli spettatori, sia agli atleti come pure agli automezzi di soccorso; la costruzione di un edificio di servizio che ospiterà alcune attività complementari quali: aula per il controllo antidoping, sala stampa, area delegati, mixed zone, oltre ad ulteriori servizi igienici tra cui quello destinato alle utenze svantaggiate».

«Verrà inoltre – continua ancora la nota – realizzata la separazione del campo da gioco dalle aree occupate dagli spettatori attraverso la posa in opera di balaustre in vetro stratificato che permetterà agli spettatori una visione ottimale, ponendo fine all’interferenza delle attuali recinzioni. Questo importante risultato è solo uno degli innumerevoli finanziamenti che, grazie all’azione efficace e costante, l’Amministrazione comunale sta ottenendo a favore di Cittanova».

«Il Circolo del Partito Democratico cittadino ed i suoi rappresentanti – conclude la nota – continueranno a lavorare, assieme alle altre forze impegnate della maggioranza e all’amministrazione comunale, con l’obiettivo di utilizzare tutte le opportunità di finanziamento che si presenteranno, a partire da quelle del PNRR, per reperire nuove risorse ed offrire risposte adeguate alla crescente domanda di pratica sportiva che viene da parte di singoli cittadini e realtà associative, dotando di nuovi e attrezzati servizi sportivi la nostra città». (rrc)

CITTANOVA (RC) – L’8 aprile in scena Giobbe Covatta con “Sei gradi”

Venerdì 8 aprile, al Teatro Gentile di Cittanova, in scena Giobbe Covatta in Sei gradi, per il Cabaret Fest nell’ambito della 18esima edizione della Stagione teatrale organizzata dall’Associazione Kalomena, con il patrocinio della locale Amministrazione comunale, della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Città Metropolitana ed il sostegno della BCC di Cittanova.

Ancora una volta è un numero il titolo del nuovo spettacolo di Giobbe Covatta, dopo “7” (come i sette vizi capitali) e “30” (come gli articoli della carta dei diritti dell’uomo), tocca ora al numero “6″!

Anche in questo caso il numero ha un forte significato simbolico: rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta. Tutto ciò che vedremo nel corso dello spettacolo è collocato nel futuro in diversi periodi storici nei quali la temperatura media della terra sarà aumentata di uno, due, tre, quattro, cinque e sei gradi.

I personaggi che vivranno i queste epoche saranno i nostri discendenti (figli, nipoti o pronipoti che siano) ed avranno ereditato da noi il nostro patrimonio economico, sociale e culturale ma anche il mondo nello stato in cui glielo avremo lasciato.

Ma come sarà il mondo la cui temperatura media sarà più alta di un grado rispetto ad oggi? E quando i gradi saranno due? E riuscire ad evitare aumenti superiori che porterebbero inevitabilmente alla nostra estinzione?

Il grande comico napoletano se lo è chiesto: modelli matematici applicati all’ecologia creati con solide basi scientifiche ci fanno nettamente pensare che i nostri più stretti discendenti avranno seri problemi e si dovranno adattare a (soprav)vivere in un pianeta divenuto assai meno ospitale, se non cercheremo di risolvere i problemi dell’ambiente, della sovrappopolazione e dell’energia sin da oggi.

Certo l’uomo non perderà il suo ingegno e Giobbe si diverte ad immaginare le drammatiche e stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche, che metteremo a punto per far fronte ad una drammatica emergenza ambientale e sociale. Ne emergeranno personaggi di grande verve comica indaffarati a realizzare all’ultimo momento quello che noi avremmo dovuto fare da anni.

E probabilmente i nostri discendenti ce l’avranno un po’ con i loro genitori, nonni e bisnonni; forse ci giudicheranno severamente e probabilmente troveranno estremamente ridicolo e pericoloso il nostro modo di vivere!

Da Giobbe Covatta un nuovo spettacolo dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica su quelli che sono senza dubbio i grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e delle sue popolazioni.

Un’occasione per comprendere i motivi per cui è necessario agire oggi per evitare la nostra fine probabilmente entro un solo secolo!

I biglietti saranno in vendita presso il teatro Gentile mercoledì 6 aprile dalle ore 16.00 alle 19.00 oppure telefonando al 3477191399 / 3206184249. INFO: kalomena@libero.it.(rrc)

 

Rinviato a stasera lo spettacolo “La rottamazione di un italiano per bene” al Teatro Gentile di Cittanova

Lo spettacolo La rottamazione di un italiano per bene con Carlo Buccirosso, in programma questa sera al Teatro Gentile di Cittanova, è stato rinviato a stasera, domenica 3 aprile, alle 21. Lo ha comunicato l’Associazione Kalomena, organizzatrice della rassegna teatrale.

Il rinvio è stato causato da un guasto al camion durante il trasporto delle scene da Corigliano Rossano a Cittanova.

«I biglietti acquistati sono validi per la nuova data dello spettacolo. Siamo spiacenti per l’inconveniente non dipendente dalla nostra volontà e ci scusiamo con tutto il nostro pubblico, dando appuntamento a domani sera». (rrc)

TEATRO, LA CALABRIA È FANALINO DI CODA
BISOGNA RILANCIARE L’ARTE E LA CULTURA

di GUIDO LEONEL’emergenza sanitaria ancora in atto ha indubbiamente modificato profondamente lo stile di vita degli italiani: molte sono state le attività  sospese nel corso delle varie ondate  epidemiche. In tali circostanze, il settore della cultura è andato incontro a lunghe chiusure: di musei, biblioteche e archivi; sospese inoltre mostre, convegni e qualsiasi attività abbia comportato la presenza di pubblico.

A essere maggiormente penalizzati, tuttavia, sono stati cinema e teatri, chiusi da subito per la tutela della salute pubblica. Comunque, la preoccupazione era ed è che il mondo della cultura italiana abbia subito dei danni tali che, una volta messa sotto controllo la pandemia, tornare alla normalità possa essere ben più difficile del previsto.

Tra i settori più penalizzati dal periodo della pandemia e dalle restrizioni governative anti-contagio, come dicevo, è sicuramente il teatro. La ripresa per attori ed operatori dello spettacolo è ancora difficile, per questo l’edizione di quest’anno della Giornata Mondiale del Teatro, che ricorre domenica 27 marzo, da sessanta anni consecutivi, ha un significato più profondo e di buon auspicio per il futuro.

Certo il pubblico tornerà ma comprensibilmente disorientato, con una nuova idea di vicinanza tra gli individui, punto di forza, ‘prima’ dello spettacolo dal vivo, di necessaria riaffermazione, dopo il lungo isolamento.

Un dopo cui bisognerà guardare da subito, non solo per difendere l’esistenza del teatro e degli attori dello spettacolo dal vivo ma per raccogliere la sfida di una crescita dei fruitori di questa antica forma di spettacolo.

Tuttavia gli ultimi dati forniti dall’Annuario statistico 2021 realizzato dall’Istat raccontano chiaramente di un’Italia pigra da un punto di vista culturale. Basti questo: nel nostro Paese il 18,6% della popolazione non svolge nessuna attività che possa essere definita di “cultura”, per quanto semplice e occasionale. Insomma, quasi un cittadino su cinque non legge, non va al museo o al cinema o al teatro. Nulla di nulla.

Nel 2020 il 15,7 per cento delle persone di sei anni e più ha dichiarato di essere andato al teatro almeno una volta negli ultimi dodici mesi, tra le forme di partecipazione culturale che hanno subito il calo maggiore rispetto al 2019 (il 20,3 per cento).

Per non parlare di quel 77,9%,dato nazionale, che non è mai stato a teatro. È, come detto, l’ultimo annuario Istat a disegnare così, per il 2020, una mappa aggiornata del disinteresse e della noncuranza italiana, ma anche dell’impossibilità a partecipare agli eventi culturali del Paese.

In Calabria, comunque, la percentuale di coloro che dichiarano di non aver mai fruito di spettacolo teatrale, è dell’88,6%. Chi si è recato almeno una volta a teatro nella nostra regione rientra in una percentuale del 9%, ultima regione in Italia. 

L’occasione ci offre la possibilità di rivisitare il rapporto tra teatro e comunità calabrese e, anche, tra teatro e scuola nella nostra comunità e contemporaneamente di fare una riflessione sullo stato dell’arte anche del Teatro comunale “F. Cilea” di Reggio Calabria.

Va doverosamente sottolineato come il mondo della scuola calabrese ,sia pure con modalità spesso molto diverse, è sempre andato alla ricerca di occasioni per incontrare il teatro. È questo un fenomeno di straordinaria ricchezza e rilevanza, del quale occorre evidenziare alcuni aspetti importanti.

Sono numerose le scuole di ogni ordine e grado calabresi che hanno sviluppato negli ultimi anni un rapporto costante, seppure spesso non organico, con i linguaggi non verbali e con il teatro in particolare.

Tutto ciò ci fa affermare con sicurezza che il pubblico infantile e giovanile rappresenta un’area di utenza strategica e che le attività espressive e artistiche hanno dato prova di offrire un contributo significativo per l’arricchimento dell’offerta formativa, senza considerare, altresì,  la valenza educativa dell’approccio al linguaggio teatrale.

Bisogna sensibilizzare le nuove generazioni, i giovani rispondono con entusiasmo se a loro viene data l’opportunità di guardare uno spettacolo e se c’è un progetto di avvicinamento al teatro, che va studiato a scuola insieme alla letteratura.

Ecco, anche  i teatri, i nostri teatri calabresi  sono chiamati evidentemente e decisamente in causa per l’ importanza che si riconosce al linguaggio teatrale nel processo di crescita dei bambini e dei giovani oltre che per il bisogno di dare una maggiore organicità alla presenza del teatro all’interno del percorso scolastico.

La pandemia è in una fase di declino e i ragazzi dalle ristrette mura di casa torneranno definitivamente ai cortili e alle aule delle scuole, alle piazze ,ai campi di pallone, ai luoghi di aggregazione.

Certo se si riuscirà a superare una storica disaffezione della classe politica reggina verso l’arte musicale e teatrale e più in generale il mondo della cultura ,creare il pubblico di domani diventerà, allora,  una esigenza imprescindibile anche  per una istituzione come il “Cilea” di Reggio Calabria  , attraverso una auspicabile Fondazione, costituita da managerialità pubblica e  privata, intraprendere una politica di interventi di divulgazione, sviluppando una pedagogia teatrale e musicale e investendo sulla formazione dei ragazzi e dei giovani, complice una fitta rete di relazioni da realizzare con il mondo della scuola.

Potremmo, infine, parlare delle numerose azioni che potrebbero essere avviate. Tra queste: le inderogabili esigenze formative destinate al personale scolastico, la promozione della partecipazione di studenti e docenti alle rappresentazioni teatrali, la istituzionalizzazione di una rassegna teatrale annuale per gli allievi, la creazione presso istituti polo di laboratori teatrali sperimentali con l’assistenza , previe intese, di professionisti delle arti dello spettacolo, e poi, nell’ambito delle azioni finanziate dalla Ue, iniziative tendenti ad allargare il panorama culturale e di esperienza dei giovani e dei docenti attraverso rapporti di scambio, progetti di ricerca e di cooperazione a livello europeo.

Insomma è ora che l’Amministrazione Comunale batta un colpo e che la Regione sostenga con un piano specifico questo lavoro e lo faccia germogliare anche in tanti altri centri della Calabria. (gl)

 

CITTANOVA (RC) – Il 26 marzo al Teatro Gentile Biagio Izzo

Il 26 marzo, al Teatro Gentile di Cittanova, in scena Biagio Izzo con Tartassati dalle tasse, per la 18esima edizione della stagione teatrale organizzata dall’Associazione Kalomena.

Una commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia. Sul palco assieme a Biagio Izzo ci saranno Mario Porfito, Stefania De Francesco, Arduino Speranza, Roberto Giordano, Adele Vitale.

Giulio Andreotti soleva dire che l’Umiltà, che di per sé costituisce una grande virtù, si trasforma in una vera iattura quando gli Italiani la praticano in occasione della loro dichiarazione dei debiti. “Io le tasse le pagherei. Ed anche volentieri! Se solo però poi le cose funzionassero veramente!…”

Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? E quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere?… 

Il problema, però, è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come e perché mai le cose potrebbero veramente funzionare?…

Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda. E che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente… E che si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi. E soprattutto costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: come è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?…

I biglietti possono essere acquistati presso il teatro Gentile di Cittanova nei giorni di mercoledì e sabato pomeriggio, oppure telefonando ai numeri 347.7191399 o 320.6184249. 

Info: kalomena@libero.it (rrc)

 

CITTANOVA (RC) – In scena “Un tram che si chiama desiderio”

Domani a Cittanova, al Teatro Gentile, in scena lo spettacolo Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams, per la stagione teatrale dell’Associazione Kalomena.

Lo spettacolo, con la traduzione di Masolino D’Amico, vedrà sul palco Mariangela D’Abbraccio nel ruolo di Blanche Du Bois e Daniele Pecci nel ruolo di Stanley Kowalski, che al cinema fu di Marlon Brando.

La regia dello spettacolo è affidata ad un grande maestro di fama internazionale: Pier Luigi Pizzi, fondatore con Giorgio De Lullo, Romolo Valli e Rossella Falk della “Compagnia dei giovani”.

Tennessee Williams, con il suo dramma Un tram che si chiama Desiderio (vincitore del Premio Pulitzer nel 1947), ci parla del lato oscuro del sogno americano, mettendo l’America con le spalle al muro riguardo temi come il sesso, l’omosessualità, il maschilismo, l’ipocrisia tra le mura domestiche e il disagio psicologico.

La leggenda vuole che fosse proprio su un tram, su cui girovagava da studente, che il giovanissimo Tennessee Williams si facesse l’idea di un dramma che svelava il lato oscuro del sogno americano. Questa storia divenne il capolavoro di Williams un testo amato, odiato, comunque conosciuto in tutto il mondo, una pietra miliare del teatro e del cinema che ancora oggi si continua a leggere e a vedere rappresentato con interesse ed emozione: Una storia in tre atti che alzava il velo sulla macchina oppressiva della famiglia, dell’anima ipocrita dei pregiudizi, la feroce stupidità delle paure morali.

Il dramma mette per la prima volta l’America allo specchio su cose come l’omosessualità, sesso, disagio mentale, famiglia come luogo non proprio raccomandabile, maschilismo, femminilità maltrattata, ipocrisia sociale. Col tempo è diventato veicolo di altre ragioni, sociologiche, ideologiche. Il testo è ambientato nella New Orleans degli anni ’40 e narra la storia di Blanche che dopo che la casa di famiglia è stata pignorata si trasferisce dalla sorella Stella sposata con Stanley, un uomo rozzo e volgare, di origine polacca.

Blanche è alcolizzata, vedova di un marito omosessuale, e cercherà, fallendo, di ricostruire un rapporto salvifico con Mitch, amico di Stanley. Ma il violento conflitto che si innesca fra lei e Stanley, la porterà alla pazzia, già latente in lei. 

La regia è di Pier Luigi Pizzi, regista, scenografo costumista ha dedicato le sue immense doti di creatività e sensibilità al servizio di spettacoli teatrali sia di prosa che di lirica, con lavori che hanno segnato il percorso e l’evoluzione della storia del Teatro. Ogni suo spettacolo porta il segno dell’eccezionalità.

I biglietti possono essere acquistati presso il teatro Gentile di Cittanova il mercoledì e il sabato pomeriggio oppure telefonando ai numeri 347.7191399 o 320.6184249. Info: kalomena@libero.it. (rrc)

CITTANOVA (RC) – Martedì al Teatro Gentile l’Ensemble Symphony Orchestra

Martedì 22 febbraio, a Cittanova, al Teatro Gentile, il concerto dell’Ensemble Symphony Orchestra, con un omaggio alle musiche del Maestro Ennio Morricone.

L’evento rientra nell’ambito della 18esima Stagione Teatrale organizzata dall’Associazione Kalomena.

L’artista è stato protagonista al Teatro Gentile, unica tappa calabrese del suo tour, per festeggiare i 20 di carriera dal successo di Torno SabatoE non poteva che scegliere il palco per celebrare questi importanti traguardi con un one man show unico in pieno stile “Panariello”.

Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio: sono stati questi gli ingredienti di un racconto che ha fatto registrare una perfetta simbiosi tra palco e parterre, tra attore e spettatori, condito da grandi applausi in un teatro di nuovo al completo e pieno delle risate che l’artista, con la sua forza ammaliatrice e con la sua irriverenza dai tratti gentili, ha saputo regalare.

«In una situazione ancora non tranquilla – ha affermato il Presidente dell’Associazione Kalomena, Girolamo Demaria – farsi carico di una organizzazione così onerosa e complessa è stato per noi un atto di grande coraggio e amore nei riguardi degli abbonati, del pubblico e delle comunità del nostro territorio, che avvertono un disperato bisogno di tornare a vivere. Per questo, un particolare grazie va a tutti coloro che non hanno avuto esitazioni a venire in teatro, riempiendolo così come non avveniva da prima della pandemia».

Con un cartellone che si articola in undici Eventi distribuiti nell’arco di sei mesi, la Stagione Teatrale di Cittanova può annoverare, nell’arco di una settimana, due assi dello star system teatrale e musicale.

L’Orchestra arriverà al Teatro Gentile da Zurigo per poi proseguire in un tour che la porterà fino ad Amsterdam e Londra. Farà rivivere atmosfere emozionanti, in un viaggio incredibile tra le melodie e le colonne sonore che sono rimaste nella memoria collettiva di generazioni: C’era una volta il West; La leggenda del pianista sull’oceano; Nuovo cinema paradiso; Il Buono, il Brutto, il Cattivo; C’era una volta in America; Per qualche dollaro in più; Malena.

I biglietti possono essere acquistati presso il teatro Gentile di Cittanova oppure telefonando ai numeri 347.7191399 o 320.6184249. Info: kalomena@libero.it. (rrc)

 

CITTANOVA (RC) – Martedì al Teatro Gentile arriva “La Favola mia” di Giorgio Panariello

Martedì 15 febbraio, alle 21, al Teatro Gentile di Cittanova in scena La favola mia di Giorgio Panariello, per la stagione teatrale organizzata dall’Associazione Cuturale Kalomena.

Il tour “La Favola Mia”, originariamente previsto nel 2020, a causa dell’emergenza legata al Covid-19 è stato riprogrammato nel 2022.

E non poteva che scegliere il palco per celebrare questi importanti traguardi con un nuovo imperdibile tour, un one man show unico in pieno stile “Panariello”.

Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio: saranno questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo in cui Panariello racconta e si racconta ripercorrendo in una veste inedita e attuale i 20 anni che lo hanno visto protagonista tra teatro, cinema e televisione. (rrc)